Ogni membro dell’Organizzazione internazionale del lavoro, ratificando la presente convenzione, si impegna a sopprimere il lavoro forzato od obbligatorio né a valersene sotto alcuna forma:
- come misura di coercizione o di educazione politica o come sanzione contro persone che hanno o esprimono certe opinioni politiche o manifestano la
loro opposizione ideologica all’ordine politico sociale o economico, stabilito; - come metodo di mobilitazione e d’impiego della mano d’opera, inteso a promuovere lo sviluppo economico;
- come misura di disciplina del lavoro;
- come punizione per aver partecipato a scioperi;
- come misura di discriminazione razziale, sociale, nazionale o religiosa.