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0.747.207 AGN

Accordo europeo sulle grandi idrovie d’importanza internazionale (AGN) Adottato a Ginevra il 19 gennaio 1996 Ratificazione depositata dalla Svizzera il 21 agosto 1997 Entrato in vigore per la Svizzera il 26 luglio 1999

RU 2007 7147

Traduzione

(Stato 29 novembre 2025)

Le Parti contraenti,

consce della necessità di facilitare e sviluppare il trasporto internazionale mediante idrovia in Europa;

consapevoli che il trasporto internazionale delle merci dovrebbe svilupparsi parallelamente alla crescita degli scambi internazionali;

sottolineata l’importanza del ruolo del trasporto per idrovia che, paragonato ad altri modi di trasporto interno, presenta vantaggi economici ed ecologici e dispone di una capacità eccedentaria d’infrastruttura e di battelli ed è dunque in grado di ridurre i costi sociali e l’impatto negativo sull’ambiente dei trasporti interni nel loro insieme;

convinte che, per rendere più efficace e più attrattivo per la clientela il trasporto internazionale per idrovia in Europa, compreso il trasporto fluvio-marittimo per nave lungo i percorsi costieri, è indispensabile instaurare un quadro giuridico per un piano coordinato di sviluppo e di costruzione di una rete di idrovie d’importanza internazionale, sulla base di parametri convenuti in materia d’infrastruttura e di esercizio 1 ,

hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 Designazione della rete

Le Parti contraenti adottano le disposizioni del presente Accordo sotto forma di un piano coordinato di sviluppo e di costruzione di una rete di idrovie, denominata qui appresso «rete di idrovie d’importanza internazionale» o «rete di idrovie E», e intendono attuarlo nel quadro di adeguati programmi. Nell’ambito del presente Accordo, la rete di idrovie E è costituita dalle idrovie e dai percorsi costieri seguiti dalle navi per il trasporto fluvio-marittimo come pure dai porti d’importanza internazionale situati su tali idrovie e percorsi, menzionati negli allegati I e II del presente Accordo 2 . 3

Le Parti contraenti adottano le misure necessarie all’effettiva protezione del percorso previsto per le parti di idrovie E che non esistono ancora ma che rientrano nei programmi di pianificazione delle infrastrutture, e ciò tenendo debito conto dei loro futuri parametri e fino alla data in cui sarà presa una decisione sulla loro costruzione 4 .

Art. 2 Caratteristiche tecniche e di esercizio della rete

La rete d’idrovie d’importanza internazionale menzionata nell’articolo 1 dev’essere conforme alle caratteristiche enunciate nell’allegato III del presente Accordo ovvero adeguata alle disposizioni di detto allegato in occasione di futuri lavori di miglioria.

Le Parti contraenti sono tenute a elaborare piani d’azione nazionali e/o accordi bilaterali o multilaterali, come pure trattati internazionali, direttive, memoranda di accordi, studi congiunti e altri accordi analoghi, per eliminare le carenze di capacità attuali e completare i collegamenti mancanti della rete di idrovie E che attraversano il loro territorio 2 .

Art. 3 Allegati

Gli allegati del presente Accordo ne sono parte integrante.

Art. 4 Designazione del depositario

Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite è il depositario dell’Accordo.

Art. 5 Firma

Il presente Accordo è aperto alla firma degli Stati membri della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa oppure aventi statuto consultivo presso la Commissione, conformemente ai paragrafi 8 e 11 del mandato della Commissione, dal 1° ottobre 1996 al 30 settembre 1997 presso l’Ufficio delle Nazioni Unite in Ginevra.

La firma sottostà a ratifica, accettazione o approvazione.

Art. 6 Ratifica, accettazione o approvazione

Il presente Accordo sottostà a ratifica, accettazione o approvazione conformemente all’articolo 5 paragrafo 2.

La ratifica, l’accettazione o l’approvazione si effettuano mediante il deposito del relativo strumento presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Art. 7 Adesione

Il presente Accordo è aperto all’adesione di qualsiasi Stato di cui all’articolo 5 paragrafo 1 a decorrere dal 1° ottobre 1996.

L’adesione si effettua mediante il deposito del relativo strumento presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Art. 8 Entrata in vigore

Il presente Accordo entra in vigore 90 giorni dopo la data in cui i governi di cinque Stati avranno depositato lo strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, a condizione che una o più idrovie della rete di idrovie d’importanza internazionale colleghino senza interruzioni i territori di almeno tre di tali Stati.

Se questa condizione non è adempiuta, l’Accordo entra in vigore 90 giorni dopo la data del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione che avrà permesso di adempirla.

Per ogni Stato che deposita uno strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione dopo la data da cui decorre il termine di 90 giorni specificato nei paragrafi 1 e 2 del presente articolo, l’Accordo entra in vigore 90 giorni dopo la data di tale deposito.

Art. 9 Limiti all’applicazione dell’Accordo

Nessuna disposizione del presente Accordo può essere interpretata nel senso di vietare a una Parte contraente di prendere i provvedimenti, compatibili con le disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite 5 e limitati alle esigenze della situazione, che ritenga necessari per la propria sicurezza esterna o interna.

Questi provvedimenti, che devono essere temporanei, sono immediatamente notificati al depositario; la loro natura dev’essere precisata.

Art. 10 Composizione delle controversie

Qualsiasi controversia tra due o più Parti contraenti concernente l’interpretazione o l’applicazione del presente Accordo, che le Parti in causa non abbiano potuto comporre mediante negoziato o in altro modo, è sottoposta ad arbitrato a richiesta di una qualsiasi delle Parti contraenti in causa ed è, conseguentemente, sottoposta a uno o più arbitri scelti di comune intesa dalle Parti in causa. Se, nei tre mesi a contare dalla domanda d’arbitrato, le Parti in causa non giungono a un’intesa sulla scelta di un arbitro o degli arbitri, una qualsiasi di loro può chiedere al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di designare un arbitro unico cui la controversia è deferita per decisione.

La sentenza dell’arbitro o degli arbitri designati conformemente al paragrafo 1 vincola le Parti contraenti in causa.

Art. 11 Riserve

Qualsiasi Stato può, al momento della firma del presente Accordo o del deposito del proprio strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, notificare al depositario di non considerarsi vincolato dall’articolo 10 del presente Accordo.

Art. 12 Procedura di emendamento del presente Accordo

Il presente Accordo può essere emendato secondo la procedura definita nel presente articolo, fatte salve le disposizioni degli articoli 13 e 14.

A domanda di una Parte contraente, qualsiasi emendamento del presente Accordo proposto da quest’ultima è esaminato dal Gruppo di lavoro dei trasporti per idrovia della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa. 6

Se è adottato a maggioranza dei due terzi delle Parti contraenti presenti e votanti, l’emendamento è comunicato per accettazione a tutte le Parti contraenti dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Qualsiasi proposta di emendamento comunicata conformemente alle disposizioni del paragrafo 3 del presente articolo entra in vigore per tutte le Parti contraenti tre mesi dopo lo scadere di un periodo di 12 mesi successivo alla data della sua comunicazione, a condizione che nel corso di questo periodo di 12 mesi nessuna obiezione contro questa proposta di emendamento sia stata notificata da uno Stato Parte contraente al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Se un’obiezione contro la proposta di emendamento è stata notificata conformemente alle disposizioni del paragrafo 4 del presente articolo, l’emendamento è considerato respinto e privo d’effetto.

Art. 13 Procedura di emendamento degli allegati I e II

Gli allegati I e II del presente Accordo possono essere emendati secondo la procedura definita nel presente articolo.

A domanda di una Parte contraente, qualsiasi emendamento degli allegati I e II proposto da quest’ultima è esaminato dal Gruppo di lavoro dei trasporti per idrovia della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa. 7

Se è adottata a maggioranza delle Parti contraenti presenti e votanti, la proposta di emendamento è comunicata per accettazione alle Parti contraenti direttamente interessate dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Ai fini del presente articolo, una Parte contraente è considerata direttamente interessata se, in caso d’inclusione di una nuova idrovia o di un porto d’importanza internazionale o in caso di modifica di tali impianti, il suo territorio è attraversato da questa idrovia o il porto di cui si tratta è situato su tale territorio. 8

Qualsiasi proposta di emendamento comunicata conformemente alle disposizioni dei paragrafi 2 e 3 del presente articolo è considerata accettata se, nei sei mesi dopo la data della sua comunicazione da parte del depositario, nessuna Parte contraente direttamente interessata ha notificato la propria obiezione contro tale proposta di emendamento al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Qualsiasi emendamento così accettato è comunicato dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a tutte le Parti contraenti ed entra in vigore tre mesi dopo la data della sua comunicazione da parte del depositario.

Se un’obiezione contro l’emendamento proposto è stata notificata conformemente al paragrafo 4 del presente articolo, l’emendamento è considerato respinto e privo d’effetto.

