preparatory:AB 371014
Pamini Paolo · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2026-03-10
Wortprotokoll
Decimo Giunio Giovenale, nel primo o secondo secolo d.C., nelle sue satire, disse la famosa frase "quis custodiet ipsos custodes" che nel linguaggio moderno viene tradotta volentieri con la frase "who watches the watchdog?".
È questo il tema dell'iniziativa parlamentare Wyssman, alla quale vi propongo di dare seguito. La Finma controlla gli istituti finanziari e i mercati finanziari, ma chi controlla la Finma? Se pensiamo alla crisi di Credit Suisse di qualche anno fa, forse un maggiore controllo da parte dell'autorità di sorveglianza non sarebbe stato così male. Capite che il tema della governance della Finma è centrale. La Finma è proprio quella autorità che se la prende tipicamente con i piccoli, mostrandosi dura con i deboli e debole con i grandi, con i duri. La governance di questa Finma, che se la prende con i piccoli gestori patrimoniali, con le piccole banche di categoria bassa, ma poi applica un filtro regolatorio a Credit Suisse, [PAGE 299] che non le ha evitato la crisi che conosciamo, forse dovrebbe davvero diventare di maggiore attualità.
Il rapporto della Commissione parlamentare d'inchiesta ha sollevato molti elementi, e l'iniziativa parlamentare Wyssmann mette esattamente il dito nella piaga. Ma la cosa interessante, come ha detto il collega poc'anzi, è che questa idea non è un'idea di destra, della solita UDC che sembrerebbe avere idee strane. È un'idea che girava già nel 2014, proposta da una delle figure più profilate del Partito socialista svizzero, Susanne Leutenegger Oberholzer: chiedeva esattamente la stessa cosa, ossia di togliere, nella legge sulla trasparenza, all'articolo 2, l'eccezione soggettiva che comprende la Banca nazionale svizzera e la Finma.
Perché la Finma è esentata? È un'esenzione che ereditiamo dalla liberazione soggettiva della Commissione federale delle banche, che poi si è commutata nella Finma. Ed è così che oggi la Finma non è soggetta a nessun controllo. E questa è una cosa grave.
Ora, naturalmente la Finma entra in contatto con molte informazioni altamente sensibili, potenzialmente anche con segreti d'ufficio, ma proprio la legge sulla trasparenza, nell'articolo 7, contiene delle salvaguardie per evitare la diffusione e la trasparenza su segreti professionali o segreti d'affari. Quindi si tratta di qualcosa che già oggi esiste nell'impianto giuridico svizzero; esistono quelle salvaguardie che permettono comunque di difendere l'interesse pubblico, l'interesse della Confederazione, anche nell'ambito finanziario.
Per questi motivi vi invito a dare seguito all'iniziativa parlamentare Wyssmann.