AS 2025 765
Ordinanza del DEFR
concernente la produzione e l’immissione sul mercato
degli alimenti per animali, additivi per alimenti per animali e alimenti dietetici per animali
(Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale, OLAlA)
(Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale, OLAlA)
Preambolo
L’Ufficio federale dell’agricoltura,
visti gli articoli 30 e 70 capoverso 6 dell’ordinanza del 26 ottobre 20111
sugli alimenti per animali (OsAlA),
ordina:
I
L’ordinanza del 26 ottobre 20112 sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale è modificata come segue:
Art. 23r Disposizioni transitorie della modifica del 29 ottobre 20251 Gli additivi per alimenti per animali e le premiscele che ne contengono, stralciati mediante la modifica del 29 ottobre 2025 dall’elenco degli additivi autorizzati per alimenti per animali di cui all’allegato 2, possono continuare a essere immessi sul mercato e utilizzati per sei mesi dall’entrata in vigore della modifica del 29 ottobre 2025.2 Gli alimenti composti e le materie prime per animali da reddito caratterizzati in virtù del diritto anteriore possono continuare a essere immessi sul mercato per un anno dall’entrata in vigore della modifica del 29 ottobre 2025.3 Gli alimenti composti e le materie prime per animali da compagnia caratterizzati in virtù del diritto anteriore possono continuare a essere immessi sul mercato per due anni dall’entrata in vigore della modifica del 29 ottobre 2025.
II
Gli allegati 2 e 9 sono modificati secondo la versione qui annessa.
III
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2026.
29 ottobre 2025 | Ufficio federale dell’agricoltura: Christian Hofer |
(art. 17 cpv. 1)
Elenco degli additivi autorizzati per alimenti per animali (elenco degli additivi)
1 Categoria 1: additivi tecnologici
N. 1.2L’additivo E 310 è sostituito dall’additivo 1b310 conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie animale
o categoria
di animali Età
massima Tenore
minimo Tenore
massimo Altre disposizioni mg/kg di alimento
completo con un tasso
di umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1b310 1 b Gallato di propile Gallato di propile ≥ 97 % Forma solida Ceneri solfatate: < 0,1 % Acido gallico: < 0,5 % Composti organici clorurati < 100 mg/kg Caratterizzazione del principio attivo: Gallato di propile Prodotto per esterificazione dell’acido gallico da noci di galla Formula chimica: C10H1205 N. CAS: 121-79-9 Bovini Ovini Caprini Cervidi Camelidi Scrofe di tutte le specie di suidi Equini Salmonidi e pesci pinnati minori – – 40 Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Pesci ornamentali – – 100 Polli da ingrasso Specie avicole minori da ingrasso o allevate per la produzione di uova o allevate per la riproduzione Uccelli ornamentali – – 15 Tacchini da ingrasso Galline ovaiole Specie avicole minori da ingrasso allevate per la produzione di uova o per la riproduzione Leporidi – – 20 Suinetti di tutte le specie di suidi Tutte le specie di suidi da ingrasso e allevate per la riproduzione – – 27 Cani Gatti – – 71 Tutte le altre specie animali – – 15
N. 1.3L’additivo E 460 è sostituito dall’additivo 1c460i conformemente al seguente testo.L’additivo E 461 è sostituito dall’additivo 1c461 conformemente al seguente testo. L’additivo E 462 è sostituito dall’additivo 1d462 conformemente al seguente testo.L’additivo E 463 è sostituito dall’additivo 1c463 conformemente al seguente testo.L’additivo E 464 è sostituito dall’additivo 1c464 conformemente al seguente testo.L’additivo E 466 è sostituito dall’additivo 1c466 conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie animale
o categoria
di animali Età
massima Tenore
minimo Tenore
massimo Altre disposizioni mg/kg di alimento
completo con un tasso
di umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1c460i 1 c; d; e; f Cellulosa microcristallina Cellulosa microcristallina ≥ 97 % (calcolato come cellulosa su base anidra) Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Cellulosa microcristallina ≥ 97 % (calcolato come cellulosa su base anidra), prodotta a partire da pasta di legno parzialmente depolimerizzata con un processo di idrolisi tramite calore e acido minerale N. CAS: 9004-34-6 Perdita all’essiccazione: ≤ 7 % Sostanze solubili in acqua: ≤ 0,24 % Ceneri solfatate: ≤ 0,5 % Amido: non rilevabile Gruppi carbossilici: ≤ 1 % Dimensione delle particelle: ≤ 10 % di particelle di dimensioni inferiori a 5 μm Tutte le specie animali – – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c461 1 c; d; e; f Metilcellulosa Metilcellulosa Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Metilcellulosa ottenuta da pasta di legno o cotone mediante trattamento alcalino e metilazione dell’alcalicellulosa con cloruro di metile N. CAS: 9004-67-5 Tenore: dal 25 % al 33 % di gruppi metossilici (-OCH3) e non più del 5 % di gruppi idrossietossilici (-OCH2CH2OH) Perdita all’essiccazione: ≤ 10 % Ceneri solfatate: ≤ 1,5 % Tutte le specie animali – – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1d462 1 d Etilcellulosa Etilcellulosa Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Etilcellulosa ottenuta per reazione della cellulosa parzialmente depolimerizzata con cloruro di etile Gruppi etossilici (-OC2H5): > 44 % e < 50 % sulla sostanza secca (equivalente a non più di 2,6 gruppi etossilici per unità di anidroglucosio) N. CAS: 9004-57-3 Perdita all’essiccazione: ≤ 3 % Ceneri solfatate: ≤ 0,4 % Tutte le specie animali – – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c463 1 c; d; e; f Idrossipropilcellulosa Idrossipropilcellulosa Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Idrossipropilcellulosa ottenuta per eterificazione parziale di cellulosa da materiale vegetale fibroso con gruppi idrossipropilici Gruppi idrossipropossilici
(-OCH2CHOHCH3): ≤ 80,5 % equivalenti a non più di 4,6 gruppi idrossipropilici per unità di anidroglucosio su base anidra N. CAS: 9004-64-2 Perdita all’essiccazione: ≤ 10 % Ceneri solfatate: ≤ 0,5 % Cloroidrine di propilene ≤ 0,1 mg/kg Tutte le specie animali – – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c464 1 c; d; e; f Idrossipropilmetilcellulosa Idrossipropilmetilcellulosa Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Idrossipropilmetilcellulosa prodotta per reazione della cellulosa parzialmente depolimerizzata con gruppi metilici e contenente una piccola quantità di sostituenti idrossipropilici N. CAS: 9004-65-3 Gruppi metossilici (-OCH3): 19–30 % Gruppi idrossipropossilici
(-OCH2CHOHCH3): 3-12 % Perdita all’essiccazione: ≤ 10 % Ceneri solfatate: ≤ 1,5 % (per prodotti con viscosità pari o superiore a 50 mPa.s); ≤ 3 % (per prodotti con viscosità inferiore a 50 mPa.s) Cloroidrine di propilene: ≤ 0,1 mg/kg Tutte le specie animali – – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c466 1 c; d; e; f Carbossimetilcellulosa sodica Carbossimetilcellulosa sodica ≥ 99,5 % (su base anidra) Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Carbossimetilcellulosa sodica ≥ 99,5 % (su base anidra) ottenuta per reazione di eterificazione tra il complesso di alcalicellulosa e l’acido monocloroacetico N. CAS: 9000-32-4 Gruppi carbossimetilici
(-CH2COOH): 0,2-1,5 per unità di anidroglucosio Perdita all’essiccazione: ≤ 12 % Glicolato totale: ≤ 0,4 % (come glicolato di sodio su base anidra) Sodio: ≤ 12,4 %
(su base anidra) Tutte le specie animali – – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie.
