AS 2003 415
Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Traduzione1
Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Conclusa all’Aia il 29 maggio 1993 Approvata dall’Assemblea federale il 22 giugno 20012 Ratificata dalla Svizzera con strumento depositato il 24 settembre 2002 Entrata in vigore per la Svizzera il 1o gennaio 2003
Gli Stati firmatari della presente Convenzione, riconoscendo che, per lo sviluppo armonioso della sua personalità, il minore deve cre- scere in un ambiente familiare, in un clima di felicità, d’amore e di comprensione, ricordando che ogni Stato dovrebbe adottare, con criterio di priorità, misure appro- priate per consentire la permanenza del minore nella famiglia d’origine, riconoscendo che l’adozione internazionale può offrire l’opportunità di dare una fa- miglia permanente a quei minori per i quali non può essere trovata una famiglia ido- nea nel loro tato d’origine, convinti della necessità di prevedere misure atte a garantire che le adozioni interna- zionali si facciano nell’interesse superiore del minore e nel rispetto dei suoi diritti fondamentali, e che siano evitate la sottrazione, la vendita e la tratta dei minori, desiderando stabilire, a questo scopo, disposizioni comuni che tengano conto dei principi riconosciuti dagli strumenti internazionali, in particolare dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo del 20 novembre 19893, e dalla Dichia- razione delle Nazioni Unite sui Principi Sociali e Giuridici applicabili alla Protezio- ne ed all’Assistenza ai Minori, con particolare riferimento alle prassi in materia di adozione e di affidamento familiare, sul piano nazionale e su quello internazionale (Risoluzione dell’Assemblea Generale 41/85 del 3 dicembre 1986), hanno convenuto le seguenti disposizioni:
Capitolo I: Sfera di applicazione della Convenzione
Art. 1 La presente Convenzione ha per oggetto: a) di stabilire delle garanzie, affinché le adozioni internazionali si facciano nel- l’interesse superiore del minore e nel rispetto dei diritti fondamentali che gli sono riconosciuti nel diritto internazionale;
RS 0.211.221.311
1 Dal testo originale francese (RO 2003 415).
2 RU 2003 414 3 RS 0.107
1999-4569 415
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b) d’instaurare un sistema di cooperazione fra gli Stati contraenti, al fine di assicurare il rispetto di queste garanzie e quindi prevenire la sottrazione, la vendita e la tratta dei minori; c) di assicurare il riconoscimento, negli Stati contraenti, delle adozioni realiz- zate in conformità alla Convenzione.
Art. 2
1. La Convenzione si applica allorché un minore, residente abitualmente in uno
Stato contraente («Stato d’origine») è stato o deve essere trasferito in un altro Stato contraente («Stato di accoglienza»), sia a seguito di adozione nello Stato d’origine da parte di coniugi o di una persona residente abitualmente nello Stato di accoglien- za, sia in vista di tale adozione nello Stato di accoglienza o in quello di origine.
2. La Convenzione contempla solo le adozioni che determinano un legame di filia-
zione.
Art. 3 La Convenzione cessa di applicarsi se i consensi previsti dall’articolo 17 lettera c non sono stati espressi prima che il minore compia l’età di diciotto anni.
Capitolo II: Condizioni delle adozioni internazionali
Art. 4 Le adozioni contemplate dalla Convenzione possono aver luogo soltanto se le auto- rità competenti dello Stato d’origine: a) hanno stabilito che il minore è adottabile; b) hanno constatato, dopo aver debitamente vagliato le possibilità di affida- mento del minore nello Stato d’origine, che l’adozione internazionale corri- sponde al suo superiore interesse; c) si sono assicurate: 1) che le persone, istituzioni ed autorità, il cui consenso è richiesto per l’adozione, sono state assistite con la necessaria consulenza e sono state debitamente informate sulle conseguenze del loro consenso, in partico- lare per quanto riguarda il mantenimento o la cessazione, a causa dell’adozione, dei legami giuridici fra il minore e la sua famiglia d’origine; 2) che tali persone, istituzioni ed autorità hanno prestato il consenso libe- ramente, nelle forme legalmente stabilite e che questo consenso è stato espresso o attestato per iscritto; 3) che i consensi non sono stati ottenuti mediante pagamento o contropar- tita di alcun genere e non sono stati revocati; e
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4) che il consenso della madre, qualora sia richiesto, sia stato prestato solo successivamente alla nascita del minore; e d) si sono assicurate, tenuto conto dell’età e della maturità del minore, 1) che questi è stato assistito mediante una consulenza e che è stato debi- tamente informato sulle conseguenze dell’adozione e del suo consenso all’adozione, qualora tale consenso sia richiesto; 2) che i desideri e le opinioni del minore sono stati presi in considerazione; 3) che il consenso del minore all’adozione, quando è richiesto, è stato pre- stato liberamente, nelle forme legalmente stabilite, ed è stato espresso o constatato per iscritto; e 4) che il consenso non è stato ottenuto mediante pagamento o contropar- tita di alcun genere.
Art. 5 Le adozioni contemplate dalla Convenzione possono aver luogo soltanto se le auto- rità competenti dello Stato di accoglienza: a) hanno constatato che i futuri genitori adottivi sono qualificati e idonei per l’adozione; b) si sono assicurate che i futuri genitori adottivi sono stati assistiti con i neces- sari consigli; e c) hanno constatato che il minore è o sarà autorizzato ad entrare ed a soggior- nare in permanenza nello Stato medesimo.
Capitolo III: Autorità Centrali e organismi abilitati
Art. 6 1. Ogni Stato contraente designa un’Autorità Centrale incaricata di svolgere i com- piti che le sono imposti dalla Convenzione. 2. Gli Stati federali, gli Stati in cui sono in vigore diversi ordinamenti giuridici e gli Stati comprendenti unità territoriali autonome sono liberi di designare più di una Autorità Centrale, specificando l’estensione territoriale o soggettiva delle rispettive funzioni. Lo Stato che ha nominato più di un’Autorità Centrale designerà l’Autorità Centrale cui potrà essere indirizzata ogni comunicazione, per la successiva remis- sione all’Autorità Centrale competente nell’ambito dello Stato medesimo.
Art. 7 1. Le Autorità Centrali debbono cooperare fra loro e promuovere la collaborazione fra le autorità competenti dei loro Stati per assicurare la protezione dei minori e per realizzare gli altri scopi della Convenzione.
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2. Esse prendono direttamente tutte le misure idonee per:
a) fornire informazioni sulla legislazione dei loro Stati in materia d’adozione, ed altre informazioni generali, come statistiche e formulari-tipo; b) informarsi scambievolmente sul funzionamento della Convenzione e, per quanto possibile, eliminare gli ostacoli all’applicazione della medesima.
Art. 8 Le Autorità Centrali prendono, sia direttamente sia col concorso di pubbliche auto- rità, tutte le misure idonee a prevenire profitti materiali indebiti in occasione di una adozione e ad impedire qualsiasi pratica contraria agli scopi della Convenzione.
Art. 9 Le Autorità Centrali prendono, sia direttamente sia col concorso di pubbliche auto- rità o di organismi debitamente abilitati nel loro Stato, ogni misura idonea, in parti- colare per: a) raccogliere, conservare e scambiare informazioni relative alla situazione del minore e dei futuri genitori adottivi, nella misura necessaria alla realizzazio- ne dell’adozione; b) agevolare, seguire ed attivare la procedura in vista dell’adozione; c) promuovere nei rispettivi Stati l’istituzione di servizi di consulenza per l’adozione e per la fase successiva all’adozione; d) scambiare rapporti generali di valutazione sulle esperienze in materia di adozione internazionale; e) rispondere, nella misura consentita dalla legge del proprio Stato, alle richie- ste motivate di informazioni su una particolare situazione d’adozione, for- mulate da altre Autorità Centrali o da autorità pubbliche.
Art. 10 Possono ottenere l’abilitazione e conservarla solo quegli organismi che dimostrino la loro idoneità a svolgere correttamente i compiti che potrebbero essere loro affidati.
Art. 11 Un organismo abilitato deve: a) perseguire solo scopi non lucrativi nelle condizioni e nei limiti fissati dalle autorità competenti dello Stato che concede l’autorizzazione; b) essere diretto e gestito da persone che, per integrità morale, formazione o esperienza, sono qualificate ad agire nel campo dell’adozione internazionale;
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c) essere sottoposto alla sorveglianza di autorità competenti dello Stato mede- simo, per quanto riguarda la sua composizione, il suo funzionamento e la sua situazione finanziaria.
Art. 12 Un organismo abilitato in uno Stato contraente non potrà agire in un altro Stato se le autorità competenti di entrambi gli Stati non vi abbiano consentito.
Art. 13 La designazione delle Autorità Centrali e, se del caso, l’estensione delle loro funzio- ni, come pure la denominazione e l’indirizzo degli organismi abilitati, sono comuni- cati da ogni Stato contraente all’Ufficio Permanente della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato.
