Lexipedia

AS 2015 2865

Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Groenlandia sullo scambio di informazioni in materia fiscale

Traduzione1

Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Groenlandia sullo scambio di informazioni in materia fiscale

Concluso il 7 marzo 2014 Approvato dall’Assemblea federale il 20 marzo 20152 Entrato in vigore mediante scambio di note il 22 luglio 2015

Considerato che il Consiglio federale svizzero e il Governo della Groenlandia desi- derano rafforzare e facilitare lo scambio di informazioni in materia fiscale, considerato che il Governo della Groenlandia, in conformità con la legge sull’auto- nomia amministrativa della Groenlandia, conclude il presente Accordo su mandato del Regno di Danimarca, considerato che le Parti contraenti hanno convenuto di concludere il presente Accor- do, vincolante solo per esse stesse, il Consiglio federale svizzero e il Governo della Groenlandia hanno convenuto quanto segue:

Art. 1 Oggetto e campo di applicazione dell’Accordo 1. Le autorità competenti delle Parti contraenti si accordano assistenza tramite lo scambio di informazioni verosimilmente rilevanti per l’esecuzione e l’applicazione della legislazione interna delle Parti contraenti relativa alle imposte considerate nel presente Accordo. 2. Tali informazioni sono quelle verosimilmente rilevanti ai fini della determina- zione, dell’accertamento e della riscossione delle imposte, del recupero e dell’ese- cuzione di crediti fiscali o ai fini di inchieste o perseguimenti in materia fiscale.

3. Le informazioni sono scambiate conformemente alle disposizioni del presente

Accordo e trattate in modo confidenziale conformemente all’articolo 7. 4. I diritti e protezioni di cui beneficiano le persone in virtù di disposizioni legisla- tive o regolamentazioni o prassi amministrative della Parte richiesta rimangono applicabili nella misura in cui non ostacolano o ritardano indebitamente lo scambio effettivo di informazioni.

RS 0.651.314.01

1 Dal testo originale tedesco (AS 2015 2865).

2 RU 2015 2863

2014-1803 2865

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015

Art. 2 Competenza La Parte richiesta non è tenuta a fornire informazioni che non sono in possesso delle proprie autorità né in possesso o sotto il controllo di persone sotto la sua giurisdi- zione.

Art. 3 Imposte considerate 1. Il presente Accordo si applica alle imposte di qualsiasi natura o denominazione riscosse dalle Parti contraenti. 2. Il presente Accordo si applica anche alle imposte che verranno istituite dopo la firma dell’Accordo, in aggiunta o in sostituzione delle imposte attuali. L’autorità competente di ogni Parte contraente notifica per scritto all’autorità dell’altra Parte contraente qualsiasi modifica sostanziale della sua legislazione che potrebbe pregiu- dicare gli obblighi a cui questa Parte è soggetta in virtù del presente Accordo.

Art. 4 Definizioni

1. Ai fini del presente Accordo, a meno che non sia stabilito diversamente:

a) l’espressione «Parte contraente» designa la Svizzera o la Groenlandia a seconda del contesto; «Svizzera» designa il territorio della Confederazione Svizzera in accordo con il diritto internazionale e il suo diritto interno; «Groenlandia» designa il territorio terrestre, le acque territoriali e i territori situati al di fuori di queste acque territoriali in cui la Danimarca o la Groen- landia, in conformità con il diritto interno e il diritto internazionale, possono esercitare la propria sovranità per quanto concerne il fondo e il sottosuolo marini così come le loro risorse naturali; b) l’espressione «autorità competente» designa: i) per quanto concerne la Svizzera, il capo del Dipartimento federale delle finanze o il suo rappresentante autorizzato, ii) per quanto concerne la Groenlandia, il ministro delle finanze o il suo rappresentante; c) il termine «persona» comprende le persone fisiche, le società e qualsiasi altra associazione di persone; d) il termine «società» designa qualsiasi persona giuridica o qualsiasi ente con- siderato persona giuridica ai fini dell’imposizione; e) l’espressione «società quotata» designa qualsiasi società la cui categoria principale di azioni è quotata in una borsa riconosciuta; le azioni quotate della società devono poter essere facilmente acquistate o vendute da chiun- que. Le azioni possono essere acquistate o vendute «da chiunque» se l’acquisto o la vendita delle azioni non sono implicitamente o esplicitamente limitati a un gruppo ristretto di investitori; f) l’espressione «categoria principale di azioni» designa la o le categorie di azioni che rappresentano la maggioranza del capitale o dei diritti di voto della società;

