AS 2018 4285
AS 2018 4285
Ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea
Modifica del 28 novembre 2018
L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ordina:
I L’allegato dell’ordinanza dell’USAV del 21 novembre 20161 che istituisce provve- dimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea è sostituito dalla versione qui annessa.
II La presente ordinanza entra in vigore il 30 novembre 20182.
28 novembre 2018 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: Hans Wyss
1 RS 916.443.102.1 2 Pubblicazione urgente del 29 novembre 2018 ai sensi dell’art. 7 cpv. 3 della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512).
2018-3730 4285
Istituzione di provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza RU 2018 aviaria da taluni Stati membri dell’UE. O dell’USAV
Allegato (art. 2–4)
Stati membri colpiti
1 Stati membri colpiti
Bulgaria
2 Zone di protezione, zone di sorveglianza e ulteriori zone
di restrizione negli Stati membri dell’UE colpiti Gli Stati membri dell’Unione europea colpiti e le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione sono stabiliti nella decisione di esecu- zione seguente:
Atto normativo di base UE Titolo e data di pubblicazione dell’atto normativo di base nonché atti modificatori con date di pubblicazione
Decisione di esecuzione Decisione di esecuzione (UE) 2017/247 della Commissione, (UE) 2017/247 del 9 febbraio 2017, relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri, GU L 36 dell’11.2.2017, pag. 62; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2018/1842, GU L 298 del 23.11.2018, pag. 65.
L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 elenca le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione come segue: Parte A zone di protezione Parte B zone di sorveglianza Parte C ulteriori zone di restrizione Al momento non vi sono Stati membri con ulteriori zone di restrizione.