La presente ordinanza contiene disposizioni per l’esecuzione dell’OSalV. Essa definisce in particolare gli organismi da quarantena e gli organismi regolamentati non da quarantena, nonché le merci che non possono essere importate o messe in commercio oppure che possono esserlo soltanto a determinate condizioni.
916.201 — OSalV-DEFR-DATEC
Ordinanza del DEFR e del DATEC concernente l’ordinanza sulla salute dei vegetali (OSalV-DEFR-DATEC)
del 14 novembre 2019 (Stato 1° gennaio 2026)
Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e della comunicazione (DATEC),
visti gli articoli 4 capoverso 3, 29 capoversi 2, 3 e 5, 29 b , 30, 33 capoversi 1, 2 e 5, 38 a , 39 capoverso 2, 40 capoverso 1, 49 capoverso 6, 53 capoverso 1, 59 a , 60 capoverso 2, 75 capoversi 5 e 7, 96 capoverso 1 nonché 97 capoverso 4 dell’ordinanza del 31 ottobre 2018 1 sulla salute dei vegetali (OSalV), 2
ordinano:
Sezione 1 Oggetto
Art. 1
Sezione 2 Organismi da quarantena3
Art. 2 ...4
Gli organismi nocivi particolarmente pericolosi considerati organismi da quarantena sono elencati nell’allegato 1. In quest’ultimo è indicata anche l’autorità competente per ogni organismo pericoloso.
Gli organismi da quarantena da trattare in via prioritaria sono specificati in quanto tali nell’allegato 1.
Art. 35
Sezione 3 Organismi regolamentati non da quarantena
Art. 4 Infestazione di vegetali specifici da organismi regolamentati non da quarantena
I vegetali specifici destinati alla piantagione che in caso d’infestazione da organismi regolamentati non da quarantena non possono essere importati a scopo commerciale né messi in commercio sono indicati nell’allegato 3.
Nell’allegato 3 sono altresì indicati i valori soglia per l’infestazione al di sotto dei quali i vegetali specifici destinati alla piantagione possono essere importati anche a scopo commerciale o messi in commercio.
Art. 5 Misure contro la comparsa di organismi regolamentati non da quarantena
I vegetali specifici destinati alla piantagione di cui all’articolo 4 possono essere importati a scopo commerciale e messi in commercio soltanto se sono state prese le misure elencate nell’allegato 4.
Le aziende omologate per il rilascio di passaporti fitosanitari devono annotare le misure prese e le annotazioni devono essere conservate per almeno 3 anni.
Art. 6 Misure contro la comparsa di Erwinia amylovora
Il servizio cantonale competente può, d’intesa con l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG), delimitare aree in cui la frequenza d’insorgenza di Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al. sulle piante ospiti va mantenuta esigua. 6
Chi possiede vegetali in un’area delimitata secondo il capoverso 1 che potrebbero essere infestati da Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al, è tenuto a prendere le seguenti misure:
- sorvegliare la situazione fitosanitaria relativamente a Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al.;
- notificare al servizio cantonale competente la sospettata o confermata presenza di Erwinia amylovora (Burr.) Winsl. et al.; e
- rimuovere senza indugio e distruggere adeguatamente le parti di vegetali infestate.
Il servizio cantonale competente controlla l’attuazione delle misure.
... 7
Art. 6a8 Misure contro la comparsa di Candidatus Phytoplasma solani
Il servizio cantonale competente può, d’intesa con l’UFAG, delimitare aree in cui la frequenza d’insorgenza di Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al . sulle piante di Vitis sp. va mantenuta esigua.
Chi possiede piante di Vitis sp. in un’area delimitata secondo il capoverso 1 comprovatamente infestate da Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al ., è tenuto a rimuoverle senza indugio e a distruggerle adeguatamente.
Il servizio cantonale competente controlla se le piante infestate sono state rimosse e distrutte adeguatamente.
Se Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al . si presenta in una particella conformemente all’articolo 80 capoverso 4 OSalV, spetta al Servizio fitosanitario federale (SFF) controllare se le piante infestate sono state rimosse e distrutte adeguatamente.
Sezione 4 Importazione di merci9
Art. 7 Merci la cui importazione da Stati terzi è vietata o consentita soltanto a determinate condizioni
Le merci la cui importazione da determinati Stati terzi è vietata sono elencate nell’allegato 5.
Le merci la cui importazione da determinati Stati terzi è consentita soltanto a condizione che siano scortate da un certificato fitosanitario per l’importazione sono elencate nell’allegato 6. 10
Le condizioni specifiche che determinate merci di cui al capoverso 2 devono adempiere in via suppletiva per l’importazione da determinati Stati terzi sono elencate nell’allegato 7. 11
Art. 8 Sementi e altre merci la cui importazione dall’UE è consentita soltanto con un passaporto fitosanitario
Le sementi e le altre merci, la cui importazione dall’Unione europea (UE) ai sensi dell’articolo 39 capoverso 2 OSalV è consentita a condizione che siano scortate da un passaporto fitosanitario, sono elencate nell’allegato 8.
Art. 8a12 Condizioni specifiche delle merci per l’importazione dall’UE
Le merci che possono essere importate dall’UE soltanto a determinate condizioni sono elencate nell’allegato 8 a con le rispettive condizioni.
Art. 913
Sezione 5 Controllo all’importazione
Art. 10 Notifica al Servizio fitosanitario federale
La persona soggetta all’obbligo di dichiarazione notifica le merci soggette all’obbligo di controllo al SFF al più tardi il giorno precedente l’importazione. 14
A tal fine allega al documento sanitario comune d’entrata (DSCE) le copie elettroniche dei documenti rilevanti per l’importazione, segnatamente del certificato fitosanitario, del bollettino di consegna e della lettera di trasporto aerea, o le trasmette via e-mail al punto di entrata.
Il SFF può prevedere scadenze più brevi di quella di cui al capoverso 1. Le rende note sul suo sito Internet 15 .
Art. 11 Misure nel traffico turistico
Se nel traffico turistico gli uffici doganali riscontrano merci di cui all’articolo 7 capoverso 1 o merci di cui all’articolo 7 capoverso 2 che non sono scortate da un certificato fitosanitario, segnalano alla persona soggetta all’obbligo di dichiarazione che la merce può essere eliminata in loco o sequestrata dal SFF.
Se la persona soggetta all’obbligo di dichiarazione non elimina la merce in loco, l’ufficio doganale provvede affinché il competente punto di entrata del SFF la sequestri.
Se nel traffico turistico gli uffici doganali riscontrano merci di cui all’articolo 7 capoverso 2 che sono scortate da un certificato fitosanitario, informano il competente punto di entrata del SFF affinché esegua i controlli.
Gli uffici doganali coadiuvano il SFF nell’esecuzione di campagne di controllo.
Sezione 6 Stazioni di quarantena e strutture di confinamento
Art. 12 Esigenze relative alle stazioni di quarantena e alle strutture di confinamento
Le stazioni di quarantena e le strutture di confinamento devono adempiere le seguenti esigenze:
- l’isolamento fisico delle merci da conservare in quarantena o sotto chiave è garantito;
- l’accesso alla stazione di quarantena o alla struttura di confinamento può essere limitato;
- all’interno della stazione di quarantena o della struttura di confinamento è possibile sterilizzare, decontaminare o distruggere le merci infestate, i rifiuti e le attrezzature;
- è disponibile un numero sufficiente di addetti con le necessarie qualifiche;
- esiste un piano d’emergenza.
Art. 13 Gestione delle stazioni di quarantena e delle strutture di confinamento
La persona competente designata nel quadro del riconoscimento della stazione di quarantena o della struttura di confinamento è responsabile per quanto concerne:
- la sorveglianza della stazione di quarantena o della struttura di confinamento e dei suoi dintorni relativamente alla presenza di organismi nocivi particolarmente pericolosi;
- l’attuazione delle misure necessarie in presenza di organismi nocivi particolarmente pericolosi;
- l’assegnazione dei diritti d’accesso; e
- la tenuta di un registro:1.delle persone che hanno diritto d’accesso,2.dei visitatori che, accompagnati da una persona autorizzata, hanno accesso alla stazione di quarantena o alla struttura di confinamento,3.delle merci trasportate nella stazione di quarantena o nella struttura di confinamento e di quelle in uscita,4.dell’origine delle merci trasportate nella stazione di quarantena o nella struttura di confinamento, e5.della presenza di organismi nocivi particolarmente pericolosi.
Art. 14 Controllo delle stazioni di quarantena e delle strutture di confinamento
Il SFF controlla periodicamente se le stazioni di quarantena e le strutture di confinamento adempiono le esigenze di cui all’articolo 12 e gli obblighi di cui all’articolo 13.
Esso revoca il riconoscimento di una stazione di quarantena o di una struttura di confinamento oppure ne vincola il mantenimento a oneri se le esigenze di cui all’articolo 12 o gli obblighi di cui all’articolo 13 non sono più adempiuti.
Sezione 7 Messa in commercio di merci
Art. 15 Sementi e altre merci la cui messa in commercio è consentita soltanto con un passaporto fitosanitario16
Le sementi e le altre merci, la cui messa in commercio ai sensi dell’articolo 60 capoverso 2 OSalV è consentita soltanto a condizione che siano scortate da un passaporto fitosanitario, sono elencate nell’allegato 8.
Art. 15a17 Condizioni specifiche delle merci per la messa in commercio
Le merci che possono essere messe in commercio soltanto a determinate condizioni sono elencate nell’allegato 8 a con le rispettive condizioni.
Sezione 8 Passaporto fitosanitario
Art. 16 Requisiti formali del passaporto fitosanitario
Le aziende omologate per il rilascio di passaporti fitosanitari riportano gli elementi prescritti ai sensi dell’allegato 7 OSalV sul passaporto fitosanitario in un campo di testo rettangolare.
Inseriscono gli elementi rispettando i margini o separandoli chiaramente in altro modo da altre informazioni o immagini.
Art. 17 Modello di passaporto fitosanitario
Il passaporto fitosanitario per l’importazione di merci dall’UE e la messa in commercio di merci deve essere conforme al modello di cui all’allegato 10 numero 2.
Il passaporto fitosanitario per lo spostamento di merci in zone protette e la messa in commercio di merci in zone protette deve essere conforme al modello di cui all’allegato 10 numero 3.
Il passaporto fitosanitario per l’importazione di merci dall’UE e la messa in commercio di merci, combinato con un’etichetta ufficiale per la certificazione ai sensi dell’articolo 17 dell’ordinanza del 7 dicembre 1998 18 sul materiale di moltiplicazione, deve essere conforme al modello di cui all’allegato 10 numero 4.
Il passaporto fitosanitario per lo spostamento di merci in zone protette e la messa in commercio di merci in zone protette, combinato con un’etichetta ufficiale per la certificazione ai sensi dell’articolo 17 dell’ordinanza sul materiale di moltiplicazione, deve essere conforme a uno dei modelli di cui all’allegato 10 numero 5.
Art. 18 Codice di tracciabilità
I tipi e le specie di vegetali per i quali non si applica l’eccezione di cui all’articolo 75 capoverso 6 OSalV concernente il codice di tracciabilità sono elencati nell’allegato 11.
Art. 1919
Sezione 9 Finanziamento nel settore agricoltura e ortoflorovivaismo esercitato a titolo professionale
Art. 20 Criteri per il calcolo delle indennità
L’UFAG per il calcolo delle indennità ai sensi dell’articolo 96 OSalV considera in particolare i seguenti criteri:
- situazione d’infestazione nel momento in cui sono state disposte le misure;
- ammontare del danno;
- conseguenze economiche del danno per l’azienda;
- esistenza di altre responsabilità o di altri diritti derivanti da assicurazioni;
- assicurabilità del danno;
- possibilità di prevenzione o di riduzione dei danni da parte dell’azienda.
Per il calcolo dell’ammontare del danno è determinante il valore di mercato della merce distrutta o soggetta a blocco della messa in commercio al momento in cui sono state disposte le misure.
Art. 21 Spese riconosciute per le indennità ai Cantoni
Sono considerate risconosciute le spese ai sensi dell’articolo 97 OSalV se le misure che le hanno generate sono state attuate in base a direttive o piani d’emergenza dell’UFAG oppure d’intesa con lo stesso. I Cantoni ricevono le indennità soltanto se le misure sono concluse e le spese possono essere giustificate.
Come costi del personale, ivi inclusi spese e oneri, si riconoscono:
- un’indennità giornaliera di 520 franchi per misure che il Cantone attua autonomamente o della cui attuazione incarica i Comuni;
- le spese effettivamente occasionate al Cantone per misure della cui attuazione incarica la protezione civile o terzi.20
L’UFAG rimborsa le indennità concesse da un Cantone, se quest’ultimo ha tenuto conto dei criteri di cui all’articolo 20 e se l’equità dell’indennità è chiara, nella misura del:
- 75 per cento, alla prima comparsa di un organismo da quarantena o di un potenziale organismo da quarantena nel territorio cantonale;
- 50 per cento, a una ricomparsa dello stesso organismo.
Art. 2221 Domande d’indennità
Le domande d’indennità per misure di sorveglianza e di lotta vanno inoltrate al più tardi entro fine marzo dell’anno seguente quello in cui sono state attuate le misure.
Le domande d’indennità che i Cantoni hanno concesso ad aziende per danni a esse occasionati vanno inoltrate al più tardi entro fine marzo dell’anno seguente quello in cui sono state concesse le indennità.
La domanda deve essere corredata di tutti i giustificativi necessari.
L’UFAG mette a disposizione in forma appropriata il modulo di domanda.
Sezione 10 Disposizioni finali
Art. 23 Abrogazione di un altro atto normativo
L’ordinanza del DEFR del 15 aprile 2002 22 sui vegetali vietati è abrogata.
Art. 24 Modifica di altri atti normativi
La modifica di altri atti normativi è disciplinata nell’allegato 13.
Art. 25 Disposizione transitoria
Le sementi prodotte prima dell’entrata in vigore della presente ordinanza possono essere messe in commercio secondo il diritto anteriore.
Art. 26 Entrata in vigore
La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2020.
Allegato 123
(art. 2)
Organismi da quarantena
1. Organismi da quarantena che non sono presenti in Svizzera
1.1 Batteri
Organismo nocivo [codice OEPP24] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
sì |
UFAG |
|
sì |
UFAG |
|
sì |
UFAG |
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– |
UFAG |
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sì |
UFAG |
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– |
UFAG |
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sì |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
sì |
UFAG |
1.2 Funghi e oomiceti
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
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– |
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– |
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UFAG |
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– |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
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– |
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– |
UFAM |
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sì |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
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– |
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– |
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– |
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– |
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UFAG |
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|
– |
UFAM |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
1.3 Insetti e acari
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
sì |
UFAM |
|
sì |
UFAM |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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sì |
UFAM |
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sì |
UFAM |
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– |
UFAG |
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sì |
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– |
UFAG |
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– |
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UFAG |
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sì |
UFAG |
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UFAM |
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– |
UFAG |
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sì |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAM |
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UFAG |
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sì |
UFAG |
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sì |
UFAM |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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UFAG |
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UFAG |
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UFAG |
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UFAM |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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UFAG |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAM |
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– |
UFAG |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
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– |
UFAM |
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– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
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– |
UFAG |
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– |
UFAM |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
UFAM (UFAG25) |
|
|
– |
UFAG |
|
sì |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
sì (solo ANSTLU, DACUDO, DACUZO, RHAGPO) |
UFAG |
|
sì |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAM |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
1.4 Nematodi
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
sì |
UFAM |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
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– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
1.5 Piante parassite
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAM |
1.6 Virus, viroidi e fitoplasmi
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
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– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
||
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
1.7 Molluschi
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
2. Organismi da quarantena non ampiamente diffusi in Svizzera
2.1 Batteri
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
2.2 Funghi e oomiceti
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
2.3 Insetti e acari
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
||
|
sì |
UFAG |
2.4 Nematodi
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
|
– |
UFAG |
2.5 Piante parassite
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
2.6 Virus, viroidi e fitoplasmi
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
– |
UFAG |
2.7 Molluschi
Organismo nocivo [codice OEPP] |
Da trattare in |
Autorità |
|---|---|---|
|
Allegato 226
Allegato 327
(art. 4)
Vegetali specifici destinati alla piantagione che in caso d’infestazione da organismi regolamentati non da quarantena (ORNQ) non possono essere importati a scopo commerciale né messi in commercio
Le categorie di materiale di moltiplicazione indicate corrispondono a quelle dell’ordinanza del 7 dicembre 1998 28 sul materiale di moltiplicazione .
1. Sementi di piante foraggere
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
||
|---|---|---|---|---|
Sementi di pre-base |
Sementi di base |
Sementi certificate |
||
1.1 Clavibactermichiganensis ssp. insidiosus (McCulloch 1925) Davis et al. [CORBIN] |
Medicago sativa L. |
0 % |
0 % |
0 % |
1.2 Ditylenchusdipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
Medicago sativa L. |
0 % |
0 % |
0 % |
2. Sementi di cereali
Nel presente numero l’espressione «praticamente indenne» indica che la misura in cui gli organismi nocivi sono presenti sul materiale di moltiplicazione e sulle sementi di cereali è talmente esigua che la qualità e l’utilità delle sementi di cereali sono accettabili.
