0.632.297.451
Scambio di lettere del 22 ottobre 1982
tra la Svizzera e la Thailandia
concernente l’adesione della Thailandia al GATT
RU 1983 299
Entrato in vigore il 20 novembre 1982
(Stato 20 novembre 1982)
Traduzione 1
Missione permanente di Thailandia | Ginevra, 22 ottobre 1982 S.E. l’Ambasciatore Franz Blankart Ginevra |
Signor Ambasciatore,
Ho l’onore di accusare ricevuta della Sua lettera del 22 ottobre 1982 del seguente tenore:
- La delegazione svizzera ha preso atto con soddisfazione della dichiarazione della delegazione thai, secondo la quale la Thailandia s’impegna ad adottare lo scopo perseguito dal GATT2, vale a dire la liberalizzazione degli scambi. La delegazione svizzera ha esposto la politica commerciale liberale della Svizzera, della quale la delegazione thai ha preso atto con soddisfazione. Data la loro rispettiva importanza come nazioni commercianti, le due Parti riconoscono di avere in comune certi interessi di politica commerciale che intendono difendere nel quadro del GATT.
- Conformemente alle regole che reggono l’adesione all’Accordo Generale, comprese quelle relative ai negoziati tariffari, le due delegazioni hanno condotto dei negoziati bilaterali dall’8 settembre al 21 ottobre 1982, il cui risultato è registrato nella lista qui allegata di concessioni tariffali accordate alla Svizzera. La Thailandia inserirà queste concessioni nella sua lista finale di consolidamenti tariffari.
- Per quel che concerne la posizione «ex. 30.03 farinaci, utilizzati principalmente nel trattamento contro il cancro», resta inteso che essa comprende anche dei farmaci quali i citostatici.
- Nel corso dei negoziati bilaterali, la delegazione thai ha preso atto della richiesta della delegazione svizzera, tendente ad ottenere una concessione per una posizione tessile che interessa la Svizzera e che non è fabbricata in Thailandia. Dopo l’accesso della Thailandia al GATT, le autorità di questo paese sono disposte a risolvere questo caso fra due anni, al fine di trovare una soluzione soddisfacente per le due Parti, e di accrescere così gli scambi tra i due paesi.»
Confermo quanto precede e la prego di gradire, signor Ambasciatore, l’assicurazione della mia alta considerazione.
Pracha Guna-Kasem Rappresentante permanente |