AS 2003 5283
AS 2003 5283
Ordinanza del DFI sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (Ordinanza sulle prestazioni, OPre)
Modifica del 17 novembre 2003
Il Dipartimento federale dell’interno ordina:
I L’ordinanza del 29 settembre 19951 sulle prestazioni è modificata come segue:
Art. 4 lett. a L’assicurazione assume i costi delle analisi, dei medicamenti, dei mezzi e degli apparecchi diagnostici e terapici come pure i procedimenti di formazione d’imma- gini seguenti, prescritti dai chiropratici: a. analisi: le analisi sono designate separatamente nell’elenco delle analisi giu- sta l’articolo 62 capoverso 1 lettera b OAMal;
Art. 12 lett. f, g, h, m, o e v L’assicurazione assume, oltre ai costi delle diagnosi e delle terapie, quelli delle misure mediche di prevenzione seguenti (art. 26 LAMal2:
Misura Condizione
f. Vaccinazione e richiami contro Per fanciulli e adolescenti fino a sedici difteria, tetano, pertosse, polio- anni, come pure per adulti non immu- mielite; vaccinazione contro nizzati, secondo il «Piano di vaccina- morbillo, orecchioni, rosolia zione di routine», stato agosto 2001, curato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dalla Commissione svizzera per le vaccinazioni g. Richiamo dT Per le persone di oltre sedici anni, secondo il «Piano di vaccinazione di routine», stato agosto 2001, curato dall’Ufficio federale della sanità pubb- lica (UFSP) e dalla Commissione sviz- zera per le vaccinazioni
2003-1389 5283
Ordinanza sulle prestazioni RU 2003
Misura Condizione
h. Vaccinazione contro l’Haemofilus Per i fanciulli fino a cinque anni, influenzae secondo il «Piano di vaccinazione di routine», stato agosto 2001, curato dall’Ufficio federale della sanità pubb- lica (UFSP) e dalla Commissione sviz- zera per le vaccinazioni m. Vaccinazione contro i pneumococ- 1. Con vaccino polisaccaridico: ad chi adulti e fanciulli di età superiore ai due anni, con una malattia cronica grave, stato di deficienza immunita- ria, diabete mellito, fistola di liquido cefalo-rachidiano, splenectomia fun- zionale o anatomica, impianto coclea- re, malformazione della base del cra- nio o prima di una splenectomia o di un impianto cocleare.
2. Con vaccino coniugato: fanciulli
d’età inferiore ai cinque anni secondo le raccomandazioni stabilite nel 2001 e 2003 dalla Commissione svizzera per le vaccinazioni (Bollettino dell’UFSP 29/2001 e 35/2003) o. Concerne soltanto il testo francese v. Consulenza genetica, indicazione A pazienti e familiari di primo grado di per le analisi genetiche e prescri- pazienti affetti da: zione delle relative analisi di labo- – Poliposi del colon/forma attenuata di ratorio in conformità all’elenco delle poliposi del colon analisi (EA), in caso di sospetta – Sindrome ereditaria del carcinoma predisposizione ad una malattia non poliposo del colon (hereditary cancerogena ereditaria. non polypotic colon cancer HNPCC) – Retinoblastoma Da parte di medici specializzati in medicina genetica o di membri del «Network for Cancer Predisposition Testing and Counseling» dell’Istituto Svizzero per la Ricerca Applicata sul Cancro (SIAK) in grado di dimostrare di aver svolto una collaborazione scientifi- ca con un medico specializzato in medi- cina genetica.
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Art. 13 lett. a n. 1 In caso di maternità, l’assicurazione assume gli esami di controllo seguenti (art. 29
Misura Condizione
a. Controlli
1. Sette esami in caso di – Prima consultazione: anamnesi,
gravidanza normale esame clinico e vaginale e consigli, esame delle varici e degli edemi alle gambe. Prescrizione di analisi di laboratorio necessarie; per la levatrice secondo una designazione separata nell’elenco delle analisi. – Ulteriori consultazioni: controllo del peso, della pressione sanguigna, dello stato del fondo, uroscopia e ascolta- zione dei toni cardiaci fetali. Prescri- zione di analisi di laboratorio neces- sarie; per la levatrice secondo una designazione separata nell’elenco delle analisi.
5 L’UFAS può calcolare differentemente la parte propria alla distribuzione secondo il fornitore di prestazioni e la categoria di consegna. Può inoltre considerare partico- lari circostanze di distribuzione. Prima di fissare la parte propria alla distribuzione, l’UFAS consulta le federazioni interessate dalla distribuzione.
Art. 42 cpv. 3 Concerne soltanto il testo tedesco
Art. 43 Esigenze supplementari in materia di genetica medica 1 Le analisi del capitolo «Genetica» dell’elenco delle analisi possono essere eseguite solo nei laboratori il cui direttore attesta una formazione conformemente all’arti- colo 42 capoverso 1, riconosciuta per dirigere un laboratorio, e un perfezionamento ai sensi dell’articolo 42 capoverso 3 in genetica medica (genetica umana specializza- ta sulla salute e le malattie) riconosciuto dalla FAMH o riconosciuto equipollente dal Dipartimento federale dell’interno. 2 Singole analisi del capitolo «Genetica» dell’elenco delle analisi possono anche essere eseguite nei laboratori il cui direttore attesta un perfezionamento riconosciuto dalla FAMH o riconosciuto equipollente dal Dipartimento federale dell’interno e
3 RS 832.10
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comprendente la genetica medica. I requisiti posti al perfezionamento necessario per le singole analisi sono definiti nell’elenco delle analisi mediante un suffisso.
II
Disposizione transitoria I laboratori il cui direttore attesta un perfezionamento riconosciuto dalla FAMH non comprendente la genetica medica e che, prima dell’entrata in vigore della presente modifica d’ordinanza, hanno già eseguito analisi ai sensi dell’articolo 43 capover- so 2 possono continuare ad eseguirle, a condizione che il direttore disponga di un attestato della FAMH che ne certifichi l’esperienza in genetica medica conforme- mente al punto 8.4 delle disposizioni transitorie del regolamento e del programma di perfezionamento per specialisti FAMH in analisi di laboratorio medico del 1° marzo
2001 (complemento «diagnostica DNA/RNA»)4.
III
1 L’allegato 1 è sostituito dalla versione qui annessa.
2 L’allegato 2 «Elenco dei mezzi e degli apparecchi»5 è applicabile nel suo tenore del 1° gennaio 2004. 3 L’allegato 3 «Elenco delle analisi»6 è applicabile nel suo tenore del 1° gennaio 2004.
IV La presente modifica entra in vigore il 1° gennaio 2004.
17 novembre 2003 Dipartimento federale dell’interno: Pascal Couchepin
4 Non pubblicato nella RU. Questo regolamento con le disposizioni transitorie può essere consultato presso l’Ufficio federale della sanità pubblica, Effingerstrasse 20,
3003 Berna.
5 Non pubblicato nella RU (art. 20)
6 Non pubblicato nella RU (art. 28)
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Allegato 1 (art. 1)
Rimunerazione da parte dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie di determinate prestazioni mediche Premessa Il presente allegato si basa sull’articolo 1 dell’ordinanza sulle prestazioni (OPre). Non contiene quindi un’enumerazione esaustiva delle prestazioni mediche a carico o meno dell’assicurazione. Nello stesso sono registrate: – prestazioni la cui efficacia, valore terapeutico o economicità sono stati esa- minati dalla Commissione delle prestazioni e i cui costi sono rimunerati, se del caso a talune condizioni, oppure non rimunerati; – prestazioni la cui efficacia, valore terapeutico o economicità sono in fase di valutazione, ma i cui costi sono, a talune condizioni, assunti in una determi- nata misura; – prestazioni particolarmente costose o difficili, assunte dall’assicurazione ob- bligatoria delle cure medico-sanitarie solo se effettuate da fornitori di presta- zioni qualificati.