2.1 Infestazione da nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
||
|---|---|---|---|---|
Sementi di pre-base |
Sementi di base |
Sementi certificate |
||
2.1.1 AphelenchoidesbesseyiChristie [APLOBE] |
Oryza sativaL. |
0 % |
0 % |
0 % |
2.2 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
||
|---|---|---|---|---|
Sementi di pre-base |
Sementi di base |
Sementi certificate |
||
2.2.1 Gibberellafujikuroi Sawada [GIBBFU] |
Oryza sativa L. |
praticamente indenne |
praticamente indenne |
praticamente indenne |
3. Vegetali destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, per la moltiplicazione vegetativa delle piante
di vite destinate alla produzione di uve
3.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il vegetale può essere importato e messo in commercio |
|
|---|---|---|---|
Materiale di moltiplicazione di pre-base, materiale di moltiplicazione di base, materiale di moltiplicazione certificato |
Materiale standard |
||
3.1.1Xylophilus ampelinusWillems et al. [XANTAM] |
VitisL. |
0 % |
0 % |
3.2 Infestazione da insetti e acari
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il vegetale può essere importato e messo in commercio |
|
|---|---|---|---|
Materiale di moltiplicazione di pre-base, materiale di moltiplicazione di base, materiale di moltiplicazione certificato |
Materiale standard |
||
3.2.1 Viteus vitifoliaeFitch [VITEVI] |
Vitis vinifera L. non innestata |
0 % |
0 % |
3.2.2 Viteus vitifoliaeFitch [VITEVI] |
Vitis L., esclusa Vitis vinifera L. non innestata |
– |
– |
3.3 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il vegetale può essere importato e messo in commercio |
|
|---|---|---|---|
Materiale di moltiplicazione di pre-base, materiale di moltiplicazione di base, materiale di moltiplicazione certificato |
Materiale standard |
||
|
Vitis L. |
0 % |
0 % |
|
Vitis L. |
0 % |
0 % |
|
Vitis L. |
0 % |
0 % |
|
Portainnesti delle specie Vitis spp. e loro ibridi, esclusa Vitis vinifera L. |
0 % per il materiale di moltiplicazione di pre-base. Non si applica al materiale di moltiplicazione di base e al materiale certificato. |
– |
|
Vitis L. |
0 % |
0 % |
|
Vitis L. |
0 % |
0 % |
|
|
0 % |
0 % |
|
Vitis L, esclusi pollini e sementi |
0 % |
0 % |
4. Materiale di moltiplicazione destinato alla piantagione di piante ornamentali e altri vegetali destinati
alla piantagione a scopo ornamentale
4.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Amelanchier Medik., Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Medik., Crataegus Tourn. ex L., Cydonia Mill., Eriobtrya Lindl., Malus Mill., Mespilus Bosc ex Spach, Photinia davidiana Decne., Pyracantha M. Roem., Pyrus L., Sorbus L. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi ActinidiaLindl. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus persica (L.) Batsch, Prunus salicina Lindl. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e loro ibridi |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus L. |
0 % |
|
Capsicum annuumL. |
0 % |
|
Capsicum annuumL. |
0 % |
|
Capsicum annuum L. |
0 % |
|
Capsicum annuum L. |
0 % |
4.2 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Castanea L. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PinusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PinusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PinusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi i pollini e le sementi Camellia L., Castanea sativa Mill., Fraxinus excelsior L., Larix decidua Mill., Larix kaempferi (Lamb.) Carrière, Larix × eurolepis A. Henry, Pseudotsuga menziesii (Mirb.) Franco, Quercus cerris L., Quercus ilex L., Quercus rubra L., Rhododendron L. escluso R. simsii L., Viburnum L. |
0 % |
|
Samen Helianthus annuusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. e loro ibridi |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi ChrysanthemumL. |
0 % |
p |
4.3 Infestazione da insetti e acari
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
4.3.1 AculopsfuchsiaeKeifer [ACUPFU] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Fuchsia L. |
0 % |
4.3.2 Opogona sacchariBo [OPOGSC] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi BeaucarneaLem.,BougainvilleaComm. ex Juss.,CrassulaL.,CrinumL.,DracaenaVand. ex L.,FicusL.,MusaL.,PachiraAubl.,Palmae, SansevieriaThunb.,YuccaL. |
0 % |
4.3.3 Rhynchophorus ferrugineus(Olivier) [RHYCFE] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Palmae, per quanto riguarda i generi e le specie seguenti:Areca catechuL.,Arenga pinnata(Wurmb) Merr.,BismarckiaHildebr. & H. Wendl.,Borassus flabelliferL.,Brahea armataS. Watson,Brahea edulisH.Wendl.,Butia capitata(Mart.) Becc.,Calamus merrilliiBecc.,Caryota maximaBlume,Caryota cumingiiLodd. ex Mart.,Chamaerops humilisL.,Cocos nuciferaL.,Corypha utanLam.,CoperniciaMart.,Elaeis guineensisJacq.,Howea forsterianaBecc.,Jubaea chilensis(Molina) Baill.,Livistona australisC. Martius,Livistona decora(W. Bull) Dowe,Livistona rotundifolia(Lam.) Mart.,Metroxylon saguRottb.,Phoenix canariensisChabaud,Phoenix dactyliferaL.,Phoenix reclinataJacq.,Phoenix roebeleniiO’Brien,Phoenix sylvestris(L.) Roxb.,Phoenix theophrastiGreuter,PritchardiaSeem. & H. Wendl.,Ravenea rivularisJum. & H. Perrier,Roystonea regia(Kunth) O.F. Cook,Sabal palmetto(Walter) Lodd. ex Schult. & Schult.f.,Syagrus romanzoffiana(Cham.) Glassman,Trachycarpus fortunei(Hook.) H. Wendl.,WashingtoniaH. Wendl. |
0 % |
4.4 Infestazione da nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
4.4.1 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
AlliumL. |
0 % |
4.4.2 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CamassiaLindl.,ChionodoxaBoiss.,Crocus flavusWeston,GalanthusL.,HyacinthusTourn. ex L,HymenocallisSalisb.,MuscariMill.,NarcissusL.,OrnithogalumL.,PuschkiniaAdams,ScillaL.,SternbergiaWaldst. & Kit.,TulipaL. |
0 % |
4.5 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
4.5.1 CandidatusPhytoplasma mali Seemüller & Schneider [PHYPMA] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi MalusMill. |
0 % |
4.5.2 CandidatusPhytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PrunusL. |
0 % |
4.5.3 Candidatus Phytoplasma pyri Seemüller &Schneider[PHYPPY] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Pyrus L. |
0 % |
4.5.4 CandidatusPhytoplasma solani Quaglinoet al. [PHYPSO] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi LavandulaL. |
0 % |
4.5.5 Chrysanthemum stunt viroid [CSVD00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi ArgyranthemumWebb ex Sch.Bip.,ChrysanthemumL. |
0 % |
4.5.6 Citrus exocortisviroid [CEVD00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL. |
0 % |
4.5.7 Citrus tristezavirus [CTV000] (isolati non UE) |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL.,FortunellaSwingle,PoncirusRaf. e loro ibridi |
0 % |
4.5.8 Impatiensnecrotic spot tospovirus [INSV00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Begonia x hiemalisFotsch, ibridi della Nuova Guinea diImpatiensL. |
0 % |
4.5.9 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Capsicum annuumL. |
0 % |
4.5.10 Plumpox virus (Sharka) [PPV000] |
Vegetali delle specie seguenti diPrunusL., destinati alla piantagione, escluse le sementi:Prunus armeniacaL.,Prunus blireianaAndre,Prunus brigantinaVill.,Prunus cerasiferaEhrh.,Prunus cistenaHansen,Prunus curdicaFenzl & Fritsch.,Prunus domesticassp.domesticaL.,Prunus domesticassp.insititia(L.) C.K. Schneid,Prunus domesticassp.italica(Borkh.) Hegi.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus glandulosaThunb.,Prunus holosericeaBatal.,Prunus hortulanaBailey,Prunus japonicaThunb.,Prunus mandshurica(Maxim.) Koehne,Prunus maritimaMarsh.,Prunus mumeSieb. & Zucc.,Prunus nigraAit.,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaL.,Prunus sibiricaL.,Prunus simoniiCarr.,Prunus spinosaL.,Prunus tomentosaThunb.,Prunus trilobaLindl., altre specie diPrunusL. sensibili al Plum pox virus |
0 % |
4.5.11 Tomatospotted wilt tospovirus [TSWV00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Begonia x hiemalis Fotsch, Capsicum annuum L., Chrysanthemum L., Gerbera L., ibridi della Nuova Guinea di Impatiens L., Pelargonium L. |
0 % |
5. Materiale di moltiplicazione forestale destinato alla piantagione, ad eccezione delle sementi, per l’impiego
nella foresta
5.1 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi i pollini e le sementi |
0% |
6. Sementi di ortaggi
6.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
6.1.1 Clavibactermichiganensisssp.michiganensis(Smith) Daviset al. [CORBMI] |
Solanum lycopersicumL. |
0 % |
6.1.2 Xanthomonasaxonopodis pv.phaseoli (Smith) Vauterinet al. [XANTPH] |
Phaseolus vulgarisL. |
0 % |
6.1.3 Xanthomonasfuscanssubsp.fuscansSchaadet al. [XANTFF] |
Phaseolus vulgarisL. |
0 % |
6.1.4 XanthomonaseuvesicatoriaJoneset al. [XANTEU] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
6.1.5 Xanthomonasgardneri(ex Šutič 1957) Joneset al. [XANTGA] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
6.1.6 XanthomonasperforansJoneset al. [XANTPF] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
6.1.7 Xanthomonasvesicatoria(ex Doidge) Vauterinet al. [XANTVE] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
6.2 Infestazione da insetti e acari
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
6.2.1 Acanthoscelides obtectus(Say) [ACANOB] |
Phaseolus coccineusL.,Phaseolus vulgarisL. |
0 % |
6.2.2 Bruchus pisorum(Linnaeus) [BRCHPI] |
Pisum sativumL. |
0 % |
6.2.3 Bruchus rufimanus Boheman [BRCHRU] |
Vicia fabaL. |
0 % |
6.3 Infestazione da nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
6.3.1 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
Allium cepaL.,Allium porrumL. |
0 % |
6.4 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
6.4.1 Pepino mosaic virus [PEPMV0] |
Solanum lycopersicumL. |
0 % |
6.4.2 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
7. Patate da semina
Nel presente numero l’espressione «praticamente indenne» indica che la misura in cui gli organismi nocivi sono presenti sulle patate da semina è talmente esigua che la qualità e l’utilità delle patate da semina sono accettabili.
Organismi nocivi o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione delle colture al di sotto del quale le patate da semina possono essere importate e messe in commercio |
||
|---|---|---|---|---|
Materiale di pre-base |
Materiale di base |
Materiale certificato |
||
7.1 Sintomi di virosi |
Solanum tuberosumL. |
0,5 % |
4,0 % |
10,0 % |
7.2 Gambanera (DickeyaSamsonet al.spp. [1DICKG];PectobacteriumWaldee emend. Haubenet al. spp. [1PECBG]) |
Solanum tuberosumL. |
praticamente indenne |
praticamente indenne |
praticamente indenne |
7.3 CandidatusLiberibacter solanacearum Lieftinget al. [LIBEPS] |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
0 % |
0 % |
7.4 CandidatusPhytoplasma solani Quaglinoet al. [PHYPSO] |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
0 % |
0 % |
7.5 Ditylenchus destructorThorne [DITYDE] |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
0 % |
0 % |
7.7 Rizottoniosi causata daThanatephorus cucumeris(A.B. Frank) Donk [RHIZSO] |
Solanum tuberosumL. |
1,0 % tuberi colpiti su oltre 10 % della superficie |
5,0 % tuberi colpiti su oltre 10 % della superficie |
5,0 % tuberi colpiti su oltre 10 % della superficie |
7.8 Scabbia pulverulenta della patata causata daSpongospora subterranea(Wallr.) Lagerh. [SPONSU] |
Solanum tuberosumL. |
1,0 % tuberi colpiti su oltre 10 % della superficie |
3,0 % tuberi colpiti su oltre 10 % della superficie |
3,0 % tuberi colpiti su oltre 10 % della superficie |
7.9 Sintomi di mosaico causati da virus e sintomi causati da Potato leaf roll virus [PLRV00] |
Solanum tuberosumL. |
0,1 % |
0,8 % |
6,0 % |
7.10Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Solanum tuberosum L. |
0 % |
0 % |
0 % |
8. Sementi di piante oleaginose e da fibra per l’impiego nella produzione agricola
8.1 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismi nocivi o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
||
|---|---|---|---|---|
Sementi di pre-base |
Sementi di base |
Sementi certificate |
||
8.1.1 AlternarialinicolaGroves & Skolko [ALTELI] |
Linum usitatissimumL. |
5 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
5 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
5 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,ColletotrichiumlinieFusariumspp. |
8.1.2 Boeremiaexigua var. linicola(Naumov & Vassiljevsky) Aveskamp, Gruyter & Verkley [PHOMEL] |
Linum usitatissimumL. — lino |
1 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
1 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
1 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
8.1.3 Boeremiaexigua var. linicola(Naumov & Vassiljevsky) Aveskamp, Gruyter & Verkley [PHOMEL] |
Linum usitatissimumL. — semi di lino |
5 % 5 %colpitedaAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
5 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
5 % 5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
8.1.4 Botrytis cinereade Bary [BOTRCI] |
Helianthus annuusL.,Linumusitatissimum L. |
5 % |
5 % |
5 % |
8.1.5 Colletotrichum liniWesterdijk [COLLLI] |
Linum usitatissimumL. |
5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusariumspp. |
8.1.6 Diaporthe caulivora(Athow & Caldwell) J.M. Santos, Vrandecic & A.J.L. Phillips [DIAPPC] Diaporthe phaseolorumvar.sojaeLehman [DIAPPS] |
Glycine max(L.) Merr |
15 % per l’infestazione causata dal complessoPhomopsis |
15 % per l’infestazione causata dal complessoPhomopsis |
15 % per l’infestazione causata dal complessoPhomopsis |
8.1.7 Fusarium(genere anamorfo) Link [1FUSAG], ausserFusarium oxysporumf. sp.albedinis(Kill. & Maire) W.L. Gordon [FUSAAL] eFusarium circinatumNirenberg & O’Donnell [GIBBCI] |
Linum usitatissimumL. |
5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusarium(genere anamorfo) Link, esclusoFusarium oxysporumf. sp.albedinis(Kill. & Maire) W.L. Gordon eFusarium circinatumNirenberg & O’Donnell |
5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusarium(genere anamorfo) Link, esclusoFusarium oxysporumf. sp.albedinis(Kill. & Maire) W.L. Gordon eFusarium circinatumNirenberg & O’Donnell |
5 % colpite daAlternaria linicola,Boeremia exigua var. linicola,Colletotrichium linieFusarium(genere anamorfo) Link, esclusoFusarium oxysporumf. sp.albedinis(Kill. & Maire) W.L. Gordon eFusarium circinatumNirenberg & O’Donnell |
8.1.8 Plasmopara halstedii(Farlow) Berlese & de Toni [PLASHA] |
Helianthus annuusL. |
0 % |
0 % |
0 % |
8.1.9 Sclerotinia sclerotiorum(Libert) de Bary [SCLESC] |
Brassica rapaL. var. silvestris(Lam.) Briggs |
Non più di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR del 7 dicembre 199829 sulle sementi e i tuberi-seme. |
Non più di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
Non più di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
8.1.10 Sclerotinia sclerotiorum(Libert) de Bary [SCLESC] |
Brassica napusL.(partim), Helianthus annuusL. |
Non più di 10 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
Non più di 10 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
Non più di 10 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
8.1.11 Sclerotiniasclerotiorum(Libert) de Bary [SCLESC] |
Sinapis albaL. |
Non più di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
Non più di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
Non più di 5 sclerozi o frammenti di sclerozi rilevati in un’analisi di laboratorio su un campione rappresentativo di ciascun lotto di sementi, di un peso specificato nel capitolo D punto 1 dell’allegato 4 dell’ordinanza del DEFR sulle sementi e i tuberi-seme. |
8.2 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate |
||
|---|---|---|---|---|
Sementi di pre-base |
Sementi di base |
Sementi certificate |
||
|
Glycine max (L.) Merr |
0 % |
0 % |
0 % |
9. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di ortaggi, ad eccezione delle sementi
9.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
9.1.1 Clavibacter michiganensisssp.michiganensis(Smith) Daviset al. [CORBMI] |
Solanum lycopersicumL. |
0 % |
9.1.2 Xanthomonas euvesicatoriaJoneset al. [XANTEU] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
9.1.3 Xanthomonas gardneri(ex Šutič 1957) Joneset al[XANTGA] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
9.1.4 Xanthomonas perforansJoneset al. [XANTPF] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
9.1.5 Xanthomonasvesicatoria(ex Doidge) Vauterin et al. [XANTVE] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
0 % |
9.2 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
9.2.1 FusariumLink (genere anamorfo) [1FUSAG], esclusoFusarium oxysporumf. sp.albedinis(Kill. & Maire) W.L. Gordon [FUSAAL] eFusarium circinatum Nirenberg& O’Donnell [GIBBCI] |
Asparagus officinalisL. |
0 % |
9.2.2 Helicobasidium brebissonii(Desm.) Donk [HLCBBR] |
Asparagus officinalisL. |
0 % |
9.2.3 Stromatinia cepivoraBerk. [SCLOCE] |
Allium cepaL.,Allium fistulosumL.,Allium porrumL.,Allium sativumL. |
0 % |
9.2.4 Verticillium dahliae Kleb. [VERTDA] |
Cynara cardunculusL. |
0 % |
9.3 Infestazione da insetti, acari e nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
9.3.1 Ditylenchusdipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
Allium cepa L., Allium sativumL. |
0 % |
9.4 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
9.4.1 Leek yellow stripe virus [LYSV00] |
Allium sativumL. |
1 % |
9.4.2 Onion yellow dwarf virus [OYDV00] |
Allium cepaL.,Allium sativumL. |
1 % |
9.4.3 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Capsicum annuum L., Solanum lycopersicum L. |
0 % |
9.4.4 Tomato spotted wilt tospovirus [TSWV00] |
Capsicum annuumL.,Lactuca sativaL.,Solanum lycopersicumL.,Solanum melongenaL. |
0 % |
9.4.5 Tomato yellow leaf curl virus [TYLCV0] |
Solanum lycopersicumL. |
0 % |
10. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di specie da frutto destinate
alla produzione di frutta
10.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
10.1.1 Agrobacterium tumefaciens(Smith & Townsend) Conn [AGRBTU] |
Cydonia oblogaMill.,Juglans regiaL.,MalusMill.,Prunus armeniacaL.,Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,PyrusL.,VacciniumL. |
0 % |
10.1.2 Agrobacteriumspp. Conn [1AGRBG] |
RubusL. |
0 % |
10.1.3 CandidatusPhlomobacter fragariae Zreik, Bové & Garnier [PHMBFR] |
FragariaL. |
0 % |
10.1.4 Erwinia amylovora(Burrill) Winslowet al. [ERWIAM] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CydoniaMill.,MalusMill.,PyrusL. |
0 % |
10.1.5 Pseudomonas avellanaeJanseet al. [PSDMAL] |
Corylus avellanaL. |
0 % |
10.1.6 Pseudomonas savastanoipv.savastanoi(Smith) Gardanet al. [PSDMSA] |
Olea europaeaL. |
0 % |
10.1.7 Pseudomonas syringaepv.morsprunorum(Wormald) Young, Dye & Wilkie [PSDMMP] |
Prunus armeniacaL.,Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley |
0 % |
10.1.8 Pseudomonas syringaepv.persicae(Prunier, Luisetti &. Gardan) Young, Dye & Wilkie [PSDMPE] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley |
0 % |
10.1.9 Pseudomonas syringaepv.syringaevan Hall [PSDMSY] |
Cydonia oblongaMill.,MalusMill.,PyrusL.,Prunus armeniacaL. |
0 % |
10.1.10 Pseudomonas viridiflava(Burkholder) Dowson [PSDMVF] |
Prunus armeniacaL. |
0 % |
10.1.11 Rhodococcus fasciansTilford [CORBFA] |
RubusL. |
0 % |
10.1.12 Spiroplasma citriSaglioet al. [SPIRCI] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL.,FortunellaSwingle,PoncirusRaf. e loro ibridi |
0 % |
10.1.13 Xanthomonas arboricolapv.corylina(Miller, Bollen, Simmons, Gross & Barss) Vauterin, Hoste, Kersters & Swings [XANTCY] |
Corylus avellanaL. |
0 % |
10.1.14 Xanthomonas arboricolapv.juglandi(Pierce) Vauterinet al. [XANTJU] |
Juglans regiaL. |
0 % |
10.1.15 Xanthomonas arboricolapv.pruni(Smith) Vauterinet al.[XANTPR] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus armeniacaL.,Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley |
0 % |
10.1.16 Xanthomonas campestrispv.fici(Cavara) Dye [XANTFI] |
Ficus caricaL. |
0 % |
10.1.17 XanthomonasfragariaeKennedy & King [XANTFR] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FragariaL. |
0 % |
10.2 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
|
Corylus avellanaL., Cydonia oblongaMill., Ficus caricaL., JuglansregiaL., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., Juglans regiaL., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Castanea sativaMill. |
0 % |
|
RibesL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
RibesL. |
0 % |
|
Castanea sativaMill. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., Juglans regiaL., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
Cydonia oblonga Mill., Fragaria L., Juglans regia L., Malus Mill., Prunusarmeniaca L., Prunus avium L., Prunus cerasus L., PrunusdomesticaL., Prunus dulcis (Mill.) D. A. Webb, Prunus persica (L.) Batsch, Prunus salicina Lindley, Pyrus L. |
0 % |
|
Castanea sativaMill., Pistacia veraL. |
0 % |
|
Castanea sativaMill. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
Pistacia veraL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FragariaL. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi pollini e sementi Castanea sativaMill.,VacciniumL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. e loro ibridi |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
RibesL. |
0 % |
|
VacciniumL.,esclusi pollini e sementi |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
Pistacia veraL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Corylus avellanaL., Cydonia oblongaMill., FragariaL., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Corylus avellana L., Cydonia oblonga Mill., Fragaria L.MalusMill., Olea europaea L., Pistacia vera L., Prunus armeniaca L., Prunus domestica L., Prunus dulcis (Mill.) D. A. Webb, Prunus persica (L.) Batsch, Prunus salicina Lindley, Pyrus L. |
0 % |
10.3 Infestazione da insetti e acari
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
10.3.1 Aleurothrixus floccosusMaskell [ALTHFL] |
CitrusL.,FortunellaSwingle,PoncirusRaf. |
0 % |
10.3.2 Cecidophyopsis ribisWestwood [ERPHRI] |
RibesL. |
0 % |
10.3.3 Ceroplastes rusciLinnaeus [CERPRU] |
Ficus caricaL. |
0 % |
10.3.4 Chaetosiphon fragaefoliiCockerell [CHTSFR] |
FragariaL. |
0 % |
10.3.5 Dasineura tetensiRübsaamen [DASYTE] |
RibesL. |
0 % |
10.3.6 Epidiaspis leperiiSignoret [EPIDBE] |
Juglans regiaL. |
0 % |
10.3.7 Eriosoma lanigerumHausmann [ERISLA] |
Cydonia oblongaMill.,MalusMill.,PyrusL. |
0 % |
10.3.8 Parabemisia myricaeKuwana [PRABMY] |
CitrusL.,FortunellaSwingle ePoncirusRaf. |
0 % |
10.3.9 Phytoptus avellanaeNalepa [ERPHAV] |
Corylus avellanaL. |
0 % |
10.3.10 Phytonemus pallidusBanks [TARSPA] |
FragariaL. |
0 % |
10.3.11 Pseudaulacaspis pentagonaTargioni-Tozzetti [PSEAPE] |
Juglans regiaL.,Prunus armeniacaL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,RibesL. |
0 % |
10.3.12 Psyllaspp. Geoffroy [1PSYLG] |
Cydonia oblongaMill.,MalusMill.,PyrusL. |
0 % |
10.3.13 Quadraspidiotusperniciosus Comstock [QUADPE] |
Juglans regiaL.,Prunus aviumL.,Prunus armeniacaL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,RibesL. |
0 % |
10.3.14 Resseliella theobaldiBarnes [THOMTE] |
RubusL. |
0 % |
10.3.15 Tetranychus urticaeKoch [TETRUR] |
RibesL. |
0 % |
10.4 Infestazione da nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale il materiale di moltiplicazione può essere importato e messo in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
10.4.1 Aphelenchoides besseyiChristie [APLOBE] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FragariaL. |
0 % |
10.4.2 Aphelenchoidesblastophthorus Franklin [APLOBL] |
FragariaL. |
0 % |
10.4.3 Aphelenchoides fragariae(Ritzema Bos) Christie [APLOFR] |
FragariaL. |
0 % |
10.4.4 Aphelenchoides ritzemabosi(Schwartz) Steiner & Buhrer [APLORI] |
FragariaL.,RibesL. |
0 % |
10.4.5 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
FragariaL.,RibesL. |
0 % |
10.4.6 Heterodera ficiKirjanova [HETDFI] |
Ficus caricaL. |
0 % |
10.4.7 Longidorus attenuatusHooper [LONGAT] |
FragariaL.,Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,RubusL. |
0 % |
10.4.8 Longidorus elongatus |
FragariaL.Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,RibesL.,RubusL. |
0 % |
10.4.9 Longidorus macrosomaHooper [LONGMA] |
FragariaL.Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,RibesL.,RubusL. |
0 % |
10.4.10 Meloidogyne arenariaChitwood [MELGAR] |
Ficus caricaL.Olea europaeaL.,Prunus aviumL.,Prunus armeniacaL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley |
0 % |
10.4.11 Meloidogyne haplaChitwood [MELGHA] |
Cydonia oblongaMill.,FragariaL.,MalusMill.,PyrusL. |
0 % |
10.4.12 Meloidogyne incognita(Kofold & White) Chitwood [MELGIN] |
Ficus caricaL.Olea europaeaL.,Prunus aviumL.,Prunus armeniacaL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley |
0 % |
10.4.13 Meloidogyne javanicaChitwood [MELGJA] |
Cydonia oblongaMill.,Ficus caricaL.,MalusMill.Olea europaeaL.,Prunus aviumL.,Prunus armeniacaL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,PyrusL. |
0 % |
10.4.14 Pratylenchus penetrans(Cobb) Filipjev &Schuurmans-Stekhoven [PRATPE] |
Cydonia oblongaMill.,Ficus caricaL.,MalusMill.,Pistacia veraL.,Prunus aviumL.,Prunus armeniacaL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,PyrusL. |
0 % |
10.4.15 Pratylenchus vulnusAllen & Jensen [PRATVU] |
CitrusL.,Cydonia oblongaMill.,Ficus caricaL.,FortunellaSwingle,FragariaL.,MalusMill.,Olea europaeaL.,Pistacia veraL.,PoncirusRaf.,Prunus aviumL.,Prunus armeniacaL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,PyrusL |
0 % |
10.4.16 Tylenchulus semipenetransCobb [TYLESE] |
CitrusL.,FortunellaSwingle,PoncirusRaf. |
0 % |
10.4.17 Xiphinema diversicaudatum(Mikoletzky) Thorne [XIPHDI] |
FragariaL.,Juglans regiaL.,Olea europaeaL.,Prunus aviumL.,Prunus cerasusL.,Prunus domesticaL.,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaLindley,RibesL.,RubusL. |
0 % |
10.4.18 Xiphinema indexThorne & Allen [XIPHIN] |
Pistacia veraL. |
0 % |
10.5 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., Prunus aviumL., Prunus armeniacaL., Prunus cerasusL., Prunus domesticaL., Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb, Prunus persica(L.) Batsch, Prunus salicinaLindley, PyrusL. |
0 % |
|
MalusMill. |
0 % |
|
MalusMill. |
0 % |
|
Corylus avellanaL., MalusMill. Prunus aviumL., Prunus armeniacaL., Prunus cerasusL., Prunus domesticaL., Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb, Prunus persica(L.) Batsch, Prunus salicinaLindley, RubusL. |
0 % |
|
MalusMill. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill. e PyrusL. |
0 % |
|
MalusMill. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., MalusMill., PyrusL. |
0 % |
|
Prunus armeniacaL., Prunus persica(L.) Batsch |
0 % |
|
FragariaL., Olea europaeaL., Prunus aviumL., Prunus cerasusL., RibesL., RubusL. |
0 % |
|
RibesL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
RibesL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
FragariaL., VacciniumL. |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi MalusMill. |
0 % |
|
FragariaL., VacciniumL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus aviumL., Prunus armeniacaL., Prunus cerasusL., PrunusdomesticaL., Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb, Prunus persica(L.) Batsch, Prunus salicinaLindley |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PyrusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
FragariaL., VacciniumL. |
0 % |
|
Prunus aviumL., Prunus cerasusL. |
0 % |
|
Juglans regiaL., Olea europaeaL., Prunus aviumL., Prunus cerasusL. |
0 % |
|
Prunus aviumL., Prunus cerasusL. |
0 % |
|
Prunus aviumL., Prunus cerasusL. |
0 % |
|
Castanea sativaMill. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. e loro ibridi |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
VacciniumL. |
0 % |
|
RibesL., RubusL. |
0 % |
|
MalusMill. |
0 % |
|
RibesL. |
0 % |
|
CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. |
0 % |
|
Prunus aviumL., Prunus cerasusL. |
0 % |
|
Prunus domesticaL., Prunus salicinaLindley |
0 % |
|
Olea europaeaL. |
0 % |
|
Olea europaeaL. |
0 % |
|
Olea europaeaL. |
0 % |
|
Prunus persica(L.) Batsch |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., PyrusL. |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., PyrusL. |
0 % |
|
Prunus armeniacaL., Prunus aviumL., Prunus cerasifera, Prunus cerasusL., Prunus domesticaL., Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb, Prunus persica(L.) Batsch, Prunus salicinaLindley. Nel caso di ibridi diPrunus, se i materiali sono innestati su portainnesti, i portainnesti di altre specie di PrunusL., sensibili al Plum pox virus. |
0 % |
|
Prunus aviumL., Prunus armeniacaL., Prunus cerasusL., PrunusdomesticaL., Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb, Prunus persica(L.) Batsch, Prunus salicinaLindley |
0 % |
|
Prunus aviumL., Prunus armeniacaL., Prunus cerasusL., PrunusdomesticaL., Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb, Prunus persica(L.) Batsch, Prunus salicinaLindley |
0 % |
|
Cydonia oblongaMill., PyrusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
FragariaL., Prunus aviumL., Prunus cerasusL., RibesL., RubusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
RubusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FragariaL. |
0 % |
|
FragariaL., Olea europaeaL., Prunus aviumL., Prunus cerasusL., Prunuspersica(L.) Batsch, RibesL., RubusL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FragariaL. |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
FragariaL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FragariaL. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi pollini e sementi Vaccinium L. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Fragaria L., Prunus avium L., Prunus cerasus L., Rubus L. |
0 % |
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi pollini e sementi Malus Mill.; Prunus L. e Vaccinium L. Vegetali destinati alla piantagione, esclusi i pollini RubusL. |
0 % |
11. Sementi di Solanum tuberosum(semi di patata)
11.1 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
11.1.1 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Solanum tuberosum L. |
0 % |
12. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di Humulus lupulus, escluse le sementi
12.1 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
12.1.1 Verticillium dahliaeKleb. [VERTDA] |
Humulus lupulusL. |
0 % |
12.1.2 Verticillium nonalfalfaeInderbitzin, H.W. Platt, Bostock, R.M. Davis & K.V. Subbarao [VERTNO] |
Humulus lupulusL. |
0 % |
12.2 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi i pollini e le sementi Humulus lupulusL. |
0 % |
12.3 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|---|---|---|
Tutte le categorie |
||
|
ActinidiaLindl. |
0 % |
Allegato 430
(art. 5 cpv. 1)
Misure contro la comparsa di organismi regolamentati non da quarantena (ORNQ) su vegetali specifici destinati alla piantagione
Le categorie di materiale di moltiplicazione indicate corrispondono a quelle dell’ordinanza del 7 dicembre 1998 31 sul materiale di moltiplicazione.
