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AS 2014 1365

Trattato di Singapore sul diritto dei marchi

Trattato di Singapore sul diritto dei marchi del 27 marzo 2006

RS 0.232.112.11; RU 2009 887

I Modifiche del Regolamento d’esecuzione Adottate dall’Assemblea del Trattato di Singapore il 29 settembre 2010 Entrate in vigore il 1° novembre 2011

Traduzione1

Regola 3 Precisazioni generali relative alla domanda (1)–(3) [invariati] (4) a)–d) [invariati] e) Nonostante i commi a)–d), una rappresentazione sufficientemente chiara che presenti il carattere tridimensionale del marchio in un’immagine unica è suf- ficiente per l’attribuzione di una data di deposito. f) Il paragrafo 3a)i) e b) si applica mutatis mutandis. (5) [Marchio ologramma] Se la domanda contiene una dichiarazione nella quale è indicato che il marchio è un marchio ologramma, la rappresentazione del marchio deve consistere in una o più immagini del marchio che rendano l’effetto olografico nella sua integrità. Se è del parere che l’immagine o le immagini presentate non rendono l’effetto olografico nella sua integrità, l’ufficio può richiedere che gli siano fornite immagini supplementari. L’ufficio può anche richiedere al depositante di fornire una descrizione del marchio ologramma. (6) [Marchio di movimento] Se la domanda contiene una dichiarazione nella quale è indicato che il marchio è un marchio di movimento, la rappresentazione del marchio deve consistere, a scelta dell’ufficio, in un’immagine o in una serie di immagini fisse o in movimento che descrivono il movimento. Se è del parere che l’immagine o le immagini presentate non descrivono il movimento, l’ufficio può richiedere la pre- sentazione di immagini supplementari. L’ufficio può anche richiedere che il deposi- tante consegni una descrizione che spiega il movimento. (7) [Marchio di colore] Se la domanda contiene una dichiarazione nella quale è indicato che il marchio è un marchio di colore in sé o una combinazione di colori dal contorno indefinito, la riproduzione del marchio deve consistere in un campione del colore o dei colori. L’ufficio può richiedere che il colore o i colori siano designati con il loro nome comune. L’ufficio può anche richiedere che sia fornita una descri-

1 Dal testo originale francese (RO 2014 1365).

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zione del modo in cui il colore o i colori sono applicati ai prodotti o utilizzati in relazione ai servizi. L’ufficio può inoltre richiedere che il colore o i colori siano indicati mediante un codice dei colori riconosciuto scelto dal depositante e accettato dall’ufficio. (8) [Marchio di posizione] Se la domanda contiene una dichiarazione nella quale è indicato che il marchio è un marchio di posizione, la riproduzione del marchio deve consistere in un’unica immagine del marchio che mostra la sua posizione sul prodot- to. L’ufficio può richiedere che siano indicati gli elementi per i quali non si rivendi- ca la protezione. L’ufficio può anche richiedere una descrizione che spieghi la posizione del marchio in relazione al prodotto. (9) [Marchio sonoro] Se la domanda contiene una dichiarazione nella quale è indi- cato che il marchio è un marchio sonoro, la rappresentazione del marchio deve consistere, a scelta dell’ufficio, in una notazione musicale su un pentagramma, in una descrizione del suono che costituisce il marchio, in una registrazione analogica o numerica del suono o in una combinazione di questi elementi. (10) [Marchio diverso da un marchio sonoro consistente in un segno non visibile] Se la domanda contiene una dichiarazione nella quale è indicato che il marchio diverso da un marchio sonoro consiste in un segno non visibile, una Parte contraente può richiedere una o più rappresentazioni di tale marchio, un’indicazione del tipo di marchio e relative precisazioni secondo quanto previsto dalle disposizioni della legislazione della Parte contraente. (11) [Translitterazione del marchio] [invariato] (12) [Traduzione del marchio] [invariato] (13) [Termine per la presentazione di una prova relativa all’uso effettivo del mar- chio] [invariato]

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II Modifica del modello del modulo internazionale n. 1 Adottata dall’Assemblea del Trattato di Singapore il 9 ottobre 2012 Entrata in vigore il 9 ottobre 2012

Traduzione2

Modulo internazionale n. 1

Domanda di registrazione di un marchio presentata all’ufficio di _________________________________

Spazio riservato all’ufficio

Numero di riferimento del depositante:3 _______________________________

Numero di riferimento del rappresentante:4 ____________________________

1. Richiesta di registrazione

Si richiede con la presente la registrazione del marchio riprodotto qui di seguito.