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1 Chirurgia
1.1 In generale
1.2 Chirurgia di trapianto
1.3 Ortopedia, Traumatologia
1.4 Urologia e proctologia
2 Medicina interna
2.1 In generale
2.2 Malattie cardiovascolari, Medicina intensiva
2.3 Neurologia, inclusa la terapia del dolore
2.4 Medicina fisica, Reumatologia
2.5 Oncologia
3 Ginecologia, Ostetricia
4 Pediatria, Psichiatria infantile
5 Dermatologia
6 Oftalmologia
7 Otorinolaringoiatria
8 Psichiatria
9 Radiologia
9.1 Radiodiagnostica
9.2 Altri procedimenti di formazione d’immagini
9.3 Radiologia intervenzionale
10 Medicina complementare
11 Riabilitazione
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Provvedimento Rimunera- Condizioni Decisione zione obbli- valida gatoria a partire dal
1 Chirurgia
1.1 In generale
Provvedimenti in caso Sì Sono inclusi: 1.9.1967 d’operazione al cuore Cateterismo cardiaco; angiocardiogra- fia, compresi i mezzi di contrasto; iber- nazione artificiale; impiego del circuito artificiale cuore-polmone; impiego del «Cardioverter» come «Pace-maker», defibrillatore o «Monitor»; conserve di sangue e sangue fresco; applicazione di una valvola cardiaca artificiale, com- presa la protesi; applicazione del «Pace- maker», compreso l’apparecchio. Sistemi di stabilizza- Sì Tutti i pazienti previsti per 1.1.2002 zione per operazioni di un’operazione di bypass. bypass coronarico Particolari vantaggi possono essere effettuate sul cuore ottenuti nei casi seguenti: pulsante – aorta gravemente calcificata; – insufficienza renale; – sindrome respiratorie ostruttive croniche; – età avanzata (oltre i 70–75 anni). Controindicazioni: – vasi sanguigni profondi intramiocar- dici e vasi gravemente calcificati o molto sottili e diffusi (> 1,5 mm); – instabilità emodinamica peroperato- ria a causa di manipolazioni del cuore o a causa di ischemia Ricostruzione mam- Sì Per ristabilire l’integrità fisica e 23.8.1984/ maria operatoria psichica della paziente dopo 1.3.1995 un’amputazione indicata dal profilo medico. Autotrasfusione Sì 1.1.1991 Terapia chirurgica Sì In valutazione 1.1.2000/ dell’obesità (Gastric a. Previo colloquio con il medico di 1.1.2004 Roux-Y Bypass, fiducia. Gastric Banding, b. Il paziente non deve avere più di Vertical Banded 60 anni. Gastro-plasty) c. Il paziente ha un Bodymass Index (BMI) di più di 40. d. Una terapia adeguata per ridurre il peso, durata due anni, non ha avuto successo.
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e. Il paziente soffre di una delle affe- zioni seguenti: ipertensione arteriale misurata con un bracciale a pressione largo; diabete mellito; sindrome d’apnea del sonno; dislipi- demia; affezioni degenerative invali- danti dell’apparato locomotore; coronaropatie; sterilità con iperan- drogenismo; ovaie policistiche della donna in età feconda. f. L’operazione va eseguita in un centro ospedaliero che disponga di una équipe interdisciplinare e con la necessaria esperienza (chirurgia, psicoterapia, consulenza nutrizionale, medicina interna). g. L’ospedale deve tenere un registro di valutazione unitario con statistica delle quantità e dei costi. Terapia dell’obesità No 25.8.1988 con palloncino intra- gastrico Terapia a base di No In valutazione 1.7.2002 radiofrequenza per il trattamento delle varici Trattamento laser No 1.1.2004 endovasale di varici
1.2 Chirurgia di trapianto
Trapianto renale Sì Sono incluse le spese d’operazione del 25.3.1971 isolato donatore, compresa la terapia di even- 23.3.1972 tuali complicazioni e un’indennità ade- guata per la perdita di guadagno effet- tiva. È invece esclusa la responsabilità dell’assicuratore del trapiantato in caso di morte del donatore. Trapianto cardiaco Sì In caso di affezioni cardiache gravi e 31.8.1989 isolato incurabili, quali la cardiopatia ische- mica, la cardiomiopatia idiopatica, le malformazioni cardiache e l’aritmia maligna. Trapianto isolato del Sì Stadio terminale di una malattia 1.1.2003 polmone (proveniente polmonare cronica. da donatore deceduto) Nei centri seguenti: Universitätsspital di Zurigo, Hôpital cantonal universitaire di Ginevra in collaborazione con il Centre Hospitalier Universitaire Vaudois, a condizione che il centro partecipi al registro di SwissTransplant. Trapianto No 31.8.1989/ cuore-polmone 1.4.1994
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Trapianto isolato Sì Esecuzione in un centro che disponga 31.8.1989/ del fegato dell’infrastruttura e dell’esperienza 1.3.1995 necessarie (mediamente 10 trapianti di fegato all’anno). Trapianto del fegato No In valutazione 1.7.2002/ da donatore vivo 1.1.2003 Trapianto simultaneo Sì Nei centri seguenti: Universitätsspital di 1.1.2003 del pancreas e Zurigo, Hôpital Cantonal Universitaire del rene di Ginevra, a condizione che il centro partecipi al registro di SwissTransplant. Trapianto isolato del No In valutazione 1.7.2002 pancreas Allotrapianto delle No In valutazione 1.7.2002 Isole di Langerhans Autotrapianto delle No In valutazione 1.7.2002 Isole di Langerhans Trapianto isolato No In valutazione 1.7.2002 dell’intestino tenue Trapianto simultaneo No In valutazione 1.7.2002 del fegato e dell’intestino tenue e trapianto multi- viscerale Trapianto con epi- Sì Adulti: 1.1.1997/ dermide autologa di – bruciature del 70 % o più della 31.12.2001 coltura (cheratinociti) superficie totale del corpo; – bruciature profonde del 50 % o più della superficie totale del corpo. Bambini: – bruciature del 50 % o più della superficie totale del corpo; – bruciature del 40 % o più della superficie totale del corpo. Trapianto allogeno di No In valutazione 1.1.2001/ un equivalente di pelle 1.7.2002/ umana vivente a due 1.4.2003 strati (composto da derma e da epider- mide) Cute autologa equi- Sì In valutazione 1.1.2003/ valente coltivata in Le spese vengono coperte solamente 1.1.2004 due fasi previa garanzia speciale dell’assi- fino al curatore e previo esplicito accordo del 31.12.2006 medico di fiducia. Per il trattamento di ulcere venose o arterio-venose delle gambe refrattarie a terapia conservativa, vale a dire nel caso sia indicato un trapianto di pelle autolo- ga o se quest’ultimo non ha avuto successo.
