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AS 2009 4925

Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea recante modifica dell'Accordo sul commercio di prodotti agricoli

Testo originale

Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea recante modifica dell’Accordo

Concluso il 14 maggio 2009 Entrato in vigore il 1° giugno 2009

La Confederazione Svizzera, in appresso denominata «la Svizzera», e la Comunità europea, in appresso denominata «la Comunità», in appresso denominate «le Parti», considerando che l’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli1 (in appresso denominato «l’Accordo») è entrato in vigore il 1° giugno 2002, considerando che l’articolo 6 dell’Accordo istituisce un Comitato misto per l’agri- coltura responsabile di gestire l’Accordo e curarne il buon funzionamento, in appresso denominato «il Comitato»; considerando che in virtù dell’articolo 11, in combinato disposto con l’articolo 5, paragrafo 2, il Comitato può decidere di modificare gli allegati 1 e 2 e le appendici degli allegati diversi dall’allegato 11. Successivamente all’entrata in vigore dell’Accordo, il Comitato ha deciso una serie di modifiche relative alla gestione degli allegati dell’Accordo e delle loro appendici, in particolare al fine di tener conto degli aggiornamenti e adeguamenti richiesti per approfondire le relazioni bilaterali secondo quanto previsto dall’Accordo; considerando che alcuni degli aggiornamenti e adeguamenti richiesti per tener conto dell’evoluzione della normativa comunitaria e di quella svizzera trascendono le competenze del Comitato. È pertanto necessario modificare gli allegati dell’Accordo ed estendere le competenze del Comitato sostituendo l’articolo 11, al fine di agevo- lare ulteriori aggiornamenti e adeguamenti dell’Accordo; considerando che è necessario prendere in considerazione anche gli adeguamenti derivanti dall’allargamento dell’Unione europea, in particolare per quanto concerne l’elenco delle denominazioni dei vini e delle bevande spiritose. Al tempo stesso, occorre prevedere l’approfondimento delle relazioni bilaterali con riguardo ai se- guenti ambiti: specificazione dei campi di applicazione degli allegati 4 e 5, raffor-

RS 0.916.026.814 1 RS 0.916.026.81

2009-0163 4925

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zamento della cooperazione nel settore dei controlli sui vini (allegato 7), equivalenza dei rispettivi regimi di ispezione sulla produzione biologica (allegato 9) e redazione del Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole (allegato 6) hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 L’Accordo è modificato come segue:

1. l’articolo 11 è sostituito dal seguente:

«Art. 11 Modifiche Il Comitato può decidere di modificare gli allegati e le appendici degli allegati dell’Accordo.»;

2. all’articolo 1 dell’allegato 4 il paragrafo esistente è numerato ed è aggiunto il seguente paragrafo: «(2) In deroga all’articolo 1 dell’Accordo, il presente allegato si applica a tutti i vegetali, i prodotti vegetali e gli altri oggetti menzionati nell’appendice 1, secondo quanto indicato al paragrafo 1.»;

3. all’articolo 2 dell’allegato 4, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:

«(3) Le Parti riconoscono reciprocamente i passaporti fitosanitari rilasciati dagli organismi che sono stati riconosciuti dalle rispettive autorità. Un elenco di questi organismi, regolarmente aggiornato, può essere ottenuto presso le autorità elencate nell’appendice 3. Detti passaporti attestano la conformità alle rispettive legislazioni che figurano nell’appendice 2 di cui al paragrafo 2 e sono considerati rispondenti ai requisiti documentali prescritti dalle medesime per la circolazione, nel territorio delle Parti, di vegetali, prodotti vegetali e altri oggetti che figurano nell’appendice 1 di cui all’articolo 1.»;

4. l’appendice 3 dell’allegato 4 è sostituita dalla nuova appendice 3 di cui

all’allegato I del presente Accordo;

5. all’articolo 1 dell’allegato 5 è inserito il seguente paragrafo:

«(2bis) In deroga all’articolo 1 dell’Accordo, il presente allegato si applica a tutti i prodotti contemplati dalle disposizioni legislative di cui all’appendice 1, secondo quanto indicato al paragrafo 2.»;

6. gli articoli 5 e 6 dell’allegato 6 sono sostituiti dal testo seguente:

«Art. 5 Varietà (1) Fatto salvo il paragrafo 3, la Svizzera ammette la commercializzazione sul proprio territorio di sementi delle varietà ammesse nella Comunità per le specie menzionate nella legislazione di cui all’appendice 1, prima sezione.

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(2) Fatto salvo il paragrafo 3, la Comunità ammette la commercializzazione sul proprio territorio di sementi delle varietà ammesse in Svizzera per le specie menzio- nate nella legislazione di cui all’appendice 1, prima sezione. (3) Le Parti redigono congiuntamente un catalogo delle varietà per le specie men- zionate nella legislazione di cui all’appendice 1, prima sezione, nei casi in cui la Comunità prevede un catalogo comune. Le Parti autorizzano la commercializzazione sul loro territorio di sementi delle varietà elencate in questo catalogo redatto con- giuntamente. (4) Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano alle varietà geneticamente modificate. (5) Le Parti si informano reciprocamente in merito alle domande di ammissione o ai ritiri di tali domande, alle iscrizioni in un catalogo nazionale nonché ad eventuali modifiche di quest’ultimo. Su richiesta, esse si comunicano reciprocamente una breve descrizione delle principali caratteristiche concernenti l’utilizzazione di ogni nuova varietà e degli aspetti che consentono di distinguerla dalle altre varietà cono- sciute. Ciascuna delle Parti tiene inoltre a disposizione dell’altra i fascicoli conte- nenti, per ogni varietà ammessa, una descrizione della stessa e una sintesi chiara di tutti gli elementi su cui è fondata l’ammissione. Nel caso delle varietà geneticamente modificate, le Parti si comunicano reciprocamente i risultati della valutazione dei rischi connessi alla loro immissione nell’ambiente. (6) Le Parti possono procedere a consultazioni tecniche al fine di valutare gli ele- menti in base ai quali una varietà è stata ammessa in una di esse. Ove del caso, il gruppo di lavoro «Sementi» è tenuto al corrente degli esiti di queste consultazioni. (7) Al fine di agevolare gli scambi di informazioni di cui al paragrafo 5, le Parti utilizzano i sistemi informatici per lo scambio di informazioni esistenti o in corso di elaborazione.

Art. 6 Deroghe (1) Le deroghe della Comunità e della Svizzera di cui all’appendice 3 sono ammes- se rispettivamente dalla Svizzera e dalla Comunità nel quadro degli scambi di sementi delle specie contemplate dalla legislazione di cui all’appendice 1, prima sezione. (2) Le Parti si informano reciprocamente di eventuali deroghe relative alla commer- cializzazione delle sementi che esse intendono applicare sul proprio territorio o su parte di esso. Nel caso di deroghe di breve durata, o che richiedono un’entrata in vigore immediata, è sufficiente una notifica a posteriori. (3) In deroga alle disposizioni dell’articolo 5, paragrafi 1 e 3, la Svizzera può deci- dere di vietare la commercializzazione sul proprio territorio di sementi di una varietà ammessa nel catalogo comune della Comunità. (4) In deroga alle disposizioni dell’articolo 5, paragrafi 2 e 3, la Comunità può decidere di vietare la commercializzazione sul proprio territorio di sementi di una varietà ammessa nel catalogo nazionale svizzero.

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(5) Le disposizioni di cui ai paragrafi 3 e 4 si applicano nei casi previsti dalla legi- slazione delle Parti che figura all’appendice 1, prima sezione. (6) Le Parti possono ricorrere alle disposizioni di cui ai paragrafi 3 e 4: – nei tre anni successivi all’entrata in vigore del presente allegato, per le varie- tà ammesse nella Comunità o in Svizzera precedentemente a tale entrata in vigore; – nei tre anni successivi al ricevimento delle informazioni di cui all’articolo 5, paragrafo 5, per le varietà ammesse nella Comunità o in Svizzera successi- vamente all’entrata in vigore del presente allegato. (7) Le disposizioni di cui al paragrafo 6 si applicano per analogia alle varietà delle specie disciplinate da disposizioni che, in virtù dell’articolo 4, potrebbero figurare nell’appendice 1, prima sezione, successivamente all’entrata in vigore del presente allegato. (8) Le Parti possono procedere a consultazioni tecniche al fine di valutare le conse- guenze, ai fini del presente allegato, delle deroghe di cui ai paragrafi da 1 a 4. (9) Le disposizioni del paragrafo 8 non si applicano nei casi in cui la decisione in materia di deroghe sia di competenza degli Stati membri della Comunità in virtù delle disposizioni legislative che figurano nell’appendice 1, prima sezione. Le dispo- sizioni dello stesso paragrafo non si applicano alle deroghe adottate dalla Svizzera in casi analoghi.»;

7. l’articolo 2 dell’allegato 7 è sostituito dal seguente:

«Art. 2 Il presente allegato si applica ai prodotti vitivinicoli quali definiti dalle disposizioni legislative di cui all’appendice 4.»;

8. gli articoli 5, 6 e 7 dell’allegato 7 sono sostituiti dal testo seguente:

«Art. 5 1. Le Parti adottano tutte le misure necessarie, a norma del presente allegato, per garantire la protezione reciproca delle denominazioni di cui all’articolo 6 utilizzate per la designazione e la presentazione dei prodotti vitivinicoli di cui all’articolo 2, originari del territorio delle Parti. A tal fine, ciascuna Parte attua i mezzi legali per garantire una protezione efficace e per impedire l’uso di un’indicazione geografica o di una dicitura tradizionale per designare un prodotto vitivinicolo non coperto da tale indicazione o dicitura. 2. Fatti salvi i paragrafi da 3 a 8, le denominazioni protette di una Parte sono riser- vate esclusivamente ai prodotti originari della Parte ai quali si applicano e possono essere utilizzate soltanto alle condizioni stabilite dalle disposizioni legislative e regolamentari di detta Parte.

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3. La protezione di cui ai paragrafi 1 e 2 esclude, in particolare, qualsiasi uso di una denominazione protetta per prodotti vitivinicoli di cui all’articolo 2 diversi da quelli ai quali è riservata la denominazione, anche se: – è indicata la vera origine del prodotto; – è utilizzata una traduzione dell’indicazione geografica; – la denominazione è accompagnata da espressioni quali «genere», «tipo», «stile», «imitazione», «metodo» o altre espressioni analoghe.

4. In caso di omonimia tra indicazioni geografiche:

a) se due indicazioni protette in virtù del presente allegato sono omonime, la protezione è accordata ad entrambe le indicazioni, a condizione che il con- sumatore non sia indotto in errore circa la vera origine del prodotto vitivini- colo; b) se un’indicazione protetta in virtù del presente allegato è identica alla deno- minazione di una zona geografica situata al di fuori del territorio delle Parti, tale denominazione può essere utilizzata per designare e presentare un vino prodotto nella zona geografica a cui si fa riferimento, a condizione che sia stata usata tradizionalmente e costantemente, che il suo uso a tale scopo sia disciplinato dal Paese di origine e che il consumatore non sia indotto errone- amente a credere che il vino sia originario del territorio della Parte in que- stione. 5. La protezione di una dicitura tradizionale si applica esclusivamente alla lingua o alle lingue in cui essa figura nell’appendice 2.

6. La protezione di una dicitura tradizionale si applica esclusivamente alla sua

utilizzazione per la categoria o le categorie di vini a cui è associata nell’appendice 2.

7. In caso di omonimia tra diciture tradizionali:

a) se due diciture protette in virtù del presente allegato sono omonime, la pro- tezione è accordata ad entrambe le diciture, a condizione che il consumatore non sia indotto in errore circa la vera origine del prodotto vitivinicolo; b) se una dicitura protetta in virtù del presente allegato è identica a una deno- minazione utilizzata per un prodotto vitivinicolo non originario del territorio delle Parti, tale denominazione può essere utilizzata per designare e presen- tare un prodotto vitivinicolo, a condizione che sia stata usata tradizionalmen- te e costantemente, che il suo uso a tale scopo sia disciplinato dal Paese di origine e che il consumatore non sia indotto erroneamente a credere che il vino sia originario del territorio della Parte in questione. 8. Il Comitato può fissare, in caso di necessità, le condizioni pratiche di utilizzo per differenziare l’una dall’altra le indicazioni o le diciture omonime di cui ai paragrafi 4 e 7, tenuto conto della necessità di garantire un trattamento equo dei produttori interessati e di fare in modo che i consumatori non siano indotti in errore. 9. Ciascuna delle Parti rinuncia ad avvalersi delle disposizioni dell’articolo 24, paragrafi 4, 6 e 7 dell’Accordo ADPIC per rifiutare la protezione di una denomina- zione dell’altra Parte.

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10. La protezione esclusiva di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 del presente articolo si appli- ca alla denominazione «Champagne» che figura nell’elenco della Comunità conte- nuto nell’appendice 2 del presente allegato. Tale protezione esclusiva non ostacola tuttavia, per un periodo transitorio di due anni a decorrere dall’entrata in vigore dell’Accordo il 1° giugno 2002, l’uso della parola «Champagne» per designare e presentare alcuni vini originari del cantone di Vaud in Svizzera, a condizione che essi non siano commercializzati sul territorio della Comunità e che il consumatore non sia indotto in errore circa la vera origine del vino.

Art. 6 Sono protette le seguenti denominazioni: a) per quanto concerne i prodotti vitivinicoli originari della Comunità: – i riferimenti allo Stato membro di cui il prodotto vitivinicolo è origina- rio, – i termini specifici che figurano nell’appendice 2, – le indicazioni geografiche che figurano nell’appendice 2, – le diciture tradizionali che figurano nell’appendice 2; b) per quanto concerne i prodotti vitivinicoli originari della Svizzera: – i termini «Suisse», «Schweiz», «Svizzera», «Svizra» o altri termini uti- lizzati per indicare questo Paese, – i termini specifici che figurano nell’appendice 2, – le indicazioni geografiche che figurano nell’appendice 2, – le diciture tradizionali che figurano nell’appendice 2.

Art. 7

1. La registrazione di un marchio per un prodotto vitivinicolo, ai sensi

dell’articolo 2, che contiene o che consiste in un’indicazione geografica o in una dicitura tradizionale protetta in virtù del presente allegato è rifiutata se il prodotto in questione non è originario: – del luogo a cui si riferisce l’indicazione geografica; o – del luogo in cui la dicitura tradizionale è legittimamente utilizzata. I marchi registrati in violazione del primo comma sono invalidati su richiesta di una Parte interessata. 2. I marchi il cui utilizzo corrisponde a una delle situazioni di cui al paragrafo 1, che sono stati depositati, registrati o acquisiti con l’uso in buona fede in una delle Parti (compresi gli Stati membri della Comunità) prima della data di decorrenza della protezione dell’indicazione geografica o della dicitura tradizionale dell’altra Parte ai sensi del presente Accordo possono continuare ad essere utilizzati nonostante la protezione concessa all’indicazione geografica o alla dicitura tradizionale che pos- sono essere utilizzate parallelamente al marchio in questione.»;

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9. all’articolo 16 dell’allegato 7 è aggiunto il seguente paragrafo:

«7. Le informazioni che figurano nella banca dati analitica di ciascuna delle Parti, compresi i dati ottenuti analizzando i propri prodotti vitivinicoli rispettivi, vengono messe a disposizione dei laboratori a tal fine designati dalle Parti quando essi ne fanno richiesta. La comunicazione di informazioni riguarda esclusivamente i pertinenti dati analitici necessari per interpretare un’analisi fatta su un campione con caratteristiche e origi- ne simili.»;

10. l’appendice 1 dell’allegato 7 è sostituita dalla nuova appendice 1 di cui

all’allegato II del presente Accordo;

11. all’appendice 2 dell’allegato 7, nella parte A, sezione I, i riferimenti al

regolamento (CEE) n. 823/87 del Consiglio e al regolamento (CEE) n. 4252/88 del Consiglio sono sostituiti dal riferimento al regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1), modifi- cato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1791/2006 del 20 novembre 2006 (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1);

12. all’appendice 2 dell’allegato 7, parte A, la sezione II è modificata secondo

quanto indicato nell’allegato III2 del presente Accordo;

13. all’appendice 2 dell’allegato 7, la parte B è sostituita dalla nuova parte B di cui all’allegato IV del presente Accordo;

14. l’appendice 3 dell’allegato 7 è sostituita dalla nuova appendice 3 di cui

all’allegato V3 del presente Accordo;

15. è aggiunta all’allegato 7 l’appendice 4 di cui all’allegato VI del presente

Accordo;

16. l’articolo 2 dell’allegato 8 è sostituito dal seguente:

«Art. 2 Il presente allegato si applica alle bevande spiritose e alle bevande aromatizzate (vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli) quali definiti nella legislazione di cui all’appendice 5.»;

2 Secondo quanto disposto, in primo luogo, all’art. 14, par. 1, lett. c), e agli art. 24, 28 e 29 del regolamento (CE) n. 753/2002 con riguardo alle menzioni tradizionali comunitarie e, in secondo luogo, all’art. 28, lett. a), e all’art. 31 con riguardo alle unità geografiche.

