AS 2018 2799
AS 2018 2799
Ordinanza dell’USAV che istituisce provvedimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea
Modifica del 27 luglio 2018
L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ordina:
I L’allegato dell’ordinanza dell’USAV del 21 novembre 20161 che istituisce provve- dimenti per prevenire l’introduzione dell’influenza aviaria da taluni Stati membri dell’Unione europea è sostituito dalla versione qui annessa.
II La presente ordinanza entra in vigore il 31 luglio 20182.
27 luglio 2018 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria: p.o. Michael Beer
1 RS 916.443.102.1 2 Pubblicazione urgente del 30 luglio 2018 ai sensi dell’art. 7 cpv. 3 della legge del 18 giugno 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512).
2018-2357 2799
Istituzione di provvedimenti per evitare l’introduzione dell’influenza aviaria RU 2018 da taluni Stati membri dell’UE. O dell’USAV
Allegato (art. 2–4)
Stati membri colpiti
1 Stati membri colpiti
Bulgaria
2 Zone di protezione, zone di sorveglianza e ulteriori zone di
restrizione negli Stati membri dell’UE colpiti Gli Stati membri dell’Unione europea colpiti e le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione sono stabiliti nella decisione di esecu- zione seguente:
Atto normativo di base UE Titolo e data di pubblicazione dell’atto normativo di base nonché atti modificatori con date di pubblicazione
Decisione di esecuzione Decisione di esecuzione (UE) 2017/247 della Commissione, (UE) 2017/247 del 9 febbraio 2017, relativa a misure di protezione contro i focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità in alcuni Stati membri, GU L 36 dell’11.2.2017, pag. 62; modificata da ultimo dalla decisione di esecuzione (UE) 2018/1044, GU L 188 del 25.7.2018, pag. 12.
L’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2017/247 elenca le zone di protezione, le zone di sorveglianza e le ulteriori zone di restrizione come segue: Parte A zone di protezione Parte B zone di sorveglianza Parte C ulteriori zone di restrizione Al momento non vi sono Stati membri con ulteriori zone di restrizione.