N. 1.4Gli additivi 1c460i, 1c461, 1c464 e 1c466 sono aggiunti dopo l’additivo 1d402 conformemente al seguente testo.L’additivo E 535 è sostituito dall’additivo 1i535 conformemente al seguente testo.L’additivo E 536 è sostituito dall’additivo 1i536 conformemente al seguente testo.L’additivo E 562 è sostituito dall’additivo 1g562 conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Cate-goria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie animale
o categoria
di animali Tenore
minimo Tenore
massimo Altre disposizioni mg/kg di alimento
completo con un
tasso di umidità
del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 1c460i 1 g Cellulosa microcristallina Cellulosa microcristallina ≥ 97 % (calcolato come cellulosa su base anidra) Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Cellulosa microcristallina ≥ 97 % (calcolato come cellulosa su base anidra), prodotta a partire da pasta di legno parzialmente depolimerizzata con un processo di idrolisi tramite calore e acido minerale N. CAS: 9004-34-6 Perdita all’essiccazione: ≤ 7 % Sostanze solubili in acqua: ≤ 0,24 % Ceneri solfatate: ≤ 0,5 % Amido: non rilevabile Gruppi carbossilici: ≤ 1 % Dimensione delle particelle: ≤ 10 % di particelle di dimensioni inferiori a 5 μm Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c461 1 g Metilcellulosa Metilcellulosa Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Metilcellulosa ottenuta da pasta di legno o cotone mediante trattamento alcalino e metilazione dell’alcalicellulosa con cloruro di metile N. CAS: 9004-67-5 Tenore: dal 25 % al 33 % di gruppi metossilici (-OCH3) e non più del 5 % di gruppi idrossietossilici (-OCH2CH2OH) Perdita all’essiccazione: ≤ 10 % Ceneri solfatate: ≤ 1,5 % Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c464 1 g Idrossipropilmetilcellulosa Idrossipropilmetilcellulosa Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Idrossipropilmetilcellulosa prodotta per reazione della cellulosa parzialmente depolimerizzata con gruppi metilici e contenente una piccola quantità di sostituenti idrossipropilici N. CAS: 9004-65-3 Gruppi metossilici (-OCH3): 19-30 % Gruppi idrossipropossilici (-OCH2CHOHCH3):
3-12 % Perdita all’essiccazione: ≤ 10 % Ceneri solfatate: ≤ 1,5 % (per prodotti con viscosità pari o superiore a 50 mPa.s); ≤ 3 % (per prodotti con viscosità inferiore a 50 mPa.s) Cloroidrine di propilene: ≤ 0,1 mg/kg Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1c466 1 g Carbossimetilcellulosa sodica Carbossimetilcellulosa sodica ≥ 99,5 %
(su base anidra) Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Carbossimetilcellulosa sodica ≥ 99,5 % (su base anidra) ottenuta per reazione di eterificazione tra il complesso di alcalicellulosa e l’acido monocloroacetico N. CAS: 9000-32-4 Gruppi carbossimetilici
(-CH2COOH): 0,2-1,5 per unità di anidroglucosio Perdita all’essiccazione: ≤ 12 % Glicolato totale: ≤ 0,4 % (come glicolato di sodio su base anidra) Sodio: ≤ 12,4 %
(su base anidra) Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 1i535 1 i Ferrocianuro di sodio Ferrocianuro di sodio ≥ 99 % Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Ferrocianuro di sodio prodotto mediante sintesi chimica Numero CAS: 13601-19-9 Formula chimica: Na4[Fe(CN)6] 10H2O Umidità ≤ 1 % Sostanze insolubili in acqua ≤ 0,03 % Ione cloruro (Cl-) ≤ 0,2 % Solfato (SO4) ≤ 0,1 % Cianuro libero non rilevabile Ferricianuro non rilevabile Tacchini da ingrasso e tacchini allevati per la riproduzione Galline ovaiole Specie avicole minori destinate alla produzione di uova o alla riproduzione Specie suine Ruminanti Camelidi Conigli Equidi Pesci pinnati Cani Gatti – 80 Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. L’additivo deve essere utilizzato soltanto nel cloruro di sodio. L’etichetta dell’additivo deve recare la seguente indicazione: «Il ferrocianuro di sodio non deve essere mescolato con acidi forti3». Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle e delle vie respiratorie. Tutte le altre specie animali – 60 1i536 1 i Ferrocianuro di potassio Ferrocianuro di potassio ≥ 99 % Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Ferrocianuro di potassio prodotto mediante sintesi chimica Numero CAS: 14459-95-1 Formula chimica: K4[Fe(CN)6] 3H2O Umidità ≤ 1 % Sostanze insolubili in acqua ≤ 0,03 % Ione cloruro (Cl-) ≤ 0,2 % Solfato (SO4) ≤ 0,1 % Cianuro libero non rilevabile Ferricianuro non rilevabile Tacchini da ingrasso e tacchini allevati per la riproduzione Galline ovaiole Specie avicole minori destinate alla produzione di uova e alla riproduzione Specie suine Ruminanti Camelidi Conigli Equidi Pesci pinnati Cani Gatti – 80 Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. L’additivo deve essere utilizzato soltanto nel cloruro di sodio. L’etichetta dell’additivo deve recare la seguente indicazione: «Il ferrocianuro di potassio non deve essere mescolato con acidi forti4». Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle e delle vie respiratorie. Tutte le altre specie animali – 60 1g562 1 g; i Sepiolite Silicato di magnesio idrato di origine sedimentaria, contenente ≥ 60 % di sepiolite, ≤ 30 % di montmorillonite, esente da amianto. Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Sepiolite (idrosilicato di magnesio): ≥ 60 % Numero CAS: 63800-37-3 Formula chimica: Mg4Si6O15(OH)2·6H2O Montmorillonite: ≤ 30 % Tutte le specie animali – 20 000 Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle e delle vie respiratorie.
N. 1.6Gli additivi 1k20715, 1k20745, 1k20747 e 1k1009 sono modificati conformemente al seguente testo.L’additivo 1k21903 è aggiunto dopo l’additivo 1k21902 conformemente al seguente testo.L’additivo 1k20763 è aggiunto dopo l’additivo 1k20762 conformemente al seguente testo.L’additivo 1k2084 è aggiunto dopo l’additivo 1k2083 conformemente al seguente testo.L’additivo 1k21801 è aggiunto dopo l’additivo 1k2111 conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie o categoria
di animali Età
massima Tenore
minimo Tenore
massimo Autorizzazione disciplinata
nei seguenti atti dell’UE Unità di attività dell’additivo/kg di sostanza fresca o
mg/kg di alimento completo
con un tasso di umidità
del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1k20715 1 k Levilactobacillus brevis DSM 21982 Preparato di Levilactobacillus brevis DSM 21982 contenente almeno 8 × 1010 CFU/g di additivo. Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Levilactobacillus brevis DSM 21982 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/151 della Commissione, del 29 gennaio 2025, versione della GU L, 2025/151, 30.1.2025 1k20745 1 k Levilactobacillus brevis DSM 16680 Preparato di Levilactobacillus brevis DSM 16680 contenente almeno 2,5×1010 CFU/g di additivo. Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Levilactobacillus brevis DSM 16680 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/353 della Commissione, del 21 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/353, 24.2.2025 1k20747 1 k Limosilactobacillus fermentum NCIMB 30169 Preparato di Limosilactobacillus fermentum NCIMB 30169 contenente almeno 2,5 × 1010 CFU/g di additivo. Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Limosilactobacillus fermentum NCIMB 30169 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/168 della Commissione, del 30 gennaio 2025, versione della GU L, 2025/168, 31.1.2025 1k1009 1 k Pediococcus pentosaceus DSM 14021 Preparato di Pediococcus pentosaceus DSM 14021 contenente almeno 1 × 1011 CFU/g di additivo Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Pediococcus pentosaceus DSM 14021 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/159 della Commissione, del 29 gennaio 2025, versione della GU L, 2025/159, 30.1.2025 1k21903 1 k Lentilactobacillus buchneri DSM 32651 Preparato di Lentilactobacillus buchneri DSM 32651 contenente almeno 1×1011 CFU/g di additivo Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Lentilactobacillus buchneri DSM 32651 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/720 della Commissione, del 15 aprile 2025, versione della GU L, 2025/720, 14.4.2025 1k20763 1 k Lactiplantibacillus plantarum DSM 34271 Preparato di Lactiplantibacillus plantarum DSM 34271 contenente almeno 4×1011 CFU/g di additivo Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Lactiplantibacillus plantarum DSM 34271 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/273 della Commissione, del 12 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/273, 13.2.2025 1k2084 1 k Lactococcus lactis DSM 34262 Preparato di Lactococcus lactis DSM 34262 contenente almeno 3 × 1011 CFU/g di additivo. Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Lactococcus lactis DSM 34262 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/359 della Commissione, del 21 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/359, 24.2.2025 1k21801 1 k Loigolactobacillus coryniformis DSM 34345 Preparato di Loigolactobacillus coryniformis DSM 34345 contenente almeno 2 × 1011 CFU/g di additivo Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Cellule vitali di Loigolactobacillus coryniformis DSM 34345 Tutte le specie animali – – – Regolamento di esecuzione (UE) 2025/277 della Commissione, del 12 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/277, 13.2.2025