3 N.B.: La parte II della vecchia appendice 3 è soppressa.

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17. all’articolo 4 dell’allegato 8, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

«2. La denominazione «marc» o «acquavite di vinaccia» può essere sostituita dalla denominazione «Grappa» per le bevande spiritose prodotte nelle regioni svizzere di lingua italiana, con uve ottenute in tali regioni, elencate nell’appendice 2, confor- memente al regolamento di cui all’appendice 5, lettera a), primo trattino.»;

18. all’articolo 5 dell’allegato 8, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:

«4. Ciascuna delle Parti rinuncia ad avvalersi delle disposizioni dell’articolo 24, paragrafi 4, 6 e 7 dell’Accordo ADPIC per rifiutare la protezione di una denomina- zione dell’altra Parte.»;

19. l’appendice 1 dell’allegato 8 è sostituita dalla nuova appendice 1 di cui

all’allegato VII del presente Accordo;

20. l’appendice 2 dell’allegato 8 è sostituita dalla nuova appendice 2 di cui

all’allegato VIII del presente Accordo;

21. all’allegato 8 è aggiunta l’appendice 5 di cui all’allegato IX del presente

Accordo;

22. all’articolo 3 dell’allegato 9 è aggiunto il seguente paragrafo:

«3. Le importazioni tra le Parti di prodotti biologici in provenienza da una delle Parti o immessi in libera pratica sul territorio di una delle Parti e oggetto del regime di equivalenza ai sensi del paragrafo 1 non richiedono la presentazione di certificati di ispezione.».

Art. 2 1. Gli allegati da I a IX del presente Accordo ne costituiscono parte integrante.

2. Il presente Accordo costituisce parte integrante dell’Accordo. Esso rimane in

vigore per la stessa durata e secondo le stesse disposizioni dell’Accordo.

Art. 3 1. Le versioni del presente Accordo in lingua bulgara, ceca, estone, lettone, lituana, ungherese, maltese, polacca, rumena, slovacca e slovena, inclusi tutti gli allegati, i protocolli e l’atto finale, fanno ugualmente fede. 2. Il Comitato misto istituito dall’articolo 6 dell’Accordo approva le versioni facenti fede dell’Accordo nelle nuove lingue.

Art. 4

1. Il presente Accordo è ratificato o approvato dalle Parti conformemente alle

rispettive procedure. 2. Le Parti si notificano reciprocamente l’avvenuto espletamento di tali procedure.

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3. Il presente Accordo entra in vigore il primo giorno successivo alla data

dell’ultima notifica di approvazione. Il presente Accordo si applica a titolo provviso- rio a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo al giorno della firma.

Art. 5 Il presente Accordo è redatto in duplice esemplare in lingua tedesca, francese, italia- na, bulgara, ceca, danese, olandese, inglese, estone, finlandese, greca, ungherese, lettone, lituana, maltese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, spagnola e svedese, ciascun testo facente ugualmente fede.

Per la Per la Confederazione Svizzera: Comunità europea: Jacques de Watteville Milena Vicenová

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Allegato I

Allegato 4 Appendice 3

Autorità tenute a fornire su richiesta un elenco degli organismi ufficiali responsabili della preparazione dei passaporti fitosanitari

A. Comunità europea autorità unica di ciascuno Stato membro, secondo quanto indicato all’articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 2000/29/CE del Consiglio dell’8 maggio 20004.

Belgio: Federal Public Service of Public Health Food Chain Security and Environment DG for Animals, Plants and Foodstuffs Sanitary Policy regarding Animals and Plants Division Plant Protection Euro station II (7° floor) Place Victor Horta 40 box 10 B-1060 Brussels

Bulgaria: NSPP National Service for Plant Protection 17, Hristo Botev blvd., floor 5 BG-Sofia 1040

Repubblica ceca: State Phytosanitary Administration Bubenská 1477/1 CZ-170 00 Praha 7

Danimarca: Ministry of Food, Agriculture and Fisheries The Danish Plant Directorate Skovbrynet 20 DK-2800 Kgs. Lyngby

Germania: Julius Kühn-Institut - Institut für nationale und internationale Angelegen- heiten der Pflanzengesundheit Messeweg 11/12 - D-38104 Braunschweig

4 GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1. Modificata da ultimo dalla direttiva 2007/41/CE (GU L 169 del 29.6.2007, pag. 51).

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Estonia: Plant Production Inspectorate Teaduse 2 EE-75501 Saku Harju Maakond

Irlanda: Department of Agriculture and Food Maynooth Business Campus Co. Kildare IRL

Grecia: Ministry of Agriculture General Directorate of Plant Produce Directorate of Plant Produce Protection Division of Phytosanitary Control

150 Sygrou Ave.

GR-176 71 Athens

Spagna: Subdirectora General de Agricultura Integrada y Sanidad Vegetal Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación Dirección General de Agricultura Subdirección General de Agricultura Integrada y Sanidad Vegetal c/ Alfonso XII, n° 62 – 2a planta E-28071 Madrid

Francia: Ministère de l’Agriculture et de la Pêche Sous-direction de la Protection des Végétaux 251, rue de Vaugirard F-75732 Paris Cedex 15

Italia: Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MiPAF) Servizio Fitosanitario Via XX Settembre 20 I-00187 Roma

Cipro: Ministry of Agriculture, Natural Resources and Environment Department of Agriculture Loukis Akritas Ave. CY-1412 Lefkosia

Lettonia: State Plant Protection Service Republikas laukums 2 LV-1981 Riga

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Lituania: State Plant Protection Service Kalvariju str. 62 LT-2005 Vilnius

Lussemburgo: Ministère de l’Agriculture Adm. des Services Techniques de l’Agriculture Service de la Protection des Végétaux 16, route d’Esch - BP 1904 L-1019 Luxembourg

Ungheria: Ministry of Agriculture and Rural Development Department for Plant Protection and Soil Conservation Kossuth tér 11 HU-1860 Budapest 55 Pf. 1

Malta: Plant Health Department Plant Biotechnology Center Annibale Preca Street MT-Lija, Lja 1915

Paesi Bassi: Plantenziektenkundige Dienst Geertjesweg 15/Postbus 9102 NL6700 HC Wageningen

Austria: Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Umwelt und Wasserwirtschaft Referat III 9 a Stubenring 1 A-1012 Wien

Polonia: The State Plant Health and Seed Inspection Service Main Inspectorate of Plant Health and Seed Inspection 42, Mlynarska Street PL-01-171 Warsaw

Portogallo: Direcção-Geral de Agricultura e Desenvolvimento Rural (DGADR) Avenida Afonso Costa, 3 PT-1949-002 Lisboa

Romania: Phytosanitary Direction Ministry of Agriculture, Forests and Rural Development 24th Carol I Blvd. Sector 3 RO-Bucharest

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Slovenia: MAFF – Phytosanitary Administration of the Republic of Slovenia Plant Health Division Einspielerjeva 6 SI-1000 Ljubljana

Slovacchia: Ministry of Agriculture Department of plant commodities Dobrovicova 12 SK-812 66 Bratislava

Finlandia: Ministry of Agriculture and Forestry Unit for Plant Production and Animal Nutrition Department of Food and Health Mariankatu 23 P.O. Box 30 FI-00023 Government Finland

Svezia: Jordbruksverket Swedish Board of Agriculture Plant Protection Service S-55182 Jönköping

Regno Unito: Department for Environment, Food and Rural Affairs Plant Health Division Foss House King’s Pool Peasholme Green

B. Svizzera Ufficio federale dell’agricoltura CH-3003 Berna

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Allegato II

Allegato 7 Appendice 1

Elenco degli atti di cui all’articolo 4, relativi ai prodotti vitivinicoli5

A. Atti applicabili all’importazione e alla commercializzazione in Svizzera dei prodotti vitivinicoli originari della Comunità

Atti ai quali si fa riferimento

1. Direttiva 75/106/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1974, per il ravvici-

namento delle legislazioni degli Stati membri relative al precondizionamento in volume di alcuni liquidi in imballaggi preconfezionati (GU L 42 del 15.2.1975, pag. 1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/676/CEE (GU L 398 del 30.12.1989, pag. 18).

2. Direttiva 89/107/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, per il ravvici-

namento delle legislazioni degli Stati Membri concernenti gli additivi auto- rizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo umano (GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 27), rettificata nella GU L 100 dell’1.4.1998, pag. 72 e modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag.). 3. Direttiva 89/396/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1989, relativa alle dicitu- re o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare (GU L 186 del 30.6.1989, pag. 21), modificata da ultimo dalla direttiva 92/11/CEE (GU L 65 dell’11.3.1992, pag. 32).

4. Direttiva 94/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno

1994, sulle sostanze coloranti destinate ad essere utilizzate nei prodotti ali- mentari (GU L 237 del 10.9.1994, pag. 13), rettificata nella GU L 259 del 7.10.1994, pag. 33, nella GU L 252 del 4.10.1996, pag. 23 e nella GU L 124 del 25.5.2000, pag. 66.

5. Direttiva 95/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio

1995, relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti (GU L 61 del 18.3.1995, pag. 1), rettificata nella GU L 248 del 14.10.1995, pag. 60, e direttiva 94/35/CE sugli edulcoranti destinati ad essere utilizzati nei prodotti alimentari (GU L 237 del 17.3.2007), modificata da ultimo dalla direttiva 2006/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio

2006 (GU L 204 del 26.7.2006, pag. 10, rettificata in GU L 78 del

17.3.2007, pag. 32.

5 Per la legislazione comunitaria: situazione al 5 set. 2006; per la legislazione svizzera: situazione al 31 dic. 2006.

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6. Direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 marzo

2000, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri con- cernenti l’etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari, nonché la relativa pubblicità (GU L 109 del 6.5.2000, pag. 29), modificata dalla diret- tiva 2003/89/CE (GU L 308 del 25.11.2003, pag. 1).

7. Direttiva 2002/63/CE della Commissione, dell’11 luglio 2002, che stabilisce

metodi comunitari di campionamento ai fini del controllo ufficiale dei resi- dui di antiparassitari sui e nei prodotti di origine vegetale e animale e che abroga la direttiva 79/700/CEE (GU L 187 del 16.7.2002, pag. 30).

8. Regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio,

del 27 ottobre 2004, riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e che abroga le direttive 80/590/CEE e 89/109/CEE (GU L 338 del 13.11.2004, pag. 4).

9. Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio,

del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassi- tari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (GU L 70 del 16.3.2005, pag. 1).

10. Regolamento (CEE) n. 315/93 del Consiglio, dell’8 febbraio 1993, che stabi-

lisce procedure comunitarie relative ai contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 37 del 13.2.1993, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).

11. Regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo

all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1791/2006 del 20 novembre 2006 (GU L 363 del 20.12.2006, pag. 1).

12. Regolamento (CEE) n. 1907/85 della Commissione, del 10 luglio 1985, rela-

tivo all’elenco delle varietà di viti e delle regioni da cui provengono vini importati per l’elaborazione di vino spumante nella Comunità (GU L 179 dell’11.7.1985, pag. 21).

13. Regolamento (CEE) n. 2676/90 della Commissione, del 17 settembre 1990,

che determina i metodi di analisi comunitari da utilizzare nel settore del vino (GU L 272 del 3.10.1990, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1293/2005 (GU L 205 del 6.8.2005, pag. 12).

14. Regolamento (CE) n. 1227/2000 della Commissione, del 31 maggio 2000,

che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in particolare in ordine al potenziale produttivo (GU L 143 del 16.6.2000, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1216/2005 (GU L 199 del 29.7.2005, pag. 32).

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15. Regolamento (CE) n. 1607/2000 della Commissione, del 24 luglio 2000,

recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in particolare in ordine al titolo relativo ai vini di qualità prodotti in regioni determinate (GU L 185 del 25.7.2000, pag. 17).

16. Regolamento (CE) n. 1622/2000 della Commissione, del 24 luglio 2000, che

fissa talune modalità d’applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo e che istituisce un codice comunitario delle pratiche e dei trattamenti enologici (GU L 194 del 31.7.2000, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1507/2006 (GU L 280 del 12.10.2006, pag. 9).

17. Regolamento (CE) n. 884/2001 della Commissione, del 24 aprile 2001, che

stabilisce modalità di applicazione relative ai documenti che scortano il tra- sporto dei prodotti vitivinicoli e alla tenuta dei registri nel settore vitivinico- lo (GU L 128 del 10.5.2001, pag. 32), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1507/2006 (GU L 280 del 12.10.2006, pag. 9). Ai fini dell’allegato, il regolamento è adattato come segue: a) qualora il documento di accompagnamento valga come attestato di de- nominazione di origine di cui all’articolo 7 del regolamento, le diciture sono autenticate, nel caso previsto dall’articolo 7, paragrafo 1, lettera c), primo trattino: – sugli esemplari n. 1, n. 2 e n. 4 se si utilizza il documento di cui al regolamento (CEE) n. 2719/92 oppure – sugli esemplari n. 1 e n. 2 se si utilizza il documento di cui al rego- lamento (CEE) n. 3649/92; b) in caso di trasporto, quale previsto all’articolo 8, paragrafo 2, si applicano le seguenti regole: i) se si utilizza il documento di cui al regolamento (CEE) n. 2719/92: – l’esemplare 2 scorta il prodotto dal luogo di carico al luogo di scarico in Svizzera e viene consegnato al destinatario o al suo rappresentante, – l’esemplare 4, o una copia certificata conforme dell’esem- plare n. 4, viene consegnato alle autorità competenti svizzere dal destinatario; ii) se si utilizza il documento di cui al regolamento (CEE) n. 3649/92: – l’esemplare 2 scorta il prodotto dal luogo di carico al luogo di scarico in Svizzera e viene consegnato al destinatario o al suo rappresentante, – una copia certificata conforme dell’esemplare n. 2 viene con- segnata alle autorità competenti svizzere dal destinatario; c) oltre alle indicazioni di cui all’articolo 3, il documento contiene un’indicazione che consente di identificare la partita a cui appartiene il prodotto vitivinicolo, conformemente alla direttiva 89/396/CEE del Consiglio (GU L 186 del 30.6.1989, pag. 21).

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18. Regolamento (CE) n. 753/2002 della Commissione, del 29 aprile 2002, che

fissa talune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in particolare il capitolo riguardante la designazione, la denominazione, la pre- sentazione e la protezione di taluni prodotti (GU L 118 del 4.5.2002, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1951/2006 (GU L 367 del 22.12.2006, pag. 46).

B. Atti applicabili all’importazione e alla commercializzazione nella Comunità dei prodotti vitivinicoli originari della Svizzera

Atti ai quali si fa riferimento

1. Legge federale sull’agricoltura del 29 aprile 1998, modificata da ultimo

il 24 marzo 2006 (RU (Raccolta ufficiale) 2006 3861).

2. Ordinanza del 7 dicembre 1998 concernente la viticoltura e l’importazione di

vino (RU 2005 2159).

3. Ordinanza dell’Ufficio federale dell’Agricoltura (UFAG) del 7 dicembre 1998

concernente l’elenco dei vitigni e l’esame delle nuove varietà (RU 1999 535).

4. Ordinanza del 28 maggio 1997 sul controllo del commercio dei vini, modificata

da ultimo l’8 novembre 2006 (RU 2006 4705). 5. Legge federale del 9 ottobre 1992 sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (Legge sulle derrate alimentari, LDerr), modificata da ultimo il 16 dicembre 2005 (RU 2006 2363).

