I cittadini di entrambi gli Stati, titolari di un passaporto diplomatico, di servizio o speciale, valido o rilasciato dal proprio Paese, che si recano nell’altro Stato in missione ufficiale come membri di una rappresentanza diplomatica o consolare del loro Stato o come collaboratori presso un’organizzazione internazionale sono esonerati dall’obbligo del visto per la durata della loro funzione.
Il loro invio in missione e la loro funzione vengono previamente notificati all’altro Stato per via diplomatica. Essi ricevono una carta di legittimazione dallo Stato di soggiorno. Questa disposizione si applica anche ai loro familiari che vivono nella stessa economia domestica e sono in possesso di un passaporto valido ufficiale o ordinario.