2 Categoria 2: additivi organolettici
N. 2.1L’additivo E 132 è sostituito dall’additivo 2a132 conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie animale
o categoria di animali Età massima Tenore minimo Tenore massimo Altre disposizioni mg o mg di sostanza attiva per kg di alimento
completo con un tasso di umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 2a132 2 a (i) Carminio d’indaco Carminio d’indaco Forma solida Caratterizzazione del principio attivo: Il carminio d’indaco, descritto come sale sodico, è costituito essenzialmente da una miscela di disodio 3,3’-diosso-2,2’-di-indoliliden-5,5’-disolfonato e disodio 3,3’-diosso-2,2’-di-indoliliden-5,7’-disolfonato Sono ammessi anche sali di calcio e di potassio con la stessa caratterizzazione del sale di sodio. Prodotto mediante sintesi chimica Formula chimica: C16H8N2Na2O8S2 Numero CAS: 860-22-0 / 54947-75-0 Sostanza colorante totale ≥ 85 % Disodio 3,3’-diosso-2,2’-di-indoliliden-5,7’-disolfonato ≤ 18 % Sostanza colorante accessoria ≤ 1 % Composti organici diversi dalle sostanze coloranti (acido isatin-5-solfonico, acido 5-solfoantranilico e acido antranilico) ≤ 0,5 % Ammine primarie aromatiche non solfonate ≤ 0,01 % Sostanze estraibili in etere ≤ 0,2 % in condizioni di neutralità Piombo ≤ 2 mg/kg Gatti Cani – – 250 Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle e delle vie respiratorie. Pesci ornamentali – – 1000
N. 2.2.1Gli additivi 1k280, 2b02004, 2b02005, 2b02006, 2b02007, 2b02008, 2b02021, 2b02024, 2b02040, 2b02078, 2b05001, 2b05002, 2b05003, 2b05005, 2b05008, 2b05009, 2b05010, 2b05011, 2b05025, 2b05031, 2b05034, 2b06001, 2b08001, 2b08002, 2b08007, 2b08009, 2b08010, 2b08011, 2b08012, 2b08013, 2b08014, 2b08016, 2b08028, 2b08029, 2b09001, 2b09002, 2b09004, 2b09006, 2b09007, 2b09008, 2b09009, 2b09010, 2b09022, 2b09023, 2b09038, 2b09042, 2b09044, 2b09045, 2b09046, 2b09059, 2b09060, 2b09061, 2b09065, 2b09066, 2b09069, 2b09072, 2b09099, 2b09104, 2b09107, 2b09111, 2b09121, 2b09134, 2b09147, 2b09148, 2b09191, 2b09193, 2b09248, 2b09274, 2b09449, 2b09478, 2b09483, 2b09507, 2b09512, 2b09529 e 2b09549 sono modificati conformemente al seguente testo.Gli additivi 2b61281-t, 2b318-t, 2b188-t, 2b91722-eo, 2b276-eo, 2b324-eo, 2b185-eo e 2b38-eo sono aggiunti alla fine della tabella conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Denominazione
chimica,
descrizione Specie animale
o categoria
di animali Età
massima Tenore
minimo Tenore
massimo Autorizzazione disciplinata
nei seguenti atti dell’UE mg/kg di alimento completo
con un tasso di umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 1k280 2 b Acido propionico Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2017/53 della Commissione, del 14 dicembre 2016, modificato da ultimo dal regolamento di esecuzione (UE) 2025/183, GU L, 2025/183, 3.2.2025. 2b02004 2 b Butan-1-olo 2b02005 2 b Esan-1-olo 2b02006 2 b Ottan-1-olo 2b02007 2 b Nonan-1-olo 2b02008 2 b Dodecan-1-olo 2b02021 2 b Eptan-1-olo 2b02024 2 b Decan-1-olo 2b02040 2 b Pentan-1-olo 2b02078 2 b Etanolo 2b05001 2 b Acetaldeid 2b05002 2 b Propanale 2b05003 2 b Butanale 2b05005 2 b Pentanale 2b05008 2 b Esanale 2b05009 2 b Ottanale 2b05010 2 b Decanale 2b05011 2 b Dodecanale 2b05025 2 b Nonanale 2b05031 2 b Eptanale 2b05034 2 b Undecanale 2b06001 2 b 1,1-dietossietano 2b08001 2 b Acido formico 2b08002 2 b Acido acetico 2b08007 2 b Acido valerico 2b08009 2 b Acido esanoico 2b08010 2 b Acido ottanoico 2b08011 2 b Acido decanoico 2b08012 2 b Acido dodecanoico 2b08013 2 b Acido oleico 2b08014 2 b Acido esadecanoico 2b08016 2 b Acido tetradecanoico 2b08028 2 b Acido eptanoico 2b08029 2 b Acido nonanoico 2b09001 2 b Acetato di etile 2b09002 2 b Propilacetato 2b09004 2 b Acetato di butile 2b09006 2 b Acetato di esile 2b09007 2 b Acetato di ottile 2b09008 2 b Acetato di nonile 2b09009 2 b Acetato di decile 2b09010 2 b Acetato di dodecile 2b09022 2 b Acetato di eptile 2b09023 2 b Acetato di metile 2b09038 2 b Butirrato di metile 2b09042 2 b Butirrato di butile 2b09044 2 b Butirrato di pentile 2b09045 2 b Butirrato di esile 2b09046 2 b Butirrato di ottile 2b09059 2 b Decanoato di etile 2b09060 2 b Esanoato di etile 2b09061 2 b Esanoato di propile 2b09065 2 b Esanoato di pentile 2b09066 2 b Esanoato di esile 2b09069 2 b Esanoato di metile 2b09072 2 b Formiato di etile 2b09099 2 b Laurato di etile 2b09104 2 b Tetradecanoato di etile 2b09107 2 b Nonanoato di etile 2b09111 2 b Ottanoato di etile 2b09121 2 b Propionato di etile 2b09134 2 b Propionato di metile 2b09147 2 b Valerato di etile 2b09148 2 b Valerato di butile 2b09191 2 b Es-3-enoato di etile 2b09193 2 b Esadecanoato di etile 2b09248 2 b Trans-2-butenoato di etile 2b09274 2 b Undecanoato di etile 2b09449 2 b Isovalerato di butile 2b09478 2 b Isobutirrato di esile 2b09483 2 b 2-metilbutirrato di metile 2b09507 2 b 2-metilbutirrato di esile 2b09512 2 b Citrato di trietile 2b09529 2 b Isovalerato di esile 2b09549 2 b 2-metilvalerato di metile 2b61281-t 2 b Tintura di Schisandra Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Cani Gatti Cavalli Pollame – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/152 della Commissione, del 29 gennaio 2025, versione della GU L, 2025/152, 30.1.2025 2b318-t 2 b Tintura di ginseng Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Cani Gatti Cavalli – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/152 della Commissione, del 29 gennaio 2025, versione della GU L, 2025/152, 30.1.2025 2b188-t 2 b Tintura di chiodi di garofano Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali diverse dagli equidi – – 50 Regolamento di esecuzione (UE) 2025/276 della Commissione, del 12 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/276, 13.2.2025 2b91722-eo 2 b Olio essenziale di legno di cedro (Texas) Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/278 della Commissione, del 12 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/278, 13.2.2025 2b276-eo 2 b Olio essenziale di cajeput Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/279 della Commissione, del 12 febbraio 2025, versione della GU L, 2025/279, 13.2.2025 2b324-eo 2 b Olio essenziale di geranio rosa Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/630 della Commissione, del 31 marzo 2025, versione della GU L, 2025/630, 1.4.2025 2b185-eo 2 b Olio essenziale di eucalipto Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/630 della Commissione, del 31 marzo 2025, versione della GU L, 2025/630, 1.4.2025 2b38-eo 2 b Olio essenziale di citronella Cfr. regolamento UE nell’ultima colonna Tutte le specie animali – – Tenore massimo raccomandato (cfr. reg. UE) Regolamento di esecuzione (UE) 2025/630 della Commissione, del 31 marzo 2025, versione della GU L, 2025/630, 1.4.2025
N. 2.2.2 lett. aGli additivi 276, 329,305, 313, 331 e 355 sono stralciati.Gli additivi 286 e 287 sono modificati conformemente al seguente testo. Numero
di ordine Categoria Gruppo
funzionale Denominazione chimica 1 2 3 4 286 2 B Eucalyptus globulus Labill.: Eucalyptus tincture CoE 185 287 2 B Eugenia caryophyllus (C. Sprengn.) Bull. = Caryophyllus aromaticum L. = Syzygium aromaticum L.: Clove leaf oil CAS 8000‑34‑8 FEMA 2325 CoE 188 EINECS 284‑638‑7 / Clove stem oil CAS 8000‑34‑8 FEMA 2328 CoE 188 / Clove bud oil CAS 8000‑34‑8 FEMA 2323 CoE 188 EINECS 284‑638‑7
3 Categoria 3: additivi nutrizionali
N. 3.1L’additivo 3a826 è modificato conformemente al seguente testo.L’additivo 3a827 è aggiunto dopo l’additivo 3a826i conformemente al seguente testo. N. d’identificazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie animale
o categoria di animali Età
massima gg. = giorni
mm. = mesi Tenore massimo
per kg di alimento completo
con un tasso
di umidità
del 12 % Altre disposizioni 1 2 3 4 5 6 7 8 9 3a826 3 a «Sale monosodico di riboflavina 5’-fosfato» o «vitamina B2» Sale monosodico di riboflavina 5’-fosfato (estere) in forma solida prodotto a seguito di fosforilazione di riboflavina 98 % prodotta da Bacillus subtilis DSM 17339 e/o DSM 23984. C17H20N4O9PNa Criteri di purezza: min. 65 % Numero CAS: 130-40-5 Tutte le specie animali – – Può essere utilizzata nell’acqua di abbeveraggio. Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele sono indicate le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e di contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione dell’apparato respiratorio, guanti e occhiali di sicurezza. 3a827 3 a «Riboflavina» o «Vitamina B2» Riboflavina prodotta da Eremothecium ashbyi CCTCCM 2019833 sotto forma di prodotto di fermentazione inattivato ed essiccato contenente almeno il 5 % di riboflavina.