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1.3 Ortopedia, Traumatologia
Terapia di difetti di Sì Prestazione obbligatoria per provvedi- 16.1.1969 portamento menti unicamente terapeutici, ossia solo se risultano radiologicamente manifeste modifiche di struttura o malformazioni della colonna vertebrale. I provvedi- menti profilattici aventi lo scopo d’impedire modifiche imminenti dello scheletro, segnatamente la ginnastica speciale per rafforzare una schiena debole, non sono a carico dell’assicura- zione malattia. Terapia dell’artrosi No 25.3.1971 con iniezione intraar- ticolare di un lubrifi- cante artificiale Terapia dell’artrosi No 12.5.1977 con iniezione intraar- ticolare di teflon o silicone come «lubri- ficante» Terapia dell’artrosi No 1.1.1997 con iniezione di soluzione mista contenente olio allo iodoformio Terapia mediante No In valutazione 1.1.1997/ onde d’urto extracor- 1.1.2000/ poree (litotripsia) 1.1.2002 applicata all’apparato locomotore Terapia ad onde d’urto No 1.1.2004 radiali Protezione delle anche No 1.1.1999/ per prevenire le frat- 1.1.2000 ture del collo del femore Osteochondrale No 1.1.2002 Mosaicplasty per coprire lesioni del tessuto osseo e carti- lagineo Trapianto autologo di No 1.1.2002/ chondrociti 1.1.2004
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Viscosupplemento per Sì In valutazione 1.7.2002/ il trattamento della Pazienti colpiti da gonartrosi con dolori 1.1.2003/ gonartrosi e diminuzione della mobilità per i quali 1.1.2004 il trattamento a base di analgesici o altre fino al misure conservative è inefficace o 31.12.2006 controindicato. Scopo del trattamento a lungo termine è quello di rinviare l’impianto di una protesi. Piano di valutazione unitario con sta- tistica delle quantità e dei costi. – Trattamenti eseguiti nell’ambito dello studio controllato randomizzato svizzero (SVISCOT) per la valuta- zione clinica ed economica com- parativa del viscosupplemento. – Per la terapia con viscosupplemento nell’ambito di SVISCOT è convenuta una rimunerazione forfettaria. Chifoplastica a pal- No In valutazione 1.1.2004 loncino per il tratta- mento di fratture vertebrali
1.4 Urologia e proctologia
Uroflowmetria (misu- Sì Limitata agli adulti. 3.12.1981 razione del flusso uri- nario mediante la registrazione di curve) Litotripsia renale Sì Indicazioni: 22.8.1985 extra-corporea L’ESWL è indicato in caso di mediante onde d’urto a. litiasi del bacinetto, (abbreviazione in b. litiasi dei calici renali, tedesco: ESWL), c. litiasi della parte superiore frantumazione dei dell’uretere, calcoli renali se la terapia conservativa non ha avuto successo e se a causa della posizione, della forma e della dimensione del calcolo, la sua eliminazione spontanea è improbabile. Gli elevati rischi dovuti alla particolare posizione del paziente durante la narcosi esigono una vigilanza anestesiologica appropriata (formazione speciale dei medici e paramedici, nonché adeguati apparecchi di controllo). Terapia chirurgica delle turbe dell’erezione – protesi del pene No 1.1.1993/ 1.4.1994 – chirurgia di riva- No 1.1.1993/ scolarizzazione 1.4.1994
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Applicazione di uno Sì Incontinenza grave 31.8.1989 sfintere artificiale Terapia al laser dei Sì 1.1.1993 tumori vescicali o del pene Embolizzazione terapeutica della vari- cocele testicolare – mediante sclerotiz- Sì 1.3.1995 zazione o applica- zione di coils – mediante balloons No 1.3.1995 o microcoils Prostatectomia transu- No 1.1.1997 retrale mediante laser agli ultrasuoni Terapia transuretrale a No 1.1.2004 microonde ad alta energia (TTM-AE) Elettroneuromodula- Sì In valutazione 1.7.2000/ zione dei nervi spinali Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.7.2002 sacrali mediante appa- via garanzia speciale dell’assicuratore e fino al recchio impiantato per previo esplicito accordo del medico di 31.12.2004 la terapia dell’incon- fiducia. tinenza urinaria e delle In un’istituzione riconosciuta che di- turbe dello svuota- sponga di un’unità d’urodinamica atta a mento della vescica realizzare una valutazione urodinamica completa, come pure di un’unità di neu- romodulazione per la valutazione della funzione dei nervi periferici (test PNE). Dopo insuccesso di trattamenti conser- vatori (compresa la riabilitazione). Dopo un test di stimulazione (PNE) positivo. Piano di valutazione unitario con sta- tistica delle quantità e dei costi. Elettroneuromodula- Sì In valutazione 1.1.2003 zione dei nervi spinali Le spese vengono coperte soltanto pre- fino al sacrali mediante appa- via garanzia speciale dell’assicuratore e 31.12.2007 recchio impiantato per previo esplicito accordo del medico di la terapia dell’incon- fiducia. tinenza fecale In un’istituzione riconosciuta, che disponga di una unità di manometria anorettale in grado di realizzare una completa valutazione manometrica, così come di una unità di valutazione della funzione dei nervi periferici (test PNE). Dopo fallimento di terapie conservative e/o chirurgice (inclusa la riabilitazione). Dopo un test di stimolazione (PNE) positivo. Piano di valutazione unitario con sta- tistica delle quantità e dei costi.
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2 Medicina interna
2.1 In generale
Terapia con iniezione No 13.5.1976 di ozono Terapia con ossigeno Sì In casi di: iperbarico – lesioni attiniche croniche o tardive; 1.4.1994 – osteomielite della mascella; 1.9.1988 – osteomielite cronica. Celluloterapia a base No 1.1.1976 di cellule fresche Sierocitoterapia No 3.12.1981 Vaccinazione contro Sì In caso di terapia di un paziente morso 19.3.1970 la rabbia da un animale affetto dalla rabbia o sospetto di avere questa malattia. Terapia dell’obesità Sì – Eccedenza rispetto al peso ideale del 7.3.1974
20 per cento o più.
– Malattia concomitante che può essere proficuamente influenzata da una riduzione di peso. – con anfetamine e No 1.1.1993 loro derivati – con ormoni tiroidei No 7.3.1974 – con diuretici No 7.3.1974 – con iniezioni di No 7.3.1974 coriogonadotropina Emodialisi («Rene Sì 1.9.1967 artificiale») Emodialisi a domicilio Sì 27.11.1975 Dialisi peritoneale Sì 1.9.1967 Nutrizione enterica a Sì Se senza impiego di sonda è esclusa una 1.3.1995 domicilio sufficiente nutrizione per via orale. Nutrizione enterica No 1.7.2002 senza sonda a domici- lio Nutrizione parenterale Sì 1.3.1995 a domicilio Insulinoterapia con Sì Rimunerazione delle spese di noleg- 27.8.1987 pompa a perfusione gio della pompa alle condizioni 1.1.2000 continua seguenti: – il paziente soffre di diabete estrema- mente labile; – l’affezione non può essere stabiliz- zata in modo soddisfacente nemmeno mediante iniezioni multiple; – l’indicazione della terapia con la pompa e l’assistenza del paziente è determinata e assicurata da un centro qualificato o, previa consultazione del medico di fiducia, da un medico specialista con prassi privata.
