AS 2018 4953
AS 2018 4953
Ordinanza sulla protezione d’emergenza in prossimità degli impianti nucleari (Ordinanza sulla protezione d’emergenza, OPE)
del 14 novembre 2018
Il Consiglio federale svizzero, visti gli articoli 5 capoverso 4 e 101 capoverso 1 della legge federale del 21 marzo 20031 sull’energia nucleare; visto l’articolo 75 capoverso 1 della legge federale del 4 ottobre 20022 sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile, ordina:
Sezione 1: Disposizioni generali
Art. 1 Campo d’applicazione 1 La presente ordinanza disciplina la protezione d’emergenza per i casi in cui negli impianti nucleari svizzeri si verifichino eventi durante i quali non possa essere escluso un considerevole rilascio di radioattività. 2 Gli impianti nucleari che rientrano nel campo d’applicazione della presente ordi- nanza sono elencati nell’allegato 1.
Art. 2 Scopo della protezione d’emergenza La protezione d’emergenza si prefigge di: a. proteggere la popolazione interessata e le sue basi vitali; b. assistere per un tempo limitato la popolazione interessata e fornirle gli aiuti più urgenti; c. limitare le conseguenze di un evento.
RS 732.33
2016-1603 4953
O sulla protezione d’emergenza RU 2018
Sezione 2: Zone di protezione d’emergenza e comprensori di pianificazione
Art. 3 Principio 1 Intorno a ogni impianto nucleare sono definite due zone di protezione d’emergenza per i casi di incidente grave: a. la zona di protezione d’emergenza 1 comprende la regione in cui si rendono necessari provvedimenti di protezione immediati quando l’incidente costitui- sce un pericolo per la popolazione; b. la zona di protezione d’emergenza 2 è contigua alla zona 1 e comprende la regione in cui si rendono necessari provvedimenti di protezione quando l’incidente costituisce un pericolo per la popolazione. Essa è suddivisa in settori di pericolo (allegato 2). 2 I Comuni e le parti di Comuni attribuiti alle zone di protezione d’emergenza 1 e 2 sono indicati nell’allegato 3.
3 La regione che è contigua alla zona di protezione d’emergenza 2 comprende il
resto del territorio svizzero. 4 Come base per l’ulteriore pianificazione e preparazione di provvedimenti di prote- zione possono essere definiti comprensori di pianificazione (all. 4). All’interno dei comprensori di pianificazione sono predisposti, in caso di evento, provvedimenti di protezione specifici. 5 L’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) rileva i geodati necessari alla definizione delle zone di protezione d’emergenza. Il rilevamento, l’aggiornamento e l’utilizzo di tali dati sono retti dall’ordinanza del 21 maggio
20083 sulla geoinformazione.
Art. 4 Regolamentazione in deroga 1 In casi motivati, in particolare nelle regioni intorno a reattori di ricerca e a depositi di scorie radioattive, è possibile effettuare una suddivisione delle zone di protezione d’emergenza diversa da quella indicata all’articolo 3 sulla base dei pericoli derivanti da un impianto nucleare. Queste zone di pericolo speciali sono definite nell’allegato 3. 2 Se un impianto nucleare è in fase di gestione post operativa o in fase di disattiva- zione, l’Ufficio federale dell’energia (UFE) verifica, su incarico dell’esercente e sulla scorta del pericolo derivante dall’impianto nucleare in questione, l’attribuzione ai sensi dell’articolo 3 capoverso 2 alle zone di protezione d’emergenza inclusi i settori di pericolo ai sensi dell’allegato 3. Se è opportuna una nuova attribuzione, modifica l’allegato 3 di conseguenza. Dapprima sente l’IFSN, i Cantoni interessati e i gestori dell’impianto nucleare in questione.
3 RS 510.620
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Art. 5 Fusioni di Comuni 1 Le fusioni di Comuni non hanno alcun effetto sull’estensione territoriale delle zone di protezione d’emergenza. Le corrispondenti parti del Comune restano nella zona di protezione d’emergenza a cui erano attribuite prima della fusione. 2 L’IFSN esamina annualmente l’allegato 3 e, dopo aver sentito i Cantoni interessati, inserisce le modifiche derivanti da fusioni di Comuni e cambiamenti di nome.
Sezione 3: Compiti degli esercenti d’impianti nucleari
Art. 6 Pianificazione e preparazione 1 I compiti che gli esercenti d’impianti nucleari sono tenuti ad adempiere nell’ambito della pianificazione e della preparazione della protezione d’emergenza sono definiti dalle pertinenti disposizioni della legislazione sull’energia nucleare e sulla radiopro- tezione.