6. Ordinanza del 23 novembre 2005 sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso

(ODerr), modificata da ultimo il 15 novembre 2006 (RU 2006 4909).

7. Ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) del 23 novembre 2005

sulle bevande alcoliche, modificata da ultimo il 15 novembre 2006 (RU 2006 4967). In deroga all’articolo 10 dell’ordinanza, le norme che regolano la designazione e la presentazione sono quelle applicabili ai prodotti importati dai Paesi terzi secondo quanto disposto nei seguenti regolamenti: (1) regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1), capo II del titolo V e allegati VII e VIII, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1795/2003 (GU L 262 del 14.10.2003, pag. 1). Ai fini dell’allegato, il regolamento è adattato come segue: aa) in deroga all’allegato VII, sezione A, punto 2, lettere a) e b), le menzio- ni «vin de table» e «vin de pays», o una loro traduzione, possono essere utilizzate per i vini svizzeri (vini della categoria 2) alle condizioni stabi- lite dalla legislazione svizzera;

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bb) qualora il vino svizzero sia stato immesso in recipienti di un volume nominale inferiore o uguale a 60 litri, l’indicazione dell’importatore di cui all’allegato VII, sezione A, punto 3, lettera b), secondo trattino, può essere sostituita da quella del produttore, del cantiniere, del commer- ciante o dell’imbottigliatore svizzero; (2) regolamento (CE) n. 753/2002 della Commissione, del 29 aprile 2002, che fissa talune modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per quanto riguarda la designazione, la denominazione, la presen- tazione e la protezione di taluni prodotti vitivinicoli (GU L 118 del 4.5.2002, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 316/2004 del 20 feb- braio 2004 (GU L 55 del 24.2.2004, pag. 16). Ai fini dell’allegato, il regolamento è adattato come segue: aa) in deroga all’articolo 12, paragrafo 4, del regolamento, la gradazione alcolometrica può essere indicata in decimi di unità percentuale in volume; bb) in deroga all’articolo 16, paragrafo 1, le menzioni «demi-sec» (abboc- cato) e «moelleux» (amabile) possono essere sostituite rispettivamente da «légèrement doux» (leggermente dolce) e «demi-doux» (semidolce); cc) in deroga all’articolo 18 del regolamento, l’indicazione dell’anno di raccolta è ammessa per un vino di categoria 1 o 2 se almeno l’85 % delle uve utilizzate è stato raccolto nell’anno indicato; dd) in deroga all’articolo 19 del regolamento, l’indicazione di una o più varietà di viti è ammessa se il vino svizzero è ottenuto almeno per l’85 % dalle suddette varietà; se sono indicate diverse varietà, lo saran- no in ordine decrescente di proporzione. Laddove il regolamento si riferisce a uno «Stato membro produttore» o a «Stati membri produttori», tali diciture si considerano riferite anche alla Svizzera.

8. Ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) del 23 novembre 2005

sulla caratterizzazione e la pubblicità delle derrate alimentari (OCDerr), modificata da ultimo il 15 novembre 2006 (RU 2006 4981).

9. Ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) del 23 novembre 2005

sugli additivi ammessi nelle derrate alimentari (Ordinanza sugli additivi, OAdd) (RU 2005 6191). 10. Ordinanza del 26 giugno 1995 sulle sostanze estranee e sui componenti presenti negli alimenti (Ordinanza sulle sostanze estranee e sui componenti, OSoE), modifi- cata da ultimo il 29 settembre 2006 (RU 2006 4099). 11. Direttiva 75/106/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1974, per il ravvicinamen- to delle legislazioni degli Stati membri relative al precondizionamento in volume di alcuni liquidi in imballaggi preconfezionati (GU L 42 del 15.2.1975, pag. 1), modi- ficata da ultimo dalla direttiva 89/676/CEE (GU L 398 del 30.12.1989, pag. 18).

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12. Regolamento (CE) n. 884/2001 della Commissione, del 24 aprile 2001, che

stabilisce modalità di applicazione relative ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti vitivinicoli e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo (GU L 128 del 10.5.2001, pag. 32), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 908/2004 (GU L

163 del 30.4.2004, pag. 56).

Ai fini dell’allegato, il regolamento è adattato come segue: a) tutte le importazioni nella Comunità di prodotti vitivinicoli originari della Svizzera sono soggette alla presentazione di un documento di accompagna- mento redatto conformemente alle disposizioni della decisione della Com- missione del 29 dicembre 2004 (GU L 4 del 6.1.2005, pag. 12); b) il documento di accompagnamento sostituisce il documento VI1 di cui al regolamento (CE) n. 883/2001 della Commissione, del 24 aprile 2001, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per quanto riguarda gli scambi di prodotti del settore vitivinicolo con i Paesi terzi (GU L 128 del 10.5.2001, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 908/2004 (GU L 163 del 30.4.2004, pag. 56); c) laddove il regolamento si riferisce a uno «Stato membro» o a «Stati mem- bri», o a «disposizioni comunitarie o nazionali» (o «norme comunitarie o nazionali»), tali diciture si considerano riferite anche alla Svizzera o alla legislazione svizzera.

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Allegato III

Allegato 7 Appendice 2 A II

Denominazioni protette di cui all’articolo 6

A. Denominazioni protette per i prodotti vitivinicoli originari della Comunità II. Indicazioni geografiche e diciture tradizionali per Stato membro La sezione A II, è modificata come segue:

«(1) Sono aggiunti i seguenti titoli:

X. Vini originari della Repubblica ceca XI. Vini originari di Cipro XII. Vini originari dell’Ungheria XIII. Vini originari di Malta XIV. Vini originari della Slovacchia XV. Vini originari della Slovenia XVI. Vini originari del Belgio XVII. Vini originari della Bulgaria XVIII. Vini originari della Romania ».

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(2) La sezione I (Vini originari della Repubblica federale di Germania) è modi- ficata come segue: – alla parte A, il punto 1.2.14. è soppresso; – il testo della parte B è sostituito dal seguente:

« B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Qualitätswein V.q.p.r.d. Tedesco Qualitätswein garantierten Ursprungs/ V.q.p.r.d. Tedesco Q.g.U Qualitätswein mit Prädikat/ Q.b.A.m.Pr o V.q.p.r.d. Tedesco Prädikatswein Qualitätsschaumwein garantierten V.s.q.p.r.d. Tedesco Auslese V.q.p.r.d. Tedesco Beerenauslese V.q.p.r.d. Tedesco Eiswein V.q.p.r.d. Tedesco Kabinett V.q.p.r.d. Tedesco Spätlese V.q.p.r.d. Tedesco Trockenbeerenauslese V.q.p.r.d. Tedesco Landwein VDT con IG Tedesco Affentaler V.q.p.r.d. Tedesco Badisch Rotgold V.q.p.r.d. Tedesco Ehrentrudis V.q.p.r.d. Tedesco Hock VDT con IG Tedesco V.q.p.r.d. Klassik o Classic V.q.p.r.d. Tedesco Liebfrau(en)milch V.q.p.r.d. Tedesco Moseltaler V.q.p.r.d. Tedesco Riesling-Hochgewächs V.q.p.r.d. Tedesco Schillerwein V.q.p.r.d. Tedesco Weissherbst V.q.p.r.d. Tedesco Winzersekt V.s.q.p.r.d. Tedesco

».

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(3) Alla sezione II (Vini originari della Repubblica francese), il testo della parte B è sostituito dal seguente:

« B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Appellation d’origine contrôlée V.q.p.r.d., Francese v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Appellation contrôlée V.q.p.r.d., Francese v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Appellation d’origine vin délimité de V.q.p.r.d., Francese qualité supérieure v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Vin doux naturel V.l.q.p.r.d. Francese Vin de pays VDT con IG Francese Ambré V.l.q.p.r.d. Francese VDT con IG Château V.q.p.r.d., Francese v.s.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Cinquième cru classé V.q.p.r.d. Francese Clairet V.q.p.r.d. Francese Claret V.q.p.r.d. Francese Clos V.q.p.r.d. Francese Cru artisan V.q.p.r.d. Francese Cru bourgeois V.q.p.r.d. Francese Cru classé V.q.p.r.d. Francese Deuxième cru classé V.q.p.r.d. Francese Edelzwicker V.q.p.r.d. Tedesco Grand cru V.q.p.r.d. Francese Grand cru classé V.q.p.r.d. Francese Hors d’âge V.l.q.p.r.d. Francese Passe-tout-grains V.q.p.r.d. Francese Premier cru V.q.p.r.d. Francese Premier cru classé V.q.p.r.d. Francese Premier grand cru classé V.q.p.r.d. Francese Primeur V.q.p.r.d. e Francese VDT con IG Quatrième cru classé V.q.p.r.d. Francese

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Rancio V.l.q.p.r.d. Francese Schillerwein V.q.p.r.d. Tedesco Sélection de grains nobles V.q.p.r.d. Francese Sur lie V.q.p.r.d. e Francese VDT con IG Troisième cru classé V.q.p.r.d. Francese Tuilé V.l.q.p.r.d. Francese Vendange tardive V.q.p.r.d. Francese Villages V.q.p.r.d. Francese Vin de paille V.q.p.r.d. Francese Vin jaune V.q.p.r.d. Francese

».

(4) La sezione III (Vini originari del Regno di Spagna) è sostituita dal testo seguente:

« A. Indicazioni geografiche

1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

1.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Abona

1.2. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Alella

1.3.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Alicante

1.3.2. Nomi delle sottoregioni:

Marina Alta

1.4. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Almansa

1.5. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ampurdán-Costa Brava

1.6. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Arabako Txakolina-Txakolí de Alava o Chacolí de Álava

1.7. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Arlanza

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1.8. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Arribes

1.9. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bierzo

1.10. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Binissalem-Mallorca

1.11. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bullas

1.12. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Calatayud

1.13. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Campo de Borja

1.14. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Cariñena

1.15. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Cataluña

1.16. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Cava

1.17. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Chacolí de Bizkaia-Bizkaiko Txakolina

1.18. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Chacolí de Getaria-Getariako Txakolina

1.19. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Cigales

1.20. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Conca de Barberá

1.21. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Condado de Huelva

1.22.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Costers del Segre

1.22.2. Nomi delle sottoregioni:

Raimat Artesa Valls de Riu Corb Les Garrigues

1.23. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Dehesa del Carrizal

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1.24. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Dominio de Valdepusa

1.25. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

El Hierro

1.26 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Finca E’lez

1.27. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Guijoso

1.28. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Jerez-Xérès-Sherry o Jerez o Xérès o Sherry

1.29. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Jumilla

1.30. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

La Mancha

1.31.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

La Palma

1.31.2. Nomi delle sottoregioni:

Hoyo de Mazo Fuencaliente Norte de la Palma

1.32. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Lanzarote

1.33. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Málaga

1.34. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Manchuela

1.35. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Manzanilla

1.36. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Manzanilla-Sanlúcar de Barrameda

1.37. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Méntrida

1.38. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Mondéjar

1.39.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Monterrei

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1.39.2. Nomi delle sottoregioni:

Ladera de Monterrei Val de Monterrei

1.40. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Montilla-Moriles

1.41. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Montsant

1.42.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Navarra

1.42.2. Nomi delle sottoregioni:

Baja Montaña Ribera Alta Ribera Baja Tierra Estella Valdizarbe

1.43. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Penedés

1.44. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Pla de Bages

1.45. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Pla i Llevant

1.46. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Priorato

1.47.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Rías Baixas

1.47.2. Nomi delle sottoregioni:

Condado do Tea O Rosal Ribeira do Ulla Soutomaior Val do Salnés

1.48.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ribeira Sacra

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1.48.2. Nomi delle sottoregioni:

Amandi Chantada Quiroga-Bibei Ribeiras do Miño Ribeiras do Sil

1.49. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ribeiro

1.50. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ribera del Duero

1.51.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ribera del Guadiana

1.51.2. Nomi delle sottoregioni:

Cañamero Matanegra Montánchez Ribera Alta Ribera Baja Tierra de Barros

1.52. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ribera del Júcar

1.53.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Rioja

1.53.2. Nomi delle sottoregioni:

Rioja Alavesa Rioja Alta Rioja Baja

1.54. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Rueda

1.55.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Sierras de Málaga

1.55.2. Nomi delle sottoregioni:

Serranía de Ronda

1.56. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Somontano

1.57.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tacoronte-Acentejo

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1.57.2. Nomi delle sottoregioni:

Anaga

1.58. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tarragona

1.59. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Terra Alta

1.60. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tierra de León

1.61. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tierra del Vino de Zamora

1.62. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Toro

1.63. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Uclés

1.64. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Utiel-Requena

1.65. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valdeorras

1.66. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valdepeñas

1.67.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valencia

1.67.2. Nomi delle sottoregioni:

Alto Turia Clariano Moscatel de Valencia Valentino

1.68. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valles de Güímar

1.69. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valle de la Orotava

1.70 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valles de Benavente

1.71. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Valtiendas

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1.72.1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Vinos de Madrid

1.72.2. Nomi delle sottoregioni:

Arganda Navalcarnero San Martìn de Valdeiglesias

1.73. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ycoden-Daute-Isora

1.74. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Yecla

2. Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Vino de la Tierra de Abanilla Vino de la Tierra de Bailén Vino de la Tierra de Bajo Aragón Vino de la Tierra de Barbanza e Iria Vino de la Tierra de Betanzos Vino de la Tierra de Cádiz Vino de la Tierra de Campo de Cartagena Vino de la Tierra de Cangas Vino de la Terra de Castelló Vino de la Tierra de Castilla Vino de la Tierra de Castilla y León Vino de la Tierra de Contraviesa-Alpujarra Vino de la Tierra de Córdoba Vino de la Tierra de Costa de Cantabria Vino de la Tierra de Desierto de Almería Vino de la Tierra de El Terrerazo Vino de la Tierra de Extremadura Vino de la Tierra Formentera Vino de la Tierra de Gálvez Vino de la Tierra de Granada Sur-Oeste Vino de la Tierra de Ibiza Vino de la Tierra de Illes Balears Vino de la Tierra de Isla de Menorca Vino de la Tierra de Laujar-Alpujarra Vino de la Tierra de Liébana Vino de la Tierra de Los Palacios Vino de la Tierra de Norte de Granada Vino de la Tierra de Pozohondo

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Vino de la Tierra de Ribera del Andarax Vino de la Tierra de Ribera del Gállego-Cinco Villas Vino de la Tierra de Ribera del Jiloca Vino de la Tierra de Ribera del Queiles Vino de la Tierra de Serra de Tramuntana-Costa Nord Vino de la Tierra de Sierra de Alcaraz Vino de la Tierra Sierra Norte de Sevilla Vino de la Tierra Sierra Sur de Jaén Vino de la Tierra de Torreperogil Vino de la Tierra de Valdejalón Vino de la Tierra de Valle del Cinca Vino de la Tierra del Valle del Miño-Ourense Vino de la Tierra de Villaviciosa de Córdoba Vino de la Tierra Valles de Sadacia Vino de la Tierra Viñedos de España

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Denominación de origen (DO) V.q.p.r.d., Spagnolo v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Denominación de origen calificada V.q.p.r.d., Spagnolo (DOCa) v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Vino dulce natural V.l.q.p.r.d. Spagnolo Vino generoso V.l.q.p.r.d. Spagnolo Vino generoso de licor V.l.q.p.r.d. Spagnolo Vino de la Tierra VDT con IG Spagnolo Aloque V.q.p.r.d. Spagnolo Amontillado V.l.q.p.r.d. Spagnolo Añejo V.q.p.r.d. Spagnolo VDT con IG Chacoli/Txakolina V.q.p.r.d. Spagnolo Clásico V.q.p.r.d. Spagnolo Cream V.l.q.p.r.d. Inglese Criadera V.l.q.p.r.d. Spagnolo Criaderas y Soleras V.l.q.p.r.d. Spagnolo Crianza V.q.p.r.d. Spagnolo Dorado V.l.q.p.r.d. Spagnolo Fino V.l.q.p.r.d. Spagnolo

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Fondillón V.q.p.r.d. Spagnolo Gran Reserva V.q.p.r.d. Spagnolo V.s.q.p.r.d. Lágrima V.l.q.p.r.d. Spagnolo Noble V.q.p.r.d. Spagnolo VDT con IG Oloroso V.l.q.p.r.d. Spagnolo Pajarete V.l.q.p.r.d. Spagnolo Pálido V.l.q.p.r.d. Spagnolo Palo Cortado V.l.q.p.r.d. Spagnolo Primero de cosecha V.q.p.r.d. Spagnolo Rancio V.l.q.p.r.d. Spagnolo V.q.p.r.d. Raya V.l.q.p.r.d. Spagnolo Reserva V.q.p.r.d. Spagnolo Sobremadre V.q.p.r.d. Spagnolo Solera V.l.q.p.r.d. Spagnolo Superior V.q.p.r.d. Spagnolo Trasañejo V.l.q.p.r.d. Spagnolo Vino Maestro V.l.q.p.r.d. Spagnolo Vendimia inicial V.q.p.r.d. Spagnolo Viejo V.q.p.r.d. e VDT con IG Spagnolo V.l.q.p.r.d. Vino de tea V.q.p.r.d. Spagnolo

».