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Perfusione parenterale Sì 1.1.1997 di antibiotici con pompa (ambulatoria- mente) Plasmaferesi Sì Indicazioni: 25.8.1988 – Sindrome d’iperviscosità. – Malattie del sistema immunitario, se la plasmaferesi si è rivelata efficace, in particolare in caso di: – miastenia grave – porpora trombotica trombo- citopenica – anemia emolitica immune – leucemia – sindrome di Goodpasture – sindrome di Guillain-Barré – avvelenamenti acuti – ipercolesterolemia familiare omozi- gota. LDL-Aferesi Sì In caso di ipercolesterolemia familiare 25.8.1988 omozigota. No In caso di ipercolesterolemia familiare 1.1.1993/ eterozigota. 1.3.1995 Trapianto di protoge- In centri qualificati secondo l’organo di nociti ematopoietici certificazione STABMT (Gruppo di lavoro SwissTransplant für Blood and Marrow Transplantation), secondo le prescrizioni del Joint Accreditation Committee of ISHAGE Europe and EBMT (JACIE) «Accreditation manual for Blood and Marrow Progenitor Cell Processing, Collecting and Transplan- tation» del maggio 1999. I fornitori di prestazioni devono gestire un registro di valutazione unitario con statistica delle quantità e dei costi. – autologo Si In caso di: 1.1.1997 – linfomi – leucemia linfatica acuta – leucemia mieloide acuta Si In caso di mieloma multiplo 1.1.2002
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Si In valutazione 1.1.2002 In caso di: fino al – sindrome mielodisplastica 31.12.2006 – neuroblastoma – medulloblastoma – leucemia mieloide cronica – carcinoma del seno – carcinoma germinale – carcinoma ovarico – sarcoma di Ewing – sarcoma dei tessuti molli e tumore di Wilms – rabdomiosarcoma – carcinoma bronchiale a piccole cellule – tumore solido raro del bambino No In caso di: 1.1.1997 – recidiva di leucemia mieloide acuta – recidiva di leucemia linfatica acuta – carcinoma del seno con metastasi ossee avanzate – malattie congenite No In valutazione 1.1.2002 In caso di malattie auto-immuni. – allogeno Sì In caso di: 1.1.1997 – leucemia mieloide acuta – leucemia linfatica acuta – leucemia mieloide cronica – sindrome mielodisplastica – anemia aplastica – deficienze immunitarie e Inborn errors – talassemia e anemia drepanocitica (donatore: fratello o sorella con iden- tico HLA) Sì In valutazione 1.1.2002 In caso di: fino al – mieloma multiplo 31.12.2006 – malattie linfatiche (linfoma di Hodg- kin, linfoma non-Hodgkin, leucemia linfatica cronica) – carcinoma renale – melanoma. I costi dell’operazione del donatore 1.1.1997 sono a carico dell’assicuratore del tra- piantato, compresa la terapia di even- tuali complicazioni e un’adeguata indennità per la perdita di guadagno effettiva. È esclusa la responsabilità dell’assicuratore del trapiantato in caso di morte del donatore. No In caso di: – tumori solidi 1.1.1997
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No In valutazione 1.1.2002 In caso di: – malattie auto-immuni – carcinoma del seno. Litotripsia dei calcoli Sì Calcoli biliari intraepatici; calcoli biliari 1.4.1994 biliari extraepatici nella regione del pancreas e del coledoco. Litotripsia dei calcoli della cistifellea, se il paziente non è operabile (esclusa anche la colecistectomia laparoscopica). Polisonnografia Sì In caso di forte sospetto di: 1.3.1995/ Poligrafia – apnea del sonno 1.1.1997/ – movimento periodico delle gambe 1.7.2002 nel sonno – narcolessia, se la diagnosi clinica è incerta – parasonnia grave (ad es. distonia epilettica notturna o comportamento violento durante il sonno), se la diagnosi è incerta e se ne risultano conseguenze terapeutiche. Indicazione e esecuzione in centri qualificati, secondo le direttive del 6 settembre 2001 della Società svizzera di ricerca sul sonno, medicina del sonno e cronobiologia No Esame di routine dell’insonnia passeg- 1.1.1997 gera e cronica, della fibrositis e Chronic fatigue syndrome. No In valutazione 1.1.1997/ 1.1.2002/ 1.4.2003 Poligrafia Sì In valutazione 1.7.2002 In caso di forte sospetto di apnea del fino al sonno 31.12.2005 Esecuzione: medici specializzati (FMH pneumologia) in poligrafia respiratoria con esperienza pratica secondo le direttive della Società svizzera di ricerca sul sonno, medicina del sonno e crono- biologia del 6 settembre 2001. Piano di valutazione unitario con sta- tistica delle quantità e dei costi Misura della melato- No 1.1.1997 nina nel siero Multiple Sleep Sì Indicazione ed esecuzione in centri 1.1.2000 Latency test qualificati, secondo le direttive della Società svizzera di ricerca sul sonno, medicina del sonno e cronobiologia del 1999.
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Provvedimento Rimunera- Condizioni Decisione zione obbli- valida gatoria a partire dal
Maintenance of Sì Indicazione ed esecuzione in centri 1.1.2000 Wakefullness Test qualificati, secondo le direttive della Società svizzera di ricerca sul sonno, medicina del sonno e cronobiologia del 1999. Actigrafia Sì Indicazione ed esecuzione in centri 1.1.2000 qualificati, secondo le direttive della Società svizzera di ricerca sul sonno, medicina del sonno e cronobiologia del 1999. Test respiratorio Sì 16.9.1998/ all’urea 13C per 1.1.2001 Helicobacter-pylori Vaccinazione con No In valutazione 1.7.2002 cellule dendritiche per il trattamento del melanoma in stadio avanzato Trattamento foto- Sì Pazienti con cheratosi attinica, carci- 1.7.2002 dinamico con estere nomi basocellulari, morbo di Bowen e metilico dell’acido carcinomi spinocellulari con spessore aminolevulinico sottile Calorimetria e/o No 1.1.2004 misura della densità corporea nella terapia dell’obesità Endoscopia con cap- Sì Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.1.2004 sula per la detezione via garanzia speciale dell’assicuratore e di emorragie di causa previo esplicito accordo del medico di ignota all’intestino fiducia. tenue, nel tratto che va In seguito a gastroscopia e coloscopia dal legamento del con esito negativo. Treitz fino alla valvola ileocecale
2.2 Malattie cardiovascolari, medicina intensiva
Insufflazione di No 27.6.1968 ossigeno Pressomassaggio Sì 27.3.1969/ sequenziale peri- 1.1.1996 staltico Registrazione del- Sì Sono da prendere in considerazione, 13.5.1976 l’ECG per telemetria quali indicazioni, soprattutto i disturbi del ritmo e della trasmissione, i disturbi della circolazione sanguigna del mio- cardio (malattie delle coronarie). L’apparecchio può servire anche a sorvegliare l’efficacia della terapia. Sistema impiantabile Sì Secondo le direttive del Gruppo di 1.1.2001 per la registrazione di lavoro «Stimolazione cardiaca ed un elettrocardio- elettrofisiologica» della Società svizzera gramma sottocutaneo di cardiologia del 26 maggio 2000.