Capitolo IV: Condizioni procedurali dell’adozione internazionale
Art. 14 Le persone residenti abitualmente in uno Stato contraente, che desiderano adottare un minore con residenza abituale in un altro Stato contraente, debbono rivolgersi all’Autorità Centrale dello Stato in cui esse risiedono abitualmente.
Art. 15 1. Se ritiene che i richiedenti sono qualificati e idonei per l’adozione, l’Autorità Centrale dello Stato di accoglienza redige una relazione contenente informazioni sulla loro identità, capacità legale ed idoneità all’adozione, sulla loro situazione per- sonale, familiare e sanitaria, sul loro ambiente sociale, sulle motivazioni che li determinano, sulla loro attitudine a farsi carico di un’adozione internazionale non- ché sulle caratteristiche dei minori che essi sarebbero in grado di accogliere.
2. Essa trasmette la relazione all’Autorità Centrale dello Stato d’origine.
Art. 16 1. Se ritiene che il minore è adottabile, l’Autorità Centrale dello Stato d’origine: a) redige una relazione contenente informazioni circa l’identità del minore, la sua adottabilità, il suo ambiente sociale, la sua evoluzione personale e fami- liare, l’anamnesi sanitaria del minore stesso e della sua famiglia, nonché cir- ca le sue necessità particolari; b) tiene in debito conto le condizioni di educazione del minore, la sua origine etnica, religiosa e culturale; c) si assicura che i consensi previsti dall’articolo 4 sono stati ottenuti; e
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d) constata, basandosi particolarmente sulle relazioni concernenti il minore ed i futuri genitori adottivi, che l’affidamento prefigurato è nel superiore interes- se del minore. 2. Trasmette all’Autorità Centrale dello Stato di accoglienza la relazione sul minore, la prova dei consensi richiesti e le ragioni della sua decisione sull’affidamento, curando di non rivelare l’identità della madre e del padre se, nello Stato d’origine, tale identità non debba essere resa nota.
Art. 17 La decisione di affidamento di un minore a futuri genitori adottivi può essere presa nello Stato d’origine soltanto a condizione che: a) l’Autorità Centrale di questo Stato si sia accertata del consenso dei futuri genitori adottivi; b) l’Autorità Centrale dello Stato di accoglienza abbia approvato la decisione di affidamento, allorché la legge di questo Stato o l’Autorità Centrale dello Stato d’origine lo richiedano; c) le Autorità Centrali di entrambi gli Stati siano concordi sul fatto che la pro- cedura di adozione prosegua; e d) sia stato determinato, in conformità all’articolo 5, che i futuri genitori adot- tivi sono qualificati ed idonei all’adozione e che il minore è o sarà autoriz- zato ad entrare ed a soggiornare in permanenza nello Stato di accoglienza.
Art. 18 Le Autorità Centrali di entrambi gli Stati effettuano i passi necessari per far ottenere al minore l’autorizzazione ad uscire dallo Stato d’origine e quella d’ingresso e di residenza permanente nello Stato d’accoglienza.
Art. 19 1. Il trasferimento del minore nello Stato d’accoglienza può aver luogo solo se le condizioni fissate dall’articolo 17 si sono verificate. 2. Le Autorità Centrali di entrambi gli Stati si adoperano affinché il trasferimento avvenga in assoluta sicurezza, in condizioni appropriate e, se possibile, in compa- gnia dei genitori adottivi o dei futuri genitori adottivi. 3. Se il trasferimento non ha luogo, le relazioni indicate agli articoli 15 e 16 vengo- no restituite alle autorità mittenti.
Art. 20 Le Autorità Centrali si tengono informate sulla procedura di adozione, sulle misure prese per condurla a termine e sullo svolgimento del periodo di prova, quando è richiesto.
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Art. 21 1. Allorché l’adozione deve aver luogo successivamente al trasferimento del minore nello Stato di accoglienza l’Autorità Centrale di tale Stato, se ritiene che la perma- nenza del minore nella famiglia che lo ha accolto non è più conforme al superiore interesse di lui, prende le misure necessarie alla protezione del minore, particolar- mente al fine di: a) riprendere il minore dalle persone che desideravano adottarlo ed averne provvisoriamente cura; b) di concerto con l’Autorità Centrale dello Stato d’origine, assicurare senza ritardo un nuovo affidamento per l’adozione del minore o, in difetto, una presa a carico alternativa durevole; l’adozione non può aver luogo se l’Auto- rità Centrale dello Stato d’origine non è stata debitamente informata circa i nuovi genitori adottivi; c) come ultima ipotesi, provvedere al ritorno del minore, se il suo interesse lo richiede. 2. Il minore, tenuto particolarmente conto della sua età e della sua maturità, sarà consultato e, se del caso, sarà ottenuto il suo consenso sulle misure da prendere in conformità al presente articolo.
Art. 22 1. Le funzioni conferite all’Autorità Centrale dal presente capitolo possono essere esercitate da autorità pubbliche o da organismi abilitati in conformità alle norme contenute nel capitolo III, nella misura consentita dalle leggi del suo Stato. 2. Qualunque Stato contraente può dichiarare al depositario della Convenzione che le funzioni conferite all’Autorità Centrale in virtù degli Articoli da 15 a 21 possono essere esercitate altresì in tale Stato, nella misura consentita dalla legge e sotto il controllo delle autorità statali competenti, da organismi o persone che: a) soddisfino le condizioni di moralità, di competenza professionale, d’espe- rienza e di responsabilità richieste dallo Stato medesimo; e b) siano, per integrità morale e formazione od esperienza, qualificate ad agire nel campo dell’adozione internazionale. 3. Lo Stato contraente che fa la dichiarazione prevista al comma 2 comunica rego- larmente all’Ufficio Permanente della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato i nomi e gli indirizzi degli organismi e delle persone interessati. 4. Uno Stato contraente può dichiarare al depositario della Convenzione che le ado- zioni dei minori residenti abitualmente sul suo territorio possono aver luogo solo se le funzioni conferite alle Autorità Centrali sono esercitate in conformità al primo comma. 5. Anche se è stata fatta la dichiarazione indicata al comma 2, le relazioni previste dagli articoli 15 e 16 sono, in ogni caso, redatte sotto la responsabilità dell’Autorità Centrale o di altre autorità o organismi, in conformità al primo comma.
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Capitolo V: Riconoscimento ed effetti dell’adozione
Art. 23 1. L’adozione certificata conforme alla Convenzione, dall’autorità competente dello Stato contraente in cui ha avuto luogo, è riconosciuta di pieno diritto negli altri Stati contraenti. Il certificato indica quando e da chi i consensi indicati all’articolo 17, lettera c, sono stati prestati. 2. Ogni Stato contraente, al momento della firma, della ratifica, dell’accettazione, dell’approvazione o dell’adesione, notifica al depositario della Convenzione l’iden- tità e le funzioni dell’autorità o delle autorità che, in tale Stato, sono competenti a rilasciare il certificato. Notifica, altresì, qualsiasi modifica nella designazione di queste autorità.
Art. 24 Il riconoscimento dell’adozione può essere rifiutato da uno Stato contraente solo se essa è manifestamente contraria all’ordine pubblico, tenuto conto dell’interesse superiore del minore.
Art. 25 Ogni Stato contraente può dichiarare al depositario della Convenzione di non essere tenuto a riconoscere, in base a questa, le adozioni fatte in conformità a un accordo concluso in applicazione dell’articolo 39, comma 2.
Art. 26
1. Il riconoscimento dell’adozione comporta quello:
a) del legame giuridico di filiazione tra il minore ed i suoi genitori adottivi; b) della responsabilità parentale dei genitori adottivi nei confronti del minore; c) della cessazione del legame giuridico preesistente di filiazione tra il minore, sua madre e suo padre, se l’adozione produce questo effetto nello Stato con- traente in cui ha avuto luogo. 2. Se l’adozione ha l’effetto di porre fine ad un legame giuridico preesistente di filiazione tra il minore ed i suoi genitori, il minore gode nello Stato di accoglienza ed in ogni altro Stato contraente in cui l’adozione è riconosciuta, di diritti equiva- lenti a quelli risultanti da un’adozione che produca tale effetto in ciascuno di questi Stati.
3. I commi precedenti non pregiudicano l’applicazione di qualunque disposizione
più favorevole al minore, in vigore nello Stato contraente che riconosce l’adozione.
Art. 27 1. L’adozione fatta nello Stato d’origine, se non ha per effetto di porre fine al lega- me preesistente di filiazione, può essere convertita, nello Stato di accoglienza che la
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riconosce in conformità alla Convenzione, in una adozione che produce questo effetto, a) se l’ordinamento giuridico dello Stato di accoglienza lo consente; e b) se i consensi previsti dall’articolo 4, lettere c) e d), sono stati o sono prestati in considerazione di una tale adozione.
2. Alla decisione di conversione dell’adozione si applica l’articolo 23.
Capitolo VI: Disposizioni generali
Art. 28 La Convenzione non deroga alle leggi dello Stato d’origine, che richiedono che l’adozione di un minore residente abitualmente in tale Stato deve aver luogo nel suo territorio o che proibisca l’affidamento del minore nello Stato di accoglienza o il suo trasferimento verso questo Stato prima dell’adozione.