Definizioni
Nel presente allegato si considera:
- organo ufficiale responsabile: per la Svizzera il SFF o un’organizzazione di controllo indipendente giusta l’articolo 106 capoverso 1 lettera c OSalV;
- sito di produzione: una determinata parte di un luogo di produzione gestito come unità propria a scopi di natura fitosanitaria;
- luogo di produzione: ogni azienda o un gruppo di superfici coltive gestite come un’unità di produzione o un’unità agricola;
- area: un Paese identificato ufficialmente, una parte di esso o più Paesi o loro parti.
1. Sementi di piante foraggere
1.1 Ispezione in campo
- L’organo ufficiale responsabile, o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile ispeziona la coltura a partire dalla quale sono prodotte le sementi di piante foraggere per individuare la presenza di organismi regolamentati non da quarantena (ORNQ) e al fine di garantire che per gli ORNQ non vengano superati i valori soglia definiti nell’allegato 3 numero 1. L’organo ufficiale responsabile può autorizzare ispettori che non siano operatori professionali a effettuare le ispezioni in campo per suo conto e sotto la sua sorveglianza ufficiale.
- Le ispezioni in campo sono effettuate quando lo stato e lo stadio di sviluppo della coltura consentono un’ispezione adeguata. Viene effettuata almeno un’ispezione in campo all’anno, nel periodo più opportuno per individuare i rispettivi ORNQ.
- L’organo ufficiale responsabile stabilisce le dimensioni, il numero e la distribuzione delle sezioni del campo da ispezionare, secondo metodi adeguati. La percentuale di colture destinate alla produzione di sementi da sottoporre all’ispezione ufficiale dell’organo ufficiale responsabile è almeno del 5 per cento.
1.2 Campionatura e analisi di sementi di piante foraggere
- L’organo ufficiale responsabile:a.preleva campioni ufficiali da lotti di sementi di piante foraggere;b.autorizza gli addetti alla campionatura di sementi a effettuare la campionatura per suo conto e sotto la sua sorveglianza ufficiale;c.confronta i campioni di sementi da esso prelevati con quelli dello stesso lotto di sementi prelevati dagli addetti alla campionatura di sementi sotto la sorveglianza ufficiale di cui alla lettera b;d.sorveglia l’attività degli addetti alla campionatura di sementi di cui al numero 1.2.2.
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto sorveglianza ufficiale effettua campionatura e analisi delle sementi di piante foraggere conformemente ai più recenti metodi internazionali. Tranne nel caso della campionatura automatica, l’organo ufficiale responsabile sottopone a un controllo ufficiale almeno il 5 per cento dei lotti di sementi annunciati per la certificazione. Tale percentuale è ripartita il più equamente possibile tra tutte le persone fisiche e giuridiche che annunciano le sementi per la certificazione e tra le specie annunciate, ma può anche essere scelta in maniera mirata per fugare determinati dubbi.
- In caso di campionatura automatica, sono applicate procedure adeguate sottoposte a sorveglianza ufficiale. Per l’esame delle sementi annunciate per la certificazione, i campioni sono prelevati da lotti omogenei. Per quanto riguarda il peso del lotto e dei campioni, si applica la tabella di cui all’allegato 4 capitolo C numero 1 dell’ordinanza del DEFR del 7 dicembre 199832 sulle sementi e i tuberi-seme.
1.3 Misure supplementari per determinate specie vegetali
Per determinate specie vegetali l’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua le ispezioni supplementari seguenti o prende altre misure per quanto riguarda:
- le sementi di pre-base, le sementi di base e le sementi certificate di Medicago sativa L. al fine di impedire la comparsa di Clavibacter michiganensisssp. insidiosus e di garantire che:a.le sementi provengono da aree notoriamente indenni da Clavibacter michiganensis spp. insidiosus;b.la coltura è cresciuta su superfici non utilizzate per la produzione di Medicago sativa L. nei 3 anni precedenti la semina e durante le ispezioni in campo sulla superficie di moltiplicazione non sono stati riscontrati sintomi di Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus nella coltura precedente su popolamenti vicini di Medicago sativa L.; oppurec.la coltura appartiene a una varietà considerata particolarmente resistente a Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus e la percentuale in peso di impurezze innocue non supera 0,1 per cento;
- le sementi di pre-base, le sementi di base e le sementi certificate di Medicago sativa L. al fine di impedire la comparsa di Ditylenchus dipsaci e garantire che:a.nessun sintomo di Ditylenchus dipsaci è stato riscontrato sulla superficie di moltiplicazione durante la coltura precedente, nei 2 anni precedenti non sono state coltivate piante ospiti principali e sono state prese adeguate misure di igiene al fine di impedire l’infestazione nell’azienda di moltiplicazione;b.nessun sintomo di Ditylenchus dipsaci è stato riscontrato sulla superficie di moltiplicazione durante la coltura precedente e non è stata riscontrata la presenza di Ditylenchus dipsaci in seguito ad analisi di laboratorio su un campione rappresentativo; oppurec.le sementi sono state sottoposte a un trattamento fisico o chimico adeguato contro Ditylenchus dipsaci e sono risultate indenni da tale organismo nocivo in seguito ad analisi di laboratorio su un campione rappresentativo.
2. Sementi di cereali
2.1 Ispezione in campo
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile ispeziona la coltura a partire dalla quale sono prodotte le sementi di cereali al fine di garantire che per gli ORNQ non vengano superati i valori soglia di cui alla tabella seguente.
Organismo nocivo |
Specie vegetale |
Valore soglia dell’infestazione al di sotto del quale le sementi possono essere importate e messe in commercio |
|||
|---|---|---|---|---|---|
Sementi di pre-base |
Sementi di base |
Sementi certificate |
|||
2.1.1.1 Gibberellafujikuroi Sawada [GIBBFU] |
Oryza sativa L. |
Non più di 2 piante sintomatiche per 200 m2 individuate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo di ogni coltura. |
Non più di 2 piante sintomatiche per 200 m2 individuate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo di ogni coltura. |
Sementi certificate della prima generazione (C1): non più di 4 piante sintomatiche per 200 m2 individuate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo di vegetali di ogni coltura. Sementi certificate della seconda generazione (C2): non più di 8 piante sintomatiche per 200 m2 individuate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo di vegetali di ogni coltura. |
|
2.1.1.2 Aphelenchoidesbesseyi Christie [APLOBE] |
Oryza sativaL. |
0 % |
0 % |
0 % |
|
L’organo ufficiale responsabile può autorizzare ispettori che non siano opertatori professionali a effettuare le ispezioni in campo per suo conto e sotto la sua sorveglianza ufficiale.
- Le ispezioni in campo sono effettuate quando lo stato e lo stadio di sviluppo della coltura consentono un’ispezione adeguata. Viene effettuata almeno un’ispezione in campo all’anno nel periodo più opportuno per individuare i rispettivi ORNQ.
- L’organo ufficiale responsabile stabilisce le dimensioni, il numero e la distribuzione delle sezioni del campo da ispezionare, secondo metodi adeguati. L’organo ufficiale responsabile ispeziona almeno il 5 per cento delle colture destinate alla produzione di sementi.
2.2 Campionatura e analisi di sementi di cereali
- L’organo ufficiale responsabile:
- preleva campioni ufficiali di sementi da lotti di sementi di cereali;
- autorizza gli addetti alla campionatura di sementi a effettuare la campionatura per suo conto e sotto la sua sorveglianza ufficiale;
- confronta i campioni di sementi da esso prelevati con quelli dello stesso lotto di sementi prelevati dagli addetti alla campionatura di sementi sotto la sorveglianza ufficiale di cui alla lettera b;
- sorveglia l’attività degli addetti alla campionatura di sementi di cui al numero 2.2.2.
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto sorveglianza ufficiale effettua campionature e analisi delle sementi di cereali conformemente ai più recenti metodi internazionali. Tranne nel caso della campionatura automatica, l’organo ufficiale responsabile sottopone a un controllo ufficiale almeno il 5 per cento dei lotti di sementi annunciati per la certificazione ufficiale. Tale percentuale è ripartita il più equamente possibile tra tutte le persone fisiche e giuridiche che annunciano le sementi per la certificazione e tra le specie annunciate, ma può anche essere scelta in maniera mirata per fugare determinati dubbi.
- In caso di campionatura automatica, sono applicate procedure adeguate sottoposte a sorveglianza ufficiale. Per l’esame delle sementi anunciate per la certificazione i campioni sono prelevati da lotti omogenei. Per quanto riguarda il peso del lotto e dei campioni, si applica la tabella di cui all’allegato 4 capitolo C numero 1 dell’ordinanza del DEFR del 7 dicembre 199833 sulle sementi e i tuberi-seme.
2.3 Misure supplementari per le sementi di Oryza sativa L.
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua le ispezioni supplementari seguenti o prende altre misure al fine di garantire che le sementi di Oryza sativa L. adempiano una delle seguenti condizioni:
- provengono da aree notoriamente indenni da Aphelenchoides besseyi;
- sono state ufficialmente sottoposte dagli organi ufficiali responsabili ad adeguate analisi nematologiche su un campione rappresentativo di ogni lotto e sono risultate indenni da Aphelenchoides besseyi;
- sono state sottoposte a un trattamento con acqua calda adeguato o a un altro trattamento adeguato contro Aphelenchoides besseyi.
3. Vegetali destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, per la moltiplicazione vegetativa delle piante di vite destinate alla produzione di uve
Le misure da prendere sono elencate all’allegato 1 dell’ordinanza del DEFR del 2 novembre 2006 34 sulle piante di vite.
4. Materiale di moltiplicazione destinato alla piantagione di piante ornamentali e altri vegetali destinati alla piantagione a scopo ornamentale
L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione di cui alla tabella seguente:
4.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Amelanchier Medik., Chaenomeles Lindl., Cotoneaster Medik., Crataegus Tourn. ex L., Cydonia Mill., Eriobtrya Lindl., Malus Mill., Mespilus Bosc ex Spach, Photinia davidiana Decne., Pyracantha M. Roem., Pyrus L., Sorbus L. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Actinidia Lindl. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus persica (L.) Batsch, Prunus salicina Lindl. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e loro ibridi |
I vegetali derivano da piante madri che sono state sottoposte a un controllo visivo nel periodo più opportuno per individuare la presenza dell’organismo nocivo e sono risultate indenni da Spiroplasma citri Saglio, e
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Prunus L. |
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|
Capsicum annuum L. |
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|
Capsicum annuum L. |
|
|
Capsicum annuum L. |
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|
Capsicum annuum L. |
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4.2 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
4.2.1 Cryphonectria parasitica(Murrill) Barr [ENDOPA] |
Vegetalidestinati alla piantagione, escluse le sementi CastaneaL. |
|
4.2.2 Dothistroma piniHulbary [DOTSPI],Dothistroma septosporum(Dorogin) Morelet [SCIRPI],Lecanosticta acicola(von Thümen) Sydow [SCIRAC] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PinusL. |
|
4.2.3 Phytophthora ramorum(isolati UE) Werres, De Cock & Man in ’t Veld |
CamelliaL., Castanea sativaMill., Fraxinus excelsiorL., Larix deciduaMill., Larix kaempferi(Lamb.) Carrière, Larix × eurolepisA. Henry, Pseudotsuga menziesii(Mirb.) Franco, Quercus cerrisL., Quercus ilexL., Quercus rubraL., RhododendronL., esclusi R. simsiiL., ViburnumL. |
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Sementi Helianthus annuusL. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL.,FortunellaSwingle,Poncirus Raf. e loro ibridi |
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|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi ChrysanthemumL. |
|
4.3 Infestazione da insetti e acari
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
4.3.1 Aculops fuchsiae Keifer [ACUPFU] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi FuchsiaL. |
|
4.3.2 Opogona sacchariBo [OPOGSC] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi BeaucarneaLem.,BougainvilleaComm. ex Juss.,CrassulaL.,CrinumL.,DracaenaVand. ex L.,FicusL.,MusaL.,PachiraAubl.,Palmae, SansevieriaThunb.,YuccaL. |
|
|
Vegetali diPalmaedestinati alla piantagione, esclusi frutti e sementi, aventi un fusto dal diametro superiore a 5 cm alla base e appartenenti ai seguenti generi e specie: Areca catechuL.,Arenga pinnata(Wurmb) Merr.,BismarckiaHildebr. & H. Wendl.,Borassus flabelliferL.,Brahea armataS. Watson,Brahea edulisH. Wendl.,Butia capitata(Mart.) Becc.,Calamus merrilliiBecc.,Caryota maximaBlume,Caryota cumingiiLodd. ex Mart.,Chamaerops humilisL.,Cocos nuciferaL.,Corypha utanLam.,CoperniciaMart.,Elaeis guineensisJacq.,Howea forsterianaBecc.,Jubaea chilensis(Molina) Baill.,Livistona australisC. Martius,Livistona decora(W. Bull) Dowe,Livistona rotundifolia(Lam.) Mart.,Metroxylon saguRottb.,Phoenix canariensisChabaud,Phoenix dactyliferaL.,Phoenix reclinataJacq.,Phoenix roebeleniiO’Brien,Phoenix sylvestris(L.) Roxb.,Phoenix theophrastiGreuter,PritchardiaSeem. & H. Wendl.,Ravenea rivularisJum. & H. Perrier,Roystonea regia(Kunth) O.F. Cook,Sabal palmetto(Walter) Lodd. ex Schult. & Schult. f.,Syagrus romanzoffiana(Cham.) Glassman,Trachycarpus fortunei(Hook.) H. Wendl.,WashingtoniaH. Wendl. |
|
4.4 Infestazione da nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
4.4.1 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
AlliumL. |
|
4.4.2 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CamassiaLindl.,ChionodoxaBoiss.,Crocus flavusWeston,GalanthusL.,HyacinthusTourn. ex L,HymenocallisSalisb.,MuscariMill.,NarcissusL.,OrnithogalumL.,PuschkiniaAdams,ScillaL.,SternbergiaWaldst. & Kit.,TulipaL. |
|
4.5 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
4.5.1 CandidatusPhytoplasma mali Seemüller & Schneider [PHYPMA] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi MalusMill. |
|
4.5.2 Candidatus Phytoplasma prunorum Seemüller & Schneider [PHYPPR] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PrunusL. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Pyrus L. |
|
4.5.4 Candidatus Phytoplasma solani Quaglinoet al. [PHYPSO] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Lavandula L. |
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4.5.5 Chrysanthemum stunt viroid [CSVD00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Argyranthemum Webb ex Sch.Bip., Chrysanthemum L. |
I vegetali derivano da oltre tre generazioni di moltiplicazione da popolamenti che sono stati sottoposti ad analisi e sono risultati indenni da Chrysanthemum stunt viroid. |
4.5.6 Citrus exocortisviroid [CEVD00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL. |
|
4.5.7 Citrustristezavirus [CTV000] (isolati non UE) |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi CitrusL., FortunellaSwingle, PoncirusRaf. e loro ibridi |
|
4.5.8 Impatiens necrotic spot tospovirus [INSV00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Begonia x hiemalisFotsch, ibridi della Nuova Guinea diImpatiensL. |
|
4.5.9 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Capsicum annuumL. |
|
4.5.10 Plum pox virus (Sharka) [PPV000] |
Vegetali delle specie seguenti diPrunusL., destinati alla piantagione, escluse le sementi:Prunus armeniacaL.,Prunus blireianaAndre,Prunus brigantinaVill.,Prunus cerasiferaEhrh.,Prunus cistenaHansen,Prunus curdicaFenzl & Fritsch.,Prunus domesticassp.domesticaL.,Prunus domesticassp.insititia(L.) C.K. Schneid,Prunus domesticassp.italica(Borkh.) Hegi.,Prunus dulcis(Mill.) D. A. Webb,Prunus glandulosaThunb.,Prunus holosericeaBatal.,Prunus hortulanaBailey,Prunusjaponica Thunb.,Prunus mandshurica(Maxim.) Koehne,Prunus maritimaMarsh.,Prunus mumeSieb. & Zucc.,Prunus nigraAit.,Prunus persica(L.) Batsch,Prunus salicinaL.,Prunus sibiricaL.,Prunus simoniiCarr.,Prunus spinosaL.,Prunus tomentosaThunb.,Prunus trilobaLindl., altre specie diPrunusL. sensibili al Plum pox virus |
|
4.5.11 Tomato spotted wilt tospovirus [TSWV00] |
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Begonia x hiemalisFotsch,Capsicum annuumL.,ChrysanthemumL.,GerberaL., ibridi della Nuova Guinea diImpatiensL.,PelargoniumL. |
|
5. Materiale di moltiplicazione forestale, escluse le sementi, destinato alla piantagione per l’impiego nella foresta
L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione:
5.1 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi Castanea sativaMill. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, escluse le sementi PinusL. |
|
|
Vegetali destinati alla piantagione, esclusi i pollini e le sementi Castanea sativa Mill., Fraxinus excelsior L., Larix decidua Mill., Larix kaempferi (Lamb.) Carrière, Larix × eurolepisA. Henry, Pseudotsuga menziesii(Mirb.) Franco, Quercus cerris L., Quercus ilex L., Quercus rubra L. |
|
6. Sementi di ortaggi
Le seguenti misure sono prese in relazione ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione. L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione menzionati nel presente numero.