2 Gli esercenti d’impianti nucleari hanno in particolare i seguenti compiti:
a. determinano i criteri per l’allerta e l’allarme in un regolamento d’emergenza. A tal fine si attengono alla direttiva dell’IFSN; b. garantiscono che l’IFSN, la Centrale nazionale d’allarme (CENAL) e il Can- tone di ubicazione siano informati tempestivamente quando i criteri per il lancio di un’allerta o di un allarme ai sensi della lettera a sono adempiuti; c. tengono pronta in ogni momento un’organizzazione per i casi d’emergenza dotata di personale e di materiale adeguato; d. garantiscono la formazione dei membri dell’organizzazione d’emergenza; e. tengono pronti la documentazione per gli interventi e i piani di allarme ade- guati; f. tengono pronti mezzi adeguati per determinare il termine di sorgente. Per termine di sorgente s’intende la quantità e il tipo di radionuclidi rilasciati e l’andamento temporale del rilascio; g. svolgono regolarmente esercitazioni di emergenza, comprese le esercitazioni di emergenza generali, sotto la sorveglianza dell’IFSN; h. predispongono e installano adeguati strumenti di comunicazione in caso di emergenza per comunicare con:
1. l’IFSN,
2. la CENAL,
3. i servizi designati dai Cantoni sul cui territorio si trovano i Comuni o le
parti di Comuni della zona di protezione d’emergenza 1. 3 Per l’adempimento dei propri compiti essi si accordano con i partner della prote- zione d’emergenza.
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Art. 7 Evento In caso di evento gli esercenti d’impianti nucleari hanno i seguenti compiti: a. analizzano l’evento in relazione al pericolo che può costituire per la popola- zione; b. adottano opportuni provvedimenti per gestire l’evento e per limitare le con- seguenze sul personale e sulla popolazione; c. informano tempestivamente l’IFSN e la CENAL. Informano inoltre i servizi cantonali di cui all’articolo 6 capoverso 2 lettera h numero 3 in caso di:
1. incidente con decorso rapido ai sensi dell’articolo 5 capoverso 3
dell’ordinanza del 18 agosto 20104 sull’allarme e sulla rete radio di si- curezza (OARS),
2. adempimento dei criteri tecnici per il lancio dell’allerta e dell’allarme ai
sensi dell’articolo 19 capoverso 1 lettera a OARS; d. determinano tempestivamente il termine di sorgente e lo comunicano all’IFSN.
Sezione 4: Compiti dell’IFSN
Art. 8 Pianificazione e preparazione Nell’ambito delle attività di pianificazione e preparazione della protezione d’emer- genza, l’IFSN ha i seguenti compiti: a. gestisce un proprio servizio di picchetto e garantisce una propria organizza- zione interna per i casi di emergenza; b. gestisce una rete di misurazione per la sorveglianza automatica delle dosi in prossimità delle centrali nucleari (MADUK); c. fornisce consulenza e sostegno ai Cantoni nella pianificazione e nella prepa- razione dei provvedimenti per l’adempimento dei loro compiti; d. controlla i provvedimenti adottati dagli esercenti d’impianti nucleari ai sensi dell’articolo 6; in particolare verifica, mediante esercitazioni, la prontezza d’intervento dell’organizzazione degli impianti nucleari per i casi d’emer- genza; e. disciplina in una direttiva i requisiti per la determinazione dei termini di sor- gente; f. disciplina in una direttiva i requisiti per lo svolgimento delle esercitazioni di emergenza, coinvolgendo i partner della protezione d’emergenza; g. emana la direttiva di cui all’articolo 6 capoverso 2 lettera a.
4 RS 520.12
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Art. 9 Evento In caso di evento l’IFSN ha i seguenti compiti: a. informa tempestivamente la CENAL su eventi occorsi negli impianti nuclea- ri svizzeri; b. valuta l’efficacia dei provvedimenti adottati dagli esercenti d’impianti nu- cleari per adempiere i compiti di cui all’articolo 7 lettera b e ne verifica l’attuazione; c. fa previsioni sull’evoluzione dell’incidente nell’impianto, sulla possibile dif- fusione della radioattività nell’ambiente circostante e sulle relative conse- guenze; d. fornisce consulenza all’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) e allo Stato maggiore federale Protezione della popolazione (SMFP) nella predisposizione di provvedimenti di protezione per la popolazione con- formemente all’ordinanza del 2 marzo 20185 sullo Stato maggiore federale Protezione della popolazione (OSMFP); e. classifica l’evento secondo la scala di valutazione internazionale (INES) dell’AIEA.
Sezione 5: Compiti di altri servizi federali
Art. 10 MeteoSvizzera 1 L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) mette a disposi- zione dell’IFSN i dati meteorologici e le previsioni per i calcoli relativi alla disper- sione e alla dosimetria. 2 Su mandato della CENAL, MeteoSvizzera effettua calcoli relativi alla dispersione.
3 In caso di evento MeteoSvizzera può chiedere, per la fornitura delle sue prestazio- ni, il sostegno da parte di elementi d’impiego dell’esercito conformemente all’articolo 67 capoverso 1 lettera d della legge militare del 3 febbraio 19956.
Art. 11 UFPP Nell’ambito delle attività di pianificazione e preparazione della protezione d’emergenza, oltre a quelli definiti nell’OSMFP7, nell’ordinanza del 17 ottobre 20078 sulla centrale nazionale d’allarme e nell’OARS9, l’UFPP ha in particolare i seguenti compiti: a. disciplina le disposizioni per l’intervento, coinvolgendo i partner della pro- tezione d’emergenza;
5 RS 520.17 6 RS 510.10 7 RS 520.17 8 RS 520.18 9 RS 520.12
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b. fornisce consulenza e sostegno ai Cantoni nella pianificazione e nella prepa- razione dei provvedimenti per l’adempimento dei loro compiti; c. elabora, coinvolgendo i partner della protezione d’emergenza, le disposizio- ni per l’evacuazione della popolazione; d. coordina l’informazione della popolazione; e. coordina la pianificazione e la preparazione di provvedimenti di protezione d’emergenza in collaborazione con i Cantoni; f. d’intesa con i partner della protezione d’emergenza, effettua ogni due anni un’esercitazione di emergenza generale; g. elabora disposizioni che servono da base per la pianificazione degli interven- ti dei Cantoni.