Art. 29 Nessun contatto può aver luogo fra i futuri genitori adottivi ed i genitori del minore o qualsiasi altra persona che ne abbia la custodia, fino a quando non sono soddi- sfatte le condizioni previste dall’articolo 4, lettere da a) a c), e dall’articolo 5 lette- ra a), salvo se l’adozione abbia luogo fra i membri della stessa famiglia o se siano osservate le condizioni fissate dall’autorità competente dello Stato d’origine.
Art. 30
1. Le autorità competenti di ciascuno Stato contraente conservano con cura le
informazioni in loro possesso sulle origini del minore, in particolare quelle relative all’identità della madre e del padre e i dati sui precedenti sanitari del minore e della sua famiglia. 2. Le medesime autorità assicurano l’accesso del minore o del suo rappresentante a tali informazioni, con l’assistenza appropriata, nella misura consentita dalla legge dello Stato.
Art. 31 Salvo quanto previsto dall’articolo 30, i dati personali raccolti o trasmessi in con- formità alla Convenzione, in particolare quelli indicati agli articoli 15 e 16, non pos- sono essere utilizzati a fini diversi da quelli per cui sono stati raccolti o trasmessi.
Art. 32 1. Non è consentito alcun profitto materiale indebito in relazione a prestazioni per una adozione internazionale.
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2. Possono essere richiesti e pagati soltanto gli oneri e le spese, compresi gli onora- ri, in misura ragionevole, dovuti alle persone che sono intervenute nell’adozione. 3. I dirigenti, gli amministratori e gli impiegati degli organismi che intervengono nell’adozione non possono ricevere una remunerazione sproporzionata in rapporto ai servizi resi.
Art. 33 Quando un’autorità competente constata che una disposizione della Convenzione è stata trasgredita o rischia chiaramente di esserlo, ne informa subito l’Autorità Cen- trale dello Stato cui essa appartiene. L’Autorità Centrale ha la responsabilità di cura- re che siano applicate le misure opportune.
Art. 34 Se l’Autorità competente dello Stato destinatario di un documento lo richiede, que- sto deve essere tradotto, con certificazione di conformità all’originale. Le spese di traduzione, salvo se diversamente stabilito, sono a carico dei futuri genitori adottivi.
Art. 35 Le autorità competenti degli Stati contraenti trattano le procedure di adozione in modo sollecito.
Art. 36 Riguardo a quegli Stati che hanno, in materia di adozione, due o più sistemi di diritto, applicabili in differenti unità territoriali: a) qualsiasi riferimento alla residenza abituale nello Stato s’intende fatto alla residenza abituale in una unità territoriale di questo Stato; b) qualsiasi riferimento alla legge dello Stato s’intende fatto alla legge in vigore nell’unità territoriale pertinente; c) qualsiasi riferimento alle autorità competenti o alle autorità pubbliche dello Stato s’intende fatto alle autorità abilitate ad agire nell’unità territoriale per- tinente; d) qualsiasi riferimento agli organismi abilitati dello Stato s’intende fatto agli organismi abilitati nell’unità territoriale pertinente.
Art. 37 Quando uno Stato ha, in materia di adozione, due o più sistemi di diritto, applicabili a differenti categorie di persone, ogni riferimento alla legge di detto Stato s’intende fatto al sistema di diritto indicato dall’ordinamento dello Stato medesimo.
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Art. 38 Uno Stato in cui diverse unità territoriali abbiano proprie regole giuridiche in mate- ria di adozione, non è tenuto ad applicare la Convenzione, qualora uno Stato con ordinamento giuridico unitario non fosse tenuto ad applicarla.
Art. 39
1. La Convenzione non deroga agli strumenti internazionali ai quali degli Stati
contraenti siano Parti e che contengono disposizioni sulle materie regolate dalla pre- sente Convenzione, a meno che non sia diversamente dichiarato dagli Stati Parti di tali strumenti. 2. Ogni Stato contraente può concludere, con uno o più degli altri Stati contraenti, accordi tendenti a favorire l’applicazione della Convenzione nei loro reciproci rap- porti. Tali accordi possono derogare solo alle disposizioni contenute negli articoli da 14 a 16 e da 18 a 21. Gli Stati che concludono simili accordi ne trasmettono una copia al depositario della Convenzione.
Art. 40 Non è ammessa alcuna riserva alla Convenzione.
Art. 41 La Convenzione è applicabile in ogni caso in cui la domanda, prevista dall’artico- lo 14, sia pervenuta in epoca successiva all’entrata in vigore della Convenzione nello Stato di accoglienza ed in quello d’origine.
Art. 42 Il Segretario generale della Conferenza dell’Aia di diritto internazionale privato convoca periodicamente una Commissione speciale, al fine di valutare il funziona- mento pratico della Convenzione.
Capitolo VII: Clausole finali
Art. 43 1. La Convenzione è aperta alla firma degli Stati che erano Membri della Conferen- za dell’Aia di diritto internazionale privato al momento della diciassettesima Sessio- ne e degli altri Stati che hanno partecipato a tale Sessione. 2. Essa sarà ratificata, accettata o approvata e gli strumenti di ratifica, di accettazio- ne e di approvazione saranno depositati presso il Ministero degli Affari Esteri del Regno dei Paesi Bassi, depositario della Convenzione.
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Art. 44 1. Gli altri Stati potranno aderire alla Convenzione, successivamente alla sua entrata in vigore, ai sensi dell’articolo 46, comma 1.
2. Lo strumento di adesione sarà depositato presso il depositario.
3. L’adesione avrà effetto soltanto nei rapporti fra lo Stato aderente e gli Stati con- traenti che non abbiano sollevato obiezioni nei confronti di essa nel termine di sei mesi dalla ricezione della notifica prevista dall’articolo 48, lettera b). Tale eventuale obiezione potrà altresì essere sollevata da qualsiasi Stato al momento della ratifica, dell’accettazione o dell’approvazione della Convenzione, successive all’adesione. Tali obiezioni vanno notificate al depositario.
Art. 45 1. Uno Stato che comprenda due o più unità territoriali, nelle quali differenti ordi- namenti giuridici si applicano alle materie contemplate dalla presente Convenzione, può, al momento della firma, della ratifica, dell’accettazione, dell’approvazione o dell’adesione, dichiarare che la presente Convenzione si applica a tutte le unità ter- ritoriali o soltanto ad una o ad alcune di esse, e può in qualsiasi momento modificare tale dichiarazione facendone una nuova. 2. Queste dichiarazioni sono notificate al depositario ed indicano espressamente le unità territoriali in cui la Convenzione si applica. 3. Se uno Stato non fa alcuna dichiarazione ai sensi del presente articolo, la Con- venzione si applica a tutte le unità territoriali di detto Stato.
Art. 46 1. La Convenzione entra in vigore il primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di tre mesi dopo il deposito del terzo strumento di ratifica, di accetta- zione o d’approvazione previsto dall’articolo 43.
2. In seguito la Convenzione entrerà in vigore:
a) per ogni Stato che la ratifica, l’accetta o l’approva posteriormente, o che vi aderisce, il primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di tre mesi che segue il deposito del proprio strumento di ratifica, d’accetta- zione, d’approvazione o di adesione; b) per le unità territoriali cui la Convenzione sia stata estesa in conformità all’articolo 45, il primo giorno del mese successivo allo scadere di un perio- do di tre mesi dopo la notifica prevista in detto articolo.
Art. 47 1. Ogni Stato Parte alla Convenzione può denunciarla mediante notifica indirizzata per iscritto al depositario. 2. La denuncia avrà effetto dal primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di dodici mesi dopo la data di ricevimento della notifica da parte del depo- sitario. Se è specificato nella notifica un periodo più lungo perché abbia efficacia la
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denuncia, questa avrà effetto allo scadere del periodo in questione, dopo la data di ricevimento della notifica.
Art. 48 Il depositario notifica agli Stati membri della Conferenza dell’Aia di diritto interna- zionale privato, agli altri Stati che hanno partecipato alla diciassettesima Sessione, e agli Stati che abbiano aderito in conformità alle disposizioni dell’articolo 44: a) le firme, le ratifiche, le accettazioni e le approvazioni indicate all’artico- lo 43; b) le adesioni e le obiezioni alle adesioni indicate all’articolo 44; c) la data in cui la Convenzione entrerà in vigore in conformità alle disposizio- ni dell’articolo 46; d) le dichiarazioni e le designazioni menzionate agli articoli 22, 23, 25 e 45; e) gli accordi menzionati all’articolo 39; f) le denunce previste dall’articolo 47.
In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato la presente Con- venzione.
Fatto all’Aia, il 29 maggio 1993, in francese e in inglese, entrambi i testi facenti ugualmente fede, in un solo esemplare, che sarà depositato negli archivi del Governo del Regno dei Paesi Bassi e di cui una copia certificata conforme sarà trasmessa, per via diplomatica, a ciascuno Stato membro della Conferenza dell’Aia di diritto inter- nazionale privato all’epoca della diciassettesima Sessione, ed a ciascuno degli altri Stati che hanno partecipato a tale Sessione.