6.1. Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Misure |
|---|---|---|
6.1.1 Clavibacter michiganensisssp.michiganensis(Smith) Daviset al. [CORBMI] |
|
|
6.1.2 Xanthomonas axonopodis pv.phaseoli (Smith) Vauterinet al. [XANTPH] |
Phaseolus vulgarisL. |
|
6.1.3 Xanthomonas fuscanssubsp.fuscansSchaadet al. [XANTFF] |
Phaseolus vulgarisL. |
|
6.1.4 Xanthomonas euvesicatoriaJoneset al. [XANTEU] |
Capsicum annuumL. |
|
6.1.5 Xanthomonas euvesicatoriaJoneset al. [XANTEU] |
Solanum lycopersicumL. |
|
6.1.6 Xanthomonas gardneri(ex Šutič 1957) Joneset al. [XANTGA] |
Capsicum annuumL. |
|
6.1.7 Xanthomonas gardneri(ex Šutič 1957) Joneset al. [XANTGA] |
Solanum lycopersicumL. |
|
6.1.8 Xanthomonas perforansJoneset al. [XANTPF] |
Capsicum annuumL. |
|
6.1.9 Xanthomonas perforansJoneset al. [XANTPF] |
Solanum lycopersicumL. |
|
6.1.10 Xanthomonas vesicatoria |
Capsicum annuumL. |
|
6.1.11 Xanthomonas vesicatoria |
Solanum lycopersicumL. |
|
6.2 Infestazion e da insetti e acari
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Misure |
|---|---|---|
6.2.1 Acanthoscelides obtectus(Say) [ACANOB] |
Phaseolus coccineusL.,Phaseolus vulgarisL. |
|
|
Pisum sativumL. |
|
6.2.3 Bruchus rufimanusBoheman [BRCHRU] |
Vicia fabaL. |
|
6.3 Infestazione da nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Misure |
|---|---|---|
6.3.1 Ditylenchus dipsaci(Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
Allium cepaL.,Allium porrumL. |
|
6.4 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Misure |
|---|---|---|
6.4.1 Pepino mosaic virus [PEPMV0] |
Solanum lycopersicum L. |
|
6.4.2 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Capsicum annuum L., Solanum lycopersicum L. |
|
7. Patate da semina
7.1 L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione menzionati nel presente numero.
Organismi nocivi o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
|
SolanumtuberosumL. |
Durante ispezioni ufficiali della discendenza diretta il numero di piante sintomatiche non deve superare la percentuale indicata nell’allegato 3. |
|
Solanum tuberosumL. |
|
|
Solanum tuberosumL. |
|
|
Solanum tuberosumL. |
|
|
Solanum tuberosumL. |
L’organo ufficiale responsabile ha sottoposto i lotti a un’ispezione ufficiale e ne conferma la conformità alle pertinenti disposizioni dell’allegato 3. |
|
Solanum tuberosumL. |
L’organo ufficiale responsabile ha sottoposto i lotti a un’ispezione ufficiale e ne conferma la conformità alle pertinenti disposizioni dell’allegato 3. |
|
Solanum tuberosumL. |
L’organo ufficiale responsabile ha sottoposto i lotti a un’ispezione ufficiale e ne conferma la conformità alle pertinenti disposizioni dell’allegato 3. |
|
Solanum tuberosumL. |
|
|
Solanum tuberosumL. |
|
|
Solanum tuberosumL. |
|
7.2 Gli organi ufficiali responsabili effettuano inoltre ispezioni in campo al fine di garantire che la presenza di ORNQ nel popolamento di moltiplicazione non superi i valori soglia indicati nella tabella seguente.
Organismi nocivi o sintomi |
Specie vegetale |
Valore soglia per i vegetali in crescita per tuberi-seme di pre-base |
Valore soglia per i vegetali in crescita per tuberi-seme di base |
Valore soglia per i vegetali in crescita per tuberi-seme certificati |
|---|---|---|---|---|
7.2.1 Gamba nera (DickeyaSamsonet al.spp. [1DICKG];PectobacteriumWaldee emend. Haubenet al. spp. [1PECBG]) |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
1,0 % |
4,0 % |
7.2.2 CandidatusLiberibacter solanacearum Lieftinget al. [LIBEPS] |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
0 % |
0 % |
7.2.3 CandidatusPhytoplasma solani Quaglinoet al. [PHYPSO] |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
0 % |
0 % |
7.2.4 Sintomi di mosaico causati da virus e sintomi causati da Potato leaf roll virus [PLRV00] |
Solanum tuberosumL. |
0,1 % |
0,8 % |
6,0 % |
7.2.5 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Solanum tuberosumL. |
0 % |
0 % |
0 % |
8. Sementi di piante oleaginose e da fibra per l’impiego nella produzione agricola
8.1 Ispezione in campo
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni in campo della coltura a partire dalla quale sono prodotte le sementi di piante oleaginose e da fibra, al fine di garantire che la presenza di ORNQ non superi i valori soglia indicati nella tabella seguente:
Organismi nocivi o sintomi |
Specie vegetale |
Valori soglia per la produzione di sementi di pre-base |
Valori soglia per la produzione di sementi di base |
Valolri soglia per la produzione di sementi certificate |
|---|---|---|---|---|
8.1.1 Plasmopara halstedii(Farlow) Berlese & de Toni [PLASHA] |
Helianthus annuus L. |
0 % |
0 % |
0 % |
L’organo ufficiale responsabile può autorizzare ispettori che non siano operatori professionali a effettuare le ispezioni in campo per suo conto e sotto la sua sorveglianza ufficiale.
- Le ispezioni in campo sono effettuate quando lo stato e lo stadio di sviluppo della coltura consentono un’ispezione adeguata. Viene effettuata almeno un’ispezione in campo all’anno, nel periodo più opportuno per individuare i rispettivi ORNQ.
- L’organo ufficiale responsabile stabilisce le dimensioni, il numero e la distribuzione delle sezioni del campo da ispezionare, secondo metodi adeguati. La percentuale di colture destinate alla produzione di sementi da sottoporre all’ispezione dell’organo ufficiale responsabile è almeno del 5 per cento.
8.2 Campionatura e analisi di sementi di piante oleaginose e da fibra
- L’organo ufficiale responsabile:a.preleva campioni ufficiali da lotti di sementi di piante oleaginose e da fibra;b.autorizza gli addetti alla campionatura di sementi a effettuare la campionatura per suo conto e sotto la sua sorveglianza ufficiale;c.confronta i campioni di sementi da essa prelevati con quelli dello stesso lotto di sementi prelevati dagli addetti alla campionatura di sementi sotto sorveglianza ufficiale;d.sorveglia l’attività degli addetti alla campionatura di cui al alla lettera b.
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto sorveglianza ufficiale effettua campionatura e analisi delle sementi di piante oleaginose e da fibra conformemente ai più recenti metodi internazionali. Tranne nel caso della campionatura automatica, l’organo ufficiale responsabile sottopone a un controllo ufficiale almeno il 5 per cento dei lotti di sementi annunciati per la certificazione. Tale percentuale è ripartita il più equamente possibile tra tutte le persone fisiche e giuridiche che annunciano le sementi per la certificazione e tra le specie annunciate, ma può anche essere scelta in maniera mirata per fugare determinati dubbi.
- In caso di campionatura automatica, sono applicate procedure adeguate sottoposte a sorveglianza ufficiale.
- Per l’esame delle sementi ai fini della certificazione e l’esame delle sementi commerciali, i campioni sono prelevati da lotti omogenei. Per quanto riguarda il peso del lotto e dei campioni, si applica la tabella di cui all’allegato 4 capitolo C numero 1 dell’ordinanza del DEFR del 7 dicembre 199835 sulle sementi e i tuberi-seme.
8.3 Misure supplementari per le sementi di piante oleaginose e da fibra
L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua le ispezioni supplementari seguenti e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione:
- Misure relative alle sementi di Helianthus annuus L., al fine di prevenire la comparsa di Plasmopora halstedii:a.le sementi di Helianthus annuus L. provengono da aree notoriamente indenni da Plasmopara halstedii; oppureb.nessun sintomo di Plasmopara halstedii è stato riscontrato sulla superficie di moltiplicazione nel corso di almeno 2 ispezioni effettuate in periodi opportuni durante il ciclo vegetativo; oppurec.i. la superficie di moltiplicazione è stata sottoposta ad almeno 2 ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni per individuare la presenza dell’organismo nocivo durante il ciclo vegetativo; eii. non più del 5 % dei vegetali ha presentato sintomi di Plasmopara halstedii nel corso di ispezioni in campo e tutti i vegetali con sintomi di Plasmopara halstedii sono stati rimossi e immediatamente distrutti dopo l’ispezione; eiii. nel corso dell’ispezione finale non sono stati riscontrati vegetali con sintomi di Plasmopara halstedii; oppured.i. la superficie di moltiplicazione è stata sottoposta ad almeno 2 ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni durante il ciclo vegetativo; eii. tutti i vegetali con sintomi di Plasmopara halstedii sono stati rimossi e immediatamente distrutti dopo l’ispezione; eiii. nel corso dell’ispezione finale non sono stati riscontrati vegetali con sintomi di Plasmopara halstedii, e un campione rappresentativo di ciascun lotto è stato analizzato ed è risultato indenne da Plasmopara halstedii oppure le sementi sono state sottoposte a un trattamento adeguato che si è dimostrato efficace contro tutti i ceppi noti di Plasmopara halstedii (Farlow) Berlese & de Toni.
- Misure relative alle sementi di Helianthusannuus L. e Linum usitatissimum L. al fine di prevenire la comparsa di Botrytis cinerea:a.è stato effettuato un trattamento delle sementi autorizzato contro Botrytis cinerea; oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
- Misure relative alle sementi di Glycine max (L.) Merryl al fine di prevenire la comparsa di von Diaporthe caulivora (Diaporthe phaseolorum var. caulivora):a.è stato applicato un trattamento delle sementi autorizzato per l’uso contro Diaporthe caulivora (Diaporthe phaseolorum var. caulivora); oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
- Misure relative alle sementi di Glycine max (L.) Merryl al fine di prevenire la comparsa di Diaporthe var. sojae:a.è stato effettuato un trattamento delle sementi autorizzato contro Diaporthe var. sojae; oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
- Misure relative alle sementi di Glycine max (L.) Merryl al fine di prevenire la comparsa di Tobacco ringspot virus:a.le sementi di Glycine max (L.) Merr. provengono da aree notoriamente indenni da Tobacco ringspot virus; ob.i. la superficie di moltiplicazione è stata sottoposta ad almeno 2 ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni, eii. tutti i vegetali con sintomi di Tobacco ringspot virus sono stati rimossi e immediatamente distrutti dopo l’ispezione, eiii. nel corso dell’ispezione finale non sono stati riscontrati vegetali con sintomi di Tobacco ringspot virus.
- Misure relative alle sementi di Linum usitatissimum L. al fine di prevenire la comparsa di Alternaria linicola:a.è stato effettuato un trattamento delle sementi autorizzato contro Alternaria linicola; oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
- Misure relative alle sementi di Linum usitatissimum L., al fine di prevenire la comparsa di Boeremia exigua var. linicola:a.è stato effettuato un trattamento delle sementi autorizzato contro Boeremia exigua var. linicola; oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
- Misure relative alle sementi di Linum usitatissimum L. al fine di prevenire la comparsa di Colletotrichum lini:a.è stato effettuato un trattamento delle sementi autorizzato contro Colletotrichum lini; oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
- Misure relative alle sementi di Linum usitatissimum L. al fine di prevenire la comparsa di Fusarium (genere anamorfo), esclusi Fusarium oxysporum f. sp. albedinis (Kill. & Maire) W.L. Gordon e Fusarium circinatum Nirenberg & O’Donnell:a.è stato effettuato un trattamento delle sementi autorizzato contro Fusarium (genere anamorfo), esclusi Fusarium oxysporum f. sp. albedinis (Kill. & Maire) W.L. Gordon e Fusarium circinatum Nirenberg & O’Donnell; oppureb.la soglia di tolleranza stabilita per le sementi non è superata sulla base di analisi di laboratorio effettuate su un campione rappresentativo.
9. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di ortaggi, ad eccezione delle sementi
- L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire quanto segue:a.i vegetali almeno durante il controllo visivo devono apparire praticamente indenni dagli organismi nocivi indicati nelle tabelle del presente numero, per quanto riguarda il genere o la specie in questione;b.i vegetali che nella fase di crescita presentavano indizi visibili o sintomi di un’investazine dagli organismi nocivi indicati nelle tabelle del presente numero, sono stati sottoposti a un trattamento adeguato immediatamente dopo la loro comparsa o, se del caso, sono stati rimossi;c.nel caso dei bulbi di scalogni e di aglio, i vegetali derivano direttamente da materiale che nella fase di crescita è stato controllato ed è risultato praticamente indenne dagli organismi nocivi indicati nelle tabelle del presente numero.
- Inoltre l’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione, di cui alla tabella seguente.
9.2.1 Infestazione da batteri
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
9.2.1.1 Clavibacter michiganensisssp.michiganensis(Smith) Daviset al. [CORBMI] |
Solanum lycopersicumL. |
I vegetali sono stati coltivati da sementi che adempiono le condizioni di cui all’allegato 4 numero 6, e sono state mantenute indenni da infestazioni mediante adeguate misure igieniche. |
9.2.1.2 Xanthomonas euvesicatoriaJoneset al. [XANTEU] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
|
9.2.1.3 Xanthomonas gardneri |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
|
9.2.1.4 Xanthomonas perforansJoneset al. [XANTPF] |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
|
9.2.1.5 Xanthomonas vesicatoria |
Capsicum annuumL.,Solanum lycopersicumL. |
|
9.2.2 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
9.2.2.1 FusariumLink (genere anamorfo) [1FUSAG], esclusoFusarium oxysporumf. sp.albedinis(Kill. & Maire) W.L. Gordon [FUSAAL] eFusarium circinatumNirenberg & O’Donnell [GIBBCI] |
Asparagus officinalisL. |
|
9.2.2.2 Helicobasidium brebissonii(Desm.) Donk [HLCBBR] |
Asparagus officinalisL. |
|
9.2.2.3 Stromatinia cepivoraBerk. [SCLOCE] |
Allium cepaL.,Allium fistulosumL.,Allium porrumL. |
|
9.2.2.4 Stromatinia cepivoraBerk. [SCLOCE] |
Allium sativumL. |
|
9.2.2.5 Verticillium dahliaeKleb. [VERTDA] |
Cynara cardunculusL. |
|
9.2.3 Infestazione da insetti, acari e nematodi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
9.2.3.1 Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI] |
|
Vegetali per la coltivazione a scopo commerciale:
|
9.2.4 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
9.2.4.1 Leek yellow stripe virus [LYSV00] |
|
|
9.2.4.2 Onion yellow dwarf virus [OYDV00] |
Allium cepaL.,Allium sativumL. |
|
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
9.2.4.3 Potato spindle tuber viroid [PSTVD0] |
Capsicum annuumL.,SolanumlycopersicumL. |
|
9.2.4.4 Tomato spotted wilt tospovirus [TSWV00] |
Capsicum annuumL.,LactucasativaL.,Solanum lycopersicumL.,Solanum melongenaL. |
|
9.2.4.5 Tomato yellow leaf curl virus [TYLCV0] |
Solanum lycopersicumL. |
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10. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di specie da frutto destinate alla produzione di frutta
Per la messa in commercio di materiale di moltiplicazione non riconosciuto, compreso il materiale vegetale di specie da frutto destinate alla produzione di frutta, si applicano le disposizioni fitosanitarie della categoria CAC 36 (Conformitas Agraria Communitatis) menzionate nel presente numero.
I controlli visivi sono effettuati dall’organo ufficiale responsabile ed eventualmente dall’azienda sotto la vigilanza dell’organo ufficiale responsabile.
10.1 Castanea sativa Mill.
- Tutte le categorie
- Controllo visivo:
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Materiale di pre-base e materiale di base
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, deve essere adempiuta una delle seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base e materiale di base devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica;b.nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Cryphonectria parasitica sui vegetali delle categorie materiale di pre-base e materiale di base durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Cryphonectria parasitica.
- Materiale certificato e CAC
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, deve essere adempiuta una delle seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale certificato e CAC devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Cryphonectria parasitica;b.nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Cryphonectria parasitica sulle piante delle categorie materiale certificato e CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Cryphonectria parasitica;c.i vegetali delle categorie materiale certificato e CAC con sintomi di Cryphonectria parasitica sono stati rimossi, i vegetali restanti sono stati controllati a intervalli settimanali e nel sito di produzione non sono più stati riscontrati sintomi di Cryphonectria parasitica da almeno 3 settimane prima della messa in commercio.
10.2 Citrus L., Fortunella Swingle e Poncirus Raf.
- Materiale di pre-base
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati 2 volte all’anno.
- Campionatura e analisi
- Ciascuna candidata pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus. Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Spiroplasma citri. Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 3 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di 3 anni per quanto riguarda Citrus tristeza virus (isolati europei).
- Materiale di base
- Controllo visivo
- I controlli visivi per quanto riguarda Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citriSaglio et al. e Plenodomus tracheiphilus devono essere effettuati 2 volte all’anno.
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri di base che sono state conservate in strutture a prova di insetto, ciascuna pianta madre di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Citrus tristeza virus (isolati europei). Una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Spiroplasma citri.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Citrus tristeza virus (isolati europei) eSpiroplasma citri. In caso di risultato positivo a Citrus tristeza virus (isolati europei), nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionatura e analisi per rilevare l’organismo nocivo.
- Materiale certificato
- Controllo visivo
- I controlli visivi per quanto riguarda Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citriSaglio et al. e Plenodomus tracheiphilus devono essere effettuati 2 volte all’anno.
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri certificate che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Citrus tristeza virus (isolati europei). In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri certificate può essere sottoposta ad analisi per quanto riguarda organismi nocivi diversi da Citrus tristeza virus (isolati europei).
- In caso di risultato positivo a Citrus tristeza virus (isolati europei), nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- Materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, deve essere adempiuta una delle seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus;b.nel caso in cui le piante delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato siano state conservate in una struttura a prova di insetto, non sono stati riscontrati sintomi di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus su tali vegetali durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus;c.nel caso in cui i vegetali delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato non siano stati conservati in una struttura a prova di insetto, nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus su tali vegetali durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus; una parte rappresentativa del materiale è stata sottoposta a campionatura e analisi prima della messa in commercio per quanto riguarda Citrus tristeza virus.
- CAC
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Campionatura e analisi
- La fonte identificata del materiale deve essere risultata indenne da Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus in base a campionatura e analisi.
- Nel caso in cui la fonte identificata del materiale sia stata conservata in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di tale materiale deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 8 anni per rilevare la comparsa di Citrus tristeza virus (isolati europei).
- Nel caso in cui la fonte identificata del materiale non sia stata conservata in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa di tale materiale deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Citrus tristeza virus (isolati europei).
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi per quanto riguarda la fonte identificata del materiale, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere prodotti da un materiale identificato alla fonte che è risultato indenne da Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo;b.i.le piante CAC devono essere prodotte in aree notoriamente indenni da Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus;[tab]oppureb.ii.nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilussulle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte;[tab]oppureb.iii.nel sito di produzione i sintomi di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus sono stati riscontrati al massimo sul 2 % delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Citrus tristeza virus (isolati europei), Spiroplasma citri e Plenodomus tracheiphilus; tali vegetali e tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono stati rimossi e immediatamente distrutti; i vegetali restanti devono essere sottoposti ad analisi a campione prima della messa in commercio.
10.3 Cydonia oblonga Mill.
- Tutte le categorie
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Materiale di pre-base
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 15 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di 15 anni per quanto riguarda Erwinia amylovora.
- Materiale di base
- Campionatura e analisi
- Una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni in funzione dei rischi per quanto riguarda Erwinia amylovora.
- Materiale certificato
- Campionatura e analisi
- Una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per quanto riguarda Erwinia amylovora. In caso di dubbi le piante da frutto certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi per quanto riguarda Erwinia amylovora.
- Materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, deve essere adempiuta una delle seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Erwinia amylovora;b.i vegetali delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato sono stati controllati durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Erwinia amylovora; tutti i vegetali con sintomi diErwinia amylovora e tutte le piante ospiti circostanti sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
- CAC
- Campionatura e analisi
- In caso di dubbi i vegetali devono essere sottoposti a campionatura e analisi per quanto riguarda Erwinia amylovora.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, deve essere adempiuta una delle seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Erwinia amylovora;b.nel sito di produzione le piante CAC sono state controllate durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Erwinia amylovora; tutti i vegetali con sintomi diErwinia amylovora e tutte le piante ospiti circostanti sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
10.4 Fragaria L.
- Tutte le categorie
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati 2 volte all’anno. Le foglie di Fragaria L. devono essere sottoposte a un controllo visivo per quanto riguarda Phytophthora fragariae.