Art. 12 Gruppo Difesa
1 Nell’ambito delle attività di pianificazione e preparazione della protezione
d’emergenza, il gruppo Difesa ha in particolare i seguenti compiti: a. definisce tramite istruzioni le basi affinché l’esercito possa essere impiegato a titolo sussidiario per il trasporto di materiale e coinvolge a tal fine i partner della protezione d’emergenza; b. definisce mediante istruzioni la partecipazione di formazioni o membri dell’esercito alle esercitazioni relative al trasporto aereo e stradale di mate- riale. 2 In caso di evento, mette a disposizione, nell’ambito della chiamata del servizio d’appoggio emessa dai servizi competenti, la necessaria capacità per il trasporto stradale e aereo di materiale.
Sezione 6: Compiti dei Cantoni
Art. 13 Pianificazione e preparazione
1 Nell’ambito delle attività di pianificazione e preparazione della protezione
d’emergenza, i Cantoni sul cui territorio si trovano Comuni delle zone di protezione d’emergenza 1 e 2 attuano nel loro settore le disposizioni emanate dall’UFPP. In particolare hanno i seguenti compiti: a. in collaborazione con l’UFPP, informano la popolazione delle zone di prote- zione d’emergenza 1 e 2 sul comportamento da tenere in caso di evento; b. basandosi sulle disposizioni dell’UFPP, pianificano l’evacuazione della po- polazione in pericolo in modo tale che possa essere attuata:
1. nella zona di protezione d’emergenza 1, entro 6 ore da quando è stato
dato l’ordine,
2. nella zona di protezione d’emergenza 2, entro 12 ore da quando è stato
dato l’ordine,
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3. negli hot spot a seconda della situazione e delle necessità.
c. provvedono all’alloggio e all’approvvigionamento della popolazione eva- cuata; d. preparano provvedimenti nell’ambito dell’agricoltura e dei generi alimentari nonché dell’approvvigionamento in acqua potabile; e. pianificano l’esercizio di centri di consulenza per questioni relative alla ra- dioattività (Centri di consulenza Radioattività); f. pianificano l’esercizio di centri di misurazione della radioattività; g. sulla base delle disposizioni emanate dall’UFPP (art. 11 cpv. 1 lett. g) alle- stiscono la loro documentazione per gli interventi, in particolare per la ge- stione del traffico in caso di evento; h. in collaborazione con l’UFPP e l’IFSN provvedono periodicamente alla formazione e all’addestramento dei loro organi direttivi; i. coordinano e sorvegliano i provvedimenti di protezione d’emergenza delle regioni e dei Comuni.
2 Nell’ambito delle attività di pianificazione e preparazione della protezione
d’emergenza conformemente alle disposizioni emanate dall’UFPP, i Cantoni che si trovano sul resto del territorio svizzero hanno in particolare i seguenti compiti: a. elaborano un piano per l’evacuazione della popolazione in pericolo negli hot spot; b. provvedono all’alloggio e all’approvvigionamento della popolazione eva- cuata; c. preparano i provvedimenti nell’ambito dell’agricoltura e dei generi alimen- tari, nonché dell’approvvigionamento in acqua potabile; d. pianificano l’esercizio di centri di consulenza per questioni relative alla ra- dioattività (Centri di consulenza Radioattività); e. pianificano l’esercizio di centri di misurazione della radioattività. 3 Per l’accoglienza a breve termine delle persone evacuate il valore di riferimento è pari al 5 per cento della popolazione residente in modo permanente in un Cantone, per l’accoglienza a lungo termine all’1 per cento.
Art. 14 Evento 1 In caso di evento i Cantoni sul cui territorio si trovano Comuni attribuiti alle zone di protezione d’emergenza 1 e 2 hanno i seguenti compiti: a. allertano gli organi direttivi delle regioni e dei Comuni; b. allarmano la popolazione; c. assicurano l’attuazione dei provvedimenti per adempiere i compiti di cui all’articolo 13 capoverso 1;
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d. controllano l’esecuzione dei provvedimenti di protezione nelle regioni e nei Comuni. 2 In caso di evento, i Cantoni sul resto del territorio svizzero hanno i seguenti compi- ti: a. assicurano l’attuazione dei provvedimenti per adempiere i compiti di cui all’articolo 13 capoverso 2; b. controllano l’esecuzione dei provvedimenti di protezione nelle regioni e nei Comuni.
Art. 15 Competenza I Cantoni sono responsabili della pianificazione, della preparazione e dell’attuazione dei provvedimenti di protezione d’emergenza.
Sezione 7: Compiti delle regioni e dei Comuni
Art. 16
1 Nell’ambito delle attività di pianificazione e preparazione della protezione
d’emergenza, le regioni e i Comuni delle zone di protezione d’emergenza 1 e 2, nonché le regioni e i Comuni che si trovano sul resto del territorio svizzero attuano nel loro settore i provvedimenti previsti dalla documentazione standard. 2 In caso di evento le regioni e i Comuni delle zone di protezione d’emergenza 1 e 2, nonché le regioni e i Comuni che si trovano sul resto del territorio svizzero attuano nei loro settori i provvedimenti previsti dalla documentazione standard.