2 Dal testo originale francese (RO 2014 1365 1367).

3 Il numero di riferimento attribuito alla domanda dal depositante o dal rappresentante può essere indicato qui. 4 Il numero di riferimento attribuito alla domanda dal depositante o dal rappresentante può essere indicato qui.

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(Modulo n. 1, pag. 2)

2. Depositante(i)

2.1 Se il depositante è una persona fisica,

a) cognome o nome principale5: b) nome(i) o nome(i) secondario(i)6:

2.2 Se il depositante è una persona giuridica, la denominazione ufficiale com-

pleta:

2.3 Indirizzo (compreso il codice d’avviamento postale e il Paese):

Numero(i) di telefono: Numero(i) di telefax: (prefisso compreso) (prefisso compreso) Indirizzo elettronico:

2.4 Cittadinanza (Stato):

Domicilio (Stato): Stabilimento (Stato)7:

2.5 Se il depositante è una persona giuridica, indicare:

– la sua forma giuridica: – lo Stato e, se del caso, l’unità territoriale di tale Stato la cui legislazione è servita da base per la costituzione di detta persona giuridica:

2.6  Barrare questa casella se vi sono più depositanti; in tal caso, redigerne

l’elenco su un foglio supplementare e fornire per ciascuno di essi le indicazioni richieste nei punti 2.1 o 2.2, 2.3, 2.4 e 2.58.

5 I nomi da indicare nelle lettere a) e b) sono sia i nomi completi del depositante sia i nomi usati abitualmente da quest’ultimo. 6 I nomi da indicare nelle lettere a) e b) sono sia i nomi completi del depositante sia i nomi usati abitualmente da quest’ultimo. 7 Per «stabilimento» s’intende uno stabilimento industriale o commerciale effettivo e serio. 8 Se sul foglio supplementare è indicato più di un depositante con indirizzi differenti ma nessun rappresentante, l’indirizzo da utilizzare per la corrispondenza dev’essere sottoline- ato su tale foglio.

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(Modulo n. 1, pag. 3)

3. Rappresentante

3.1  Il depositante non è rappresentato.

3.2  Il depositante è rappresentato.

3.2.1 Identità del rappresentante

3.2.1.1 Nome:
3.2.1.2 Indirizzo (compresi il codice di avviamento postale e il Paese):

Numero(i) di telefono: Numero(i) di telefax: (prefisso compreso) (prefisso compreso) Indirizzo elettronico :

3.2.2  L’ufficio è già in possesso della procura.

Numero d’ordine : ______________9

3.2.3  La procura è allegata.

3.2.4  La procura verrà presentata più tardi.

3.2.5  La procura non è necessaria.

4. Domicilio eletto10

9 Non indicare nulla se non è stato o non è ancora stato attribuito un numero d’ordine alla procura o se il depositante o il rappresentante non ne sono ancora a conoscenza. 10 Il domicilio eletto dev’essere indicato nella rubrica 4 se il depositante o, nel caso di più depositanti, nessuno dei depositanti ha un domicilio o uno stabilimento industriale o commerciale effettivo e serio sul territorio della Parte contraente il cui ufficio sia quello menzionato nella prima pagina della presente domanda, salvo quando è indicato un rap- presentante nella rubrica 3.

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(Modulo n. 1, pag. 4)

5. Rivendicazione di priorità

 Il depositante rivendica la seguente priorità:

5.1 Paese (ufficio) del primo deposito11:

5.2 Data del primo deposito:

5.3 Numero del primo deposito (se disponibile):

5.4 La copia certificata conforme della domanda di cui si rivendica la priorità12

5.4.1  è allegata.

5.4.2  verrà inoltrata entro 3 mesi a decorrere dalla data di deposito della

presente domanda.

5.5 La traduzione della copia certificata conforme

5.5.1  è allegata.

5.5.2  verrà inoltrata entro 3 mesi a decorrere dalla data di deposito della

presente domanda.