Umidità ≤ 7 % Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
Riboflavina prodotta da Eremothecium ashbyi CCTCCM 2019833 Formula chimica:
C17H20N4O6 Numero CAS: 83-88-5 Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e della premiscela indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie.
N. 3.2La tabella è sostituita dalla versione seguente. N. d’identificazione Categoria Gruppo funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie o
categoria
di animali Tenore
minimo Tenore massimo Altre disposizioni Tenore totale dell’elemento
in mg/kg di alimento completo
con un tasso di umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 3b101 3 b Carbonato di ferro (II) (siderite) Polvere ottenuta da minerali estratti con un tenore minimo di siderite (FeCO3) del 70 % e un tenore totale di ferro del 39 %. Formula chimica: FeCO3 Numero CAS: 563-71-3 Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i potenziali rischi di inalazione e contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. Indicazioni che devono figurare sull’etichetta dell’additivo e delle premiscele che lo contengono: «Il carbonato di ferro (II) non dovrebbe essere usato come fonte di ferro per animali giovani a causa della sua limitata biodisponibilità». Bovini Pollame – 450 Animali da compagnia – 600 Altre le specie animali eccetto suinetti, vitelli, polli fino a 14 giorni e tacchini fino a 28 giorni – 750 3b102 3 b Cloruro di ferro (III) esaidrato Cloruro di ferro (III) esaidrato, in polvere, con un tenore minimo di ferro del 19 % Formula chimica: FeCl3 · 6H2O Numero CAS: 10025‑77‑1 Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela liquida. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b103 3 b Solfato di ferro (II) monoidrato Solfato di ferro (II) monoidrato, in polvere, con un tenore minimo di ferro del 29 % Formula chimica: FeSO4 · H2O Numero CAS: 17375-41-6 Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b104 3 b Solfato di ferro (II) eptaidrato Solfato di ferro (II) eptaidrato, in polvere, con un tenore minimo di ferro del 18 % Formula chimica: FeSO4 · 7H2O Numero CAS: 7782-63-0 Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b105 3 b Fumarato di ferro (II) Fumarato di ferro (II), in polvere, con un tenore minimo di ferro del 30 % Formula chimica: C4H2FeO4 Numero CAS: 141-01-5 Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b106 3 b Chelato di ferro (II) di amminoacidi idrato Preparato di complesso di ferro (II) di amminoacidi in cui il ferro e gli amminoacidi derivati da proteine di soia sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore minimo di ferro del 9 % Formula chimica:
Fe(x)1-3•nH2O [x = anione di qualsiasi amminoacido derivato dall’idrolizzato proteico di soia] Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b106i 3 b Chelato di ferro (II) di amminoacidi idrato Preparato di complesso di ferro (II) di amminoacidi in cui il ferro e gli amminoacidi sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore di ferro del 9–10 % e un tenore minimo di amminoacidi liberi del 18 %. Formula chimica:
Fe(x)1-3•nH2O, dove x è un qualsiasi amminoacido derivato da fonti di proteine idrolizzate provenienti da piume o piante. Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Per gli additivi prodotti mediante idrolisi di proteine animali, l’origine animale (specie avicole) è indicata sull’etichetta dell’additivo e delle premiscele. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b107 3 b Chelato di ferro (II) e di idrolizzati proteici Chelato di ferro (II) e di idrolizzati proteici, in polvere, con un tenore minimo di ferro del 10 % Tenore minimo di chelato di ferro del 50 % Formula chimica: Fe(x)1–3 · nH2O,
[x = anione di qualsiasi amminoacido derivato dall’idrolizzato proteico di soia] Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b108 3 b Chelato di ferro (II) di idrato di glicina Chelato di ferro (II) e di idrato di glicina, in polvere, con un tenore minimo di ferro del 15 % Umidità: max. 10 % Formula chimica:
Fe(x)1-3 · nH2O [x = anione di glicina] Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b110 3 b Ferro destrano 10 % Soluzione acquosa colloidale di ferro destrano con un tenore di ferro destrano del 25 % (tenore totale di ferro 10 % e destrano 15 %), di cloruro di sodio dell’1,5 %, di fenolo dello 0,4 % e di acqua del 73,1 %. Formula chimica:
(C6H10O5)n · [Fe(OH)3]m Denominazione IUPAC:
ferric hydroxide dextran
(α,3-α1,6 glucan) complex Numero CAS: 9004-66-4 Suinetti lattanti – 200 mg/giorno una volta nella prima settimana di vita e 300 mg/giorno una volta nella seconda settimana di vita Le istruzioni per l’uso recano le seguenti indicazioni:– «L’additivo va somministrato solo singolarmente e direttamente mediante un alimento complementare per animali»;– «L’additivo non va somministrato a suinetti con carenza di vitamina E e/o selenio»;– «L’impiego simultaneo di altri composti di ferro va evitato durante il periodo di somministrazione (le prime due settimane di vita) del ferro destrano 10 %».Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i potenziali rischi di inalazione e contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. 3b111 3 b Chelato di ferro di lisina e di acido glutammico Miscela di chelati di ferro con lisina e di chelati di ferro con acido glutammico in un rapporto di 1:1, in polvere, con
un tenore di ferro compreso tra il 15 e il 16 %,
un tenore di lisina compreso tra il 19 e il 21 %,
un tenore di acido glutammico compreso tra il 18,5 e il 21,5 % e
un’umidità massima del 3 % Formule chimiche:
Acido ferro-2,6-diamminoesanoico, sale di cloruro e idrogenosolfato:
C6H17ClFeN2O7S
Acido ferro-2-amminopentanedioico, sale di sodio e idrogenosolfato:
C5H12FeNNaO10S Ovini – 500 La quantità di ferro inerte non va presa in considerazione per il calcolo del tenore totale di ferro degli alimenti per animali. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione delle vie respiratorie, della pelle e degli occhi. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/ giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b112 3 b Complesso di ferro(II) e betaina Complesso di ferro e betaina con tenore minimo di ferro del 14 % e tenore minimo di betaina del 36 %
Nichel: massimo 58 mg/kgForma solidaCaratterizzazione dei principi attivi:
Nome: catena-[diaqua-solfato-μ2-(trimetilammonio)acetato-ferro(II)]Formula chimica: [Fe(H2O)2[(CH3)3NCH2COO)(SO4)]nSpecifiche:– tenore minimo di ferro 14 %– tenore minimo di betaina 36 %– zolfo 9 %–12 %– umidità massima 5 % Ovini – 500 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, degli occhi e della pelle. Bovini Pollame – 450 Suinetti fino a una settimana prima dello svezzamento – 250 mg/giorno Animali da compagnia – 600 Altre specie animali – 750 3b201 3 b Ioduro di potassio Ioduro di potassio e stearato di calcio, in polvere, con un tenore minimo del 69 % di iodio Formula chimica: KI Numero CAS: 7681-11-0 Equidi – 4 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti composti per animali sotto forma di premiscela.Devono essere adottate misure di protezione in base alle prescrizioni d’esecuzione della legislazione nazionale in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro.Il tenore massimo raccomandato di iodio totale nell’alimento completo è il seguente: – animali della specie equina: 3 mg/kg,– cani: 4 mg/kg,– gatti: 5 mg/kg,– ruminanti per la produzione di latte: 2 mg/kg,– galline ovaiole: 3 mg/kg. Ruminanti per la produzione di latte Galline ovaiole – 5 Pesci – 20 Altre specie o categorie di animali – 10 3b202 3 b Iodato di calcio anidro Iodato di calcio anidro, in polvere, con un tenore minimo del 63,5 % di iodio Formula chimica: Ca(IO3)2 Numero CAS: 7789-80-2 Equidi – 4 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti composti per animali sotto forma di premiscela.Devono essere adottate misure di protezione in base alle prescrizioni d’esecuzione della legislazione nazionale in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro.Il tenore massimo raccomandato di iodio totale nell’alimento completo è il seguente: – animali della specie equina: 3 mg/kg,– cani: 4 mg/kg,– gatti: 5 mg/kg,– ruminanti per la produzione di latte: 2 mg/kg,– galline ovaiole: 3 mg/kg. Ruminanti per la produzione di latte Galline ovaiole – 5 Pesci – 20 Altre specie o categorie di animali – 10 3b203 3 b Iodato di calcio anidro in granuli rivestiti Preparato di iodato di calcio anidro in granuli rivestiti con un tenore di iodio dall’1 % al 10 % Agenti di rivestimento e disperdenti [scelta del poliossietilene (20) monolaurato di sorbitano (E432), ricinoleato di glicerina polietilenglicole (E484) polietilenglicole 300, sorbitolo (E420ii), e maltodestrina]: < 5 %.