- Per quanto concerne i vegetali e il materiale prodotti mediante micropropagazione e conservati per un periodo inferiore a 3 mesi è necessario solo un controllo visivo durante tale periodo.
- Materiale di pre-base
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi un anno dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a ciascun ciclo vegetativo per quanto riguarda i seguenti organismi nocivi:–Aphelenchoides besseyi–Arabis mosaic virus (ArMV)–Phytophthora fragariae–Raspberry ringspot virus (RpRSV)–Strawberry crinkle virus–Strawberry latent ringspot virus (SLRSV)–Strawberry mild yellow edge virus–Strawberry vein banding virus–Tomato black ring virus–Xanthomonas fragariae
- Materiale di base
- Campionatura e analisi
- Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Phytophthora fragariae sulle foglie, un campione di radici rappresentativo deve essere prelevato e sottoposto ad analisi per quanto riguarda l’organismo nocivo. In caso di sintomi non evidenti di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus o Tomato black ring virus, un campione deve essere prelevato e sottoposto ad analisi. In caso di dubbi i vegetali devono essere sottoposti a campionatura e analisi per quanto riguarda Aphelenchoides besseyi o Xanthomonas fragariae.
- Materiale di pre-base e materiale di base
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da bacche delle categorie materiale di pre-base e materiale di base devono essere prodotti da piante madri che sono state controllate e sono risultate indenni da sintomi di Xanthomonas fragariae e Phytophthora fragariae;b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da bacche delle categorie materiale di pre-base e materiale di base devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Xanthomonas fragariae e Phytophthora fragariae;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Xanthomonas fragariaesui vegetali delle categorie materiale di pre-base e materiale di base durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas fragariae; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini a loro sono stati rimossi e immediatamente distrutti,e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Phytophthora fragariaesulle foglie dei vegetali delle categorie materiale di pre-base e materiale di base durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Phytophthora fragariae; tutti i vegetali infestati e i vegetali in un raggio di 5 m sono stati rimossi e immediatamente distrutti,e–i vegetali delle categorie materiale di pre-base e materiale di base con sintomi diArabismosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus sono stati rimossi e immediatamente distrutti, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali non sono infestati da tali organismi nocivi.c.i.tra la comparsa di Xanthomonas fragariae e la piantagione successiva deve trascorrere un periodo di riposo di almeno un anno; tra la comparsa di Phytophthora fragariae e la piantagione successiva deve trascorrere un periodo di risposo di almeno 10 anni;[tab]oppurec.ii.in caso di Phytophthora fragariae le superfici coltive utilizzate e le malattie del suolo riscontrate concernenti il sito di produzione devono essere registrate;[tab]oppurec.iii.nel sito di produzione i vegetali delle categorie materiale di pre-base e materiale di base devono essere isolati dalle altre piante ospiti. La distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Xanthomonas fragariae, Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale.
- Materiale certificato
- Campionatura e analisi
- Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Phytophthora fragariae sulle foglie, un campione di radici rappresentativo deve essere prelevato e sottoposto ad analisi per quanto riguarda l’organismo nocivo. In caso di sintomi non evidenti di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus o Tomato black ring virus un campione deve essere prelevato e sottoposto ad analisi. In caso di dubbi i vegetali devono essere sottoposti a campionatura e analisi per quanto riguarda Aphelenchoides besseyi o Xanthomonas fragariae.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da bacche della categoria materiale certificato devono essere prodotti da piante madri che sono state controllate e sono risultate indenni da sintomi di Xanthomonas fragariae e Phytophthora fragariae;b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da bacche della categoria materiale certificato devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Xanthomonas fragariae e Phytophthora fragariae;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Xanthomonas fragariaesui vegetali della categoria materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali della biologia di Xanthomonas fragariae; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini a loro sono stati rimossi e immediatamente distrutti,e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Phytophthora fragariae sulle foglie dei vegetali della categoria materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Phytophthora fragariae;tutti i vegetali infestati e i vegetali in un raggio di 5 m sono stati rimossi e immediatamente distrutti,e–i vegetali della categoria materiale certificato con sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus o Tomato black ring virus sono stati rimossi e immediatamente distrutti, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali non sono infestati da tali organismi nocivi;oppureb.iii.nel sito di produzione i sintomi di Xanthomonas fragariae sono stati riscontrati al massimo sul 2 % dei vegetali della categoria materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas fragariae; tali vegetali nonché tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini a loro sono stati rimossi e immediatamente distrutti.c.i.tra la comparsa di Xanthomonas fragariae e la piantagione successiva deve trascorrere un periodo di riposo di almeno un anno; tra la comparsa di Phytophthora fragariae e la piantagione successiva deve trascorrere un periodo di riposo di almeno 10 anni;[tab]oppurec.ii.in caso di Phytophthora fragariae le superfici coltive utilizzate e le malattie del suolo riscontrate concernenti il sito di produzione devono essere registrate;[tab]oppurec.iii.i vegetali delle categorie materiale di pre-base e materiale di base del sito di produzione devono essere isolati dalle altre piante ospiti. La distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Xanthomonas fragariae, Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale.
- Materiale CAC
- Campionatura e analisi
- Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Phytophthora fragariae sulle foglie, un campione di radici rappresentativo deve essere prelevato e sottoposto ad analisi per quanto riguarda l’organismo nocivo. In caso di sintomi non evidenti di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus o Tomato black ring virus, un campione deve essere prelevato e sottoposto ad analisi. In caso di dubbi i vegetali devono essere sottoposti a campionatura e analisi per quanto riguarda Aphelenchoides besseyi o Xanthomonas fragariae.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da bacche della categoria CAC devono essere prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato controllato ed è risultato indenne da Xanthomonas fragariae e Phytophthora fragariae;b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da bacche della categoria CAC devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Xanthomonas fragariae e Phytophthora fragariae;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi diXanthomonas fragariaesulle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas fragariae; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini a loro sono stati rimossi e immediatamente distrutti,e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi diPhytophthora fragariaesulle foglie delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Phytophthora fragariae; tutti i vegetali infestati e i vegetali in un raggio di 5 m sono stati rimossi e immediatamente distrutti,e–le piante CAC con sintomi diArabismosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry crinkle virus, Strawberry latent ringspot virus, Strawberry mild yellow edge virus, Strawberry vein banding virus e Tomato black ring virus sono state rimosse e immediatamente distrutte, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali non sono infestati da tali organismi nocivi;oppurec.nel sito di produzione i sintomi di Xanthomonas fragariae sono stati riscontrati al massimo sul 5 % delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas fragariae; tali vegetali nonché tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini a loro sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
10.5 Malus Mill.
- Tutte le categorie
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Materiale di pre-base
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 15 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di 15 anni per quanto riguarda Erwinia amylovora e Candidatus Phytoplasma mali.
- Materiale di base
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri di base che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma mali.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma mali; una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Erwinia amylovora.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma mali, nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- Materiale certificato
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri certificate che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma mali.
- Per quanto concerne le piante madri certificate che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 5 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma mali; una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Erwinia amylovora.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma mali, nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- In caso di dubbi le piante da frutto certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma mali e Erwinia amylovora.
- Materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono derivare da piante madri che sono state controllate e sono risultate indenni da sintomi di Candidatus Phytoplasma mali;b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma mali e Erwinia amylovora;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma mali sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma mali; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte,e–nel sito di produzione il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato sono stati controllati durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Erwinia amylovora; tutti i vegetali con sintomi di Erwinia amylovora e tutte le piante ospiti circostanti sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
- CAC
- Campionatura e analisi
- In caso di dubbi tutti i vegetali devono essere sottoposti a campionatura e analisi per quanto riguarda Erwinia amylovora e Candidatus Phytoplasma mali.
- Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma mali sulle piante CAC durante i controlli visivi, una parte rappresentativa delle restanti le piante CAC asintomatiche in tale sito di produzione deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma mali.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.Candidatus Phytoplasma mali:i. il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato controllato ed è risultato indenne da sintomi di Candidatus Phytoplasma mali; oppureii. nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma mali sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma mali; tutte le piante sintomatiche e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti; oppureiii. nel sito di produzione i sintomi di Candidatus Phytoplasma mali sono stati riscontrati al massimo sul 2 % delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma mali; tutte le piante sintomatiche e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti; eb.Erwinia amylovora:i. il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Erwinia amylovora, oppureii. nel sito di produzione il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati analizzati durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Erwinia amylovora; tutti i vegetali con sintomi di Erwinia amylovora e tutte le piante ospiti circostanti sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
10.6 Prunus armeniaca, P. avium, P. cerasus,P. domestica e P. dulcis
- Materiale di pre-base
- Controllo visivo
- I controlli visivi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus (Sharka) e Xanthomonas arboricola pv. pruni devono essere effettuati 2 volte all’anno.
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 5 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di 5 anni per quanto riguarda Plum pox virus e Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Le piante madri di pre-base destinate alla produzione di portainnesti di Prunus sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per rilevare la comparsa di Plum pox virus e sono risultate indenni da tale organismo nocivo. Le piante madri di pre-base di Prunus domestica destinate alla produzione di portainnesti sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum e sono risultate indenni da tale organismo nocivo.
- Materiale di base, materiale certificato e CAC
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Materiale di base
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri di base che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Plum pox virus. Una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 10 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Plum pox virus; in tal modo ciascuna pianta madre di base è sottoposta una volta in un periodo di 10 anni a un’analisi per quanto riguarda Plum pox virus.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base non in fiore deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Una parte rappresentativa delle piante madri di base destinate alla produzione di portainnesti deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Plum pox virus e deve risultare indenne da tale organismo nocivo. Le piante madri di base di Prunus domestica destinate alla produzione di portainnesti sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum e sono risultate indenni da tale organismo nocivo.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma prunorum o Plum pox virus, nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- Materiale certificato
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri certificate che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 5 anni per rilevare la comparsa di Plum pox virus. Una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum.
- Per quanto concerne le piante madri certificate che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Plum pox virus; in tal modo ciascuna pianta madre certificata è sottoposta una volta in un periodo di 10 anni a un’analisi per quanto riguarda Plum pox virus.
- Per quanto concerne le piante madri certificate che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate non in fiore deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Una parte rappresentativa delle piante madri certificate destinate alla produzione di portainnesti deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Plum pox virus e deve risultare indenne da tale organismo nocivo. Le piante madri certificate di Prunus domestica destinate alla produzione di portainnesti sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum e sono risultate indenni da tale organismo nocivo.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma prunorum o Plum pox virus, nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi. Una parte rappresentativa delle piante da frutto che non presentano sintomi di Plum pox virus durante il controllo visivo può essere sottoposta a campionatura e analisi.
- Materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere stati prodotti da piante madri che sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 3 cicli vegetativi per quanto riguarda Plum pox virus e sono risultate indenni da tale organismo nocivo;ea. ii.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato sono stati prodotti da piante madri che sono state controllate e sono risultate indenni da sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum e Xanthomonas arboricola pv. pruni;ea. iii.i portainnesti di pre-base, i portainnesti di base e i portainnesti certificati di Prunus domestica devono essere prodotti da piante madri che sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus e sono risultate indenni da tali organismi nocivi.b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Xanthomonas arboricola pv. pruni;oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte,[tab]e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Xanthomonas arboricolapv. pruni sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas arboricolapv. Pruni:1.se i vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni sono stati riscontrati solo in base a controlli visivi, tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze devono essere rimosse e immediatamente distrutte;2.se una parte rappresentativa dei vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni è sottoposta a campionatura e analisi e tali analisi risultano negative, non è necessario rimuovere e distruggere i vegetali.c.nel sito di produzione i vegetali delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere isolati dalle altre piante ospiti. La distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organismo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale.
- CAC
- Campionatura e analisi
- Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Plum pox virus, una parte rappresentativa delle restanti piante CAC asintomatiche del lotto deve essere sottoposta a campionatura e analisi e deve risultare indenne da tale organismo nocivo. Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum, una parte rappresentativa delle restanti piante CAC asintomatiche di tale sito di produzione deve essere sottoposta a campionatura e analisi per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante CAC deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Una parte rappresentativa delle piante da frutto CAC che non presentano sintomi di Plum pox virus può essere sottoposta a campionatura e analisi in base a una valutazione del rischio di infestazione per quanto riguarda Plum pox virus.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a. i.il materiale di moltiplicazione e i vegetali della categoria CAC devono essere stati prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato sottoposto a campionatura e analisi negli ultimi 3 cicli vegetativi ed è risultato indenne da Plum pox virus;[tab]ea. ii.il materiale di moltiplicazione e i vegetali della categoria CAC devono esseri stati prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato controllato ed è risultato indenne da sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum e Xanthomonas arboricola pv. pruni;[tab]ea. iii.i portainnesti CAC di Prunus domestica devono essere stati prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato sottoposto a campionatura e analisi negli ultimi 5 anni ed è risultato indenne da Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus;b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere stati prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Xanthomonas arboricola pv. pruni;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte,[tab]e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Xanthomonas arboricolapv. pruni sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas arboricolapv. pruni:1.se i vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni sono stati riscontrati solo in base a controlli visivi, tutte le piante sintomatiche e le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze devono essere rimosse e immediatamente distrutte;2.se una parte rappresentativa dei vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni è sottoposta a campionatura e analisi e tali analisi mostrano che i sintomi non sono causati da tale organismo nocivo, non è necessario rimuovere e distruggere i vegetali;[tab]oppure[tab]b. iii.–nel sito di produzione i sintomi di Plum pox virus sono stati riscontrati al massimo sull’1 per cento delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Plum pox virus; tali vegetali nonché tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti; nei lotti in cui sono state riscontrate piante sintomatiche, una parte rappresentativa delle restanti piante asintomatiche è stata sottoposta ad analisi ed è risultata indenne da Plum pox virus,[tab]e–nel sito di produzione i sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum sono stati riscontrati al massimo sul 2 per cento delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma prunorum; tali vegetali nonché tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti,[tab]e–nel sito di produzione i sintomi di Xanthomonas arboricolapv.prunisono stati riscontrati al massimo sul 2 per cento delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas arboricolapv.pruni:1.se i vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni sono stati riscontrati solo in base a controlli visivi, tutte le piante sintomatiche e le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze devono essere rimosse e immediatamente distrutte;2.se una parte rappresentativa dei vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni è sottoposta a campionatura e analisi e tali analisi mostrano che i sintomi non sono causati da tale organismo nocivo, non è necessario rimuovere e distruggere i vegetali.
10.7 Prunuspersica e P. salicina
- Materiale di pre-base
- Controllo visivo
- I controlli visivi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus (Sharka), Pseudomonas syringae pv. persicae e Xanthomonas arboricola pv. pruni devono essere effettuati 2 volte all’anno.
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 5 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di 5 anni per quanto riguarda Plum pox virus e Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Le piante madri di pre-base destinate alla produzione di portainnesti di Prunus sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per rilevare la comparsa di Plum pox virus e sono risultate indenni da tale organismo nocivo.
- Materiale di base, materiale certificato e CAC
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Materiale di base
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri di base che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Plum pox virus. Una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 10 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Plum pox virus; in tal modo ciascuna pianta madre di base è sottoposta una volta in un periodo di 10 anni a un’analisi per quanto riguarda Plum pox virus.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base non in fiore deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Una parte rappresentativa delle piante madri di base destinate alla produzione di portainnesti deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Plum pox virus e deve risultare indenne da tale organismo nocivo.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma prunorum o Plum pox virus, nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- Materiale certificato
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri certificate che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 5 anni per rilevare la comparsa di Plum pox virus. Una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum.
- Per quanto concerne le piante madri certificate che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Plum pox virus; in tal modo ciascuna pianta madre certificata è sottoposta una volta in un periodo di 15 anni a un’analisi per quanto riguarda Plum pox virus.
- Per quanto concerne le piante madri certificate che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate non in fiore deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Una parte rappresentativa delle piante madri certificate destinate alla produzione di portainnesti deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni anno per rilevare la comparsa di Plum pox virus e deve risultare indenne da tale organismo nocivo.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma prunorum o Plum pox virus, nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi. Una parte rappresentativa delle piante da frutto che non presentano sintomi di Plum pox virus durante il controllo visivo può essere sottoposta a campionatura e analisi.
- Materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere stati prodotti da piante madri che sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 3 cicli vegetativi per quanto riguarda Plum pox virus e sono risultate indenni da tale organismo nocivo;ea. ii.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato sono stati prodotti da piante madri che sono state controllate e sono risultate indenni da sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum, Pseudomonas syringaepv. persicae e Xanthomonas arboricola pv. pruni;ea. iii.i portainnesti di pre-base, i portainnesti di base e i portainnesti certificati di Prunus domestica devono essere prodotti da piante madri che sono state sottoposte a campionatura e analisi negli ultimi 5 cicli vegetativi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus e sono risultate indenni da tali organismi nocivi.b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono esseri prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus, Pseudomonas syringaepv. persicae e Xanthomonas arboricola pv. pruni;oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Pseudomonas syringaepv. persicae sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Pseudomonas syringaepv. persicae; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte;[tab]e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Xanthomonas arboricolapv. pruni sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetaéo nonché della biologia di Xanthomonas arboricolapv. pruni:1.se i vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni sono stati riscontrati solo in base a controlli visivi, tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze devono essere rimosse e immediatamente distrutte;2.se una parte rappresentativa dei vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni è sottoposta a campionatura e analisi e tali analisi risultano negative, non è necessario rimuovere e distruggere i vegetali.c.nel sito di produzione i vegetali delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere isolati dalle altre piante ospiti. La distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Pseudomonas syringaepv. persicae nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale.
- CAC
- Campionatura e analisi
- Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Plum pox virus, una parte rappresentativa delle restanti piante CAC asintomatiche del lotto deve essere sottoposta a campionatura e analisi e deve risultare indenne da Plum pox virus. Nel caso in cui siano stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum, una parte rappresentativa delle restanti piante CAC asintomatiche di tale sito di produzione deve essere sottoposta a campionatura e analisi per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma prunorum. In caso di dubbi una parte rappresentativa delle piante CAC deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Xanthomonas arboricola pv. pruni.
- Una parte rappresentativa delle piante da frutto CAC asintomatiche di Plum pox virus può essere sottoposta a campionatura e a analisi in base a una valutazione del rischio di infestazione per quanto riguarda Plum pox virus.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a. i.il materiale di moltiplicazione e le piante della categoria CAC devono essere stati prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato sottoposto a campionatura e analisi negli ultimi 3 cicli vegetativi ed è risultato indenne da Plum pox virus;ea. ii.il materiale di moltiplicazione e le piante della categoria CAC devono esseri stati prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato controllato ed è risultato indenne da sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum, Pseudomonas syringaepv. persicae e Xanthomonas arboricola pv. pruni;ea. iii.i portainnesti CAC di Prunus domestica devono essere stati prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato sottoposto a campionatura e analisi negli ultimi 5 anni ed è risultato indenne da Candidatus Phytoplasma prunorum e Plum pox virus.b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere stati prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus, Pseudomonas syringaepv. persicae e Xanthomonas arboricola pv. pruni;oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Pseudomonas syringaepv. persicae sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma prunorum, Plum pox virus e Pseudomonas syringaepv. persicae; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte;[tab]e–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Xanthomonas arboricolapv. pruni sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas arboricolapv. pruni:1.se i vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni sono stati riscontrati solo in base a controlli visivi, tutte le piante sintomatiche e le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze devono essere rimosse e immediatamente distrutte;2.se una parte rappresentativa dei vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni è sottoposta a campionatura e analisi e tali analisi mostrano che i sintomi non sono causati da tale organismo nocivo, non è necessario rimuovere e distruggere i vegetali;oppure[tab]b. iii.–nel sito di produzione i sintomi di Plum pox virus sono stati riscontrati al massimo sull’1 per cento delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative nonché della biologia di Plum pox virus; tali vegetali nonché tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti; nei lotti in cui sono state riscontrate piante sintomatiche, una parte rappresentativa delle restanti piante asintomatiche è stata sottoposta ad analisi ed è risultata indenne da Plum pox virus;e–nel sito di produzione i sintomi di Candidatus Phytoplasma prunorum e Pseudomonas syringaepv. persicae sono stati riscontrati al massimo sul 2 per cento delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma prunorum e Pseudomonas syringaepv. persicae; tali vegetali nonché tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti;[tab]e–nel sito di produzione i sintomi di Xanthomonas arboricolapv.prunisono stati riscontrati al massimo sul 2 % delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Xanthomonas arboricolapv.pruni:1.se i vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni sono stati riscontrati solo in base a controlli visivi, tutte le piante sintomatiche e le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze devono essere rimosse e immediatamente distrutte,2.se una parte rappresentativa dei vegetali con sintomi di Xanthomonas arboricola pv. pruni è sottoposta a campionatura e analisi e tali analisi mostrano che i sintomi non sono causati da tale organismo nocivo, non è necessario rimuovere e distruggere i vegetali.
10.8 Pyrus L.
- Tutte le categorie
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Materiale di pre-base
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 15 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente a intervalli di 15 anni per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora.
- Materiale di base
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri di base che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma pyri.
- Per quanto concerne le piante madri di base che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 3 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma pyri; una parte rappresentativa delle piante madri di base deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Erwinia amylovora.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma pyri, nel sito di produzione tutte le piante madri di base devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- Materiale certificato
- Campionatura e analisi
- Per quanto concerne le piante madri certificate che sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma pyri.
- Per quanto concerne le piante madri certificate che non sono state conservate in strutture a prova di insetto, una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 5 anni per rilevare la comparsa di Candidatus Phytoplasma pyri; una parte rappresentativa delle piante madri certificate deve essere sottoposta a campionatura e analisi ogni 15 anni in base a una valutazione del rischio di infestazione di tali vegetali per rilevare la comparsa di Erwinia amylovora.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma pyri, nel sito di produzione tutte le piante madri certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi.