Sezione 8: Compiti comuni
Art. 17 1 Oltre ai compiti specifici, gli enti di cui alle sezioni da 3 a 7 hanno i seguenti compiti e competenze: a. pianificano i provvedimenti in modo tale che, in caso di evento, possano es- sere attuati tempestivamente quando viene lanciata un’allerta o un allarme; b. sono responsabili della formazione e dello svolgimento di esercitazioni nei loro settori e prendono parte alle esercitazioni di emergenza generali; c. aggiornano i piani di allarme e la documentazione per gli interventi; d. garantiscono che siano disponibili il personale e il materiale necessari in ca- so di emergenza.
2 Organizzano autonomamente i compiti nel loro settore di attività.
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Sezione 9: Emolumenti e rimborso delle spese
Art. 18 1 Per la pianificazione, la preparazione e l’attuazione dei provvedimenti di protezio- ne d’emergenza i Cantoni possono riscuotere emolumenti dagli esercenti d’impianti nucleari ed esigere il rimborso delle spese. 2 I servizi federali riscuotono emolumenti sulla base dei loro regolamenti in materia.
Sezione 10: Disposizioni finali e transitorie
Art. 19 Modifica degli allegati L’UFE può adeguare gli allegati 1–3 agli sviluppi della tecnica.
Art. 20 Abrogazione e modifica di altri atti normativi L’abrogazione e la modifica di altri atti normativi sono disciplinate nell’allegato 5.
Art. 21 Entrata in vigore La presente ordinanza entra in vigore il 1° gennaio 2019.
14 novembre 2018 In nome del Consiglio federale svizzero: Il presidente della Confederazione, Alain Berset Il cancelliere della Confederazione, Walter Thurnherr
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Allegato 1 (art. 1 cpv. 2)
Lista degli impianti nucleari
Centrale nucleare di Beznau KKB Centrale nucleare di Gösgen KKG Centrale nucleare di Leibstadt KKL Centrale nucleare di Mühleberg KKM Deposito federale intermedio presso PSI-est, Würenlingen Hotlabor presso PSI-est, Würenlingen Deposito intermedio ZWILAG, Würenlingen
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Allegato 2 (art. 3 cpv. 1 lett. b)
Concezione delle zone di protezione d’emergenza e dei settori di pericolo
La zona di protezione d’emergenza 2 è suddivisa in 6 settori di pericolo parzialmen- te sovrapposti, ciascuno di 120° di ampiezza. In questo modo, se le condizioni del vento lo consentono, può essere lanciato un allarme adeguato alla situazione.
Legenda Gefahrensektor Settore di pericolo Windrichtung Direzione del vento Zone Zona (übrige Schweiz) (resto del territorio svizzero) ca. 20 km circa 20 km
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Allegato 3 (art. 3 cpv. 2)
Comuni delle zone di protezione d’emergenza 1 e 2 compresi i settori di pericolo
Denominazione delle centrali nucleari (KKW): G – Gösgen M – Mühleberg
Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Aarau Aarau AG G X X X Aarberg Seeland BE M X X Aarburg Zofingen AG G X X Aegerten Biel/Bienne BE M X X Alterswil Sense FR M X X Altishofen Willisau LU G X X Ammerswil Lenzburg AG G X X Anwil Sissach BL G X X Arboldswil Waldenburg BL G X X Attelwil Zofingen AG G X X Auenstein Brugg AG B/L X X Auenstein Brugg AG G X X Avenches La Broye-Vully VD M X X Bachs Dielsdorf ZH B/L X X Bad Zurzach Zurzach AG B/L X X X Baden Baden AG B/L X X Baldingen Zurzach AG B/L X X X Barberêche See / du Lac FR M X X Bargen (BE) Seeland BE M X X X Belfaux (soltanto La Sarine FR M X X Cutterwil) Bellmund Biel/Bienne BE M X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Belp Bern-Mittelland BE M X X Bennwil Waldenburg BL G X X Bern Bern-Mittelland BE M X X Biberstein Aarau AG G X X X Biel/Bienne Biel/Bienne BE M X X Biezwil Bucheggberg SO M X X Birmenstorf (AG) Baden AG B/L X X Birr Brugg AG B/L X X X Birr Brugg AG G X X Birrhard Brugg AG B/L X X Birrwil Kulm AG G X X Böbikon Zurzach AG B/L X X X Böckten Sissach BL G X X Bolligen Bern-Mittelland BE M X X Boningen Olten SO G X X Boniswil Lenzburg AG G X X Boppelsen Dielsdorf ZH B/L X X Bösingen Sense FR M X X Bözberg Brugg AG B/L X X Bözberg Brugg AG G X X Bottenwil Zofingen AG G X X Böttstein Zurzach AG B/L X Bözen Brugg AG B/L X X Bözen Brugg AG G X X Bremgarten bei Bern