(5) La sezione IV (Vini originari della Repubblica ellenica) è sostituita dal testo seguente:

« A. Indicazioni geografiche

1. Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Σάμος Samo Μοσχάτος Πατρών Moscato di Patrasso Μοσχάτος Ρίου – Πατρών Moscato di Rio Patron Μοσχάτος Κεφαλληνίας Moscato di Cefalonia Μοσχάτος Λήμνου Moscato di Lemnos Μοσχάτος Ρόδου Moscato di Rodos Μαυροδάφνη Πατρών Mavrodafne di Patrasso Μαυροδάφνη Κεφαλληνίας Mavrodafne di Cefalonia

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Σητεία Sitia Νεμέα Nemea Σαντορίνη Santorini Δαφνές Dafnes Ρόδος Rodos Νάουσα Naoussa Ρομπόλα Κεφαλληνίας Rombola di Cefalonia Ραψάνη Rapsani Μαντινεία Mantineia Μεσενικόλα Mesenikola Πεζά Pezà Αρχάνες Archanes Πάτρα Patra Ζίτσα Zitsa Αμύνταιο Amynteo Γουμένισσα Goumenissa Πάρος Paros Λήμνος Lemnos Αγχίαλος Anchialos Πλαγιές Μελίτωνα Coste di Melitone

2. Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Ρετσίνα Μεσογείων, seguito o no da Αττικής Retsina di Mesogia, seguito o no da Attica Ρετσίνα Κρωπίας o Ρετσίνα Κορωπίου, Retsina di Kropia o Retsina di Koropi, seguito seguito o no da Αττικής o no da Attica Ρετσίνα Μαρκοπούλου, seguito o no da Retsina di Markopoulo, seguito o no da Attica Αττικής Ρετσίνα Μεγάρων, seguito o no da Αττικής Retsina di Megara, seguito o no da Attica Ρετσίνα Παιανίας o Ρετσίνα Λιοπεσίου, seguitoRetsina di Peania o Retsina di Liopesi, seguito o no da Αττικής o no da Attika Ρετσίνα Παλλήνης, seguito o no da Αττικής Retsina di Pallini, seguito o no da Attica Ρετσίνα Πικερμίου, seguito o no da Αττικής Retsina di Pikermi, seguito o no da Attica Ρετσίνα Σπάτων, seguito o no da Αττικής Retsina di Spata, seguito o no da Attica Ρετσίνα Θηβών, seguito o no da Βοιωτίας Retsina di Tebe, seguito o no da Viotias Ρετσίνα Γιάλτρων, seguito o no da Ευβοίας Retsina di Gialtra, seguito o no da Eubea Ρετσίνα Καρύστου, seguito o no da Ευβοίας Retsina di Karystos, seguito o no da Eubea Ρετσίνα Χαλκίδας, seguito o no da Ευβοίας Retsina di Calcide, seguito o no da Eubea Βερντεα Ζακύνθου Verdea di Zante Αγιορείτικος Τοπικός Οίνος Vino regionale del Monte Athos-Agioritikos Τοπικός Οίνος Αναβύσσου Vino regionale di Anavyssos Αττικός Τοπικός Οίνος Vino regionale dell’Attica-Attikos Τοπικός Οίνος Βίλιτσας Vino regionale di Vilitsa Τοπικός Οίνος Γρεβενών Vino regionale di Grevena Τοπικός Οίνος Δράμας Vino regionale di Drama

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Δωδεκανησιακός Τοπικός Οίνος Vino regionale del Dodecanneso – Dodekanissiakos Τοπικός Οίνος Επανομής Vino regionale di Epanomi Ηρακλειώτικος Τοπικός Οίνος Vino regionale di Heraklion – Herakliotikos Θεσσαλικός Τοπικός Οίνος Vino regionale della Tessaglia – Thessalikos Θηβαϊκός Τοπικός Οίνος Vino regionale di Tebe – Thivaikos Τοπικός Οίνος Κισσάμου Vino regionale di Kissamos Τοπικός Οίνος Κρανιάς Vino regionale di Krania Κρητικός Τοπικός Οίνος Vino regionale di Creta – Kritikos Καρυστινός Τοπικός Οίνος Vino regionale di Karystos – Karystinos Τοπικός Οίνος Πέλλας Vino regionale di Pella Τοπικός Οίνος Σερρών Vino regionale di Serres Συριανός Τοπικός Οίνος Vino regionale di Syros – Syrianos Τοπικός Οίνος Πλαγιών Πετρωτού Vino regionale delle Coste di Petroto (Slopes of Petroto) Τοπικός Οίνος Γερανείων Vino regionale di Gerania Τοπικός Οίνος Οπούντιας Λοκρίδος Vino regionale di Opountia Lokridos Tοπικός Οίνος Στερεάς Ελλάδας Vino regionale di Sterea Ellada, Grecia Continentale Τοπικός Οίνος Αγοράς Vino regionale di Agora Τοπικός Οίνος Κοιλάδος Αταλάντης Vino regionale della Valle di Atalanti Τοπικός Οίνος Αρκαδίας Vino regionale dell’Arcadia Τοπικός Οίνος Παγγαίου Vino regionale di Pangeon Τοπικός Οίνος Μεταξάτων Vino regionale di Metaxata Τοπικός Οίνος Ημαθίας Vino regionale di Imathia Τοπικός Οίνος Κλημέντι Vino regionale di Klimenti Τοπικός Οίνος Κέρκυρας Vino regionale di Corfù Τοπικός Οίνος Σιθωνίας Vino regionale di Sithonia Τοπικός Οίνος Μαντζαβινάτων Vino regionale di Mantzavinata Ισμαρικός Τοπικός Οίνος Vino regionale di Ismaros – Ismarikos Τοπικός Οίνος Αβδήρων Vino regionale di Avdira Τοπικός Οίνος Ιωαννίνων Vino regionale di Ioannina Τοπικός Οίνος Πλαγιές Αιγιαλείας Vino regionale delle Coste di Egialia (Slopes of Egialia) Toπικός Οίνος Πλαγίες Αίνου Vino regionale delle Coste dell’Enos (Slopes of Enos) Θρακικός Τοπικός Οίνος o Τοπικός Οίνος Vino regionale della Tracia – Thrakikos o Vino Θράκης regionale di Thrakis Τοπικός Οίνος Ιλίου Vino regionale di Ilion Μετσοβίτικος Τοπικός Οίνος Vino regionale di Metsovo – Metsovitikos Τοπικός Οίνος Κορωπίου Vino regionale di Koropi Τοπικός Οίνος Φλώρινας Vino regionale di Florina Τοπικός Οίνος Θαψανών Vino regionale di Thapsana Τοπικός Οίνος Πλαγιών Κνημίδος Vino regionale delle Coste dello Knimida (Slopes of Knimida)

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Ηπειρωτικός Τοπικός Οίνος Vino regionale dell’Epiro – Epirotikos Τοπικός Οίνος Πισάτιδος Vino regionale di Pisatis Τοπικός Οίνος Λευκάδας Vino regionale di Lefkada Μονεμβάσιος Τοπικός Οίνος Vino regionale di Monemvasia – Monemvasios Τοπικός Οίνος Βελβεντού Vino regionale di Velventos Λακωνικός Τοπικός Οίνος Vino regionale della Laconia – Lakonikos Tοπικός Οίνος Μαρτίνου Vino regionale di Martino Aχαϊκός Tοπικός Οίνος Vino regionale dell’Acaia Τοπικός Οίνος Ηλιείας Vino regionale dell’Ilia Τοπικός Οίνος Θεσσαλονίκης Vino regionale di Salonicco – Thessaloniki Τοπικός Οίνος Κραννώνος Vino regionale di Krannona Τοπικός Οίνος Παρνασσού Vino regionale di Parnassos Τοπικός Οίνος Μετεώρων Vino regionale di Meteore Τοπικός Οίνος Ικαρίας Vino regionale di Ikaria Τοπικός Οίνος Καστοριάς Vino regionale di Kastoria

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Ονομασια Προελεύσεως Ελεγχόμενη V.q.p.r.d. Greco (ΟΠΕ) (appellation d’origine controlée) Ονομασια Προελεύσεως Ανωτέρας V.q.p.r.d. Greco Ποιότητος (ΟΠΑΠ) (appellation d’origine de qualité supérieure) Οίνος γλυκός φυσικός (vin doux naturel) V.l.q.p.r.d. Greco Οίνος φυσικώς γλυκός (vin naturellement V.q.p.r.d. Greco doux) Ονομασία κατά παράδοση (Onomasia VDT con IG Greco kata paradosi) Τοπικός Οίνος (vin de pays) VDT con IG Greco Αγρέπαυλη (Agrepavlis) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Αμπέλι (Ampeli) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Αμπελώνας (ες) (Ampelonas (-es)) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Aρχοντικό (Archontiko) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Κάβα6 (Cava) VDT con IG Greco Από διαλεκτούς αμπελώνες (Grand Cru) V.l.q.p.r.d. Greco Ειδικά Επιλεγμένος (Grand réserve) V.q.p.r.d. e Greco V.l.q.p.r.d.

6 La protezione del termine «cava» prevista dal presente regolamento non pregiudica la protezione dell’indicazione geografica applicabile al v.s.q.p.r.d. «Cava».

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Κάστρο (Kastro) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Κτήμα (Ktima) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Λιαστός (Liastos) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Μετόχι (Metochi) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Μοναστήρι (Monastiri) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Νάμα (Nama) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Νυχτέρι (Nychteri) V.q.p.r.d. Greco Ορεινό κτήμα (Orino Ktima) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Ορεινός αμπελώνας (Orinos Ampelonas) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Πύργος (Pyrgos) V.q.p.r.d. e Greco VDT con IG Επιλογή ή Επιλεγμένος (Réserve) V.q.p.r.d. e Greco V.l.q.p.r.d. Παλαιωθείς επιλεγμένος (Vieille réserve) V.l.q.p.r.d. Greco Βερντέα (Verntea) VDT con IG Greco Vinsanto V.q.p.r.d. e Greco7 V.l.q.p.r.d.

».

(6) Alla sezione V (Vini originari della Repubblica italiana), il testo della parte B è sostituito dal seguente:

« B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Denominazione di origine controllata V.q.p.r.d., Italiano v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d., v.l.q.p.r.d. e mosti di uve parzialmente fermentati con IG Denominazione di origine controllata e V.q.p.r.d., Italiano garantita v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d.,

7 La dicitura «vinsanto» è protetta in caratteri latini.

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

v.l.q.p.r.d. e mosti di uve parzialmente fermentati con IG Vino dolce naturale V.q.p.r.d. e Italiano v.l.q.p.r.d. Indicazione geografica tipica (IGT) VDT, «vins de pays», Italiano vini ottenuti da uve stramature e mosti di uve parzialmente fermentati con IG Landwein VDT, «vins de pays», Tedesco vini ottenuti da uve stramature e mosti di uve parzialmente fermentati con IG Vin de pays VDT, «vins de pays», Francese vini ottenuti da uve stramature e mosti di uve parzialmente fermentati con IG Alberata o vigneti ad alberata V.q.p.r.d. e Italiano v.s.q.p.r.d. Amarone V.q.p.r.d. Italiano Ambra V.l.q.p.r.d. Italiano

Ambrato V.q.p.r.d. e Italiano v.l.q.p.r.d. Annoso V.q.p.r.d. Italiano Apianum V.q.p.r.d. Latino Auslese V.q.p.r.d. Tedesco Barco Reale V.q.p.r.d. Italiano Brunello V.q.p.r.d. Italiano Buttafuoco V.q.p.r.d. e Italiano v.f.q.p.r.d. Cacc’e mitte V.q.p.r.d. Italiano Cagnina V.q.p.r.d. Italiano Cannellino V.q.p.r.d. Italiano Cerasuolo V.q.p.r.d. Italiano Chiaretto V.q.p.r.d., Italiano v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e VDT con IG Ciaret V.q.p.r.d. Italiano Château V.q.p.r.d., Francese v.l.q.p.r.d., v.s.q.p.r.d. e v.f.q.p.r.d. Classico V.q.p.r.d., Italiano v.l.q.p.r.d. e v.f.q.p.r.d. Dunkel V.q.p.r.d. Tedesco

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Est! Est!! Est!!! V.q.p.r.d. e Latino v.s.q.p.r.d. Falerno V.q.p.r.d. Italiano Fine V.l.q.p.r.d. Italiano Fior d’Arancio V.q.p.r.d., Italiano v.s.q.p.r.d. e VDT con IG Falerio V.q.p.r.d. Italiano Flétri V.q.p.r.d. Italiano Garibaldi Dolce (o GD) V.l.q.p.r.d. Italiano Governo all’uso toscano V.q.p.r.d. Italiano VDT con IG Gutturnio V.q.p.r.d. e Italiano v.f.q.p.r.d. Italia Particolare (o IP) V.l.q.p.r.d. Italiano Klassisch o Klassisches Ursprungsgebiet V.q.p.r.d. Tedesco Kretzer V.q.p.r.d. Tedesco Lacrima V.q.p.r.d. Italiano Lacryma Christi V.q.p.r.d. e Italiano v.l.q.p.r.d. Lambiccato V.q.p.r.d. Italiano London Particolar (o LP o Inghilterra) V.l.q.p.r.d. Italiano Morellino V.q.p.r.d. Italiano Occhio di Pernice V.q.p.r.d. Italiano Oro V.l.q.p.r.d. Italiano Pagadebit V.q.p.r.d. e Italiano v.f.q.p.r.d. Passito V.l.q.p.r.d., Italiano v.q.p.r.d. e VDT con IG Ramie V.q.p.r.d. Italiano Rebola V.q.p.r.d. Italiano Recioto V.q.p.r.d. Italiano V.s.q.p.r.d. Riserva V.q.p.r.d., Italiano v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Rubino V.q.p.r.d. e Italiano v.l.q.p.r.d. Sangue di Giuda V.q.p.r.d. e Italiano v.f.q.p.r.d. Scelto V.q.p.r.d. Italiano Sciacchetrà (o Sciac-trà) V.q.p.r.d. Italiano Sforzato, Sfurzat V.q.p.r.d. Italiano Spätlese V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Soleras V.l.q.p.r.d. Italiano Stravecchio V.l.q.p.r.d. Italiano Strohwein V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Superiore V.q.p.r.d., Italiano v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Superiore Old Marsala (o SOM) V.l.q.p.r.d. Italiano Torchiato V.q.p.r.d. Italiano Torcolato V.q.p.r.d. Italiano Vecchio V.q.p.r.d. e Italiano v.l.q.p.r.d. Vendemmia Tardiva V.q.p.r.d., Italiano v.f.q.p.r.d. e VDT con IG Verdolino V.q.p.r.d. e Italiano VDT con IG Vergine V.q.p.r.d. e Italiano v.l.q.p.r.d. Vermiglio V.l.q.p.r.d. Italiano Vino Fiore V.q.p.r.d. Italiano Vino Nobile V.q.p.r.d. Italiano Vino Novello o Novello V.q.p.r.d. e Italiano VDT con IG Vin santo/Vino Santo/Vinsanto V.q.p.r.d. Italiano Vivace V.q.p.r.d., Italiano v.f.q.p.r.d. e VDT con IG

».

