Nella contabilità analitica, l’esercente dell’aeroporto dichiara separatamente i seguenti segmenti:
- traffico aereo;
- sicurezza aerea;
- PDMR;
- indennità di utilizzo;
- indennità di accesso;
- parcheggio per veicoli stradali;
- trasporti terrestri pubblici;
- settore non rilevante per le operazioni di volo nell’area lato volo dell’aeroporto;
- settore non rilevante per le operazioni di volo nell’area lato città dell’aeroporto.
I proventi generati nei segmenti di cui al capoverso 1, inclusi quelli da trasferimenti dal parcheggio per veicoli stradali e dal settore non rilevante per le operazioni di volo nell’area lato volo dell’aeroporto (art. 34), e i proventi da compensazioni tra i segmenti sono contabilizzati singolarmente e in modo trasparente.
I proventi delle tasse aeroportuali devono essere indicati ripartendoli secondo le singole categorie di tasse di cui all’articolo 1 capoversi 2 e 3. Le tasse passeggeri devono essere suddivise tra passeggeri di trasferimento e passeggeri locali.
Per i segmenti di cui al capoverso 1, i seguenti costi sono contabilizzati separatamente, con indicazione anche di effetti una tantum rilevanti:
- i costi di esercizio (i costi per il personale e i contributi per la previdenza professionale devono essere indicati separatamente);
- gli ammortamenti;
- i costi da compensazioni tra i segmenti;
- gli interessi e le imposte.
Se la procedura per determinare le tasse aeroportuali conformemente all’articolo 24 capoverso 2 è svolta separatamente per singoli gruppi di utenti, per questi ultimi i costi e i proventi di cui ai capoversi 1–4 sono contabilizzati separatamente.
Nell’allegato al conto annuale l’esercente dell’aeroporto presenta un rendiconto sui segmenti di cui al capoverso 1 lettere a–e. In esso deve illustrare i seguenti elementi per ciascun segmento e complessivamente:
- i proventi di cui ai capoversi 2 e 3; nel conto annuale non deve essere pubblicata la ripartizione tra passeggeri di trasferimento e passeggeri locali;
- i costi di cui al capoverso 4; nel conto annuale gli effetti una tantum e i contributi per la previdenza professionale non devono essere riportati separatamente;
- i beni patrimoniali necessari all’esercizio di cui all’allegato 1 numero 1.1;
- il rendimento sui beni patrimoniali necessari all’esercizio, calcolati sulla base del risultato d’esercizio dopo imposte calcolatorie o tributi a carattere d’imposta, tuttavia prima degli interessi.
L’esattezza del rendiconto sui segmenti di cui al capoverso 6 deve essere confermata da un’impresa di revisione sotto sorveglianza statale secondo l’articolo 7 della legge del 16 dicembre 2005 sui revisori. In aggiunta a questa verifica annuale condotta da un’impresa di revisione l’UFAC può chiedere all’esercente dell’aeroporto di affidare incarichi supplementari per il controllo del rendiconto sui segmenti.