Il depositario è tenuto costantemente informato dal Segretariato della Commissione economica per l’Europa circa le Parti contraenti direttamente interessate da una proposta di emendamento.

Art. 14 Procedura di emendamento dell’allegato III

L’allegato III del presente Accordo può essere emendato conformemente alla procedura definita nel presente articolo.

A domanda di una Parte contraente, qualsiasi emendamento dell’allegato III del presente Accordo proposto da quest’ultima è esaminato dal Gruppo di lavoro dei trasporti per idrovia della Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Europa. 9

Se è adottato a maggioranza delle Parti contraenti presenti e votanti, l’emendamento è comunicato per accettazione a tutte le Parti contraenti dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Qualsiasi proposta di emendamento comunicata conformemente alle disposizioni del paragrafo 3 del presente articolo è considerata accettata salvo che, nel termine di sei mesi a contare dalla data della sua comunicazione, almeno un quinto delle Parti contraenti notifichi la propria obiezione contro tale proposta di emendamento al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Qualsiasi emendamento accettato conformemente al paragrafo 4 del presente articolo è comunicato dal Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a tutte le Parti contraenti e, tre mesi dopo la data di tale comunicazione, entra in vigore per tutte le Parti contraenti, eccetto per quelle che hanno notificato al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite la propria obiezione contro l’emendamento proposto, entro un termine di sei mesi dalla data della sua comunicazione conformemente al paragrafo 4 del presente articolo.

Se un’obiezione contro l’emendamento proposto è stata notificata conformemente al paragrafo 4 del presente articolo da almeno un quinto delle Parti contraenti, l’emendamento è considerato respinto e privo d’effetto.

Art. 15 Denunzia

Qualsiasi Parte contraente può denunziare il presente Accordo mediante notifica scritta indirizzata al Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

La denunzia ha effetto un anno dopo la data in cui la notificazione è stata ricevuta dal Segretario generale.

Art. 16 Estinzione

Se, dopo l’entrata in vigore del presente Accordo, il numero degli Stati Parti contraenti scende a meno di cinque per un periodo qualsiasi di 12 mesi consecutivi, il presente Accordo decade 12 mesi dopo la data in cui il quinto Stato avrà cessato di essere Parte contraente.

Art. 17 Notificazioni e comunicazioni del depositario

Oltre alle notificazioni e comunicazioni menzionate nel presente Accordo, le funzioni di depositario del Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite sono quelle definite nella Parte VII della Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati, conclusa a Vienna il 23 maggio 1969 10 .

Art. 18 Testi autentici

L’originale del presente Accordo, i cui testi nelle lingue inglese, francese e russa fanno parimenti fede, è depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente Accordo.

Fatto a Ginevra, il diciannove gennaio millenovecentonovantasei.

(Seguono le firme)

Allegato I11

Idrovie d’importanza internazionale

Numerazione delle idrovie d’importanza internazionale

1. Tutte le idrovie d’importanza internazionale (idrovie E) sono identificate con la lettera «E» seguita da un numero di due, quattro o sei cifre.

2. I principali elementi della rete delle idrovie E recano numeri di due cifre mentre i loro rami primari e secondari recano rispettivamente numeri di quattro e sei cifre.

3. Le idrovie principali sensibilmente orientate nord-sud, che servono porti marittimi e collegano tra loro bacini marittimi, recano i numeri 10, 20, 30, 40 e 50 in ordine crescente da ovest ad est.

4. Le idrovie principali sensibilmente orientate ovest-est che intersecano almeno tre idrovie principali, quali menzionate nel paragrafo 3 qui sopra, recano i numeri 60, 70, 80 e 90 nell’ordine crescente da nord a sud.

5. Le altre idrovie principali recano numeri di due cifre compresi tra i numeri delle due idrovie principali quali menzionate, secondo il caso, nei paragrafi 3 o 4 qui sopra, tra le quali esse sono situate.

6. Per quanto concerne i rami primari o secondari, le prime due, rispettivamente quattro cifre, corrispondono alle idrovie di grado più elevato della rete delle idrovie, mentre le altre due corrispondono al numero del ramo in questione nell’ordine crescente dall’inizio alla fine dell’idrovia di grado maggiore, conformemente alla tabella qui appresso. I numeri pari sono utilizzati per i rami situati sul lato destro e i numeri dispari per quelli situati sul lato sinistro.

Elenco delle idrovie d’importanza internazionale

Numero di idrovie E

Descrizione del percorso*

Idrovie
principali

Rami

1

2

3

E 01

Dunkerque-Douai-Valenciennes-Condé-Pommerœul-Mons-Charleroi-Namur-Liegi-Maastricht, Moerdijk fino a Rotterdam/
Europoort attraverso la Meuse, la Kil, la Noord e la Nieuwe Maas

E 01-01

Kwaadmechelen-Dessel-Bocholt-Nederweert-Wessem-canale della Meuse

E 01-02

Meuse da Namur a Givet

E 01-03

Zuid-Willemsvaart dalla Meuse a Veghel

E 01-04

Canale Liegi-Visé

E 01-04-01

Canale di Monsin

E 01-06

Canale di St. Andries

E 02

Zeebrugge-Brugge-Deinze-Kortrijk-Lille-Bauvin

E 02-02

Canale Brugge-Ostende

E-02-02-01

Canale Plassendale-Nieupoort

E 02-04

Canale Leie-Roeselare

E 03

Gorinchem-Moerdijk-Terneuzen-Gent attraverso Nieuwe Merwede, il collegamento Escaut-Reno, il canale Terneuzen-Gent e il canale circolare di Gent

E 04

Vlissingen‑Antwerpen-Rupel‑Bruxelles-Seneffe attraverso Westerschelde, Boven-Zeeschelde, Rupel, il canale Bruxelles-Rupel e il canale Charleroi-Bruxelles

E 05

[Compiègne-Escaut]-Valenciennes-Condé-Turnai-Gent-Dendermonde-Antwerpen-Hasselt-Genk-Liegi attraverso l’Oise, il collegamento Senna-Nord, l’Haut Escaut, Bovenschelde, il canale circolare di Gent, Boven-Zeeschelde e il canale Albert

E 05-01

Canale Bossuit-Kortrijk

E 05-02

Peronnes-Pommerœul attraverso il canale Nimy-Blaton-Peronnes

E 05-04

Dendre fino a Aalst

E 05-06

Viersel-Duffel-foce della Rupel attraverso Netekanaal, Beneden-Nete e Rupel

E 06

Antwerpen-collegamento Escaut- Reno

E 07

Il canale circolare di Gent-Merendree-Eeklo attraverso il canale Gent-Ostende-[Maldegem-Zeebrugge]

E 10

Rotterdam/Europoort-Lobith attraverso l’Oude Maas, il Merwede e il Waal, il Reno [Niffer, Mulhouse, Besançon-St. Symphorien]-Lione-Marsiglia-Fos

E 10-01

Canale di Wesel-Datteln, canale di Datteln-Hamm

E 10-02

[Saône-Moselle]

E 10-03

Canale Reno-Herne

E 10-04

Collegamento Rodano-Sète

E 10-05

Ruhr

E 10-06

Rodano e canale St. Louis: Barcarain-Fos

E 10-07

Neckar a valle di Plochingen

E 10-09

Reno da Niffer a Rheinfelden

E 11

IJmuiden-Tiel attraverso il canale del mare del Nord e il canale Amsterdam- Reno

E 11-01

Zaan

E 11-02

Lekkanaal

E 12

Heumen-Nijmegen-Arnhem-Zwolle-il mare dei Wadden attraverso il canale Meuse-Waal, il Waal, il Nederrijn, l’IJssel e l’IJsselmeer

E 12-02

Zwolle-Meppel attraverso Zwarte Water e Meppeldiep

E 12-04

Ketelmeer-Zwartsluis attraverso Ramsdiep

E 13

Mare del Nord-Emden-Dortmund attraverso Ems e il canale Dortmund-Ems

E 14

Weser dal Mare del Nord a Minden attraverso Bremerhaven e Brema

E 15

Amsterdam-Lemmer-Groningen-Delfzijl-Emden-Dörpen-Oldenburg-Elsfleth attraverso l’IJsselmeer, il Prinses Margariet Kanaal, il Van Starkenborgh Kanaal, l’Eemskanaal, Ems, il canale Dortmund-Ems, il Küstenkanal e Hunte

E 15-01

Canale van Harinxma da Fonejacht a Harlingen

E 21

Trave dal mar Baltico all’Elba attraverso il canale Elba-Lubecca

E 31

Szczecin-Westoder-Hohensaaten-idrovia di Friedrichsthaler

E 40

[Wisła da Gdansk a Warszawa-Brest]-Dneprovsko-canale da Buzkiy-Pina-Pinsk-Pripyat fino alla foce-Dnipro via Kyiv fino a Kherson