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Sorveglianza telefo- No 12.5.1977 nica dei pazienti con stimolatore cardiaco (Pace-maker) Applicazione di un Sì 31.8.1989 defibrillatore PTCA mediante Sì 1.1.1997 pompa-pallone intraa- ortale Rivascolarizzazione No In valutazione 1.1.2000 transmiocardica per laser Terapia di risin- No In valutazione 1.1.2003 cronizzazione cardiaca Terapia di risincro- Sì In caso di insufficienza cardiaca cronica 1.1.2004 nizzazione cardiaca severa refrattaria al trattamento farma- sulla base di uno cologico e con desincronizzazione stimolatore cardiaco cardiaca. tricamerale, impianto Alle condizioni seguenti: e sostituzione del – Insufficienza cronica severa (NYHA aggregato III o IV) con frazione d’eiezione ven- tricolare sinistra ≤ 35 % malgrado trattamento medico adeguato – Blocco di branca sinistro con QRS largo ≥ 130 millisecondi Le analisi e l’impianto potranno essere eseguiti esclusivamente in un centro cardiologico qualificato dotato di un gruppo interdisciplinare con le com- petenze richieste in elettrofisiologia cardiaca e dell’infrastruttura necessaria (ecocardiografia, programmatore ester- no, laboratorio di cateterismo cardiaco). Brachiterapia No In valutazione 1.1.2003 intracoronarica
2.3 Neurologia, inclusa la terapia del dolore
Massaggi in caso di Sì 23.3.1972 paralisi consecutiva ad affezioni del sistema nervoso centrale Potenziali evocati Sì 15.11.1979 visuali nell’ambito di esami neurologici speciali
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Elettrostimolazione Sì Terapia di dolori gravi specialmente di 21.4.1983/ del midollo spinale tipo di deafferentazione (algoallucinosi), 1.3.1995 mediante applicazione status dopo ernia del disco con aderenze di un sistema di delle radici e corrispondente perdita di neurostimolazione sensibilità nei dermatomi, causalgie e in particolare dolori provocati da fibrosi del plesso dopo irradiazione (carcinoma del seno), se esiste una precisa indicazione e se è stato effettuato un test mediante elettrodo percutaneo. Il cambiamento del generatore d’impulsi è compreso nella prestazione obbligatoria. Elettrostimolazione Sì Terapia di dolori cronici gravi di tipo di 1.3.1995 delle strutture deafferentazione d’origine centrale cerebrali profonde (ad. es. lesioni del midollo spinale e mediante applicazione lesioni cerebrali, lacerazione intradurale di un sistema di del nervo) se esiste una stretta indica- neurostimolazione zione e se è stato effettuato un test con elettrodo percutaneo. Il cambiamento del generatore d’impulsi è compreso nella prestazione obbligatoria. Operazioni con me- Sì Diagnosi stabilita di un morbo di Par- 1.7.2000 todo stereotassico per kinson idiopatico. Progressione dei la terapia del morbo di sintomi su un minimo di due anni. Parkinson cronica e Controllo insufficiente dei sintomi refrattaria ai tratta- mediante il trattamento dopaminergico menti non chirurgici (fenomeni off, fluttuazioni on/off, (lesioni per radiofre- dischinesie on). quenza e stimolazioni Accertamenti ed esecuzioni in centri croniche nel pallidum, specializzati che dispongono delle talamo e subtalamo) necessarie infrastrutture (neurochirurgia funzionale, neurologia, neuro- radiologia). Operazione con Sì Diagnosi stabilita di un tremore cronico 1.7.2002 metodo stereotassico non causato dal morbo di Parkinson, (lesioni provocate da progressione dei sintomi su un minimo radiofrequenza e di due anni; controllo insufficiente dei stimolazione cronica sintomi mediante terapia medicamen- nel talamo) per la tosa. terapia del tremore Accertamenti ed esecuzione in centri cronico non causato specializzati, che dispongono della dal morbo di Parkin- necessaria infrastruttura (neurochirurgia son e refrattario ai funzionale, neurologia, elettrofisiologia trattamenti non neurologica, neuroradiologica). chirurgici Elettroneurostimo- Sì Se il paziente utilizza personalmente lo 23.8.1984
lazione transcutanea stimolatore TENS, l’assicuratore gli (abbreviazione in rimborsa le spese di noleggio tedesco: TENS) dell’apparecchio alle condizioni seguenti: – il medico o, su suo ordine, il fisiote- rapista deve aver provato l’efficacia del TENS sul paziente e averlo istru- ito circa l’uso dello stimolatore;
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– il medico di fiducia deve aver con- fermato che l’autoterapia praticata dal paziente è indicata; – l’indicazione è data segnatamente nei casi seguenti: – dolori derivanti da un neuroma; p. es. dolori localizzati che pos- sono insorgere con pressione nel settore delle membra amputate (monconi), – dolori che possono essere provo- cati o accresciuti con stimolazione (pressione, estensione o stimola- zione elettrica) di un punto nevralgico: p. es. dolori sotto forma di sciatica o le sindromi della spalla e del braccio, – dolori provocati da compressione dei nervi; p. es. dolori irradianti persistenti dopo operazione dell’ernia del disco o del canale carpale. Terapia con baclofene Sì In caso di spasticità resistente alla 1.1.1996 con applicazione di un terapia dosatore di medica- menti Terapia intratecale di Sì 1.1.1991 dolori cronici somatici con applicazione di un dosatore di medica- menti Potenziali evocati Sì Diagnosi di malattie neurologiche. 1.1.1999 motori come esame L’esaminatore responsabile è titolare neurologico specializ- del certificato di capacità risp. dell’atte- zato stato di formazione complementare in elettroencefalografia o in elettroneuro- miografia della Società svizzera di neurofisiologia clinica. Resezione curativa di Sì Indicazioni: 1.1.1996 focolai epilettogeni – Prova dell’esistenza di un’epilessia focale. – Gravi menomazioni causate dal- l’epilessia. – Resistenza alla farmacoterapia. – Accertamenti ed esecuzioni in un centro per epilettici che dispone della necessaria infrastruttura diagnostica segnatamente in elettrofisiologia, MRI, PET, in neuropsicologia, di esperienza chirurgoterapeutica e di possibilità di adeguati trattamenti postoperativi.
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Chirurgia palliativa Sì In valutazione 1.1.1996/ dell’epilessia me- Le spese vengono coperte soltanto 1.7.2002 diante: previa garanzia speciale – commisurotomia dell’assicuratore e previo esplicito – amigdaloippocam- accordo del medico di fiducia. poectomia selettiva Se le investigazioni dimostrano che la – operazione sub- chirurgia curativa dell’epilessia focale appiale multipla non è indicata e che un metodo pallia- secondo Morell- tivo permette un miglior controllo delle Whisler crisi e un miglioramento della qualità – stimolazione del della vita. nervo vago Accertamenti in un centro per epilettici che dispone della necessaria infrastrut- tura diagnostica segnatamente in elettrofisiologia, RMN, PET, in neurop- sicologia, di esperienza chirurgo- terapeutica e di possibilità di adeguati trattamenti postoperativi. Tenuta di un registro di valutazione unitario con statistica delle quantità e dei costi. Operazione risp. No 1.1.1997 decompressione al laser dell’ernia discale Terapia elettrotermica No 1.1.2004 intradiscale Crineurolisi No Cura dei dolori delle articolazioni 1.1.1997 intervertebrali lombari Denervazione delle No 1.1.2004 faccette mediante radiofrequenza Spondilodesi con Sì Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.1.1999/ gabbie intersomatiche via garanzia speciale dell’assicuratore e 1.1.2002/ o trapianto osseo previo esplicito accordo del medico di 1.7.2002/ fiducia. 1.1.2004 – Instabilità della colonna vertebrale con ernia discale, recidiva di ernia discale o stensi per pazienti con Sin- drome vertebrale o radicolare invali- dante, resistente al trattamento con- servativo, causata da patologie degenerative e instabilità della colonna vertebrale verificate clinica- mente e radiologicamente. – Dopo insuccesso di una spondilodesi posteriore con il sistema di viti pedi- colari. Dischi intervertebrali: No In valutazione 1.1.2004 protesi
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2.4 Medicina fisica, Reumatologia
Terapia dell’artrosi No 25.3.1971 con iniezioni intraar- ticolari di un lubrifi- cante artificiale Terapia dell’artrosi No 12.5.1977 con iniezioni intraar- ticolari di teflon o silicone come «lubrifi- cante» Sinoviortesi Sì 12.5.1977 Terapia al low-level- No 1.1.2001 laser
2.5 Oncologia
Terapia del cancro con Sì 27.8.1987 pompa a perfusione (chemioterapia) Terapia al laser per Sì 1.1.1993 chirurgia minimale palliativa Perfusione isolata Sì In caso di melanomi maligni con esclu- 1.1.1997/ delle membra con siva invasione di un’estremità. In caso 1.1.2001 ipertermia e Tumor- di sarcomi delle parti molli con esclu- Necrosis-Factors siva invasione di un’estremità. (TNF) In centri specializzati con esperienza nella terapia interdisciplinare di mela- nomi e sarcomi estesi con questo metodo. La terapia è effettuata da un team di chirurghi oncologici, chirurghi vascolari, ortopedisti, anestesisti e specialisti in medicina intensiva. La terapia deve essere effettuata in sala operatoria, sotto anestesia totale e con- trollo continuo mediante catetere Swan- Ganz. No In caso di melanomi e sarcomi con: 1.1.2001 – invasione o infiltrazione delle radici delle estremità (ad es. invasione inguinale); – metastasi a distanza. Fotochemioterapia Sì In caso di linfoma T-Zell cutaneo 1.1.1997 extracorporale (Sézary-Syndrom) Brachiterapia median- No In valutazione 1.7.2002 te impianto inter- stiziale di I-125 per il trattamento del car- cinoma della prostata