Bern-Mittelland BE M X X X Brittnau Zofingen AG G X X X Brugg Brugg AG B/L X X X Brügg Biel/Bienne BE M X X Brunegg Lenzburg AG B/L X X X Brunegg Lenzburg AG G X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Brüttelen Seeland BE M X X Bubendorf Liestal BL G X X Buchs (AG) Aarau AG G X X X Buckten Sissach BL G X X X Büetigen Seeland BE M X X Bühl Seeland BE M X X Büron Sursee LU G X X Buus Sissach BL G X X Clavaleyres Bern-Mittelland BE M X X Cornaux Littoral10 NE M X X Courgevaux See / du Lac FR M X X Courtepin11 See / du Lac FR M X X Cressier (FR) See / du Lac FR M X X Cressier (NE) Littoral12 NE M X X Cudrefin La Broye-Vully VD M X X Dagmersellen Willisau LU G X X Däniken Olten SO G X Deisswil presso Mün- Bern-Mittelland BE M X X chenbuchsee Densbüren Aarau AG B/L X X Densbüren Aarau AG G X X Diegten Waldenburg BL G X X Dielsdorf Dielsdorf ZH B/L X X Diemerswil Bern-Mittelland BE M X X Diepflingen Sissach BL G X X Diessbach presso Büren Seeland BE M X X X Döttingen Zurzach AG B/L X Dotzigen Seeland BE M X X
10 Riforma territoriale in regioni
11 Fusione dei Comuni di Barberêche, Courtepin, Villarepos e Wallenried
12 Riforma territoriale in regioni
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Düdingen Sense FR M X X Dulliken Olten SO G X Dürrenäsch Kulm AG G X X Effingen Brugg AG B/L X X Effingen Brugg AG G X X Egerkingen Gäu SO G X X Egliswil Lenzburg AG G X X Ehrendingen Baden AG B/L X X X Eiken Laufenburg AG B/L X X Eiken Laufenburg AG G X X Elfingen Brugg AG B/L X X Elfingen Brugg AG G X X Endingen Zurzach AG B/L X X X Ennetbaden Baden AG B/L X X Eppenberg-Wöschnau Olten SO G X X X X Epsach Seeland BE M X X Eptingen Waldenburg BL G X X Erlach Seeland BE M X X Erlinsbach (AG) Aarau AG G X X X X Erlinsbach (SO) (sol- Gösgen SO G X tanto ex Comune di Niedererlinsbach) Erlinsbach (SO) (sol- Gösgen SO G X X X X tanto ex Comune di Obererlinsbach) Evilard / Leubringen Biel/Bienne BE M X X Faoug La Broye-Vully VD M X X Ferenbalm (soltanto Bern-Mittelland BE M X Weiler Haselhof) Ferenbalm (escluso Bern-Mittelland BE M X X X X Weiler Haselhof) Finsterhennen Seeland BE M X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Fisibach Zurzach AG B/L X X Fislisbach Baden AG B/L X X Fräschels See / du Lac FR M X X Frauenkappelen Bern-Mittelland BE M X X X Freiburg La Sarine FR M X X Freienwil Baden AG B/L X X X Frick Laufenburg AG B/L X X Frick Laufenburg AG G X X Fulenbach Olten SO G X X Full-Reuenthal Zurzach AG B/L X Galmiz See / du Lac FR M X X Gals Seeland BE M X X Gampelen Seeland BE M X X Gansingen Laufenburg AG B/L X X X Gebenstorf Baden AG B/L X X Gelterkinden Sissach BL G X X Gempenach See / du Lac FR M X X Gipf-Oberfrick Laufenburg AG B/L X X Gipf-Oberfrick Laufenburg AG G X X Golaten Bern-Mittelland BE M X Gontenschwil Kulm AG G X X Granges-Paccot La Sarine FR M X X Gränichen Aarau AG G X X Greng See / du Lac FR M X X Gretzenbach Olten SO G X Grossaffoltern Seeland BE M X X X Gunzgen Olten SO G X X Gurbrü Bern-Mittelland BE M X X X Gurmels See / du Lac FR M X X X X Habsburg Brugg AG B/L X X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Habsburg Brugg AG G X X Häfelfingen Sissach BL G X X X Hägendorf Olten SO G X X Hagneck Seeland BE M X X X Hallwil Lenzburg AG G X X Härkingen Gäu SO G X X Hauenstein-Ifenthal Gösgen SO G X X Hausen (AG) Brugg AG B/L X X X Heitenried Sense FR M X X Hellikon Rheinfelden AG G X X Hemmiken Sissach BL G X X Hendschiken Lenzburg AG G X X Hermrigen Seeland BE M X X Hersberg Liestal BL G X X Herznach Laufenburg AG B/L X X Herznach Laufenburg AG G X X Hirschthal Aarau AG G X X X Holderbank (AG) Lenzburg AG B/L X X Holderbank (AG) Lenzburg AG G X X Holderbank (SO) Thal SO G X X Hölstein Waldenburg BL G X X Holziken Kulm AG G X X X Hornussen Laufenburg AG B/L X X Hornussen Laufenburg AG G X X Hunzenschwil Lenzburg AG G X X Iffwil Bern-Mittelland BE M X X Ins Seeland BE M X X Ipsach Biel/Bienne BE M X X Itingen Sissach BL G X X Ittigen Bern-Mittelland BE M X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Jegenstorf (soltanto ex Bern-Mittelland BE M X X Comuni di Ballmoos e Scheunen) Jens Seeland BE M X X Kaiserstuhl Zurzach AG B/L X X Kaisten Laufenburg AG B/L X X