E 40-01

Dnipro, da Nizhnie Zhary fino alla foce del Pripyat

E 40-02

Pivdennyi Bouh fino a Mykolaïv

E 40-03

Desna dalla foce fino a Chernihiv

E 41

Klaipeda-baia di Kurshskiy-Nemunas-Kaunas

E 50

San‑Pietroburgo, attraverso l’idrovia Volga-Baltico fino a Vytegra-Rybinsk-Volga da Rybinsk a Astrakhan attraverso Nijni Novgorod, Kazan e Volgograd

E 50-01

Kama dalla sua foce a Solikamsk

E 50-01-01

Belaya, dalla foce fino al terminale petrolifero del canale Aguidel

E 50-02

Rybinsk-Mosca

E 50-02-02

Volga da Dubna a Tver

E 60

Percorso costiero da Gibilterra verso nord seguendo il litorale del Portogallo, della Spagna, della Francia, del Belgio, dei Paesi Bassi e della Germania attraverso il canale di Kiel, seguendo il litorale della Germania, della Polonia, della Lituania, dell’Estonia e della Russia fino a San Pietroburgo‑idrovia Volga-Baltico, canale mar Bianco-mar Baltico, seguendo il litorale del mar Bianco fino a Arkhangelsk, nonché le idrovie accessibili unicamente tramite questo itinerario

E 60-01

Percorso costiero seguendo il litorale occidentale del Regno Unito fino a Liverpool compreso il canale Manchester-Liverpool

E 60-02

Guadalquivir fino a Siviglia

E 60-03

Percorso costiero seguendo il litorale orientale del Regno Unito, compreso lo Humber

E 60-03-01

Medway/Swale da Sheerness a Ridham

E 60-03-02

Tay da Buddon Ness a Perth

E 60-03-03

Medway da Sheerness a Rochester

E 60-03-04

Forth dal limite dell’idrovia interna a Grangemouth

E 60-03-05

Thames da Canvey Point a Hammersmith Bridge

E 60-03-06

Tyne dalla foce a Newcastle

E 60-03-07

Da Colne a Rowhedge

E 60-03-08

Tees dalla foce a Middlesbrough

E 60-03-09

Da Stour (Suffolk) a Mistley

E 60-03-11

Da Orwell a Ipswich

E 60-03-13

Great Ouse dal Wash a Kings Lynn

E 60-03-15

Nene dal Wash a Bevis Hill

E 60-03-17

Welland dal Wash a Fossdyke Bridge

E 60-03-19

Witham dal Wash a Boston

E 60-03-21

Trent da Trent Falls a Gainsborough

E 60-04

Douro fino al confine tra il Portogallo e la Spagna

E 60-05

Percorso costiero seguendo il litorale occidentale della Danimarca e della Norvegia, compreso il fiordo di Oslo

E 60-06

Gironde e Garonne fino a Castets-en-Dorthe

E 60-07

Percorso costiero seguendo il litorale occidentale della Svezia fino al fiume Göta

E 60-08

Loire fino a Nantes

E 60-09

Percorso costiero seguendo il litorale orientale della Svezia compreso il lago Mälaren

E 60-10

Dal percorso costiero al mare dei Wadden fino a Harlingen

E 60-11

Percorso costiero fino alla Finlandia, poi fino a Savonlinna-Iisalmi attraverso il canale di Saimaa

E 60-11-02

Dal ramo E 60-11 fino a Joensuu‑Nurmes

E 60-12

Dal percorso costiero fino a Ems-Dollard

E 60-14

Stralsund-Peenemünde-Wolgast-Szczecin

E 61

Peena a valle di Anklam

E 70

Da Europoort/Rotterdam a Arnhem attraverso il Lek e Benedenrijn-Zutphen-Enschede [canale Twente-Mittelland]-Bergeshövede- Minden‑Magdeburg-Berlin-Hohensaaten-Kostrzyn-Bydgoszcz-Elblag-Zalew Wislany-Kaliningrad-Pregola, Dayma, baia di Kurshskiy-Klaipeda

E 70-01

Ijssel olandese da Krimpen a Gouda

E 70-02

Ramo del Mittellandkanal fino a Osnabrück

E 70-03

Zijkanaal fino a Almelo

E 70-04

Ramo del Mittellandkanal fino a Hanovre-Linden

E 70-05

Canale della Havel

E 70-06

Ramo del Mittellandkanal fino a Hildesheim

E 70-08

Ramo del Mittellandkanal fino a Salzgitter

E 70-10

Spree

E 70-12

Canale Berlino-Spandau

E 71

Canale di Teltow, canale di collegamento Britzer e idrovia Oder-Spree

E 71-02

Potsdamer Havel

E 71-04

Canale di Teltow, sezione orientale

E 71-06

Idrovia Dahme a valle di Königs Wusterhausen

E 80

Le Havre-Conflans attraverso il canale di Havre a Tancarville, Senna e Oise[Compiègne-Toul], Mosella fino a Coblenza, Reno fino a Mainz, Meno fino a Bamberg, canale Meno-Danubio, Danubio da Kelheim a Sulina

E 80-01

Tisza fino a Szeged

E 80-01-02

Bega fino a Timisoara

E 80-02

Senna da Tancarville fino all’estuario

E 80-03

[Olt fino a Slatina]

E 80-04

Senna da Conflans a Nogent

E 80-05

[Canale Danubio-Bucarest]

E 80-06

Sarre fino a Saarbrücken

E 80-07

Prut fino a Ungheni

E 80-08

Drava fino a Nemetin

E 80-09

Braccio Danubio − Kiliiske

E 80-10

[Canale Danubio‑Sava da Vucovar a Samac]

E 80-12

Sava fino a Sisak

E 80-14

Canale Danubio-mar Nero

E 80-14-01

Canale Poarta Alba - Midia Navodari

E 80-16

Braccio Danubio-Saint-Georges

E 81

Vah dalla sua foce fino a Zilina e [collegamento Váh-Oder]

E 90

Percorso costiero da Gibilterra verso sud seguendo il litorale della Spagna, della Francia, dell’Italia, della Grecia, della Turchia, della Bulgaria, della Romania e dell’Ucraina, seguendo il litorale meridionale della Crimea fino al mar d’Azov, attraverso il Don fino a Rostov-Kalach-Volgograd-Astrakhan, nonché le idrovie accessibili unicamente tramite questo itinerario

E 90-01

Percorso costiero nell’Adriatico fino a Trieste

E 90-02

Percorso costiero nel mar Nero

E 90-03

Dnester, da Bilhorod-Dnistrovskyi al confine fra l'Ucraina e la Repubblica di Moldavia

E 90-05

Percorso costiero nel mar Caspio

E 91

[Canale Milano-Po], Po da Cremona a Volta Grimana, il canale Po-Brondolo e l’idrovia laterale da Veneta fino a Monfalcone-Trieste

E 91-01

Fiume Mincio dalla foce al Lago Inferiore (Mantova)

E 91-02

Po da Conca di Cremona a Casale Monferrato

E 91-03

Canale Mantova − mare Adriatico fino a Porto Levante

E 91-03-02

Po − Canale Mantova − mare Adriatico attraverso il collegamento di S. Leone

E 91-04

Idrovia da Ferrara a Porto Garibaldi

E 91-05

[Canale Padova-Venezia]

E 91-06

Po Grande da Volta Grimana alla sua foce

  1. I tratti di idrovie E che non esistono attualmente, ma che figurano in appropriati piani di sviluppo delle infrastrutture sono indicati fra parentesi […].

Allegato II12

Porti di navigazione interna d’importanza internazionale

Numerazione dei porti di navigazione interna d’importanza internazionale

Ad ogni porto di navigazione interna d’importanza internazionale (porto E) è attribuito un numero composto dal numero dell’idrovia sulla quale si trova, seguito da un trattino e da un numero di due cifre che indica il porto su tale idrovia e che aumenta da ovest ad est e da nord a sud; il numero è preceduto dalla lettera «P». I porti privati appartenenti a aziende sono indicati con un asterisco (*).