5.6  Barrare questa casella se la priorità viene rivendicata sulla base di più

depositi: in tal caso, redigerne l’elenco su di un foglio supplementare e fornire per ciascuno di essi le indicazioni richieste nei numeri 5.1, 5.2, 5.3, 5.4 e 5.5 e i rispettivi prodotti o servizi.

6. Registrazione(i) nel Paese (ufficio) d’origine13

 Il certificato o i certificati di registrazione nel Paese (ufficio) d’origine sono allegati.

11 Se la domanda della quale viene rivendicata la priorità è stata depositata presso un ufficio che non è un ufficio nazionale (p. es. l’OAPI, l’Ufficio Benelux dei marchi e l’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (marchi, disegni e modelli), dev’essere indicato il nome di tale ufficio in vece e luogo del nome di un Paese. In caso contrario, non indicare il nome dell’ufficio ma quello del Paese. 12 Per «copia certificata conforme» s’intende una copia della domanda di cui viene rivendi- cata la priorità, certificata conforme dall’ufficio che ha ricevuto tale domanda. 13 Da compilare se il depositante desidera presentare una prova in virtù dell’artico- lo 6quinquies A.1) della Convenzione di Parigi al momento del deposito della domanda.

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(Modulo n. 1, pag. 5)

7. Protezione risultante dalla presentazione a un’esposizione

 Barrare questa casella se il depositante desidera beneficiare di una protezione risultante dalla presentazione a un’esposizione di prodotti o servizi. In tal caso, fornire precisazioni su un foglio supplementare.

8. Rappresentazione del marchio

(8 cm  8 cm)14

8.1  Il depositante desidera che l’ufficio registri e pubblichi il marchio nei

caratteri standard usati da quest’ultimo15.

8.2  Si rivendica il colore quale elemento distintivo del marchio.

8.2.1 Indicazione dei colori rivendicati16:

8.2.2 Parti principali del marchio che hanno tali colori:

14 La dimensione del campo previsto per la rappresentazione del marchio è indicativa. Gli uffici possono autorizzare rappresentazioni in formati più grandi. 15 Il depositante non può formulare questa richiesta per marchi che si compongono del tutto o in parte di elementi figurativi. Qualora, secondo il parere dell’ufficio, i marchi in que- stione contengono effettivamente tali elementi, l’ufficio non terrà conto del desiderio del depositante e registrerà e pubblicherà il marchio così come figura nel riquadro. 16 L’indicazione del colore può essere costituita dal nome o dal codice del colore o dei colori rivendicati.

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(Modulo n. 1, pag. 6)

9. Tipo di marchio

9.1 Si tratta di un

9.1.1  marchio tridimensionale

 si allegano ……17 immagini differenti del marchio.

9.1.2  marchio ologramma.

 si allegano ……18 immagini differenti del marchio.

9.1.3  marchio di movimento19

 descrizione che spiega il movimento: _________________________________

 si allegano immagini supplementari che descrivono il movimento.

9.1.4  marchio di colore

 indicazione dei colori rivendicati20: _________________________________

 indicazione del modo in cui il colore o i colori sono applicati ai prodotti o utilizzati in relazione ai servizi: _________________________________

9.1.5  marchio di posizione

 indicazione della posizione in relazione al prodotto: _________________________________

 indicazione degli elementi per i quali non si rivendica la protezio- ne: _________________________________

17 Se più immagini differenti del marchio non figurano nel riquadro previsto alla rubrica 8 ma sono allegate al presente modulo, barrare questa casella e indicare il numero di imma- gini. 18 Se più immagini differenti del marchio non figurano nel riquadro previsto alla rubrica 8 ma sono allegate al presente modulo, barrare questa casella e indicare il numero di imma- gini. 19 Per quanto riguarda questo tipo di marchio, l’ufficio di una Parte contraente ha la possibi- lità di richiedere un’immagine o una serie di immagini fisse o in movimento che descri- vono il movimento. 20 L’indicazione del colore può essere costituita dal nome o dal codice del colore o dei colori rivendicati.

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(Modulo n. 1, pag. 7)

9.1.6  marchio sonoro21

 è fornita la notazione musicale su un pentagramma.  descrizione del suono che costituisce il marchio: _________________________________

 indicazione secondo cui si allega una registrazione del suono.

