La Banca nazionale svizzera ritira dalla circolazione le monete logore, danneggiate o messe fuori corso.
Le monete logore e danneggiate sono rimborsate al loro valore nominale.
La Banca nazionale svizzera accetta le monete danneggiate soltanto se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- si può escludere qualsiasi pericolo per il personale derivante dai lavori relativi all’accettazione e al controllo delle monete;
- le monete danneggiate sono prive di sostanze e di materiali estranei;
- le monete danneggiate sono riconoscibili singolarmente come monete e sono adatte agli apparecchi automatici.
La Banca nazionale svizzera consegna le monete riportate che non soddisfano le condizioni di cui al capoverso 3 alla Zecca federale. Quest’ultima le elimina correttamente. Chi riporta le monete può chiederne la restituzione a proprie spese.
In caso di sospetto, la Zecca federale verifica l’autenticità delle monete consegnate.
Per i lavori straordinari eseguiti in relazione all’accettazione e alla preparazione del controllo delle monete danneggiate, la Banca nazionale svizzera può riscuotere un compenso in funzione del tempo impiegato che deduce dal valore nominale da rimborsare.
In caso di controversie, l’Amministrazione federale delle finanze (AFF) emana una decisione.