Elenco dei porti di navigazione interna d’importanza internazionale

P 01-01

Dunkerque (canale Dunkerque-Valenciennes, 20,5 km)

P 01-01-01

Overpelt (Kanaal Bocholt-Herentals, 14,8 km)

P 01-02

Charleroi (Sambre, 38,8 km)

P 01-02bis

Charleroi (canale Charleroi–Bruxelles, 5,6 km)

P 01-03

Namur (Meuse, 46,3 km)

P 01-03bis

Namur (Meuse, 54,5 km)

P 01-03-01

’s-Hertogenbosch (Zuid-Willemsvaart, 4,0 km)

P 01-03-02

Veghel (Zuid-Willemsvaart, 24,0 km)

P 01-04

Liegi (Meuse, 113,7 km)

P 01-04bis

Liège (canale Albert, 9,6 km)

P 01-05

Maastricht (Maas, 4,5 km)

P 01-06

Stein (Maas, 21,9 km)

P 01-07

Born (Maas, 29,7 km)

P 01-08

Maasbracht (Maas, 41,8 km)

P 01-09

Roermond (Maas, 74,3 km)

P 01-09bis

Venlo (Maas, 108,0-111,0 km)

P 01-09ter

Meerlo/Wanssum (Maas, 133,0 km)

P 01-09quater

Gennep (Maas, 153,0 km)

P 01-09quinquies

Cuijk (Maas, 167,0 km)

P 01-09sexies

Grave (Maas, 174,0 km)

P 01-10

Oss (Maas, 193,0 km)

P 01-10bis

Maasdriel (Maas, 212,0 km)

P 01-10ter

Waalwijk (Bergsche Maas, 236,0 km)

P 01-10quater

Geertruidenberg (Bergsche Maas, 251,0 km)

P 01-11

Dordrecht (Mervede, 974,4 km)

P 01-12

Zwijndrecht (Oude Maas, 980,6 km)

P 01-13

Vlaardingen (Nieuwe Waterweg, 1010,5 km)

P 01-14

Maassluis (Nieuwe Waterweg, 1018,7 km)

P 02-01

Zeebrugge (mare del Nord)

P 02-02

Aalter (Kanal Ostende-Brugge-Gent, 22,5 km)

P 02-02-01

Ostende (mare del Nord)

P 02-03

Lille (Deûle, 42,0 km)

P 02-04-01

Roeselare (canale Leie-Roeselare, 0,5 km)

P 02-04-02

Izegem (canale Leie-Roeselare, 6,4 km)

P 03-01

Moerdijk (Hollands Diep), 986 km

P 03-02

Terneuzen (canale Terneuzen-Gent, 32,5 km)

P 03-03

Zelzate (canale Terneuzen-Gent, 19,6 km)

P 03-04

Gent (canale Terneuzen-Gent, 4,6 km)

P 04-01

Vlissingen (Westerschelde), 14 km dalla foce

P 04-02

Beveren (Beneden Zeeschelde, 22,9 km)

P 04-03

Ruisbroek (canale Charleroi-Bruxelles, 58,8 km)

P 04-03bis

Willebroek (canale Bruxelles-Schelde, 61,3 km)*

P 04-04

Grimbergen (canale Bruxelles-Rupel, 12,2 km)

P 04-05

Bruxelles (canale Bruxelles-Rupel, 62,0 km)

P 05-01

Avelgem (Bovenschelde, 35,7 km)

P 05-01-01

Bossuit Kortrijk (Bossuit – Canale di Kortrijk, 7,6 km)

P 05-02

Melle (Boven-Zeeschelde, 9,9 km)

P 05-03

Meerhout (Albertkanaal, 80,7 km)

P 05-04

Ham (Albertkanaal, 73,7 km)

P 05-04-01

Aalst (Dender, 53,7 km)

P 05-05

Hasselt (Albertkanaal, 51,5 km)

P 05-06

Genk (Albertkanaal, 42,9 km)

P 05-07

Centro e ovest (Schelde, 22,0 km)

P 05-08

Centro e ovest (Canal du Centre, 10,0 km)

P 06-01

Antwerpen (Schelde, 102,9 km)

P 06-02

Bergen op Zoom (Schelde-Rijn Verbinding, 1031,8 km)

P 10-01

Rotterdam (Nieuwe Maas, 1002,5 km)

P 10-01-01

Reno-Lippe-Hafen* (Wesel-Datteln-Kanal, 1,0 km)

P 10-01-02

Marl Hüls-AG* (Wesel-Datteln-Kanal, 38,0 km)

P 10-01-03

August Victoria* (Wesel-Datteln-Kanal, 39,0 km)

P 10-01-04

Lünen (Datteln-Hamm-Kanal, 11,0 km)

P 10-01-05

Berkamen* (Datteln-Hamm-Kanal, 22,0 km)

P 10-01-06

Hamm (Datteln-Hamm-Kanal, 34,0 km)

P 10-01-07

Schmehausen* (Datteln-Hamm-Kanal, 47,0 km)

P 10-02

Albasserdam (Noord, 981,1 km)

P 10-02bis

Gorinchem (Merwede, 956,0 km)

P 10-02ter

Zaltbommel (Waal, 935,0 km)

P 10-03

Tiel (Waal, 914,6 km)

P 10-03-01

Essen (Rhein-Herne-Kanal, 16,0 km)

P 10-03-02

Coelln-Neuessen* (Rhein-Herne-Kanal, 17,0 km)

P 10-03-03

Ruhr-Oel* (Rhein-Herne-Kanal, 22,0 km)

P 10-03-04

Gelsenkirchen (Rhein-Herne Kanal, 24,0 km)

P 10-03-05

Wanne-Eickel (Rhein-Herne-Kanal, 32,0 km)

P 10-04

Emmerich (Reno, 852,0 km)

P 10-04-01

Sète (canale Rodano-Sète, 96,0 km)

P 10-05

Wesel (Reno, 814,0 km)

P 10-05-01

Mülheim (Ruhr, 8,0 km)

P 10-06

Rheinberg-Ossenberg* (Reno, 806,0 km)

P 10-06-01

Fos (Baia di Fos, parte marittima)

P 10-07

Orsoy (Reno, 794,0 km)

P 10-07-01

Heilbronn (Neckar, 110,0 km)

P 10-07-02

Stoccarda (Neckar, 186,0 km)

P 10-07-03

Plochingen (Neckar, 200,0 km)

P 10-08

Walsum-Nordhafen* (Reno, 793,0 km)

P 10-09

Walsum-Sud* (Reno, 791,0 km)

P 10-09-01

Huningue (Reno, 168,4 km)

P 10-09-02

Porti Renani Svizzeri (Schweizerische Rheinhäfen)
(Reno, 159,38–169,95 km)

P 10-10

Schwelgern* (Reno, 790,0 km)

P 10-11

Homberg, Sachtleben* (Reno, 774,0 km)

P 10-12

Duisburg-Ruhrort Häfen (Reno, 774,0 km)

P 10-13

Krefeld (Reno, 762,0 km)

P 10-14

Düsseldorf (Reno, 743,0 km)

P 10-15

Neuss (Reno, 740,0 km)

P 10-16

Stürzelberg* (Reno, 726,0 km)

P 10-17

Leverkusen* (Reno, 699,0 km)

P 10-18

Colonia (Reno, 688,0 km)

P 10-19

Wesseling-Godorf* (Reno, 672,0 km)

P 10-20

Bonn (Reno, 658,0 km)

P 10-21

Andernach (Reno, 612,0 km)

P 10-22

Neuwied (Reno, 606,0 km)

P 10-23

Bendorf (Reno, 599,0 km)

P 10-24

Coblenza (Reno, 596,0 km)

P 10-25

Bingen (Reno, 527,0 km)

P 10-26

Wiesbaden (Reno, 500,0 km)

P 10-27

Gernsheim (Reno, 462,0 km)

P 10-28

Worms (Reno, 444,0 km)

P 10-29

Mannheim (Reno, 424,0 km)

P 10-30

Ludwigshafen (Reno, 420,0 km)

P 10-31

Speyer (Reno, 400,0 km)

P 10-32

Germersheim (Reno, 385,0 km)

P 10-33

Wörth (Reno, 366,0 km)

P 10-34

Karlsruhe (Reno, 360,0 km)

P 10-35

Kehl (Reno, 297,0 km)

P 10-36

Strasburgo (Reno, 296,0 km)

P 10-37

Breisach (Reno, 226,0 km)

P 10-38

Colmar-Neuf Brisach (Reno, 225,8 km)

P 10-39

Mulhouse-Ottmarsheim (Grand Canal d’Alsace, 21,0 km)

P 10-40

Fort Louis Stattmatten (Grand Canal d’Alsace, 322,0 km)

P 10-41

Niffer-Mulhouse

P 10-42

Aproport (Chalon, Mâcon, Villefranche-sur-Saône)
(Saône, 230,0 km, 296,0 km e 335,0 km, rispettivamente)

P 10-43

Pagny (Saône), 192,75 km

P 10-44

Lione (Saône, 375,0 km)

P 10-45

Marsiglia-Fos (canale Marsiglia-Rodano, 0,0 km)

P 11-01

Ijmond (Noordzeekanaal, 4,7 km)

P 11-01-01

Zaandam (Zaan, 2,0 km)

P 11-02

Zaanstad (Zaan, 1,4 km)

P 11-02bis

Beverwijk (Noordzeekanaal, 4,5 km)

P 11-03

Amsterdam (Noordzeekanaal, 20,6 km)

P 11-04

Utrecht (Amsterdam-Rijnkanaal, 35,0 km)

P 12-01

Nijmegen (Waal, 884,6 km)

P 12-02

Arnhem (Nederrijn, 885,8 km)

P 12-02bis

Deventer (Geldersche IJssel, 57,3 km)

P 12-02-01

Meppel (Meppelerdiep, 10,5 km)

P 12-03

Zwolle (Ijssel, 980,7 km)

P 12-04

Kampen (Geldersche IJssel, 106,8 km)

P 13-01

Emslet* (Dortmund-Ems-Kanal, 151,0 km)

