L’ufficio d’inchiesta riassume i risultati dell’inchiesta in un rapporto finale.
Sul piano del contenuto e della forma il rapporto finale tiene conto del diritto internazionale pertinente e informa almeno:
- sulle persone, imprese, mezzi di trasporto e infrastrutture di trasporto coinvolti e interessati;
- sulla dinamica dell’evento imprevisto nonché sulle cause e circostanze di quest’ultimo;
- sull’entità dei danni alle persone e materiali;
- sui risultati delle operazioni d’inchiesta e delle perizie.
Se sono stati rilevati deficit di sicurezza, il rapporto finale contiene le corrispondenti raccomandazioni di sicurezza. Nel rapporto finale il SISI può trasmettere avvisi di sicurezza alle imprese e alle organizzazioni del vettore di trasporto interessato.
L’ufficio d’inchiesta trasmette, per parere, la bozza di rapporto finale alle persone direttamente interessate dall’inchiesta o in essa direttamente coinvolte nonché al servizio responsabile della vigilanza. Se l’autorità di vigilanza è un’autorità federale, trasmette la bozza anche al dipartimento competente.
Trasmette la bozza di rapporto finale per parere alle autorità estere competenti e ad altre persone e organizzazioni, se previsto da accordi internazionali.
I pareri possono essere inoltrati entro 30 giorni dalla trasmissione della bozza di rapporto finale.
Dopo aver preso in debita considerazione i pareri, l’ufficio d’inchiesta redige il rapporto finale.
Invia il rapporto finale alle persone e ai servizi che ne hanno già ricevuto la bozza.