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3 Ginecologia, Ostetricia
Diagnosi agli ultra- Sì È fatto salvo l’articolo 13 lettera b OPre 23.3.1972/ suoni in ostetricia e per i controlli agli ultrasuoni in caso di 1.1.1997 ginecologia gravidanza Inseminazione artifi- Sì Inseminazione intrauterina. Al massimo 1.1.2001 ciale tre cicli di terapia per gravidanza. Fecondazione in vitro No 1.4.1994 per esame della steri- lità Fecondazione in vitro No 28.8.1986/ e trasferimento d’em- 1.4.1994 brione (FIVETE) Sterilizzazione: – della donna Sì Nell’ambito della cura medica di una 11.12.1980 donna in età feconda, la sterilizzazione è una prestazione obbligatoria, se a causa di uno stato patologico verosi- milmente permanente o di un’anomalia fisica, una gravidanza mette in pericolo la vita della paziente o procura un danno probabilmente duraturo alla sua salute e se altri metodi contraccettivi non possono essere presi in considera- zione per motivi medici (in senso lato). – del marito Sì Se la sterilizzazione della moglie, di per 1.1.1993 sé rimborsabile, non può essere effet- tuata o non è auspicata dai coniugi, l’assicuratore cui è affiliata la moglie deve assumere le spese della sterilizza- zione del marito. Terapia al laser del Sì 1.1.1993 cancro del collo in situ Ablazione non chirur- Sì In caso di menorragie funzionali resi- 1.1.1998 gica dell’endometrio stenti alla terapia nella premenopausa Embolizzazione di No In valutazione 1.1.2004 mioma uterino Test di Papanicolau Sì 1.1.1996 per la diagnosi pre- coce del cancro del collo dell’utero (art. 12 lett. c Opre) Citologia in strati No In valutazione 1.4.2003 sottili per la diagnosi precoce del cancro del collo dell’utero secondo i metodi ThinPrep oppure Autocyte Prep / SurePath (art. 12 lett. c Opre)
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Individuazione del No In valutazione 1.7.2002 Human Papilloma Virus nell’ambito dello screening per il carcinoma del collo dell’utero (art. 12 lett. c Opre) Interventi mammari Sì In valutazione 1.7.2002 miniinvasivi sotto Secondo le direttive della Società fino al controllo radiologico o Svizzera di Senologia del 2.11.2001. 31.12.2007 ecografico (p. e. Core- Piano di valutazione unitario con Biopsia Mammatome, statistica delle quantità e dei costi. ABBI, Siteselect) Ansa sottouretrale per Sì – Secondo le raccomandazioni 1.1.2004 il trattamento dell’associazione di uro-ginecologia fino al dell’incontinenza da e patologia del pavimento pelvico, 31.12.2004 sforzo nella donna comunicazione degli esperti n. 13 del
22.10.2002 intitolato «Tension free
Vaginal Tape (TVT) per il tratta- mento dell’incontinenza urinaria a sforzo». – previa valutazione urodinamica – Entro il 30.6.2004 vanno inoltrate all’Ufficio federale direttive di garanzia della qualità.
4 Pediatria, Psichiatria infantile
Terapia del gioco e Sì Praticata dal medico o sotto la sua 7.3.1974 della pittura per sorveglianza diretta. fanciulli Terapia dell’enuresi Sì Dai 5 anni compiuti. 1.1.1993 con apparecchio avvertitore Elettrostimolazione Sì In caso di disturbi organici della 16.2.1978 della vescica minzione. Ginnastica di gruppo No 18.1.1979 per fanciulli obesi Monitoraggio della Sì In caso di lattanti a rischio, previa pre- 25.8.1988/ respirazione; monito- scrizione di un medico di un centro 1.1.1996 raggio della respira- regionale di diagnosi della morte zione e della fre- improvvisa (SIDS). quenza cardiaca
5 Dermatologia
Terapia alla luce nera Sì 15.11.1979 (PUVA) delle affe- zioni cutanee Fototerapia selettiva Sì Sotto la responsabilità e il controllo del 11.12.1980 agli ultravioletti medico. (abbreviazione in tedesco: SUP)
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Embolizzazione degli Sì A condizione che non risulti più cara del 27.8.1987 emangiomi del viso trattamento chirurgico (escissione). (radiologia interven- zionale) Terapia al laser in caso di: – naevus teleangiec- Sì 1.1.1993 taticus – condylomata Sì 1.1.1993 acuminata – cicatrici dell’acne No In valutazione 1.7.2002 – cheloide No 1.1.2004 Terapia climatica al No 1.1.1997/ Mare Morto 1.1.2001 Balneo-fototerapia No In valutazione 1.7.2002 ambulatoriale
6 Oftalmologia
Ortottica Sì Se eseguita dal medico o sotto la sua 27.3.1969 sorveglianza diretta. Potenziali evocati Sì 15.11.1979 visuali nell’ambito di esami oftalmologici speciali Biometria ultrasonica Sì 8.12.1983 dell’occhio, prima di un’operazione della cataratta Terapia al laser in Sì 1.1.1993 caso di: – retinopatie diabe- tiche – lesioni della retina Sì 1.1.1993 (inclusa apoplessia retinica) – capsulotomia Sì 1.1.1993 – trabeculotomia Sì 1.1.1993 Terapia mediante No 1.3.1995 excimer-laser per correggere la miopia Cheratotomia radiata No 1.3.1995 per correggere la miopia Chirurgia refrattiva Sì Se l’anisometropia non può essere 1.1.1997 per la cura dell’aniso- corretta con gli occhiali e se esiste metropia un’intolleranza alle lenti a contatto Applicazione di lenti No In valutazione 1.1.2000 per la miopia
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Copertura di difetti Sì 1.1.2001 della cornea con membrane amniotiche Terapia fotodinamica Sì In valutazione 1.7.2000/ della degenerazione Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.7.2002/ maculare con Verte- via garanzia speciale dell’assicuratore e 1.1.2004 porfin previo esplicito accordo del medico di fino al fiducia. 31.12.2005 Al massimo quattro trattamenti all’anno. Va tenuto un registro di valutazione unitario con statistica delle quantità e dei costi. Dilatazione per stenosi No In valutazione 1.1.2003 del canale lacrimale con Lacri-Cath Oftalmoscopia a Sì Indicazioni: 1.1.2004 scansione laser – controllo della terapia in caso di glaucoma dal trattamento difficile, per accertamenti prima di un inter- vento chirurgico – esami che precedono gli interventi alla retina Controllo condotto nel centro dove verrà eseguito l’intervento
7 Otorinolaringoiatria
Logopedia Sì Se eseguita dal medico o sotto la sua 23.3.1972 direzione e sorveglianza diretta (v. anche gli art. 10 e 11 OPre). Nebulizzatore a Sì 7.3.1974 ultrasuoni Terapia mediante un No 18.1.1979 «orecchio elettronico» secondo il metodo Tomatis (detta: audio- psicofonologia) Protesi vocale Sì Applicazione in caso di laringectomia 1.3.1995 totale o dopo una laringectomia totale. Il cambiamento di una protesi vocale applicata è compreso nella prestazione obbligatoria. Terapia al laser in Sì 1.1.1993 caso di: – papillomatosi delle vie respiratorie – resezione della Sì 1.1.1993 lingua
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Impianto della chioc- Sì Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.4.1994/ ciola per la terapia via garanzia speciale dell’assicuratore e 1.7.2002/ della sordità delle due previo esplicito accordo del medico di 1.1.2004 orecchie con fiducia. resti uditivi Per fanciulli affetti da sordità peri e inutilizzabili postlinguale e per adulti affetti da sordità tardiva. Nei centri seguenti: Hôpital Cantonal Universitaire di Ginevra, Ospedali uni- versitari di Basilea, Berna e Zurigo, Kantonsspital di Lucerna. L’allenamento uditivo dispensato nel centro è parte integrante della terapia. Impianto di un appa- Sì Indicazioni: 1.1.1996 recchio uditivo – malattie e malformazioni dell’orec- mediante ancoraggio chio medio e del condotto uditivo osseo percutaneo esterno che non possono essere corrette chirurgicamente; – unica alternativa a un intervento chirurgico a rischio sul solo orecchio funzionale; – intolleranza ad apparecchi a trasmis- sione aerea; – sostituzione di un apparecchio convenzionale a trasmissione ossea, a seguito dell’insorgenza di turbe, di tenuta o funzionalità insufficienti. Palatoplastica al laser No 1.1.1997 Litotripsia del Sì Esecuzione in un centro che disponga 1.1.1997/ calcolo salivare dell’esperienza necessaria (mediamente 1.1.2000/
30 primi trattamenti all’anno). 1.1.2001/
1.1.2004
8 Psichiatria
Terapia della tossico- dipendenza – ambulatoria Sì Ammissibile una riduzione delle presta- 25.3.1971 zioni in caso di colpa grave dell’assicu- rato. – ospedaliera Sì Terapia sostitutiva in Sì 1. Osservanza delle direttive e racco- 1.1.2001 caso di dipendenza mandazioni seguenti: dagli oppiacei a. In caso di terapia con prescrizione di metadone: Rapporto sul meta- done «Suchtmittelersatz in der Behandlung Heroinabhängiger in der Schweiz» (terza edizione) dicembre 1995.
