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AS 2025 720

Ordinanza sulla messa in commercio di concimi (OCon)

Preambolo

Il Consiglio federale svizzero

ordina:

I

L’ordinanza del 1° novembre 20231 sui concimi è modificata come segue:

Art. 2 cpv. 2, nota a piè di pagina2 Per interpretare correttamente il regolamento (UE) 2019/10092, a cui rimanda la presente ordinanza, occorre tener conto delle seguenti espressioni equivalenti:

Art. 14 cpv. 33 I concimi di cui ai capoversi 1 e 2 contenenti un sottoprodotto di origine animale del seguente elenco sono soggetti a registrazione:a. resti alimentari non provenienti dal traffico transfrontaliero; b. scarti verdi con resti alimentari;c. uova, latte, latticini e colostro; d. prodotti dell’apicoltura;e. lana;f. scarti del metabolismo.

Art. 17 lett. c e dNon soggiacciono all’obbligo di registrazione di cui all’articolo 14:c. i compost e i digestati:1. provenienti da impianti di compostaggio e di fermentazione che dispongono di un regolamento d’esercizio sottoposto all’autorità cantonale competente per parere, e2. che non sono costituiti da materie prime soggette ad autorizzazione di cui all’articolo 20 capoverso 1 lettere b–g o 2;d. i substrati di coltivazione, tranne se: 1. le quantità fornite superano 105 chilogrammi di azoto o 15 chilogrammi di fosforo per anno civile, 2. sono forniti in sacchi, o 3. sono costituiti da materie prime soggette ad autorizzazione di cui all’articolo 20 capoverso 1 lettere b–g o 2.

Art. 31 cpv. 88 Le prescrizioni di etichettatura digitale dei prodotti fertilizzanti ai sensi del regolamento (UE) 2024/25163 sono applicabili anche ai concimi importati o messi in commercio in Svizzera.

Art. 36 cpv. 22 I Cantoni controllano se i concimi messi in commercio e importati sono conformi alle prescrizioni della presente ordinanza e se i divieti di utilizzazione fondati su quest’ultima sono rispettati. L’UFAG assume tali compiti a titolo sussidiario e coordina i compiti di esecuzione dei Cantoni.

Art. 39 cpv. 33 Concerne soltanto il testo tedesco

II

Gli allegati 2 e 3 sono modificati secondo la versione qui annessa.

III

1 Fatto salvo il capoverso 2, la presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2026.

2 L’articolo 31 capoverso 8 entra in vigore il 1° maggio 2027.

29 ottobre 2025

In nome del Consiglio federale svizzero:

La presidente della Confederazione, Karin Keller-Sutter
Il cancelliere della Confederazione, Viktor Rossi

(art. 14 cpv. 2 e 20 cpv. 1 lett. b e c)

Categorie di materiali costituenti (CMC)

N. 2

2 Esigenze relative alle CMC

CMC 2 cpv. 22 Le piante, le parti di piante o gli estratti di piante che non hanno subito i procedimenti di lavorazione definiti per la CMC 2 o per la CMC 6 ai sensi della parte II dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/1009 non corrispondono ad alcuna CMC. I concimi che ne sono costituiti o in parte costituiti sono soggetti ad autorizzazione.

CMC 6 cpv. 33 Un sottoprodotto dell’industria alimentare che non adempie le prescrizioni definite per la CMC 6 ai sensi della parte II dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/1009 non corrisponde ad alcuna CMC. I concimi che ne sono costituiti o in parte costituiti sono soggetti ad autorizzazione.

CMC 7: MicrorganismiUn concime a cui vengono aggiunti intenzionalmente microrganismi è soggetto ad autorizzazione.

CMC 8 cpv. 22 Un polimero nutriente che non adempie le prescrizioni definite per la CMC 8 ai sensi della parte II dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/1009 non corrisponde ad alcuna CMC. I concimi che ne sono costituiti o in parte costituiti sono soggetti ad autorizzazione.

CMC 9 cpv. 22 Un polimero diverso dai polimeri nutrienti che non adempie le prescrizioni definite per la CMC 9 ai sensi della parte II dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/1009 non corrisponde ad alcuna CMC. I concimi che ne sono costituiti o in parte costituiti sono soggetti ad autorizzazione.

CMC 10 cpv. 22 Un sottoprodotto di origine animale che non ha raggiunto il punto finale nella catena di fabbricazione ai sensi dell’OSOAn o del regolamento (CE) n. 1069/2009 non corrisponde ad alcuna CMC. I concimi che ne sono costituiti o in parte costituiti sono soggetti ad autorizzazione. Si applicano le prescrizioni dell’OSOAn.

CMC 11: Sottoprodotti ai sensi della direttiva 2008/98/CEUn concime costituito o in parte costituito da sottoprodotti ai sensi dell’articolo 5 della direttiva 2008/98/CE deve adempiere le prescrizioni definite per la CMC 11 ai sensi della parte II dell’allegato II del regolamento (UE) 2019/1009 ed è soggetto ad autorizzazione.

(art. 31 cpv. 1)

Prescrizioni di etichettatura

1 Prescrizioni generali di etichettatura

N. 1 cpv. 6bis6bis Se si aggiungono intenzionalmente microrganismi, devono esserne indicati il genere, la specie e i ceppi. La loro concentrazione deve essere espressa quale numero di unità attive per volume o peso o in qualsiasi altro modo pertinente per il microrganismo, ad esempio in unità formanti colonie per grammo (ufc/g). L’etichetta deve contenere la dicitura: «I microrganismi possono provocare reazioni di sensibilizzazione».

N. 2

2 Prescrizioni di etichettatura specifiche del prodotto

PFC 1(B) cpv. 5 lett. c, frase intoduttiva5 Concerne soltanto il testo francese

PFC 1(C)(I)(a) cpv. 8 lett. c, frase intoduttiva8 Concerne soltanto il testo francese

PFC 1(C)(I)(b) cpv. 6 lett. c, frase intoduttiva6 Concerne soltanto il testo francese

PFC 6(A)Abrogato

PFC 100 cpv. 33 Le prescrizioni di etichettatura di cui ai capoversi 1 e 2 non si applicano ai concimi aziendali provenienti da un’azienda di allevamento di animali, forniti direttamente agli utilizzatori finali professionali e registrati secondo l’OSIAgr4. I Principi di concimazione di Agroscope fungono da istruzioni concernenti l’utilizzazione.

PFC 103 cpv. 22 Concerne soltanto il testo tedesco

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