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AS 2020 2361

Ordinanza del DFI sui nuovi tipi di derrate alimentari

Ordinanza del DFI sui nuovi tipi di derrate alimentari

Modifica del 27 maggio 2020

Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ordina:

I L’ordinanza del DFI del 16 dicembre 20161 sui nuovi tipi di derrate alimentari è modificata come segue:

Art. 6 cpv. 1 e 2 lett. a 1 Possono essere commercializzati senza autorizzazione i nuovi tipi di derrate ali- mentari e i nuovi tipi di derrate alimentari tradizionali menzionati nell’allegato. 2 LʼUSAV:

a. aggiorna lʼallegato se:

1. un nuovo tipo di derrata alimentare soddisfa i requisiti di cui allʼarti-

colo 17 capoverso 1 ODerr,

2. un nuovo tipo di derrata alimentare tradizionale soddisfa i requisiti di

cui allʼarticolo 4;

II

1 Gli allegati 1 e 2 sono abrogati.

2 Alla presente ordinanza è aggiunto un allegato secondo la versione qui annessa.

1 RS 817.022.2

2019-3896 2361

Nuovi tipi di derrate alimentari. O del DFI RU 2020

III La presente ordinanza entra in vigore il 1° luglio 2020.

27 maggio 2020 Dipartimento federale dell’interno: Alain Berset

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Nuovi tipi di derrate alimentari. O del DFI RU 2020

Allegato (art. 6 cpv. 1)

Nuovi tipi di derrate alimentari e nuovi tipi di derrate alimentari tradizionali che possono essere commercializzati in Svizzera senza autorizzazione I nuovi tipi di derrate alimentari e i nuovi tipi di derrate alimentari tradizionali elencati non necessitano di alcuna autorizzazione per l’immissione sul mercato in Svizzera per quanto soddisfino i requisiti di cui alla seconda colonna.

Derrata alimentare Prescrizioni da rispettare

Tutte le derrate alimentari Le prescrizioni di cui alle singole decisioni di esecuzione e che possono essere immesse sul alle notifiche devono essere rispettate. La persona menzio- mercato secondo il regolamento nata nella decisione di esecuzione o nella notifica e alla (UE) 2015/22832. quale si rivolge la decisione o la notifica è considerata titolare dell’autorizzazione. Il prodotto menzionato può essere immesso sul mercato solo da tale persona o, con il suo consenso, da altre persone. Insetti delle seguenti specie: Denominazione specifica Tenebrio molitor nella fase La denominazione specifica deve contenere l’indicazione larvale (larve della farina) della specie animale, indicante la denominazione comune e Acheta domesticus nella fase scientifica. adulta (grillo domestico) Se gli insetti sono utilizzati come ingrediente, devʼesserne Locusta migratoria nella fase data indicazione nella denominazione specifica della adulta derrata alimentare. Caratterizzazione Le derrate alimentari che contengono insetti quali ingre- diente devono essere caratterizzate per analogia secondo l’articolo 11 dell’ordinanza del DFI del 16 dicembre 2016 3 concernente le informazioni sulle derrate alimentari. Requisiti Devono provenire da un allevamento. Possono essere immessi sul mercato solo se sono stati sottoposti per un periodo di tempo adeguato a un congela- mento e a un trattamento termico oppure a un altro proce- dimento appropriato che garantisce l’uccisione dei germi vegetativi. Possono essere consegnati interi oppure tritati o macinati.

2 Vedi nota a piè di pagina relativa all’art. 7 cpv. 3.

3 RS 817.022.16

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Nuovi tipi di derrate alimentari. O del DFI RU 2020

Derrata alimentare Prescrizioni da rispettare

Semi di chia (Salvia hispanica) Destinazione d’uso Conformemente alle specificità riportate di seguito, i semi di chia possono essere utilizzati interi, battuti oppure tritati come ingrediente in tutte le derrate alimentari. Possono essere consegnati anche non trasformati ai consumatori. Caratterizzazione Nella caratterizzazione della derrata alimentare che li contiene, i semi di chia devono essere denominati «semi di chia (Salvia hispanica)». Sulle confezioni di semi di chia consegnati non trasformati ai consumatori è inoltre necessaria una caratterizzazione dove sia indicato che la dose quotidiana di semi di chia non può superare i 15 g. Se i semi di chia non trasformati vengono consegnati sfusi ai consumatori, la quantità massima quotidiana può essere comunicata oralmente, se:

1. sul prodotto figura ben visibile in forma scritta che le

informazioni riguardanti la limitazione della dose quo- tidiana possono essere richieste oralmente, e

2. le informazioni sono a disposizione del personale per

scritto oppure possono essere fornite direttamente da una persona competente in materia. Tenore massimo La razione giornaliera di una derrata alimentare non può contenere più di 15 g di semi di chia come ingrediente. Non possono inoltre essere superati i seguenti tenori massimi di semi di chia come ingrediente nelle derrate alimentari: – derrate alimentari diverse dalle bevande: 10 % – bevande: 3 % Specificità per i semi di chia La chia (Salvia hispanica) è una pianta erbacea annuale estiva appartenente alla famiglia delle Labiatae. Dopo la raccolta i semi vengono puliti meccanicamente. Fiori, foglie e altre parti della pianta vengono rimossi. I semi di chia presentano la seguente composizione: Sostanza secca 91–96 % Proteine 19–25,6 % Grassi 28–34 % Carboidrati 4 24,6–41,5 % Fibre (fibra grezza 5) 20–32 % Ceneri 4–6 %

4 I carboidrati includono il contenuto di fibre (UE: carboidrati disponibili = zucchero + amido). 5 Per fibra grezza si intende la parte di fibra composta prevalentemente da cellulosa, pentosani e lignina non digeribili.

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