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b. In caso di terapia con prescrizione di buprenorfina «Empfehlungen des Bundesamtes für Gesundheit (BAG/UFSP) an die kantonalen Gesundheitsbehörden für die Anwendung von Buprenorphin (Subutex) zur Behandlung von Opioidabhängigen», gennaio 2000. c. In caso di terapia con prescrizione di eroina: le disposizioni dell’or- dinanza 8 marzo 1999 concernente la prescrizione medica di eroina (RS 812.121.6) come pure le direttive e le raccomandazioni del manuale dell’Ufficio federale del- la sanità pubblica (UFSP) «Richtlinien, Empfehlungen, Information», settembre 2000.
2. La sostanza o il preparato utilizzati
devono figurare nell’Elenco dei medicamenti con tariffa (EMT) op- pure nell’Elenco delle specialità (ES) nel gruppo terapico (IT) approvato dall’UICM.
3. La terapia sostitutiva comprende le
prestazioni seguenti: a. prestazioni mediche: – esame d’entrata, inclusa l’anamnesi della dipendenza, status psichico e somatico con attenzione particolare alle turbe legate alla dipendenza e alla radice prima della dipendenza; – richiesta d’informazioni sup- plementari (famiglia, convi- vente, servizi terapici prece- denti); – determinazione della diagnosi e dell’indicazione; – approntamento del piano tera- pico; – procedura di domanda d’auto- rizzazione e approntamento di rapporti destinati agli assicura- tori-malattie; – avvio ed esecuzione della tera- pia sostitutiva; – garanzia della qualità; – terapia di turbe legate all’uso di altre sostanze psicotrope; – valutazione del processo terapico;
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– richiesta d’informazioni presso l’istituzione preposta alla consegna dei prodotti, – verifica della diagnosi e dell’indicazione; – adeguamento della terapia e relativo scambio di corrispon- denza con le autorità; – rapporti all’attenzione delle autorità e degli assicuratori- malattie; – controllo della qualità. b. Prestazioni del farmacista: – preparazione di soluzioni pero- rali secondo l’EMT, compreso il controllo della qualità; – consegna controllata della sostanza o del preparato; – contabilità concernente la sostanza attiva e rapporti destinati alle autorità; – rapporti all’attenzione del medico responsabile; – consulenza.
4. La prestazione va fornita dall’istitu-
zione competente secondo la cifra 1.
5. Per la terapia sostitutiva è convenuta
una rimunerazione forfettaria. Svezzamento ultra- No 1.1.2001 corto dagli oppiacei (UROD) sotto seda- zione Svezzamento ultra- No In valutazione 1.1.1998 corto dagli oppiacei (UROD) sotto aneste- sia Svezzamento ambu- No 1.1.1999 latoriale dagli oppiacei secondo il metodo Endorphine Stimula- ted Clean & Addiction Personality Enhancement (ESCAPE) Psicoterapia di gruppo Sì Secondo gli articoli 2 e 3 OPre. 25.3.1971/ 1.1.1996 Terapia di rilassa- Sì Nello studio medico o in ospedale sotto 22.3.1973 mento secondo Ajuria- sorveglianza diretta del medico. guerra Terapia mediante il Sì Se eseguita dal medico o sotto la sua 7.3.1974 gioco e la pittura per diretta sorveglianza. fanciulli
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Psicodramma Sì Secondo gli articoli 2 e 3 OPre. 13.5.1976/ 1.1.1996 Controllo della terapia No 16.2.1978 per video Musicoterapia No 11.12.1980
9 Radiologia
9.1 Radiodiagnostica
Tomografia assiale Sì Esclusi gli esami di routine (Screening) 15.11.1979 computerizzata (scanner) Osteodensitometria – mediante assor- Sì – In caso d’osteoporosi manifesta e 1.3.1995 ziometria a doppia dopo frattura ossea da trauma inade- energia ai raggi X guato. (DEXA) – In caso di terapia a lungo termine al cortisone o in caso di ipogonadismo. – In caso di malattie gastrointestinali 1.1.1999 (sindrome di malassorbimento, morbo di Crohn, colite ulcerosa). – In caso di iperparatiroidismo prima- rio (se l’indicazione di operare non è chiara). – In caso di osteogenesis imperfecta. I costi degli esami DEXA sono assunti 1.3.1995 solo per l’esecuzione limitata a una regione del corpo. Ulteriori esami DEXA sono assunti solo in caso di terapia medicamentosa dell’osteoporosi e al massimo ogni due anni. – mediante scanner No 1.3.1995 Osteodensitometria No 1.1.2003 mediante TC peri- ferica quantitativa (pQTC) Ultrasonografia ossea No 1.1.2003 Metodi di analisi dell’attività ossea – «Marker» No 1.1.2003 dell’attività osteo- clastica – «Marker» della No 1.1.2003 formazione ossea
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9.2 Altri procedimenti di formazione d’immagini
Risonanza magnetica Sì 1.1.1999 nucleare (MRI) Tomografia con emis- Sì In valutazione 1.1.1994/ sione di positroni 1. Esecuzione in centri che soddisfano 1.4.1994/ (PET) le direttive 1° giugno 2000 della 1.1.1997/ società svizzera di medicina nucleare 1.1.1999/ (SSMN) sui requisiti di qualità 1.1.2001/ inerenti il PET. 1.1.2004 fino al
2. Per le indicazioni seguenti: 31.12.2005
a. in cardiologia: – in caso d’infarto documentato mediante scintigrafia, ecografia o coronografia oppure di sospetto di «hibernating myo- cardium» prima di un inter- vento (PTCA/CABG) per con- fermare o escludere una ischemia in caso di malattie coronariche dei tre vasi, docu- mentate dal profilo angiogra- fico, p. es. dopo bypass in caso di anatomia complessa delle coronarie; – come provvedimento preope- ratorio in caso di trapianto cardiaco; b. in oncologia: – in caso di linfomi maligni: staging, diagnostica di tumore residuo, diagnostica di recidiva; – staging di carcinomi polmonari non a piccole cellule e del melanoma maligno; – in caso di tumore alle cellule germinative dell’uomo: staging, tumore residuo dopo terapia; – in caso di carcinoma coloret- tale: restaging in caso di recidi- va locale, metastasi linfonodali o metastasi a distanza in pre- senza di fondato sospetto (p. es. aumento di un marker tumora- le); diagnosi di differenziazione tra cicatrice e tumore; tumore residuo dopo terapia; – in caso di cancro del seno: staging dei moduli linfatici; diagnosi di metastasi a distanza per pazienti ad alto rischio;
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– tumori della regione gastrico- esophageale: staging, diagno- stica di tumore residuo, diagno- stica di recidiva; – tumori della regione ORL: staging, diagnostica di tumore residuo, diagnostica di recidiva; c. in neurologia: – valutazione preoperatoria di tumori al cervello; – valutazione preoperatoria per la chirurgia di rivascolarizzazione complessa in caso d’ischemia cerebrale; – investigazione di demenze su persone d’età inferiore ai
70 anni;
– in caso di epilessia focale resi- stente alla terapia.