Seguono le firme
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I Elenco delle Autorità Centrali e delle autorità competenti incaricate di svolgere le mansioni previste dagli articoli 6 e 23 della Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale
Albania Albanian Adoption Committee Bulevardi «Zhan d’Ark», No 2 Tirana Tel.: +355 (4) 227 487 Fax: +355 (4) 226 465
Andorra Autorità centrale Secretary of State of the Family Ministry of Health and Welfare Avenue Princep Benlloch no. 30, 4a planta Andorra la Vella Tel.: +376 82 93 46/+376 86 03 45 Fax: +376 82 93 47/+376 86 19 33 e-mail:min.sanitat@andorra.ad Autorità competente Minister of Foreign Affairs of the Government of the Principality of Andorra
Australia For the Commonwealth Central Authority: The Secretary Commonwealth Attorney-General’s Department Robert Garran Offices Barton act 2600 Australia Tel.: +61 (2) 6250 6366 Fax: +61 (2) 6250 5917 For the State of New South Wales: Manager, Adoption Services New South Wales Department of Community Services P.O. Box 3485 Parramatta nsw2124
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For the State of Victoria: Manager, Adoption Services Victorian Department of Human Services G.P.O. Box 4057 Melbourne vic 3001 For the State of Queensland: Manager, Adoption Services Queensland Department of Families, Youth and Community Care G.P.O. Box 806 Brisbane qld 4001 For the State of Western Australia: Minister for Community Development; Women’s Interests; Seniors & Youth; Disabilities Services, Culture and the Arts 12th floor, Duman House
2 Havelock Street
West Perth, wa 6005 For case matters and operational practice: Manager, Adoption Services Western Australian Department of Family and Children’s Services
189 Royal Street
East Perth wa 6004 Tel.: +61 (8) 9222 2870 fax: +61 (8) 9222 2607 e-mail: tedm@fcs.wa.gov.au For the State of South Australia: Manager, Adoption and Family Information Service South Australian Department of Human Services P.O. Box 39 Rundle Mall Adelaide sa 5000 Tel.: +61 (8) 8226 6694 fax: +61 (8) 8226 6974 e-mail: beare.cynthia@saugov.sa.gov.au For the State of Tasmania: Manager, Adoption Services Tasmanian Department of Health and Human Services G.P.O. Box 538 Hobart tas 7001 E-mail: adoption.services@tas.gov.au
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For the Northern Territory: Manager, Adoptions and Placement Support Unit Northern Territory Health Services P.O. Box 40596 Casuarina Darwin nt 0810 Tel.: +61 (8)8922 7077 fax: +61 (8)8922 7480 For the Australian Capital Territory: The Director Australian Capital Territory Family Services P.O. Box 1584 Tuggeranong a.c.t 2901 Tel.: +61 (2) 62071080 fax: +61 (2) 62078888 E-mail: christhilde_haase@dpa.act.gov.au For the Territory of Norfolk Island: Program Manager, Community Services The Administration of Norfolk Island Kingston Norfolk Island 2899
Austria Bundesministerium für Justiz (Federal Ministry of Justice) Abteilung I 10 Postfach 63
1016 Wien
Tel.: +43 (1) 52152 2134 Fax: +43 (1) 52152 2829 o +43 (1) 52152 2727 Burgenländische Landesregierung Abteilung 6 – Soziales Landhaus Europaplatz 1
7001 Eisenstadt
Tel.: +43 (2682) 600 2330 o 600 2325 Fax: +43 (2682) 600 2865 e-mail: post.soziales@bgld.gv.at Kärntner Landesregierung Abteilung 13 – Soziales, Jugend, Familie und Frau Arnulfplatz 2
9201 Klagenfurt
Tel.: +43 (463) 5363 1331 Fax: +43 (463) 5363 1356
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Niederösterreichische Landesregierung Abteilung GS/6 Landhausplatz 1, Haus 14
3109 St. Pölte
Tel.: +43 (2742) 9005 16412 Fax: +43 (2742) 9005 16120 e-mail: post.gs6@noel.gv.at Oberösterreichische Landesregierung Abteilung Jugendwohlfahrt Altstadt 30
4010 Linz
Tel.: +43 (732) 7720 5650 Fax: +43 (732) 7720 5328 e-mail: jw.post@ooe.gv.at Salzburger Landesregierung Abteilung 3 – Soziales Fanny-von-Lehnert-Strasse 1 Postfach 527
5010 Salzburg
Tel.: +43 (662) 8042 3580 Fax: +43 (662) 8042 3883 e-mail: post@soziales.land-sbg.gv.at Steiermärkische Landesregierung Referat Jugendwohlfahrt Körblergasse 110
8010 Graz
Tel.: +43 (316) 877 3090 FAX: +43 (316) 877 5457 Tiroler Landesregierung Abteilung Jugendwohlfahrt Wilhelm Greil Strasse 25
6020 Innesbruck
Tel.: +43 (512) 508 2642 Fax: +43 (512) 508 2645 e-mail: juwo@tirol.gv.at Vorarlberger Landesregierung Abteilung IVa Landhaus
6901 Bregenz
Tel.: +43 (5574) 5112 4119 Fax: +43 (5574) 5112 4195 e-mail: amtdvlr@vlr.gv.at
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Wiener Landesregierung Magistratsabteilung 11 Dezernat II – Gruppe Recht Rüdengasse 11
1030 Wien
Tel.: +43 (1) 4000 90714 Fax: +43 (1) 4000 99 90714 e-mail: zib@m11.magwien.gv.at
Brasile Autorità federale State Secretariat for Human Rights Program for Cooperation on International Adoption Council of the Brazilian Central Authorities Ministry of Justice Esplanada dos Ministérios – Bloco T Anexo II, 3o andar, sala 303 70.064-901 – Brasília D.F. Tel.: +55 (61) 429.3225 +55 (61) 429.3481 Fax: +55 (61) 223.4889 +55 (61) 226.3125 Amapá Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Amapá Prédio do Tribunal de Justiça do Estado Rua General Rondon no 1295 – Centro 68.908-080 Macapá, AP Tel.: +55 (96) 223.5655 Fax: +55 (96) 233.1583 Acre Conselho Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Acre Corregedoria Geral de Justiça Av. Ceará, 1220, Centro 69920-620, Rio Branco, AC Tel.: +55 (68) 223.3950 Fax: +55 (68) 223.5383 Alagoas Comissão Estadual Judiciária de Adoção Internacional do Estado de Alagoas Rua do Livramento, Edf. Muniz Falcão 153, Centro 57020-030 Maceió, AL Tel.: +55 (82) 221.1475 +55 (82) 221.1108 Fax: +55 (82) 326.1997 +55 (82) 326.4636
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Amazonas Comissão Estadual Judiciária de Adoção Internacional do Amazonas Rua José Clemente no 380, Centro Anexo do Tribunal de Justiça 69.010-070, Manaus, AM Tel.: +55 (92) 622.2588 Fax: +55 (92) 633.4794 Bahia Comissão Especial para Assuntos de família, Infância e Juventude do Estado da Bahia R. Arquimedes Gonçalves, no 32, Nazaré 40.050-300 Salvador, BA Tel.: +55 (71) 321.7426 Fax: +55 (71) 321.7429 Ceará Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Ceará Tribunal de Justiça Centro Administrativo Ministro José Américo, Bairro Cambeba 60839-900, Fortaleza, CE Tel.: +55 (85) 216.2534 Fax: +55 (85) 216.2536 Distrito Federal Comissão Distrital Judiciária de Adoção Palácio da Justiça do Distrito Federal Praça do Buriti s/n 70070-500, Brasília, DF Tel.: +55 (61) 225.1301 Espírito Santo Comissão Estadual Judiciária de Adoção Internacional do Estado do Espírito Santo Av. Desembargador Homero Mafra, s/n Enseada do Suá 29.055-221, Vitória, ES Tel.: +55 (27) 334.2069 Goiás Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Goiás Rua 10, no 150, 11 andar, Edifício Fórum, Setor Oeste 74120-020, Goiânia, GO Tel.: +55 (62) 216.2656 Fax: +55 (62) 216.2711
