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AS 2018 3315

AS 2018 3315

Ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea

Modifica del 2 ottobre 2018

L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ordina:

I L’allegato dell’ordinanza dell’USAV del 21 novembre 20161 che istituisce provve- dimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea è sostituito dalla versione qui annessa.

II La presente ordinanza entra in vigore il 4 ottobre 20182.

2 ottobre 2018 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: Hans Wyss

1 RS 916.443.102.1 2 Pubblicazione urgente del 3 ottobre 2018 ai sensi dell’art. 7 cpv. 3 della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512).

2018-3070 3315

Istituzione di provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza aviaria RU 2018 da taluni Stati membri dell’UE. O dell’USAV

Allegato (art. 2–4)

Stati membri colpiti

1 Stati membri colpiti

Bulgaria

2 Zone di protezione, zone di sorveglianza e ulteriori zone di

restrizione negli Stati membri dell’UE colpiti Gli Stati membri dell’Unione europea colpiti e le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione sono stabiliti nella decisione di esecu- zione seguente:

Atto normativo di base UE Titolo e data di pubblicazione dell’atto normativo di base nonché atti modificatori con date di pubblicazione

Decisione di esecuzione Decisione di esecuzione (UE) 2017/247 della Commissione, (UE) 2017/247 del 9 febbraio 2017, relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri, GU L 36 dell’11.2.2017, pag. 62; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2018/1307, GU L 244 del 28.9.2018, pag. 117.

L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 elenca le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione come segue: Parte A zone di protezione Parte B zone di sorveglianza Parte C ulteriori zone di restrizione Al momento non vi sono Stati membri con ulteriori zone di restrizione.

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