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015

g) l’espressione «borsa riconosciuta» designa qualsiasi borsa determinata di comune accordo dalle autorità competenti delle Parti contraenti; h) l’espressione «fondo o dispositivo d’investimento collettivo» designa qual- siasi strumento d’investimento raggruppato, a prescindere dalla sua forma giuridica. L’espressione «fondo o dispositivo pubblico d’investimento col- lettivo» designa qualsiasi fondo o dispositivo d’investimento collettivo le cui parti, azioni o altre partecipazioni possono essere facilmente acquistate, ven- dute o riacquistate da chiunque. Le parti, azioni o altre partecipazioni al fon- do o dispositivo possono essere facilmente acquistate, vendute o riacquistate «da chiunque» se l’acquisto, la vendita o il riacquisto non sono implicita- mente o esplicitamente limitati a un gruppo ristretto di investitori; i) il termine «imposta» designa qualsiasi imposta a cui si applica il presente Accordo; j) l’espressione «Parte richiedente» designa la Parte contraente che richiede le informazioni; k) l’espressione «Parte richiesta» designa la Parte contraente a cui le informa- zioni sono richieste; l) l’espressione «misure di raccolta di informazioni» designa le disposizioni legali e normative nonché le procedure amministrative o giudiziarie che permettono a una Parte contraente di ottenere e di fornire le informazioni richieste; e m) il termine «informazione» designa, a prescindere dalla sua forma, qualsiasi fatto, dichiarazione, registrazione o documento. 2. Per l’applicazione del presente Accordo da parte di una Parte contraente, salvo se il contesto non richiede una diversa interpretazione, i termini e le espressioni non diversamente definiti hanno il significato ad essi attribuito dalla legislazione di detta Parte al momento dell’applicazione, tenuto conto che il senso attribuito a queste espressioni dalla legislazione fiscale di questa Parte prevale sul senso loro attribuito da un’altra legislazione di detta Parte.

Art. 5 Scambio di informazioni su domanda 1. L’autorità competente della Parte richiesta fornisce le informazioni su domanda per gli scopi di cui all’articolo 1. Queste informazioni devono essere scambiate, a prescindere dal fatto che l’atto oggetto dell’inchiesta, se fosse stato compiuto sul territorio della Parte richiesta, costituisca o meno un reato penale secondo il diritto di tale Parte. 2. Se le informazioni in possesso dell’autorità competente della Parte richiesta non sono sufficienti a dar seguito alla domanda di informazioni, questa Parte adotta tutte le misure adeguate al fine di raccogliere le informazioni necessarie per fornire alla Parte richiedente le informazioni richieste, anche se la Parte richiesta non ha bisogno di queste informazioni a fini fiscali propri. 3. Su domanda specifica dell’autorità competente della Parte richiedente, l’autorità competente della Parte richiesta fornisce le informazioni di cui al presente articolo,

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015

nella misura in cui il suo diritto interno l’autorizzi, sotto forma di deposizioni di testimoni e di copie certificate conformi ai documenti originali. 4. Ogni Parte contraente garantisce che la sua autorità competente, ai fini dell’arti- colo 1 e fatte salve le disposizioni dell’articolo 2 del presente Accordo, dispone del diritto di ottenere e fornire su domanda: a) le informazioni detenute da una banca, un altro istituto finanziario, una per- sona operante come agente o fiduciario, compresi mandatari e trustee; b) le informazioni concernenti la proprietà di società, società di persone, trusts, fondazioni e altre persone, comprese le informazioni in materia di proprietà concernenti tali persone se fanno parte di una catena di proprietà; nel caso di un trust, le informazioni sui componenti, i trustee, i protettori (protector) i beneficiari e, nel caso di una fondazione, le informazioni sui fondatori, i membri del consiglio di fondazione e i beneficiari. Inoltre il presente Accor- do non obbliga le Parti contraenti a ottenere o fornire informazioni in mate- ria di proprietà concernenti società quotate o fondi o dispositivi pubblici di investimento collettivo, salvo se queste informazioni possono essere ottenute senza difficoltà sproporzionate.

