Per attualizzare i flussi di cassa liberi è impiegato il costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Esso si basa sull’ipotesi di un rapporto di finanziamento equilibrato per il settore alberghiero.
Conformemente alla prassi della SCA, si tiene conto del rischio non soltanto nel tasso di sconto, ma già nella pianificazione dei risultati e, in particolar modo, nella determinazione del valore residuale.
L’amministrazione verifica e determina almeno una volta all’anno il tasso di sconto utilizzato per il calcolo del valore reddituale. Nel farlo essa considera:
- la situazione congiunturale;
- le risorse finanziarie e l’autonomia finanziaria della SCA;
- il raggiungimento degli obiettivi di promozione e il rispetto dei relativi principi.
Il tasso di sconto è pubblicato.