AS 2011 367
Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d'Avorio
Ordinanza che istituisce provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d’Avorio
del 19 gennaio 2011
Il Consiglio federale svizzero, visto l’articolo 184 capoverso 3 della Costituzione federale1, ordina:
Sezione 1: Misure coercitive
Art. 1 Blocco degli averi e delle risorse economiche 1 Sono bloccati gli averi e le risorse economiche di proprietà o sotto il controllo delle persone fisiche, delle imprese e delle organizzazioni menzionate nell’allegato. 2 D’intesa con gli uffici competenti della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e del Dipartimento federale delle finanze, la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP) del Dipartimento federale delle affari esteri (DFAE) può eccezio- nalmente autorizzare prelievi da conti bloccati, trasferimenti di valori patrimoniali bloccati, nonché la liberazione delle risorse economiche bloccate per tutelare inte- ressi svizzeri o per prevenire casi di rigore.
Art. 2 Definizioni Nella presente ordinanza s’intende per: a. averi: valori patrimoniali, compresi denaro contante, assegni, crediti moneta- ri, cambiali, ordini o altri strumenti di pagamento, depositi, debiti e ricono- scimenti di debito, cartevalori e titoli di debito, certificati azionari, obbliga- zioni, titoli di credito, opzioni, obbligazioni fondiarie, derivati; interessi, dividendi o altri redditi o plusvalori generati da valori patrimoniali; crediti, diritti a compensazione, garanzie, fideiussioni o altri impegni finanziari; ac- crediti, polizze di carico, contratti di assicurazione, documenti di titolarizza- zione di quote di fondi o altre risorse finanziarie e qualsiasi altro strumento di finanziamento delle esportazioni; b. blocco degli averi: l’impedimento di ogni atto che permetta la gestione o l’utilizzazione degli averi, fatte salve le normali operazioni amministrative effettuate dagli istituti finanziari;
RS 946.231.128.9 1 RS 101
2011-0125 367
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c. risorse economiche: i valori patrimoniali di ogni genere, indipendentemente dal fatto che siano materiali o immateriali, mobili o immobili, in particolare gli immobili e i beni di lusso, fatti salvi gli averi di cui alla lettera a; d. blocco delle risorse economiche: l’impedimento dell’impiego di tali risorse per acquisire averi, merci o servizi, comprese la vendita, la locazione o la costituzione in pegno delle risorse medesime.
Sezione 2: Esecuzione
Art. 3 Esecuzione Su indicazione della DDIP, le autorità competenti adottano i provvedimenti necessa- ri al blocco delle risorse economiche, ad esempio la menzione nel registro fondiario di un divieto di disporre dei beni, oppure il pignoramento o il suggellamento di beni di lusso.
Art. 4 Dichiarazioni obbligatorie
1 Le persone e le istituzioni che detengono o amministrano averi, oppure sono a
conoscenza di risorse economiche presumibilmente rientranti nel campo d’applica- zione del blocco di cui all’articolo 1 capoverso 1, lo dichiarano senza indugio alla DDIP. 2 Le dichiarazioni indicano i nomi dei beneficiari, l’oggetto e il valore degli averi e delle risorse economiche bloccati.
Sezione 3: Disposizioni penali
Art. 5 1 Chiunque, intenzionalmente o per negligenza, dispone degli averi o delle risorse economiche di cui all’articolo 1 capoverso 1 o li trasferisce all’estero, è punito con la multa fino a 10 volte il valore di tali averi o risorse economiche. 2 Chiunque, intenzionalmente o per negligenza, viola l’obbligo di dichiarazione, è punito con la multa fino a 20 000 franchi. 3 È applicabile la legge federale del 22 marzo 19742 sul diritto penale amministrati- vo. Il Dipartimento federale delle finanze è incaricato del perseguimento e del giudi- zio delle infrazioni.
2 RS 313.0
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Sezione 4: Disposizioni finali
Art. 6 Modifiche dell’allegato Il DFAE può modificare l’allegato alla presente ordinanza.
