L’importo del riscatto fittizio di un contribuente è calcolato sulla base dell’aliquota dell’accredito di vecchiaia del 15 per cento moltiplicata per il numero di anni secondo il capoverso 2 e del reddito ai sensi dei capoversi 3–5, diminuito delle deduzioni di cui al capoverso 6. Esso non deve superare l’importo degli utili di liquidazione.
È determinante il numero di anni compresi tra il 25° anno di età compiuto e l’età nell’anno di liquidazione, ma al massimo l’età AVS ordinaria.
Il reddito corrisponde alla media della somma del reddito da attività lucrativa indipendente soggetto all’AVS degli ultimi cinque esercizi precedenti l’anno di liquidazione, dedotte le riserve occulte realizzate nel corso dell’anno precedente.
Il reddito è calcolato in base al numero effettivo di anni di attività lucrativa indipendente se il contribuente fornisce la prova di aver esercitato un’attività lucrativa indipendente per meno di cinque anni prima dell’anno di liquidazione.
Il reddito non può superare il decuplo dell’importo massimo di cui all’articolo 8 capoverso 1 della legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP).
Sono dedotti:
- l’avere di vecchiaia dalla previdenza professionale, in particolare:1.l’avere presso istituzioni di previdenza e di libero passaggio,2.l’avere del pilastro 3a secondo l’articolo 60a capoverso 2 dell’ordinanza del 18 aprile 1984 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità;
- i prelievi anticipati secondo l’articolo 3 dell’ordinanza del 13 novembre 1985 sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i contributi a forme di previdenza riconosciute;
- i prelievi anticipati secondo l’articolo 30c LPP e l’articolo 331e del Codice delle obbligazioni, nonché le costituzioni in pegno secondo l’articolo 331d capoverso 6 del Codice delle obbligazioni;
- i pagamenti in contanti da istituzioni di previdenza, di libero passaggio e del pilastro 3a, nonché da fondi di previdenza;
- le prestazioni di invalidità e di vecchiaia di istituzioni di previdenza, di libero passaggio e del pilastro 3a, nonché di fondi di previdenza.