(7) Alla sezione VI (Vini originari del Granducato di Lussemburgo), il testo della parte B è sostituito dal seguente:

« B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Marque nationale V.q.p.r.d. e Francese v.s.q.p.r.d. Appellation contrôlée V.q.p.r.d. e Francese v.s.q.p.r.d. Appellation d’origine contrôlée V.q.p.r.d. e Francese v.s.q.p.r.d.

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Vin de pays VDT con IG Francese Grand premier cru V.q.p.r.d. Francese Premier cru V.q.p.r.d. Francese Vin classé V.q.p.r.d. Francese Château V.q.p.r.d. e Francese v.s.q.p.r.d.

».

(8) La sezione VII (Vini originari della Repubblica portoghese) è sostituita dal testo seguente:

« A. Indicazioni geografiche

1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Alenquer

1.2.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Alentejo

1.2.2 Nomi delle sottoregioni:

Borba Évora Granja-Amareleja Moura Portalegre Redondo Reguengos Vidigueira

1.3 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Arruda

1.4 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bairrada

1.5.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Beira Interior

1.5.2 Nomi delle sottoregioni:

Castelo Rodrigo Cova da Beira Pinhel

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1.6 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Biscoitos

1.7 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bucelas

1.8 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Carcavelos

1.9 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Colares

1.10.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Dão

1.10.2 Nomi delle sottoregioni:

Alva Besteiros Castendo Serra da Estrela Silgueiros Terras de Azurara Terras de Senhorim

1.11.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Douro

1.11.2 Nomi delle sottoregioni:

Baixo Corgo Cima Corgo Douro Superior

1.12.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Encostas d’Aire

1.12.2 Nomi delle sottoregioni:

Alcobaça Ourém

1.13 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Graciosa

1.14 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Lafões

1.15 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Lagoa

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1.16 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Lagos

1.17 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Lourinhã

1.18 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Madeira o Madère o Madera o Vinho da Madeira o Madeira Weine o Madei- ra Wine o Vin de Madère o Vino di Madera o Madeira Wijn

1.19 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Madeirense

1.20 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Óbidos

1.21 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Palmela

1.22 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Pico

1.23 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Portimão

1.24 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Port o Porto o Oporto o Portwein o Portvin o Portwijn o Vin de Porto o Port Wine o Vinho do Porto

1.25.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ribatejo

1.25.2 Nomi delle sottoregioni:

Almeirim Cartaxo Chamusca Coruche Santarém Tomar

1.26 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Setubal

1.27 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tavira

1.28 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Távora-Varosa

1.29 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Torres Vedras

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1.30.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Trás-os-Montes

1.30.2 Nomi delle sottoregioni:

Chaves Planalto Mirandês Valpaços

1.33.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Vinho Verde

1.33.2 Nomi delle sottoregioni:

Amarante Ave Baião Basto Cávado Lima Monção Paiva Sousa

2 Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

2.1 Regione:

Azores

2.2 Regione:

Alentejano

2.3 Regione:

Algarve

2.4.1 Regione:

Beiras

2.4.2 Sottoregioni:

Beira Alta Beira Litoral Terras de Sicó

2.5 Regione:

Duriense

2.6.1 Regione:

Estremadura

2.6.2 Sottoregione:

Alta Estremadura

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2.7 Regione:

Minho

2.8 Regione:

Ribatejano

2.9 Regione:

Terras Madeirenses

2.10 Regione:

Terras do Sado

2.11 Regione:

Transmontano

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Denominação de origem (DO) V.q.p.r.d., Portoghese v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Denominação de origem controlada V.q.p.r.d., Portoghese (DOC) v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Indicação de proveniencia regulamentada V.q.p.r.d., Portoghese (IPR) v.s.q.p.r.d., v.f.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Vinho doce natural V.l.q.p.r.d. Portoghese Vinho generoso V.l.q.p.r.d. Portoghese Vinho regional VDT con IG Portoghese Canteiro V.l.q.p.r.d. Portoghese Colheita Seleccionada V.q.p.r.d. e Portoghese VDT con IG Crusted/Crusting V.l.q.p.r.d. Inglese Escolha V.q.p.r.d. e Portoghese VDT con IG Escuro V.l.q.p.r.d. Portoghese Fino V.l.q.p.r.d. Portoghese Frasqueira V.l.q.p.r.d. Portoghese Garrafeira V.q.p.r.d. e Portoghese VDT con IG V.l.q.p.r.d. Lágrima V.l.q.p.r.d. Portoghese Leve VDT con IG Portoghese V.l.q.p.r.d.

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Nobre V.q.p.r.d. Portoghese Reserva V.q.p.r.d., Portoghese v.s.q.p.r.d., v.l.q.p.r.d. e VDT con IG Reserva velha (o Grande reserva) V.s.q.p.r.d. Portoghese V.l.q.p.r.d. Ruby V.l.q.p.r.d. Inglese Solera V.l.q.p.r.d. Portoghese Super reserva V.s.q.p.r.d. Portoghese Superior V.q.p.r.d., Portoghese v.l.q.p.r.d. e VDT con IG Tawny V.l.q.p.r.d. Inglese Vintage, a cui si può aggiungere, se del V.l.q.p.r.d. Inglese caso, Late Bottle (LBV) o Character

».

(9) Alla sezione VIII (Vini originari del Regno Unito), il testo della parte B è sostituito dal seguente:

« B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Regional wine VDT con IG Inglese

».

(10) Alla sezione IX (Vini originari della Repubblica federale d’Austria), il testo della parte B è sostituito dal seguente:

« B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Qualitätswein V.q.p.r.d. Tedesco Qualitätswein besonderer Reife V.q.p.r.d. Tedesco und Leseart o Prädikatswein Qualitätswein mit staatlicher V.q.p.r.d. Tedesco Prüfnummer

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Ausbruch o Ausbruchwein V.q.p.r.d. Tedesco Auslese o Auslesewein V.q.p.r.d. Tedesco Beerenauslese (wein) V.q.p.r.d. Tedesco Eiswein V.q.p.r.d. Tedesco Kabinett o Kabinettwein V.q.p.r.d. Tedesco Schilfwein V.q.p.r.d. Tedesco Spätlese o Spätlesewein V.q.p.r.d. Tedesco Strohwein V.q.p.r.d. Tedesco Trockenbeerenauslese V.q.p.r.d. Tedesco Landwein VDT con IG Tedesco Ausstich V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Auswahl V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Bergwein V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Klassik o Classic V.q.p.r.d. Tedesco

Erste Wahl V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Hausmarke V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Heuriger V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG

Jubiläumswein V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Reserve V.q.p.r.d. Tedesco Schilcher V.q.p.r.d. e Tedesco VDT con IG Sturm Mosti di uve parzialmente fermentati Tedesco con IG

».

(11) È aggiunta la seguente sezione: «X. Vini originari della Repubblica Ceca»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Morava

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

1.1.1 Nomi delle sottoregioni:

Mikulovská, seguito o no dal nome di un comune viticolo e/o dal nome di un vigneto Slovácká, seguito o no dal nome di un comune viticolo e/o dal nome di un vigneto Velkopavlovická, seguito o no dal nome di un comune viticolo e/o dal nome di un vigneto Znojemská, seguito o no dal nome di un comune viticolo e/o dal nome di un vigneto

1.2 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Čechy

1.2.1 Nomi delle sottoregioni:

Mělnická, seguito o no dal nome di un comune viticolo e/o dal nome di un vigneto Litoměřická, seguito o no dal nome di un comune viticolo e/o dal nome di un vigneto

2.1 Vini da tavola con indicazione geografica:

české zemské víno moravské zemské víno

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

pozdní sběr V.q.p.r.d. Ceco archivní víno V.q.p.r.d. Ceco panenské víno V.q.p.r.d. Ceco

».

(12) È aggiunta la seguente sezione: «XI. Vini originari di Cipro»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Κουμανδαρία (Commandaria) Λαόνα Ακάμα (Laona Akama) Βουνί Παναγιάς – Αμπελίτης (Vouni Panayia – Ambelitis) Πιτσιλιά (Pitsilia) Κρασοχώρια Λεμεσού (Krasohoria Lemesou), seguito o no dal nome della sottoregione: Αφάμης (Afames) Λαόνα (Laona)

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

2.1 Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Λεμεσός (Lemesos) Πάφος (Pafos) Λευκωσία (Lefkosia) Λάρνακα (Larnaka)

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Οίνος Ελεγχόμενης Ονομασίας V.q.p.r.d. Greco Προέλευσης (ΟΕΟΠ) Τοπικός Οίνος (Regional Wine) VDT con IG Greco Μοναστήρι (Monastiri) V.q.p.r.d., Greco VDT con IG Κτήμα (Ktima) V.q.p.r.d., Greco VDT con IG Αμπελώνας (-ες), V.q.p.r.d., Greco (Ampelonas (-es)) VDT con IG Μονή (Moni) V.q.p.r.d., Greco VDT con IG

».

(13) È aggiunta la seguente sezione: «XII. Vini originari dell’Ungheria»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Csongrád(-i)

1.1.1 Nomi delle sottoregioni:

Kistelek(-i) Pusztamérges(-i) Mórahalom (Mórahalmi)

1.2 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Hajós-Baja(-i)

1.3 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Kunság(-i)

1.3.1 Nomi delle sottoregioni:

Bácska(-i) Cegléd(-i)

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

Jászság(-i) Monor(-i) Duna mente (Duna menti) Kecskemét-Kiskunfélegyháza (Kecskemét-Kiskunfélegyházi) Kiskőrös(-i) Kiskunhalas-Kiskunmajsa(-i) Tisza mente (Tisza menti) Izsák(-i)

1.4 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ászár-Neszmély(-i)

1.4.1 Nomi delle sottoregioni:

Ászár(-i) Neszmély(-i)

1.5 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Badacsony(-i)

1.6 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Balatonfüred-Csopak(-i)

1.6.1 Nomi delle sottoregioni:

Zánka(-i)

1.6.1.1 Nomi dei comuni:

Tihany(-i)

1.7 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Balatonfelvidék(-i)

1.7.1 Nomi delle sottoregioni:

Kál(-i) Balatonederics-Lesence(-i) Cserszeg(-i)

1.8 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Etyek-Buda(-i)

1.8.1 Nomi delle sottoregioni:

Etyek(-i) Buda(-i) Velence(-i)

1.9 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Mór(-i)

1.10 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Pannonhalma (Pannonhalmi)

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1.11 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Somló(-i)

1.11.1 Nomi delle sottoregioni:

Kissomlyó-Sághegyi

1.12 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Sopron(-i)

1.12.1 Nomi delle sottoregioni:

Kőszegi

1.13 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Balatonboglár(-i)

1.13.1 Nomi delle sottoregioni:

Balatonlelle(-i) Marcali

1.14 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Pécs(-i)

1.14.1 Nomi delle sottoregioni:

Versend(-i) Szigetvár(-i) Kapos(-i)

1.15 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Villány(-i)

1.15.1 Nomi delle sottoregioni:

Siklós(-i)

1.15.1.1 Nomi dei comuni:

Kisharsány(-i), Nagyharsány(-i), Palkonya(-i), Villánykövesd(-i), Bisse(-i), Csarnóta(-i), Diósviszló(-i), Harkány(-i), Hegyszentmárton(-i), Kistótfalu(-i), Márfa(-i), Nagytótfalu(-i), Szava(-i), Túrony(-i), Vokány(-i)

1.16 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bükkalja(-i)

1.17 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Eger (Egri)

1.17.1 Nomi delle sottoregioni:

Debrő(-i)

1.17.1.1 Nomi dei comuni:

Andornaktálya(-i), Demjén(-i), Egerbakta(-i), Egerszalók(-i), Egerszólát(-i), Felsőtárkány(-i), Kerecsend(-i), Maklár(-i), Nagytálya(-i), Noszvaj(-i), Novaj(-i), Ostoros(-i), Szomolya(-i), Aldebrő(-i), Feldebrő(-i), Tófalu(-i), Verpelét(-i), Kompolt(-i), Tarnaszentmária(-i)

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1.18 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Mátra(-i)

1.18.1 Nomi delle sottoregioni:

Síkvidéki

1.19 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tokaj(-i)

1.19.1 Nomi dei comuni:

Abaújszántó(-i), Bekecs(-i), Bodrogkeresztúr(-i), Bodrogkisfalud(-i), Bodrogolaszi, Erdőbénye(-i), Erdőhorváti, Golop(-i), Hercegkút(-i), Legyesbénye(-i), Makkoshotyka(-i), Mád(-i), Mezőzombor(-i), Monok(-i), Olaszliszka(-i), Rátka(-i), Sárazsadány(-i), Sárospatak(-i), Sátoraljaú- jhely(-i), Szegi, Szegilong(-i), Szerencs(-i), Tarcal(-i), Tállya(-i), Tolcsva(-i), Vámosújfalu(-i)

1.20 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Balatonmelléke (Balatonmelléki)

1.20.1 Nomi delle sottoregioni:

Muravidéki

1.21 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Tolna(-i)

1.21.1 Nomi delle sottoregioni:

Völgység(-i) Tamási

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categorie di prodotti Lingua

minőségi bor V.q.p.r.d. Ungherese különleges minőségű bor V.q.p.r.d. Ungherese fordítás V.q.p.r.d. Ungherese máslás V.q.p.r.d. Ungherese szamorodni V.q.p.r.d. Ungherese aszú … puttonyos, completata dalle V.q.p.r.d. Ungherese cifre 3–6 aszúeszencia V.q.p.r.d. Ungherese eszencia V.q.p.r.d. Ungherese tájbor VDT con IG Ungherese bikavér V.q.p.r.d. Ungherese késői szüretelésű bor V.q.p.r.d. Ungherese válogatott szüretelésű bor V.q.p.r.d. Ungherese muzeális bor V.q.p.r.d. Ungherese

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Dicitura tradizionale Categorie di prodotti Lingua

siller V.q.p.r.d. e Ungherese VDT con IG

».

(14) È aggiunta la seguente sezione: «XIII. Vini originari di Malta»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Malta

1.1.1 Nomi delle sottoregioni:

Rabat Mdina (Medina) Marsaxlokk Marnisi Mgarr Ta’ Qali Siggiewi

1.2 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Gozo

1.2.1 Nomi delle sottoregioni:

Ramla Marsalforn Nadur Victoria Heights

2.1 Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Maltese Islands – Gzejjer Maltin ». (15) È aggiunta la seguente sezione: «XIV. Vini originari della Slovacchia»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate, seguiti dal termine «vino-

hradnícka oblast»: Malokarpatská

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1.1.1 Nomi delle sottoregioni, seguiti dal termine «vinohradnícky rajón»:

Skalický Záhorský Stupavský Bratislavský Pezinský Modranský Doľanský Orešanský Senecký Trnavský Hlohovecký Vrbovský

1.2 Vini di qualità prodotti in regioni determinate, seguiti dal termine «vino-

hradnícka oblast»: Južnoslovenská

1.2.1 Nomi delle sottoregioni, seguiti dal termine «vinohradnícky rajón»:

Šamorínsky Dunajskostredský Galantský Palárikovský Komárňanský Hrubanovský Strekovský Štúrovský

1.3 Vini di qualità prodotti in regioni determinate, seguiti dal termine «vino-

hradnícka oblast»: Stredoslovenská

1.3.1 Nomi delle sottoregioni, seguiti dal termine «vinohradnícky rajón»:

Ipeľský Hontiansky Vinický Modrokamenský Fiľakovský Gemerský Tornaľský

1.4 Vini di qualità prodotti in regioni determinate, seguiti dal termine «vino-

hradnícka oblast»: Nitrianska

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1.4.1 Nomi delle sottoregioni, seguiti dal termine «vinohradnícky rajón»:

Šintavský Nitriansky Radošinský Zlatomoravský Vrábeľský Žitavský Želiezovský Tekovský Pukanecký

1.5 Vini di qualità prodotti in regioni determinate, seguiti dal termine «vino-

hradnícka oblast»: Východoslovenská

1.5.1 Nomi delle sottoregioni, seguiti dal termine «vinohradnícky rajón»:

Moldavský Sobranský Michalovský Kráľovskochlmecký

1.6 Vini di qualità prodotti in regioni determinate, seguiti dal termine «vino-

hradnícka oblast»: Tokaj/-ská/-ský/-ské

1.6.1 Nomi delle sottoregioni, seguiti dal termine «vinohradnícky rajón»:

Malá Tŕňa Veľká Tŕňa Čerhov Slovenské Nové Mesto Viničky Veľká Bara Černochov

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

forditáš V.q.p.r.d. Slovacco mášláš V.q.p.r.d. Slovacco samorodné V.q.p.r.d. Slovacco výber … putňový, completata dalle V.q.p.r.d. Slovacco cifre 3–6

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

výberová esencia V.q.p.r.d. Slovacco esencia V.q.p.r.d. Slovacco

».