Kaisten Laufenburg AG G X X Kallnach Seeland BE M X X X Känerkinden Sissach BL G X X X Kappel (SO) Olten SO G X X Kappelen Seeland BE M X X Kehrsatz Bern-Mittelland BE M X X Kerzers See / du Lac FR M X X X Kestenholz Gäu SO G X X Kienberg Gösgen SO G X X X Kilchberg (BL) Sissach BL G X X Killwangen Baden AG B/L X X Kirchleerau Zofingen AG G X X Kirchlindach Bern-Mittelland BE M X X Kleinbösingen See / du Lac FR M X X X Klingnau Zurzach AG B/L X Knutwil Sursee LU G X X Koblenz Zurzach AG B/L X Kölliken Zofingen AG G X X X Köniz Bern-Mittelland BE M X X Kriechenwil Bern-Mittelland BE M X X X Küttigen Aarau AG G X X X La Neuveville Berner Jura BE M X X La Sonnaz La Sarine FR M X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
La Tène Littoral13 NE M X X Lampenberg Waldenburg BL G X X Langenbruck Waldenburg BL G X X Langenthal (soltanto Oberaargau BE G X X ex Comune di Unter- steckholz) Läufelfingen Sissach BL G X X X Laufenburg Laufenburg AG B/L X X Laupen Bern-Mittelland BE M X X X Lausen Liestal BL G X X Le Landeron Littoral14 NE M X X Leibstadt Zurzach AG B/L X Leimbach (AG) Kulm AG G X X Lengnau (AG) Zurzach AG B/L X X X Lenzburg Lenzburg AG G X X Leuggern Zurzach AG B/L X Leutwil Kulm AG G X X Liedertswil Waldenburg BL G X X Ligerz Biel/Bienne BE M X X Lostorf Gösgen SO G X Lupfig16 Brugg AG G X X Lüscherz Seeland BE M X X Lyss Seeland BE M X X Mägenwil Baden AG B/L X X Mägenwil Baden AG G X X Maisprach Sissach BL G X X
13 Riforma territoriale in regioni
14 Riforma territoriale in regioni
15 Fusione dei Comuni di Scherz e Lupfig
16 Fusione dei Comuni di Scherz e Lupfig
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Mandach Brugg AG B/L X Meienried Seeland BE M X X Meikirch Bern-Mittelland BE M X X Mellikon Zurzach AG B/L X X Mellingen Baden AG B/L X X Merzligen Seeland BE M X X Messen Bucheggberg SO M X X Mettauertal (soltanto ex Laufenburg AG B/L X Comune di Wil) Mettauertal (escluso ex Laufenburg AG B/L X X X Comune di Wil) Meyriez See / du Lac FR M X X Misery-Courtion See / du Lac FR M X X Mönthal Brugg AG B/L X X Mont-Vully See / du Lac FR M X X Moosleerau Zofingen AG G X X Moosseedorf Bern-Mittelland BE M X X Mörigen Biel/Bienne BE M X X Möriken-Wildegg Lenzburg AG B/L X X X Möriken-Wildegg Lenzburg AG G X X Muhen Aarau AG G X X X Mühleberg (a nord della Bern-Mittelland BE M X linea ferroviaria) Mühleberg (a sud della Bern-Mittelland BE M X X X X linea ferroviaria) Mülligen Brugg AG B/L X X Münchenbuchsee Bern-Mittelland BE M X X Münchenwiler Bern-Mittelland BE M X X Münchwilen (AG) Laufenburg AG B/L X X Münchwilen (AG) Laufenburg AG G X X Muntelier See / du Lac FR M X X
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Comune Distretto Zona 2
Centrale Settori di pericolo Cantone Zona 1 1 2 3 4 5 6
Müntschemier Seeland BE M X X Murgenthal Zofingen AG G X X Muri bei Bern Bern-Mittelland BE M X X Murten See / du Lac FR M X X Nebikon Willisau LU G X X Neerach Dielsdorf ZH B/L X X Neuendorf Gäu SO G X X Neuenegg Bern-Mittelland BE M X X Neuenhof Baden AG B/L X X Nidau Biel/Bienne BE M X X Niederbuchsiten Gäu SO G X X Niederdorf Waldenburg BL G X X Niedergösgen Gösgen SO G X Niederlenz Lenzburg AG B/L X X Niederlenz Lenzburg AG G X X Niedermuhlern Bern-Mittelland BE M X X Niederrohrdorf Baden AG B/L X X Niederweningen Dielsdorf ZH B/L X X Nusshof Sissach BL G X X Oberbalm Bern-Mittelland BE M X X Oberbuchsiten Gäu SO G X X Oberdorf (BL) Waldenburg BL G X X Oberentfelden Aarau AG G X X X X Obergösgen Gösgen SO G X Oberhof Laufenburg AG G X X Oberkulm Kulm AG G X X X Obermumpf Rheinfelden AG B/L X X Obermumpf Rheinfelden AG G X X Oberrohrdorf Baden AG B/L X X Obersiggenthal Baden AG B/L X X
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Comune Distretto Zona 2