- In caso di dubbi le piante da frutto certificate devono essere sottoposte a campionatura e analisi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora.
- Materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono derivare da piante madri che sono state controllate e sono risultate indenni da sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri.b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma pyri; tutte le piante sintomatiche nelle immediate vicinanze sono state rimosse e immediatamente distrutte,[tab]e–nel sito di produzione il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto delle categorie materiale di pre-base, materiale di base e materiale certificato sono stati controllati durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Erwinia amylovora; tutti i vegetali con sintomi di Erwinia amylovora e tutte le piante ospiti circostanti sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
- CAC
- Campionatura e analisi
- In caso di dubbi i vegetali devono essere sottoposti a campionatura e analisi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora.
- In caso di risultato positivo a Candidatus Phytoplasma pyri, in tale sito di produzione una parte rappresentativa delle piante CAC asintomatiche deve essere sottoposta a campionatura e analisi per quanto riguarda Candidatus Phytoplasma pyri.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere prodotti da un materiale identificato alla fonte che è stato controllato ed è risultato indenne da sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri.b. i.il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC devono essere prodotti in aree notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora;[tab]oppure[tab]b. ii.–nel sito di produzione non sono stati riscontrati sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora sul materiale di moltiplicazione e sulle piante da frutto della categoria CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma pyri e Erwinia amylovora; tutte le piante sintomatiche e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti;[tab]e–nel sito di produzione il materiale di moltiplicazione e le piante da frutto della categoria CAC sono stati analizzati durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Erwinia amylovora; tutti i vegetali con sintomi di Erwinia amylovora e tutte le piante ospiti circostanti sono stati rimossi e immediatamente distrutti;[tab]oppureb. iii.nel sito di produzione i sintomi di Candidatus Phytoplasma pyri sono stati riscontrati al massimo sul 2 per cento delle piante CAC durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di Candidatus Phytoplasma pyri; tutte le piante sintomatiche e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
10.9 Rubus L.
- Materiale di pre-base
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati 2 volte all’anno.
- Campionatura e analisi
- Ciascuna pianta madre di pre-base deve essere sottoposta a campionatura e analisi 2 anni dopo il suo riconoscimento come pianta madre di pre-base e successivamente ogni 2 anni per quanto riguarda i seguenti organismi nocivi:–Arabis mosaic virus (ArMV)–Raspberry ringspot virus (RpRSV)–Strawberry latent ringspot virus (SLRSV)–Tomato black ring virus (Tomato black ring nepovirus)
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.i vegetali della categoria materiale di pre-base con sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus sono stati rimossi e immediatamente distrutti, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali sono indenni da tali organismi nocivi.b.nel sito di produzione i vegetali della categoria materiale di pre-base devono essere isolati dalle altre piante ospiti; la distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale.
- Materiale di base
- Controllo visivo
- Se i vegetali sono coltivati nel suolo o in vasi, i controlli visivi devono essere effettuati 2 volte all’anno. Per quanto concerne i vegetali prodotti mediante micropropagazione e conservati per un periodo inferiore a 3 mesi è necessario solo un controllo visivo durante tale periodo.
- Campionatura e analisi
- Campionatura e analisi devono essere effettuate se durante i controlli visivi sono stati riscontrati sintomi non evidenti di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.i vegetali della categoria materiale di base con sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus sono stati rimossi e immediatamente distrutti, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali sono indenni da tali organismi nocivi.b.nel sito di produzione i vegetali della categoria materiale di base devono essere isolati dalle altre piante ospiti; la distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale;[tab]ec.nel sito di produzione i sintomi dei virus di cui all’allegato 3 numero 10.5 regolamentati in relazione a Rubus L. sono stati riscontrati al massimo sullo 0,25 % dei vegetali della categoria materiale di base durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di tali virus; tutte le piante sintomatiche e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
- Materiale certificato
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Campionatura e analisi
- Campionatura e analisi devono essere effettuate se durante i controlli visivi sono stati riscontrati sintomi non evidenti di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, devono essere adempiute le seguenti condizioni:a.i vegetali della categoria materiale certificato con sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus sono stati rimossi e immediatamente distrutti, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali sono indenni da tali organismi nocivi.b.nel sito di produzione i vegetali della categoria materiale certificato devono essere isolati dalle altre piante ospiti; la distanza dell’isolamento del sito di produzione deve essere determinata in base alle circostanze locali, al tipo di materiale di moltiplicazione, alla comparsa di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus nell’area interessata nonché ai rischi pertinenti, come stabilito dall’organo ufficiale responsabile in base a un controllo ufficiale.c.nel sito di produzione i sintomi dei virus di cui all’allegato 3 numero 10.5 regolamentati in relazione a Rubus L. sono stati riscontrati al massimo sullo 0,5 per cento dei vegetali della categoria materiale certificato durante l’ultimo ciclo vegetativo completo nel periodo dell’anno più opportuno, tenendo conto delle condizioni climatiche, delle condizioni vegetative dei vegetali nonché della biologia di tali virus; tutte le piante sintomatiche e i vegetali vicini sono stati rimossi e immediatamente distrutti.
- CAC
- Controllo visivo
- I controlli visivi devono essere effettuati una volta all’anno.
- Campionatura e analisi
- Campionatura e analisi devono essere effettuate se durante i controlli visivi sono stati riscontrati sintomi non evidenti di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus o Tomato black ring virus.
- Misure relative al sito di produzione, al luogo di produzione e all’area
- Oltre ai controlli visivi, alle campionature e alle analisi, le piante della categoria CAC con sintomi di Arabis mosaic virus, Raspberry ringspot virus, Strawberry latent ringspot virus e Tomato black ring virus devono essere rimosse e immediatamente distrutte, a meno che un’analisi abbia confermato che i vegetali sono indenni da tali organismi nocivi.
11. Sementi di Solanum tuberosum(semi di patata)
L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni seguenti relative alla presenza di ORNQ sulle sementi di Solanum tuberosum:
- le sementi provengono da aree in cui non è stata riscontrata la comparsa di Potato spindle tuber viroid; oppure
- nessun sintomo di una malattia causata da Potato spindle tuber viroid è stato riscontrato sui vegetali nel luogo di produzione durante un ciclo vegetativo completo; oppure
- i vegetali sono stati ufficialmente sottoposti ad analisi per il rilevamento di Potato spindle tuber viroid su un campione rappresentativo utilizzando metodi adeguati e sono risultati indenni da tale organismo nocivo.
12. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di Humulus lupulus,
ad eccezione delle sementi
L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione menzionati nella tabella seguente:
12.1 Infestazione da funghi e oomiceti
Organismo nocivo |
Specie vegetale |
Misure |
|---|---|---|
|
Humulus lupulusL. |
|
|
Humulus lupulusL. |
|
p |
12.2 Infestazione da virus, viroidi, malattie da agenti virus-simili e fitoplasmi
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
|
Humulus lupulus L. |
|
13. Materiale di moltiplicazione e materiale vegetale destinati alla piantagione di specie da frutto destinate alla produzione di frutta di Actinidia Lindl., ad eccezione delle sementi
L’organo ufficiale responsabile o l’azienda sotto la sorveglianza ufficiale dell’organo ufficiale responsabile effettua ispezioni e prende altre misure al fine di garantire che siano adempiute le condizioni relative ai rispettivi ORNQ e ai vegetali destinati alla piantagione di cui alla tabella seguente:
Organismo nocivo o sintomi |
Specie vegetale |
Condizioni |
|---|---|---|
|
Actinidia Lindl. |
|
Allegato 537
(art. 7 cpv. 1)
Merci la cui importazione da determinati Stati terzi è vietata
Nella seguente tabella l’Irlanda del Nord non è considerata uno Stato terzo. Quando il Paese terzo è il Regno Unito, sono inclusi solo Inghilterra, Galles e Scozia.
Merce |
Voce di tariffa doganale* |
Stati terzi da cui è vietata l’importazione |
||
|---|---|---|---|---|
|
ex 0602.10 ex 0602.20 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2021 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
||
|
ex 0602.10 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2029 ex 1404.90 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
||
|
ex 0602.10 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2029 ex 1404.90 |
Canada, Messico e Stati Uniti d’America |
||
|
ex 1404.90 ex 4401.4900 |
Canada, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Vietnam |
||
|
ex 1404.90 ex 4401.4900 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
ex 1404.9000 ex 4401.4000 |
Messico |
||
|
ex 1404.9000 ex 4401.4000 |
Canada, Messico e Stati Uniti d’America |
||
|
ex 1404.9000 ex 4401.4000 |
Tutti gli Stati del continente americano |
||
|
ex 0602.1000 ex 0602.2000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
||
|
ex 0602.1000 ex 0602.2000 ex 0602.9019 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di Andorra, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Canada, Egitto, Georgia, Giordania, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia, Ucraina e gli Stati continentali degli Stati Uniti d’America, escluse le Hawaii |
||
|
ex 0602.10 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0604.2029 ex 0604.2090 ex 1404.9000 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
ex 0602.10 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0602.2029 ex 0604.2090 ex 1404.9000 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
ex 0602.10 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Cina, Giappone, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea e Stati Uniti d’America |
||
|
ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2090 ex 1404.90 |
Algeria, Marocco |
||
|
ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Islanda, Israele, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Marocco, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
||
|
0701.1000 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
ex 0601.1090 ex 0601.2091 ex 0601.2099 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 1209.9100 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
ex 0601.1090 ex 0601.2091 ex 0601.2099 0701.9010 0701.9091 0701.9099 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di:
|
||
|
ex 0602.1000 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, ad eccezione di Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Isole Canarie, Egitto, Isole Färöer, Georgia, Giordania, Islanda, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Moldavia, Monaco, Montenegro, Marocco, Macedonia del nord, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
||
|
ex 2530.9000 ex 3824.9999 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
ex 2530.1000 ex 2530.9000 ex 2703.0000 ex 3101.0000 ex 3824.9999 |
Tutti gli Stati terzi |
||
* RS 632.10 Allegato |
||||
Allegato 638
(art. 7 cpv. 2)
Merci la cui importazione da determinati Stati terzi è consentita a condizione che siano scortate da un certificato fitosanitario
Nella seguente tabella l’Irlanda del Nord non è considerata uno Stato terzo. Quando il Paese terzo è il Regno Unito, sono inclusi solo Inghilterra, Galles e Scozia.
Merce |
Voce di tariffa doganale* |
Paese di origine o di spedizione |
||
|---|---|---|---|---|
|
– |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
Macchine, apparecchi e congegni per l’agricoltura, l’orticoltura o la silvicoltura, per la preparazione o la coltivazione del terreno, già utilizzati; rulli per tappeti erbosi o campi sportivi – già utilizzati: Aratri: ex 8432.1000 Seminatrici, piantatrici e trapiantatrici: ex 8432.3100 ex 8432.3900 |
Tutti gli Stati terzi |
||
Erpici, scarificatori, coltivatori, estirpatori, sarchiatrici e zappatrici: ex 8432.2100 ex 8432.2900 ex 8432.3100 ex 8432.3900 Spanditori di letame e distributori di concimi: ex 8432.4100 ex 8432.4200 Altre macchine, apparecchi e congegni: ex 8432.8000 Parti: ex 8432.9000 Macchine, apparecchi e congegni per la raccolta o la trebbiatura dei prodotti agricoli, comprese le presse da paglia o da foraggio; tosatrici da prato e falciatrici; macchine per pulire o per selezionare uova, frutta ed altri prodotti agricoli, diverse dalle macchine ed apparecchi della voce 8437 – già utilizzati: – Presse da paglia o da foraggio, comprese le presse raccoglitrici: ex 8433.4000 – Mietitrici-trebbiatrici: ex 8433.5100 – Macchine per la raccolta di radici o tuberi: ex 8433.5300 Altre macchine, apparecchi e congegni per l’agricoltura, l’orticoltura, la silvicoltura, l’avicoltura o l’apicoltura, compresi gli apparecchi per la germinazione con dispositivi meccanici o termici; incubatrici e allevatrici per l’avicoltura – già utilizzati: – Macchine, apparecchi e congegni per la silvicoltura: ex 8436.8000 Trattori (diversi dai trattori della voce 8709) – già utilizzati: Trattori stradali per semirimorchi: ex 8701.2100/2900 Diversi dai motocoltivatori, dai trattori stradali o dai trattori a cingoli: –Trattori agricoli e trattori forestali, a ruote: ex 8701.9100 ex 8701.9200 ex 8701.9300 ex 8701.9400 ex 8701.9500 |
||||
|
– |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
Frumento e frumento segalato, escluse le sementi da semina: 1001.19 1001.99 Segale, escluse le sementi da semina: 1002.90 Triticale, escluse le sementi da semina: 1008.6020 1008.6031 1008.6039 1008.6041 1008.6049 1008.6050 1008.6090 |
Afghanistan, India, Iran, Iraq, Messico, Nepal, Pakistan, Stati Uniti d’America e Sudafrica |
||
|
Prodotti vegetali di corteccia, non nominati né compresi altrove: ex 1404.90 Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4900 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Moldavia, Monaco, Montenegro, Macedonia del nord, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Circondario Federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Circondario Federale nord occidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Circondario Federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Circondario Federale nordcaucasico [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Circondario Federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
||
|
Prodotti vegetali di corteccia separata dal tronco, non nominati né compresi altrove: ex 4401.4900 Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4900 |
Tutti gli Stati terzi |
||
|
Prodotti vegetali di corteccia, non nominati né compresi altrove: ex 1404.90 Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4900 |
Bielorussia, Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Stati Uniti d’America, Taiwan e Ucraina |
||
|
Prodotti vegetali di corteccia di betulla (Betula spp.), non nominati né compresi altrove: ex 1404.90 Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4900 |
Canada e Stati Uniti d’America |
||
|
Prodotti vegetali di corteccia, non nominati né compresi altrove: ex 1404.90 Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4900 |
Canada, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Vietnam |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di quercia (Quercus spp.): 4403.9100 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di quercia (Quercus spp.): 4407.9100 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Canada, Stati Uniti d’America e Vietnam |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Albania, Armenia, Stati Uniti d’America, Turchia |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di pioppo e pioppo tremulo (Populus spp.): 4403.9700 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di pioppo e pioppo tremulo (Populus spp.): 4407.9700 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Tutti i Paesi del Continente americano |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di acero (Acer spp.): 4407.9300 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Di conifere 4401.1100 Legname in piccole placche o in particelle: – Di conifere 4401.2100 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di conifere: 4403.1100 Legname grezzo, anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: di conifere, escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di pino (Pinus spp.): ex 4403.2100 ex 4403.2200 – Di abete (Abies spp.) e abete rosso (Picea spp.): ex 4403.2300 ex 4403.2400 – Altro, di conifere: ex 4403.2500 ex 4403.2600 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Di conifere: ex 4404.1000 Traversine di legno, di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: 4406.1100 Altre: 4406.9100 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: Di conifere: – Di pino (Pinus spp.): 4407.1100 – Di abete (Abies spp.) e abete rosso (Picea spp.): 4407.1200 – S-P-F (peccio (Picea spp.), pino (Pinus spp.) e abete (Abies spp.)): 4407.1300 – Hemfir (tsuga occidentale (Tsuga heterophylla) e abete (Abies spp.)): 4407.1400 –Aaltro, di conifere: 4407.1900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: Di conifere: 4408.1000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Di conifere: ex 4409.1000 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Kazakhstan, Russia e Turchia e tutti gli altri Stati terzi, esclusi Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, San Marino, Serbia e Ucraina |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di frassino (Fraxinus spp.): 4407.9500 – Altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: Non di conifere, altro: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Bielorussia, Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Stati Uniti d’America, Taiwan e Ucraina |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di betulla (Betula spp.): 4403.9600 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di betulla (Betula spp.): 4407.9600 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 – Avanzi e cascami di legno (diversi dalla segatura): ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: – Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1290 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di ciliegio (Prunus spp.): 4407.9400 – Di altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: Non di conifere ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Stati Uniti d’America, Vietnam o qualsiasi Stato terzo in cui Aromia bungii è notoriamente presente |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere: ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di betulla (Betula spp.): 4403.9500 4403.9600 – Di pioppo e pioppo tremulo (Populus spp.): 4403.9700 – Di altro: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: – Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno, non di conifere, per strade ferrate o simili: Non impregnate: ex 4406.1200 Altre: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di faggio (Fagus spp.): 4407.9200 – Di acero (Acer spp.): 4407.9300 – Di frassino (Fraxinus spp.): 4407.9500 – Di betulla (Betula spp.): 4407.9600 – Di pioppo e pioppo tremulo (Populus spp.): 4407.9700 – Di altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensato o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Cina, Giappone, Libano, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea e Stati Uniti d’America |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Di conifere ex 4401.1100 – Non di conifere ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Di conifere ex 4401.2100 – Non di conifere ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato: Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di conifere ex 4403.1100 – Non di conifere ex 4403.1200 Legname grezzo, anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Altro, di conifere ex 4403.2500 ex 4403.2600 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: Escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Altro, non di conifere: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Di conifere: ex 4404.1000 Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno per strade ferrate o simili: Non impregnate: – Di conifere ex 4406.1100 – Non di conifere ex 4406.1200 Altre: – Di conifere ex 4406.9100 – Non di conifere: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: Di conifere: ex 4407.1900 – Di acero (Acer spp.): 4407.9300 – Di altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: Di conifere: ex 4408.1000 Altri: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Canada, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Vietnam |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere: ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere: ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: – Di faggio (Fagus spp.): 4403.9300 4403.9400 – Di pioppo (Populus spp.): 4403.9700 – Di altro: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: – Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno per strade ferrate o simili: non impregnate: – Non di conifere ex 4406.1200 altre: – Non di conifere: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: Altro (eccetto il legname di conifere e tropicale): – Di faggio (Fagus spp.): 4407.9200 – Di ciliegio (Prunus spp.): ex 4407.9400 – Di pioppo (Populus spp.): ex 4407.9700 – Di altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: – Altro: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: Non di conifere: – Altro (eccetto il legname di bambù e tropicale): – Altro (eccetto liste e modanature di legno, per cornici per quadri, fotografie, specchi o articoli simili): ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: – Di quercia (Quercus spp.): 4403.9100 – Di betulla (Betula spp.): 4403.9600 – Di pioppo (Populus spp.): 4403.9700 – Di altro (eccetto Quercus, Betula, Populus): ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: – Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno per strade ferrate o simili: Non impregnate: – Non di conifere ex 4406.1200 Altro: – Non di conifere: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: Altro (eccetto il legname di conifere e tropicale): – Di quercia (Quercus spp.): 4407.9100 – Di acero (Acer spp.): 4407.9300 – Di ciliegio (Prunus spp.): 4407.9400 – Di frassino (Fraxinus spp.): 4407.9500 – Di betulla (Betula spp.): 4407.9600 – Di pioppo (Populus spp.): 4407.9700 – Di altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: Altro: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Altro (tranne liste e modanature di legno, per cornici per quadri, fotografie, specchi o articoli simili): ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di quercia (Quercus spp.): 4403.9100 – Di altro: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno per strade ferrate o simili: Non impregnate: – Non di conifere ex 4406.1200 Altre: – Non di conifere: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: Di quercia (Quercus spp.): ex 4407.9100 Altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: – Altro: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Non di conifere: – Altro (tranne liste e modanature di legno, per cornici per quadri, fotografie, specchi o articoli simili): ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Cina, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Taiwan e Vietnam |
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Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili; legname in piccole placche o in particelle; segatura, avanzi e cascami di legno, anche agglomerati in forma di ceppi, mattonelle, pellet o in forme simili: Legna da ardere in ceppi, tondelli, ramaglie, fascine o in forme simili: – Non di conifere ex 4401.1200 Legname in piccole placche o in particelle: – Non di conifere ex 4401.2200 Segatura, avanzi e cascami di legno, non agglomerati: ex 4401.4100 ex 4401.4900 Legname grezzo, non scortecciato né privato dell’alburno, né squadrato Trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Non di conifere ex 4403.1200 Legname grezzo anche scortecciato, privato dell’alburno o squadrato: escluso quello trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione: – Di quercia (Quercus spp.): 4403.9100 – Di faggio (Fagus spp.): 4403.9300 4403.9400 – Di pioppo (Populus spp.): 4403.9700 – Di eucalipto (Eucalyptus spp.): 4403.9800 – Di altro: ex 4403.9900 Pali spaccati; pioli e picchetti di legno, appuntiti, non segati per il lungo: Non di conifere: ex 4404.2000 Traversine di legno per strade ferrate o simili: Non impregnate: – Non di conifere ex 4406.1200 – Altro: – Non di conifere: ex 4406.9200 Legname segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm: – Di quercia (Quercus spp.): 4407.9100 – Di faggio (Fagus spp.): 4407.9200 – Di acero (Acer spp.): 4407.9300 – Di pioppo (Populus spp.): 4407.9700 – Di altro: ex 4407.9900 Fogli da impiallacciatura (compresi quelli ottenuti mediante tranciatura di legno stratificato), fogli per compensati o per legno simile stratificato e altro legname segato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato, assemblato in parallelo o di testa, di spessore inferiore o uguale a 6 mm: – Altro: ex 4408.9000 Legno (comprese le liste e le tavolette [parchetti] per pavimenti, non riunite) profilato (con incastri semplici, scanalato, sagomato a forma di battente, con limbelli, smussato, con incastri a V, con modanature, arrotondamenti o simili) lungo uno o più orli o superfici, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa: – Altro (tranne liste e modanature di legno, per cornici per quadri, fotografie, specchi o articoli simili): ex 4409.2900 Fusti, botti, tini ed altri lavori da bottaio e loro parti, di legno, compreso il legname da bottaio: ex 4416.0000 Costruzioni prefabbricate di legno: ex 9406.1000 |
Tutti gli Stati terzi |
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* RS 632.10 Allegato |
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Allegato 739
(art. 7 cpv. 3)
Condizioni specifiche che determinate merci devono adempiere in via suppletiva per l’importazione da determinati Stati terzi
Nella seguente tabella l’Irlanda del Nord non è considerata uno Stato terzo. Quando il Paese terzo è il Regno Unito, sono inclusi solo Inghilterra, Galles e Scozia.