Art. 7 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 19 gennaio 2011 con effetto sino al 18 gennaio 2014.3
19 gennaio 2011 In nome del Consiglio federale svizzero: La presidente della Confederazione, Micheline Calmy–Rey La cancelliera della Confederazione, Corina Casanova
3 La presente ordinanza è stata pubblicata dapprima in via straordinaria il 19 gen. 2011 (art. 7 cpv. 3 LPubl; RS 170.512).
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Allegato (art. 1 cpv. 1)
Persone fisiche, imprese e organizzazioni alle quali si applicano i provvedimenti di cui all’articolo 1
A. Persone fisiche
1. Pascal Affi N’Guessan
Nato il 1° gennaio 1953 a Bouadikro; n. di passaporto: PD–AE 09DD00013 Presidente del Fronte popolare ivoriano (FPI) – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione; istigazione pubblica all’odio e alla violenza.
2. Tenente colonnello Nathanaël Ahouman Brouha
Nato il 6 giugno 1960 Comandante del Gruppo di sicurezza della presidenza della Repubblica (GSPR) – Responsabi- le di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
3. Aké N’Gbo Gilbert Marie
Nato l’8 ottobre 1955 ad Abidjan; n. di passaporto: 08 AA 61107 (scadenza 2 aprile 2014) Sedicente Primo ministro e Ministro della pianificazione e dello sviluppo – Coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
4. Pierre Israël Amessan Brou
Direttore generale della Radio Televisione Ivoriana (RTI) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
5. Frank Anderson Kouassi
Presidente del Consiglio nazionale della comunicazione audiovisiva (CNCA) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
6. Nadiani Bamba
Nata il 13 giugno 1974 ad Abidjan; n. di passaporto: PD – AE 061 FP 04 Direttrice del gruppo Cyclone editore della testata Le temps – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
7. Kadet Bertin
Nato intorno al 1957 a Mama Consigliere di Laurent Gbagbo per la sicurezza – Ostruzione del processo di pace e di riconci- liazione, rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto; istigazione dei movimenti repressivi e intimidatori.
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8. Generale Dogbo Blé
Nato il 2 febbraio 1959 a Daloa Capo di corpo d’armata della Guardia repubblicana – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
9. Bohoun Bouabré Paul Antoine
Nato il 9 febbraio 1957 a Issia; n. di passaporto: PD AE 015 FO 02 Ex Ministro di Stato, dirigente dell’FPI – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali.
10. Sottoprefetto Oulaï Delefosse
Nato il 28 ottobre 1968 Responsabile dell’Unione patriottica per la resistenza del Grande Ovest (UPRGO) – Ostruzio- ne del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconosce- re l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
11. Ammiraglio Vagba Faussignau
Nato il 31 dicembre 1954 a Bobia Comandante della Marina militare ivoriana; Vicecapo di stato maggiore – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
12. Pasteur Gammi
Capo del Movimento ivoriano per la liberazione dell’Ovest (MILOCI) – Ostruzione del proces- so di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
13. Laurent Gbagbo
Nato il 31 maggio 1945 a Gagnoa Sedicente Presidente della Repubblica – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali.
14. Simone Gbagbo
Nata il 20 giugno 1949 a Moossou Presidente del gruppo del Fronte popolare ivoriano (FPI) all’Assemblea nazionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; istigazione pubblica all’odio e alla violenza.
15. Generale Guiai Bi Poin
Nato il 31 dicembre 1954 a Gounela Capo del Centro di comando delle operazioni di sicurezza (CECOS) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
16. Denis Maho Glofiei
Nato nel dipartimento francese Val de Marne Responsabile del Fronte di liberazione del Grande Ovest (FLGO) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
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17. Capitano Anselme Séka Yapo
Nato il 2 maggio 1973 a Adzopé Guardia del corpo di Simone Gbagbo – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presiden- te democraticamente eletto.
18. Désiré Tagro
Nato il 27 gennaio 1959 a Issia; n. di passaporto: PD – AE 065FH08 Segretario generale della sedicente «presidenza» di Laurent Gbagbo – Coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenzia- li. Implicazione nella repressione violenta dei moti popolari di febbraio, novembre e dicembre 2010.