Materie prime per alimenti per animali (carbonato di calcio e magnesio, carbonato di calcio, tutoli di mais) come agenti di granulazione Particelle < 50 μm: < 1,5 % Formula chimica: Ca(IO3)2 Numero CAS: 7789-80-2 Equidi – 4 Devono essere adottate misure di protezione in base alle prescrizioni d’esecuzione della legislazione nazionale in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro.Il tenore massimo raccomandato di iodio totale nell’alimento completo è il seguente: – animali della specie equina: 3 mg/kg,– cani: 4 mg/kg,– gatti: 5 mg/kg,– ruminanti per la produzione di latte: 2 mg/kg,– galline ovaiole: 3 mg/kg. Ruminanti per la produzione di latte Galline ovaiole – 5 Pesci – 20 Altre specie o categorie di animali – 10 3b304 3 b Carbonato di cobalto (II) in granuli rivestiti Preparato di carbonato di cobalto (II) in granuli rivestiti con un tenore di cobalto dall’1 % al 5 % Agenti di rivestimento
(2,3 % – 3,0 %) e disperdenti (scelta del poliossietilene, monolaurato di sorbitano, ricinoleato di glicerina polietilenglicole, polietilenglicole 300, sorbitolo e maltodestrina) Particelle < 50 μm: meno dell’1 % Formula chimica: CoCO3 Numero CAS: 513-79-1 Ruminanti con rumine funzionale Equidi Roditori Lagomorfi Rettili erbivori Mammiferi da zoo – 1 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Devono essere adottate misure di protezione in base ai regolamenti nazionali. Utilizzare dispositivi adeguati di protezione dell’apparato respiratorio, occhiali e guanti durante la manipolazione. Indicazione che deve figurare sull’etichetta dell’additivo e della premiscela: «Si raccomanda di limitare l’integrazione con cobalto a 0,3 mg/kg di alimenti completi per animali. In questo contesto, vanno presi in considerazione i rischi di carenza di cobalto a causa di condizioni locali e della composizione specifica della dieta». 3b401 3 b Rame(II) diacetato monoidrato Rame(II) diacetato monoidrato, in polvere, con un tenore minimo di rame del 31 % Formula chimica:
Cu(CH3COO)2 · H2O Numero CAS: 6046-93-1 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b402 3 b Rame(II) carbonato diidrossi- monoidrato Rame(II) carbonato diidrossi-monoidrato, in polvere, con un tenore minimo di rame del 52 % Formula chimica:
CuCO3 · Cu(OH)2 · H2O Numero CAS: 100742-53-8 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b403 3 b Cloruro di rame(II) diidrato Cloruro di rame(II) diidrato, in polvere, con un tenore minimo di rame del 36 % Formula chimica: CuCl2 · 2H2O Numero CAS: 10125-13-0 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b404 3 b Ossido di rame(II) Ossido di rame(II), in polvere, con un tenore minimo di rame del 77 % Formula chimica: CuO Numero CAS: 1317-38-0 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b405 3 b Solfato di rame(II) pentaidrato Solfato di rame(II) pentaidrato, in polvere, con un tenore minimo di rame del 24 % Formula chimica: CuSO4 · 5H2O Numero CAS: 7758-99-8 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b406 3 b Chelato di rame(II) di amminoacidi idrato Preparato di complesso di rame(II) di amminoacidi in cui il rame e gli amminoacidi derivati da proteine di soia sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore minimo di rame del 10 % Formula chimica:
Cu(x)1-3•nH2O [x = anione di qualsiasi amminoacido derivato dall’idrolizzato proteico di soia] Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b406i 3 b Chelato di rame(II) di amminoacidi idrato Preparato di complesso di rame(II) di amminoacidi in cui il rame e gli amminoacidi sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore di rame del 10–11 % e un tenore minimo di amminoacidi liberi del 18 %. Formula chimica:
Cu(x)1-3•nH2O (x = qualsiasi amminoacido derivato da fonti di proteine idrolizzate provenienti da piume o piante) Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie.Per gli additivi prodotti mediante idrolisi di proteine animali, l’origine animale (specie avicole) è indicata sull’etichetta dell’additivo e delle premiscele. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b407 3 b Chelato di rame(II) di idrolizzati proteici Chelato di rame(II) di idrolizzati proteici, in polvere, con un tenore minimo di rame del 10 % e un tenore minimo di rame in forma chelata del 50 % Formula chimica:
Cu(x)1-3 · nH2O [x = anione di qualsiasi amminoacido derivato dall’idrolizzato proteico di soia] Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b409 3 b Dicloruro di rame triidrossido Formula chimica:
Cu2(OH)3Cl Numero CAS: 1332-65-6 Atacamite/paratacamite in cristalli in un rapporto compreso tra 1:1 e 1:1,5 Purezza: min. 90 % Cristalli alfa: min. 95 % nel prodotto cristallino Tenore di rame: min. 53 % Particelle < 50 μm: inferiori all’1 % Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b410i 3 b Chelato di rame dell’analogo idrossilato della metionina Chelato di rame dell’analogo idrossilato della metionina contenente almeno il 16 % di rame e almeno il 78 % di acido (2‑idrossi-4-metiltio)butanoico. Tenore massimo di nichel: 20 ppm. Forma solida Formula chimica: bis(-2-idrossi-4-metiltio)butanoato di rame:
Cu(CH3S(CH2)2-CH(OH)-COO)2 N. CAS: 292140-30-8 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b411 3 b Bilisinato di rame Polvere o granulato con un tenore di rame ≥ 14,5 % e lisina ≥ 84,0 % Chelato di rame di l‑lisinato-HCl Formula chimica:
Cu(C6H13N2O2)2 × 2HCl Numero CAS: 53383-24-7 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo».«Si deve tenere conto del tenore di lisina dell’additivo nella formulazione dei alimenti per animali».Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b412 3 b Ossido di rame(I) Preparazione di ossido di rame(I) con – un tenore minimo di rame del 73 % – ligninsolfonati di sodio tra il 12 % e il 17 % – 1 % di bentonite. Granulato con particelle < 50 μm: inferiore al 10 % Formula chimica: Cu2O Numero CAS: 1317-39-1 Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b413 3 b Chelato di rame(II) di idrato di glicina (solido) Chelato di rame(II) di idrato di glicina, in polvere, con un tenore minimo di rame del 15 % e un’umidità massima del 13 % Formula chimica:
Cu(x)1-3 · nH2O [x = anione di glicina] Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b414 3 b Chelato di rame(II) di idrato di glicina (liquido) Chelato di ferro(II) di idrato di glicina, liquido, con un tenore minimo di rame del 6 % Formula chimica:
Cu(x)1-3 · nH2O [x = anione di glicina] Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b415 3 b Chelato di rame di lisina e di acido glutammico Miscela di chelato di rame di lisina e chelato di rame di acido glutammico in un rapporto di 1:1, in polvere, con un tenore di rame compreso tra il 17 e il 19 %, un tenore di lisina compreso tra il 19 e il 21 %, un tenore di acido glutammico compreso tra il 19 e il 21 % e un tasso di umidità massimo del 3 % Formule chimiche: Acido rame-2,6-diamminoesanoico, sale di cloruro e idrogenosolfato:
C6H15ClCuN2O6S
Acido zinco-2-amminopentanedioico, sale di sodio e idrogenosolfato:
C5H9CuNNaO8.5S Bovini prima dell’inizio della ruminazione – 15 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela.Indicazione che deve figurare sull’etichetta: – per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione degli ovini se il tenore di rame nell’alimento per animali è superiore a 10 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare l’avvelenamento di alcune razze ovine».– per gli alimenti per animali destinati all’alimentazione dei bovini dopo l’inizio della ruminazione se il tenore di rame nell’alimento per animali è inferiore a 20 mg/kg: «Il tenore di rame in questo alimento per animali può causare carenze di rame in bovini al pascolo in luoghi ad alto tenore di molibdeno o di zolfo». Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altri bovini – 30 Ovini – 15 Caprini – 35 Suinetti lattanti e svezzati fino a 4 settimane dopo lo svezza-mento – 150 Suinetti dalla quinta settimana dopo lo svezzamento fino a 8 settimane dopo lo svezza-mento – 100 Crostacei – 50 Altre specie animali – 25 3b501 3 b Cloruro manganoso, tetraidrato Cloruro manganoso tetraidrato, in polvere, con un tenore minimo di manganese del 27 % Formula chimica: MnCl2 ∙ 4H2O Numero CAS: 13446‑34‑9 Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b502 3 b Ossido di manganese (II) Ossido di manganese, in polvere, con un tenore minimo di manganese del 60 % Tenore minimo di MnO del 77,5 % e tenore massimo di MnO2 del 2 % Formula chimica: MnO Numero CAS: 1344-43-0 Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b503 3 b Solfato manganoso, monoidrato Solfato manganoso monoidrato, in polvere, con un tenore minimo di solfato manganoso monoidrato del 95 % e di manganese del 31 % Formula chimica: MnSO4 ∙ H2O Numero CAS: 10034-96-5 Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b504 3 b Chelato di manganese di amminoacidi, idrato Preparato di complesso di manganese e amminoacidi in cui il manganese e gli amminoacidi derivati da proteine di soia sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore minimo di manganese dell’8 %. Formula chimica:
Mn(x)1-3•nH2O [x = anione di qualsiasi amminoacido derivato da proteine di soia idrolizzate acide] Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b504i 3 b Chelato di manganese di amminoacidi idrato Preparato di complesso di manganese di amminoacidi in cui il manganese e gli amminoacidi sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore di manganese dell’8–9 % e un tenore minimo di amminoacidi liberi del 17 %. Formula chimica:
Mn(x)1-3•nH2O [x = qualsiasi amminoacido derivato da fonti di proteine idrolizzate provenienti da piume o piante] Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Per gli additivi prodotti mediante idrolisi di proteine animali, l’origine animale (specie avicole) è indicata sull’etichetta dell’additivo e delle premiscele. Altre specie animali – 150 3b505 3 b Chelato di manganese di idrolizzati proteici Chelato di manganese di idrolizzati proteici, in polvere, con un tenore minimo di manganese del 10 %. Tenore minimo di manganese chelato del 50 % Formula chimica:
Mn(x)1-3 ∙ nH2O [x = anione di proteine idrolizzate contenenti qualsiasi amminoacido derivato da proteine di soia idrolizzate] Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b506 3 b Chelato di manganese di idrato di glicina Chelato di manganese di idrato di glicina, in polvere, con un tenore minimo di manganese del 15 % Umidità: max. 10 % Formula chimica:
Mn(x)1-3 ∙ nH2O [x = anione di glicina] Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b507 3 b Dicloruro di manganese triidrossido Polvere granulare con un tenore minimo di manganese del 44 % e un tenore massimo di ossido di manganese del 7 % Formula chimica: Mn2(OH)3Cl Numero CAS: 39438-40-9 Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b509 3 b Chelato di manganese di lisina e di acido glutammico Preparato di chelati di manganese con lisina e di chelati di manganese con acido glutammico in un rapporto di 1:1, in polvere, con
un tenore di manganese compreso tra il 15 e il 17 %,
un tenore di lisina compreso tra il 20 e il 21,5 %,
un tenore di acido glutammico compreso tra il 22 e il 24 %,
un’umidità massima del 3,5 % e
un massimo di 4 ppm di nichel. Formule chimiche:
(acido 2,6-diamminoesanoico)manganese(II), sale di cloruro e idrogeno solfato:
C6H19ClN2O8SMn
(acido-2-amminopentandioico)manganese(II), sale di sodio e idrogenosolfato
C5H10NNaO9SMn Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b510 3 b Chelato di manganese dell’analogo idrossilato della metionina Chelato di manganese dell’analogo idrossilato della metionina contenente il 14 % di manganese e il 76 % di acido 2-idrossi-4‑metiltio-butanoico
Tenore massimo di nichel: 170 ppm
Forma solida Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b511 3 b Lisinato di manganese solfato Manganese e amminoacido
L‑lisina, rapporto di 1:1,
(monoidrato) con un tenore di:– manganese 16 %–18 %;– lisina 44 %–47 %;– solfato 27 %–31 %
(calcolato dallo zolfo).Forma solida (umidità ≤ 10 %)Formula chimica: C6H16MnN2O7SIUPAC: monolisinato di manganese (II) solfato monoidrato Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Altre specie animali – 150 3b512 3 b Complesso di manganese(II) e betaina Complesso di manganese(II) e betaina con tenore minimo di manganese del 17 % e tenore minimo di betaina del 42 %
Nichel: massimo 84 mg/kgForma solidaCaratterizzazione dei principi attivi:
Nome: catena-[μ3-solfato-(trimetilammonio)acetato-manganese(II)]Formula chimica: [Mn(H2O)2(CH3)3NCH2COO)(SO4)]nSpecifiche:– tenore minimo di manganese 17 %– tenore minimo di betaina 42 %– zolfo 9 %-12 %– umidità massima 5 % Pesci – 100 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie, degli occhi e della pelle. Altre specie animali – 150 3b601 3 b Acetato di zinco diidrato Acetato di zinco diidrato, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 29,6 % Formula chimica:
Zn(CH3COO)2 · 2H2O Numero CAS: 5970-45-6 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b602 3 b Cloruro di zinco anidro Cloruro di zinco anidro, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 46,1 % Formula chimica: ZnCl2 Numero CAS: 7646-85-7 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela liquida. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b603 3 b Ossido di zinco Ossido di zinco, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 72 % Formula chimica: ZnO Numero CAS: 1314-13-2 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b604 3 b Solfato di zinco eptaidrato Solfato di zinco eptaidrato, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 22 % Formula chimica: ZnSO4 · 7H2O Numero CAS: 7446-20-0 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b605 3 b Solfato di zinco, monoidrato Solfato di zinco monoidrato, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 34 % Formula chimica: ZnSO4 · H2O Numero CAS: 7446-19-7 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b606 3 b Chelato di zinco di amminoacidi idrato Preparato di complesso di zinco di amminoacidi in cui lo zinco e gli amminoacidi derivati da proteine di soia sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 10 %. Formula chimica:
Zn(x)1-3•nH2O [x = anione di qualsiasi amminoacido derivato da proteine di soia idrolizzate] Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b606i 3 b Chelato di zinco di amminoacidi idrato Preparato di complesso di zinco di amminoacidi in cui lo zinco e gli amminoacidi sono chelati attraverso legami covalenti coordinati, in polvere, con un tenore di zinco del 10–11 % e un tenore minimo di amminoacidi liberi del 17 %. Formula chimica:
Zn(x)1-3•nH2O (x = qualsiasi amminoacido derivato da fonti di proteine idrolizzate provenienti da piume o piante) Al massimo il 10 % delle molecole supera 1500 Da. Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Per gli additivi prodotti mediante idrolisi di proteine animali, l’origine animale è indicata sull’etichetta dell’additivo e delle premiscele. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b607 3 b Chelato di zinco di idrato di glicina (solido) Chelato di zinco di idrato di glicina, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 15 % Umidità: max. 10 % Formula chimica:
Zn(x)1-3 · nH2O [x = anione di glicina] Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b608 3 b Chelato di zinco di idrato di glicina Chelato di zinco di idrato di glicina, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 7 % Formula chimica:
Zn(x)1-3 · nH2O [x = anione di glicina sintetico] Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b609 3 b Idrossicloruro di zinco monoidrato Formula chimica:
Zn5(OH)8 Cl2 · (H2O) Numero CAS: 12167-79-2 Purezza: min. 84 % Ossido di zinco: max. 9 % Tenore di zinco: min. 54 % Particelle < 50 µm: meno dell’1 % Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b610 3 b Chelato di zinco dell’analogo idrossilato della metionina Chelato di zinco dell’analogo idrossilato della metionina contenente il 17 % di zinco e il 79 % di acido 2-idrossi-4-metiltio-butanoico
Tenore massimo di nichel: 1,7 ppm Forma solida Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b612 3 b Chelato di zinco di proteine idrolizzate Chelato di zinco di proteine idrolizzate, in polvere, con un tenore minimo di zinco del 10 % Tenore minimo di chelato di zinco dell’85 % Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b613 3 b Bislisinato di zinco Polvere o granulato con un tenore minimo di zinco del 13,5 % e un tenore minimo di lisina dell’85 % Zinco in forma di chelato di zinco di bislisinato HCl: minimo 85 % Chelato di zinco di bislisinato HCl Formula chimica:
Zn(C6H13N2O2) 2 × 2HCl × 2H2O Numero CAS: 23333-98-4 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b614 3 b Chelato di zinco di metionina solfato Chelato di zinco di metionina solfato, in polvere, con un tenore di zinco compreso tra il 2 % e il 15 % Zinco, acido 2-ammino-4 metilsulfanilbutanoico, solfato; zinco chelato con metionina in un rapporto molare di 1:1. Formula chimica: C5H11NO6S2Zn Numero CAS: 56329-42-1 Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b615 3 b Chelato di zinco di lisina e di acido glutammico Miscela di chelati di zinco con lisina e di chelati di zinco con acido glutammico in un rapporto di 1:1, in polvere, con un tenore di zinco compreso tra il 17 e il 19 %, un tenore di lisina compreso tra il 19 e il 21 %, un tenore di acido glutammico compreso tra il 21 e il 23 % e un’umidità massima del 3 % Formule chimiche:
acido zinco-2,6-diamminoesanoico, sale di cloruro e idrogenosolfato:
C6H19ClN2O8SZn
acido zinco-2-amminopentanedioico, sale disodico e idrogenosolfato:
C5H8NNaO8SZn Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi di inalazione, contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele, in particolare a causa del tenore di metalli pesanti, tra cui il nichel. Se i rischi non possono essere ridotti a un livello accettabile mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con adeguati dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. Suinetti Scrofe Conigli Tutti i tipi di pesci eccetto i salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi – 180 Altre specie e categorie – 120 3b616 3 b Complesso di zinco(II) e betaina Complesso di zinco(II) e betaina con tenore minimo di zinco del 20 % e tenore minimo di betaina del 41 %
Nichel: massimo 60 mg/kgForma solidaCaratterizzazione dei principi attivi:
Nome: catena-[μ3-solfato-(trimetilammonio)acetato-zinco(II)]Formula chimica: [Zn[(CH3)3NCH2COO) (SO4)]nSpecifiche:– tenore minimo di zinco 20 %– tenore minimo di betaina 41 %– zolfo 9 %-12 %– umidità massima 5 % Cani Gatti – 200 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale per le vie respiratorie, gli occhi e la pelle. Suinetti Scrofe Leporidi Pesci allevati in sistemi di acquacoltura sulla terraferma diversi dai salmonidi – 150 Vitelli (sostituto del latte) Salmonidi allevati in sistemi di acquacoltura sulla terraferma – 180 Altre specie e categorie esclusi gli animali acquatici allevati in sistemi di acquacoltura marina – 120 3b701 3 b Molibdato di sodio diidrato Molibdato di sodio diidrato, in polvere, con un tenore minimo di molibdeno del 37 % Formula chimica: Na2MoO4. 2 H2O Numero CAS: 10102-40-6 Ovini – 2,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative appropriate al fine di evitare i rischi potenziali di contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. L’etichettatura dell’additivo e delle premiscele reca la seguente indicazione: «La supplementazione di molibdeno nell’alimentazione degli ovini porterà a un rapporto Cu/Mo nella dieta compreso tra 3 e 10 al fine di garantire un adeguato equilibrio con il rame». 3b801 3 b Selenito di sodio Selenito di sodio, in polvere, con un tenore minimo di selenio del 45 % Formula chimica: Na2SeO3 Numero CAS: 10102-18-8 Numero Einecs: 233-267-9 Tutte le specie animali – 0,5 Il selenito di sodio può essere immesso sul mercato e utilizzato come additivo sotto forma di preparato. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e di contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e la premiscela devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. 3b802 3 b Selenito di sodio in granuli rivestiti Preparato di selenito di sodio in granuli rivestiti con – un tenore di selenio compreso tra l’1 % e il 4,5 %– agenti di rivestimento e disperdenti [poliossietilene (20) monolaurato di sorbitano (E 432), ricinoleato di glicerina polietilenglicole (E 484), polietilenglicole 300, sorbitolo (E 420ii) o maltodestrina] fino al 5 % e – agenti di granulazione (carbonato di calcio e magnesio, carbonato di calcio, tutoli di mais) fino al 100 % p/p. Particelle < 50 μm: meno del 5 %Selenito di sodioFormula chimica: Na2SeO3Numero CAS: 10102-18-8Numero Einecs: 233-267-9 Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e di contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. 3b803 3 b Selenato di sodio Selenato di sodio, in polvere, con un tenore minimo di selenio del 41 % Formula chimica: Na2SeO4 Numero CAS: 13410-01-0 Ruminanti – 0,50 Il selenato di sodio può essere immesso sul mercato e usato come additivo costituito da un preparato. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale adottano procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e di contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e della premiscela. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e la premiscela devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. 3b810 3 b Lievito al selenio Saccharomyces cerevisiae CNCM I‑3060, inattivato Preparazione di selenio organico:
Tenore di selenio: da 2000 a 2400 mg Se/kg
Selenio organico da > 97 a 99 % del totale di selenio
Selenometionina > 63 % del totale di selenio Seleniometionina prodotta da Saccharomyces cerevisiae CNCM I‑3060 Formula chimica: C5H11NO2Se Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele devono indicare le condizioni di conservazione e di stabilità. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione dell’apparato respiratorio. Supplementazione massima con selenio organico: 0,20 mg Se/kg di alimento completo per animali con un tasso di umidità del 12 %. 3b810i 3 b Lievito al selenio Saccharomyces cerevisiae CNCM I‑3060, inattivato Preparazione di selenio organico:
Tenore di selenio: da 3000 a 3500 mg Se/kg
Selenio organico da > 97 a 99 % del totale di selenio
Selenometionina > 63 % del totale di selenio Selenometionina prodotta da Saccharomyces cerevisiae CNCM I‑3060 Formula chimica: C5H11NO2Se Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele devono indicare le condizioni di conservazione e di stabilità. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione dell’apparato respiratorio. Supplementazione massima con selenio organico: 0,2 mg Se/kg di alimento completo con un tasso di umidità del 12 %. Il potenziale di polverizzazione dell’additivo deve garantire un’esposizione massima al selenio di 0,2 mg Se/m3. 3b811 3 b Lievito al selenio Saccharomyces cerevisiae NCYC R397, inattivato Preparazione di selenio organico:
Tenore di selenio: da 2000 a 3500 mg Se/kg
Selenio organico > 98 % del totale di selenio
Selenometionina > 63 % del totale di selenio Seleniometionina prodotta da Saccharomyces cerevisiae NCYC R397 Formula chimica: C5H11NO2Se Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e contatto con la pelle, le mucose o gli occhi cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale, tra cui mezzi di protezione dell’apparato respiratorio, guanti e occhiali di sicurezza. Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e di stabilità. Supplementazione massima con selenio organico: 0,20 mg Se/kg di alimento completo per animali con un tasso di umidità del 12 %. 3b812 3 b Lievito al selenio Saccharomyces cerevisiae CNCM I‑3399, inattivato Preparazione di selenio organico: tenore di selenio: da 2000 a 3500 mg Se/kg
selenio organico da > 97 a 99 % del totale di selenio
selenometionina > 63 % del totale di selenio Selenometionina prodotta da Saccharomyces cerevisiae CNCM I‑3399 Formula chimica: C5H11NO2Se Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e di stabilità. Le imprese del settore degli alimenti per animali devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e contatto cutaneo cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. Supplementazione massima con selenio organico: 0,2 mg Se/kg di alimento completo per animali con un tasso di umidità del 12 %. 3b814 3 b Analogo idrossilato di seleniometionina Preparato solido e liquido dell’analogo idrossilato di seleniometionina Tenore di selenio:
18000 a 24000 mg Se/kg