9.1.7  marchio diverso da un marchio sonoro consistente in un segno non

visibile 22.

9.2 si allegano ……23 riproduzioni del marchio in bianco e nero.

9.3 si allegano ……24 riproduzioni del marchio a colori.

10. Traslitterazione del marchio

Il marchio o una parte del marchio sono traslitterati come segue:

11. Traduzione del marchio

Il marchio o una parte del marchio sono tradotti come segue:

21 La rappresentazione del marchio deve consistere, a scelta dell’ufficio, in una notazione musicale su un pentagramma, in una descrizione del suono che costituisce il marchio, in una registrazione analogica o numerica del suono o in una combinazione di questi ele- menti. 22 Se il marchio è un segno non visibile diverso da un marchio sonoro, l’ufficio di una Parte contraente può richiedere l’indicazione del tipo di marchio, una o più rappresentazioni del marchio e relative precisazioni secondo quanto previsto dalle disposizioni della legisla- zione della Parte contraente.

23 Indicare il numero delle riproduzioni in bianco e nero o a colori.

24 Indicare il numero delle riproduzioni in bianco e nero o a colori.

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(Modulo n. 1, pag. 8)

12. Prodotti o servizi

Nome dei prodotti o dei servizi25:  Barrare questa casella se lo spazio previsto sopra non è sufficiente; in tal caso, indicare il nome dei prodotti o dei servizi su un foglio sup- plementare.

13. Dichiarazione sull’intenzione di usare il marchio o sull’uso effettivo del

marchio; prova dell’uso effettivo

13.1  Barrare questa casella se si allega una dichiarazione.

13.2  Barrare questa casella se si allega una prova dell’uso effettivo.

14. Condizioni riguardanti le lingue

 Barrare questa casella se si acclude un allegato riguardante l’adempi- mento dei requisiti concernenti le lingue in vigore nell’ufficio26.

15. Firma o sigillo

15.1 Nome della persona fisica che firma o di cui viene usato il sigillo:

15.2 Barrare la relativa casella a seconda che sia apposta la firma o sia utilizzato il sigillo da parte o a nome del

15.2.1  depositante.

15.2.2  rappresentante.

15.3 Data della firma o dell’apposizione del sigillo:

15.4 Firma o sigillo:

25 Se i prodotti o i servizi appartengono a più classi della classificazione di Nizza, essi devono essere raggruppati secondo le classi di detta classificazione. Dev’essere indicato il numero di ogni classe e i prodotti o servizi appartenenti alla stessa classe devono essere raggruppati secondo l’indicazione del numero di tale classe. Ogni gruppo di prodotti o servizi dev’essere presentato secondo l’ordine delle classi della classificazione di Nizza. Se tutti i prodotti o servizi appartengono a una sola classe della classificazione di Nizza, dev’essere indicato il numero di tale classe.

26 Non utilizzare questa casella se l’ufficio ammette una sola lingua.

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(Modulo n. 1, pag. 9)

16. Tassa(e)

16.1 Valuta e importo(i) della(e) tassa(e) pagata(e) con riferimento alla presente domanda:

16.2 Modo di pagamento:

17. Fogli supplementari e allegati

 Barrare questa casella se si accludono fogli supplementari o allegati e indicare il numero totale dei fogli e degli allegati:

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III Campo d’applicazione il 26 marzo 2014, complemento27 Stati partecipanti Ratifica Entrata in vigore Adesione (A)

Armenia 17 giugno 2013 A 17 settembre 2013 Belgio 7 giugno 2013 8 gennaio 2014 Bielorussia 13 febbraio 2014 A 13 maggio 2014 Germania 20 giugno 2013 A 20 settembre 2013 Lituania 14 maggio 2013 14 agosto 2013 Lussemburgo 3 settembre 2013 8 gennaio 2014 Organizzazione della proprietà intellettuale del Benelux (BOIP) 8 ottobre 2013 A 8 gennaio 2014 Paesi Bassi 2 ottobre 2009 A 8 gennaio 2014

27 Completa quelli in RU 2009 887, 2010 81, 2011 2289 e 2012 5603.

Una versione aggiornata del campo d’applicazione è pubblicata sul sito Internet del DFAE (www.dfae.admin.ch/trattati).

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