19. Yao N’Dré
Nato il 29 dicembre 1956 Presidente del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
20. Yanon Yapo
Sedicente Guardasigilli, Ministro della giustizia e dei diritti umani – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
21. Dogou Alain
Nato il 16 luglio 1964 ad Aboisso; n. di passaporto: PD–AE/053FR05 (scadenza 27 maggio 2011) Sedicente Ministro della difesa e della protezione civile – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvol- gimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
22. Emile Guiriéoulou
Nato il 1° gennaio 1949 a Guiglo; n. di passaporto: PD–AE/008GO03 (scadenza 14 marzo 2013) Sedicente Ministro dell’interno – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
23. Charles Désiré Noël Laurent Dallo
Nato il 23 dicembre 1955 a Gagnoa; n. di passaporto: 08AA19843 (scadenza 13 ottobre 2013) Sedicente Ministro dell’economia e delle finanze – Ostruzione del processo di pace e di ricon- ciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimen- to nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
24. Augustin Kouadio Komoé
Nato il 19 settembre 1961 a Kokomian; n. di passaporto: PD–AE/010GO03 (scadenza 14 marzo 2013) Sedicente Ministro delle risorse minerarie e dell’energia – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvol- gimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
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25. Christine Adjobi Nebout (alias Aya Christine Rosalie Adjobi nata Nebout)
Nata il 24 luglio 1949 a Grand Bassam; n. di passaporto: PD–AE/017FY12 (scadenza 14 dicembre 2011) Sedicente Ministro della sanità e della lotta all’AIDS – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvol- gimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
26. Yapo Atsé Benjamin
Nato il 1° gennaio 1951 a Akoupé; nn. di passaporto: PD–AE/089GO04 (scadenza 1° aprile 2013), PS–AE/057AN06 Sedicente Ministro dell’edilizia e dell’urbanistica – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvol- gimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
27. Coulibaly Issa Malick
Nato il 19 agosto 1953 a Korhogo; n. di passaporto: PD–AE/058GB05 (scadenza 10 maggio 2012) Sedicente Ministro dell’agricoltura – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel gover- no illegittimo di Laurent Gbagbo.
28. Ahoua Don Mello
Nato il 23 giugno 1958 a Bongouanou; n. di passaporto: PD–AE/044GN02 (scadenza 23 febbraio 2013) Sedicente Ministro delle infrastrutture e del risanamento, Portavoce del governo – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presiden- ziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
29. N’Goua Abi Blaise
Sedicente Ministro dei trasporti – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
30. Anne Jacqueline Lohouès Oble
Nata il 7 novembre 1950 a Dabou; n. di passaporto: PD–AE/050GU08 (scadenza 4 agosto 2013) Sedicente Ministro della pubblica istruzione – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
31. Angèle Gnonsoa (alias Zon Sahon)
Nata il 1° gennaio 1940 a Taï; n. di passaporto: PD–AE/040ER05 (scadenza 28 maggio 2012) Sedicente Ministro dell’istruzione tecnica – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
32. Koffi Koffi Lazare
Sedicente Ministro dell’ambiente e delle risorse idriche e forestali – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
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33. Elisabeth Badjo Djékouri Coniugata Dagbo Jeannie
Nata il 24 dicembre 1971 a Lakota; nn. di passaporto: 08AA15517 (scadenza 25 novembre 2013), PS–AE/040HD12 (scadenza 1° dicembre 2011) Sedicente Ministro della funzione pubblica – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
34. Charles Blé Goudé
Nato il 1° gennaio 1972 a Kpoh; passaporto scaduto: DD–AE/088OH12 Sedicente Ministro della gioventù, della formazione professionale e dell’occupazione; Presi- dente del Congresso panafricano dei giovani e dei patrioti (COJEP) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo. NB – sottoposto fin dal 2005 alle sanzioni decretate dal Consiglio di sicurezza dell’ONU
35. Philippe Attey
Nato il 10 ottobre 1951 a Agboville; passaporto scaduto: AE/32AH06 Sedicente Ministro dell’industria e dello sviluppo del settore privato – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
36. Danièle Boni Claverie (doppia cittadinanza francese e ivoriana)
Sedicente Ministro della condizione femminile, della famiglia e dell’infanzia – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