(16) È aggiunta la seguente sezione: «XV. Vini originari della Slovenia»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bela krajina seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Termine equivalente: Belokranjec Belokranjec seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Bizeljsko-Sremič seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Termine equivalente: Sremič-Bizeljsko Dolenjska seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Dolenjska, cviček seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Goriška Brda seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Termine equivalente: Brda Kras seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Kras, teran seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Metliška črnina seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Prekmurje seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Termine equivalente: Prekmurčan Slovenska Istra seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Štajerska Slovenija seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto

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Vipavska dolina seguito o no dal nome di un’unità geografica più piccola e/o dal nome di un vigneto Termine equivalente: Vipavec, Vipavčan

1.2 Vini da tavola muniti di indicazione geografica

Podravje* Posavje* Primorska*

* i nomi possono essere usati anche in forma aggettivale

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

kakovostno peneče vino V.q.p.r.d. Sloveno kakovostno peneče vino z zaščitenim V.q.p.r.d. Sloveno geografskim poreklom kakovostno peneče vino ZGP V.q.p.r.d. Sloveno kakovostno vino z zaščitenim geografskim V.q.p.r.d. Sloveno poreklom può essere seguito dall’espressione «mlado vino» kakovostno vino ZGP può essere seguito V.q.p.r.d. Sloveno dall’espressione «mlado vino» penina V.q.p.r.d. Sloveno priznano tradicionalno poimenovanje V.q.p.r.d. Sloveno renome V.q.p.r.d. Sloveno vino PTP V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko peneče vino z zaščitenim V.q.p.r.d. Sloveno geografskim poreklom vrhunsko peneče vino ZGP V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino z zaščitenim geografskim V.q.p.r.d. Sloveno poreklom eminentno V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP arhiva V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP arhivsko vino V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP izbor V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP jagodni izbor V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP ledeno vino V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP slamno vino V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP vino iz sušenega V.q.p.r.d. Sloveno grozdja vrhunsko vino ZGP suhi jagodni izbor V.q.p.r.d. Sloveno vrhunsko vino ZGP pozna trgatev V.q.p.r.d. Sloveno

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

deželno vino s priznano geografsko Vini da tavola recanti Sloveno oznako può essere seguito dall’espressione un’indicazione geografica «mlado vino» deželno vino PGO può essere seguito Vini da tavola recanti Sloveno dall’espressione «mlado vino» un’indicazione geografica

».

(17) È aggiunta la seguente sezione: «XVI. Vini originari del Belgio»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Côtes de Sambre et Meuse Hagelandse Wijn Haspengouwse Wijn Heuvellandse wijn Vlaamse mousserende kwaliteitswijn

1.2 Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Vin de pays des jardins de Wallonie Vlaamse landwijn ».

(18) È aggiunta la seguente sezione: «XVII. Vini originari della Bulgaria»

« A. Indicazioni geografiche

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Асеновград (Asenovgrad)

1.2 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Черноморски район (Black Sea Region)

1.3 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Брестник (Brestnik)

1.4 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Драгоево (Dragoevo)

1.5 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Евксиноград (Evksinograd)

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1.6 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Хан Крум (Han Krum)

1.7 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Хърсово (Harsovo)

1.8 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Хасково (Haskovo)

1.9 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Хисаря (Hisarya)

1.10 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ивайловград (Ivaylovgrad)

1.11 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Карлово (Karlovo)

1.12 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Карнобат (Karnobat)

1.13 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ловеч (Lovech)

1.14 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Лозица (Lozitsa)

1.15 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Лом (Lom)

1.16 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Любимец (Lyubimets)

1.17 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Лясковец (Lyaskovets)

1.18 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Мелник (Melnik)

1.19 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Монтана (Montana)

1.20 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Нова Загора (Nova Zagora)

1.21 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Нови Пазар (Novi Pazar)

1.22 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ново село (Novo Selo)

1.23 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Оряховица (Oryahovitsa)

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1.24 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Павликени (Pavlikeni)

1.25 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Пазарджик (Pazardjik)

1.26 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Перущица (Perushtitsa)

1.27 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Плевен (Pleven)

1.28 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Пловдив (Plovdiv)

1.29 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Поморие (Pomorie)

1.30 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Русе (Ruse)

1.31 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Сакар (Sakar)

1.32 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Сандански (Sandanski)

1.33 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Септември (Septemvri)

1.34 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Шивачево (Shivachevo)

1.35 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Шумен (Shumen)

1.36 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Славянци (Slavyantsi)

1.37 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Сливен (Sliven)

1.38 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Южно Черноморие (Southern Black Sea Coast)

1.39 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Стамболово (Stambolovo)

1.40 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Стара Загора (Stara Zagora)

1.41 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Сухиндол (Suhindol)

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1.42 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Сунгурларе (Sungurlare)

1.43 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Свищов (Svishtov)

1.44 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Долината на Струма (Struma valley)

1.45 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Търговище (Targovishte)

1.46 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Върбица (Varbitsa)

1.47 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Варна (Varna)

1.48 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Велики Преслав (Veliki Preslav)

1.49 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Видин (Vidin)

1.50 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Враца (Vratsa)

1.51 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ямбол (Yambol)

2 Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Дунавска равнина (Danube Plain) Тракийска низина (Thracian Lowlands)

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Гарантирано наименование за V.q.p.r.d., Bulgaro произход (ГНП) (guaranteed v.f.q.p.r.d., appellation of origin) v.s.q.p.r.d. e v.l.q.p.r.d. Гарантирано и контролирано V.q.p.r.d., Bulgaro наименование за произход (ГКНП) v.f.q.p.r.d., (guaranteed and controlled appellation v.s.q.p.r.d. e of origin) v.l.q.p.r.d. Благородно сладко вино (БСВ) V.l.q.p.r.d. Bulgaro (noble sweet wine) регионално вино VDT con IG Bulgaro (Regional wine)

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Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Ново (young) V.q.p.r.d. Bulgaro VDT con IG Премиум (premium) VDT con IG Bulgaro Резерва (reserve) VDT con IG Bulgaro V.q.p.r.d. Премиум резерва VDT con IG Bulgaro (premium reserve) Специална резерва V.q.p.r.d. Bulgaro (special reserve) Специална селекция (special selection) V.q.p.r.d. Bulgaro Колекционно (collection) V.q.p.r.d. Bulgaro Премиум оук, или първо зареждане в V.q.p.r.d. Bulgaro бъчва (premium oak) Беритба на презряло грозде V.q.p.r.d. Bulgaro (vintage of overripe grapes) Розенталер (Rosenthaler) V.q.p.r.d. Bulgaro

C

(19) È aggiunta la seguente sezione: «XVIII. Vini originari della Romania»

« A. Indicazioni geografiche

1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

1.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Aiud

1.2 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Alba Iulia

1.3 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Babadag

1.4.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Banat

1.4.2 Nomi delle sottoregioni:

Dealurile Tirolului Moldova Nouă Silagiu

1.5 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Banu Mărăcine

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1.6 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Bohotin

1.7 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Cernăteşti - Podgoria

1.8 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Coteşti

1.9 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Cotnari

1.10.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Crişana

1.10.2 Nomi delle sottoregioni:

Biharia Diosig Şimleu Silvaniei

1.11 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Dealu Bujorului

1.12.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Dealu Mare

1.12.2 Nomi delle sottoregioni:

Boldeşti Breaza Ceptura Merei Tohani Urlaţi Valea Călugărească Zoreşti

1.13 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Drăgăşani

1.14.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Huşi

1.14.2 Nomi delle sottoregioni:

Vutcani

1.15 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Iana

1.16.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Iaşi

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1.16.2 Nomi delle sottoregioni:

Bucium Copou Uricani

1.17 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Lechinţa

1.18.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Mehedinţi

1.18.2 Nomi delle sottoregioni:

Corcova Golul Drâncei Oreviţa Severin Vânju Mare

1.19 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Miniş

1.20.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Murfatlar

1.20.2 Nomi delle sottoregioni:

Cernavodă Medgidia

1.21 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Nicoreşti

1.22 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Odobeşti

1.23 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Oltina

1.24 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Panciu

1.25 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Pietroasa

1.26 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Recaş

1.27 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Sâmbureşti

1.28.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Sarica Niculiţel

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

1.28.2 Nomi delle sottoregioni:

Tulcea

1.29 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Sebeş – Apold

1.30 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Segarcea

1.31.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Ştefăneşti

1.31.2 Nomi delle sottoregioni:

Costeşti

1.32.1 Vini di qualità prodotti in regioni determinate:

Târnave

1.32.2 Nomi delle sottoregioni:

Blaj Jidvei Mediaş

2 Vini da tavola recanti un’indicazione geografica:

Colinele Dobrogei Dealurile Crişanei Dealurile Moldovei o Dealurile Covurluiului o Dealurile Hârlăului o Dealurile Huşilor o Dealurile laşilor o Dealurile Tutovei o Terasele Siretului Dealurile Munteniei Dealurile Olteniei Dealurile Sătmarului Dealurile Transilvaniei Dealurile Vrancei Dealurile Zarandului Terasele Dunării Viile Caraşului Viile Timişului

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

B. Diciture tradizionali Dicitura tradizionale Categoria/e di prodotti Lingua

Vin cu denumire de origine controlată V.q.p.r.d. Rumeno (D.O.C.) Cules la maturitate deplină (C.M.D.) V.q.p.r.d. Rumeno Cules târziu (C.T.) V.q.p.r.d. Rumeno Cules la înnobilarea boabelor (C.I.B.) V.q.p.r.d. Rumeno Vin cu indicaţie geografică VDT con IG Rumeno Rezervă V.q.p.r.d. Rumeno Vin de vinotecă V.q.p.r.d. Rumeno

».

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Allegato IV

Allegato 7 Appendice 2 B

Denominazioni protette di cui all’articolo 6

B. Denominazioni protette per i prodotti vitivinicoli originari della Svizzera I. Indicazioni geografiche Cantoni Zürich Appenzell Innerrhoden Bern/Berne Appenzell Ausserrhoden Luzern St. Gallen Uri Graubünden Schwyz Aargau Nidwalden Thurgau Glarus Ticino Fribourg/Freiburg Vaud Basel-Landschaft Valais/Wallis Basel-Stadt Neuchâtel Solothurn Genève Schaffhausen Jura

1 Zürich

1.1 Zürichsee

Erlenbach Meilen – Mariahalde – Appenhalde – Turmgut – Chorherren Herrliberg Richterswil – Schipfgut Stäfa Hombrechtikon – Lattenberg – Feldbach – Sternenhalde – Rosenberg – Uerikon – Trüllisberg Thalwil Küsnacht Uetikon am See Kilchberg Wädenswil Männedorf Zollikon

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1.2 Limmattal

Höngg Oetwil an der Limmat Oberengstringen Weiningen

1.3 Züricher Unterland

Bachenbülach Niederhasli Boppelsen Niederwenigen Buchs Nürensdorf Bülach Oberembrach Dielsdorf Otelfingen Eglisau Rafz Freienstein Regensberg – Teufen Regensdorf – Schloss Teufen Steinmaur Glattfelden Wasterkingen Hüntwangen Weiach Kloten Wil Lufingen Winkel

1.4 Weinland

Adlikon Kleinandelfingen Andelfingen – Schiterberg – Heiligberg Marthalen Benken Neftenbach Berg am Irchel – Wartberg Buch am Irchel Ossingen Dachsen Pfungen Dättlikon Rheinau Dinhard Rickenbach Dorf Seuzach – Goldenberg Stammheim – Schloss Goldenberg Trüllikon – Schwerzenberg – Rudolfingen Elgg – Wildensbuch Ellikon Truttikon Elsau Uhwiesen (Laufen-Uhwiesen) Flaach Volken – Worrenberg Waltalingen Flurlingen – Schloss Schwandegg Henggart – Schloss Giersberg Hettlingen Wiesendangen Humlikon Wildensbuch – Klosterberg Winterthur-Wülflingen

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2 Bern/Berne

Biel/Bienne Sigriswil Erlach/Cerlier Spiez Gampelen/Champion Tschugg Neuenstadt/La Neuveville – Alfermée Ligerz/Gléresse – St. Petersinsel/Ile St-Pierre – Schernelz Vignelz/Vigneule Oberhofen

3 Luzern

Aesch Hitzkirch Altwis Hohenrain Dagmersellen Horw Ermensee Meggen Gelfingen Weggis Heidegg

4 Uri

Bürglen Flüelen

5 Schwyz

Altendorf Wangen Küssnacht am Rigi Wollerau Leutschen

6 Nidwalden

Stans

7 Glarus

Niederurnen Glarus

8 Fribourg/Freiburg

Vully – Môtier – Nant – Mur – Praz Cheyres – Sugiez Font

9 Basel-Landschaft

Aesch – Klus – Tschäpperli Biel-Benken Arisdorf Binningen Arlesheim Bottmingen Balstahl Buus

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

Ettingen Reinach Itingen Sissach Liestal Tenniken Maisprach Therwil Muttenz Wintersingen Oberdorf Ziefen Pfeffingen Zwingen Pratteln

10 Basel-Stadt

Riehen

11 Solothurn

Buchegg Hofstetten Dornach Rodersdorf Erlinsbach Witterswil Flüh

12 Schaffhausen

Altdorf – Heerenberg Beringen – Munot Buchberg – Rheinhalde Buchegg Schleitheim Dörflingen Siblingen – Heerenberg – Eisenhalde Gächlingen Stein am Rhein Hallau – Blaurock Löhningen – Chäferstei Oberhallau Thayngen Osterfingen Trasadingen Rüdlingen Wilchingen Schaffhausen

13 Appenzell Innerrhoden

Oberegg

14 Appenzell Ausserrhoden

Lutzenberg

15 St. Gallen

Altstätten – Freudenberg – Forst Balgach Amden Berneck Au – Pfauenhalde – Monstein – Rosenberg Ragaz Bronchhofen

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Eischberg Rheineck Flums Rorschacherberg Frümsen Sargans Grabs Sax – Werdenberg Sevelen Heerbrugg St. Margrethen Jona Thal Marbach – Buchberg Mels Tscherlach Oberriet Walenstadt Pfäfers Wartau Quinten Weesen Rapperswil Werdenberg Rebstein Wil

16 Graubünden

Bonaduz Maienfeld Cama – St. Luzisteig Chur Malans Domat/Ems Mesolcina Felsberg Monticello Fläsch Roveredo Grono San Vittore Igis Verdabbio Jenins Zizers Leggia

17 Aargau

Auenstein Gansingen Baden Gebensdorf Bergdietikon Gipf-Oberfrick – Herrenberg Habsburg Biberstein Herznach Birmenstorf Hornussen Böttstein – Stiftshalde Bözen Hottwil Bremgarten Kaisten – Stadtreben Kirchdorf Döttingen Klingnau Effingen Küttigen Egliswil Lengnau Elfingen Lenzburg Endingen – Goffersberg Ennetbaden – Burghalden – Goldwand Magden Erlinsbach Manndach Frick Meisterschwanden

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Mettau Spreitenbach Möriken Sulz Muri Tegerfelden Niederrohrdorf Thalheim Oberflachs Ueken Oberhof Unterlunkhofen Oberhofen Untersiggenthal Obermumpf Villigen Oberrohrdorf – Schlossberg Oeschgen – Steinbrüchler Remigen Villnachern Rüfnach Wallenbach – Bödeler Wettingen – Rütiberg Wil Schafisheim Wildegg Schinznach Wittnau Schneisingen Würenlingen Seengen Würenlos – Berstenberg Zeiningen – Wessenberg Zufikon Steinbruck

