Nell’ambito della consultazione pubblica di cui agli articoli 10 e 11 la FINMA motiva la necessità di intervento e documenta:
- i rischi che s’intende contemplare con la regolamentazione;
- le basi giuridiche concrete per un progetto di regolamentazione; nonché
- la legalità e la proporzionalità del progetto.
In vista del raggiungimento di un determinato obiettivo, nella regolamentazione occorre sempre scegliere la variante più conforme al principio di proporzionalità. A tal fine si deve tener conto anche delle ripercussioni sulla capacità di affrontare le sfide future e sulla concorrenzialità internazionale della piazza finanziaria. Le deroghe a questo principio devono essere motivate.
La regolamentazione deve essere concepita in modo neutrale sotto il profilo della concorrenza e della tecnologia. Le deroghe a questo principio devono essere motivate.
Nella differenziazione ai sensi dell’articolo 7 capoverso 2 lettera c LFINMA si deve tener conto dell’obiettivo perseguito dalla regolamentazione e dei rischi. Le deroghe a questo principio devono essere motivate.
Nella regolamentazione si deve tenere conto degli standard internazionali nel settore dei mercati finanziari e della loro attuazione su altre piazze finanziarie importanti.
La FINMA verifica periodicamente la necessità, l’adeguatezza e l’efficacia della regolamentazione esistente. Consulta gli ambienti interessati e pubblica i risultati delle verifiche effettuate.