37. Ettien Amoikon
Sedicente Ministro delle tecniche d’informazione e di comunicazione – Ostruzione del proces- so di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
38. Ouattara Gnonzié
Sedicente Ministro della comunicazione – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
39. Alphonse Voho Sahi
Nato il 15 giugno 1958 a Gueyede; n. di passaporto: PD–AE/066FP04 (scadenza 1° aprile 2011) Sedicente Ministro della cultura – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
40. Kata Kéké (alias Keke Joseph Kata)
Nato il 1° gennaio 1951 a Daloa; n. di passaporto: PD–AE/086FO02 (scadenza 27 febbraio 2011) Sedicente Ministro della ricerca scientifica – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
Provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d’Avorio RU 2011
41. Franck Guéi
Nato il 20 febbraio 1967; n. di passaporto: PD–AE/082GL12 (scadenza 22 dicembre 2012) Sedicente Ministro dello sport – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
42. Touré Amara
Sedicente Ministro del commercio – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel gover- no illegittimo di Laurent Gbagbo.
43. Kouamé Sécré Richard
Sedicente Ministro del turismo e dell’artigianato – Ostruzione del processo di pace e di riconci- liazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
44. Anne Gnahouret Tatret
Sedicente Ministro della solidarietà, della ricostruzione e della coesione sociale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presiden- ziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
45. Nyamien Messou
Nato il 20 giugno 1954 a Bongouanou; passaporto scaduto: PD–AE/ 056FE05 (scadenza 29 maggio 2010) Sedicente Ministro del lavoro – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegit- timo di Laurent Gbagbo.
46. Koné Katina Justin
Sedicente Ministro delegato al bilancio – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel gover- no illegittimo di Laurent Gbagbo.
47. N’Guessan Yao Thomas
Sedicente Ministro delegato presso il ministro della pubblica istruzione, incaricato dell’istruzione superiore – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegit- timo di Laurent Gbagbo.
48. Lago Daléba Loan Odette
Nata il 1° gennaio 1955 a Floleu; n. di passaporto: 08AA68945 (scadenza 29 aprile 2014) Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato della vita scolastica e studentesca – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
49. Georges Armand Alexis Ouégnin
Nato il 27 agosto 1953 a Bouaké; n. di passaporto: 08AA59267 (scadenza 24 marzo 2014) Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato dell’assistenza medica universale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
Provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d’Avorio RU 2011
50. Dogo Djéréké Raphaël
Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato delle persone con disabilità – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
51. Dosso Charles Radel Durando
Sedicente Sottosegretario di Stato incaricato delle vittime di guerra – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, e rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali, mediante il coinvolgimento nel governo illegittimo di Laurent Gbagbo.
52. Timothée Ahoua N’Guetta
Nato il 25 aprile 1931 a Aboisso; n. di passaporto: PD–AE/084FK10 (scadenza 20 ottobre 2013) Membro del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
53. Jacques André Daligou Monoko
Membro del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
54. Bruno Walé Ekpo
Membro del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
55. Félix Tano Kouakou
Nato il 12 marzo 1959 a Ouelle; n. di passaporto: PD–AE/091FD05 (scadenza 13 maggio 2010) Membro del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
56. Hortense Kouassi Angoran
Membro del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
57. Joséphine Suzanne Touré
Nata il 28 febbraio 1972 a Abidjan; n. di passaporto: PD–AE/032GL12 (scadenza 7 dicembre 2012), 08AA62264 (scadenza 6 aprile 2014) Membro del Consiglio costituzionale – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione, rifiuto di riconoscere l’esito delle elezioni presidenziali; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
58. Konaté Navigué
Nato il 4 marzo 1974 a Tindara; n. di passaporto: PD–AE/076FE06 (scadenza 5 giugno 2010) Presidente della sezione giovanile dell’FPI (Fronte popolare ivoriano) – Istigazione pubblica all’odio e alla violenza.