P 13-02

Münster (Dortmund-Ems-Kanal, 68,0 km)

P 13-03

Dortmund (Dortmund-Ems-Kanal, 1,0 km)

P 14-01

Bremerhaven (Weser, 66,0–68,0 km)

P 14-02

Nordenham (Weser, 54,0–64,0 km)

P 14-03

Brake (Weser, 41,0 km)

P 14-04

Brema (Weser, 4,0–8,0 km)

P 15-01

Almere (IJsselmeer, 15,0 km)

P 15-01bis

Lelystad (IJsselmeer, 32,0 km)

P 15-01-01

Leeuwarden (Haringsmakanaal, 23,7 km)

P 15-02

Lemmer (Prinses Margarietkanaal, 90,5 km)

P 15-02bis

Sneek (Prinses Margrietkanaal, 43,7 km)

P 15-02ter

Zuidhorn (Van Starckenborghkanaal, 15,0 km)

P 15-03

Groningen (Van Starkenborghkanaal, 7,0 km)

P 15-04

Emden (Ems, 41,0 km)

P 15-05

Leer (Ems, 14,0 km)

P 15-06

Oldenburg* (Hunte, 0,0–5,0 km)

P 20-01

Cuxhaven (Elba, 724,0 km)1

P 20-02

Brunsbüttel (Elbehafen, 693,0 km)1

P 20-03

Bützfleet* (Elba, 668,0 km)1

P 20-04

Amburgo (Elba, 618,0–639,0 km)1

P 20-04-01

Halle-Trotha (Saale, 86,0 km)

P 20-05

Lauenburg (Elba, 568,0 km)1

P 20-06

Tangermünde (Elba, 388,0 km)1

P 20-06-01

Mirejovice (Vltava, 18,9 km)

P 20-06-02

Praga (Vltava, 47,4 e 55,5 km)

P 20-07

Kieswerk Rogätz* (Elba, 354,0 km)1

P 20-08

Magdeburger Häfen (Elba, 330,0 e 333,0 km)1

P 20-09

Schönebeck (Elba, 315,0 km)1

P 20-10

Aken (Elba, 277,0 km)1

P 20-11

Torgau (Elba, 154,0 km)1

P 20-12

Kieswerk Mühlberg* (Elba, 125,0 km)1

P 20-13

Riesa (Elba, 109,0 km)1

P 20-14

Dresden (Elba, 57 e 61 km)1

P 20-15

Decin (Elba, 737,3 e 739,3 km)

P 20-16

Usti nad Labem (Elba, 761,5 e 764,0 km)

P 20-17

Melník (Elba, 834,4 km)1

P 20-18

Tynec nad Labem (Elba, 933,7 km)

P 21-01

Lübeck (Trave, 2,0–8,0 km)

P 30-01

Swinoujscie (mare Baltico‑foce dell’Oder)

P 30-01-01

Gliwice (canale Gliwicki, 41,0 km)

P 30-02

Szczecin (Oder, 741,0 km)

P 30-03

Kostrzyn (Oder, 617,0 km)

P 30-04

Wroclaw (Oder, 255,0 km)

P 30-05

Kozle (Oder, 96,0 km)

P 40-01

Gdansk (mare Baltico‑foce della Vistola)

P 40-01-01

Chernihiv (Desna, 194,5 km)

P 40-02

Bydgoszcz (Vistola, 772,3 km e Brda, 2,0 km)

P 40-02-01

Porto fluviale di Mykolaïv (Pivdenny Bouh, 40,0 km)

P 40-02-02

Porto marittimo di Mykolaïv (Pivdenny Bouh, 35,0 km)

P 40-02-03

Dnipro-Buhskiy (Pivdenny Bouh, 16,0 km)

P 40-03

Brest (Mukhovets, 1,5 km)

P 40-04

Pinsk (Pina, 9,0 km)

P 40-04bis

Mikashevichi (Pripyat, 40,5 km e canale Mikashevichi, 7,0 km)

P 40-04ter

Mozyr (Pripyat, 188,0 km)

P 40-05

Kyiv (Dnipro, 856,0 km)

P 40-06

Cherkasy (Dnipro, 653,0 km)

P 40-07

Krementchouk (Dnipro, 541,0 km)

P 40-07bis

Impresa di estrazione e di trattamento di minerali di Poltavskyi
(Dnipro, 521,0 km)

P 40-08

Kamianske (Dnipro, 429,0 km)

P 40-09

Dnipro (Dnipro, 393,0 km)

P 40-10

Zaporijjia (Dnipro, 306,0 km)

P 40-11

Nova Kakhovka (Dnipro, 94,0 km)

P 40-12

Kherson (Dnipro, 28,0 km)

P 41-01

Klaipeda, porto marittimo (baia di Kurshskiy)

P 41-02

Nida (baia di Kurshskiy, 42,7 km)2

P 41-03

Uostadvaris (foce del Nemunas)

P 41-04

Kaunas (Nemunas, 209,0 km)

P 41-05

Porto di svernamento di Kaunas (Nemunas, 210,0 km)

P 50-01

San Pietroburgo, porto marittimo (Neva, 1397,0 km)3

P 50-01-01

Perm (Kama, 2 260,0 km)

P 50-01-02

Aguidel (Belaya, 1 786,3 km)

P 50-02

Podporozhie (idrovia Volga-Baltico, 1 054,0 km)

P 50-02-01

Porto Nord di Mosca, (Kanal imeni Moskvy, 46,0 km)

P 50-02-02

Porto Ovest di Mosca, (Kanal imeni Moskvy, 32,0 km)3

P 50-02-02-01

Tver (Volga, 272,0 km)

P 50-02-03

Porto Sud di Mosca, (Kanal imeni Moskvy, 0,0 km, fiume Moskva 151,0 km, dalla confluenza con il fiume Oka)

P 50-03

Cherepovets (idrovia Volga-Baltico, 540,0 km)

P 50-04

Yaroslavl (Volga, 520,0 km)

P 50-05

Nizhniy Novgorod (Volga, 905,0 km)

P 50-06

Kazan (Volga, 1 311 km)

P 50-07

Ulianovsk (Volga, 1 528,0 km)

P 50-08

Samara (Volga, 1 738,0 km)

P 50-09

Saratov (Volga, 2 165,0 km)

P 50-10

Volgograd (Volga, 2 551,0 km)

P 50-11

Astrakhan (Volga, 3 051,0 km, porto marittimo)

P 60-01

Scheveningen (mare del Nord)

P 60-02

Den Helder (mare del Nord)

P 60-02-01

Siviglia (Guadalquivir, 80,0 km)

P 60-03

Brunsbüttel (canale di Kiel, 2,0–5,0 km)

P 60-04

Rendsburg (canale di Kiel, 62,0 km)

P 60-04-01

Douro (Douro, 5,0 km)

P 60-04-02

Sardoura (Douro, 49,0 km)

P 60-04-03

Régua-Lamego (Douro, 101,0 km)

P 60-05

Kiel (canale di Kiel, 96,0 km)

P 60-06

Flensburg

P 60-06-01

Bordeaux (Gironde e Garonne, 359,0 km)

P 60-07

Wismar

P 60-08

Rostock

P 60-08-01

Nantes (Loire, 645,0 km)

P 60-09

Stralsund

P 60-10

Greifswald

P 60-10-01

Harlingen (mare di Wadden)

P 60-11

Sventoji (mare Baltico)

P 60-11-01

Mustola (39,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-02

Kaukas* (52,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-02-01

Puhos* (311,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-02-02

Joensuu (346,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-03

Rapasaari* (52,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-04

Joutseno* (67,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-05

Vuoksi* (85,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-06

Varkaus (Porto di Taipale, 270,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-07

Varkaus (Porto di Kosulanniemi*, 270,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-08

Varkaus (Porto dd’Akonniemi, 270,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-11-09

Kuopio (352,0 km dalla foce del canale di Saimaa)

P 60-12

Vyborg (baia di Vyborg)

P 60-12-01

Delfzijl (mare di Wadden)

P 60-13

Petrozavodsk (lago Onega, 1009,0 km)3

P 60-14

Arkhangelsk, porto marittimo (foce della Severnaja Dvina)

P 60-15

Arkhangelsk, porto fluviale (foce della Severnaja Dvina, 0,0 km)

P 61-01

Anklam (Peene, 95,0 km)

P 70-01

Wageningen (Neder-Rijn, 903,2 km)

P 70-01bis

Lochem (Twentekanaal, 15,5 km)

P 70-01ter

Hengelo (Twentekanaal, 45,1 km)

P 70-01-01

Gouda (Hollandsche Ijssel, 1,4 km)

P 70-01-02

Alphen aan den Rijn (Oude Rijn, 39,5 km)

P 70-02

Enschede (Twentekanaal, 49,8 km)

P 70-02-01

Osnabrück (Stichkanal, 13,0 km)

P 70-03

Ibbenbüren (Mittellandkanal, 5,0 km)