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Maranhão Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Maranhão Av. D. Pedro II, s/n – Centro 65010-450, São Luís, MA Tel.: +55 (98) 232.5511 Fax: +55 (98) 232.5524 website: www.cgj.ma.gov.br Mato Grosso do Sul Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Mato Grosso do Sul Tribunal de Justiça Corregedoria Geral de Justiça Parque dos Poderes, bloco XIII 79031-902, Campo Grande, MS Tel.: +55 (67) 726.4100 Fax: +55 (67) 726.2099 website: www.tj.ms.gov.br Estado do Mato Grosso Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Mato Grosso Tribunal de Justiça Pavimento térreo, Centro Político Administrativo – CP 1071 78050-970, Cuiabá, MT Tel.: +55 (65) 617.3121 Fax: +55 (65) 644.1788 Minas Gerais Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Minas Gerais Rua Goiás, 253, no andar, Centro, Anexo II do Tribunal de Justiça do Estado de Minas Gerais 30190-030, Belo Horizonte, MG Tel.: +55 (31) 227.6486 Fax: +55 (31) 273.6100 Pará Comissão Estadual Judiciária de Adoção Internacional do Estado do Pará Tribunal de Justiça do Estado Anexo I, 2o andar, sala 240 Praça Felipe Pationi, s/n, Cidade Velha 66.015-260, Belém, PA 65010-450, São Luís, MA Tel.: +55 (91) 218.2331 e-mail: cejai@tj.pa.gov.br
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Paraíba Comissão Estadual Judiciária do Estado da Paraíba Praça Venâncio Neiva, s/n, Centro Fórum "Desembargador Arquimedes Souto Maior, 6o andar, CEJA/PB 58.013-902, João Pessoa, PB Tel.: +55 (83) 216.1418/1462 Fax: +55 (83) 216.1463 Comissão Estadual Judiciária do Estado da Paraíba Praça Venâncio Neiva, s/n, Centro Fórum "Desembargador Arquimedes Souto Maior, 6o andar, CEJA/PB 58.013-902, João Pessoa, PB Tel.: +55 (83) 216.1418/1462 Fax: +55 (83) 216.1463 Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Paraná Av. Iguaçu, no 750, Rebouças 80230-020, Curitiba, PR Tel.: +55 (41) 223.0574 Pernambuco Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Pernambuco Av. Martins de Barros, no 593, Santo Antônio 50010-230, Recife, PE Tel.: +55 (81) 224.0911 r. 2153 Piauí Comissão Estadual Judiciária do Estado do Piauí Tribunal de Justiça do Estado do Piauí Praça Edgar Nogueira, s/n 64.000-830, Teresina, PI Tel.: +55 (86) 221.6755 Fax: +55 (86) 221.8766 Rio de Janeiro Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado do Rio de Janeiro Av. Erasmo Braga, 115, 2o andar, sala 202, Corredor B 20026-900, Rio de Janeiro, RJ Tel.: +55 (21) 588.2657 Gabinete Fax: +55 (21) 588.2656 / 3295 e-mail: ceja@tj.rj.gov.br Rio Grande do Norte Comissão Estadual Judiciária de Adoção Internacional do Estado do Rio Grande do Norte Praça 7 de setembro, s/n, Centro 59.026-900, Natal, RN Tel.: +55 (84) 221.3264 +55 (84) 221.3267 +55 (84) 211.5712 Fax: +55 (84) 221.3264 r. 253
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Rio Grande do Sul Conselho de Supervisão da infância e da Juventude do Estado do Rio Grande do Sul Praça Marechal Deodoro, 55 90.010-908, Porto Alegre, RS Tel.: +55 (51) 210.7272 Fax: +55 (51) 210.7241 Rondônia Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Rondônia Av. Rogério Weber, 1872 78.900-000, Porto Velho, RO Tel.: +55 (69) 224.1085 +55 (69) 224.7959 +55 (69) 224.7949 Fax: +55 (69) 224.7832 Roraima Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Roraima Tribunal de Justiça do Estado de Roraima Praça do Centro Cívico, s/n 69301-380, Boa Vista, RR Tel.: +55 (95) 623.1622 +55 (95) 623.2082 Santa Catarina Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Santa Catarina Rua Álvaro Milen da Silveira 208, 8o andar Edifício do Tribunal de Justiça - Corregedoria Geral de Justiça 88.020-901, Florianópolis, SC Tel.: +55 (48) 221.1224 Fax: +55 (48) 221.1226 e-mail: ceja@tj.sc.gov.br São Paulo Comissão Estadual Judiciária de Adoção Internacional do Estado do São Paulo Fórum João Mendes, 20o andar Av. Ceará 1220, Centro 01501-001, São Paulo, SP Tel.: +55 (11) 232.3465 Fax: +55 (11) 232.3465 Sergipe Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Sergipe Av. Gentil Tavares, no 380, Getúlio Vargas 49055-260, Aracajú, SE Tel.: +55 (79) 211.1565 Fax: +55 (79) 224.4202
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Tocantins Comissão Estadual Judiciária de Adoção do Estado de Tocantins Tribunal de Justiça do Estado de Tocantins Palácio da Justiça, Cx. Postal no 05 77.003-900, Palmas, TO Tel.: +55 (63) 218.4508 Fax:.+55 (63) 218.4497
Bulgaria Ministry of Justice No 1, Slavianska str. Sofia 1040 Bulgaria
Burkina Faso Le Ministère de l’Action Sociale et de la Famille 01 BP 515 Ouagadougou 01 Burkina Faso Tel.: +226 30 68 75 Fax: +226 31 67 37
Burundi Ministère de l’Action sociale et de la Promotion de la Femme Bujumbura Tel.: +257 217988 o +257 223331 o +257 222431 Fax: +257 216102
Canada Pour le Gouvernement fédéral/For the Federal Government Human Resources Development Canada / Développement des Ressources humaines Canada Child, Family and Community Division / Division de l’enfant, de la famille et de la collectivité Place du Portage, Phase IV 140, Promenade du Portage Hull, Quebec Canada Tel.: +1 (613) 997 1562 Fax: +1 (819) 953 1115
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Pour la Province de l’Alberta/For the Province of Alberta Minister of Children’s Services as represented by: Anne Scully Program Manager, Adoption Services Alberta Children’s Services 6th Floor, Sterling Place 9940-106 Street Edmonton, Alberta Tel.: +1 (780) 422 5641 Fax: +1 (780) 427 2048 Pour la Colombie-brittanique/For British Columbia Director of Adoption as represented by: Mr David Young Assistant Deputy Minister Ministry of Children and Families Development PO Box 9722, SNT PROV GOVT Station Provincial Government Victoria, British Columbia Tel.: +1 (250) 387 7060 Fax: +1 (250) 356 7862 Pour la Province du Manitoba/For the Province of Manitoba Director of Child and Family Services / Directeur des services à l’enfant et à la famille as represented by: Department of Family Services Child Protection and Support Services Suite 201 – 114 Garry Street Winnipeg, Manitoba Tel.: +1 (204) 945 1186 Fax: +1 (204) 945 6717 Pour la Province du Nouveau-Brunswick/For the Province of New Brunswick Minister of Family and Community Services / Ministre de la Famille et des Services communautaires as represented by: Bill Innes Provincial Adoption Consultant Department of Family and Community Services Child Welfare and Youth Services PO Box 6000
551 King Street
Fredericton, New Brunswick Tel.: +1 (506) 444 4516 Fax: +1 (506) 453 2082
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Pour les Territoires du Nord-Ouest/For the Northwest Territories Director of Adoptions Child and Family Services Department of Health and Social Services Center Square Tower, 6th floor Yellowknife, NT Tel.: +1 (867) 873-7943 Fax: +1 (867) 873-7706 For Nova Scotia Minister of Community Services as represented by: Susan M. Drysdale MSW, RSW Manager of Adoption and Children in Care Department of Community Services Box 696 Halifax, Nova Scotia Tel.: +1 (902) 424 3205 Fax: +1 (902) 424 0708 website: http://www.gov.ns.ca/coms/files/services.asp Pour Nunavut/For Nunavut Director of Adoptions Social Services Unit Department of Health and Social Services Box 1000 Station 1000 Iqualuit, Nunavut Tel.: +1 (867) 975-5700 Fax: +1 (867) 975-5722 Pour l’Ontario/For Ontario Ministry of Community and Social Services as represented by: Mr Rich Partridge Co-ordinator, Private and International Adoption Adoption Unit Provincial Services Branch Program Management Division Ministry of Community and Social Services
2 Bloor Street West, 24th floor
TORONTO, Ontario Tel.: +1 (416) 327 4733 Fax: +1 (416) 327 0573