5. Quando presenta una domanda di informazioni in virtù dell’Accordo, l’autorità

competente della Parte richiedente, al fine di dimostrare la verosimile rilevanza delle informazioni richieste, fornisce per scritto le seguenti informazioni all’autorità competente della Parte richiesta: a) l’identità della persona oggetto del controllo o dell’inchiesta; b) il periodo oggetto della domanda; c) la descrizione delle informazioni richieste che includa la loro natura e la forma in cui la Parte richiedente desidera riceverle dalla Parte richiesta; d) lo scopo fiscale per cui le informazioni sono richieste; e) i motivi per cui si presuppone che le informazioni richieste si trovino nella Parte richiesta o in possesso o sotto il controllo di una persona sotto la sua giurisdizione; f) se sono noti, il nome e l’indirizzo del detentore presunto delle informazioni richieste; g) una dichiarazione attestante che la domanda è conforme alle disposizioni legali come pure alla prassi amministrativa della Parte richiedente, che la Parte richiedente, qualora fossero di sua competenza, potrebbe ottenere tali informazioni in virtù del suo diritto o nel quadro ordinario della sua prassi amministrativa nonché attestante che la domanda è conforme al presente Accordo; h) una dichiarazione attestante che la Parte richiedente ha esaurito tutti i mezzi disponibili sul proprio territorio per ottenere le informazioni, fatti salvi quelli che comportano difficoltà sproporzionate.

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015

6. L’autorità competente della Parte richiesta trasmette il più rapidamente possibile alla Parte richiedente le informazioni richieste. Per garantire una risposta rapida, l’autorità della Parte richiesta: a) conferma la ricezione della domanda per scritto all’autorità competente della Parte richiedente e, entro 60 giorni dalla data di ricezione della domanda, avvisa questa autorità in merito a eventuali lacune della domanda; b) se l’autorità competente della Parte richiesta non ha potuto ottenere e fornire le informazioni entro 90 giorni dalla data di ricezione della domanda, anche nel caso in cui essa incontra ostacoli per fornire le informazioni o rifiuta di fornire le informazioni, informa immediatamente la Parte richiedente indi- cando le ragioni per cui non è in grado di fornire le informazioni, la natura degli ostacoli incontrati o i motivi del rifiuto.

Art. 6 Possibilità di rifiutare una domanda 1. La Parte richiesta non è tenuta a ottenere o fornire informazioni che la Parte richiedente non potrebbe ottenere in virtù del proprio diritto in materia di esecuzione o applicazione della propria legislazione fiscale. L’autorità competente della Parte richiesta può rifiutare l’assistenza se la domanda non è effettuata conformemente al presente Accordo. 2. Il presente Accordo non obbliga una Parte contraente a fornire informazioni che potrebbero rivelare segreti commerciali o d’affari, industriali o professionali oppure metodi commerciali. Nonostante le disposizioni precedenti, le informazioni di cui al paragrafo 4 dell’articolo 5 non saranno trattate come un segreto o un metodo com- merciale per il semplice fatto che non adempiono i criteri previsti in questo para- grafo.

3. Le disposizioni del presente Accordo non obbligano una Parte contraente ad

ottenere o fornire informazioni che potrebbero rivelare comunicazioni riservate tra un cliente e un avvocato, un difensore o un altro rappresentante legale, qualora tali informazioni siano prodotte: a) al fine di chiedere o fornire consulenza legale; o b) per essere utilizzate in procedimenti giudiziari in corso o previsti. 4. La Parte richiedente può respingere una domanda di informazioni se la divulga- zione delle informazioni è contraria all’ordine pubblico. 5. Una domanda di informazioni non può essere rifiutata per il fatto che il credito fiscale oggetto della domanda è contestato. 6. La Parte richiesta può respingere una domanda di informazioni se le informazioni richieste dalla Parte richiedente al fine di applicare o eseguire una disposizione della legislazione fiscale della Parte richiedente (o a qualsiasi obbligo collegato) risultano, a pari circostanze, discriminatorie nei confronti di un cittadino della Parte richiesta rispetto a un cittadino della Parte richiedente.