P 70-03-01

Almelo (Zijkanaal, 17,6 km)

P 70-03-02

Almelo (Zijkanaal, 17,6 km)

P 70-04

Minden (Mittellandkanal, 100,0–104,0 km)

P 70-04-01

Hannover-Linden (Stichkanal, 11,0 km)

P 70-05

Hannover (Mittellandkanal, 155,0–159,0 km)

P 70-06

Mehrum* (Mittellandkanal, 194,0 km)

P 70-06-01

Hildesheim (Stichkanal, 15,0 km)

P 70-07

Braunschweig (Mittellandkanal, 220,0 km)

P 70-08

Braunschweig/Thune* (Mittellandkanal, 223,0 km)

P 70-08-01

Salzgitter (Stichkanal, 15,0 km)

P 70-09

Haldensleben (Mittellandkanal, 301,0 km)

P 70-10

Niegripp* (Elba-Havel-Kanal, 330,0 km)

P 70-10-01

Terminale merci* (ramo della Spree à 0,0 km)

P 70-10-02

Nonnendamm (Spree, 2,0 km)

P 70-10-03

Centrale elettrica di Reuter* (Spree, 3,0 km)

P 70-10-04

Centrale elettrica di Charlottenburg* (Spree, 8,0 km)

P 70-10-05

Porto ovest di Berlino (Westhafenkanal, 3,0 km)

P 70-10-06

Porto est di Berlino (Spree, 21,0 km)

P 70-10-07

Centrale termica di Klingenberg (Spree, 25,0 km)

P 70-11

Brandenburgo* (Idrovia Untere Havel, 60,0 km)

P 70-12

Brandenburgo (Idrovia Untere Havel, 57,0 km)

P 70-12-01

Centrale elettrica di Moabit* (Berlin-Spandauer Schifffahrtskanal, 9,0 km)

P 70-13

Deponie Deetz* (Idrovia Untere Havel, 40,0 km)

P 70-14

Spandau, porto Sud (Idrovia Untere Havel, 2,0 km)

P 70-15

Elblag (Zalew Wiślany)

P 70-16

Kaliningrad, porto marittimo (Pregola, 8,0 km)

P 70-17

Kaliningrad, porto fluviale (Pregola, 9,0 km)

P 71-01

Terminale merci del Teltowkanal* (Teltowkanal, 31,0–34,0 km)

P 71-02

Terminale merci d’Oberschöneweide (Idrovia Spree-Oder, 28,0–29,0 km)

P 71-02-01

Potsdam (Potsdamer Havel, 3,0 km)

P 71-03

Eisenhüttenstadt EKO* (Idrovia Spree-Oder, 122,0 km)

P 71-04

Eisenhüttenstadt (Idrovia Spree-Oder, 124,0 km)

P 71-06-01

Niederlehme* (Idrovia Dahme, 8,0 km)

P 71-06-02

Königs Wusterhausen (Idrovia Dahme, 8,0 km)

P 80-01

Le Havre (canale dell’Havre a Tancarville, 20,0 km)

P 80-01-01

Szeged (Tisza, 170,0 km)

P 80-01-02

Senta (Tisza, 122,0 km)

P 80-02

Rouen (Senna, 242,0 km)

P 80-03

Conflans (Senna, 239,0 km)

P 80-04

Frouard (Mosella, 346,5 km)

P 80-04-01

Porto autonomo di Parigi:

Gennevilliers (Senna, 194,7 km);

Bonneuil-Vigneux (Senna, 169,7 km);

Evry (Senna, 137,8 km);

Melun (Senna, 110,0 km);

Limay-Porcheville (Senna,109,0 km);

Montereau (Senna, 67,4 km);

Nanterre (Senna, 39,4 km);

Bruyères-sur-Oise (Oise, 96,9 km);

St. Ouen-l’Aumône (Oise, 119,2 km);

Lagny (Marne, 149,8 km).

P 80-05

Metz (Mosella, 297,0–294,0 km)

P 80-06

Mondelange-Richemont (Mosella, 279,5–277,9 km)

P 80-06-01

Dillingen (Sarre, 59,0 km)

P 80-07

Thionville-Illange (Mosella, 271,9–270,1 km)

P 80-08

Mertert (Mosella, 208,0 km)

P 80-08-01

Osijek (Drava, 14,0 km)

P 80-09

Trier (Mosella, 184,0 km)

P 80-09-01

Izmail (braccio Danubio – Kiliiske, 93,0 km)

P 80-09-02

Kilia (braccio Danubio – Kiliiske, 47,0 km)

P 80-09-03

Oust-Dunaïsk (braccio Danubio − Kiliiske, 1,0 km)4

P 80-10

Bingen (Reno, 527,0 km)

P 80-11

Wiesbaden (Reno, 500,0 km)

P 80-12

Mainz (Reno, 500,0 km)

P 80-13

Flörsheim* (Meno, 9,0 km)

P 80-14

Raunheim* (Meno, 14,0 km)

P 80-14-01

Medgidia (canale Danubio-mar Nero, 27,5 km)

P 80-14-02

Constanta (canale Danubio-mar Nero, 64,0 km)

P 80-15

Hattersheim* (Meno, 17,0 km)

P 80-16

Kelsterbach* (Meno, 19,0 km)

P 80-17

Francoforte * (Meno, 22,0–29,0 km)

P 80-18

Francoforte (Meno, 31,0–37,0 km)

P 80-19

Offenbach (Meno, 40,0 km)

P 80-20

Hanau (Meno, 56,0–60,0 km)

P 80-21

Grosskrotzenburg* (Meno, 62,0 km)

P 80-22

Stockstadt (Meno, 82,0 km)

P 80-23

Aschaffenburg (Meno, 83,0 km)

P 80-24

Triefenstein* (Meno, 173,0 km)

P 80-25

Karlstadt* (Meno, 227,0 km)

P 80-26

Würzburg (Meno, 246,0–251,0 km)

P 80-27

Schweinfurt (Meno, 330,0 km)

P 80-28

Bamberg (Canale Meno‑Danubio, 3,0 km)

P 80-29

Erlangen (Canale Meno‑Danubio, 46,0 km)

P 80-30

Nürnberg (Canale Meno‑Danubio, 72,0 km)

P 80-31

Regensburg (Danubio, 2370,0–2378,0 km)

P 80-32

Deggendorf* (Danubio, 2281,0–2284,0 km)

P 80-33

Linz (Danubio, 2128,2–2130,6 km)

P 80-34

Linz-Vöest* (Danubio, 2127,2 km)

P 80-35

Enns-Ennsdorf (Danubio, 2111,8 km)

P 80-36

Krems (Danubio, 2001,5 km)

P 80-37

Vienna (Danubio, 1916,8–1920,2 km)

P 80-38

Bratislava (Danubio, 1867,0 km)

P 80-39

Györ-Gönyu (Danubio, 1807,0 km)

P 80-40

Komarno (Danubio, 1767,1 km)

P 80-41

Štúrovo (Danubio, 1722,0 km)

P 80-42

Budapest (Danubio, 1640,0 km)

P 80-43

Szàzhalombatta (Danubio, 1618,7 km)

P 80-44

Dunaujvaros (Danubio, 1579,0 km)

P 80-45

Dunaföldvàr (Danubio, 1563,0 km)

P 80-46

Baja (Danubio, 1480,0 km)

P 80-46bis

Apatin (Danubio, 1401,5 km)

P 80-47

Vukovar (Danubio, 1333,1 km)

P 80-47bis

Bačka Palanka (Danubio, 1295,0 km)

P 80-47ter

Novi Sad (Danubio, 1253,5 km)

P 80-48

Beograd (Danubio, 1170,0 km)

P 80-48bis

Pančevo (Danubio, 1152,8 km)

P 80-49

Smederevo (Danubio, 1116,3 km)

P 80-50

Orsova (Danubio, 954,0 km)

P 80-51

Turnu Severin (Danubio, 931,0 km)

P 80-52

Prahovo (Danubio, 861,0 km)

P 80-52bis

Vidin (Danubio, 790,0 km)

P 80-53

Lom (Danubio, 743,0 km)

P 80-53bis

Oriahovo (Danubio, 678,0 km)

P 80-54

Turnu Magurele (Danubio, 597,0 km)

P 80-55

Svistov (Danubio, 554,0 km)

P 80-56

Roussé (Danubio, 495,0 km)

P 80-57

Giurgiu (Danubio, 493,0 km)

P 80-58

Oltenitza (Danubio, 430,0 km)

P 80-58bis

Silistra (Danubio, 375,5 km)

P 80-59

Calarasi (Danubio, 370,5 km)

P 80-59bis

Cernavoda (Danubio, 298,0 km)

P 80-60

Braila (Danubio, 168,5–172,0 km)

P 80-61

Galati (Danubio, 76,0 Mm − 160,0 km)

P 80-62

Giurgiulesti (Danubio, 133,0 km)

P 80-63

Réni (Danubio, 128,0 km)