3. Gli esami vanno effettuati nell’am-
bito dell’effetto PET-Outcome- Studie sui costi e i benefici per i pazienti. Magneto- No In valutazione 1.7.2002 encefalografia
9.3 Radiologia intervenzionale
Irradiazione terapeu- No In valutazione 1.1.1993 tica con pioni Irradiazione tera- Sì – In caso di melanomi intraoculari 28.8.1986 peutica con protoni Irradiazione tera- Sì In valutazione 1.1.2002/ peutica con protoni Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.7.2002 via garanzia speciale dell’assicuratore e fino al previo esplicito accordo del medico di 31.12.2006 fiducia. Indicazioni: – tumori del cranio: chordoma, chon- drosarcoma, tumori ORL (ad es. Car- cinomi epidermidi, adenocarcinomi, carcinomi adenocistici, carcinomi mucoepidermoidi, neuro- estesioblastomi, tumori rari come ad esempio para-gangliomi o emangio- pericitomi). – tumori del cervello e delle meningi (gliomi Low Grade 1 e 2; meningio- mi). – tumori al di fuori del cranio nelle regioni della colonna vertebrale, del tronco e delle estremità (sarcoma dei tessuti molli e dell’osso).
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– tumori nei bambini e negli ado- lescenti, se è indicata un’irradiazione particolarmente riguardosa dell’organismo in crescita Esecuzione in un centro qualificato che dispone dell’infrastruttura necessaria, come: – Gantry – utilizzazione moderna delle radiazio- ni (ad es. Spotscanning, IMPT) – acceleratore di protoni – estesi provvedimenti tecnici di sicurezza – radioprotezione, sorveglianza delle radiazioni supporto tecnico – personale con formazione specia- listica (medici, fisici, personale non accademico) Il centro deve disporre di un’autorizza- zione d’esercizio dell’Ufficio federale della sanità pubblica e avere sufficiente esperienza in materia di terapia con i protoni. Piano di valutazione unitario con statistiche delle quantità e dei costi. Radiochirurgia Sì Indicazioni: 1.1.1996 (LINAC, Gamma- – neurinomi del nervo acustico Knife) – recidive di adenomi ipofisari o di craniofaringiomi – adenomi ipofisari o craniofaringiomi non operabili in modo radicale – malformazioni arteriovenose – meningiomi No In valutazione 1.1.1996 – in caso di turbe funzionali Radiochirurgia con Sì – in caso di metastasi cerebrali del 1.1.1999/ LINAC volume di 25 cm3 al massimo risp. 1.1.2000/ del diametro di 3,5 cm al massimo se 1.1.2003 non sono presenti oltre tre metastasi e se l’affezione primaria è sotto con- trollo (metastasi sistematiche non dimostrabili) in caso di dolori resi- stenti a ogni altra terapia. – in caso di tumori maligni cerebrali primari del volume di 25 cm3 al mas- simo risp. del diametro di 3,5 cm al massimo se la localizzazione del tumore non permette di operarlo.
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Radiochirurgia con No – in caso di metastasi cerebrali del 1.1.1999/ Gamma Knife volume di 25 cm3 al massimo risp. 1.1.2000/ del diametro di 3,5 cm al massimo se 1.4.2003 non sono presenti oltre tre metastasi e se l’affezione primaria è sotto con- trollo (metastasi sistematiche non dimostrabili) in caso di dolori resi- stenti a ogni altra terapia. – in caso di tumori maligni cerebrali primari del volume di 25 cm3 al mas- simo risp. del diametro di 3,5 cm al massimo se la localizzazione del tumore non permette di operarlo.
10 Medicina complementare
Agopuntura Sì Praticata da medici la cui formazione in 1.7.1999 questa disciplina è riconosciuta dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH). Medicina Sì In valutazione 1.7.1999 antroposofica Praticata da medici la cui formazione in sino al questa disciplina è riconosciuta dalla 30.6.2005 Federazione dei medici svizzeri (FMH). Medicina cinese Sì In valutazione 1.7.1999 Praticata da medici la cui formazione in sino al questa disciplina è riconosciuta dalla 30.6.2005 Federazione dei medici svizzeri (FMH). Omeopatia Sì In valutazione 1.7.1999 Praticata da medici la cui formazione in sino al questa disciplina è riconosciuta dalla 30.6.2005 Federazione dei medici svizzeri (FMH). Terapia neurale Sì In valutazione 1.7.1999 Praticata da medici la cui formazione in sino al questa disciplina è riconosciuta dalla 30.6.2005 Federazione dei medici svizzeri (FMH). Fitoterapia Sì In valutazione 1.7.1999 Praticata da medici la cui formazione in sino al questa disciplina è riconosciuta dalla 30.6.2005 Federazione dei medici svizzeri (FMH).
11 Riabilitazione
Riabilitazione ospeda- Si Le spese vengono coperte soltanto pre- 1.1.2003 liera via garanzia speciale dell’assicuratore e previo esplicito accordo del medico di fiducia. Riabilitazione di Si Le spese vengono coperte soltanto pre- 12.5.1977/ pazienti affetti da via garanzia speciale dell’assicuratore e 1.1.1997/ malattie cardiovasco- previo esplicito accordo del medico di 1.1.2000/ lari fiducia. 1.1.2003
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– Dopo un infarto del miocardio, con o senza PTCA – dopo bypass-operation – dopo altri interventi sul cuore e sui grandi vasi – dopo PTCA, in particolare in caso di precedente inattività o di molteplici fattori di rischio – malattia cronica e fattori multipli di rischio refrattari alla terapia ma con buona speranza di vita – malattia cronica con cattiva funzione ventricolare. La terapia può essere praticata ambu- latoriamente o stazionariamente in un istituto sotto direzione medica, con programma personale e infrastrutture corrispondenti alle esigenze formulate nel 1990 dal Gruppo di lavoro per la riabilitazione cardiaca, della Società svizzera di cardiologia. La riabilitazione ospedaliera è segnata- mente indicata in caso di: – accresciuto rischio cardiaco – diminuzione della funzione del miocardio – comorbidità (diabetes mellitus, COPD, ecc.) La durata del programma di riabilita- zione ambulatoriale è di 2 a 6 mesi a seconda dell’intensità del trattamento richiesto. La durata della riabilitazione ospedalie- ra è di regola di 4 settimane; può essere ridotta a 2 o 3 settimane in casi meno complessi.
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