18 Thurgau

18.1 Produktionszone I

Diessenhofen Nussbaumen – St. Katharinental – St. Anna-Oelenberg Frauenfeld – Chindsruet-Chardüsler – Guggenhürli Oberneuenforn – Holderberg – Farhof Herdern – Burghof – Kalchrain Schlattingen – Schloss Herdern – Herrenberg Hüttwilen Stettfurt – Guggenhüsli – Schloss Sonnenberg – Stadtschryber – Sonnenberg Niederneuenforn Uesslingen – Trottenhalde – Steigässli – Landvogt Warth – Chrachenfels – Karthause Ittingen

18.2 Produktionszone II

Amlikon Griesenberg Amriswil Hessenreuti Buchackern Märstetten Götighofen – Ottenberg – Buchenhalde Sulgen – Hohenfels – Schützenhalde

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Weinfelden – Schmälzler – Bachtobel – Straussberg – Scherbengut – Sunnehalde – Schloss Bachtobel – Thurgut

18.3 Produktionszone III

Berlingen Mammern Ermatingen Mannenbach Eschenz Salenstein – Freudenfels – Arenenberg Fruthwilen Steckborn

19 Ticino

19.1 Bellinzona

Arbedo-Castione Medeglia Bellinzona Moleno Cadenazzo Monte Carasso Camorino Pianezzo Giubiasco Preonzo Gnosca Robasacco Gorduno S. Antonino Gudo Sementina Lumino

19.2 Blenio

Corzoneso Ponte-Valentino Dongio Semione Malvaglia

19.3 Leventina

Anzonico Personico Bodio Pollegio Giornico

19.4 Locarno

Ascona Gerra Gambarogno Auressio Gerra Verzasca Berzona Gordola Borgnone Intragna Brione s/Minusio Lavertezzo Brissago Locarno Caviano Loco Cavigliano Losone Contone Magadino Corippo Mergoscia Cugnasco Minusio

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

Mosogno S. Abbondio Muralto Tegna Orselina Tenero-Contra Piazzogna Verscio Ronco s/Ascona Vira Gambarogno San Nazzaro Vogorno

19.5 Lugano

Agno Magliaso Agra Manno Aranno Maroggia Arogno Massagno Astano Melano Barbengo Melide Bedano Mezzovico-Vira Bedigliora Miglieglia Bioggio Montagnola Bironico Monteggio Bissone Morcote Busco Luganese Muzzano Breganzona Neggio Brusino Arsizio Novaggio Cademario Origlio Cadempino Pambio-Noranco Cadro Paradiso Cagiallo Pazzallo Camignolo Ponte Capriasca Canobbio Porza Carabbia Pregassona Carabietta Pura Carona Rivera Caslano Roveredo Cimo Rovio Comano Sala Capriasca Croglio Savosa Cureggia Sessa Cureglia Sorengo Curio Sigirino Davesco Soragno Sonvico Gentilino Tesserete Grancia Torricella-Taverne Gravesano Vaglio Iseo Vernate Lamone Vezia Lopagno Vico Morcote Lugaggia Viganello Lugano Villa Luganese

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19.6 Mendrisio

Arzo Mendrisio Balerna Meride Besazio Monte Bruzella Morbio Inferiore Caneggio Morbio Superiore Capolago Novazzano Casima Rancate Castel San Pietro Riva San Vitale Chiasso Salorino Chiasso-Pedrinate Stabio Coldrerio Tremona Genestrerio Vacallo Ligornetto

19.7 Riviera

Biasca Iragna Claro Lodrino Cresciano Osogna

19.8 Valle Maggia

Aurigeno Gordevio Avegno Lodano Cavergno Maggia Cevio Moghegno Giumaglio Someo

19.9 Altre indicazioni geografiche

Nostrano

20 Vaud

20.1 Région du Chablais

Aigle Ollon Bex Roche Chablais Villeneuve Corbeyrier Yvorne Lavey-Morcles

20.2 Région de Lavaux

Belmont- sur-Lausanne Corseaux Blonay Corsier-sur-Vevey Calamin Cully Chardonne Dezaley – Cure d’Attalens Dezaley-Marsens Chexbres Epesses

Commercio di prodotti agricoli. Acc. con la CE. Modifica dell'Acc. RU 2009

Grandvaux Rivaz Jongny St-Légier-La Chiésaz Lavaux St-Saphorin La Tour-de-Peilz – Burignon Lutry – Faverges – Savuit Treytorrens Montreux Vevey Paudex Veytaux Puidoux Villette Pully Châtelard Riex

20.3 Région de La Côte

Aclens Eysins Allaman Féchy Arnex-sur-Nyon Founex Arzier Genolier Aubonne Gilly Begnins Givrins Bogis-Bossey Gollion Borex Gland Bougy-Villars Grens Bremblens La Côte Buchillon Lavigny Bursinel Lonay Bursins Luins Bussigny-près-Lausanne – Château de Luins Bussy-Chardonney Lully Chigny Lussy-sur-Morges Clarmont Mex Coinsins Mies Colombier Monnaz Commugny Mont-sur-Rolle Coppet Morges o La Côte-Morges Coteau de Vincy Nyon o La Côte-Nyon Crans-près-Céligny Perroy Crassier Prangins Crissier Préverenges Denens Prilly Denges Reverolle Duillier Rolle Dully Romanel-sur-Morges Echandens Saint-Livres Echichens Saint-Prex Ecublens Saint-Sulpice Essertines-sur-Rolle Signy-Avenex Etoy St-Saphorin-sur-Morges

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Tannay Villars-sous-Yens Tartegnin Vinzel Tolochenaz Vufflens-la-Ville Trélex Vufflens-le-Château Vaux-sur-Morges Vullierens Vich Yens Villars-Sainte-Croix

20.4 Côtes-de-l’Orbe

Agiez La Sarraz Arnex-sur-Orbe Mathod Baulmes Montcherand Bavois Orbe Belmont-sur-Yverdon Orny Chamblon Pompaples Champvent Rances Chavornay Suscévaz Corcelles-sur-Chavornay Treycovagnes Côtes-de-l’Orbe Valeyres-sous-Rances Eclépens Villars-sous-Champvent Essert-sous-Champvent Yvonand

20.5 Région de Bonvillars

Bonvillars Grandson Concise Montagny-près-Yverdon Corcelles-près-Concise Novalles Fiez Onnens Fontaines-sur-Grandson Valeyres-sous-Montagny

20.6 Région du Vully

Bellerive Mur Chabrey Vallamand Champmartin Villars-le-Grand Constantine Vully Montmagny

20.7 Altre indicazioni geografiche

Dorin Salvagnin

21 Valais/Wallis

21.1 Valais/Wallis

Agarn Baltschieder Ardon Bovernier Ausserberg Bratsch Ayent Brig/Brigue – Signèse Chablais

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Chalais – Corin Chamoson Monthey – Ravanay Nax – Saint-Pierre-de-Clage Nendaz – Trémazières Niedergesteln Charrat Port-Valais Chermignon – Les Evouettes – Ollon Randogne Chippis – Loc Collombey-Muraz Raron/Rarogne Collonges Riddes Conthey Saillon Dorénaz Saint-Léonard Eggerberg Saint-Maurice Embd Salgesch/Salquenen Ergisch Salins Evionnaz Saxon Fully Savièse – Beudon – Diolly – Branson Sierre – Châtaignier – Champsabé Gampel – Crétaplan Grimisuat – Géronde – Champlan – Goubing – Molignon – Granges – Le Mont – La Millière – Saint Raphaël – Muraz Grône – Noës Hohtenn Sion Lalden – Batassé Lens – Bramois – Flanthey – Châteauneuf – Saint-Clément – Châtroz – Vaas – Clavoz Leytron – Corbassière – Grand-Brûlé – La Folie – Montagnon – Lentine – Montibeux – Maragnenaz – Ravanay – Molignon Leuk/Loèche – Le Mont – Lichten – Mont d’Or Martigny – Montorge – Coquempey – Pagane Martigny-Combe – Uvrier – Plan Cerisier Stalden Miège Staldenried Montana Steg

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Troistorrents Veyras Turtmann/Tourtemagne – Bernune Varen/Varone – Muzot Venthône – Ravyre – Anchette Vernayaz – Darnonaz Vionnaz Vernamiège Visp/Viège Vétroz Visperterminen – Balavaud Vollèges – Magnot Vouvry Vex Zeneggen

21.2 Altre indicazioni geografiche

Dôle Goron Dôle blanche Rosé du Valais Fendant

22 Neuchâtel

22.1 Neuchâtel

Auvernier Gorgier Bevaix Hauterive Bôle La Béroche Boudry Le Landeron Chez-le-Bart Neuchâtel Colombier – Champréveyres Corcelles – La Coudre Cormondrèche – Ville de Neuchâtel Cornaux Peseux Cortaillod Saint-Aubin Cressier Saint-Aubin-Sauges Entre-deux-Lacs Saint-Blaise Fresens Vaumarcus

22.2 Altre indicazioni geografiche

Perdrix blanche

23 Genève

23.1 Genève

Aire-la-Ville Bernex Anières – Lully Avully Cartigny Avusy Céligny o Côte Céligny Bardonnex Chancy – Charrot Choulex – Landecy Collex-Bossy Bellevue Collonge-Bellerive

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Cologny Plans-les-Ouates Confignon Presinge Corsier Puplinges Dardagny Russin – Essertines Satigny Genthod – Bourdigny Gy – Choully Hermance – Peissy Jussy Soral Laconnex Troinex Meinier Vandoeuvres – Le Carre Vernier Meyrin Veyri Perly-Certoux

23.2 Altre indicazioni geografiche

Perlan

24 Jura

Buix Soyhières

II Diciture tradizionali svizzere Appellation d’origine Appellation d’origine contrôlée Attestierter Winzerwy Beerenauslese/Sélection de grains nobles Beerli/Beerliwein Cru Denominazione di origine Denominazione di origine controllata Eiswein/vin de glace Federweiss/Weissherbst9 Flétri/Flétri sur souche Gletscherwein/Vin des Glaciers Grand Cru Kontrollierte Ursprungsbezeichnung

8 Questi termini sono protetti unicamente per i cantoni in cui beneficiano di una definizione precisa, ossia Vaud, Valais e Genève. 9 Questi termini sono protetti fatto salvo l’uso della dicitura tradizionale tedesca «Federweisser» per i mosti di uve parzialmente fermentati destinati al consumo umano, secondo quanto previsto all’art. 3, lett. c), della legge tedesca sul vino e all’art. 12, par. 1, lett. b), e all’art. 14, par. 1, del regolamento (CE) n. 753/2002 della Commissione, quale modificato.

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La Gerle Landwein Œil-de-Perdrix10 Premier Cru Pressé doux/Süssdruck Riserva Schiller Spätlese/Vendange tardive/Vendemmia tardiva12 Sur lie(s)/auf der Hefe ausgebaut Terravin Trockenbeerenauslese Ursprungsbezeichnung Village(s) Vin de pays Vin doux naturel13 Vinatura VITI Winzerwy

10 Questo termine è protetto senza pregiudizio degli art. 17 e 19 del regolamento (CE) n. 753/2002 della Commissione, quale modificato. 11 Per l’esportazione verso la Comunità, titolo alcolometrico totale (effettivo e potenziale) di

16 % vol.

12 Per l’esportazione verso la Comunità, il tenore di zucchero naturale deve essere superiore almeno dell’1 % alla media dell’anno degli altri vini. 13 Per l’esportazione verso la Comunità, questo termine indica un vino liquoroso con caratteristiche più rigorose in materia di resa e di contenuto di zucchero (contenuto iniziale di zucchero naturale: 252 g/l).

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Allegato V

Allegato 7 Appendice 3

Allegato relativo agli articoli 6 e 25 I. La protezione delle denominazioni di cui all’articolo 6 dell’allegato non impedisce l’uso dei seguenti nomi di varietà di vite per vini originari della Svizzera, a condizione che siano utilizzati conformemente alla legislazione svizzera e in combinazione con una denominazione geografica che indichi chiaramente l’origine del vino: – Ermitage/Hermitage; – Johannisberg. II. Conformemente all’articolo 25, lettera b), e fatte salve disposizioni particolari applicabili al regime dei documenti che scortano il trasporto, l’allegato non si appli- ca ai prodotti vitivinicoli: a) contenuti nei bagagli personali dei viaggiatori a fini di consumo privato; b) oggetto di spedizioni fra privati a fini di consumo privato; c) compresi tra gli effetti personali in occasione di un trasloco di privati o in caso di successione; d) importati per sperimentazioni scientifiche o tecniche, nel limite di un ettolitro; e) destinati alle rappresentanze diplomatiche, a consolati e corpi assimilati, importati nel quadro delle franchigie autorizzate per i predetti destinatari; f) che costituiscono l’approvvigionamento dei mezzi di trasporto internazio- nali.

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Allegato VI

Allegato 7 Appendice 4

Allegato relativo all’articolo 2 Elenco degli atti di cui all’articolo 2, relativi ai prodotti vitivinicoli

Per la Comunità europea: Il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 179 del 14.7.1999, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1234/2007 del 22 ottobre 2007 (GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1) e riguardante i prodotti di cui ai codici NC

2009 61, 2009 69 e 2204.

Per la Svizzera: Il capitolo 2 dell’ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) del 23 novembre 2005 sulle bevande alcoliche, modificata da ultimo il 15 novembre 2006 (RU 2006 4967) e riguardante i prodotti di cui ai codici della tariffa doganale svizzera 2009.60 e 2204.

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Allegato VII

Allegato 8 Appendice 1

Denominazioni protette per le bevande spiritose originarie della Comunità (di cui all’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1576/89)

1. Rum

Rhum de la Martinique/Rhum de la Martinique traditionnel Rhum de la Guadeloupe/Rhum de la Guadeloupe traditionnel Rhum de la Réunion/Rhum de la Réunion traditionnel Rhum de la Guyane/Rhum de la Guyane traditionnel Ron de Málaga Ron de Granada Rum da Madeira

2. (a) Whisky

Scotch Whisky Irish Whisky Whisky español (Queste denominazioni possono essere completate dalle indicazioni «malt» o «grain»)

(b) Whiskey Irish Whiskey Uisce Beatha Eireannach/Irish Whiskey (Queste denominazioni possono essere completate dall’indicazione «Pot Still»)

3. Bevande spiritose di cereali

Eau-de-vie de seigle de marque nationale luxembourgeoise Korn Kornbrand

4. Acquavite di vino

Eau-de-vie de Cognac Eau-de-vie des Charentes Cognac (La denominazione «Cognac» può essere completata dalle seguenti indicazioni: – Fine – Grande Fine Champagne – Grande Champagne – Petite Fine Champagne – Fine Champagne

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– Borderies – Fins Bois – Bons Bois) Fine Bordeaux Armagnac Bas-Armagnac Haut-Armagnac Ténarèse Eau-de-vie de vin de la Marne Eau-de-vie de vin originaire d’Aquitaine Eau-de-vie de vin de Bourgogne Eau-de-vie de vin originaire du Centre-Est Eau-de-vie de vin originaire de Franche-Comté Eau-de-vie de vin originaire du Bugey Eau-de-vie de vin de Savoie Eau-de-vie de vin originaire des Coteaux de la Loire Eau-de-vie de vin des Côtes-du-Rhône Eau-de-vie de vin originaire de Provence Eau-de-vie de Faugères/Faugères Eau-de-vie de vin originaire du Languedoc Aguardente do Minho Aguardente do Douro Aguardente da Beira Interior Aguardente da Bairrada Aguardente do Oeste Aguardente do Ribatejo Aguardente do Alentejo Aguardente do Algarve «Vinars Târnave», «Vinars Vaslui», «Vinars Murfatlar», «Vinars Vrancea», «Vinars Segarcea»

5. Brandy

Brandy de Jerez Brandy del Penedés Brandy italiano Brandy Αττικης/Brandy dell’Attica Brandy Πελλοπονησου/Brandy del Peloponneso Brandy Κεντρικης Ελλαδας/Brandy della Grecia Centrale Deutscher Weinbrand Wachauer Weinbrand Weinbrand Dürnstein Karpatské brandy špeciál

6. Acquavite di vinaccia

Eau-de-vie de marc de Champagne Marc de Champagne Eau-de-vie de marc originaire d’Aquitaine