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Oberweningen Dielsdorf ZH B/L X X Oeschgen Laufenburg AG B/L X X Oeschgen Laufenburg AG G X X Oftringen Zofingen AG G X X X Olten Olten SO G X X X Oltingen Sissach BL G X X Ormalingen Sissach BL G X X Orpund Biel/Bienne BE M X X Ostermundigen Bern-Mittelland BE M X X Otelfingen Dielsdorf ZH B/L X X Othmarsingen Lenzburg AG B/L X X X Othmarsingen Lenzburg AG G X X Pfaffnau Willisau LU G X X Plateau de Diesse Berner Jura BE M X X (soltanto ex Comune di Prêles) Port Biel/Bienne BE M X X Radelfingen (soltanto Seeland BE M X Matzwil, Oberruntigen, Oltigen, Talmatt) Radelfingen (esclusi Seeland BE M X X X X Matzwil, Oberruntigen, Oltigen, Talmatt) Ramlinsburg Liestal BL G X X Rapperswil (BE) Seeland BE M X X Regensberg Dielsdorf ZH B/L X X Reiden Willisau LU G X X Reitnau Zofingen AG G X X Rekingen (AG) Zurzach AG B/L X X Remigen Brugg AG B/L X X X Rickenbach (BL) Sissach BL G X X Rickenbach (SO) Olten SO G X X
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Ried bei Kerzers See / du Lac FR M X X X Rietheim Zurzach AG B/L X X X Riniken Brugg AG B/L X X X Roggliswil Willisau LU G X X Roggwil (BE) Oberaargau BE G X X Rohr (SO) Gösgen SO G X Rothenfluh Sissach BL G X X Rothrist Zofingen AG G X X Rüeggisberg Bern-Mittelland BE M X X Rüfenach Brugg AG B/L X X X Rümikon Zurzach AG B/L X X Rümlingen Sissach BL G X X Rünenberg Sissach BL G X X Rupperswil Lenzburg AG B/L X X Rupperswil Lenzburg AG G X X Safenwil Zofingen AG G X X X Schafisheim Lenzburg AG G X X Scheuren Biel/Bienne BE M X X Schinznach-Bad Brugg AG B/L X X Schinznach-Bad Brugg AG G X X Schinznach Brugg AG B/L X X Schinznach Brugg AG G X X Schleinikon Dielsdorf ZH B/L X X Schlierbach Sursee LU G X X Schlossrued Kulm AG G X X Schmiedrued Kulm AG G X X Schmitten (FR) Sense FR M X X Schneisingen Zurzach AG B/L X X X Schnottwil Bucheggberg SO M X X Schöfflisdorf Dielsdorf ZH B/L X X
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Schöftland Kulm AG G X X Schönenwerd Olten SO G X Schupfart Rheinfelden AG B/L X X Schupfart Rheinfelden AG G X X Schüpfen Seeland BE M X X Schwaderloch Laufenburg AG B/L X Schwadernau Biel/Bienne BE M X X Schwarzenburg Bern-Mittelland BE M X X Schwarzhäusern Oberaargau BE G X X Seedorf (BE) (soltan- Seeland BE M X to Trümlen) Seedorf (BE) (escluso Seeland BE M X X X Trümlen) Seengen Lenzburg AG G X X Seon Lenzburg AG G X X Siglistorf Zurzach AG B/L X X Siselen Seeland BE M X X Sissach Sissach BL G X X Sisseln Laufenburg AG B/L X X Sisseln Laufenburg AG G X X St. Antoni Sense FR M X X Stadel Dielsdorf ZH B/L X X Staffelbach Zofingen AG G X X Starrkirch-Wil Olten SO G X X X X Staufen Lenzburg AG G X X Stein (AG) Rheinfelden AG B/L X X Stein (AG) Rheinfelden AG G X X Steinmaur Dielsdorf ZH B/L X X Stettlen Bern-Mittelland BE M X X Strengelbach Zofingen AG G X X X Studen (BE) Seeland BE M X X
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Stüsslingen Gösgen SO G X Suhr Aarau AG G X X X Sutz-Lattrigen Biel/Bienne BE M X X Tafers Sense FR M X X Täuffelen Seeland BE M X X Tecknau Sissach BL G X X Tegerfelden Zurzach AG B/L X X X Tenniken Sissach BL G X X Teufenthal (AG) Kulm AG G X X Thalheim (AG) Brugg AG B/L X X Thalheim (AG) Brugg AG G X X Thürnen Sissach BL G X X Titterten Waldenburg BL G X X Treiten Seeland BE M X X Triengen Sursee LU G X X Trimbach Gösgen SO G X X X Tschugg Seeland BE M X X Turgi Baden AG B/L X X Twann-Tüscherz Biel/Bienne BE M X X Ueberstorf Sense FR M X X Ueken Laufenburg AG B/L X X Ueken Laufenburg AG G X X Uerkheim Zofingen AG G X X Ulmiz See / du Lac FR M X X Unterentfelden Aarau AG G X X X X Unterkulm Kulm AG G X X X Untersiggenthal Baden AG B/L X X Urtenen-Schönbühl Bern-Mittelland BE M X X Veltheim (AG) Brugg AG B/L X X Veltheim (AG) Brugg AG G X X
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Villarepos See / du Lac FR M X X Villigen Brugg AG B/L X Villnachern Brugg AG B/L X X Villnachern Brugg AG G X X Vinelz Seeland BE M X X Vordemwald Zofingen AG G X X Vully-les-Lacs La Broye-Vully VD M X X Wald (BE) Bern-Mittelland BE M X X Waldenburg Waldenburg BL G X X Wallenried See / du Lac FR M X X Walperswil Seeland BE M X X Walterswil (SO) Olten SO G X X X Wangen bei Olten Olten SO G X X Wegenstetten Rheinfelden AG G X X Weiach Dielsdorf ZH B/L X X Wengi Seeland BE M X X Wenslingen Sissach BL G X X Wettingen Baden AG B/L X X Wiggiswil Bern-Mittelland BE M X X Wikon Willisau LU G X X X Wileroltigen Bern-Mittelland BE M X Wiliberg Zofingen AG G X X Windisch Brugg AG B/L X X X Wintersingen Sissach BL G X X Winznau Gösgen SO G X Wisen (SO) Gösgen SO G X X X Wislikofen Zurzach AG B/L X X Wittinsburg Sissach BL G X X Wittnau Laufenburg AG B/L X X Wittnau Laufenburg AG G X X X