P 80-64

Tulcea (Danubio, 34,0 Mm–42,0 Mm)

P 80-01-02

Senta (Tisza, 122,0 km)

P 80-09-03

Oust-Dunaïsk (braccio Danubio-Kilia, 1,0 km)

P 81-01

Sala (Vah)

P 81-02

Sered (Vah)

P 81-03

Hlohovec (Vah)

P 81-04

Piestany (Vah)

P 81-05

Nove mesto nad Vahom (Vah)

P 81-06

Trencin (Vah)

P 81-07

Dubnica (Vah)

P 81-08

Puchov (Vah)

P 81-09

Povazska Bystrica (Vah)

P 81-10

Zilina (Vah)

P 81-11

Cadca (collegamento Vah-Oder)

P 81-12

Čadca (collegamento Váh – Oder, … km)5

P 90-01

Taganrog, porto marittimo (baia di Taganrog)

P 90-02

Eysk, porto marittimo (baia di Taganrog)

P 90-03

Azov, porto marittimo (Don, 3168,0 km)

P 90-03-01

Bilhorod-Dnistrovskyi (foce del Dnestr)

P 90-03-02

Bender (Nistru, 228,0 km)

P 90-04

Rostov, porto marittimo (Don, 3134,0 km)

P 90-05

Oust-Donetsk (Severskiy Donets, 5,0 km dalla foce)

P 91-01

Terminale di Milano (canale Milano-Po, 0,0 km)6

P 91-01-01

Mantova (Idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco, 0,0 km)

P 91-01-02

Ostiglia (Idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco, 30,0 km)6

P 91-02

Lodi (canale Milano-Po, 20,0 km del Terminale di Milano)6

P 91-02-01

Piacenza (Po, 35,0 km da Conca di Cremona)

P 91-02-02

Pavia (Ticino, 98,0 km da Conca di Cremona)

P 91-02-03

Casale Monferrato (Po, 183,0 km da Conca di Cremona)

P 91-03

Pizzighettone (canale Milano-Po, 40,0 km del Terminale di Milano)

P 91-03-01

Mantova (Valdaro e porti privati) (canale Mantova-mare Adriatico, 0,0 km e laghi di Mantova)

P 91-03-02

Mantova Roncoferraro/Governolo (canale Mantova-mare Adriatico)

P 91-03-03

Mantova Ostiglia (canale Mantova-mare Adriatico, 30,0 km)

P 91-03-04

Verona Legnago (canale Mantova-mare Adriatico, 65,0 km)

P 91-03-05

Canda (canale Mantova-mare Adriatico)

P 91-03-06

Rovigo (canale Mantova-mare Adriatico, 140,0 km)

P 91-03-07

Conca di Volta Grimana (canale Mantova-mare Adriatico, 170,0 km)

P 91-03-08

Porto Levante* (foce del Po di Levante)

P 91-04

Cremona (canale Milano-Po, 55,0 km dal Terminale di Milano)

P 91-04-01

Ferrara (canale Ferrara-Porto Garibaldi)

P 91-04-02

Ferrara S. Giovanni Ostellato (canale Ferrara-Porto Garibaldi)

P 91-04-03

Garibaldi (idrovia di Ferrara, 80,0 km da Ferrara)

P 91-04-04

Ravenna

P 91-04bis

Cremona-Casalmaggiore (Po)

P 91-04ter

Mantova Viadana (Po)

P 91-05

Boretto R. Emilia Centrale (Po, 120,0 km dal Terminale di Milano)

P 91-05bis

Mantova S. Benedetto (Po)

P 91-05ter

Mantova Revere (Po)

P 91-06

Ferrara (Po, 200,0 km del Terminale di Milano)

P 91-06-01

Porto Tolle (Po Grande, 260,0 km del Terminale di Milano)

P 91-07

Adria (canale Mantova-mare Adriatico)

P 91-08

Chioggia (canale Po-Brondolo)

P 91-09

Marghera (laguna veneta)

P 91-10

Nogaro (via laterale di Veneta, 355,0 km del Terminale di Milano)

P 91-11

Monfalcone (via laterale di Veneta, 410,0 km del Terminale di Milano)

P 91-12

Trieste (mare Adriatico)

  1. I porti privati appartenenti a aziende sono indicati con un asterisco (*)
  1. Le distanze relative ai porti situati sull’Elba sono misurate come segue: in Germania, dalla frontiera germano‑ceca cominciando da 0,0 km e nella Repubblica ceca dalla frontiera germano‑ceca cominciando da 726,15 km, per evitare che le distanze misurate ricorrano in entrambi i Paesi interessati.
  1. La distanza dai porti lituani è misurata a partire dal porto marittimo di Klaipeda.
  1. Distanza dal porto sud di Mosca.
  1. Navigazione vietata nel bacino del porto.
  1. Costruzione prevista.
  1. In costruzione o in previsione.

Allegato III13

Caratteristiche tecniche ed esercizio delle idrovie d’importanza internazionale

a) Caratteristiche tecniche delle idrovie E

Le principali caratteristiche tecniche delle idrovie E sono generalmente conformi alla classificazione delle idrovie interne europee di cui nella tabella 1.

Per valutare le diverse idrovie E, ci si fonda sulle caratteristiche delle classi da IV a VII tenendo conto dei principi seguenti:

  1. la classe dell’idrovia è determinata dalle dimensioni orizzontali dei semoventi, delle chiatte e dei convogli spinti e principalmente dalla dimensione principale normata, ossia dal loro baglio o dalla loro larghezza;
  2. soltanto le idrovie che corrispondono almeno alle condizioni fondamentali della classe IV (dimensioni minime dei battelli: 80 m × 9,5 m) possono essere considerate idrovie E. Possono essere ammesse limitazioni concernenti il tirante d’acqua (meno di 2,50 m) e l’altezza libera minima sotto i ponti (meno di 5,25 m) soltanto per le idrovie esistenti e a titolo eccezionale;
  3. in caso di ammodernamento delle idrovie della classe IV (nonché delle idrovie regionali più piccole), si raccomanda di provvedere affinché siano soddisfatti almeno i parametri della classe V a);
  4. tuttavia, le nuove idrovie E dovrebbero soddisfare almeno le condizioni della classe V b). A questo proposito, dovrebbe essere garantito un tirante d’acqua minimo di 2,80 m;
  5. in caso di ammodernamento delle idrovie esistenti e in caso di costruzione di nuove idrovie, si dovrebbe sempre tenere conto di un aumento della dimensione dei battelli e dei convogli;
  6. onde migliorare l’efficacia del trasporto per contenitori, si dovrebbe provvedere ad offrire la maggior altezza libera possibile sotto i ponti conformemente alla nota 4 della tabella 1;14
  7. le idrovie su cui si prevede un importante traffico di contenitori o rimorchi dovrebbero almeno soddisfare le condizioni della classe Vb. Si potrebbe parimenti prevedere un aumento dal 7 al 10 per cento della larghezza di 11,4 m sui battelli che navigano esclusivamente su idrovie della classe Va e oltre per tener conto dell’evoluzione futura delle dimensioni dei contenitori e facilitare il trasporto dei rimorchi;
  8. sulle idrovie con livello d’acqua variabile, il valore raccomandato del tirante d’acqua dovrebbe corrispondere a quello raggiunto o superato in media 240 giorni all’anno (o il 60 per cento del periodo di navigazione).15 Il valore dell’altezza libera raccomandata sotto i ponti (5,25 m, 7,00 o 9,10 m) dovrebbe essere mantenuto per il livello di navigazione più alto per quanto possibile ed economicamente fattibile;
  9. si dovrebbero mantenere norme uniformi di classe, di tirante d’acqua e di altezza libera sotto i ponti su ogni idrovia o perlomeno su porzioni importanti della sua lunghezza;
  10. per quanto possibile, i parametri delle idrovie adiacenti dovrebbero essere identici o simili;
  11. il maggior tirante d’acqua (4,50 m) e la maggior altezza libera minima sotto i ponti (9,10 m) dovrebbero essere mantenuti su tutte le porzioni della rete direttamente raccordate alle rotte costiere;
  12. un’altezza libera minima di 7,00 m sotto i ponti dovrebbe essere mantenuta sulle idrovie che collegano al retroterra porti marittimi importanti e che sono adattate a un trasporto efficace di contenitori e al traffico fluvio-marittimo;
  13. le rotte costiere enumerate nell’allegato I qui sopra intendono mantenere la continuità della rete di idrovie E in tutta l’Europa e sono destinate ad essere utilizzate, giusta il presente Accordo, da battelli di trasporto fluvio-marittimo le cui dimensioni dovrebbero, per quanto possibile ed economicamente fattibile, soddisfare alle prescrizioni concernenti i semoventi adattati alla navigazione sulle idrovie interne delle classi Va e VI b.

