0.946.298.181.1
Scambio di note
tra la Svizzera e la Jugoslavia concernente l’abolizione
del sistema disciplinato dei pagamenti
RU 1969 187
Traduzione1
(Stato 16 dicembre 1968)
Il 16 dicembre 1968 l’Ambasciata di Svizzera a Belgrado e il ministero jugoslavo degli affari esteri hanno proceduto a uno scambio di note concernente l’abolizione del sistema disciplinato dei pagamenti tra la Svizzera e la Jugoslavia.
La nota svizzera è del tenore seguente:
L’Ambasciata di Svizzera presenta i suoi complimenti alla Segretaria di stato degli affari Esteri, cui, per incarico del suo governo, ha l’onore di proporre quanto segue:
- Per soddisfare il desiderio espresso più volte dalle autorità jugoslave e allo scopo di favorire le relazioni economiche, il sistema disciplinato dei pagamenti in vigore tra i due Paesi è abrogato.
- Conseguentemente, l’Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica socialista federativa della Jugoslavia, concernente gli scambi commerciali ed il regolamento dei pagamenti, conchiuso a Berna il 27 settembre 19482; come pure i suoi protocolli e i relativi scambi di lettere sono abrogati a contare dal 31 dicembre 1968.
- I due governi dichiarano che, in seguito all’abrogazione dei testi menzionati alla cifra 2, qui sopra, i trasferimenti, di qualunque natura, non verranno sottoposti ad un regime meno favorevole di quello in atto al momento della detta abrogazione, e che verrà loro applicato, in avvenire, lo stesso trattamento riservato ai Paesi con i quali si svolgono i pagamenti in moneta convertibile.
- È inteso che il Trattato di commercio, del 27 settembre 19483, rimane in vigore e che, inoltre, le disposizioni dell’Accordo Generale sulle tariffe doganali e il commercio4 (GATT) – cui la Svizzera e la Jugoslavia hanno aderito con protocollo del 1oaprile, rispettivamente 26 luglio 19665 – si applicano alle relazioni economiche tra i due Paesi.
- L’Ufficio svizzero di compensazione e la Banca nazionale di Jugoslavia, procederanno direttamente alla liquidazione dei conti previsti dall’accordo contemplato alla cifra 2.
L’Ambasciata di Svizzera prega la Segreteria di Stato degli Affari Esteri di confermarle il suo assenso su quanto precede; essa approfitta dell’occasione per rinnovarle l’assicurazione della sua alta considerazione.