Merci |
Voce di tariffa doganale * |
Origine |
Condizioni specifiche |
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– |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 8432.1000 ex 8432.2100 ex 8432.2900 ex 8432.3100 ex 8432.3900 ex 8432.4100 ex 8432.4200 ex 8432.8000 ex 8432.9000 ex 8433.4000 ex 8433.5100 ex 8433.5300 ex 8436.8000 ex 8701.2100 ex 8701.2200 ex 8701.2300 ex 8701.2400 ex 8701.2900 ex 8701.9100 ex 8701.9200 ex 8701.9300 ex 8701.9400 ex 8701.9500 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che le macchine o i veicoli sono puliti e privi di terra e frammenti di vegetali. |
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ex 0601 0602 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0601 ex 0602 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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0602 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono stati coltivati in vivaio e:
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ex 0601.2020 ex 0601.2091 ex 0601.2099 ex 0602.3000 ex 0602.40 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.3000 ex 0602.40 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Canada, Cina, Giappone, India, Russia, Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.40 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0705.1900 ex 0705.2100 ex 0705.29 |
Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Isole Canarie, Isole Färöer, Islanda, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del nord, Marocco, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
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ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Isole Canarie, Isole Färöer, Islanda, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del nord, Marocco, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
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ex 0602 |
Tutti gli Stati terzi in cui sono notoriamente presenti gli organismi nocivi da quarantena rilevanti |
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Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo degli organismi nocivi da quarantena rilevanti è stato riscontrato sui vegetali durante il ciclo vegetativo completo. |
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Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo degli organismi nocivi da quarantena rilevanti è stato riscontrato sui vegetali durante il ciclo vegetativo completo, e:
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ex 0602.10 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi nei quali Liriomyza sativae (Blanchard) e Nemorimyza maculosa (Malloch) sono notoriamente presenti |
Il trattamento indicato alla lettera c è menzionato nel certificato fitosanitario. |
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ex 0602.1000 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Isole Canarie, Isole Färöer, Islanda, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del nord, Marocco, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale (Severo-Kavkazsky federalny okrug) e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
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ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.3000 ex 0602.40 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Isole Canarie, Isole Färöer, Islanda, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del nord, Marocco, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.3000 ex 0602.4000 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Georgia, Giordania, Isole Canarie, Isole Färöer, Islanda, Israele, Kosovo, Libano, Libia, Macedonia del Nord, Marocco, Moldova, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Siria, Tunisia, Turchia e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono in riposo vegetativo e privi di foglie |
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0706.10 0706.9011 0706.9018 0706.9019 0706.9021 0706.9028 0706.9029 0706.9030 0706.9031 0706.9039 0706.9050 0706.9051 0706.9059 0706.9060 0706.9061 0706.9069 0706.9090 ex 0709.9999 ex 0714.1000 ex 0714.2010 ex 0714.2090 ex 0714.3010 ex 0714.3090 ex 0714.4010 ex 0714.4090 ex 0714.5010 ex 0714.5090 ex 0714.9020 ex 0714.9090 ex 0910.1100 ex 0910.3000 ex 0910.9900 ex 1212.9110 ex 1212.9190 ex 1212.9410 ex 1212.9490 ex 1212.9920 ex 1212.9990 ex 1214.9011 ex 1214.9019 ex 1214.9090 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che la partita o il lotto non contengono più dell’1 %, in peso netto, di terra e substrato colturale. |
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0601.1010 0601.1090 0601.2010 0601.2020 0601.2091 0601.2099 ex 0910.1100 ex 0910.2000 ex 0910.3000 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che l’invio o il lotto non contengono più dell’1 %, in peso netto, di terra e substrato colturale. |
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0701.1010 0701.1090 0701.9010 0701.9091 0701.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che l’invio o il lotto non contengono più dell’1 %, in peso netto, di terra e substrato colturale. |
||||||||||||||||
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0701.1010 0701.1090 0701.9010 0701.9091 0701.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i tuberi provengono da:
|
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0701.1010 0701.1090 0701.9010 0701.9091 0701.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
|
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0701.1010 0701.1090 0701.9010 0701.9091 0701.9099 |
Tutti gli Stati terzi in cui Synchytrium endobioticum (Schilb.) Percival è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che:
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0701.1010 0701.1090 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i tuberi provengono da un sito notoriamente indenne da Globodera rostochiensis (Wollenweber) Behrens e da Globodera pallida (Stone) Behrens. |
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0701.1010 0701.1090 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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0701.1010 0701.1090 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i tuberi:
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0701.9010 0701.9091 0701.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i tuberi provengono da aree in cui Ralstonia |
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ex 0602.1090 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
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ex 0602.1090 ex 0602.2039 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.2081 ex 0602.2089 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.1000 ex 0602.9030 ex 0602.9050 ex 0602.9070 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi in cui Ralstonia solanacearum (Smith) Yabuuchi et al. emend. Safni et al., Ralstonia pseudosolanacearum Safni et al., Ralstonia syzigii subsp. celebensis Safni et al. o Ralstonia syzigii subsp. indonesiensis Safni et al. è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0602.1000 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2090 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da:
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ex 0602.9011 ex 0602.9019 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo di Beet curly top virus è stato riscontrato nel luogo di produzione dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo. |
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ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
|
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ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 0603.12 0603.14 ex 0603.1931 ex 0603.9038 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
|
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ex 0602.1000 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono stati coltivati per tutto il loro ciclo vitale:
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ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi in cui Tomato ringspot virus è notoriamente presente: |
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Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.4010 ex 0602.4091 ex 0602.4099 |
India, Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0602.4010 ex 0602.4091 ex 0602.4099 |
India, Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che:
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0603.1100 |
India, Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che:
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0603.1200 0603.1400 0603.1900 0709.4000 ex 0709.9999 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i fiori recisi e gli ortaggi a foglia:
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0603.13 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i fiori recisi:
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0603.13 |
Thailandia |
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ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.3000 ex 0602.40 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2081 ex 0602.2082 ex 0602.40 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Australia, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Eswatini, Filippine, Giappone, Guam, India, Indonesia, Iran, Isole Marianne settentrionali, Kenya, Laos, Malaysia, Maurizio, Micronesia, Montenegro, Nigeria, Pakistan, Palau, Papua Nuova Guinea, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Riunione, Sri Lanka, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Sultanato del Brunei Darussalam, Taiwan, Tanzania, Thailandia, Uganda e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.1000 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.20 0604.2021 0604.2029 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono stati prodotti in un luogo di produzione indenne da Pissodes cibriani O’Brien, Pissodes fasciatus Leconte, Pissodes nemorensis Germar, Pissodes nitidus Roelofs, Pissodes punctatus Langor & Zhang, Pissodes strobi (Peck), Pissodes terminalis Hopping, Pissodes yunnanensis Langor & Zhang e Pissodes zitacuarenseSleeper. |
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ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2021 ex 0604.2029 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono stati prodotti in un luogo di produzione indenne da Scolytinae spp (specie non europee). |
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ex 0602.1000 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2072 ex 0602.2082 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.1090 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2072 ex 0602.2082 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, azakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
e. sono stati coltivati per tutto il loro ciclo vitale o per un periodo di almeno due anni prima dell’esportazione in un sito di produzione soggetto a isolamento fisico volto a impedire l’introduzione di Apriona germari (Hope), |
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ex 0602.1000 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2072 ex 0602.2082 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, azakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.1000 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2072 ex 0602.2082 ex 0602.9011 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Moldova, Mongolia, Myanmar/ Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
e. sono stati coltivati per tutto il loro ciclo vitale o per un periodo di almeno due anni prima dell’esportazione in un sito di produzione soggetto a isolamento fisico volto a impedire l’introduzione di Apriona cinerea Chevrolat, |
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ex 0602.1000 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2072 ex 0602.2082 ex 0602.3000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0603.19 |
Canada, Regno Unito, Stati Uniti d’America, Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2081 ex 0602.2082 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Cina, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Taiwan e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
|
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ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Cina, Giappone, Libano, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea e Stati Uniti d’America |
Conformemente alla lettera c numero iv, le dimensioni del campione da sottoporre a ispezione devono essere tali da consentire almeno il rilevamento di un livello d’infestazione dell’1 % con un grado di affidabilità del 99 %. |
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ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2071 ex 0602.2079 ex 0602.2081 ex 0602.2089 ex 0602.4000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Conformemente alla lettera c numero iv, le dimensioni del campione da sottoporre a ispezione devono essere tali da consentire almeno il rilevamento di un livello d’infestazione dell’1 % con un grado di affidabilità del 99 %. |
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ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2029 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo di Cronartium spp, esclusi Cronartium gentianeum, Cronartium pini e Cronartium ribicola, è stato riscontrato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo. |
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ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2029 ex 1404.9080 |
Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da aree notoriamente indenni |
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ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da:
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ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2090 |
Bielorussia, Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Stati Uniti d’America, Taiwan e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da un’area riconosciuta indenne da Agrilus planipennis Fairmaire dall’organizzazione nazionale competente per la protezione dei vegetali del Paese d’origine, nel rispetto delle norme internazionali per le misure fitosanitarie, e situata a una distanza minima di 100 km dall’area nota più vicina in cui è stata confermata ufficialmente la presenza dell’organismo nocivo specificato; il nome dell’area è menzionato nel certificato fitosanitario e tale status dell’area è stato comunicato all’UFAM o alla Commissione Europea, in anticipo e per iscritto, dall’organizzazione nazionale per la protezione dei vegetali del Paese terzo interessato. |
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37. Vegetali destinati alla piantagione di Juglans L. e Pterocarya Kunth, escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali destinati alla piantagione:
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38. Vegetali di Betula L., esclusi i frutti e |
ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2029 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da un Paese notoriamente indenne da Agrilus anxius Gory. |
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39. Vegetali destinati alla piantagione di Platanus L., escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Albania, Armenia, Stati Uniti d’America e Turchia |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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40. Vegetali destinati alla piantagione di Populus L., escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo di Melampsora medusae f.sp. tremuloidis Shain è stato riscontrato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo. |
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41. Vegetali di Populus L., esclusi i frutti e le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2090 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati del continente americano |
Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo di Sphaerulina musiva (Peck) Quaedvl., Verkley & Crous è stato riscontrato nel luogo di produzione o nelle immediate vicinanze dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo. |
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ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.2081 ex 0602.2082 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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43. Vegetali destinati alla piantagione, esclusi i vegetali in coltura tissutale e le sementi, di Crataegus L., Cydonia Mill., Malus Mill., Prunus L., Pyrus L. e Vaccinium L. |
ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.2081 ex 0602.2082 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Canada, Messico e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono stati coltivati:
e iii. in cui i vegetali sono stati coltivati in un sito di produzione soggetto all’applicazione di trattamenti preventivi idonei e in cui l’assenza di Grapholita packardi Zeller è stata confermata da indagini ufficiali effettuate annualmente in periodi opportuni per individuare la presenza dell’organismo nocivo in questione,
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44. Vegetali destinati alla piantagione di Crataegus L., escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi in cui Phyllosticta solitariaEll. & Ev. è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo di Phyllosticta solitaria Ell. & Ev. è stato riscontrato sui vegetali nel luogo di produzione dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo. |
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45. Vegetali destinati alla piantagione di Cydonia Mill., Fragaria L., Malus Mill., Prunus L., Pyrus L., Ribes L., Rubus L., escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2031 ex 0602.2029 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2071 ex 0602.2072 ex 0602.2079 ex 0602.2081 ex 0602.2082 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi in cui virus, viroidi e fitoplasmi di cui all’allegato 1 numero 1.6.23 o Phyllosticta solitariaEll. & Ev. sono notoriamente presenti sui vegetali dei generi in questione |
Dichiarazione ufficiale che nessun sintomo di una malattia causata da virus, viroidi e fitoplasmi di cui all’allegato 1 numero 1.6.23 e da Phyllosticta solitaria Ell. & Ev. è stato riscontrato sui vegetali nel luogo di produzione dall’inizio dell’ultimo ciclo vegetativo completo. |
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ex 0602.1000 ex 0602.2011 ex 0602.2019 ex 0602.2021 ex 0602.2029 ex 0602.2071 ex 0602.2081 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi in cui Cherry rasp leaf virus o Tomato ringspot virus sono notoriamente presenti |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0602.1000 ex 0602.2031 ex 0602.2039 ex 0602.2041 ex 0602.2049 ex 0602.2072 ex 0602.2082 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 1209.9999 |
Tutti gli Stati terzi in cui American plum line pattern virus, Cherry rasp leaf virus, Peach mosaic virus, Peach rosette mosaic virus sono notoriamente presenti |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 1202.9999 |
Tutti gli Stati terzi in cui Black raspberry latent virus è notoriamente presente |
I vegetali sono indenni da afidi e da loro uova; e
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ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 1202.9999 |
Tutti gli Stati terzi in cui Raspberry leaf curl virus, Cherry rasp leaf virus sono notoriamente presenti |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali sono indenni da afidi e da loro uova; e
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49. Vegetali destinati alla piantagione di Fragaria L., escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.9019 |
Tutti gli Stati terzi in cui Candidatus Phytoplasma australiense Davis et al. (ceppo di riferimento), Candidatus Phytoplasma fraxini (ceppo di riferimento) Griffiths et al. e Candidatus Phytoplasma hispanicum (ceppo di riferimento) Davis et al.è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che:
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50. Vegetali destinati alla piantagione di Fragaria L., eccetto le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.9019 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da un’area notoriamente indenne da Anthonomus signatus Say e da Anthonomus bisignifer Schenkling. |
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51. Vegetali di Aegle Corrêa, Aeglopsis Swingle, Afraegle Engl, Atalantia Corrêa, Balsamocitrus Stapf, Burkillanthus Swingle, Calodendrum Thunb., Choisya Kunth, Clausena Burm. F., Limonia L., Microcitrus Swingle., Murraya J. Koenig ex L., Pamburus Swingle, Severinia Ten., Swinglea Merr., Triphasia Lour. E Vepris Comm., esclusi i frutti (ma comprese le sementi); e sementi di Citrus L., Fortunella Swingle e Poncirus Raf., e relativi ibridi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0603.1931 ex 0603.1938 ex 0604.2029 ex 0604.2090 ex 1209.3000 ex 1209.9991 ex 1209.9999 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da un Paese riconosciuto indenne da Candidatus Liberibacter africanus, Candidatus Liberibacter americanus e Candidatus Liberibacter asiaticus, agenti causali di Huanglongbing disease of citrus/citrus greening, conformemente alle pertinenti norme internazionali per le misure fitosanitarie, a condizione che tale status sia stato comunicato all’UFAG o alla Commissione Europea, in anticipo e per iscritto, dall’organizzazione nazionale per la protezione dei vegetali del Paese terzo interessato. |
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52. Vegetali di Casimiroa La Llave, Choisya Kunth Clausena Burm. F., Murraya J.Koenig ex L., Vepris Comm, Zanthoxylum L., esclusi i frutti e le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0603.1931 ex 0603.1938 ex 0604.2029 ex 0604.2090 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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53. Vegetali di Aegle Corrêa, Aeglopsis Swingle, Afraegle Engl., Amyris P. Browne, Atalantia Corrêa, Balsamocitrus Stapf, Choisya Kunth, Citropsis Swingle & Kellerman, Clausena Burm. F., Eremocitrus Swingle, Esenbeckia Kunth., Glycosmis Corrêa, Limonia L., Merrillia Swingle, Microcitrus Swingle, Murraya J. Koenig ex L., Naringi Adans., Pamburus Swingle, Severinia Ten., Swinglea Merr., Tetradium Lour., Toddalia Juss., Triphasia Lour., Vepris Comm., Zanthoxylum L., esclusi i frutti e le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0603.1931 ex 0603.1938 ex 0604.2029 ex 0604.2090 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da:
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54. Vegetali di Microcitrus Swingle, Naringi Adans. E Swinglea Merr., esclusi i frutti e le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.2051 ex 0602.2059 ex 0602.2079 ex 0602.2089 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0603.1931 ex 0603.1938 ex 0602.2029 ex 0604.2090 ex 1404.9080 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i vegetali provengono da:
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55. Vegetali destinati alla piantagione di Palmae, escluse le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.9019 ex 0602.9091 ex 0602.9099 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che:
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56. Vegetali destinati alla piantagione di Cryptocoryne sp., Hygrophila sp. E Vallisneria sp. esclusi i pollini e le sementi |
ex 0602.1000 ex 0602.9091 ex 0602.9099 ex 0604.2090 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che le radici sono state sottoposte ad analisi riguardanti almeno i nematodi, su un campione rappresentativo, utilizzando metodi adeguati per la rilevazione degli organismi nocivi e che, in seguito a tali analisi, sono risultate indenni dai nematodi. |
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57. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi |
ex 0805.1000 ex 0805.2100 ex 0805.2200 ex 0805.2900 ex 0805.4000 ex 0805.5000 ex 0805.9000 |
Tutti gli Stati terzi |
I frutti sono privi di peduncoli e foglie e l’imballaggio reca un adeguato marchio di origine. |
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58. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., Microcitrus Swingle, Naringi Adans., Swinglea Merr., e relativi ibridi |
ex 0805.1000 ex 0805.2100 ex 0805.2200 ex 0805.2900 ex 0805.4000 ex 0805.5000 ex 0805.9000 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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59. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi |
ex 0805.1000 ex 0805.2100 ex 0805.2200 ex 0805.2900 ex 0805.4000 ex 0805.5000 ex 0805.9000 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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60. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. E relativi ibridi, esclusi i frutti di Citrus aurantium L. e Citrus latifolia Tanaka |
ex 0805.1000 ex 0805.2100 ex 0805.2200 ex 0805.2900 ex 0805.4000 ex 0805.5000 ex 0805.9000 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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||||||||||||||||
61. Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf., e relativi ibridi, Mangifera L. e Prunus L. |
ex 0804.5000 ex 0805.1000 ex 0805.2100 ex 0805.2200 ex 0805.2900 ex 0805.4000 ex 0805.5000 ex 0805.9000 0809.10 0809.21 0809.29 0809.3010 0809.3020 0809.40 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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0603.1100 0709.6011 0709.6012 0709.6090 ex 0805.1000 ex 0805.2100 ex 0805.2200 ex 0805.2900 ex 0805.4000 ex 0805.5000 ex 0805.9000 0809.3010 0809.3020 ex 0810.9098 |
Tutti gli Stati del continente africano, Capo Verde, Sant’Elena, Madagascar, Riunione, Mauritius e Israele |
Dichiarazione ufficiale che:
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||||||||||||||||
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0808.1000 |
Tutti gli Stati del continente africano, Capo Verde, Sant’Elena, Madagascar, Riunione, Mauritius e Israele |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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0808.1000 0808.3000 0809.1000 0809.2100 0809.2900 0809.30 0809.40 0810.40 |
Canada, Messico e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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64. Frutti di Malus Mill. E Pyrus L. |
0808.10 0808.30 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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65. Frutti di Malus Mill. E Pyrus L. |
0808.10 0808.30 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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66. Frutti di Malus Mill. |
0808.10 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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67. Frutti di Solanaceae |
0702.00 0709.30 0709.60 ex 0709.9999 |
Australia, Nuova Zelanda e tutti gli Stati del continente americano |
Dichiarazione ufficiale che i frutti provengono da:
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68. Frutti di Capsicum annuumL., Solanum aethiopicum L., Solanum lycopersicumL. e Solanum melongena L. |
0702.00 0709.30 ex 0709.6011 ex 0709.6012 ex 0709.6090 ex 0709.9999 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti provengono da:
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68.1 Frutti di CapsicumL. e Solanum lycopersicum L. |
0702.00 0709.6011 0709.6012 0709.6090 ex 0709.9999 |
Bolivia, Colombia, Ecuador, Peru e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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69. Frutti di Solanum lycopersicumL. e Solanum melongena L. |
0702.00 0709.30 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti provengono da:
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70. Frutti di Solanummelongena L. |
0709.30 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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ex 0709.9999 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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ex 0709.9999 |
Honduras, Messico, Sri Lanka e Thailandia |
Dichiarazione ufficiale che i frutti:
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72. Frutti di Capsicum L. |
0709.60 |
Belize, Costa Rica, El Salvador, Giamaica, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Polinesia francese, Portorico, Repubblica dominicana e Stati Uniti d’America, Stati in cui Anthonomus eugenii Cano è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che i frutti provengono da:
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72.1 Frutti di Capsicum L. e Solanum L. |
0702.00 0709.30 0709.6011 0709.6012 0709.6090 ex 0709.9999 |