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Wohlen bei Bern Bern-Mittelland BE M X (in parte)17 Wohlen bei Bern Bern-Mittelland BE M X X X (in parte)18 Wohlenschwil Baden AG B/L X X Wölflinswil Laufenburg AG B/L X X Wölflinswil Laufenburg AG G X X Wolfwil Gäu SO G X X Worben Seeland BE M X X Wünnewil-Flamatt Sense FR M X X Würenlingen Baden AG B/L X Würenlos Baden AG B/L X X Wynau Oberaargau BE G X X Zeglingen Sissach BL G X X X Zeihen Laufenburg AG B/L X X Zeihen Laufenburg AG G X X Zetzwil Kulm AG G X X Zofingen Zofingen AG G X X X Zollikofen Bern-Mittelland BE M X X Zunzgen Sissach BL G X X Zuzgen Rheinfelden AG G X X Zuzwil (BE) Bern-Mittelland BE M X X
Nota: L’assegnazione dei Comuni alle zone di protezione d’emergenza può essere consul- tata sulla home page dell’IFSN: www.ensi.ch/it/ > Protezione d’emergenza > Prote- zione d’emergenza e piani delle zone
17 Soltanto Eymatt, Hostetmatt, Salvisberg, Schulhaus Matzwil, Ussermülital, Wickacher 18 Esclusi Eymatt, Hostetmatt, Salvisberg, Schulhaus Matzwil, Ussermülital, Wickacher
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Zona di pericolo speciale PSI/ZWILAG (zona di protezione d’emergenza 1)
1 La zona di pericolo speciale PSI/ZWILAG comprende i Comuni di Döttingen a
sud della Surb, di Böttstein esclusi Kleindöttingen e Burlen, l’area di Siggenthal- Station di Untersiggenthal, di Villigen e di Würelingen. 2 Le regioni sono rilevate, aggiornate e gestite dall’IFSN come geodati conforme- mente all’ordinanza del 21 maggio 200819 sulla geoinformazione.
Nota: La zona di pericolo speciale PSI/ZWILAG può essere consultata sulla home page dell’IFSN: www.ensi.ch/it/ > Protezione d’emergenza > Protezione d’emergenza e piani delle zone.
19 RS 510.620
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Allegato 4 (art. 3 cpv. 4)
Comprensori di pianificazione
Il comprensorio di pianificazione per la distribuzione di compresse allo iodio com- prende l’intera Svizzera. La distribuzione, il magazzinaggio, la consegna e il con- trollo sono retti dall’articolo 3 e seguenti dell’ordinanza del 22 gennaio 2014 20 sulle compresse allo iodio. I criteri per disporre l’assunzione di compresse allo iodio sono retti dalla strategia dei provvedimenti in funzione delle dosi conformemente all’allegato 2 OSMFP 21.
20 RS 814.52 21 RS 520.17
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Allegato 5 (art. 20)
Abrogazione e modifica di altri atti normativi
I L’ordinanza del 20 ottobre 201022 sulla protezione d’emergenza è abrogata.
II Le ordinanze qui appresso sono modificate come segue:
1. Ordinanza del 18 agosto 201023 sull’allarme e sulla rete di sicurezza
Art. 5 cpv. 3 3 In caso di fuga rapida (in un lasso di tempo inferiore ad un'ora dall’incidente) di
sostanze radioattive da un impianto nucleare che richiede l'adozione di misure preventive per proteggere la popolazione residente nella zona di protezione d’emergenza 1 (incidente con decorso rapido), il gestore dell'impianto assegna gli incarichi relativi all'allarme e alla diffusione delle istruzioni di comportamento e informa senza indugio gli organi federali e cantonali competenti. Se è già attiva, la CENAL assegna direttamente gli eventuali incarichi relativi alla messa in allarme della popolazione e alla predisposizione di provvedimenti di protezione.
Art. 17 cpv. 5 5 Garantiscono che, tramite il telecomando a distanza, le sirene ubicate nelle zone di protezione d’emergenza 1 e 2 attorno agli impianti nucleari possano essere attivate in blocco e quelle ubicate nella zona di protezione d’emergenza 2 possano essere attivate per settore.
22 RU 2010 5191, 2018 4335 23 RS 520.12
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2. Ordinanza del 17 ottobre 200724 sulla centrale nazionale d’allarme
Art. 5 cpv. 1 lett. c 1 Per svolgere i suoi compiti, la CENAL può rivolgersi direttamente ad altri servizi, in particolare: c. agli organi militari competenti per il rilevamento della situazione NBC e la preparazione della capacità di trasporto;
24 RS 520.18
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