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Pour la Province de l’Ile-du-Prince-Edouard/For the Province of Prince Edward Island Director of Child Welfare, Ronald D. Stanley, as represented by: Virginia J. MacEachern Provincial Adoption Consultant Department of Health and Social Services PO Box 2000 Charlottetown, Prince Edward Island Tel.: +1 (902) 368 6514 Fax: +1 (902) 368 6136 Pour la Province de la Saskatchewan/For the Province of Saskatchewan Minister of Social Services Beverly Wilson Program Consultant, Intercountry Adoption. Central Office Family and Youth Services Division Saskatchewan Social Services 12th floor
1920 Broad Street
Regina, Saskatchewan Tel.: +1 (306) 787 0008 Fax: +1 (306) 787 0925 e-mail: bwilson@ss.gov.sk.ca website: www.gov.sk.ca/socserv/ Pour le Territoire du Yukon/For the Yukon Territory Director of Family and Children’s Services (H-10) Department of Health and Social Services Government of Yukon Box 2703 Whitehorse, Yukon Tel.: +1 (867) 667 5045 Fax: +1 (867) 393 6204
Cile National Service for Minors Avenida Pedro de Valdivia No 4070 Nuñoa Santiago Chile Tel.: +56 (2) 239 2283 Fax: +56 (2) 239 2427
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Cipro Autorità centrale The Permanent Secretary Ministry of Labour and Social Insurance 7, Lord Byron Avenue
1463 Lefkosia (Nicosia)
Cyprus Tel.: +357 (22) 401741 Fax: +357 (22) 670993 e-mail: min.of.labour@cytanet.com.cy Autorità competente Social Welfare Services Prodromou 63
1468 Lefkosia (Nicosia)
Cyprus Tel.: +357 (22) 406602 Fax: +357 (22) 667907 e-mail: swscy@cytanet.com.cy
Danimarca Autorità centrale The Danish Ministry of Justice Department of Private Law (Civilretsdirektoratet) Æbeløgade 1
2100 Copenhagen Ø
Denmark Tel.: +45 33 92 33 02 Fax: +45 39 27 18 89 e-mail: civildir@civildir.dk Autorità competenti Prefect of Copenhagen Hammerensgade 1
1267 Copenhagen K
Denmark Governor of Copenhagen County Hejrevej 43
2400 Copenhagen nv
Denmark Governor of Bornholm County Storegade 36
3700 Rønne
Denmark
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Governor of Frederiksborg County Trollesminde Kontorpark Roskildevej 10A
3400 Hillerød
Denmark Governor of the County of Funen Odense Slot Entrance A Nørregade 36-38
5000 Odense c
Denmark Governor of the County of North Jutland Aalborghus Slot Slotspladsen 1
9000 Aalborg
Denmark Governor of Ribe County Puggaardsgade 7
6760 Ribe
Denmark Governor of Ringkøbing County Rindumgård Holstebrovej 31
6950 Ringkøbing
Denmark Governor of Roskilde County Algade 12
4000 Roskilde
Denmark Governor of Storstrøm County Brovejen 4
4800 Nykøbing f
Denmark Governor of the County of South Jutland H.P. Hanssens Gade 42
6200 Aabenraa
Denmark Governor of Vejle County Vedelsgade 17 B
1700 Vejle
Denmark
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Governor of the County of West Zealand Slagelsevej 7
4180 Sorø
Denmark Governor of Viborg County Store Sct. Hans Gade 2-4
8800 Viborg
Denmark Governor of Århus County Marselis Boulevard 1
8000 Århus
Denmark
Ecuador Autorità centrale Corte Nacional de Menores Av. Orellana 1725 y 9 de Octubre Quito Ecuador Fax: +593 (2) 544 011, +593 (2) 232 022 Autorità competente Corte Nacional de Menores Av. Orellana 1725 y 9 de Octubre Quito Ecuador Fax: +593 (2) 544 011, +593 (2) 232 022
El Salvador Autorità centrale El Instituto de Protección al Menor (ISPM) Colonia Costa Rica Ave. Irazú Fnal, Calle Santa Marta Complejo «La Gloria» San Salvador Tel.: +503 270 4142 Fax: +503 270 1348
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Autorità competente La Procuraduría General de la República (PGR) 13A. Calle Peniente Centro de Gobierno San Salvador Tel.: +503 222 3815 Fax: +503 221 3602
Estonia Ministero degli affari sociali
Filippine Autorità centrale Philippines Intercountry Adoption Board No 2 Chicago Street corner Ermin Garcia St. Barangay Pinagkaisahan Cubao Quezon City Philippines Tel.: +63 (2) 4101643/4 +63 (2) 726 4568 +63 (2) 726 4551 +63 (2) 414 9974 Fax: +63 (2) 727 2026 Autorità competenti Department of Social Welfare and Development Batasan Pambansa Complex Constitution Hills Quezon City Philippines Office of the Solicitor General
134 Amorsolo Street
Legaspi Village Makati City Philippines Tel.: +63 (2) 818 6301 / 6309 Fax: +63 (2) 817 6037
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Finlandia The Finnish Board of Intercountry Adoption Affairs Ministry of Social Affairs and Health Kirkkokatu 14
00170 Helsinki I
Finland Tel.: +358 (9) 160 1 Fax: +358 (9) 160 3816
Francia Mission de l’adoption internationale Ministère des Affaires Etrangères
244 boulevard Saint-Germain
75303 Paris 07 SP
France Tel.: +33 (1) 4317 9090 (per il pubblico) +33 (1) 4317 8991 (per le autorità) Fax: +33 (1) 4317 9344 e-mail: mai@diplomatie.gouv.fr (per il pubblico) autorite.centrale@diplomatie.gouv.fr (per le autorità) website: http://www.diplomatie.gouv.fr/mai
Georgia Ministry of Education of Georgia
2 Uznade Str.
TBILISI Georgia 380002 Tel.: +995 (32) 952514 o +995 (32) 953155 Fax: +995 (32) 953155
Germania Autorità federale Der Generalbundesanwalt beim Bundesgerichtshof (Public Prosecutor General of the Federal Court of Justice) Bundeszentralstelle für Auslandsadoption
53094 Bonn
Bundesrepublik Deutschland Tel.: 49 (228) 410-40 Fax: 49 (228) 410-5050
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Baden-Württemberg Landeswohlfahrtsverband Baden Ernst-Frey-Strasse 9
76135 Karlsruhe
Postfach 4109
76026 Karlsruhe
Tel.: 49 (721) 8107-316/313/448/327 Fax: +49 (721) 8107-490 Landeswohlfahrtsverband Württemberg-Hohenzollern Landesjugendamt Lindenspürstrasse 39
70176 Stutgart
Postfach 106022
70049 Stuttgart
Tel.: (711) 6375-416/415/417 Fax: +49 (711) 6375-449 Bayern Bayerisches Landesjugendamt Zentrale Adoptionsstelle Richelstr. 11
80634 Müchen
Postfach 20 05 52
80005 München
Tel.: +49 (89) 130 620 Fax: +49 (89) 13062-389 e-mail: Poststelle@blja.bayern.de Berlin und Brandenburg Zentrale Adoptionsstelle der Länder Berlin und Brandenburg im Landesjugendamt des Landes Brandenburg Fritz-Heckert-Strasse 1
16321 Bernau
Tel.: +49 (3338) 701-860/861/862 Gemeinsame Zentrale Adoptionsstelle der Länder Freie Hansestadt Bremen, Freie und Hansestadt Hamburg, Niedersachsen und Schleswig-Holstein -bei der Behörde für Schule, Jugend und Berufsbildung der Freien und Hansestadt Hamburg- GZA Feuerbergstrasse 43 B
22337 Hamburg
Tel.: +49 (40) 428-49-286/281/284/289/287/285/288/286/278 Fax: +49 (40) 428-49-270
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Hessen Hessisches Sozialministerium Abt. II - Landesjugendamt Dostojewskistrasse 4
65187 Wiesbaden
Tel.: +49 (611) 817-3465 Fax: +49 (611) 817-3260 Nordrhein-Westfalen Landschaftsverband Westfalen-Lippe Landesjugendamt Zentrale Adoptionsstelle Warendorfer Strasse 25
48133 Müster
Tel.: +49 (251) 591-4585/6585/3621 Fax: +49 (251) 591-6898 Der Direktor des Landschaftsverbandes Rheinland Dezernat 4 Jugend Amt für Kinder und Familie
50663 Köln
Tel.: +49 (221) 809-6283 Fax:.+49 (221) 809-6252 Mecklenburg-Vorpommern Landesjugendamt Mecklenburg-Vorpommern Zentrale Adoptionsstelle Neustrelitzer Str. 120, Block D
17033 Neubrandenburg
Behördenzentrum Postfach 11 01 63
17041 Neubrandenburg
Tel.: +49 (395) 380-3320/3322 Fax: +49 (395) 380-3302 Rheinland-Pfalz Landesamt für Soziales, Jugend und Versorgung Landesjugendamt/Zentrale Adoptionsstelle Rheinallee 97-101
55116 Mainz
Tel.: +49 (6131) 967-378 Fax: +49 (6131) 967-365
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Saarland Landesamt für Jugend, Soziales und Versorgung Landesjugendamt Zentrale Adoptionsstelle Malstatter Markt 11
66115 Saarbrücken
