(art. 25
abis cpv. 2 LAID)
Il capitale proprio di garanzia corrisponde alla differenza positiva fra il capitale proprio complessivo fiscalmente determinante e il capitale proprio di base.
Il capitale proprio di base si calcola moltiplicando i valori medi degli attivi determinanti per l’imposta sull’utile per i tassi di copertura del capitale proprio di cui all’articolo 1 e sommando i risultati.
I valori medi determinanti per l’imposta sull’utile si calcolano sulla base dei valori determinanti per l’imposta sull’utile all’inizio e alla fine del periodo fiscale.
Se un contribuente dispone di imprese, stabilimenti d’impresa o fondi all’estero o in un altro Cantone, il capitale proprio di garanzia si riduce proporzionalmente alla quota dei valori medi di questi attivi determinanti per l’imposta sull’utile rispetto ai valori medi degli attivi complessivi determinanti per l’imposta sull’utile. I valori medi degli attivi determinanti per l’imposta sull’utile sono ponderati in base alla differenza tra un tasso del 100 per cento e il relativo tasso di copertura del capitale proprio di cui all’articolo 1.