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Eau-de-vie de marc de Bourgogne Eau-de-vie de marc originaire du Centre-Est Eau-de-vie de marc originaire de Franche-Comté Eau-de-vie de marc originaire de Bugey Eau-de-vie de marc originaire de Savoie Marc de Bourgogne Marc de Savoie Marc d’Auvergne Eau-de-vie de marc originaire des Coteaux de la Loire Eau-de-vie de marc des Côtes du Rhône Eau-de-vie de marc originaire de Provence Eau-de-vie de marc originaire du Languedoc Marc d’Alsace Gewürztraminer Marc de Lorraine Bagaceira do Minho Bagaceira do Douro Bagaceira da Beira Interior Bagaceira da Bairrada Bagaceira do Oeste Bagaceira do Ribatejo Bagaceiro do Alentejo Bagaceira do Algarve Orujo gallego Grappa Grappa di Barolo Grappa piemontese/Grappa del Piemonte Grappa lombarda/Grappa di Lombardia Grappa trentina/Grappa del Trentino Grappa friulana/Grappa del Friuli Grappa veneta/Grappa del Veneto Südtiroler Grappa/Grappa dell’Alto Adige Τσικουδια Κρητης/Tsikoudia di Creta Τσιπουρο Μακεδονιας/Tsipouro della Macedonia Τσιπουρο Θεσσαλιας/Tsipouro della Tessaglia Τσιπουρο Τυρναβου/Tsipouro di Tyrnavos Eau-de-vie de marc de marque nationale luxembourgeoise Zivania Сунгурларска гроздова ракия или гроздова ракия от Сунгурларе/Sungurlarska grozdova rakya or Grozdova rakya from Sungurlare Сливенска гроздова ракия или Гроздова ракия от Сливен(Сливенска перла)/Slivenska grozdova rakya or Grozdova rakya from Sliven (Slivennska perla) Стралджанска гроздова ракия или Гроздова ракия от Стралджа (Стралджанска мускатова ракия)/Straldjanska grozdova rakya or Grozdova rakya from Straldja (Straldjanska Muscatova rakya) Поморийска гроздова или гроздова ракия от Поморие/Pomoriyska grozdova rakya or Grozdova rakya from Pomorie

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Русенска гроздова ракия или Гроздова ракия от Русе (Русенска бисерна гроздова ракия)/Rusenska grozdova rakya or Grozdova rakya from Ruse (Russenska biserna grozdova rakya) Бургаска гроздова ракия или гроздова ракия от Бургас (Бургаска мускатова ракия)/Burgaska grozdova rakya or Grozdova rakya from Burgas (Bourgaska Muscatova rakya) Добруджанска гроздова ракия или Гроздова ракия от Добруджа (Добруджанска мускатова ракия)/Dobrudjanska grozdova rakya o Grozdova rakiya from Dobrudja (Dobrudjanska muscatova rakya) Сухиндолска гроздова ракия или Гроздова ракия от Сухиндол/Suhindolska grozdova rakya or Grozdova rakya from Suhindol Карловска гроздова ракия или Гроздова ракия от Карлово/Karlovska grozdova rakya or Grozdova rakya from Karlovo

7. Acquavite di frutta

Schwarzwälder Kirschwasser Schwarzwälder Himbeergeist Schwarzwälder Mirabellenwasser Schwarzwälder Williamsbirne Schwarzwälder Zwetschgenwasser Fränkisches Zwetschgenwasser Fränkisches Kirschwasser Fränkischer Obstler Mirabelle de Lorraine Kirsch d’Alsace Quetsch d’Alsace Framboise d’Alsace Mirabelle d’Alsace Kirsch de Fougerolles Südtiroler Williams/Williams dell’Alto Adige Südtiroler Aprikot/Aprikot dell’Alto Adige/Südtiroler Südtiroler Marille/Marille dell’Alto Adige/Marille Südtiroler Kirsch/Kirsch dell’Alto Adige Südtiroler Zwetschgeler/Zwetschgeler dell’Alto Adige Südtiroler Obstler/Obstler dell’Alto Adige Südtiroler Gravensteiner/Gravensteiner dell’Alto Adige Südtiroler Golden Delicious/Golden Delicious dell’Alto Adige Williams friulano/Williams del Friuli Sliwovitz del Veneto Sliwovitz del Friuli-Venezia Giulia Sliwovitz del Trentino-Alto Adige Distillato di mele trentino/Distillato di mele del Trentino Williams trentino/Williams del Trentino Sliwovitz trentino/Sliwovitz del Trentino Aprikot trentino/Aprikot del Trentino Medronheira do Algarve Medronheira do Buçaco

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Kirsch Friulano/Kirschwasser Friulano Kirsch Trentino/Kirschwasser Trentino Kirsch Veneto/Kirschwasser Veneto Aguardente de pèra da Lousa Eau-de-vie de pommes de marque nationale luxembourgeoise Eau-de-vie de poires de marque nationale luxembourgeoise Eau-de-vie de kirsch de marque nationale luxembourgeoise Eau-de-vie de quetsch de marque nationale luxembourgeoise Eau-de-vie de mirabelle de marque nationale luxembourgeoise Eau-de-vie de prunelles de marque nationale luxembourgeoise Wachauer Marillenbrand Bošácka Slivovica Szatmári Szilvapálinka Kecskeméti Barackpálinka Békési Szilvapálinka Szabolcsi Almapálinka Троянска сливова ракия или Сливова ракия от Троян/Troyanska slivova rakya or Slivova rakya from Troyan Силистренска кайсиева ракия или кайсиева ракия от Силистра/Silistrenska kaysieva rakya or Kaysieva rakya from Silistra Тервелска кайсиева ракия или Кайсиева ракия от Тервел/Tervelska kaysieva rakiya or Kaysieva rakya from Tervel Ловешка сливова ракия или Сливова ракия от Ловеч/Loveshka slivova rakya or Slivova rakya from Lovech «Țuică Zetea de MedieșuAurit», «Țuică de Valea Milcovului», «Țuică de BuzàuBuzău», «Țuică de Argeș», «Țuică de Zalău», «Țuică ardelenească de Bistrița», «Horincă de Maramureș», «Horincă de Cămârzan», «Horincă de Seini», «Horincă de Chioar», «Horincă de Lăpuș», «Turț de Oaș», «Turț Maramureș»

8. Acquavite di sidro di mele e sidro di pere

Calvados Calvados du Pays d’Auge Eau-de-vie de cidre de Bretagne Eau-de-vie de poiré de Bretagne Eau-de-vie de cidre de Normandie Eau-de-vie de poiré de Normandie Eau-de-vie de cidre du Maine Aguardiente de sidra de Asturias Eau-de-vie de poiré du Maine

9. Acquavite di genziana

Bayerischer Gebirgsenzian Südtiroler Enzian/Genzians dell’Alto Adige Genziana trentina/Genziana del Trentino

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

10. Bevande spiritose di frutta

Pacharán Pacharán navarro

11. Bevande spiritose al ginepro

Ostfriesischer Korngenever Genièvre Flandres Artois Hasseltse jenever Balegemse jenever Péket de Wallonie Steinhäger Plymouth Gin Gin de Mahón Vilniaus Džinas Spišská Borovička Slovenská Borovička Juniperus Slovenská Borovička Inovecká Borovička Liptovská Borovička

12. Bevande spiritose al carvi

Dansk Akvavit/Dansk Aquavit Svensk Aquavit/Svensk Akvavit/Swedish Aquavit

13. Bevande spiritose all’anice

Anis español Évoca anisada Cazalla Chinchón Ojén Rute Ouzo/Oύςο

14. Liquori

Berliner Kümmel Hamburger Kümmel Münchener Kümmel Chiemseer Klosterlikör Bayerischer Kräuterlikör Cassis de Dijon Cassis de Beaufort Irish Cream Palo de Mallorca Ginjinha portuguesa Licor de Singeverga Benediktbeurer Klosterlikör

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Ettaler Klosterlikör Ratafia de Champagne Ratafia catalana Anis português Finnish berry/Finnish fruit liqueur Grossglockner Alpenbitter Mariazeller Magenlikör Mariazeller Jagasaftl Puchheimer Bitter Puchheimer Schlossgeist Steinfelder Magenbitter Wachauer Marillenlikör Allažu Kimelis Čepkeliu Demänovka Bylinný Likér Polish Cherry Karlovarská Hořká

15. Bevande spiritose

Pommeau de Bretagne Pommeau du Maine Pommeau de Normandie Svensk Punsch/Swedish Punch

16. Vodka

Svensk Vodka/Swedish Vodka Suomalainen Vodka/Finsk Vodka/Vodka of Finland Polska Wódka/Polish Vodka Laugarício Vodka Originali Lietuviška degtiné Wódka ziołowa z Niziny Północnopodlaskiej aromatyzowana ekstraktem z trawy żubrowej/Herbal vodka from the North Podlasie Lowland aromatised with an extract of bison grass Latvijas Dzidrais Rīgas Degvīns

17. Bevande spiritose dal gusto amaro

Demänovka bylinná horká

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Allegato VIII

Allegato 8 Appendice 2

Denominazioni protette per le bevande spiritose originarie della Svizzera Acquavite di vino Eau-de-vie de vin du Valais Brandy du Valais

Acquavite di vinaccia Baselbieter Marc Grappa del Ticino/Grappa Ticinese Grappa della Val Calanca Grappa della Val Bregaglia Grappa della Val Mesolcina Grappa della Valle di Poschiavo Marc d’Auvernier Marc de Dôle du Valais

Bevande spiritose di frutta Aargauer Bure Kirsch Abricot du Valais Abricotine ou Eau-de-vie d’abricot du Valais (AOC) Baselbieterkirsch Baselbieter Mirabelle Baselbieter Pflümli Baselbieter Zwetschgenwasser Bernbieter Kirsch Bernbieter Mirabellen Bernbieter Zwetschgenwasser Bérudges de Cornaux Canada du Valais Coing d’Ajoie Coing du Valais Damassine d’Ajoie Damassine de la Baroche Eau-de-vie de poire du Valais (AOC) Emmentaler Kirsch Framboise du Valais Freiämter Zwetschgenwasser Fricktaler Kirsch Golden du Valais Gravenstein du Valais

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Kirsch d’Ajoie Kirsch de la Béroche Kirsch du Valais Kirsch suisse Lauerzer Kirsch Luzerner Kernobstbarnd Luzerner Kirsch Luzerner Pflümli Luzerner Williams Luzerner Zwetschgenwasser Mirabelle d’Ajoie Mirabelle du Valais Poire d’Ajoie Poire d’Orange de la Baroche Pomme d’Ajoie Pomme du Valais Prune d’Ajoie Prune du Valais Prune impériale de la Baroche Pruneau du Valais Rigi Kirsch Schwarzbuben Kirsch Seeländer Kirsch Seeländer Pflümliwasser Urschwyzerkirsch Williams du Valais Zuger Kirsch

Acquavite di sidro di mele e sidro di pere Bernbieter Birnenbrand Freiämter Theilerbirnenbrand Luzerner Birnenträsch Luzerner Theilerbirnenbrand

Acquavite di genziana Gentiane du Jura

Bevande spiritose al ginepro Genièvre du Jura

Liquori Basler Eierkirsch Bernbieter Cherry Brandy Liqueur Bernbieter Griottes Liqueur Bernbieter Kirschen Liqueur Liqueur de poires Williams du Valais

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Liqueur d’abricot du Valais Liqueur de framboise du Valais

Acquaviti di erbe (o a base di erbe) Baselbieter Burgermeister (Kräuterbrand) Bernbieter Kräuterbitter Eau-de-vie d’herbes du Jura Eau-de-vie d’herbes du Valais Genépi du Valais Gotthard Kräuterbrand Innerschwyzer Chrüter Luzerner Chrüter (Kräuterbrand) Walliser Chrüter (Kräuterbrand)

Altre Lie du Mandement Lie de Dôle du Valais Lie du Valais.

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Allegato IX

Allegato 8 Appendice 5

Allegato relativo all’articolo 2 Elenco degli atti di cui all’articolo 2, relativi alle bevande spiritose, ai vini aromatiz- zati e alle bevande aromatizzate: a) Bevande spiritose classificate sotto il codice 2208 della Convenzione inter- nazionale sul sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci Per la Comunità europea: – regolamento (CEE) n. 1576/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989 (GU L 160 del 12.6.1989, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1); per la Svizzera: – capitolo 5 dell’ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) del 23 novembre 2005 sulle bevande alcoliche, modificata da ultimo il 15 novembre 2006 (RU 2006 4967). b) Bevande aromatizzate classificate sotto i codici 2205 ed ex 2206 della Con- venzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e codifica- zione delle merci Per la Comunità europea: – regolamento (CEE) n. 1601/91 del Consiglio, del 10 giugno 1991 (GU L 149 del 14.6.1991, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1); per la Svizzera: – capitolo 2, sezione 3, dell’ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) del 23 novembre 2005 sulle bevande alcoliche, modi- ficata da ultimo il 15 novembre 2006 (RU 2006 4967).

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Atto finale

I rappresentanti della Confederazione Svizzera da una parte, e della Comunità europea dall’altra riuniti a Bruxelles il quattordicesimo giorno di maggio dell’anno duemilanove per la firma dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea recante modifica dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli, hanno preso atto delle dichiarazioni elencate in appresso e accluse al presente Atto finale:

1. Dichiarazione comune sull’aggiornamento degli allegati 7 e 8 dell’Accordo

tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di pro- dotti agricoli;

2. Dichiarazione della Comunità sui metodi di gestione da parte della Svizzera

dei propri contingenti tariffari

Per la Per la Confederazione Svizzera: Comunità europea: Jacques de Watteville Milena Vicenová

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Dichiarazione comune sull’aggiornamento degli allegati 7 e 8 dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli Tenuto conto dell’evoluzione della legislazione delle Parti dalla preparazione e dall’adozione dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea recante modifica dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità euro- pea sul commercio di prodotti agricoli, le Parti si impegnano, secondo le procedure previste dall’Accordo, a proseguire rapidamente con l’aggiornamento dell’allegato 7, relativo al commercio dei prodotti vitivinicoli, e dell’allegato 8 concernente il riconoscimento reciproco e la protezione delle denominazioni nel settore delle bevande spiritose e delle bevande aromatizzate a base di vino; ciò per tener conto dell’evoluzione dell’acquis comunitario a seguito dell’adozione, da parte del Parla- mento europeo e del Consiglio, del regolamento (CE) n. 479/2008 del 29 aprile 2008 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (GU L 148, del 6.6.2008, pag. 1) e del regolamento (CE) n. 110/2008 del 15 gennaio 2008 relativo alla defini- zione, alla designazione, alla presentazione, all’’etichettatura e alla protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose (GU L 39 del 13.2.2008, pag. 16)

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Dichiarazione della Comunità sui metodi di gestione da parte della Svizzera dei propri contingenti tariffari L’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli (in appresso denominato «l’Accordo»), entrato in vigore il 1° giugno 2002, apre, tra l’altro, contingenti tariffari per facilitare gli scambi com- merciali di prodotti agricoli tra le Parti. Nella «dichiarazione comune relativa alle modalità di gestione da parte della Svizzera dei propri contingenti nel settore delle carni», allegata all’Accordo, le Parti dichiaravano che intendevano riesaminare congiuntamente il metodo di gestione da parte della Svizzera dei propri contingenti nel settore delle carni, al fine di definire un metodo di gestione che frapponesse minori ostacoli al commercio. Dal 2002 tale riesame non ha tuttavia avuto luogo. La questione del metodo di gestione tramite gara d’appalto utilizzato dalla Svizzera è stata regolarmente sollevata nei comitati misti sull’agricoltura previsti dall’Accor- do. In tale contesto la Comunità si è lamentata a più riprese del fatto che il ricorso a gare d’appalto comporta una riduzione della preferenza tariffaria bilaterale accor- data, traducendosi in un ostacolo agli scambi. La Comunità si compiace dell’apertura di negoziati bilaterali in vista della totale liberalizzazione degli scambi bilaterali nel settore agroalimentare che, a termine, risolverà la questione. Tuttavia, tenuto conto della prevedibile durata di tali negoziati e della relativa attuazione, la Comunità chiede che nel frattempo i metodi di gestione dei contingenti tariffari della Svizzera possano essere adattati in modo da limitare gli ostacoli agli scambi.

Commercio di prodotti agricoli. Modifica dell’accordo con la Comunità europea RU 2009

Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea recante modifica dell'Accordo sul commercio di prodotti agricoli | Lexipedia | Lexipedia