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59. Patrice Baï
Consigliere dell’ex Presidente Gbagbo per la sicurezza – Coordinamento delle azioni intimida- torie nei confronti degli oppositori; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democrati- camente eletto.
60. Marcel Gossio
Nato il 18 febbraio 1951 a Adjamé; n. di passaporto: 08AA14345 (scadenza 6 ottobre 2013) Direttore generale del Porto autonomo di Abidjan – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presi- dente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
61. Alphonse Mangly (alias Mangley)
Nato il 1° gennaio 1958 a Danané; n. di passaporto: 04LE57580 (scadenza 16 giugno 2011), PS–AE/077HK08 (scadenza 3 agosto 2012), PD–AE/065GK11 (scadenza 15 novembre 2012), PD–AE/065GK11 (scadenza 15 novembre 2012) Direttore generale delle dogane – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democratica- mente eletto; concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
62. Marc Gnatoa
Capo dell’FSCO (Fronte per la messa in sicurezza dell’area centro–occidentale) – Partecipa- zione ad azioni repressive. Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
63. Moussa Touré Zéguen
Nato il 9 settembre 1944; passaporto scaduto: AE/46CR05 Segretario generale del GPP (Raggruppamento dei patrioti per la pace) – Responsabile di milizia. Partecipazione alla repressione seguita al secondo turno delle elezioni presidenziali. Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante il rifiuto di deporre le armi e di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
64. Bro Grébé Geneviève nata Yobou
Nata il 13 marzo 1953 a Grand Alepé; n. di passaporto: PD–AE/072ER06 (scadenza 6 giugno 2012) Presidente delle Patriote ivoriane – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione me- diante istigazione pubblica all’odio e alla violenza.
65. Lorougnon Souhonon Marie Odette nata Gnabri
Segretario nazionale della sezione femminile dell’FPI (Fronte popolare ivoriano) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza.
66. Felix Nanihio
Segretario generale del Consiglio nazionale della comunicazione audiovisiva (CNCA) – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza e implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010; rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
67. Stéphane Kipré
Direttore editoriale della testata Le Quotidien di Abidjan – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza e implicazione in campa- gne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
Provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d’Avorio RU 2011
68. Lahoua Souanga Etienne (alias César Etou)
Direttore editoriale e direttore responsabile della testata Notre Voie – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza e implicazio- ne in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
69. Jean Baptiste Akrou
Nato il 1° gennaio 1956 a Yamoussoukro; n. di passaporto: 08AA15000 (scadenza 5 ottobre 2013) Direttore generale della testata Fraternité Matin – Ostruzione del processo di pace e di riconci- liazione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza ed implicazione in campagne di disinformazione sulle elezioni presidenziali del 2010.
70. Generale di corpo d’armata Philippe Mangou
Capo di Stato maggiore delle forze armate – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazio- ne; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
71. Generale Affro (Gendarmeria)
Aggiunto presso il Comando supremo della Gendarmeria – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazione; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
72. Ottro Laurent Zirignon
Nato il 1° gennaio 1943 a Gagnoa; nn. di passaporto: 08AB47683 (scadenza 26 gennaio 2015), PD–AE/062FR06 (scadenza 1° giugno 2011), 97LB96734 Presidente del consiglio d’amministrazione della Société Ivoirienne de Raffinage (SIR) – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finan- ziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
73. Kassoum Fadika
Nato il 7 giugno 1962 a Man; n. di passaporto: 08AA57836 (scadenza 1° aprile 2014) Direttore della PETROCI – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
74. Djédjé Mama Ohoua Simone
Nata il 1° gennaio 1957 a Zialegrehoa o a Gagnoa; n. di passaporto: 08AA23624 (scadenza 22 ottobre 2013), PD–AE/006FR05 Direttore generale del Tesoro – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democratica- mente eletto; concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
75. Kessé Feh Lambert
Nato il 22 novembre 1948 a Gbonne; n. di passaporto: PD–AE/047FP03 (scadenza 26 marzo 2011) Direttore generale dell’amministrazione tributaria – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presi- dente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
76. Aubert Zohoré
Consigliere speciale di Laurent Gbagbo per l’economia – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto.
Provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d’Avorio RU 2011
77. Thierry Legré
Membro del movimento dei giovani patrioti – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione mediante istigazione pubblica all’odio e alla violenza.
78. Generale di corpo d’armata Kassaraté Edouard Tiapé
Comandante supremo della Gendarmeria – Ostruzione del processo di pace e di riconciliazio- ne; responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
79. Colonnello–maggiore Babri Gohourou Hilaire
Portavoce delle Forze di sicurezza ivoriane – Ostruzione del processo di pace e di riconcilia- zione; istigazione pubblica all’odio e alla violenza; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
80. Commissario superiore Yoro Claude
Direttore della squadra mobile della polizia nazionale – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
81. Commissario capo Loba Gnango Emmanuel Patrick
Comandante della brigata antisommossa (BAE) – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
82. Capitano Guei Badia
Base navale, Marina militare – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
83. Tenente Ourigou Bawa
Base navale, Marina militare – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
84. Commissario capo Joachim Robe Gogo
Responsabile operativo del Centro di comando delle operazioni di sicurezza (CECOS) – Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario in Costa d’Avorio; insubordinazione all’autorità del Presidente democraticamente eletto.
85. Gilbert Anoh N’Guessan
Presidente del Comité de Gestion de la Filière Café et Cacao (CGFCC) – Rifiuto di riconoscere l’autorità del Presidente democraticamente eletto; concorso nel finanziamento dell’amministra- zione illegittima di Laurent Gbagbo.
B. Persone giuridiche, entità e organismi
1. PETROCI (Société Nationale d’Opérations Pétrolières de la Côte d’Ivoire)
Abidjan Plateau, Palazzo les Hévéas – 14 boulevard Carde Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
Provvedimenti nei confronti di talune persone originarie della Costa d’Avorio RU 2011
2. SIR (Société Ivoirienne de Raffinage)
Abidjan Port Bouët, Route de Vridi – Boulevard de Petit Bassam Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
3. Porto autonomo di Abidjan
Abidjan Vridi, Zona portuale Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
4. Porto autonomo di San Pedro
San Pedro, Zona portuale. Rappresentanza ad Abidjan: Palazzo Ancien Monoprix, di fronte alla Gare Sud Plateau – 1° piano lato Rue du Commerce Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
5. BNI (Banque Nationale d’Investissement)
Abidjan Plateau, Avenue Marchand – Palazzo SCIAM Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
6. BFA (Banque pour le Financement de l’Agriculture)
Abidjan Plateau, Rue Lecoeur – Palazzo Alliance B, 2° – 4° piano Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
7. Versus Bank
Abidjan Plateau, Avenue Botreau Roussel – Palazzo CRRAE UMOA, dietro la BCEAO, di fronte alla rue des Banques Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
8. CGFCC (Comité de Gestion de la Filière Café et Cacao)
Abidjan Plateau – Palazzo CAISTAB, 23° piano Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
9. APROCANCI (Association des Producteurs de Caoutchouc Naturel de Côte
d’Ivoire) Cocody II Plateau Boulevard Latrille – Sicogi, isolato A, palazzo D, 1° piano Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
10. SOGEPE (Société de gestion du patrimoine de l’électricité)
Abidjan Plateau, Place de la République – Palazzo EECI, 15° piano Concorso nel finanziamento dell’amministrazione illegittima di Laurent Gbagbo.
11. RTI (Radio Televisione Ivoriana)
Cocody Boulevard des Martyrs, 08 – BP 883 – Abidjan 08 – Costa d’Avorio Istigazione pubblica all’odio e alla violenza mediante implicazione in campagne di disinforma- zione sulle elezioni presidenziali del 2010.
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Per mantenere il parallelismo d’impaginazione tra le edizioni italiana, francese e tedesca della RU, questa pagina rimane vuota.
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