L'Ufficio per la caccia e la pesca elabora insieme all'Associazione dei cacciatori grigioni con licenza (ACGL) un piano per la cura della selvaggina per ciascun distretto di caccia. In tale piano le seguenti misure aventi diritto a sussidi vengono elencate e fissate in funzione delle priorità:
- riservare, acquietare, curare, strutturare e mantenere spazi vitali importanti per la selvaggina e gli uccelli;
- curare i margini dei boschi, le siepi, i boschetti per la cova e la pastura;
- mantenere liberi i prati inutilizzati;
- realizzare mucchi di fieno;
- adottare misure in caso di situazioni di straordinaria emergenza per la selvaggina.
In sede di elaborazione dei piani si deve tenere conto in modo particolare dei rapporti di proprietà, delle esigenze dell'agricoltura e dell'economia forestale, della protezione della natura nonché delle altre incidenze sullo spazio vitale.
I singoli piani per la cura della selvaggina devono essere opportunamente coordinati.