Si considera che le esigenze minime qui appresso devono essere rispettate affinché un’idrovia convenga al traffico dei contenitori:

i battelli della navigazione interna larghi 11,4 m e lunghi 110 m circa devono poter trasportare contenitori su tre o più livelli; se tale non è il caso, si dovrebbe autorizzare una lunghezza massima di 185 m per i convogli spinti, nel qual caso questi ultimi dovrebbero poter trasportare contenitori su due livelli.

Classifica delle idrovie interne d’importanza internazionale 16

Tipo di idrovia

Classe di idrovie

Semoventi e chiatte

Convogli spinti

Altezza minima sotto i ponti2)

Simboli grafici sulle carte

Tipo di battello: caratteristiche generali

Tipo di convoglio: caratteristiche generali

Denominazione

Lunghezza massima

Larghezza massima

Pescag-gio6)

Tonnellaggio

Lunghezza

Larghezza

Pescaggio6)

Tonnellaggio

L (m)

B (m)

d (m)

T (t)

L (m)

B (m)

d (m)

T (t)

H (m)

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

13

14

d’importanza internazionale

IV

Johann Welker

80–85

9,5

2,50

1000–1500

85

9,55)

2,50–2,80

1250–1450

5,25 oppure 7,004)

Va

Grandi battelli del Reno

95–110

11,4

2,50–2,80

1500–3000

95–1101)

11,4

2,50–4,50

1600–3000

5,25 oppure 7,00 oppure 9,104)

Vb

172–1851)

11,4

2,50–4,50

3200–6000

Vla

95–1101)

22,8

2,50–4,50

3 200– 6 000

7,00 oppure 9,104)

Vlb

3)

140

15,0

3,90

185–1951)

22,8

2,50–4,50

6 400–12 000

7,00 oppure 9,104)

Vlc

270–2801)

22,8

2,50–4,50

9 600–18 000

9,104)

195–2001)

33,0–34,21)

2,50–4,50

9 600–18 000

VII

7)

275–285

33,0–34,21)

2,50–4,50

14 500–27 000

9,104)

Note alla tabella 1

  1. La prima cifra corrisponde alle condizioni attuali generali; la seconda tiene conto dell’evoluzione futura e, in casi particolari, delle condizioni attuali.
  2. Tenuto conto di un margine di sicurezza di circa 0,30 m tra il punto più elevato della sovrastruttura del battello e del suo carico e un ponte.
  3. È tenuto conto dell’evoluzione futura eventuale del trasporto con rimorchi, del trasporto di contenitori e della navigazione fluvio-marittima.
  4. Altezza verificata per il trasporto di contenitori:
    5,25 m per i battelli che trasportano contenitori su due livelli;
    7,00 m per i battelli che trasportano contenitori su tre livelli;
    9,10 m per i battelli che trasportano contenitori su quattro livelli.
    Il 50 per cento dei contenitori può essere vuoto; in caso contrario, si dovrà ricorrere allo zavorramento.
  5. Alcune idrovie esistenti possono essere considerate appartenenti alla classe IV in ragione della lunghezza massima autorizzata per i battelli e i convogli, ancorché permettano una larghezza massima di 11,4 m e un tirante d’acqua massimo di 4,00 m.
  6. Il valore del tirante d’acqua per un’idrovia particolare dev’essere determinato in funzione delle condizioni locali.
  7. A volte, convogli composti di un numero maggiore di chiatte possono essere utilizzati su certe sezioni delle idrovie della classe VII. In tal caso, le dimensioni orizzontali possono superare i valori indicati nella tabella.

b) Condizioni di esercizio delle idrovie E

Le idrovie E dovrebbero soddisfare le seguenti condizioni d’esercizio fondamentali per poter permettere al trasporto internazionale di funzionare in modo affidabile:

  1. la circolazione dovrebbe essere assicurata durante l’intero periodo di navigazione, eccettuate le interruzioni menzionate qui appresso;
  2. il periodo di navigazione può essere inferiore a 365 giorni soltanto nelle regioni con condizioni climatiche rigide dove, durante l’inverno, è impossibile mantenere liberi dal ghiaccio i canali e dove occorre dunque interrompere la navigazione. In questi casi, le date d’apertura e di chiusura della navigazione dovrebbero essere fissate. La durata delle interruzioni dovute a fenomeni naturali quali gelo, inondazioni ecc. dovrebbe essere limitata allo stretto necessario grazie a misure tecniche e organizzative appropriate;
  3. la durata delle interruzioni a causa di manutenzione regolare delle chiuse e delle altre opere idriche dovrebbe essere limitata allo stretto necessario. Gli utenti dell’idrovia su cui si prevedono lavori di manutenzione dovrebbero essere tenuti informati delle date e della durata dell’interruzione prevista. In caso di imprevista disfunzione di una chiusa o di altre opere idriche, o in altri casi di forza maggiore, occorrerà adoperarsi per limitare allo stretto necessario la durata delle interruzioni prendendo tutti i provvedimenti appropriati per rimediare a tale situazione;
  4. non è ammessa alcuna interruzione per acqua bassa. Per contro, sono accettabili restrizioni ragionevoli per quanto concerne il tirante d’acqua ammissibile sulle idrovie in cui il livello d’acqua è variabile. Tuttavia, un tirante d’acqua minimo di 1,20 m dovrebbe essere mantenuto in ogni circostanza, e il tirante d’acqua caratteristico o raccomandato dovrebbe essere mantenuto o superato per 240 giorni all’anno. Nelle ragioni menzionate nel comma ii) qui sopra, il tirante d’acqua minimo di 1,20 m dovrebbe essere mantenuto in media durante il 60 per cento del periodo di navigazione;
  5. gli orari di funzionamento delle chiuse, dei ponti mobili e delle altre opere infrastrutturali devono essere tali che la navigazione sia assicurata 24 ore su 24 durante i giorni feriali, per quanto economicamente fattibile. Eccezioni possono essere ammesse in certi casi particolari per ragioni organizzative e/o tecniche. Orari di funzionamento ragionevoli devono parimenti essere assicurati per permettere la navigazione durante i giorni festivi e durante il fine settimana.

c) Caratteristiche tecniche e di esercizio dei porti E

La rete delle idrovie E è completata con un sistema di porti di navigazione interna d’importanza internazionale. Ogni porto E deve soddisfare le seguenti caratteristiche tecniche e di esercizio:

  1. dev’essere situato su un’idrovia E;
  2. deve poter accogliere battelli o convogli spinti utilizzati su questa idrovia conformemente alla classe di quest’ultima;
  3. dev’essere servito da strade o linee ferroviarie di grande importanza (preferibilmente facenti parte della rete delle strade internazionali e delle linee ferroviarie internazionali stabilita dall’Accordo europeo sulle grandi linee di traffico internazionale17 (AGR), dall’Accordo europeo sulle grandi linee ferroviarie internazionali18 (AGC) e dall’Accordo europeo sulle grandi linee di trasporto internazionale intermodale e sugli impianti connessi19 (AGTC);
  4. deve poter trattare un volume di merci di almeno 0,5 milioni di tonnellate all’anno;
  5. deve offrire condizioni soddisfacenti per lo sviluppo di una zona portuale industriale;
  6. deve permettere la manutenzione di contenitori normati (tranne nel caso di un porto specializzato per merce non condizionata);
  7. deve offrire tutti i servizi necessari per le operazioni correnti del trasporto internazionale;
  8. per rispondere ai bisogni della protezione dell’ambiente, i porti d’importanza internazionale dovrebbero essere provvisti di impianti di ricezione delle scorie prodotte a bordo dei battelli.

0.747.207 AGN

Campo d’applicazione il 14 aprile 202020

Stati partecipanti

Ratifica

Adesione (A)

Entrata in vigore

Austria*

30 agosto

2010

28 novembre

2010

Belarus

26 marzo

2008 A

24 giugno

2008

Bosnia ed Erzegovina

10 marzo

2008 A

8 giugno

2008

Bulgaria

28 aprile

1999 A

27 luglio

1999

Ceca, Repubblica

8 agosto

1997

26 luglio

1999

Croazia

27 aprile

1999

26 luglio

1999

Italia

4 aprile

2000

3 luglio

2000

Lituania

28 aprile

2000

27 luglio

2000

Lussemburgo

29 giugno

1999

27 settembre

1999

Moldova

23 marzo

1998

26 luglio

1999

Paesi Bassi a

21 aprile

1998

26 luglio

1999

Polonia

17 marzo

2017 A

15 giugno

2017

Romania

24 febbraio

1999

26 luglio

1999

Russia

31 maggio

2002

29 agosto

2002

Serbia*

10 gennaio

2014 A

10 aprile

2014

Slovacchia

2 febbraio

1998

26 luglio

1999

Svizzera

21 agosto

1997

26 luglio

1999

Ucraina

5 gennaio

2010 A

5 aprile

2010

Ungheria

22 ottobre

1997

26 luglio

1999

  1. Riserve e dichiarazioni.
  2. Le riserve e le dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: http://treaties.un.org > Enregistrement et Publication > Recueil des Traités des Nations Unies, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.
  1. Applicabile al Regno in Europa.