AS 2005 5523
Ordinanza del DFE concernente i sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali
Ordinanza del DFE concernente i sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali (Ordinanza SSRA)
Modifica del 9 novembre 2005
Il Dipartimento federale dell’economia ordina:
I L’allegato 1 cifra 1 dell’ordinanza SSRA del 7 dicembre 19981 è modificato secon- do la versione qui annessa.
II La presente modifica entra in vigore il 1° gennaio 2006.
9 novembre 2005 Dipartimento federale dell’economia: Joseph Deiss
1 RS 910.132.4
2005-1850 5523
Sistemi di stabulazione particolarmente rispettosi degli animali. O del DFE RU 2005
Allegato 1 (art. 2 cpv. 4)
Ulteriori esigenze poste alle aree di stabulazione, esigenze specifiche in materia di detenzione di animali e disposizioni inerenti al controllo
1 Animali della specie bovina
Animali Disposizioni specifiche
Tutte le categorie Gli animali devono – essere tenuti liberi in gruppi; – avere permanentemente accesso a un’area di riposo e a un settore non coperto di lettiera. Area di riposo: pagliericcio o strato non perforato equivalente per l’animale. Se vengono utilizzate stuoie deformabili, sono determinanti le disposizioni seguenti. Area di foraggiamento e di abbeveraggio: pavimento rivestito, perforato o non perforato.
Controllo delle stuoie deformabili nella stalla Durante il controllo, per l’identificazione della stuoia l’agricoltore deve poter esibire un giustificativo in cui il rivenditore ne dichiara il modello e la data di installazione nella pertinente stalla e il numero UFV di autorizzazione della stuoia. Le esigenze poste dai SSRA alla stuoia sono considerate soddisfatte, se – il modello in questione ha superato il test Fokus «bovini SSRA» della Deutsche Landwirtschafts-Gesellschaft per gli animali femmine e maschi, secondo l’utilizzo previsto, in cui vengono esaminate le esigenze elencate qui di seguito ai numeri 1. e 2.; oppure – se l’agricoltore, mediante il rapporto steso da un ente di controllo accreditato secondo le norme EN ISO 17025, dimostra che nella sua stalla sono soddi- sfatte le esigenze elencate qui di seguito ai numeri 1.a.–1.e.
Esigenze poste alle stuoie deformabili:
1. Salute degli animali
Su almeno 100 animali esaminati, detenuti in almeno 3 aziende: a. al massimo 25 per cento dei tarsi (garretti) possono presentare croste o ferite aperte; b. al massimo 8 per cento dei tarsi possono presentare croste o ferite aper- te di diametro superiore a 2 cm;
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c. al massimo 1 per cento dei tarsi possono presentare altri cambiamenti importanti, come aumenti delle dimensioni; d. non è possibile constatare altri danni fisici che potrebbero essere provo- cati dalla stuoia; e. non è possibile constatare comportamenti anomali che potrebbero esse- re provocati dalla stuoia.
2. Deformabilità ed elasticità
a. Una calotta di acciaio (r = 120 mm) che viene compressa con una forza di 2000 N contro la stuoia nuova deve poter penetrare di 10 mm o più profondamente nel materiale. b. Dopo una pressione prolungata con uno zoccolo artificiale di vacca, viene ripetuto il test conformemente all’esigenza descritta al numero 2a. In questo caso la calotta di acciaio deve poter penetrare di 8 mm o più profondamente nella stuoia. …
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