Nella presente ordinanza s’intende per:
a. patrimonio culturale immateriale: tradizioni e prassi viventi tramandate di generazione in generazione che conferiscono a una comunità un senso d’identità e continuità; il patrimonio culturale immateriale può manifestarsi segnatamente nei seguenti ambiti:
tradizioni ed espressioni orali,
arti dello spettacolo,
consuetudini sociali, eventi rituali e festivi,
cognizioni e prassi relative alla natura e all’universo,
artigianato tradizionale;
b. salvaguardia: misure volte a garantire la vitalità del patrimonio culturale immateriale, ivi compresa l’identificazione, la documentazione, la ricerca, la preservazione, la protezione, la promozione, la valorizzazione, la trasmissione e il ravvivamento dei vari aspetti di tale patrimonio culturale.