AS 2018 1797
AS 2018 1797
Ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea
Modifica dell’11 maggio 2018
L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ordina:
I L’allegato dell’ordinanza dell’USAV del 21 novembre 20161 che istituisce provve- dimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea è sostituito dalla versione qui annessa.
II La presente ordinanza entra in vigore il 15 maggio 20182.
11 maggio 2018 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: Hans Wyss
1 RS 916.443.102.1 2 Pubblicazione urgente del 14 maggio 2018 ai sensi dell’art. 7 cpv. 3 della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512).
2018-1463 1797
Istituzione di provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza RU 2018 aviaria da taluni Stati membri dell’UE. O dell’USAV
Allegato (art. 2–4)
Stati membri colpiti
1 Stati membri colpiti
Bulgaria
2 Zone di protezione, zone di sorveglianza e ulteriori zone
di restrizione negli Stati membri dell’UE colpiti Gli Stati membri dell’Unione europea colpiti e le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione sono stabiliti nella decisione di esecu- zione seguente:
Atto normativo di base UE Titolo e data di pubblicazione dell’atto normativo di base nonché atti modificatori con date di pubblicazione
Decisione di esecuzione Decisione di esecuzione (UE) 2017/247 della Commissione, (UE) 2017/247 del 9 febbraio 2017, relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri, GU L 36 dell’11.2.2017, pag. 62; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2018/697, GU L 117 dell’8.5.2018, pag. 23.
L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 elenca le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione come segue: Parte A zone di protezione Parte B zone di sorveglianza Parte C ulteriori zone di restrizione Al momento non vi sono Stati membri con ulteriori zone di restrizione.