Tel.: +49 (681) 94812-25/26 Fax: +49 (681) 42715 Sachsen Sächsisches Landesamt für Familie und Soziales Abteilung 4 - Landesjugendamt Zentrale Adoptionsstelle Reichsstrasse 3
09112 Chemnitz
Postfach 1362
09072 Chemnitz
Tel.: +49 (371) 577-328/287 Fax: +49 (371) 5771-328/287 Sachsen-Anhalt Landesamt für Versorgung und Soziales des Landes Sachsen-Anhalt Landesjugendamt Zentrale Adoptionsstelle Neustädter Passage 15
06122 Halle
Tel.: +49 (345) 6912-440/462/463 Fax: +49 (345) 6912-403 Thüringen Thüringer Landesamt für Soziales und Familie Abteilung 5 Landesjugendamt Zentrale Adoptionsstelle Steinweg 23
96617 Meiningen
Postfach 100141
98490 Suhl
Tel.: +49 (3693) 442329 Fax: +49 (3693) 442334
Islanda Ministry of Justice and Ecclesiastical Affairs Arnarhvoli
150 Reykjavík
Iceland Tel.: +354 545 9000 Fax: +354 552 7340 e-mail: postur@dkm.stjr.is
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Israele Central Authority for Intercountry Adoption State of Israel Ministry of Labour and Social Affairs 10, Yad Harutzim Street Talpiot, 93420 Jerusalem Tel.: +972 (2) 6708177 Fax: +972 (2) 6708451
Italia Commissione per le adozioni internazionali Via Fornovo, 8
00192 Roma
Fax.: +39 (06) 4816 1723 o +39 (06) 4816 1475
Lettonia Ministry of Justice Brivibas blvd. 36
1536 Riga
Latvia Tel.: +371 703 6801, +371 703 6716 Fax: +371 721 0823, +371 728 5575
Lituania Adoption Agency under the Ministry of Social Security and Labour Sodu St. 15
2006 Vilnius
Lithuania Tel.: +3702 310 928 Fax: +3702 310 927
Lussemburgo Autorità centrale Ministère de la Famille 12-14 avenue Emile Reuter L-2420 Luxembourg Ministère de la Famille L-2919 Luxembourg Tel.: +352 478 6543 Fax: +352 241 887
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Autorità competenti Tribunal d’arrondissement de Luxembourg BP 15 L-2010 Luxemburg Tel.: +352 475 981 403 Fax: +352 475 981 540 Tribunal d’arrondissement de Diekirch BP 164 L-9202 Diekirch Tel.: +352 803 214 27 Fax: +352 807 119
Moldavia The Ministry of Education and Science of the Republic of Moldova 1, Piata Marii Adunari Nationale Chisinau md -2033 Republic of Moldova Tel.: +373 (2) 232727 Fax: +373 (2) 233348
Monaco Direction des Services Judiciaires Palais de Justice
5 rue Colonel Bellando de Castro
MC 98000 Monaco Tel.: +377 9315 8430 Fax: +377 9350 0568
Norvegia The Governmental Office for Youth and Adoption PO Box 8036 Dep
0030 Oslo
Norway
Panama Autorità centrale The Ministry of Youth, Women, Children and the Family Autorità competente The High Family Court or the High Juvenile Court
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Perù Oficina de Adopciones de la Gerencia de Promoción de la Niñez y la Adolescencia del Ministerio de Promoción de la Mujer y Desarrollo Humano – Promudeh Jirón Camaná 616 Lima 1 Peru Tel.: +51 428-9800 Anexos 2700 ó 2701ó 2702 ó 2704 ó 2710 Fax: +51 428-9800 Anexo 2717 ó 426-1336
Polonia Ministerstwo Pracy i Polityki Spolecznej (Ministry of Labour and Social Policy) Ul. Nowogrodzka 1/3/5 00-513 Warszawa 7 Poland Tel.: +48 (22) 661 0480 +48 (22) 629 6289 Fax: +48 (22) 661 0493
Repubblica ceca The Office of International Legal Protection of Children Benesova 22
602 00 Brno
Czech Republic
Romania Comitetul Român Pentru Adoptii (The Romanian Committee for Adoptions) Piata Victoriei nr.1 Sector 1 Bucharest Romania Tel.: +40 (1) 312 7363 o +40 (1) 314 3400, ext. 1096 o 1428 Fax: +40 (1) 312 7363 o +40 (1) 312 7474
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Slovacchia Centrum pre medzinárodno-právnu ochranu detí a mládeze (Centre for International Legal Protection of Children and Youth) Spitálska 6 P.O. Box 57
814 99 Bratislava
Slovak Republic Tel.: +421 (2) 5296-2895 Fax: +421 (2) 5296-2895 e-mail: cipc@employment.gov.sk
Spagna Autorità centrale Dirección General de Acción Social, del Menor y de la Familia Ministerio de Trabajo y Asuntos Sociales Madrid Spain Tel.: +34 (91) 3478173 Fax: +34 (91) 3478120 Autorità competenti comunidad autónoma de andalucía Dirección General de Atención al Niño Consejería de Asuntos Sociales de la Junta de Andalucía C/. Héroes de Toledo s/n
41071 Sevilla
comunidad autónoma de aragón Dirección General de Bienestar Social Departamento de Bienestar Social y Trabajo de la Diputación General de Aragón Paseo María Agustín, 36
50071 Zaragoza
comunidad autónoma del principado de asturias Dirección General de Acción Social Consejería de Sanidad y Servicios Sociales C/. General Elorza, 35
33071 Oviedo
comunidad autónoma de baleares y Familia Consejería de Governación del Gobierno Balear C/. Francisco Salvá s/n, Pont d’Inca-Marratxi
07071 Palma de Mallorca
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
comunidad autónoma de canarias Dirección General de Protección del Menor y la Familia Consejería de Sanidad y Asuntos Sociales del Gobierno de Canarias Avda. San Sebastián, 53
38071 Santa Cruz de Tenerife
comunidad autónoma de cantabria Dirección Regional de Bienestar Social Consejería de Sanidad, Consumo y Bienestar Social de la Diputación Regional de Cantabria C/. Lealtad, 23
39071 Santander
comunidad autónoma de castilla-la mancha Dirección General de Servicios Sociales Consejería de Bienestar Social de la Junta de Comunidades Avda. Portugal, 77
45071 Toledo
comunidad autónoma de castilla-léon Dirección General de Servicios Sociales Consejería de Sanidad y Bienestar Social de la Junta de Castilla y Léon C/. María de Molina, 13
47071 Valladolid
comunidad autónoma de cataluña Dirección General de Atención a la Infancia Departamento de Bienestar Social de la Generalidad de Cataluña Plaza de Pau Vila, 1
08071 Barcelona
comunidad autónoma de extremadura Dirección General de Acción Social Consejería de Bienestar Social de la Junta de Extremadura C/. Santa Eulalia, 30
06071 Mérida (badajoz)
comunidad autónoma de galicia Dirección General de la Familia Consejería de Familia, Mujer y Juventud Edificio San Caetaño, s/n
15771 Santiago de Compostela
comunidad autónoma de la rioja Dirección General de Bienestar Social Consejería de Salud, Consumo y Bienestar Social C/. Villamendiana, 17
26071 Logroño
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
comunidad autónoma de madrid Comisión de Tutela del Menor (Instituto Madrileño de Atención a la Infancia) Consejería de Integración Social C/. Orense, 11, 9.0 planta
28071 Madrid
comunidad autónoma de la región de murcia Instituto de Servicios Sociales Consejería de Sanidad y Asuntos Sociales C/. Alonso Espejo, s/n
30071 Murcia
comunidad autónoma de navarra Instituto Navarro de Bienestar Social Departamento de Bienestar Social, Deporte y Vivienda del Gobierno de Navarra C/. González Tablas, s/n
31091 Pamplona
comunidad autónoma del país vasco
1. Departamento de Bienestar Social de la Diputación Foral de Alava
C/. General Alava, 10
01071 Vitoria
2. Departamento de Bienestar Social de la Diputación Foral de Vizcaya
C/. Gran Vía, 26
48071 Bilboa
3. Departamento de Servicios Sociales de la Diputación Foral de Guipuzcoa
Avda. de la Libertad, 17-19, 40 planta
20071 San Sebastián
comunidad autónoma de valencia Conselleria de Bienestar Social Dirección General de la Familia y Adopciones Paseo Alameda, 16
46010 Valencia
Tel.: +34 (96) 386 76 08 Fax: +34 (96) 386 67 77 en las ciudades de ceuta y melilla Dirección General del Menor y Familia Ministerio de Asuntos Sociales C/. Condesa de Venadito, 34
28071 Madrid
