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Convenzione
tra Confederazione, Cantoni, città e Comuni sulla Conferenza tripartita (CT)
del 28 ottobre 2020 (Stato 30 dicembre 2020)
1 Obiettivi
La Conferenza tripartita:
- promuove la collaborazione tra la Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni così come tra gli spazi urbani e rurali;
- affronta temi di rilevanza territoriale che rivestono un interesse per tutto il Paese e riguardano in modo rilevante tutti e tre i livelli statali;
- concorre a sviluppare una politica comune per gli agglomerati, gli spazi rurali e le regioni di montagna; nel farlo, tiene conto delle esigenze specifiche dei diversi spazi.
2 Enti responsabili
Gli enti responsabili della Conferenza tripartita sono la Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni. Sono rappresentati dai seguenti organi o organizzazioni:
- la Confederazione: dal Consiglio federale;
- i Cantoni: dalla Conferenza dei Governi cantonali (CdC);
- le città e i Comuni: dall’Unione delle città svizzere (UCS) e dall’Associazione dei Comuni svizzeri (ACS).
3 Attività
La Conferenza tripartita:
- rende possibile uno scambio periodico di informazioni e opinioni tra i suoi enti responsabili;
- discute e valuta la necessità d’agire nei singoli ambiti specifici, definisce le priorità di lavoro e avvia mandati comuni;
- elabora posizioni e strategie comuni ed emana raccomandazioni rivolte ai suoi enti responsabili e ad altri soggetti interessati;
- informa le cerchie coinvolte e interessate sui risultati delle sue attività.
4 Organi
4.1 Principio
Gli enti responsabili garantiscono un’equa rappresentanza degli spazi urbani e degli spazi rurali nelle proprie delegazioni.
4.2 Plenum
- Il plenum è l’organo supremo della Conferenza tripartita.
- Il plenum si compone di delegazioni politiche degli enti responsabili. Il Consiglio federale può farsi rappresentare dal Cancelliere della Confederazione.
- Nel plenum ogni ente responsabile ha a disposizione otto seggi; le delegazioni delle città e dei Comuni dispongono complessivamente di otto seggi.
- Il plenum si riunisce almeno due volte all’anno.
4.3 Comitato dei presidenti delle delegazioni
- Il comitato dei presidenti delle delegazioni si riunisce quando necessario e discute in particolare gli affari del plenum.
- Il comitato dei presidenti delle delegazioni si compone del presidente e dei capi delle delegazioni; le delegazioni delle città e dei Comuni hanno ciascuna un seggio.
4.4 Presidenza
- Il presidente dirige il plenum e il comitato dei presidenti delle delegazioni.
- Il presidente è un rappresentante della CdC.
- Se un consigliere federale partecipa a una riunione, ne assume la copresidenza.
4.5 Gruppo di lavoro tecnico tripartito
- Il gruppo di lavoro tecnico tripartito si occupa degli affari correnti e prepara le riunioni del plenum.
- Il gruppo di lavoro tecnico tripartito si compone di delegazioni degli enti responsabili. Ogni ente responsabile ha a disposizione sei seggi; le delegazioni delle città e dei Comuni dispongono complessivamente di sei seggi.
- Il presidente del gruppo di lavoro tecnico tripartito è un rappresentante della CdC.
- Il gruppo di lavoro tecnico tripartito può istituire sottogruppi di lavoro incaricandoli di affrontare questioni specifiche. I rappresentanti delle cerchie coinvolte e interessate possono partecipare a determinati progetti.
- Il gruppo di lavoro tecnico tripartito si riunisce almeno due volte all’anno.
4.6 Segretariato
Il segretariato della Conferenza tripartita è assicurato dalla CdC. I servizi del segretariato sono disciplinati in una convenzione sulle prestazioni tra la Conferenza tripartita e la CdC.
5 Funzionamento
- Il plenum e il comitato dei presidenti delle delegazioni sono convocati dal presidente. Una delegazione può richiedere la convocazione di una seduta straordinaria.
- Il gruppo di lavoro tecnico tripartito e i sottogruppi di lavoro sono convocati dai rispettivi presidenti.
- Il plenum, il comitato dei presidenti delle delegazioni e il gruppo di lavoro tecnico tripartito si impegnano a giungere a posizioni consensuali.
- Ogni delegazione può sottoporre per discussione al plenum gli affari finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di cui al numero 1. Il plenum valuta la necessità di agire e decide l’iter da seguire.
- Le priorità tematiche della Conferenza tripartita vengono definite di volta in vota in un programma pluriennale approvato dagli enti responsabili.
- La Conferenza tripartita evita sovrapposizioni di competenze con altri attori, quali le conferenze intercantonali dei direttori e le sezioni dell’Unione delle città svizzere.
6 Finanziamento
- Le indennità per i rappresentanti degli enti responsabili sono di competenza di questi ultimi.
- I costi per l’organizzazione delle sedute ordinarie e per il segretariato della Conferenza tripartita nonché i costi dei progetti sono assunti dagli enti responsabili. I costi non possono superare un tetto annuale massimo di 350 000 franchi.
- La chiave di ripartizione dei costi è la seguente:
- Confederazione: 40 per cento;
- Cantoni (CdC): 40 per cento;
- città (UCS): 10 per cento;
- Comuni (ACS): 10 per cento.
- In casi eccezionali la chiave di ripartizione può essere modificata per tenere conto di interessi specifici.
- Le domande di crediti supplementari vanno presentate il prima possibile per permettere agli enti responsabili di tenerne conto nel bilancio e nel piano finanziario ordinari. Sono fatte salve le decisioni degli organi finanziari degli enti responsabili.
7 Entrata in vigore
- La presente Convenzione entra in vigore il giorno della sua firma.
- La presente Convenzione sostituisce la Convenzione del 21 dicembre 20161 tra Confederazione, Cantoni, città e Comuni sulla Conferenza tripartita (CT).
Berna, 30 dicembre 2020
In nome del Consiglio federale svizzero:
La presidente della Confederazione,
Simonetta Sommaruga
In nome dei Cantoni:
Il presidente della Conferenza dei Governi cantonali,
Christian Rathgeb, presidente del Governo grigionese
In nome delle città:
Il presidente dell’Unione delle città svizzere,
Kurt Fluri, consigliere nazionale e sindaco di Soletta
In nome dei Comuni:
Il presidente dell’Associazione dei Comuni svizzeri,
Hannes Germann, consigliere agli Stati