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015

Art. 7 Confidenzialità Qualsiasi informazione ricevuta da una Parte contraente in virtù del presente Accordo è confidenziale e può essere divulgata soltanto a persone o autorità (com- presi i tribunali e le autorità amministrative) della Parte contraente che si occupano dell’accertamento o della riscossione delle imposte alle quali si riferisce il presente Accordo, o del perseguimento oppure della decisione di ricorrere inerenti a queste imposte. Tali persone o autorità possono utilizzare le informazioni unicamente per questi fini. Possono rivelarle nell’ambito di una procedura giudiziaria pubblica o in una decisione giudiziaria. Le informazioni possono essere divulgate a qualsiasi altra persona o autorità soltanto con l’espressa autorizzazione scritta dell’autorità compe- tente della Parte richiesta. Le informazioni trasmesse alla Parte richiedente in virtù del presente Accordo non possono essere divulgate a un’altra giurisdizione.

Art. 8 Spese La ripartizione delle spese per l’assistenza è stabilita di comune accordo tra le Parti contraenti.

Art. 9 Disposizioni di applicazione Le Parti contraenti adottano la legislazione necessaria per adempiere ed eseguire il presente Accordo.

Art. 10 Procédure amiable 1. Qualora sorgano difficoltà o dubbi tra le Parti contraenti riguardo l’applicazione o l’interpretazione del presente Accordo, le autorità competenti si adoperano per risolvere il caso in via di amichevole composizione.

2. Oltre a quanto contemplato al paragrafo 1, le autorità competenti delle Parti

contraenti possono stabilire di comune accordo le procedure da rispettare in applica- zione degli articoli 5 e 8. 3. Le autorità competenti delle Parti contraenti possono comunicare direttamente fra di loro al fine di pervenire ad un accordo in applicazione del presente articolo.

4. Le Parti contraenti possono convenire anche altre forme di risoluzione delle

controversie.

Art. 11 Entrata in vigore 1. Le Parti contraenti si notificheranno vicendevolmente per scritto che sono adem- piuti, conformemente al loro diritto, i presupposti necessari all’entrata in vigore del presente Accordo. 2. Il presente Accordo entra in vigore il giorno in cui perviene l’ultima di queste notificazioni. 3. Le disposizioni del presente Accordo si applicano alle domande di informazioni depositate alla data d’entrata in vigore dell’Accordo o a una data successiva per le informazioni riguardo qualsiasi periodo fiscale a partire dal 1° gennaio dell’anno

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015

civile seguente l’entrata in vigore del presente Accordo o dopo tale data oppure, in mancanza di periodo fiscale, per tutti i crediti fiscali sorti il 1° gennaio dell’anno civile seguente l’entrata in vigore del presente Accordo o dopo tale data.

Art. 12 Denuncia

1. Ciascuna Parte contraente può denunciare il presente Accordo notificando la

denuncia per scritto all’autorità competente dell’altra Parte contraente. 2. La denuncia ha effetto dal primo giorno del mese successivo in cui scade il ter- mine di sei mesi dalla data di ricezione della notifica di denuncia da parte dell’altra Parte contraente. Tutte le domande di informazioni pervenute fino alla data effettiva della denuncia sono trattate conformemente alle disposizioni del presente Accordo. 3. In caso di denuncia del presente Accordo, le Parti contraenti rimangono vincolate dalle disposizioni dell’articolo 7 per qualsiasi informazione ottenuta in applicazione del presente Accordo.

In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo, hanno firmato il presente Accordo.

Fatto a Copenhagen, il 7 marzo 2014, in due esemplari in lingua tedesca, inglese e groenlandese, ciascun testo facente egualmente fede. In caso di divergenze d’inter- pretazione prevarrà il testo inglese.

Per il Per il Consiglio federale svizzero: Governo della Groenlandia: Denis Feldmeyer Tove Søvndahl Gant

Scambio di informazioni in materia fiscale. Acc. con la Groenlandia RU 2015