Algeria, Angola, Benin Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cabo Verde, Camerun, Ciad, Comore, Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Mali, Marocco, Mauritania, Maurizio, Mayotte, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Riunione, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 0810.9092 0807.2000 |
Algeria, Angola, Benin Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cabo Verde, Camerun, Ciad, Comore, Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Mali, Marocco, Mauritania, Maurizio, Mayotte, Mozambico, Namibia, Niger, Nigeria, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Riunione, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Libano, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myan-mar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che:
|
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72.3 Frutti di Psidium guajava L. |
ex 0804.5000 |
Algeria, Angola, Benin Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cabo Verde, Camerun, Ciad, Comore, Congo, Costa d’Avorio, Egitto, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Gibuti, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea equatoriale, Kenya, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Mali, Marocco, Mauritania, Maurizio, Mayotte, Mozambico, Namibia Niger, Nigeria, Repubblica centrafricana, Repubblica democratica del Congo, Riunione, Ruanda, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sudan, Tanzania, Togo, Tunisia, Uganda, Zambia, Zimbabwe Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Libano, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che:
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73. Sementi di Zea mays L. |
1005.1000 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che:
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74. Sementi dei generi Triticum L., Secale L. |
1001.1100 1001.9100 1002.1000 1008.6010 |
Afghanistan, India, Iran, Iraq, Messico, Nepal, Pakistan, Stati Uniti d’America e Sudafrica, in cui Tilletia indica Mitra è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che le sementi provengono da un’area in cui Tilletia indica Mitra è notoriamente assente. Il nome dell’area è indicato nel certificato fitosanitario alla rubrica «Luogo di origine». |
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75. Semi dei generi Triticum L., Secale L. e xTriticosecale Wittm. |
1001.19 1001.99 1002.90 ex 1008.60 |
Afghanistan, India, Iran, Iraq, Messico, Nepal, Pakistan, Stati Uniti d’America e Sudafrica, in cui Tilletia indica Mitra è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 4401.1100 ex 4403.1100 4403.2100 4403.2200 4403.2300 4403.2400 ex 4403.2500 ex 4403.2600 ex 4404.1000 ex 4406.1100 ex 4406.9100 4407.1100 4407.1200 4407.1300 4407.1400 ex 4407.1900 ex 4408.1000 ex 4409.1000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada, Cina, Giappone, Messico, Repubblica di Corea, Stati Uniti d’America e Taiwan, in cui Bursaphelenchus xylophilus (Steiner et Buhrer) Nickle et al. è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che il legname è stato sottoposto a:
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4401.2100 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
Canada, Cina, Giappone, Messico, Repubblica di Corea, Stati Uniti d’America e Taiwan, in cui Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Bührer) Nickle et al. è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che il legname è stato sottoposto a:
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ex 4401.1100 ex 4403.1100 ex 4403.2500 ex 4403.2600 ex 4404.1000 ex 4406.1100 ex 4406.9100 ex 4407.1900 ex 4408.1000 ex. 4409.1000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada, Cina, Giappone, Messico, Repubblica di Corea, Stati Uniti d’America e Taiwan, in cui Bursaphelenchus xylophilus (Steiner e Bührer) Nickle et al. è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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4401.1100 4403.1100 4403.2100 4403.2200 4403.2300 4403.2400 4403.2500 4403.2600 4404.1000 4406.1100 4406.9100 4407.1100 4407.1200 4407.1300 4407.1400 4407.1900 4408.1000 ex 4409.1000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Kazakhstan, Russia e Turchia |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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4401.1100 4403.1100 4403.2100 4403.2200 4403.2300 4403.2400 4403.2500 4403.2600 4404.1000 4406.1100 4406.9100 4407.1100 4407.1200 4407.1300 4407.1400 4407.1900 4408.1000 ex 4409.1000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi:
|
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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4401.2100 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi:
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Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 1404.9000 ex 4401.4900 |
Tutti gli Stati terzi, esclusi: Albania, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Georgia, Islanda, Isole Canarie, Isole Färöer, Kosovo, Macedonia del nord, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Regno Unito, Russia (soltanto le seguenti parti: Distretto federale centrale [Tsentralny federalny okrug], Distretto federale nordoccidentale [Severo-Zapadny federalny okrug], Distretto federale meridionale [Yuzhny federalny okrug], Distretto federale del Caucaso settentrionale [Severo-Kavkazsky federalny okrug] e Distretto federale del Volga [Privolzhsky federalny okrug]), San Marino, Serbia, Turchia e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che la corteccia separata dal tronco:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 1404.90 ex 4401.2200 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname o la corteccia separata dal tronco:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9300 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname è stato essiccato in forno sino alla riduzione del suo tenore di umidità a meno del 20 %, espresso in percentuale di materia secca, secondo un adeguato schema tempo/temperatura, trattamento indicato dal marchio «kiln-dried» o «K.D.» o da un altro marchio internazionalmente riconosciuto, apposto sul legname o sull’eventuale imballaggio, conformemente agli usi correnti. |
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ex 4403.1200 4407.9300 ex 4408.90 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname proviene da aree notoriamente indenni da Davidsoniellavirescens (R.W. Davidson) Z.W. De Beer, T.A. Duong & M.J. Wingf Moreau ed è destinato alla produzione di fogli da impiallacciatura. |
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9500 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Bielorussia, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Taiwan e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9500 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 4401.2200 ex 4401.4100 ex 4401.4900 ex 4404.2000 |
Bielorussia, Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Stati Uniti d’America, Taiwan e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che il legname è originario di un’area riconosciuta indenne da Agrilus planipennis Fairmaire, istituita dall’organizzazione nazionale competente per la protezione dei vegetali del Paese d’origine nel rispetto della pertinente norma internazionale per le misure fitosanitarie ISPM 4, e situata a una distanza minima di 100 km dall’area nota in cui è stata confermata ufficialmente la presenza dell’organismo nocivo specificato; l’area è menzionata nel certificato fitosanitario e tale status dell’area è stato comunicato all’UFAM o alla Commissione Europea, in anticipo e per iscritto, dall’organizzazione nazionale per la protezione dei vegetali del Paese terzo interessato. |
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ex 1404.90 ex 4401.4900 |
Bielorussia, Canada, Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Stati Uniti d’America, Taiwan e Ucraina |
Dichiarazione ufficiale che la corteccia è originaria di un’area riconosciuta indenne da Agrilus planipennis Fairmaire, istituita dall’organizzazione nazionale competente per la protezione dei vegetali del Paese d’origine nel rispetto della pertinente norma internazionale per le misure fitosanitarie, e situata a una distanza minima di 100 km dall’area nota in cui è stata confermata ufficialmente la presenza dell’organismo nocivo specificato; l’area è menzionata nel certificato fitosanitario e tale status dell’area è stato comunicato all’UFAM o alla Commissione Europea, in anticipo e per iscritto, dall’organizzazione nazionale per la protezione dei vegetali del Paese terzo interessato. |
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9100 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9100 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.2200 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9600 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9600 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America, Stati in cui Agrilus anxius Gory è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che:
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ex 4401.2200 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che il legname proviene da un Paese notoriamente indenne da Agrilus anxius Gory. |
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ex 1404.90 ex 4401.4900 |
Canada e Stati Uniti d’America, Stati in cui Agrilus anxius Gory è notoriamente presente |
Dichiarazione ufficiale che la corteccia è priva di legno. |
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Albania, Armenia, Stati Uniti d’America e Turchia |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9700 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9700 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Tutti gli Stati del continente americano |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.2200 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
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Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.2200 ex 4401.4900 |
Canada e Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9400 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.2200 ex 4401.4100 ex 4401.4900 |
Cina, Giappone, Mongolia, Repubblica democratica popolare di Corea, Repubblica di Corea e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9100 4403.9300 4403.9700 4403.9800 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9100 4407.9200 4407.9300 4407.9700 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Tutti gli Stati terzi |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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||||||||||||||||
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9700 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9300 4407.9400 4407.9700 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.2100 ex 4401.4900 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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||||||||||||||||
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9300 4403.9700 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9200 4407.9300 4407.9700 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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ex 4401.2200 ex 4401.4900 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
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ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9700 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9300 4407.9400 4407.9700 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
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ex 4401.2200 ex 4401.4900 |
Afghanistan, Arabia Saudita, Bahrain, Bangladesh, Bhutan, Cambogia, Cina, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakhstan, Kirghizistan, Kuwait, Laos, Libano, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia [solo le parti seguenti: distretto federale dell’estremo oriente (Dalnevostochny federalny okrug), distretto federale siberiano (Sibirsky federalny okrug) e distretto federale degli Urali (Uralsky federalny okrug)], Singapore, Siria, Sri Lanka, Sultanato del Brunei Darussalam, Tagikistan, Thailandia, Timor Est, Turkmenistan, Uzbekistan, Vietnam e Yemen |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
|
ex 4401.1200 ex 4403.1200 4403.9100 4403.9500 4403.9600 4403.9700 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9100 4407.9300 4407.9400 4407.9500 4407.9600 4407.9700 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
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ex 4401.2200 ex 4401.4900 |
Afghanistan, India, Iran, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turkmenistan o Uzbekistan |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
|
ex 4401.1100 ex 4401.1200 ex 4401.2100 ex 4401.2200 ex 4401.4900 ex 4403.1100 ex 4403.1200 4403.9100 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9100 4407.9300 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Canada, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
|
ex 4401.1200 ex 4401.4900 ex 4403.1200 4403.9100 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.9100 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Cina, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Taiwan e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
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4401.2200 |
Cina, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Russia, Taiwan e Vietnam |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
|
ex 4401.1200 ex 4401.4900 ex 4403.1200 4403.9500 4403.9600 4403.9700 ex 4403.9900 ex 4404.2000 ex 4406.1200 ex 4406.9200 4407.93 4407.95 4407.96 4407.97 ex 4407.9900 ex 4408.9000 ex 4409.2900 ex 4416.0000 ex 9406.1000 |
Cina, Giappone, Libano, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
||||||||||||||||
|
ex 4401.2200 ex 4401.4900 |
Cina, Giappone, Libano, Repubblica di Corea, Repubblica popolare democratica di Corea, Stati Uniti d’America |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
|
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* RS 632.10 Allegato |
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Allegato 840
(art. 8 e 15)
Sementi e altre merci la cui importazione dall’UE e la messa in commercio sono consentite a condizione che siano scortate da un passaporto fitosanitario
- Vegetali, ad eccezione di frutti e semi, di Choisya Kunth, Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e relativi ibridi, Casimiroa La Llave, Clausena Burm. f., MurrayaJ. Koenig ex L., Vepris Comm., Zanthoxylum L. e VitisL.
- Frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e relativi ibridi, con foglie e peduncoli.
- Legname, che adempie le seguenti condizioni:a.è considerato prodotto vegetale ai sensi dell’articolo 2 lettera e OSalV;b.è stato ottenuto completamente o in parte da Juglans L., Platanus L. e Pterocarya Kunth, compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale;c.corrisponde a una delle seguenti descrizioni:
Voce di tariffa doganale* |
Descrizione |
|---|---|
4401.12 |
Legna da ardere, diversa da quella di conifere, in tondelli, ceppi, ramaglie, fascine o in forme simili |
4401.22 |
Legname non di conifere, in piccole placche o in particelle |
ex 4401.4900 |
Avanzi e cascami di legno (diversi dalla segatura), non agglomerati |
4403.1200 |
Legname grezzo, non di conifere, trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione, non scortecciato né privato dell’alburno, o squadrato |
ex 4403.99 |
Legname non di conifere (eccetto legname tropicale, quercia (Quercus spp.), faggio (Fagus spp.), betulla (Betula spp.), pioppo e pioppo tremulo (Populus spp.) o eucalipto (Eucalyptus spp.)) grezzo, anche scortecciato o privato dell’alburno, o squadrato, non trattato con tinte, creosoto o altri agenti di conservazione |
ex 4404.20 |
Pali spaccati, non di conifere; pioli e picchetti di legno non di conifere, appuntiti, non segati per il lungo |
ex 4407.9900 |
Legname non di conifere (eccetto legname tropicale, quercia (Quercus spp.), faggio (Fagus spp.), acero (Acer spp.), ciliegio (Prunus spp.), frassino (Fraxinus spp.), betulla (Betula spp.) o pioppo e pioppo tremulo (Populus spp.)), segato o tagliato per il lungo, tranciato o sfogliato, anche piallato, levigato o incollato con giunture di testa, di spessore superiore a 6 mm |
* RS 632.10, allegato |
|
- Legname di Chionanthus virginicus L., Fraxinus L., Juglans ailantifolia Carr., Juglans mandshurica Maxim., Ulmus davidiana Planch. e Pterocarya rhoifolia Siebold & Zucc., originario di un’area situata a una distanza inferiore a 100 km dall’area più vicina in cui è stata ufficialmente confermata la presenza di Agrilus planipennis Fairmaire, escluso il legname in forma di:–piccole placche, particelle, segatura, trucioli, avanzi e cascami, ottenuti completamente o in parte da detti alberi,–materiale da imballaggio in legno in forma di casse, cassette, gabbie, cilindri ed imballaggi simili, palette di carico semplici, palette-casse ed altre piattaforme di carico, spalliere di palette, paglioli, anche effettivamente utilizzati nel trasporto di oggetti di qualsiasi tipo, tranne paglioli che sostengono spedizioni di legname, costruiti a partire da legname dello stesso tipo e qualità di quello della spedizione e che rispettano le stesse prescrizioni fitosanitarie della Svizzera, come il legname della spedizione,–ma compreso il legname che non ha conservato la superficie rotonda naturale, e mobili e altri oggetti di legno non trattato.
- Legname, escluso in forma di piccole placche, particelle, segatura, trucioli, avanzi o cascami, originario di un’area delimitata ufficialmente per impedire la diffusione di Anoplophora glabripennis (Motschulsky), o legname che non ha conservato, completamente o in parte, la superficie rotonda naturale, non originario di un’area delimitata ufficialmente, ma impiegato in un’area simile, di Acer spp., Aesculus spp., Betula spp., Fraxinus spp., Populus spp., Salix spp. e Ulmus spp., conformemente all’allegato 8a numero 30.
- Legname in forma di piccole placche, particelle, segatura, trucioli, avanzi o cascami, ottenuti completamente o in parte da Acer spp., Aesculus spp., Betula spp., Fraxinus spp., Populus spp., Salix spp. e Ulmus spp., originario di un’area delimitata ufficialmente per impedire la diffusione di Anoplophora glabripennis (Motschulsky), o impiegato in un’area simile, conformemente all’allegato 8a numero 31.
- Sementi di cereali ai sensi dell’ordinanza del 7 dicembre 199841 sul materiale di moltiplicazione:–Oryza sativa L.
- Sementi di ortaggi ai sensi dell’ordinanza sul materiale di moltiplicazione:–Allium cepa L.–Allium porrum L.–Capsicum annuum L.–Phaseolus coccineus L.–Phaseolus vulgaris L.–Pisum sativum L.–Solanum lycopersicum L.–Vicia faba L.
- Sementi di Solanum tuberosum L. (vero seme di patata, true potato seeds).
- Sementi di piante foraggere ai sensi dell’ordinanza sul materiale di moltiplicazione:–Medicago sativa L.
- Sementi di piante oleose e da fibra ai sensi dell’ordinanza sul materiale di moltiplicazione:–Brassica napus L.–Brassica rapa L.–Glycine max (L.) Merril–Helianthus annuus L.–Linum usitatissimum L.–Sinapis alba L.
- Sementi di piante ornamentali importate o immesse sul mercato a scopo commerciale di:–AlliumL.–Capsicum annuum L.–Helianthus annuus L.
- Sementi di specie da frutto ai sensi dell’ordinanza sul materiale di moltiplicazione di:–Prunus avium L.–Prunus armeniaca L.–Prunus cerasus L.–Prunus domestica L.–Prunus dulcis (Mill.) D. A. Webb–Prunus persica (L.) Batsch–Prunus salicina Lindley
Allegato 8a42
(art. 8 a e 15 a )
Merci che possono essere importate dall’UE e messe
in commercio in Svizzera soltanto a determinate condizioni
Merci |
Condizioni specifiche delle merci |
|---|---|
|
Le macchine o i veicoli sono stati:
oppure
|
|
Dichiarazione ufficiale che il luogo di produzione è notoriamente indenne da Clavibacter sepedonicus (Spieckermann e Kottho) Nouioui et al. e da Synchytrium endobioticum (Schilb.) Percival. |
|
oppure
oppure
|
|
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
|
|
Dichiarazione ufficiale che i vegetali devono essere stati tenuti in condizioni di quarantena e che, in seguito ad analisi di laboratorio, devono essere risultati indenni da qualsiasi organismo nocivo da quarantena. Ogni organizzazione o organismo di ricerca in possesso di tali materiali informa l’autorità competente dei materiali detenuti. |
||
|
Dichiarazione ufficiale che i vegetali e devono essere stati tenuti in condizioni di quarantena e che, in seguito a prove di laboratorio, devono essere risultati esenti da qualsiasi organismo nocivo da quarantena.
|
||
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Dichiarazione ufficiale che le disposizioni dell’UFAG o dell’Unione europea per la lotta contro Synchytrium endobioticum(Schilb.) Percival sono state rispettate. |
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Dichiarazione ufficiale che:
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Dichiarazione ufficiale che i tuberi provengono da:
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Dichiarazione ufficiale che i tuberi provengono da:
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Dichiarazione ufficiale che le disposizioni dell’UFAG o dell’Unione europea per la lotta contro Globodera pallida (Stone) Behrens e Globodera rostochiensis (Wollenweber) Behrens sono rispettate. |
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Dichiarazione ufficiale che i tuberi:
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|
Il numero di registrazione figura sull’imballaggio o, nel caso del trasporto di tuberi caricati alla rinfusa, sui documenti di accompagnamento attestanti che i tuberi sono stati coltivati da un produttore ufficialmente registrato, oppure provengono da magazzini collettivi ufficialmente registrati o da centri di spedizione situati nell’area di produzione, documenti in cui è indicato che:
|
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|
Dichiarazione ufficiale che le disposizioni del diritto dell’Unione per la lotta contro Globodera pallida (Stone) Behrens e Globodera rostochiensis (Wollenweber) Behrens sono rispettate. |
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Dichiarazione ufficiale che:
|
||
e bulbi, tuperi e rizomi, |
Deve essere provato che le disposizioni dell’UFAG o dell’Unione europea per la lotta contro Globodera pallida (Stone) Behrens e Globodera rostochiensis (Wollenweber) Behrens sono rispettate. |
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|
Dichiarazione ufficiale che:
|
||
|
Dichiarazione ufficiale che:
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Dichiarazione ufficiale che i vegetali destinati alla piantagione:
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Dichiarazione ufficiale che:
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Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
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Dichiarazione ufficiale che prima dell’esportazione i vegetali sono stati tenuti almeno per due anni, o nel caso di piante più giovani di due anni per tutto il loro ciclo vitale, in un luogo di produzione:
Le dimensioni del campione da sottoporre all’ispezione di cui alla lettera a devono essere tali da consentire almeno il rilevamento di un livello d’infestazione dell’1 % con un grado di affidabilità del 99 %. I vegetali ottenuti da portainnesti che adempiono i requisiti di cui alle lettere a e b possono essere innestati con marze non coltivate secondo tali condizioni, se hanno un diametro inferiore a 1 cm nel punto di maggiore spessore del fusto. |
|
Dichiarazione ufficiale che prima dell’esportazione i vegetali sono stati tenuti almeno per due anni, o nel caso di piante più giovani di due anni per tutto il loro ciclo vitale, in un luogo di produzione:
Le dimensioni del campione da sottoporre a questa ispezione devono essere tali da consentire almeno il rilevamento di un livello d’infestazione dell’1 % con un grado di affidabilità del 99 %. I vegetali ottenuti da portainnesti che adempiono i requisiti di cui alle lettere a e b possono essere innestati con marze non coltivate secondo tali condizioni, se hanno un diametro inferiore a 1 cm nel punto di maggiore spessore del fusto. |
|
Dichiarazione ufficiale che i vegetali:
|
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|
|
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Dichiarazione ufficiale che i vegetali destinati alla piantagione:
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L’imballaggio deve recare un idoneo marchio d’origine. |
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Dichiarazione ufficiale che:
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||
ma compreso quello che non ha conservato la superficie rotonda naturale |
Dichiarazione ufficiale che il legname:
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Dichiarazione ufficiale che il legname o la corteccia separata dal tronco:
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Dichiarazione ufficiale che:
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Dichiarazione ufficiale che il materiale da imballaggio in legno:
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I vegetali provengono da un’area notoriamente indenne da Agrilus planipennis Fairmaire e situata a una distanza minima di 100 km dall’area più vicina in cui è stata ufficialmente confermata la presenza di Agrilus planipennis Fairmaire. |
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Dichiarazione ufficiale che:
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Il legname è originario di un’area notoriamente indenne da Agrilus planipennis Fairmaire e situata a una distanza minima di 100 km dall’area più vicina in cui è stata ufficialmente confermata la presenza di Agrilus planipennisFairmaire. |
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La corteccia è originaria di un’area notoriamente indenne da Agrilus planipennis Fairmaire e situata a una distanza minima di 100 km dall’area più vicina in cui è stata ufficialmente confermata la presenza di Agrilus planipennis Fairmaire. |
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Dichiarazione ufficiale che il legname:
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Dichiarazione ufficiale che il materiale da imballaggio in legno:
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Allegato 943
Allegato 10
(art. 17)
Modelli di passaporti fitosanitari
1. Introduzione
- Nella rispettiva categoria deve essere selezionato uno dei modelli.
- Ai fini del presente ordinanza si intende per «codice di tracciabilità» un codice alfabetico, numerico o alfanumerico che identifica una partita, un lotto o un’unità di vendita, utilizzato a fini di tracciabilità, inclusi i codici che fanno riferimento a un lotto, una partita, una serie, una data di produzione o documenti di un operatore professionale.
2. Passaporto fitosanitario per l’importazione dall’UE e la messa in commercio
2.1 |
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2.2 |
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2.3 |
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2.4 |
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2.5 |
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2.6 |
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2.7 |
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2.8 |
3. Passaporto fitosanitario per le zone protette
3.1 |
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3.2 |
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3.3 |
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3.4 |
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3.5 |
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3.6 |
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3.7 |
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3.8 |
4. Passaporto fitosanitario per l’importazione dall’UE e la messa in commercio combinato con un’etichetta di certificazione
4.1 |
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4.2 |
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4.3 |
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4.4 |
5. Passaporto fitosanitario per le zone protette combinato con un’etichetta di certificazione
5.1 |
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5.2 |
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5.3 |
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5.4 |
Allegato 1144
(art. 18)
Tipi e specie di vegetali per i quali non si applica l’eccezione concernente il codice di tracciabilità di cui all’articolo 75 capoverso 6 OSalV
Vegetali destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, di Citrus, Coffea L., Lavandula dentata L., Nerium oleander L., Olea europaea L., Polygala myrtifolia L., P runus dulcis (Mill.) D.A. Webb, e Solanum tuberosum L.
Allegato 1245
Allegato 13
(art. 24)
Modifica di altri atti normativi
Le ordinanze qui appresso sono modificate come segue:
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