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AS 2015 1097

AS 2015 1097

Ordinanza dell’UFAG concernente la valutazione di animali da macello della specie suina e l’impiego di apparecchi tecnici di classificazione della qualità

Modifica del 10 aprile 2015

L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ordina:

I L’ordinanza dell’UFAG del 23 settembre 19991 concernente la valutazione di ani- mali da macello della specie suina e l’impiego di apparecchi tecnici di classifica- zione della qualità è modificata come segue:

Titolo Ordinanza dell’UFAG concernente la classificazione della qualità di animali macellati della specie suina

Ingresso visto l’articolo 5 dell’ordinanza del 26 novembre 20032 sul bestiame da macello,

Art. 2 cpv. 1 1 Gli apparecchi di classificazione menzionati nell’allegato 1 devono venir impiegati dagli esperti dell’organizzazione incaricata in virtù dell’articolo 26 capoverso 1 lettera a dell’ordinanza del 26 novembre 2003 sul bestiame da macello.

II

1 Gli allegati 1 e 2 sono sostituiti dalla versione qui annessa.

2 L’allegato 3 è modificato secondo la versione qui annessa.

2015-0484 1097

Valutazione di animali da macello della specie suina e impiego RU 2015

III La presente ordinanza entra in vigore il 1° maggio 2015.

10 aprile 2015 Ufficio federale dell’agricoltura: Bernard Lehmann

Valutazione di animali da macello della specie suina e impiego RU 2015

Allegato 1 (art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 1 e 4)

Apparecchi di classificazione che devono venir impiegati dagli esperti dell’organizzazione incaricata

1 Fat-O-Meater II

1.1 La classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’ausilio

dell’apparecchio denominato «Fat-O-Meater II» (FOM II).

1.2 L’apparecchio è munito di una sonda del diametro di 6 mm. La distanza

operativa è compresa tra 5 e 125 mm. I valori di misurazione sono convertiti nell’apparecchio in risultati di stima del tenore di carne magra.

1.3 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente

formula: laddove: ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa, x1 = spessore, in mm, del muscolo allo stesso tempo e nello stesso punto di x2 = spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato a 7 cm lateralmente alla linea media della carcassa calda, appesa, al livello fra la penultima e la terzultima costola.

1.4 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

2 Procedura per la misurazione di due punti sulla carcassa

2.1 Se annualmente vengono macellate meno di 2000 unità di macellazione

suine, la classificazione delle carcasse di suino può essere effettuata con l’ausilio dell’apparecchio «calibro a corsoio» o «calibro» secondo il metodo denominato «Zwei-Punkte-Messverfahren» (ZP).

2.2 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente

formula: laddove: ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa, x1 = spessore, in mm, del muscolo lombare, misurato sulla fenditura corri- spondente alla distanza più piccola tra la parte anteriore (craniale) del Musculus glutaeus medius e il bordo superiore (dorsale) del canale ver- tebrale della carcassa calda, appesa,

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x2 = spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato sulla fenditura nella parte più stretta che ricopre il Musculus glutaeus medius della carcassa calda, appesa.

2.3 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

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Allegato 2 (art. 1 cpv. 3, 2 cpv. 2-4)

Apparecchi di classificazione che devono venir controllati periodicamente dagli esperti dell’organizzazione incaricata

1 AUTOFOM I

1.1 La classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’ausilio del-

l’apparecchio denominato «Fully Automatic Ultrasonic Carcase Grading Version 1» (AUTOFOM I).

1.2 L’apparecchio è munito di 16 trasduttori a ultrasuoni a 2 MHz (Carometec,

K2KG – 440004) con una distanza di 25 mm fra ciascun trasduttore. 1.3 I dati ultrasonici si riferiscono alla registrazione di 1000 mm della carcassa da valutare e riguardano gli spessori del lardo e del muscolo. I rimanenti parametri sono collegati a quelli di cui sopra. I valori di misurazione sono convertiti in risultati di stima del tenore di carne magra da un’unità centrale di elaborazione dei dati.

1.4 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente

formula: laddove: ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa, IP002, IP009, IP090, IP091 variabili indicate, calcolate in base alla e IP113 = registrazione dei singoli punti di misura- zione.

1.5 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

2 AUTOFOM III

2.1 La classificazione delle carcasse di suino è effettuata con l’ausilio del-

l’apparecchio denominato «Fully Automatic Ultrasonic Carcase Grading Version 3» (AUTOFOM III).

2.2 L’apparecchio è munito di 16 trasduttori a ultrasuoni a 2 MHz (Carometec,

K2KG – 440004) con una distanza di 25 mm fra ciascun trasduttore.

2.3 I dati ultrasonici si riferiscono alla registrazione dell’intera carcassa da

valutare e riguardano gli spessori del lardo e del muscolo. I rimanenti para- metri sono collegati a quelli di cui sopra. I valori di misurazione sono con- vertiti in risultati di stima del tenore di carne magra da un’unità centrale di elaborazione dei dati.

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2.4 Il tenore di carne magra della carcassa è calcolato secondo la seguente

formula: laddove: ŷ = tenore stimato di carne magra (%) della carcassa, R2P2, R2P13 e R3P5 = variabili indicate, calcolate in base alla registrazione dei singoli punti di misura- zione.

2.5 La formula è valida per le carcasse di peso di macellazione da 50 a 120 kg.

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Allegato 3 (art. 2 cpv. 3)

Procedura per la prima omologazione e il controllo di un apparecchio di classificazione di cui all’allegato 2

N. 2–4 2. Il collaudo tecnico consiste nella verifica dell’installazione (misurazione del- la distanza, distanza fra i trasportatori, velocità di trasporto) nonché in una verifica del sistema (hardware e software), procedendo come previsto dai documenti del fabbricante dell’apparecchio. I risultati vanno elencati in un verbale, nel quale vanno anche descritti i documenti di riferimento del fab- bricante dell’apparecchio.

3. Nella comparazione dei valori di misurazione devono essere prese in consi-

derazione almeno 130 carcasse. Il campione deve essere composto almeno come segue: dorsale in mm (inclusa la cotenna) Animale da macello 14 animali 16 animali 4 animali 2 animali 0 animali di macellazione Animale da macello 12 animali 22 animali 8 animali 4 animali 2 animali 83–89 kg peso di macellazione Animale da macello 10 animali 20 animali 10 animali 4 animali 2 animali di macellazione Possibilmente per ogni campo dovrebbero essere presi in considerazione castrati e femmine in ugual numero.

4. La misurazione con l’ausilio dello scanner a ultrasuoni Logiq 200 Pro avvie-

ne al momento della consueta classificazione e pesatura circa un’ora dopo l’abbattimento dell’animale. Dopo la pesatura le mezzene vengono appese e misurate. Si misura: x1 = spessore, in mm, del muscolo allo stesso tempo e nello stesso punto di x2 = spessore, in mm, del lardo dorsale (inclusa la cotenna), misurato a 7 cm lateralmente alla linea media della carcassa calda, al livello fra la penultima e la terzultima costola. Ogni mezzena viene misurata due volte. Nel caso di differenze tra i valori registrati superiori a 1 mm la misurazione va ripetuta. Questi valori sono uti- lizzati nella formula valida per l’apparecchio denominato «Fat-O-Meater II». Il tenore di carne magra stimato (%) viene comparato con quello stabilito con l’apparecchio di classificazione.

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