Selenio organico > 99 % del totale di selenio
Analogo idrossilato di seleniometionina > 98 % del totale di selenio
Preparato solido: 5 % analogo idrossilato di seleniometionina e 95 % vettore Preparato liquido: 5 % analogo idrossilato di seleniometionina e 95 % di acqua distillata Selenio organico di analogo idrossilato di seleniometionina (R,S-2-idrossi-4-acido metilselenobutanoico) Formula chimica: C5H10O3Se Numero CAS: 873660-49-2 Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Per motivi di sicurezza utilizzare dispositivi di protezione dell’apparato respiratorio, guanti e occhiali di sicurezza durante la manipolazione. Supplementazione massima con selenio organico: 0,20 mg Se/kg di alimento completo per animali con un tasso di umidità del 12 %. 3b815 3 b L-selenometionina Preparato solido di L‑seleniometionina contenente selenio nella dose < 40 g/kg Selenio organico in forma di L‑selenometionina (acido 2‑ammino-4-metilseleno-butanoico) da sintesi chimica Formula chimica: C5H11NO2Se Numero CAS: 3211-76-5 Polvere cristallina contenente L‑seleniometionina > 97 % e selenio > 39 % Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Per motivi di sicurezza utilizzare dispositivi di protezione dell’apparato respiratorio, guanti e occhiali di sicurezza durante la manipolazione. Gli additivi tecnologici o le materie prime per alimenti per animali incluse nella preparazione dell’additivo garantiscono un potenziale di polverizzazione < 0,2 mg di selenio/m3 di aria. Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e della premiscela indicare le condizioni di conservazione e di stabilità. Se il preparato contiene un additivo tecnologico o materie prime per alimenti per animali per i quali è fissato un tenore massimo o che sono soggetti ad altre restrizioni, il fabbricante dell’additivo per alimenti per animali è tenuto a informarne i clienti. Supplementazione massima con selenio organico: 0,20 mg Se/kg di alimento completo per animali con un tasso di umidità del 12 %. 3b818 3 b Zinco-L-selenometionina Preparato solido di zinco-L-selenometionina con un tenore di selenio di 1 a 2 g/kg Selenio organico sotto forma di zinco- L-selenometionina Formula chimica: C5H10ClNO2SeZn Polvere cristallina con: L-selenometionina > 62 % selenio > 24,5 % zinco > 19 % e cloruro > 20 % Tutte le specie animali – 0,5 L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi di inalazione e contatto cutaneo od oculare cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati o ridotti al minimo mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale. Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Supplementazione massima con selenio organico: 0,20 mg Se/kg di alimento completo per animali con un tasso di umidità del 12 %. 3b818i 3 b Zinco-L-selenometionina Preparato solido di zinco-L-selenometionina con un tenore di selenio di 40-46 g/kg Selenio organico sotto forma di zinco-L-selenometionina Formula chimica: C5H10ClNO2SeZn Polvere cristallina con: L-selenometionina > 62 % selenio > 24,5 % zinco > 19 % e cloruro > 20 % Tutte le specie animali – 0,5 Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. L’additivo deve essere incorporato negli alimenti per animali sotto forma di premiscela. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie e della pelle. Supplementazione massima con selenio organico: 0,2 mg Se/kg di alimento completo con un tenore di umidità del 12 %.
N. 3.3L’additivo 3c306 è stralciato.L’additivo 3c366 è aggiunto dopo l’additivo 3c365 conformemente al seguente testo.L’additivo 3c374 è aggiunto dopo l’additivo 3c373 conformemente al seguente testo.L’additivo 3c391 è modificato conformemente al seguente testo.L’additivo 3c401 è modificato conformemente al seguente testo. N. d’identi-ficazione Categoria Gruppo
funzionale Additivo Composizione,
formula chimica,
descrizione Specie o categoria di animali Tenore minimo Tenore massimo Altre disposizioni mg di additivo/kg di
alimento completo con un tesso di umidità del 12 % 1 2 3 4 5 6 7 8 9 3c366 3 c L-arginina L-arginina ≥ 98,5 % (sulla sostanza secca) Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
L-arginina (acido 2(S)-ammino-5-guanidilpentanoico) prodotta con Escherichia coli CGMCC 7.401 Formula chimica: C6H14N4O2 Numero CAS: 74-79-3 Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico e nell’acqua. L’additivo può essere utilizzato nell’acqua di abbeveraggio. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono assicurarsi che la L-arginina sia protetta dalla degradazione ruminale se utilizzata nell’alimentazione dei ruminanti. Il tasso di umidità deve essere indicato sull’etichetta dell’additivo. L’etichetta dell’additivo e delle premiscele deve recare la seguente indicazione: «In caso di supplementazione con L-arginina, in particolare nell’acqua di abbeveraggio, si deve tenere conto di tutti gli aminoacidi essenziali e condizionatamente essenziali al fine di evitare squilibri.». Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 3c374 3 c L-valina L-valina con un tenore minimo del 98 % (sulla sostanza secca). Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
L-valina (acido (2S)-2-ammino-3-metil-butanoico) prodotta con Escherichia coli CGMCC 22721 Formula chimica: C5H11NO2 Numero CAS: 72-18-4 Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico e nell’acqua. L’additivo può essere utilizzato nell’acqua di abbeveraggio. Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono assicurarsi che la L-valina sia protetta dalla degradazione ruminale se utilizzata nell’alimentazione dei ruminanti. Il tasso di umidità deve essere indicato sull’etichetta dell’additivo. L’etichetta dell’additivo e delle premiscele deve recare la seguente indicazione: «In caso di supplementazione con L-valina, in particolare nell’acqua di abbeveraggio, si deve tenere conto di tutti gli aminoacidi essenziali e condizionatamente essenziali al fine di evitare squilibri.». Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie. 3c391 3 c L-cistina L-cistina con un tenore minimo del 98,5 % Forma solida Caratterizzazione del principio attivo:
L-cistina prodotta per idrolisi di cheratina derivante da piume di pollame Denominazione IUPAC: (2R)-2-amino-3-[(2R)-2-amino-3-idrossi-3-ossopropil] disolfanil-acido propanoico Formula chimica: C6H12N2O4S2 Numero CAS: 56-89-3 Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. L’etichetta dell’additivo e delle premiscele deve recare la seguente indicazione: «La supplementazione con L-cistina deve dipendere dal fabbisogno di aminoacidi contenenti zolfo degli animali bersaglio e dal livello di altri aminoacidi contenenti zolfo presenti nella razione». Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati con dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie. 3c401 3 c L-tirosina Polvere con un tenore minimo
di L-tirosina del 95 % Caratterizzazione del principio attivo:
L-tirosina prodotta per idrolisi di cheratina derivante da piume di pollame Numero CAS: 60-18-4 Formula chimica: C9H11NO3 Tutte le specie animali – – Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e delle premiscele indicare le condizioni di conservazione e la stabilità al trattamento termico. Le istruzioni d’uso devono contenere una raccomandazione circa il tenore massimo di L-tirosina per gli animali da produzione alimentare (5 g/kg di alimento completo con un tasso di umidità del 12 %) e per gli animali non da produzione alimentare (15 g/kg di alimento completo con un tasso di umidità del 12 %). Le imprese del settore dell’alimentazione animale devono adottare procedure operative e misure organizzative al fine di evitare i rischi potenziali cui possono essere esposti gli utilizzatori dell’additivo e delle premiscele. Se questi rischi non possono essere eliminati mediante tali procedure e misure, l’additivo e le premiscele devono essere utilizzati indossando dispositivi di protezione individuale della pelle e delle vie respiratorie.
(art. 21 cpv. 2)
Procedura di campionatura e metodi di analisi per il controllo degli alimenti per animali
Nota a piè di paginaLa procedura di campionatura e i metodi di analisi per il controllo degli alimenti per animali sono conformi agli allegati I–VII del regolamento (CE) n. 152/20095.