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Sri Lanka The Commissioner of Probation and Child Care Services Department of Probation and Child Care Services 95, Sir Chittampalam A. Gardiner Mawatha Colombo 2 Sri Lanka Tel.: +94 (1) 327 600 Fax: +94 (1) 327 600
Svezia Swedish National Board of Intercountry Adoptions (NIA) Box 22086
104 22 Stockholm
Sweden Tel.: +46 (8) 5455 5680 Fax: +46 (8) 650 4110 e-mail: adoption@nia.se
Svizzera Autorità centrale federale Ufficio federale della giustizia Servizio di protezione internazionale dei minori Taubenstrasse 16
3003 Berna
Svizzera Tel.: +41 (31) 323 8864 Fax: +41 (31) 322 7864 e-mail: kindesschutz@bj.admin.ch Autorità centrali cantonali Argovia Departement des Innern Sektion Bürgerrecht und Personenstand Frey-Herosé-Strasse 12 Postfach
5001 Aarau
Tel.: +41 (62) 835 14 49 Fax: +41 (62) 835 14 59 Appenzello Esterno Direktion des Innern Zivilstands- und Bürgerrechtsdienst Regierungsgebäude
9102 Herisau 2
Tel.: +41 (71) 353 64 60 Fax: +41 (71) 352 12 77
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Appenzello Interno Standeskommission des Kantons Appenzell Innerrhoden Marktgasse 2
9050 Appenzell
Tel.: +41 (71) 788 93 11 Fax: +41 (71) 788 93 39 Basilea Città Erziehungsdepartement Ressort Dienste Abteilung Sozialpädagogik Leimenstrasse 1
4001 Basel
Tel.: +41 (61) 267 84 66 Fax: +41 (61) 267 84 94 Basilea Campagna Justiz-, Polizei- und Militärdirektion Zivilabteilung 1 Rathausstrasse 2
4410 Liestal
Tel.: +41 (61) 935 57 18 Fax: +41 (61) 925 69 31 Berna Kantonales Jugendamt Bern Gerechtigkeitsgasse 81
3001 Bern
Tel.: +41 (31) 633 76 33 Fax: +41 (31) 633 76 18 Friburgo Office cantonal des mineurs Service de l’enfance et de la jeunesse bd de Pérolles 30
1700 Fribourg
Tel.: +41 (26) 347 27 37 Fax: +41 (26( 347 27 38 Ginevra Office de la jeunesse Service de protection de la jeunesse Evaluation continue des lieux de placement Autorité centrale adoption internationale 8, rue Adrien-Lachenal CP 3531
1211 Genève
Tel.: +41 (22) 327 63 60 Fax: +41 (22) 327 64 49
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Glarona Sanitäts- und Fürsorgedirektion Postgasse 29
8750 Glarus
Tel.: +41 (55) 646 66 00 Fax: +41 (55) 646 66 99 Grigioni Kantonales Sozialamt Gürtelstrasse 89
7000 Chur
Tel.: +41 (81) 257 26 62 Giura Service de l’action sociale Fbg des Capucins 20
2800 Delémont
Tel.: +41 (32) 420 51 54 Lucerna Regierungsstatthalter des Amtes Luzern Weggisgasse 29 Postfach 5027
6000 Luzern 5
Tel.: +41 (41) 228 58 01 Fax: +41 (41) 228 67 37 Neuchâtel Service des mineurs et des tutelles Fbg de l’Hôpital 36
2000 Neuchâtel
Tel.: +41 (32) 889 66 40 Fax: +41 (32) 889 60 93 Nidvaldo Gesundheits- und Sozialdirektion Nidwalden Kantonales Sozialamt Engelbergstrasse 34
6371 Stans
Tel.: +41 (41) 618 75 50 Fax: +41 (41) 618 77 15 Obvaldo Sicherheits- und Gesundheitspartement Polizeigebäude
6060 Sarnen
Tel.: +41 (41) 666 62 19 Fax: +41 (41) 666 64 52
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Sciaffusa Amt für Justiz und Gemeinden Mühlentalstrasse 105
8201 Schaffhausen
Tel.: +41 (52) 632 76 42 Fax: +41 (52) 632 77 85 San Gallo Amt für Soziales des Kantons St. Gallen Spisergasse 41
9001 St. Gallen
Tel.: +41 (71) 229 43 51 Fax: +41 (71) 229 45 00 Svitto Departement des Innern Postfach 2160
6431 Schwyz
Tel.: +41 (41) 819 16 15 Fax: +41 (41) 819 16 58 Soletta Amt für Gemeinden und soziale Sicherheit Ambassadorenhof
4509 Solothurn
Tel.: +41 (32) 627 22 82 Fax: +41 (32) 627 22 95 Ticino Dipartimento della sanità e della socialità Divisione dell’azione sociale Ufficio del Tutore Viale Officina 6 P.O. Box
6501 Bellinzona
Tel.: +41 (91) 814 71 17 Fax: +41 (91) 814 71 19 Turgovia Generalsekretariat des Departementes für Justiz und Sicherheit des Kantons Thurgau Regierungsgebäude
8510 Frauenfeld
Tel.: +41 (52) 724 27 02 Fax: +41 (52) 724 25 00
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Uri Amt für Justiz Abt. Bürgerrecht und Zivilstandswesen Rathausplatz 5
6460 Altdorf
Tel.: +41 (41) 875 22 73 Fax: +41 (41) 875 22 53 Vallese Office cantonal pour la protection de l’enfant Avenue Ritz 29
1951 Sion
Tel.: +41 (27) 606 48 40 Fax: +41 (27) 606 48 24 Vaud Service de protection de la Jeunesse Bâtiment administratif de la Pontaise Av. des Casernes 2
1014 Lausanne
Tel.: +41 (21) 316 53 04 Fax: +41 (21) 316 53 30 Zugo Direktion des Innern Kantonales Sozialamt Verwaltungsgebäude am Postplatz Postfach 146
6301 Zug
Tel.: +41 (41) 728 39 17 Fax: +41 (41) 728 37 17 Zurigo Bildungsdirektion Amt für Jugend und Berufsberatung Schaffhauserstrasse 78
8090 Zürich
Tel.: +41 (43) 259 23 94 Fax: +41 (43) 259 51 34
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Venezuela Ministerio de Relaciones Exteriores División de Asuntos Especiales Torre M.R.E. Conde a Carmelitas Piso 6 Caracas 1010 Venezuela Tel.: +582 (8) 621 145 o +582 (8) 196 91 Fax: +582 (8) 622 420
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
II Campo d’applicazione della convenzione il 10 febbraio 2003
Stati partecipanti Ratifica Entrata in vigore Adesione (A)
Albania 12 settembre 2000 1° gennaio 2001 Andorra* 3 gennaio 1997 A 1° maggio 1997 Australia* 25 agosto 1998 1° dicembre 1998 Austria* 19 maggio 1999 1° settembre 1999 Bolivia* 12 marzo 2002 1° luglio 2002 Brasile* 10 marzo 1999 1° luglio 1999 Bulgaria* 15 maggio 2002 1° settembre 2002 Burkina Faso* 11 gennaio 1996 1° maggio 1996 Burundi 15 ottobre 1998 A 1° febbraio 1999 Canada* 19 dicembre 1996 1° aprile 1997 Cile 13 luglio 1999 1° novembre 1999 Cipro 20 febbraio 1995 1° giugno 1995 Colombia* 13 luglio 1998 1° novembre 1998 Costa Rica 30 ottobre 1995 1° febbraio 1996 Danimarca* 2 luglio 1997 1° novembre 1997 Ecuador 7 settembre 1995 1° gennaio 1996 El Salvador* 17 novembre 1998 1° marzo 1999 Estonia 22 febbraio 2002 A 1° giugno 2002 Filippine* 2 luglio 1996 1° novembre 1996 Finlandia* 27 marzo 1997 1° luglio 1997 Francia* 30 giugno 1998 1° ottobre 1998 Georgia 9 aprile 1999 A 1° agosto 1999 Germania* 22 novembre 2001 1° marzo 2002 Islanda 17 gennaio 2000 A 1° maggio 2000 Israele 3 febbraio 1999 1° giugno 1999 Italia* 18 gennaio 2000 1° maggio 2000 Lettonia* 9 agosto 2002 1° dicembre 2002 Lituania 29 aprile 1998 A 1° agosto 1998 Lussemburgo* 5 luglio 2002 1° novembre 2002 Mauritius 28 settembre 1998 A 1° gennaio 1999 Messico* 14 settembre 1994 1° maggio 1995 Moldavia 10 aprile 1998 A 1° agosto 1998 Monaco 29 giugno 1999 A 1° ottobre 1999 Mongolia 25 aprile 2000 A 1° agosto 2000 Norvegia* 25 settembre 1997 1° gennaio 1998 Nuova Zelanda 18 settembre 1998 A 1° gennaio 1999 Paesi Bassi* 26 giugno 1998 1° ottobre 1998 Panama* 29 settembre 1999 1° gennaio 2000 Paraguay 13 maggio 1998 A 1° settembre 1998 Perù* 14 settembre 1995 1° gennaio 1996 Polonia* 12 giugno 1995 1° ottobre 1995
Protezione dei minori e cooperazione in materia di adozione internazionale RU 2003
Stati partecipanti Ratifica Entrata in vigore Adesione (A)
Repubblica ceca* 11 febbraio 2000 1° giugno 2000 Romania 28 dicembre 1994 1° maggio 1995 Slovacchia* 6 giugno 2001 1° ottobre 2001 Slovenia 24 gennaio 2002 1° maggio 2002 Spagna* 11 luglio 1995 1° novembre 1995 Sri Lanka* 23 gennaio 1995 1° maggio 1995 Svezia* 28 maggio 1997 1° settembre 1997 Svizzera 24 settembre 2002 1° gennaio 2003 Venezuela* 10 gennaio 1997 1° maggio 1997 * Riserve e dichiarazioni4.
4 Le riserve e dichiarazioni non sono pubblicate nella RU. I testi in francese e inglese possono essere consultati sul sito Internet della Conferenza dell’Aia: www.hcch.net/f/status o richiesti presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna.