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AS 2025 302

Convenzione del 20 maggio 1987
relativa ad un regime comune di transito
Decisione n. 1/2024 del comitato congiunto UE-PTC PTC = Paese di transito comune: s’intende qualsiasi Paese, diverso da uno Stato membro della Comunità, che è parte contraente della presente convenzione. che modifica le appendici I e III bis di tale convenzione
Approvata il 18 ottobre 2024Entrata in vigore per la Svizzera il 18 ottobre 2024

Preambolo

Il comitato congiunto UE-PTC,

vista la convenzione del 20 maggio 19871 relativa ad un regime comune di transito, in particolare l’articolo 15, paragrafo 3, lettera a),

considerando quanto segue:

(1) A norma dell’articolo 15, paragrafo 3, primo comma, lettera a), della convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito («convenzione»), incombe al comitato congiunto istituito dalla convenzione adottare, mediante decisione, modifiche alle appendici della convenzione.

(2) L’allegato B del regolamento delegato (UE) 2015/2446 della Commissione2 è stato modificato mediante il regolamento delegato (UE) 2021/234 della Commissione3 e il regolamento di esecuzione (UE) 2021/235 della Commissione4. Esso stabilisce i requisiti comuni in materia di dati per la dichiarazione di transito al fine di armonizzare più efficacemente i dati comuni per lo scambio e l’archiviazione delle informazioni tra le autorità doganali nonché tra le autorità doganali e gli operatori economici. Tale armonizzazione orizzontale era necessaria per garantire l’interoperabilità tra i sistemi elettronici doganali utilizzati per i diversi tipi di dichiarazioni e notifiche. L’allegato A1 bis dell’appendice III bis della convenzione rispecchia l’allegato B del regolamento delegato (UE) 2015/2446 e dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza.

(3) L’allegato B del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione5 è stato modificato mediante il regolamento delegato (UE) 2021/234 e il regolamento di esecuzione (UE) 2021/235. Esso stabilisce i formati e i codici dei dati comuni per la dichiarazione di transito al fine di armonizzare più efficacemente i formati e i codici dei dati comuni per l’archiviazione e lo scambio delle informazioni tra le autorità doganali nonché tra le autorità doganali e gli operatori economici. I formati e i codici dei dati comuni dovevano essere armonizzati per garantire che i sistemi doganali elettronici utilizzati per i vari tipi di dichiarazioni e notifiche siano interoperabili una volta armonizzati i requisiti comuni in materia di dati. L’allegato A1 bis dell’appendice III bis della convenzione rispecchia l’allegato B del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 e dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza.

(4) Al fine di adeguarsi alla crescente digitalizzazione delle procedure di transito di cui all’appendice III bis della convenzione e per rispondere meglio alle esigenze economiche prevalenti, la persona che presenta le merci all’ufficio doganale di partenza dovrebbe poter chiedere, come il titolare del regime, all’ufficio doganale di partenza un documento di accompagnamento transito.

(5) Al fine di adeguarsi alla crescente digitalizzazione delle procedure di transito di cui all’appendice III bis della convenzione, per rispondere meglio alle esigenze economiche prevalenti e per garantire un approccio agevole ma armonizzato in tutta l’Unione e nei Paesi di transito comune, i trasbordi di container e di unità di trasporto intermodale simili non dovrebbero essere considerati, a determinate condizioni, un incidente che richiede un intervento doganale di cui all’articolo 44, paragrafo 1, dell’appendice I della convenzione.

(6) La circolazione di merci nell’ambito del regime di transito sarà semplificata sopprimendo alla partenza l’obbligo per le autorità doganali di stampare un documento di accompagnamento transito una volta che il nuovo sistema di transito informatizzato (NTCS) sarà aggiornato alla versione 5. Il documento di accompagnamento transito dovrà allora essere stampato solo su richiesta del titolare del regime. Presso l’ufficio doganale di transito e quello di destinazione il numero di riferimento del movimento può essere presentato attraverso mezzi diversi dal supporto cartaceo.

(7) Poiché la procedura di continuità operativa è applicata solo di rado, è opportuno stabilire che le autorità doganali devono rilasciare i certificati di garanzia globale o i certificati di esonero dalla garanzia necessari solo su richiesta del titolare del regime.

(8) È necessario correggere un refuso che figura all’articolo 111 bis, paragrafo 1, dell’appendice I della convenzione.

(9) È pertanto opportuno modificare di conseguenza la convenzione,

ha adottato la presente decisione:

Art. 1La convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito («convenzione») è così modificata:1. l’appendice I è modificata conformemente all’allegato I della presente decisione;2. l’appendice III bis è modificata conformemente all’allegato II della presente decisione.

Art. 2La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.Fatto a Bruxelles, il 18 ottobre 2024 Per il comitato congiunto: Il presidente, Matthias Petschke

L’appendice I della convenzione è così modificata:

1. Nell’appendice e nei relativi allegati, tutti i riferimenti alla «decisione di esecuzione (UE) 2016/578» sono sostituiti da riferimenti alla «decisione di esecuzione (UE) 2023/2879».

2. All’articolo 3, lettera d), il termine «stampato» è sostituito dal termine «prodotto».

3. All’articolo 25, il secondo comma è sostituito dal seguente:«A decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del nuovo sistema di transito elettronico («NCTS»), di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879 della Commissione*, si applicano le indicazioni e la struttura dei dati della dichiarazione di transito definiti nell’allegato A1 bis dell’appendice III bis.* Decisione di esecuzione (UE) 2023/2879 della Commissione, del 15 dicembre 2023, che stabilisce il programma di lavoro relativo allo sviluppo e all’utilizzazione dei sistemi elettronici previsti dal codice doganale dell’Unione (GU L, 2023/2879, 22.12.2023, ELI: http://data .europa.eu/eli/dec_impl/2023/2879/oj ).»

4. L’articolo 41 è così modificato:a) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. L’ufficio doganale di partenza fornisce un documento di accompagnamento transito al dichiarante o alla persona che ha presentato le merci al suddetto ufficio, su richiesta della persona in questione. Il documento di accompagnamento transito è fornito usando il formulario di cui all’allegato A3 dell’appendice III e include i dettagli di cui all’allegato A4 della medesima appendice.»b) Il paragrafo 3 è così modificato:i) Il primo comma è sostituito dal seguente:«A decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, l’ufficio doganale di partenza fornisce al dichiarante o alla persona che ha presentato le merci al suddetto ufficio un documento di accompagnamento transito su richiesta della persona in questione, integrato da un elenco di articoli. L’elenco di articoli fa parte integrante del documento di accompagnamento transito.»ii) Il terzo comma è soppresso.

5. L’articolo 42 è sostituito dal seguente:

«Art. 42 Presentazione del documento di accompagnamento transito o dell’MRN della dichiarazione di transitoIl documento di accompagnamento transito con l’MRN della dichiarazione di transito o l’MRN della dichiarazione di transito e altri documenti che accompagnano le merci sono presentati quando prescritto o qualora lo richiedano le autorità doganali.Fino al potenziamento dell’aggiornamento del sistema NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, il documento di accompagnamento transito e l’elenco di articoli sono presentati in forma stampata.»

6. È inserito l’articolo seguente:

«Art. 42 bis Mezzi di comunicazione dell’MRN di un’operazione di transito alle autorità doganaliL’MRN della dichiarazione di transito è presentato alle autorità doganali esclusivamente attraverso procedimenti informatici. Se la presentazione dell’MRN attraverso procedimenti informatici non è possibile, l’autorità doganale destinataria accetta la presentazione dell’MRN attraverso un documento di accompagnamento transito o un codice a barre e può ammettere altri mezzi di comunicazione per l’MRN.A decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, l’MRN di una dichiarazione di transito è presentato alle autorità doganali per mezzo di un documento di accompagnamento transito.»

7. All’articolo 43, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. Le merci e l’MRN della dichiarazione di transito sono presentati ad ogni ufficio doganale di transito in conformità dell’articolo 42 bis.»

8. L’articolo 44 è così modificato:a) Il paragrafo 1 è così modificato:i) Dopo il primo comma sono inseriti i commi seguenti:«Nei casi di cui al primo comma, lettere c) e f), quando le merci sono trasportate in una stessa unità di trasporto intermodale, il modo di trasporto è modificato senza movimentare le merci stesse e l’unità di trasporto intermodale reca un numero identificativo unico, tale modifica non è considerata come un incidente ai fini del primo comma.Ai fini del secondo comma un’unità di trasporto intermodale è, per esempio, un container, una cassa mobile o un semirimorchio. Il secondo comma si applica anche a un veicolo caricato esso stesso trasportato con un mezzo di trasporto attivo.»ii) Il terzo comma è sostituito dal seguente:«A decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, il trasportatore presenta, senza indebito ritardo dopo l’incidente, le merci e l’MRN della dichiarazione di transito all’autorità doganale più vicina del Paese sul cui territorio si trova il mezzo di trasporto nei casi di cui al primo comma, lettere da a) a f).»b) Al paragrafo 2, secondo comma, la frase introduttiva è sostituita dalla seguente:«A decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, il trasportatore non è obbligato a presentare le merci e l’MRN della dichiarazione di transito all’autorità doganale di cui al paragrafo 1, a condizione che il titolare del regime o il trasportatore per conto del titolare del regime fornisca le informazioni pertinenti relative all’incidente a tale autorità doganale nei seguenti casi:»

9. L’articolo 45 è così modificato:a) Al paragrafo 1, primo comma, la lettera b) è sostituita dalla seguente:«b) l’MRN della dichiarazione di transito in conformità dell’articolo 42 bis;»b) Al paragrafo 3, il primo comma è sostituito dal seguente:«Se un documento di accompagnamento transito su supporto cartaceo è presentato all’ufficio doganale di destinazione, quest’ultimo lo conserva.»

10. All’articolo 46, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. Su richiesta della persona che presenta le merci all’ufficio doganale di destinazione, tale ufficio doganale vista una ricevuta che certifica la presentazione delle merci presso tale ufficio doganale.La ricevuta contiene un riferimento all’MRN della dichiarazione di transito.»

11. L’articolo 47 è così modificato:a) Il paragrafo 1 è così modificato:i) Il primo comma è sostituito dal seguente:«L’ufficio doganale di destinazione informa l’ufficio doganale di partenza dell’arrivo delle merci il giorno in cui le merci e l’MRN della dichiarazione di transito sono presentati in conformità dell’articolo 45, paragrafo 1.»ii) Il secondo comma è soppresso.b) Il paragrafo 2 è così modificato:i) Il primo comma è sostituito dal seguente:«Qualora l’operazione di transito comune si concluda presso un ufficio doganale diverso da quello indicato nella dichiarazione di transito, l’ufficio doganale considerato equivalente all’ufficio doganale di destinazione in conformità dell’articolo 45, paragrafo 5, notifica l’arrivo all’ufficio doganale di partenza il giorno in cui le merci e l’MRN della dichiarazione di transito sono presentati in conformità dell’articolo 45, paragrafo 1.»ii) Il secondo comma è soppresso.

12. All’articolo 79, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:«1. Sulla base dell’autorizzazione e su richiesta del titolare del regime, l’ufficio doganale di garanzia rilascia a questi uno o più certificati di garanzia globale redatti conformemente al formulario di cui all’appendice III, allegato C5, oppure uno o più certificati di esonero dalla garanzia redatti conformemente al formulario di cui all’appendice III, allegato C6, al fine di consentire al titolare del regime di fornire la prova di una garanzia globale o di un esonero dalla garanzia nell’ambito dell’articolo 26, paragrafo 1, lettera b).»

13. All’articolo 86, paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:«A decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, lo speditore autorizzato può stampare un documento di accompagnamento transito, a condizione che abbia ricevuto la notifica dello svincolo delle merci per il regime di transito comune dall’ufficio doganale di partenza.»

14. All’articolo 111 bis, paragrafo 1, il riferimento all’«articolo 57, paragrafo 4» è sostituito dal riferimento all’«articolo 57, paragrafo 5».

L’appendice III bis della convenzione è così modificata:

1. Nell’appendice e nei relativi allegati, tutti i riferimenti alla «decisione di esecuzione (UE) 2016/578» sono sostituiti da riferimenti alla «decisione di esecuzione (UE) 2023/2879».

2. L’allegato A1 bis è sostituito dal seguente:

Requisiti comuni in materia di dati per una dichiarazione di transito

Il presente allegato si applica a decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879, o di eventuali successivi aggiornamenti di detta decisione, ad eccezione delle disposizioni relative ai dati connessi a un documento di trasporto elettronico come dichiarazione di transito di cui all’articolo 55, paragrafo 1, lettera h), dell’appendice I, che si applicano al più tardi a decorrere dal 1° maggio 2018.

Titolo I Requisiti in materia di dati

Capo I Note introduttive alle tabelle dei requisiti in materia di dati

1. I dati, i formati e i codici e, se del caso, la struttura dei dati, quali definiti nel presente allegato, si applicano sia alle dichiarazioni di transito presentate utilizzando un procedimento informatico, sia alle dichiarazioni su supporto cartaceo.

2. I dati che possono essere forniti per ciascun regime di transito e i formati dei dati sono stabiliti nella tabella dei requisiti in materia di dati del titolo II. L’applicazione delle disposizioni specifiche relative a ciascun dato, come da descrizione di cui al titolo III, lascia impregiudicato lo stato dei dati quale definito nelle tabelle dei requisiti in materia di dati.

I dati sono elencati nell’ordine del numero del dato.

3. I simboli «A», «B» o «C» nella tabella del titolo II non incidono sul fatto che taluni dati sono raccolti soltanto quando le circostanze lo richiedono. Ad esempio il dato 18 09 057 000 Codice della nomenclatura combinata (status «A») sarà raccolto solo se richiesto dalla legislazione delle parti contraenti.

Possono essere integrati da condizioni o chiarimenti elencati nelle note numerate relative ai requisiti in materia di dati di cui al titolo II, capo II, e nelle note del titolo III.

4. Lasciando del tutto impregiudicato l’obbligo di fornire dati a norma del presente allegato, e fatto salvo l’articolo 29 dell’appendice I, il contenuto dei dati forniti alle dogane per adempiere a un dato requisito sarà basato sulle informazioni in possesso dell’operatore economico che fornisce i dati nel momento in cui li fornisce alla dogana.

5. Quando le informazioni contenute in una dichiarazione di transito di cui al presente allegato assumono la forma di codici, si applica l’elenco dei codici di cui al titolo III o i codici nazionali, ove previsti.

6. I codici nazionali possono essere utilizzati dai Paesi per i dati: 12 01 000 000 Documento precedente (sottodato 12 01 002 000 Tipo e sottodato 12 01 005 000 Unità di misura e qualificatore), 12 02 000 000 Menzioni speciali (sottodato 12 02 008 000 Codice), 12 03 000 000 Documento giustificativo (sottodato 12 03 002 000 Tipo), 12 04 000 000 Riferimento aggiuntivo (sottodato 12 04 002 000 Tipo), certificati e autorizzazioni.

Gli Stati membri dell’Unione europea comunicano alla Commissione l’elenco dei codici nazionali utilizzati per questi dati. La Commissione pubblica l’elenco di tali codici.

7. Cardinalità massime per ciascun regime di transito:

D 1x

MC 1x (per intestazione della dichiarazione)

HC 999x (per MC per il transito)

HI 9,999x (per HC)

8. Si utilizzano i seguenti riferimenti agli elenchi di codici definiti nelle norme internazionali o negli atti giuridici delle parti contraenti:

Nome abbreviato

Fonte

Definizione

1.

Codice del tipo di imballaggio

Raccomandazione 21 dell’UNECE

Codice del tipo di imballaggio quale definito nell’ultima versione dell’allegato IV della raccomandazione 21 dell’UNECE

2.

Codice valuta

ISO 4217

Codice alfabetico di tre lettere definito dalla norma internazionale ISO 4217

3.

Codice Paese

Codice ISO 3166-1-alpha-2 del Paese

Nel contesto delle operazioni di transito si deve utilizzare il codice Paese ISO 3166-alpha-2 e per l’Irlanda del Nord il codice «XI».

4.

UN/LOCODE

Raccomandazione 16 dell’UNECE

UN/LOCODE quale definito nella raccomandazione 16 dell’UNECE

6.

Codice delle tipologie dei mezzi di trasporto

Raccomandazione 28 dell’UNECE

Codice delle tipologie dei mezzi di trasporto quale definito nella raccomandazione 28 dell’UNECE

9.

Codici CUS

ECICS (inventario doganale europeo delle sostanze chimiche)

Numero CUS (Customs Union and Statistics) assegnato nell’ambito dell’inventario doganale europeo delle sostanze chimiche (ECICS) alle principali sostanze e preparati chimici.

9. I codici specificati nel titolo III che si possono trovare nella banca dati TARIC sono definiti di comune accordo con le parti contraenti.

Capo II Legenda della tabella

Sezione 1: Titoli delle colonne

Colonne

Dichiarazioni/notifiche/prova della posizione doganale
di merci unionali

Base giuridica

Numero del dato

Numero d’ordine assegnato al dato in questione

Vecchio numero della casella

Numero della casella nell’allegato B6 dell’appendice III quale stabilito dalla decisione n. 1/2008 del comitato congiunto UE‑EFTA sul transito comune del 16 giugno 2008.

Nome del dato / della categoria

Nome del dato / della categoria in questione

Nome del sottodato / della sottocategoria

Nome del sottodato / della sottocategoria in questione

Nome del sottodato

Nome del sottodato in questione

D1

Dichiarazione di transito

Articoli 25 e 26 dell’appendice I

D2

Dichiarazione di transito con serie di dati ridotta (trasporto per ferrovia, trasporto aereo e marittimo)

Articolo 55, paragrafo 1, lettera i), dell’appendice I

D3

Transito – Uso di un documento di trasporto elettronico come dichiarazione doganale (trasporto aereo)

Articolo 55, paragrafo 1, lettera h), dell’appendice I

D4

Notifica di presentazione in relazione alla dichiarazione di transito presentata prima della presentazione delle merci

Articolo 29 bis dell’appendice I

D

La cardinalità indica quante volte il dato può essere utilizzato a livello di intestazione della dichiarazione in una dichiarazione di transito

Formato

Tipo e lunghezza del dato

Codici nel titolo III

Indica se nel titolo III sono presenti note complementari sul formato e sui codici.

Sezione 2: Titoli delle colonne

Gruppo

Titolo del gruppo

Gruppo 11

Informazioni del messaggio (inclusi i codici dei regimi)

Gruppo 12

Riferimenti a messaggi, documenti, certificati e autorizzazioni

Gruppo 13

Parti

Gruppo 16

Luoghi/Paesi/Regioni

Gruppo 17

Uffici doganali

Gruppo 18

Identificazione delle merci

Gruppo 19

Informazioni sui trasporti (modi, mezzi e apparecchiature)

Gruppo 99

Altri dati (dati statistici, garanzie, dati relativi alle tariffe)

Sezione 3: Simboli nelle colonne Dichiarazione

Simbolo

Descrizione del simbolo

A

Obbligatorio: dati richiesti da tutti i Paesi, fatta salva la nota introduttiva 3.

B

A discrezione del Paese: dati che i singoli Paesi possono decidere se richiedere o no.

C

A discrezione degli operatori economici: dati che gli operatori economici possono fornire ma che i Paesi non possono esigere. Se un operatore economico decide di fornire le informazioni, devono essere dichiarati tutti i sottodati richiesti.

Se il simbolo «C» è utilizzato per un dato / una categoria di dati, tutti i sottodati / tutte le sottocategorie di dati appartenenti a tale dato/categoria di dati sono obbligatori qualora il dichiarante decida di fornire le informazioni, salvo diversa indicazione del titolo II, capo I.

D

Dato richiesto a livello di intestazione della dichiarazione di transito.

I dati del livello della dichiarazione contengono informazioni che si applicano all’intera dichiarazione.

MC

Dato richiesto al livello di spedizione master.

I dati del livello della spedizione master contengono informazioni che si applicano a un contratto di trasporto emesso da un trasportatore e da un contraente diretto. Queste informazioni a livello di intestazione sono applicabili per tutti gli articoli delle spedizioni master nel caso delle dichiarazioni e notifiche di cui al capo I, titolo II.

HC

Dato richiesto al livello di spedizione house.

I dati del livello di spedizione house contengono informazioni applicabili al contratto di trasporto di livello più basso rilasciato da uno spedizioniere, da un trasportatore comune che non utilizza navi o aeromobili o da un suo agente o da un operatore postale. Queste informazioni a livello di intestazione sono applicabili per tutti gli articoli delle spedizioni house nel caso delle dichiarazioni e notifiche di cui al capo I, titolo II.

HI

Dato richiesto a livello di articolo della spedizione house.

Il livello di articolo della spedizione house è un sottolivello rispetto al livello della spedizione house. I dati del livello di articolo della spedizione house contengono informazioni provenienti da diverse voci del documento di trasporto indicato nella spedizione house. Queste informazioni a livello di articolo sono applicabili nel caso delle dichiarazioni e notifiche di cui al capo I, titolo II.

*

Applicabile a decorrere dal 21 gennaio 2025

***

Si applica a decorrere dal 1° marzo 2027

°

Non applicabile a decorrere dal 21 gennaio 2025

°°°

Non applicabile a decorrere dal 1° marzo 2027

*^)

La cardinalità per il numero di sigilli deve essere intesa in relazione al materiale di trasporto, vale a dire 1x per container.

Sezione 4: Simboli nella colonna Formato

Il termine «tipo/lunghezza» nella spiegazione relativa a un attributo precisa le esigenze in materia di tipo e di lunghezza del dato. I codici relativi al tipo di dato sono i seguenti:

a alfabetico

n numerico

an alfanumerico

Il numero che segue il codice indica la lunghezza del dato autorizzata. Si applicano le seguenti convenzioni.

I due puntini facoltativi prima dell’indicazione della lunghezza indicano che il dato non ha una lunghezza fissa: in tal caso l’indicazione concerne il numero massimo di caratteri utilizzabile. Una virgola nella lunghezza del dato indica che l’attributo può contenere decimali, nel qual caso la cifra prima della virgola indica la lunghezza totale dell’attributo e la cifra che segue la virgola indica il numero massimo dei decimali.

Esempi di lunghezze e formati del campo:

a1 1 carattere alfabetico, lunghezza fissa

n2 2 caratteri numerici, lunghezza fissa

an3 3 caratteri alfanumerici, lunghezza fissa

a..4 fino a 4 caratteri alfabetici

n..5 fino a 5 caratteri numerici

an..6 fino a 6 caratteri alfanumerici

n..7,2 fino a 7 caratteri numerici compresi al massimo 2 decimali, è ammessa la fluttuazione di un separatore.

Titolo II Tabella dei requisiti comuni in materia di dati per le dichiarazioni di transito

Capo I Tabella

Numero
del dato

Vecchio numero
della casella

Nome del dato/
della categoria

Nome del sottodato/
della sottocategoria

Nome
del sottodato

Dichiarazione

Cardinalità

Formato

Codici nel titolo III

D1

D2

D3

D4

D

MC

HC

HI

Gruppo 11 – Informazioni del messaggio (inclusi i codici dei regimi)

11 01 000 000

1

Tipo di dichiarazione

A

A

A

1x

1x

an..5

S

D
HI

D
HI

D
HI

11 02 000 000

Nuovo

Tipo di dichiarazione supplementare

A

A

A

1x

a1

S

D

D

D

11 03 000 000

32

Numero di articolo

A

A

1x

n..5

N

HI

HI

11 07 000 000

Nuovo

Sicurezza

A

A

1x

n1

S

D

D

11 08 000 000

Nuovo

Indicatore di serie di dati ridotta

A

A

A

1x

n1

S

D

D

D

11 11 000 000

Nuovo

Numero di articolo della dichiarazione

A

A

A

1x

n.5

N

HI

HI

HI

Gruppo 12 – Riferimenti a messaggi, documenti, certificati e autorizzazioni

12 01 000 000

40

Documento precedente

A

A

A

9,999x

99x

99x

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 01 001 000

Numero di riferimento

A

A

A

1x

1x

1x

an..70

S

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 01 002 000

Tipo

A

A

A

1x

1x

1x

an4

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 01 003 000

Tipo di imballaggio

A

A

A

1x

an..2

N

HI

HI

HI

12 01 004 000

Numero di colli

A

A

A

1x

n..8

N

HI

HI

HI

12 01 005 000

Unità di misura e qualificatore

A

A

A

1x

an..4

N

HI

HI

HI

12 01 006 000

Quantità

A

A

A

1x

n..16,6

N

HI

HI

HI

12 01 007 000

Identificatore dell’articolo°°°

Numero di articolo***

A

A

A

1x

n..5

N

HI

HI

HI

12 01 079 000

Informazioni aggiuntive

C

C

1x

1x

1x

an..35

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 02 000 000

44

Menzioni speciali

C

C

C

99x

99x

N

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 02 008 000

Codice

A

A

A

1x

1x

an5

S

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 02 009 000

Testo

A

A

A

1x

1x

an..512

N

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 03 000 000

44

Documento giustificativo

A

A

A

99x

99x

N

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 03 001 000

Numero di riferimento

A

A

A

1x

1x

an..70

N

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 03 002 000

Tipo

A

A

A

1x

1x

an4

N

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 03 013 000

Numero di riga dell’articolo nel documento

C

C

C

1x

1x

n..5

N

MC
HI

MC
HI

MC
HI

12 03 079 000

Informazioni aggiuntive

C

1x

1x

an..35

N

MC
HI

12 04 000 000

44
Nuovo

Riferimento aggiuntivo

A

A

A

99x

99x

99x

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 04 001 000

Numero di riferimento

C

C

C

1x

1x

1x

an..70

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 04 002 000

Tipo

A

A

A

1x

1x

1x

an4

S

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 05 000 000

44
Nuovo

Documento di trasporto

A
[8]

A
[8]

A
[8]

99x

99x

N

MC
HC

MC
HC

MC
HC

12 05 001 000

Numero di riferimento

A

A

A

1x

1x

an..70

N

MC
HC

MC
HC

MC
HC

12 05 002 000

Tipo

A

A

A

1x

1x

an4

N

MC
HC

MC
HC

MC
HC

12 08 000 000

Numero di riferimento / UCR

C

C

C

1x

1x

1x

an..35

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

12 09 000 000

Nuovo

LRN

A

A

A

A

1x

an..22

N

D

D

D

D

12 12 000 000

44
Nuovo

Autorizzazione

A
[60]

A
[60]

A
[60]

9x

N

D

D

D

12 12 001 000

Numero di riferimento

A

A

A

1x

an..35

N

D

D

D

12 12 002 000

Tipo

A

A

A

1x

an..4

N

D

D

D

Gruppo 13 – Parti

13 02 000 000

2

Speditore

C

1x

1x

N

MC
HC

13 02 016 000

Nome

A
[6]

1x

1x

an..70

N

MC
HC

13 02 017 000

2 (n.)

Numero di identificazione

A

1x

1x

an..17

S

MC
HC

13 02 018 000

Indirizzo

A
[6]

1x

1x

N

MC
HC

13 02 018 019

Via e numero

A

1x

1x

an..70

N

MC
HC

13 02 018 020

Paese

A

1x

1x

a2

N

MC
HC

13 02 018 021

Codice postale

A

1x

1x

an..17

N

MC
HC

13 02 018 022

Città

A

1x

1x

an..35

N

MC
HC

13 02 074 000

Persona di contatto

C

9x

9x

N

MC
HC

13 02 074 016

Nome

A

1x

1x

an..70

N

MC
HC

13 02 074 075

Numero di telefono

A

1x

1x

an..35

N

MC
HC

13 02 074 076

Indirizzo di posta elettronica

C

1x

1x

an..256

N

MC
HC

13 03 000 000

8

Destinatario

A

A

A

1x

1x

1x

N

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 016 000

Nome

A
[6]

A
[6]

A
[6]

1x

1x

an..70

N

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 017 000

8 (n.)

Numero di identificazione

A
[8]

A
[8]

A
[8]

1x

1x

an..17

S

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 018 000

Indirizzo

A
[6]

A
[6]

A
[6]

1x

1x

N

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 018 019

Via e numero

A

A

A

1x

1x

1x

an..70

N

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 018 020

Paese

A

A

A

1x

1x

1x

a2

S

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 018 021

Codice postale

A

A

A

1x

1x

1x

an..17

N

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 03 018 022

Città

A

A

A

1x

1x

1x

an..35

N

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

MC
HC
HI°

13 06 000 000

14

Rappresentante

A

A

A

A

1x

N

D

D

D

D

13 06 017 000

4 (n.)

Numero di identificazione

A

A

A

A

1x

an..17

N

D

D

D

D

13 06 030 000

14

Status

A

A

A

A

1x

n1

S

D

D

D

D

13 06 074 000

Persona di contatto

C

C

C

C

9x

N

D

D

D

D

13 06 074 016

Nome

A

A

A

A

1x

an..70

N

D

D

D

D

13 06 074 075

Numero di telefono

A

A

A

A

1x

an..35

N

D

D

D

D

13 06 074 076

Indirizzo di posta elettronica

C

C

C

C

1x

an..256

N

D

D

D

D

13 07 000 000

50

Titolare del regime di transito

A

A

A

A

1x

N

D

D

D

D

13 07 016 000

Nome

A
[6]
[7]

A
[6]
[7]

A
[6]
[7]

1x

an..70

N

D

D

D

13 07 017 000

50 (n.)

Numero di identificazione

A

A

A

A

1x

an..17

N

D

D

D

D

13 07 018 000

Indirizzo

A
[6]
[7]

A
[6]
[7]

A
[6]
[7]

1x

N

D

D

D

13 07 018 019

Via e numero

A

A

A

1x

an..70

N

D

D

D

13 07 018 020

Paese

A

A

A

1x

a2

N

D

D

D

13 07 018 021

Codice postale

A

A

A

1x

an..17

N

D

D

D

13 07 018 022

Città

A

A

A

1x

an..35

N

D

D

D

13 07 074 000

Persona di contatto

C

C

C

1x

N

D

D

D

13 07 074 016

Nome

A

A

A

1x

an..70

N

D

D

D

13 07 074 075

Numero di telefono

A

A

A

1x

an..35

N

D

D

D

13 07 074 076

Indirizzo di posta elettronica

C

C

C

1x

an..256

N

D

D

D

13 14 000 000

44

Attore supplementare della catena di approvvigionamento

C

C

C

99x

99x

99x

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

13 14 017 000

Numero di identificazione

A

A

A

1x

1x

1x

an..17

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

13 14 031 000

Ruolo

A

A

A

1x

1x

1x

a..3

S

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

Gruppo 15 – Date/Ore/Periodi

15 11 000 000

Nuovo

Data limite

A
[82]

A
[82]

A
[82]

1x

an..19

N

D

D

D

Gruppo 16 – Luoghi/Paesi/Regioni

16 03 000 000

17 a

Paese di destinazione

A

A

A

1x

1x*

1x

a2

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HI

16 06 000 000

15

Paese di spedizione

A

C

1x

1x

1x

a2

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

16 12 000 000

Nuovo

Paese di transito della spedizione

A

A

99x

N

MC

MC

16 12 020 000

Paese

A

A

1x

a2

S

MC

MC

16 13 000 000

27

Luogo di carico

A
[61]

A
[61]

A

A

1x

N

MC

MC

MC

MC

16 13 020 000

Paese

A

A

A

A

1x

a2

N

MC

MC

MC

MC

16 13 036 000

UN/LOCODE

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 13 037 000

Luogo

A

A

A

A

1x

an..35

N

MC

MC

MC

MC

16 15 000 000

30

Ubicazione delle merci

A
[61]
[75]

A
[61]
[75]

A
[61]
[75]

A
[61]
[75]

1x

an..35

N

MC

MC

MC

MC

16 15 036 000

UN/LOCODE

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 15 045 000

Tipo di ubicazione

A

A

A

A

1x

a1

S

MC

MC

MC

MC

16 15 046 000

Qualificatore dell’identificazione

A

A

A

A

1x

a1

S

MC

MC

MC

MC

16 15 047 000

Ufficio doganale

A

A

A

A

1x

N

MC

MC

MC

MC

16 15 047 001

Numero di riferimento

A

A

A

A

1x

an8

N

MC

MC

MC

MC

16 15 048 000

GNSS

A

A

A

A

1x

N

MC

MC

MC

MC

16 15 048 049

Latitudine

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 15 048 050

Longitudine

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 15 051 000

Operatore economico

A

A

A

A

1x

N

MC

MC

MC

MC

16 15 051 017

Numero di identificazione

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 15 052 000

Numero di autorizzazione

A

A

A

A

1x

an..35

N

MC

MC

MC

MC

16 15 053 000

Identificativo supplementare

A

A

A

A

1x

an..4°°°
an..8***

N

MC

MC

MC

MC

16 15 018 000

Indirizzo

A

A

A

A

1x

N

MC

MC

MC

MC

16 15 018 019

Via e numero

A

A

A

A

1x

an..70

N

MC

MC

MC

MC

16 15 018 020

Paese

A

A

A

A

1x

a2

N

MC

MC

MC

MC

16 15 018 021

Codice postale

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 15 018 022

Città

A

A

A

A

1x

an..35

N

MC

MC

MC

MC

16 15 081 000

Indirizzo postale

A

A

A

A

1x

N

MC

MC

MC

MC

16 15 081 020

Paese

A

A

A

A

1x

a2

N

MC

MC

MC

MC

16 15 081 021

Codice postale

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

16 15 081 025

Numero civico

A

A

A

A

1x

an..35

N

MC

MC

MC

MC

16 15 074 000

Persona di contatto

C

C

C

C

9x

N

MC

MC

MC

MC

16 15 074 016

Nome

A

A

A

A

1x

an..70

N

MC

MC

MC

MC

16 15 074 075

Numero di telefono

A

A

A

A

1x

an..35

N

MC

MC

MC

MC

16 15 074 076

Indirizzo di posta elettronica

C

C

C

C

1x

an..256

N

MC

MC

MC

MC

16 17 000 000

Nuovo

Itinerario vincolante***

A

A

1x

n1

S

D

D

Gruppo 17 – Uffici doganali

17 03 000 000

Nuovo

Ufficio doganale di partenza

A

A

A

A

1x

N

D

D

D

D

17 03 001 000

Numero di riferimento

A

A

A

A

1x

an8

N

D

D

D

D

17 04 000 000

51

Ufficio doganale di transito

A

A

9x

N

D

D

17 04 001 000

Numero di riferimento

A

A

1x

an8

N

D

D

17 05 000 000

53

Ufficio doganale di destinazione

A

A

A

1x

N

D

D

D

17 05 001 000

Numero di riferimento

A

A

A

1x

an8

N

D

D

D

17 06 000 000

Ufficio doganale di uscita per il transito

A

A

9x

N

D

D

17 06 001 000

Numero di riferimento

A

A

1x

an8

N

D

D

Gruppo 18 – Identificazione delle merci

18 01 000 000

38

Massa netta

A

1x

n..16,6

N

HI

18 02 000 000

Unità supplementari°°°

Unità supplementare***

C

1x

n..16,6

N

HI

18 04 000 000

35

Massa lorda

A

A

A

1x

1x

1x

n..16,6

N

MC
HC
HI

MC
HC
HI

MC
HC
HI

18 05 000 000

31

Descrizione delle merci

A

A

A

1x

an..512

N

HI

HI

HI

18 06 000 000

Nuovo

Imballaggio

A

A

A

99x

N

HI

HI

18 06 003 000

31

Tipo di imballaggio

A

A

A

1x

an2

N

HI

HI

HI

18 06 004 000

31

Numero di colli

A

A

A

1x

n..8

N

HI

HI

HI

18 06 054 000

31

Marchi di spedizione

A
[8]

A
[8]

A
[8]

1x

an..512

N

HI

HI

HI

18 07 000 000

Merci pericolose

C

C

99x

N

HI

HI

18 07 055 000

Codice di identificazione delle merci pericolose delle Nazioni Unite

A

A

1x

an.4

N

HI

HI

18 08 000 000

31

Codice CUS

C

C

C

1x

an..512

N

HI

HI

HI

18 09 000 000

Codice delle merci

A

A

C

1x

N

HI

HI

HI

18 09 056 000

Nuovo

Codice della sottovoce del sistema armonizzato*

A

A

A

1x

an6

N

HI

HI

HI

18 09 057 000

33

Codice della nomenclatura combinata

B

B

C

1x

an2

N

HI

HI

HI

Gruppo 19 – Informazioni sui trasporti (modi, mezzi e apparecchiature)

19 01 000 000

19

Indicatore del container

A
[61]

A
[61]

A

A

1x

n1

S

MC

MC

MC

19 02 000 000

Numero di riferimento del trasporto

B

B

B

9x

9x

an..17

N

MC

MC

MC

19 03 000 000

25

Modo di trasporto fino alla frontiera

A
[30]

A
[30]

1x

n1

S

MC

MC

19 04 000 000

26

Modo di trasporto interno

B

B

B

1x

n1

S

MC

MC

MC

19 05 000 000

18, paragrafo 1

Mezzo di trasporto alla partenza

A
[34]
[35]
[36]
[61]

A
[34]
[35]
[36]
[61]

A
[34]
[35]
[36]

A
[34]
[35]
[36]

999x

999x

N

MC
HC

MC
HC

MC
HC

MC
HC

19 05 017 000

Numero di identificazione

A

A

A

A

1x

1x

an..35

N

MC
HC

MC
HC

MC
HC

MC
HC

19 05 061 000

Tipo di identificazione

A

A

A

A

1x

1x

n2

S

MC
HC

MC
HC

MC
HC

MC
HC

19 05 062 000

18, paragrafo 2

Nazionalità

A

A

A

A

1x

1x

a2

N

MC
HC

MC
HC

MC
HC

MC
HC

19 07 000 000

Nuovo

Materiale di trasporto

A
[61]

A
[61]

A

A

9,999x

N

MC

MC

MC

MC

19 07 044 000

Riferimento delle merci

A

A

A

9,999x

n..5

N

MC

MC

MC

19 07 063 000

31

Numero di identificazione del container

A

A

A

A

1x

an..17

N

MC

MC

MC

MC

19 08 000 000

Nuovo

Mezzo di trasporto attivo alla frontiera

A
[34]
[35]
[36]
[61]
[70]
[71]

A
[34]
[35]
[36]
[61]
[70]
[71]

A
[34]
[35]
[36]
[70]
[71]

9x

N

MC

MC

MC

19 08 017 000

21, paragrafo 1

Numero di identificazione

A

A

A

1x

an..35

N

MC

MC

MC

19 08 061 000

Tipo di identificazione

A

A

A

1x

n2

S

MC

MC

MC

19 08 062 000

21, paragrafo 2

Nazionalità

A

A

A

1x

a2

N

MC

MC

MC

19 08 084 000

Nuovo

Ufficio doganale alla frontiera

A

A

A

1x

an8

N

MC

MC

MC

19 10 000 000

D

Sigillo

A
[61]

A
[61]

A
[65]

A

99x

N

MC

MC

MC

MC

19 10 068 000

Numero di sigilli

A

A

A

A

1x*^)

n..4

N

MC

MC

MC

MC

19 10 015 000

Identificativo

A

A

A

A

1x

an..20

N

MC

MC

MC

MC

Gruppo 99 – Altri dati (dati statistici, garanzie, dati relativi alle tariffe)

99 02 000 000

52

Tipo di garanzia

A

A

9x

an1

S

D

D

99 03 000 000

52

Riferimento della garanzia

A

A

99x

N

D

D

99 03 069 000

NRG (Numero di riferimento della garanzia)

A

A

1x

an..24

N

D

D

99 03 070 000

Codice di accesso

A

A

1x

an..4

N

D

D

99 03 012 000

Valuta

A

A

1x

a3

N

D

D

99 03 071 000

Importo da coprire

A

A

1x

n..16,2

N

D

D

99 04 000 000

Nuovo

Riferimento specifico della garanzia

A

A

1x

an..35

N

D

D

^*) La cardinalità per il numero di sigilli deve essere intesa in relazione al materiale di trasporto, vale a dire 1x per container.

Capo II Note

Numero
della nota

Descrizione della nota

[6]

Nei casi in cui è fornito il numero di registrazione e identificazione degli operatori economici (Economic Operators Registration and Identification – EORI) o il numero di identificazione unico di un Paese di transito comune o di un Paese terzo riconosciuto dall’ufficio doganale di partenza non è necessario fornire nome e indirizzo.

[7]

Il numero di identificazione del titolare del regime di transito è obbligatorio solo nei casi in cui per la persona interessata non è fornito il numero EORI o il numero di identificazione unico di un Paese terzo riconosciuto dall’Unione. Nei casi in cui è fornito il numero EORI o il numero di identificazione unico di un Paese terzo riconosciuto dall’Unione non è necessario fornire nome e indirizzo.

[8]

Questa informazione è comunicata solo se disponibile.

[30]

I Paesi possono derogare a tale requisito per i modi di trasporto diversi dalla ferrovia nel caso in cui il movimento di transito non attraversi la frontiera esterna delle parti contraenti.

[34]

Non utilizzare in caso di spedizione a mezzo posta o mediante installazioni fisse.

[35]

Se le merci sono trasportate con unità di trasporto intermodale, quali ad esempio container, casse mobili e semirimorchi, il titolare del regime di transito non è tenuto a fornire queste informazioni se la situazione logistica relativa al punto di partenza non permette di fornire l’identità e la nazionalità del mezzo di trasporto al momento in cui le merci sono svincolate per il transito. Le unità di trasporto intermodale recano numeri di identificazione unici e tali numeri sono indicati nel dato 19 07 063 000 Numero di identificazione del container.

[36]

Nei seguenti casi i Paesi esonerano dall’obbligo di trasmettere tale informazione nella dichiarazione di transito presentata all’ufficio doganale di partenza in relazione ai mezzi di trasporto sui quali le merci sono caricate direttamente:

  • – quando la situazione logistica non consente di fornire tale dato e il titolare del regime di transito ha lo status di AEOC nell’Unione o uno status analogo in un Paese di transito comune, e

  • – quando le pertinenti informazioni possono essere rintracciate se necessario dalle autorità doganali mediante le scritture del titolare del regime di transito.

[60]

Questo dato deve essere fornito quando esiste un’autorizzazione a norma dell’articolo 55 dell’appendice I.

[61]

Questo dato è facoltativo se la dichiarazione è presentata prima della presentazione delle merci.

[65]

Tali informazioni sono fornite soltanto se l’autorità doganale ha deciso di sigillare le merci.

[70]

Da non utilizzare nel caso in cui non sia dichiarato nessun ufficio doganale di transito (dato 17 04 000 000).

[71]

Tali informazioni non sono fornite se sono uguali a quelle indicate per il mezzo di trasporto alla partenza (dato 19 05 000 000).

[75]

Deve essere compilato solamente se lo prevede la legislazione delle parti contraenti.

[82]

Tali informazioni sono comunicate solo nel caso sia utilizzato uno speditore autorizzato per la dichiarazione in questione.

Titolo III Note e codici relativi ai requisiti comuni in materia di dati per una dichiarazione di transito

Il termine «tipo/lunghezza» nella spiegazione relativa a un attributo precisa le esigenze in materia di tipo e di lunghezza del dato. I codici relativi al tipo di dato sono i seguenti:

Gruppo 11 – Informazioni del messaggio (inclusi i codici dei regimi)

11 01 000 000 Tipo di dichiarazione

Inserire il codice pertinente.

I codici da utilizzare sono:

Codice

Descrizione

Serie di dati nella tabella
relativa ai requisiti
in materia di dati nel titolo II
del presente allegato

C

Merci unionali non vincolate a un regime di transito nell’ambito dell’applicazione dell’articolo 55, paragrafo 1, lettera h), dell’appendice I.

D3

T

Spedizioni miste comprendenti merci che devono essere vincolate al regime T1 e merci che devono essere vincolate al regime T2, disciplinate dall’articolo 28 dell’appendice I.

D1, D2

T1

Merci non aventi la posizione doganale di merci unionali che sono vincolate al regime di transito.

D1, D2, D3

T2

Merci aventi la posizione doganale di merci unionali che sono vincolate al regime di transito.

D1, D2, D3

T2F

Merci aventi la posizione doganale di merci unionali che sono trasferite da una parte del territorio doganale dell’Unione in cui non si applicano le disposizioni della direttiva 2006/112/CE o della direttiva 2008/118/CE a un Paese di transito comune.

D1, D2, D3

TD

Merci già vincolate a un regime di transito nell’ambito dell’applicazione dell’articolo 55, paragrafo 1, lettera h), dell’appendice I.

D3

X

Merci unionali la cui esportazione è stata conclusa e l’uscita confermata e che non sono vincolate a un regime di transito correlato all’applicazione dell’articolo 55, paragrafo 1, lettera h), dell’appendice I.

D3

11 02 000 000 Tipo di dichiarazione supplementare

Inserire il codice pertinente.

I codici da utilizzare sono:

A

per una dichiarazione doganale normale (ai sensi degli articoli 25 e 26 dell’appendice I)

D

per la presentazione di una dichiarazione doganale normale (del tipo classificabile come A) conformemente all’articolo 29 bis dell’appendice I

11 03 000 000 Numero di articolo

Numero dell’articolo riportato nella spedizione house della dichiarazione, nella dichiarazione sommaria, nella notifica o nella prova della posizione doganale di merci unionali. Numero unico per ogni spedizione house. Gli articoli sono numerati in modo sequenziale partendo da 1 per il primo articolo e aumentando la numerazione di 1 per ciascun articolo successivo per spedizione house.

11 07 000 000 Sicurezza

Utilizzando i codici pertinenti indicare se la dichiarazione è combinata con una dichiarazione sommaria di uscita (EXS) o una dichiarazione sommaria di entrata (ENS) in conformità della normativa sulle misure di sicurezza delle rispettive parti contraenti.

I codici da utilizzare sono:

Codice

Descrizione

Spiegazione

0

N.

La dichiarazione non è combinata con una dichiarazione sommaria di uscita o una dichiarazione sommaria di entrata.

1

ENS

La dichiarazione è combinata con una dichiarazione sommaria di entrata.

2

EXS

La dichiarazione è combinata con una dichiarazione sommaria di uscita.

3

ENS e EXS

La dichiarazione è combinata con una dichiarazione sommaria di uscita e una dichiarazione sommaria di entrata.

11 08 000 000 Indicatore di serie di dati ridotta

Utilizzando i codici pertinenti indicare se la dichiarazione contiene la serie di dati ridotta.

I codici da utilizzare sono:

0

No (le merci non sono dichiarate utilizzando una serie di dati ridotta)

1

Sì (le merci sono dichiarate utilizzando una serie di dati ridotta)

11 11 000 000 Numero di articolo della dichiarazione

Sono utilizzate tutte le colonne pertinenti della tabella sui requisiti in materia di dati:

Numero unico per tutta la dichiarazione. Gli articoli sono numerati in modo sequenziale partendo da 1 per il primo articolo, aumentando la numerazione di 1 per ciascun articolo successivo.

Gruppo 12 – Riferimenti a messaggi, documenti, certificati e autorizzazioni

12 01 000 000 Documento precedente

Indicare le informazioni relative al documento precedente.

Per gli Stati membri dell’Unione europea - Inserire informazioni sulla cancellazione delle merci riportate nella dichiarazione interessata in relazione alla conclusione della custodia temporanea. Tra le informazioni devono figurare i quantitativi cancellati e la rispettiva unità di misura.

12 01 001 000 Numero di riferimento

Indicare il riferimento della custodia temporanea o del precedente regime doganale o dei corrispondenti documenti doganali.

Per gli Stati membri dell’Unione europea – Se l’esportazione è seguita dal transito, indicare l’MRN della dichiarazione di esportazione.

I codici da utilizzare sono:

Inserire il numero di identificazione del documento o altro riferimento riconoscibile nel dato 12 01 001 000.

Se l’MRN è indicato come documento precedente, il numero di riferimento deve presentare la seguente struttura:

Campo

Contenuto

Formato

Esempi

1

Ultime due cifre dell’anno di accettazione formale della dichiarazione (AA)

n2

21

2

Identificativo del Paese nel quale è stata presentata la dichiarazione/notifica (codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3)

a2

RO

3

Identificativo unico del messaggio per anno e per Paese

an 12

9876AB889012

4

Identificativo del regime

a1

B

5

Cifra di controllo

an1

1

Campi 1 e 2 come illustrato sopra.

Nel campo 3 deve figurare un identificativo del messaggio di cui trattasi. Le modalità di compilazione di tale campo sono stabilite dalle singole amministrazioni nazionali; tuttavia ad ogni messaggio trattato nell’anno nel Paese interessato deve essere attribuito un numero unico in relazione al regime in questione.

Le amministrazioni nazionali che desiderino includere nell’MRN il numero di riferimento dell’ufficio doganale competente possono utilizzare sino ai primi 6 caratteri per rappresentarlo.

Il campo 4 deve essere compilato con l’identificativo del regime stabilito nella tabella seguente.

Nel campo 5 deve essere inserita una cifra di controllo per l’MRN. Questo campo permette di individuare eventuali errori nell’acquisizione dell’intero MRN.

Codici da utilizzare nel campo 4 – Identificativo del regime:

Codice

Regime

A

Solo esportazione

B

Dichiarazione di esportazione e dichiarazione sommaria di uscita

C

Solo dichiarazione sommaria di uscita

D

Notifica di riesportazione

E

Spedizione di merci concernente territori fiscali speciali

J

Solo dichiarazione di transito

K

Dichiarazione di transito e dichiarazione sommaria di uscita

L

Dichiarazione di transito e dichiarazione sommaria di entrata

M

Dichiarazione di transito e dichiarazione sommaria di uscita e dichiarazione sommaria di entrata

P

Prova della posizione doganale di merci unionali/Manifesto doganale delle merci

R

Solo dichiarazione di importazione

S

Dichiarazione di importazione e dichiarazione sommaria di entrata

T

Solo dichiarazione sommaria di entrata

U

Dichiarazione di custodia temporanea

V

Introduzione di merci in relazione a territori fiscali speciali

W

Dichiarazione di custodia temporanea e dichiarazione sommaria di entrata

Z

Notifica di arrivo

12 01 002 000 Tipo

Indicare il tipo di documento utilizzando il codice pertinente.

I codici da utilizzare sono:

I codici sono reperibili nella banca dati TARIC.

12 01 003 000 Tipo di imballaggio

Indicare il codice che specifica il tipo di colli pertinente per la cancellazione del numero di colli.

I codici da utilizzare sono:

Codice del tipo di imballaggio di cui alla nota introduttiva 8 numero 1.

12 01 004 000 Numero di colli

Inserire il pertinente numero di cancellazione dei colli.

12 01 005 000 Unità di misura e qualificatore

Indicare il qualificatore e l’unità di misura di cancellazione pertinenti.

I codici e i relativi formati da utilizzare sono:

Devono essere utilizzati le unità di misura e i qualificatori definiti nella TARIC. In tal caso il formato delle unità di misura e dei qualificatori è an..4, ma non sarà mai un formato n..4, riservato alle unità di misura e ai qualificatori nazionali.

Se nella TARIC non esistono tali unità di misura e qualificatori, possono essere utilizzati unità di misura e qualificatori nazionali. Il loro formato è n..4.

12 01 006 000 Quantità

Indicare i quantitativi cancellati pertinenti.

12 01 007 000 Identificatore dell’articolo °°°Numero dell’articolo di merci***

Inserire il numero dell’articolo di merci come dichiarato nel documento precedente.

12 01 079 000 Informazioni aggiuntive

Inserire informazioni complementari concernenti il documento precedente.

Questo dato consente all’operatore economico di fornire eventuali informazioni complementari relative al documento precedente.

12 02 000 000 Menzioni speciali

Utilizzare questo dato per informazioni per le quali la legislazione delle parti contraenti non specifica il campo di inserimento.

12 02 008 000 Codice

Indicare il codice pertinente e, se del caso, il codice fornito dal Paese interessato.

I codici e i relativi formati da utilizzare sono:

Le menzioni speciali che riguardano l’ambito doganale sono codificate con un codice numerico a cinque cifre:

Codice 0xxxx – categoria generale

Codice 2xxxx – transito

I codici «00200», «20100», «20200» e «20300» sono utilizzati per le dichiarazioni di transito su supporto cartaceo e in formato elettronico, se del caso.

Codice

Base giuridica

Oggetto

Menzioni speciali

00200

Allegato A1 bis, titolo III

Numerosi documenti e parti

«Vari»

20100

Articolo 18 della convenzione

Esportazione da una parte contraente o dall’Unione soggetta a restrizioni

20200

Articolo 18 della convenzione

Esportazione da una parte contraente o dall’Unione soggetta a dazi

20300

Articolo 18 della convenzione

Esportazione

«Esportazione»

I Paesi possono definire codici nazionali.

I codici nazionali devono avere il formato a1an4.

12 02 009 000 Testo

Se necessario, può essere fornito un testo esplicativo relativo al codice dichiarato.

12 03 000 000 Documento giustificativo

12 03 001 000 Numero di riferimento

Identificazione o numero di riferimento di documenti o certificati unionali o internazionali delle parti contraenti prodotti a supporto della dichiarazione.

Utilizzando i codici pertinenti, inserire le informazioni previste dalle norme specifiche applicabili unitamente ai dati di riferimento dei documenti presentati a supporto della dichiarazione.

Identificazione o numero di riferimento di documenti o certificati nazionali prodotti a supporto della dichiarazione.

12 03 002 000 Tipo

Utilizzando i codici pertinenti indicare il tipo di documento.

Inserire informazioni sulla cancellazione delle merci riportate nella dichiarazione interessata in relazione ai titoli e certificati di importazione ed esportazione.

I codici e i relativi formati da utilizzare sono:

Documenti, certificati e autorizzazioni internazionali delle parti contraenti prodotti a supporto della dichiarazione di transito devono essere inseriti nel formato a1an3. L’elenco di documenti, certificati, autorizzazioni e i rispettivi codici figurano nella banca dati TARIC.

I documenti, i certificati e le autorizzazioni nazionali prodotti a supporto della dichiarazione di transito devono essere inseriti nel formato n1an3. I quattro caratteri che formano il codice corrispondono alla nomenclatura propria di tale Paese.

12 03 013 000 Numero di riga dell’articolo nel documento

Indicare il numero progressivo dell’articolo nel documento giustificativo (ad esempio certificato, titolo, permesso, documento di entrata, ecc.) corrispondente all’articolo in questione.

12 03 079 000 Informazioni aggiuntive

Inserire informazioni complementari concernenti il documento giustificativo.

Questo dato consente all’operatore economico di fornire eventuali informazioni complementari relative al documento giustificativo.

12 04 000 000 Riferimento aggiuntivo

12 04 001 000 Numero di riferimento

Numero di riferimento o altro numero di riferimento riconoscibile non coperto dal documento giustificativo, dal documento di trasporto o da informazioni aggiuntive.

12 04 002 000 Tipo

Utilizzando i codici pertinenti, inserire i dati richiesti da eventuali norme specifiche applicabili.

I codici e i relativi formati da utilizzare sono:

I codici delle parti contraenti per i riferimenti aggiuntivi devono essere inseriti nel formato a1an3. L’elenco dei riferimenti aggiuntivi e i rispettivi codici figurano nella banca dati TARIC.

I Paesi possono definire codici nazionali. I codici nazionali dei riferimenti aggiuntivi devono essere inseriti nel formato n1an3, eventualmente seguito da un numero di identificazione o da un altro riferimento riconoscibile. I quattro caratteri che formano il codice corrispondono alla nomenclatura propria di tale Paese.

12 05 000 000 Documento di trasporto

Questo dato comprende il tipo e il riferimento del documento di trasporto.

12 05 001 000 Numero di riferimento

Colonne D1 e D2 della tabella dei requisiti in materia di dati:

Questo dato comprende il riferimento al documento o ai documenti di trasporto che accompagnano le merci in transito.

Per la colonna D3:

Questo dato comprende il riferimento del documento di trasporto utilizzato come dichiarazione di transito.

12 05 002 000 Tipo

Utilizzando i codici pertinenti indicare il tipo di documento.

I codici da utilizzare sono:

I codici sono reperibili nella banca dati TARIC.

12 08 000 000 Numero di riferimento/UCR

Questa indicazione concerne il numero di riferimento unico della spedizione attribuito dalla persona interessata alla spedizione in causa.

Può essere in forma di codici OMD (ISO 15459) o equivalenti. Esso fornisce accesso ai dati commerciali soggiacenti di interesse per le dogane.

12 09 000 000 LRN (Numero di riferimento locale)

Deve essere utilizzato il numero di riferimento locale (LRN). Esso è definito a livello nazionale ed assegnato dal dichiarante in accordo con le autorità competenti per identificare ogni singola dichiarazione.

12 12 000 000 Autorizzazione

12 12 001 000 Numero di riferimento

Inserire il numero di riferimento di tutte le autorizzazioni necessarie per la dichiarazione e la notifica.

12 12 002 000 Tipo

Utilizzando i codici pertinenti indicare il tipo di documento.

I codici da utilizzare sono:

I codici sono reperibili nella banca dati TARIC.

Gruppo 13 – Parti

13 02 000 000 Speditore

La parte che spedisce le merci come stipulato nel contratto di trasporto dalla persona che lo ha firmato.

Questo dato deve essere fornito quando si tratta di una persona diversa dal dichiarante.

13 02 016 000 Nome

Indicare il nome completo e, se applicabile, la forma giuridica della parte.

13 02 017 000 Numero di identificazione

Inserire il numero EORI dello speditore o il numero di identificazione dell’operatore in un Paese di transito comune.

Se le agevolazioni sono concesse nell’ambito di un programma, riconosciuto dalla parte contraente interessata, di partenariato commerciale di un Paese terzo, si indica il numero di identificazione unico del Paese terzo che quest’ultimo ha comunicato alla parte contraente interessata. Tale numero può essere utilizzato ogniqualvolta è in possesso del dichiarante.

I codici da utilizzare sono:

La struttura del numero di identificazione unico del Paese terzo comunicato alla parte contraente interessata è la seguente:

Campo

Contenuto

Formato

1

Codice Paese

a2

2

Numero di identificazione unico rilasciato in un Paese terzo

an..15

Codice Paese: il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

13 02 018 000 Indirizzo

13 02 018 019 Via e numero

Indicare il nome della via dell’indirizzo della parte e il numero dell’edificio o della struttura.

13 02 018 020 Paese

Inserire il codice del Paese.

I codici da utilizzare sono:

Il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

13 02 018 021 Codice postale

Indicare il codice postale pertinente per il relativo indirizzo.

13 02 018 022 Città

Indicare il nome della città dell’indirizzo della parte.

13 02 074 000 Persona di contatto

13 02 074 016 Nome

Indicare il nome della persona di contatto.

13 02 074 075 Numero di telefono

Indicare il numero di telefono della persona di contatto.

13 02 074 076 Indirizzo di posta elettronica

Indicare l’indirizzo di posta elettronica della persona di contatto.

13 03 000 000 Destinatario

La parte cui le merci sono effettivamente destinate.

Questo dato e i relativi sottodati possono essere dichiarati a livello di HI fino all’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879 da tutte le parti contraenti.

13 03 016 000 Nome

Indicare il nome completo e, se applicabile, la forma giuridica della parte.

13 03 017 000 Numero di identificazione

Inserire il numero EORI o il numero di identificazione dell’operatore in un Paese di transito comune.

Se le agevolazioni sono concesse nell’ambito di un programma, riconosciuto dalla parte contraente interessata, di partenariato commerciale di un Paese terzo, si indica il numero di identificazione unico del Paese terzo che quest’ultimo ha comunicato alla parte contraente interessata. Tale numero può essere utilizzato ogniqualvolta è in possesso del dichiarante.

I codici da utilizzare sono:

Deve essere utilizzato il numero di identificazione quale definito nel dato 13 02 017 000 Speditore/Numero di identificazione.

13 03 018 000 Indirizzo

13 03 018 019 Via e numero

Indicare il nome della via dell’indirizzo della parte e il numero dell’edificio o della struttura.

13 03 018 020 Paese

Inserire il codice del Paese.

I codici da utilizzare sono:

Il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

Per i Paesi di transito comune il codice XI è facoltativo.

13 03 018 021 Codice postale

Indicare il codice postale pertinente per il relativo indirizzo.

13 03 018 022 Città

Indicare il nome della città dell’indirizzo della parte.

13 06 000 000 Rappresentante

Questa informazione è richiesta se diversa dal dato 13 05 000 000 Dichiarante o, se del caso, dal dato 13 07 000 000 Titolare del regime di transito.

13 06 017 000 Numero di identificazione

Inserire il numero EORI della persona interessata o il numero di identificazione dell’operatore in un Paese di transito comune.

I codici da utilizzare sono:

Deve essere utilizzato il numero di identificazione quale definito nel dato 13 02 017 000 Speditore/Numero di identificazione.

13 06 030 000 Status

Indicare il codice pertinente relativo allo status del rappresentante.

I codici da utilizzare sono:

Per designare lo status del rappresentante è necessario inserire uno dei seguenti codici prima del nome completo:

2

Rappresentanza diretta (il rappresentante doganale agisce in nome e per conto di un’altra persona)

3

Rappresentanza indiretta (il rappresentante doganale agisce in nome proprio ma per conto di un’altra persona)

Il codice 3 non è pertinente per i regimi doganali di transito.

13 06 074 000 Persona di contatto

13 06 074 016 Nome

Indicare il nome della persona di contatto.

13 06 074 075 Numero di telefono

Indicare il numero di telefono della persona di contatto.

13 06 074 076 Indirizzo di posta elettronica

Indicare l’indirizzo di posta elettronica della persona di contatto.

13 07 000 000 Titolare del regime di transito

13 07 016 000 Nome

Indicare il nome completo (persona o società) e l’indirizzo del titolare del regime di transito. Se del caso, indicare il nome completo (persona o società) del rappresentante autorizzato che presenta la dichiarazione di transito per conto del titolare del regime.

13 07 017 000 Numero di identificazione

Inserire il numero EORI del titolare del regime di transito o il numero di identificazione dell’operatore in un Paese di transito comune.

I codici da utilizzare sono:

Deve essere utilizzato il numero di identificazione quale definito nel dato 13 02 017 000 Speditore/Numero di identificazione.

13 07 018 000 Indirizzo

13 07 018 019 Via e numero

Indicare il nome della via dell’indirizzo della parte e il numero dell’edificio o della struttura.

13 07 018 020 Paese

Inserire il codice del Paese.

I codici da utilizzare sono:

il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

13 07 018 021 Codice postale

Indicare il codice postale pertinente per il relativo indirizzo.

13 07 018 022 Città

Indicare il nome della città dell’indirizzo della parte.

13 07 074 000 Persona di contatto

13 07 074 016 Nome

Indicare il nome della persona di contatto.

13 07 074 075 Numero di telefono

Indicare il numero di telefono della persona di contatto.

13 07 074 076 Indirizzo di posta elettronica

Indicare l’indirizzo di posta elettronica della persona di contatto.

13 14 000 000 Attore supplementare della catena di approvvigionamento

È possibile indicare qui attori supplementari della catena di approvvigionamento al fine di dimostrare che l’intera catena di approvvigionamento è stata coperta da operatori economici titolari dello status di AEO.

Se è utilizzata questa categoria di dati, occorre indicare il ruolo e il numero di identificazione, altrimenti questo dato è facoltativo.

13 14 017 000 Numero di identificazione

Il numero EORI o il numero di identificazione unico del Paese terzo deve essere dichiarato quando tale numero è stato assegnato alla parte.

I codici da utilizzare sono:

Deve essere utilizzato il numero di identificazione quale definito nel dato 13 02 017 000 Speditore/Numero di identificazione.

13 14 031 000 Ruolo

Indicare il pertinente codice ruolo che specifica il ruolo degli attori supplementari della catena di approvvigionamento.

I codici da utilizzare sono:

Le seguenti parti possono essere dichiarate:

Codice ruolo

Parte

Descrizione

CS

Consolidatore

Spedizioniere che combina singole piccole spedizioni in un’unica spedizione più grande (in un processo di consolidamento) che è inviata a una controparte la quale ripete in modo speculare l’attività del consolidatore dividendo la spedizione consolidata nelle sue componenti originali

FW

Spedizioniere

Parte che organizza la spedizione di merci

MF

Fabbricante

Parte che fabbrica le merci

WH

Depositario

Parte che si assume la responsabilità delle merci entrate in un deposito

Gruppo 15 – Date/Ore/Periodi

15 11 000 000 Data limite

Sono utilizzate tutte le colonne pertinenti della tabella sui requisiti in materia di dati:

la data alla quale le merci devono essere presentate all’ufficio doganale di destinazione.

Gruppo 16 – Luoghi/Paesi/Regioni

16 03 000 000 Paese di destinazione

Indicare, mediante il codice pertinente, l’ultimo Paese di destinazione delle merci.

Il Paese di ultima destinazione conosciuta è definito come l’ultimo Paese nel quale devono essere consegnate le merci quale è noto al momento dello svincolo nell’ambito del regime doganale.

I codici da utilizzare sono:

il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

Per i Paesi di transito comune il codice XI è facoltativo.

16 06 000 000 Paese di spedizione

Avvalendosi del codice pertinente, indicare il Paese da cui sono spedite/esportate le merci o dove è iniziato il movimento di transito ed è stata presentata la dichiarazione di transito.***

I codici da utilizzare sono:

il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

16 12 000 000 Paese di transito della spedizione

Questo dato è richiesto quando un itinerario vincolante è definito dall’ufficio doganale di partenza (si veda 16 17 000 000 Itinerario vincolante).***

Identificazione in ordine cronologico dei Paesi attraverso i quali le merci transitano dal Paese di partenza a quello di destinazione. Sono compresi anche il Paese di partenza e quello di destinazione delle merci.

16 12 020 000 Paese

Inserire il o i codici Paese pertinenti nella corretta sequenza del transito della spedizione.

I codici da utilizzare sono:

il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

16 13 000 000 Luogo di carico

Nome del porto marittimo, aeroporto, terminale merci, stazione ferroviaria o altro luogo in cui le merci sono caricate sul mezzo utilizzato per il loro trasporto, compreso il Paese in cui è situato. Se disponibili, devono essere fornite informazioni codificate che permettano l’identificazione del luogo.

Qualora non sia disponibile un codice UN/LOCODE per il luogo di cui trattasi, il codice Paese è seguito dal nome del luogo con il massimo livello di precisione disponibile.

16 13 020 000 Paese

Se il codice UN/LOCODE non è disponibile, indicare il codice Paese del luogo in cui le merci sono caricate sul mezzo di trasporto utilizzato per attraversare la frontiera della parte contraente.

I codici da utilizzare sono:

se il luogo di carico non è codificato secondo il codice UN/LOCODE, il Paese in cui è situato il luogo di carico è identificato con il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

16 13 036 000 UN/LOCODE

Indicare il codice UN/LOCODE del luogo in cui le merci sono caricate sul mezzo di trasporto utilizzato per il loro trasporto per attraversare la frontiera della parte contraente.

I codici da utilizzare sono:

codice UN/LOCODE di cui alla nota introduttiva 8 numero 4.

16 13 037 000 Luogo

Se il codice UN/LOCODE non è disponibile, indicare il nome del luogo in cui le merci sono caricate sul mezzo di trasporto utilizzato per il loro trasporto per attraversare la frontiera della parte contraente.

16 15 000 000 Ubicazione delle merci

Utilizzando i codici pertinenti, indicare il luogo in cui possono essere esaminate le merci. Il luogo deve essere indicato con precisione sufficiente da consentire alla dogana di effettuare il controllo fisico delle merci.

In un dato momento deve essere utilizzato un solo tipo di ubicazione.

16 15 036 000 UN/LOCODE

Utilizzare i codici definiti nell’elenco di codici Paese UN/LOCODE.

I codici da utilizzare sono:

codice UN/LOCODE di cui alla nota introduttiva 8 numero 4.

16 15 045 000 Tipo di ubicazione

Indicare il codice pertinente specifico per il tipo di ubicazione.

I codici da utilizzare sono:

per il tipo di ubicazione, utilizzare i codici indicati di seguito:

A

Luogo designato

B

Luogo autorizzato

C

Luogo approvato

D

Altro

16 15 046 000 Qualificatore dell’identificazione

Indicare il codice pertinente relativo all’identificazione dell’ubicazione. Sulla base dell’apposito qualificatore, deve essere fornito solo l’identificativo pertinente.

I codici da utilizzare sono:

Per l’identificazione del luogo utilizzare uno degli identificativi indicati di seguito:

Qualificatore

Identificativo

Descrizione

T

Indirizzo codice postale

Utilizzare il codice postale, con o senza numero civico, del luogo in questione.

U

UN/LOCODE

Codice UN/LOCODE di cui alla nota introduttiva 8 numero 4.

V

Identificativo dell’ufficio doganale

Utilizzare i codici specificati nel dato 17 05 001 000 Ufficio doganale di destinazione / Numero di riferimento.

W

Coordinate GNSS

Gradi decimali con numeri negativi per sud e ovest.

Esempi: 44,424896°/ 8,774792° o 50,838068°/ 4,381508°

X

Codice EORI

Utilizzare il codice Paese definito per il dato 13 02 017 000 Speditore/Numero di identificazione. Se l’operatore economico dispone di più siti, il numero è completato con un identificativo unico per il luogo in questione.

Y

Numero di autorizzazione

Indicare il numero di autorizzazione del luogo in questione, vale a dire l’autorizzazione per la qualifica di speditore autorizzato. Se l’autorizzazione riguarda più siti, il numero di autorizzazione deve essere completato con un identificativo unico per il luogo in questione.

Z

Indirizzo

Indicare l’indirizzo del luogo in questione.

Se il codice «X» (codice EORI) o «Y» (numero di autorizzazione) è utilizzato per l’identificazione del luogo e vi sono numerosi siti associati al codice EORI o al numero di autorizzazione, si può utilizzare un identificativo supplementare per consentire l’identificazione univoca del luogo.

16 15 047 000 Ufficio doganale

Indicare il codice dell’ufficio doganale pertinente in cui le merci sono disponibili per un ulteriore controllo doganale.

16 15 047 001 Numero di riferimento

Utilizzando il codice pertinente, indicare il numero di riferimento dell’ufficio doganale in cui le merci sono disponibili per un ulteriore controllo doganale.

I codici da utilizzare sono:

L’identificativo dell’ufficio doganale deve seguire la struttura definita per il dato 17 05 001 000 Ufficio doganale di destinazione/Numero di riferimento.

16 15 048 000 GNSS

Inserire le coordinate pertinenti del sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) del luogo in cui le merci sono disponibili.

16 15 048 049 Latitudine

Indicare la latitudine del luogo in cui le merci sono disponibili.

16 15 048 050 Longitudine

Indicare la longitudine del luogo in cui le merci sono disponibili.

16 15 051 000 Operatore economico

Utilizzare il numero di identificazione dell’operatore economico nella cui sede le merci possono essere controllate.

16 15 051 017 Numero di identificazione

Inserire il numero EORI o il numero di identificazione dell’operatore in un Paese di transito comune del titolare dell’autorizzazione.

I codici da utilizzare sono:

utilizzare il codice Paese definito per il dato 13 02 017 000 Speditore/Numero di identificazione.

16 15 052 000 Numero di autorizzazione

Indicare il numero di autorizzazione della persona interessata.

16 15 053 000 Identificativo supplementare

Nel caso di diverse sedi, al fine di indicare più precisamente l’ubicazione in relazione a un EORI, all’identificazione di un operatore in un Paese di transito comune o a un’autorizzazione, inserire il codice pertinente, se disponibile.

16 15 018 000 Indirizzo

16 15 018 019 Via e numero

Indicare la via e il numero pertinenti.

16 15 018 020 Paese

Inserire il codice del Paese.

I codici da utilizzare sono:

Il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

16 15 018 021 Codice postale

Indicare il codice postale pertinente per il relativo indirizzo.

16 15 018 022 Città

Indicare il nome della città dell’indirizzo della parte.

16 15 081 000 Indirizzo codice postale

Questa sottocategoria può essere utilizzata quando è possibile determinare l’ubicazione delle merci con il codice postale integrato dal numero civico, se necessario.

16 15 081 020 Paese

Inserire il codice del Paese.

I codici da utilizzare sono:

Il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

16 15 081 021 Codice postale

Indicare il codice postale pertinente per l’ubicazione delle merci.

16 15 081 025 Numero civico

Inserire il numero civico relativo all’ubicazione delle merci.

16 15 074 000 Persona di contatto

16 15 074 016 Nome

Indicare il nome della persona di contatto.

16 15 074 075 Numero di telefono

Indicare il numero di telefono della persona di contatto.

16 15 074 076 Indirizzo di posta elettronica

Indicare l’indirizzo di posta elettronica della persona di contatto.

16 17 000 000 Itinerario vincolante***

Utilizzando i codici pertinenti, indicare se l’itinerario vincolante è applicato.

L’itinerario vincolante definisce il tragitto lungo il quale le merci devono essere trasportate dall’ufficio doganale di partenza all’ufficio doganale di destinazione secondo un itinerario economicamente giustificato.

I codici da utilizzare sono:

I codici applicabili sono:

0

Le merci non devono essere trasportate dall’ufficio doganale di partenza all’ufficio doganale di destinazione secondo un itinerario vincolante

1

Le merci sono trasportate dall’ufficio doganale di partenza all’ufficio doganale di destinazione secondo un itinerario vincolante

Gruppo 17 – Uffici doganali

17 03 000 000 Ufficio doganale di partenza

17 03 001 000 Numero di riferimento

Indicare, mediante il codice pertinente, il numero di riferimento dell’ufficio in cui ha inizio l’operazione di transito.

I codici da utilizzare sono:

l’identificativo dell’ufficio doganale deve seguire la struttura definita per il dato 17 05 001 000 Ufficio doganale di destinazione/Numero di riferimento.

17 04 000 000 Ufficio doganale di transito

17 04 001 000 Numero di riferimento

Indicare il codice dell’ufficio doganale competente per il punto di entrata nel territorio di una parte contraente quando le merci circolano vincolate al regime di transito o l’ufficio doganale competente per il punto di uscita dal territorio di una parte contraente quando le merci lasciano tale territorio nel corso di un’operazione di transito effettuata attraversando una frontiera fra tale parte contraente e un Paese terzo.

Utilizzando il codice pertinente, indicare il numero di riferimento dell’ufficio doganale interessato.

I codici da utilizzare sono:

l’identificativo dell’ufficio doganale deve seguire la struttura definita per il dato 17 05 001 000 Ufficio doganale di destinazione/Numero di riferimento.

17 05 000 000 Ufficio doganale di destinazione

17 05 001 000 Numero di riferimento

Indicare, mediante il codice pertinente, il numero di riferimento dell’ufficio in cui ha termine l’operazione di transito.

I codici e i relativi formati da utilizzare sono:

I codici da utilizzare (an8) hanno la seguente struttura:

  • – i primi due caratteri (a2) servono a identificare il Paese mediante il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3;

  • – i sei caratteri seguenti (an6) individuano l’ufficio interessato in tale Paese. Si propone di adottare la struttura seguente:

    • – i primi tre caratteri (an3) rappresentano il codice UN/LOCODE del nome del luogo, seguiti da una suddivisione alfanumerica nazionale (an3). Se non si utilizza questa suddivisione, è opportuno inserire «000».

Esempio: BEBRU000: BE = ISO 3166 per Belgio; BRU = codice UN/LOCODE del nome del luogo per Bruxelles; 000 se la suddivisione non viene utilizzata.

17 06 000 000 Ufficio doganale di uscita per il transito

17 06 001 000 Numero di riferimento

Utilizzando il codice pertinente, indicare il numero di riferimento dell’ufficio interessato.

Questo dato è richiesto quando la dichiarazione di transito è combinata con la dichiarazione sommaria di uscita. Indicare il codice dell’ufficio doganale previsto in cui il movimento di transito lascia la zona di sicurezza.

Per gli Stati membri dell’Unione europea: questo dato non è richiesto quando il movimento di transito segue il regime di esportazione.

I codici da utilizzare sono:

l’identificativo dell’ufficio doganale deve seguire la struttura definita per il dato 17 05 001 000 Ufficio doganale di destinazione/Numero di riferimento.

Gruppo 18 – Identificazione delle merci

18 01 000 000 Massa netta

Indicare la massa netta, in chilogrammi, delle merci interessate dall’articolo pertinente della dichiarazione. La massa netta corrisponde alla massa propria delle merci prive di tutti i loro imballaggi.

Quando una massa netta superiore a 1 kg comporta una frazione di unità (kg), si procede al seguente arrotondamento:

  • – da 0,001 a 0,499: arrotondamento all’unità inferiore (kg);

  • – da 0,5 a 0,999: arrotondamento all’unità superiore (kg).

Una massa netta inferiore a 1 kg deve essere indicata come «0,» seguito da un numero di decimali fino a 6, eliminando tutti gli «0» alla fine della quantità (ad esempio, 0,123 per un imballaggio di 123 grammi, 0,00304 per un imballaggio di 3 grammi e 40 milligrammi o 0,000654 per un imballaggio di 654 milligrammi).

18 02 000 000 Unità supplementari °°° Unità supplementare***

Se necessario, indicare la quantità dell’articolo in questione espressa nell’unità prevista dalla legislazione dell’Unione e pubblicata nella TARIC.

18 04 000 000 Massa lorda

La massa lorda è il peso delle merci corrispondente alla dichiarazione, compreso l’imballaggio, ma escluso il materiale di trasporto.

Quando la massa lorda è superiore a 1 kg e comporta una frazione di unità (kg), si procede al seguente arrotondamento:

  • – da 0,001 a 0,499: arrotondamento all’unità inferiore (kg);

  • – da 0,5 a 0,999: arrotondamento all’unità superiore (kg).

Una massa lorda inferiore a 1 kg deve essere indicata come «0,» seguito da un numero di decimali fino a 6, eliminando tutti gli «0» alla fine della quantità (ad esempio, 0,123 per un imballaggio di 123 grammi, 0,00304 per un imballaggio di 3 grammi e 40 milligrammi o 0,000654 per un imballaggio di 654 milligrammi).

Indicare la massa lorda, in chilogrammi, delle merci interessate dall’articolo pertinente.

Se la dichiarazione comprende diversi articoli che riguardano merci imballate insieme in modo tale da rendere impossibile la determinazione della massa lorda delle merci facenti capo a un qualsiasi articolo, è sufficiente indicare la massa lorda totale a livello di intestazione.

18 05 000 000 Descrizione delle merci

Quando il dichiarante o il titolare del regime di transito fornisce il codice CUS per le sostanze e i preparati chimici, i Paesi possono esonerarlo dall’obbligo di fornire una descrizione precisa delle merci.

Si tratta della descrizione commerciale abituale. Se deve essere fornito il codice delle merci, la descrizione deve sufficientemente precisa per consentire la classificazione delle merci.

18 06 000 000 Imballaggio

Questo dato si riferisce alle caratteristiche dell’imballaggio delle merci oggetto della dichiarazione o della notifica.

18 06 003 000 Tipo di imballaggio

Codice che specifica il tipo di imballaggio.

I codici da utilizzare sono:

Codice del tipo di imballaggio di cui alla nota introduttiva 8 numero 1.

18 06 004 000 Numero di colli

Numero totale di colli sulla base dell’unità di imballaggio esterna più piccola. Il numero di articoli singoli imballati in modo da non poter essere divisi senza prima aprire l’imballaggio, o il numero di pezzi se le merci sono prive di imballaggio.

Questo dato non deve essere fornito nel caso di merci alla rinfusa.

18 06 054 000 Marchi di spedizione

Descrizione libera dei marchi e dei numeri sulle unità di trasporto o sugli imballaggi.

18 07 000 000 Merci pericolose

18 07 055 000 Codice di identificazione delle merci pericolose delle Nazioni Unite

Il codice di identificazione delle merci pericolose delle Nazioni Unite (UNDG) è il numero di serie attribuito nell’ambito delle Nazioni Unite alle sostanze e agli articoli contenuti in un elenco delle merci pericolose più comunemente trasportate.

18 08 000 000 Codice CUS

Il numero CUS (Customs Union and Statistics) è assegnato nell’ambito dell’inventario doganale europeo delle sostanze chimiche (ECICS).

I codici da utilizzare sono:

codice CUS di cui alla nota introduttiva 8 numero 9.

18 09 000 000 Codice delle merci

Ove necessario deve essere utilizzato almeno il codice della sottovoce del sistema armonizzato.

18 09 056 000 Codice della sottovoce del sistema armonizzato*

Indicare il codice della sottovoce del sistema armonizzato (codice SA a sei cifre).

I codici da utilizzare sono:

i codici sono reperibili nella banca dati TARIC.

18 09 057 000 Codice della nomenclatura combinata

Inserire le due cifre supplementari del codice della nomenclatura combinata ove richiesto dalla legislazione delle parti contraenti.

I codici da utilizzare sono:

i codici sono reperibili nella banca dati TARIC.

Gruppo 19 – Informazioni sui trasporti (modi, mezzi e apparecchiature)

19 01 000 000 Indicatore del container

Indicare, mediante il codice pertinente, la situazione presunta al passaggio della frontiera esterna della parte contraente sulla base delle informazioni disponibili al momento dell’espletamento delle formalità di transito.

I codici da utilizzare sono:

I codici applicabili sono:

0

Merci non trasportate in container

1

Merci trasportate in container

19 02 000 000 Numero di riferimento del trasporto

Identificazione dell’itinerario compiuto dal mezzo di trasporto, ad esempio numero del viaggio, numero del volo IATA o numero dell’uscita, se pertinenti.

Per il trasporto aereo, nei casi in cui l’operatore dell’aeromobile trasporta merci nell’ambito di un accordo di code-sharing o di un analogo accordo contrattuale con altri partner, si utilizzano i numeri di volo dei partner.

19 03 000 000 Modo di trasporto fino alla frontiera

Indicare, mediante il codice pertinente, il modo di trasporto corrispondente al mezzo di trasporto attivo col quale si presume che le merci usciranno dal territorio doganale della parte contraente.

I codici da utilizzare sono:

I codici applicabili sono:

Codice

Descrizione

1

Trasporto via mare

2

Trasporto per ferrovia

3

Trasporto su strada

4

Trasporto aereo

5

Spedizioni postali (modo di trasporto attivo sconosciuto)

7

Installazioni di trasporto fisse

8

Trasporto per via navigabile interna

9

Altro modo di trasporto (propulsione propria)

19 04 000 000 Modo di trasporto interno

Indicare, mediante il codice pertinente, il modo di trasporto alla partenza.

I codici da utilizzare sono:

Devono essere utilizzati i codici indicati nel presente titolo per il dato 19 03 000 000 Modo di trasporto fino alla frontiera.

19 05 000 000 Mezzo di trasporto alla partenza

19 05 017 000 Numero di identificazione

Questa informazione è trasmessa in forma di numero IMO di identificazione della nave o numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI) per il trasporto via mare o per vie navigabili interne.

Per gli altri modi di trasporto il metodo di identificazione è il seguente:

Mezzo di trasporto

Metodo di identificazione

Trasporto per via navigabile interna

Numero IMO di identificazione della nave o numero unico europeo di identificazione delle navi (ENI)

Trasporto aereo

Numero e data del volo (in caso di mancanza del numero del volo, indicare il numero di immatricolazione dell’aeromobile)

Trasporto su strada

Numero di immatricolazione del veicolo e/o rimorchio

Trasporto ferroviario

Numero del vagone

Se le merci sono trasportate utilizzando una motrice e un rimorchio, indicare i rispettivi numeri di immatricolazione. Se non si conosce il numero di immatricolazione della motrice, indicare il numero di immatricolazione del rimorchio.

19 05 061 000 Tipo di identificazione

Utilizzando il codice pertinente, indicare il tipo di numero di identificazione.

I codici da utilizzare sono:

I codici applicabili sono:

Codice

Descrizione

10

Numero IMO di identificazione della nave

11

Nome della nave

20

Numero del vagone

21

Numero del treno

30

Numero di immatricolazione del veicolo stradale

31

Numero di immatricolazione del rimorchio stradale

40

Numero del volo IATA

41

Numero di registrazione dell’aeromobile

80

Numero europeo di identificazione delle navi (codice ENI)

81

Nome dell’imbarcazione utilizzata per la navigazione interna

19 05 062 000 Nazionalità

Indicare, mediante il codice pertinente, la nazionalità del mezzo di trasporto (o quella del mezzo che muove il tutto quando trattasi di vari mezzi di trasporto) su cui le merci sono direttamente caricate al momento delle formalità di transito.

Se le merci sono trasportate utilizzando una motrice e un rimorchio, indicare le rispettive nazionalità. Se non si conosce la nazionalità della motrice, indicare la nazionalità del rimorchio.

I codici da utilizzare sono:

il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

19 07 000 000 Materiale di trasporto

19 07 044 000 Riferimento delle merci

Per ogni container indicare il numero o i numeri di articolo per le merci trasportate nel container.

19 07 063 000 Numero di identificazione del container

Marchi (lettere e/o numeri) che identificano il container.

Per modi di trasporto diversi da quello aereo, il container è una cassa speciale per il trasporto di merci, rafforzata e sovrapponibile, che consente la movimentazione orizzontale o verticale.

Nel trasporto aereo, il container è una cassa speciale per il trasporto di merci, rafforzata, che consente la movimentazione orizzontale o verticale.

Ai fini del presente dato le casse mobili e i semirimorchi utilizzati per il trasporto stradale e ferroviario sono considerati container.

Se del caso, per i container contemplati dalla norma ISO 6346 l’identificativo (prefisso) assegnato dall’Ufficio internazionale dei contenitori e del trasporto intermodale (Bureau international des containers – BIC) viene fornito in aggiunta al numero di identificazione del container.

Per le casse mobili e i semirimorchi si utilizza il codice ILU (Intermodal Loading Units) quale introdotto dalla norma europea EN 13044.

19 08 000 000 Mezzo di trasporto attivo alla frontiera

19 08 084 000 Ufficio doganale alla frontiera

Indicare, mediante il codice pertinente, il numero di riferimento dell’ufficio presso il quale il mezzo di trasporto attivo attraversa la frontiera della parte contraente.

I codici da utilizzare sono:

l’identificativo dell’ufficio doganale deve seguire la struttura definita per il dato 17 05 001 000 Ufficio doganale di destinazione/Numero di riferimento.

19 08 017 000 Numero di identificazione

Indicare l’identità del mezzo di trasporto attivo che attraversa la frontiera della parte contraente.

In caso di trasporto combinato o quando ci si avvale di vari mezzi di trasporto, il mezzo di trasporto attivo è quello che muove il tutto. Ad esempio, se si tratta di camion su nave, il mezzo di trasporto attivo è la nave. Se si tratta di motrice e rimorchio, il mezzo di trasporto attivo è la motrice. A seconda del mezzo di trasporto interessato, per quanto concerne l’identità possono essere utilizzate le diciture seguenti:

Mezzo di trasporto

Metodo di identificazione

Trasporto via mare e per vie navigabili interne

Nome dell’imbarcazione

Trasporto aereo

Numero e data del volo (in caso di mancanza del numero del volo, indicare il numero di immatricolazione dell’aeromobile)

Trasporto su strada

Numero di immatricolazione del veicolo e/o rimorchio

Trasporto ferroviario

Numero del vagone

19 08 061 000 Tipo di identificazione

Utilizzando il codice pertinente, indicare il tipo di numero di identificazione.

I codici da utilizzare sono:

per il tipo di identificazione devono essere utilizzati i codici indicati nel presente titolo per il dato 19 05 061 000 Mezzo di trasporto alla partenza/Tipo di identificazione.

19 08 062 000 Nazionalità

Indicare, mediante il codice pertinente, la nazionalità del mezzo di trasporto attivo che attraversa la frontiera della parte contraente.

In caso di trasporto combinato o quando ci si avvale di vari mezzi di trasporto, il mezzo di trasporto attivo è quello che muove il tutto. Ad esempio, se si tratta di camion su nave, il mezzo di trasporto attivo è la nave. Se si tratta di motrice e rimorchio, il mezzo di trasporto attivo è la motrice.

I codici da utilizzare sono:

il codice Paese di cui alla nota introduttiva 8 numero 3.

19 02 000 000 Numero di riferimento del trasporto

Identificazione dell’itinerario compiuto dal mezzo di trasporto, ad esempio numero del viaggio, numero del volo IATA o numero dell’uscita, se pertinenti.

Per il trasporto aereo, nei casi in cui l’operatore dell’aeromobile trasporta merci nell’ambito di un accordo di code-sharing o di un analogo accordo contrattuale con altri partner, si utilizzano i numeri di volo dei partner.

19 10 000 000 Sigilli

19 10 068 000 Numero di sigilli

Indicare il numero di sigilli apposti sul materiale di trasporto, ove applicabile.

19 10 015 000 Identificativo

Questa informazione è fornita qualora uno speditore autorizzato presenti una dichiarazione per la cui autorizzazione sia previsto l’uso di sigilli di tipo speciale o al titolare del regime di transito sia stato concesso di utilizzare sigilli di tipo speciale.

Gruppo 99 – Altri dati (dati statistici, garanzie, dati relativi alle tariffe)

99 02 000 000 Tipo di garanzia

Indicare, mediante il codice pertinente, il tipo di garanzia utilizzato per l’operazione di transito.

I codici da utilizzare sono:

I codici applicabili sono:

Codice

Descrizione

0

Esonero dalla garanzia (articolo 75, paragrafo 2, lettera c), dell’appendice I)

1

Garanzia globale (articolo 75, paragrafo 1, e paragrafo 2, lettere a) e b), dell’appendice I)

2

Garanzia isolata in forma di impegno da parte di un fideiussore (articolo 20 dell’appendice I)

3

Garanzia isolata in contanti o qualsiasi altro mezzo di pagamento riconosciuto dalle autorità doganali come equivalente a un deposito in contanti, in euro o nella moneta del Paese in cui viene richiesta la garanzia (articolo 19 dell’appendice I)

4

Garanzia isolata a mezzo di certificati (articolo 21 dell’appendice I)

8

Garanzia non richiesta per alcuni organismi pubblici*

9

Garanzia isolata del tipo di cui all’allegato I, punto 3, dell’appendice I

A

Esonero dalla garanzia sulla base di una convenzione (articolo 10, paragrafo 2, lettera a), della convenzione)

R

Garanzia non richiesta per le merci trasportate sul Reno, sulle vie navigabili del Reno, sul Danubio o sulle vie navigabili del Danubio (articolo 13, paragrafo 1, lettera b), dell’appendice I)

C

Garanzia non richiesta per le merci trasportate mediante installazioni di trasporto fisse (articolo 13, paragrafo 1, lettera c), dell’appendice I)

H

Garanzia non richiesta per le merci vincolate al regime di transito comune a norma dell’articolo 13, paragrafo 1, lettera a), dell’appendice I

J

Esonero dalla garanzia per il percorso compreso fra l’ufficio doganale di partenza e l’ufficio doganale di transito (articolo 10, paragrafo 2, lettera b), della convenzione)

* Per gli Stati membri dell’Unione europea.

99 03 000 000 Riferimento della garanzia

99 03 069 000 NRG (Numero di riferimento della garanzia)

Inserire il numero di riferimento della garanzia.

99 03 070 000 Codice di accesso

Inserire il codice di accesso.

99 03 012 000 Valuta

Utilizzando il codice pertinente, indicare la valuta in cui è espresso l’importo da coprire.

I codici da utilizzare sono:

codice della valuta di cui alla nota introduttiva 8 numero 2.

99 03 071 000 Importo da coprire

Indicare l’importo dell’obbligazione doganale che può sorgere o è sorta in relazione a una determinata dichiarazione e che dovrà essere coperta dalla garanzia.

99 03 073 000 Altro riferimento della garanzia

Inserire il riferimento della garanzia diverso dal numero di riferimento della garanzia (NRG).

99 04 000 000 Riferimento specifico della garanzia

Sono utilizzate tutte le colonne pertinenti della tabella sui requisiti in materia di dati:

inserire il riferimento della garanzia diverso dal numero di riferimento della garanzia (NRG).

Titolo IV Versioni linguistiche e relativi codici

Versione linguistica

Descrizione

  • BG опаковка N

  • CS obal N

  • DA N-emballager

  • DE N-Umschließungen

  • EE N-pakendamine

  • EL Συσκευασία N

  • EN N packaging

  • ES envases N

  • FI N-pakkaus

  • FR emballages N

  • GA N - pacáistíocht

  • HR N pakiranje

  • HU N csomagolás

  • IS N umbúðir

  • IT imballaggi N

  • LT N pakuoté

  • LV N iepakojums

  • MK N пакување

  • MT ippakkjar N

  • NL N-verpakkingen

  • NO N-emballasje

  • PL opakowania N

  • PT embalagens N

  • RO ambalaj N

  • RS N паковање

  • SI N embalaža

  • SK N - obal

  • SV N förpackning

  • TR N Kaplar

  • UA N паковання

Imballaggi N – 98200

  • BG Ограничена валидност

  • CS Omezená platnost

  • DA Begrænset gyldighed

  • DE Beschränkte Geltung

  • EE Piiratud kehtivus

  • EL Περιορισμένη ισχύς

  • EN Limited validity

  • ES Validez limitada

  • FI Voimassa rajoitetusti

  • FR Validité limitée

  • GA Bailíocht theoranta

  • HR Ograničena valjanost

  • HU Korlátozott érvényű

  • IS Takmarkað gildissvið

  • IT Validità limitata

  • LT Galiojimas apribotas

  • LV Ierobežots derīgums

  • MK Ограничено важење

  • MT Validità limitata

  • NL Beperkte geldigheid

  • NO Begrenset gyldighet

  • PL Ograniczona ważność

  • PT Validade limitada

  • RO Validitate limitată

  • RS Ограничена важност

  • SK Obmedzená platnosť

  • SL Omejena veljavnost

  • SV Begränsad giltighet

  • TR Sınırlı Geçerli

  • UA Дія обмежена

Validità limitata – 99200

  • BG Освободено

  • CS Osvobození

  • DA Fritaget

  • DE Befreiung

  • EE Loobutud

  • EL Απαλλαγή

  • EN Waiver

  • ES Dispensa

  • FI Vapautettu

  • FR Dispense

  • GA Tarscaoileadh

  • HR Oslobođeno

  • HU Mentesség

  • IS Undanþegið

  • IT Dispensa

  • LT Leista neplombuoti

  • LV Derīgs bez zīmoga

  • MK Изземање

  • MT Tneħħija

  • NL Vrijstelling

  • NO Fritak

  • PL Zwolnienie

  • PT Dispensa

  • RO Derogarea

  • RS Ослобођење

  • SK Upustenie

  • SL Opustitev

  • SV Befrielse

  • TR Vazgeçme

  • UA Звільнення

Dispensa – 99201

  • BG Алтернативно доказателство

  • CS Alternativní důkaz

  • DA Alternativt bevis

  • DE Alternativnachweis

  • EE Alternatiivsed tõendid

  • EL Εναλλακτική απόδειξη

  • EN Alternative proof

  • ES Prueba alternativa

  • FI Vaihtoehtoinen todiste

  • FR Preuve alternative

  • GA Cruthúnas malartach

  • HR Alternativni dokaz

  • HU Alternatív igazolás

  • IS Önnur sönnun

  • IT Prova alternativa

  • LT Alternatyvusis įrodymas

  • LV Alternatīvs pierādījums

  • MK Алтернативен доказ

  • MT Prova alternattiva

  • NL Alternatief bewijs

  • NO Alternativt bevis

  • PL Alternatywny dowód

  • PT Prova alternativa

  • RO Probă alternativă

  • RS Алтернативни доказ

  • SK Alternatívny dôkaz

  • SL Alternativno dokazilo

  • SV Alternativt bevis

  • TR Alternatif Kanıt

  • UA Альтернативне підтвердження

Prova alternativa – 99202

  • BG Различия: митническо учреждение, където стоките са представени…………….. .................. (наименование и страна)

  • CS Nesrovnalosti: úřad, kterému bylo zboží předloženo ..................... (název a země)

  • DA Forskelle: det sted, hvor varerne blev frembudt ............................. (navn og land)

  • DE Unstimmigkeiten: Stelle, bei der die Gestellung erfolgte ......... ……(Name und Land)

  • EE Erinevused: asutus, kuhu kaup esitati ……............................................. (nimi ja riik)

  • EL Διαφορές: εμπορεύματα προσκομισθέντα στο τελωνείο ........ (Όνομα και χώρα)

  • EN Differences: office where goods were presented .......................... (name and country)

  • ES Diferencias: mercancías presentadas en la oficina ..................... (nombre y país)

  • FI Muutos: toimipaikka, jossa tavarat esitetty ................................... (nimi ja maa)

  • FR Différences: marchandises présentées au bureau ........................... (nom et pays)

  • GA Difríochtaí: oifig inár cuireadh na hearraí i láthair …...... (ainm agus tír)

  • HR Razlike: Carinarnica kojoj je roba podnesena ............................. (naziv i zemlja)

  • HU Eltérések: hivatal, ahol az áruk bemutatása megtörtént .............. (név és ország)

  • IS Breyting: tollstjóraskrifstofa þar sem vörum var framvísað ......... (nafn og land)

  • IT Differenze: ufficio al quale sono state presentate le merci ........ (nome e Paese)

  • LT Skirtumai: įstaiga, kuriai pateiktos prekės .................. (pavadinimas ir valstybė)

  • LV Atšķirības: muitas iestāde, kurā preces tika uzrādītas .................. (nosaukums un valsts)

  • MK Разлики: Испостава каде стоките се ставени на увид .......... (назив и земја)

  • MT Differenzi: uffiċċju fejn l-oġġetti kienu ppreżentati (isem u pajjiż)

  • NL Verschillen: kantoor waar de goederen zijn aangebracht ........... (naam en land)

  • NO Forskjell: det tollsted hvor varene ble fremlagt ........................... (navn og land)

  • PL Niezgodności: urząd, w którym przedstawiono towar .................. (nazwa i kraj)

  • PT Diferenças: mercadorias apresentadas na estância ........................ (nome e país)

  • RO Diferențe: mărfuri prezentate la biroul vamal .............................. (nume și țara)

  • RS Разлике: царински орган којем је предата роба .................. (назив и земља)

  • SK Rozdiely: úrad, ktorému bol tovar predložený ........................ (názov a krajina)

  • SL Razlike: urad, pri katerem je bilo blago predloženo ............... (naziv in država)

  • SV Avvikelse: tullkontor där varorna anmäldes .............................. (namn och land)

  • TR Değişiklikler: Eşyanın sunulduğu idare ...................................... (adı ve ülkesi)

  • UA Розбіжності: митниця, де товари були пред’явлені ………… (назва і країна)

Differenze: ufficio al quale sono state presentate le merci … (nome e Paese) – 99203

  • BG Излизането от ........................ подлежи на ограничения или такси съгласно Регламент/Директива/Решение № …,

  • CS Výstup ze ............................................. podléhá omezením nebo dávkám podle nařízení/směrnice/rozhodnutí č. …

  • DA Udpassage fra ........................ undergivet restriktioner eller afgifter i henhold til forordning/direktiv/afgørelse nr. …

  • DE Ausgang aus ........................ – gemäß Verordnung/Richtlinie/Beschluss Nr. … Beschränkungen oder Abgaben unterworfen.

  • EE ....................... territooriumilt väljumise suhtes kohaldatakse piiranguid ja makse vastavalt määrusele/direktiivile/otsusele nr …

  • EL Η έξοδος από ......................... υποβάλλεται σε περιορισμούς ή σε επιβαρύνσεις από τον κανονισμό/την οδηγία/την απόφαση αριθ. …

  • EN Exit from ............................................... subject to restrictions or charges under Regulation/Directive/Decision No …

  • ES Salida de ............ sometida a restricciones o imposiciones en virtud del (de la) Reglamento/Directiva/Decisión no …

  • FI ......... ........ vientiin sovelletaan asetuksen/direktiivin/päätöksen N:o … mukaisia rajoituksia tai maksuja

  • FR Sortie de ...... soumise à des restrictions ou à des impositions par le règlement ou la directive/décision no

  • GA Scoir faoi réir srianta nó muirir faoin Uimhir Rialachán/ Treoir/Cinneadh …

  • HR Izlaz iz ................................... podliježe ograničenjima ili pristojbama temeljem Uredbe/Direktive/Odluke br …

  • HU A kilépés ................ területéről a ................. rendelet/irányelv/határozat szerinti korlátozás vagy teher megfizetésének kötelezettsége alá esik

  • IS Breyting: tollstjóraskrifstofa þar sem vörum var framvísað ......... (nafn og land)

  • IT Differenze: ufficio al quale sono state presentate le merci ........ (nome e Paese)

  • LT Skirtumai: įstaiga, kuriai pateiktos prekės .................. (pavadinimas ir valstybė)

  • LV Atšķirības: muitas iestāde, kurā preces tika uzrādītas .................. (nosaukums un valsts)

  • MK Разлики: Испостава каде стоките се ставени на увид .......... (назив и земја)

  • MT Differenzi: uffiċċju fejn l-oġġetti kienu ppreżentati (isem u pajjiż)

  • NL Verschillen: kantoor waar de goederen zijn aangebracht ........... (naam en land)

  • NO Forskjell: det tollsted hvor varene ble fremlagt ........................... (navn og land)

  • PL Niezgodności: urząd, w którym przedstawiono towar .................. (nazwa i kraj)

  • PT Diferenças: mercadorias apresentadas na estância ........................ (nome e país)

  • RO Diferențe: mărfuri prezentate la biroul vamal .............................. (nume și țara)

  • RS Разлике: царински орган којем је предата роба .................. (назив и земља)

  • SK Rozdiely: úrad, ktorému bol tovar predložený ........................ (názov a krajina)

  • SL Razlike: urad, pri katerem je bilo blago predloženo ............... (naziv in država)

  • SV Avvikelse: tullkontor där varorna anmäldes .............................. (namn och land)

  • TR Değişiklikler: Eşyanın sunulduğu idare ...................................... (adı ve ülkesi)

  • UA Розбіжності: митниця, де товари були пред’явлені ………… (назва і країна)

Uscita da …soggetta a restrizioni o ad imposizioni a norma del(la) regolamento/direttiva/decisione n. … – 99204

  • BG Одобрен изпращач

  • CS Schválený odesílatel

  • DA Godkendt afsender

  • DE Zugelassener Versender

  • EE Volitatud kaubasaatja

  • EL Εγκεκριμένος αποστολέας

  • EN Authorised consignor

  • ES Expedidor autorizado

  • FI Valtuutettu lähettäjä

  • FR Expéditeur agréé

  • GA Coinsíneoir údaraithe

  • HR Ovlašteni pošiljatelj

  • HU Engedélyezett feladó

  • IS Viðurkenndur sendandi

  • IT Speditore autorizzato

  • LT Įgaliotas gavėjas

  • LV Atzītais nosūtītājs

  • MK Овластен испраќач

  • MT Awtorizzat li jibgħat

  • NL Toegelaten afzender

  • NO Autorisert avsender

  • PL Upoważniony nadawca

  • PT Expedidor autorizado

  • RO Expeditor agreat

  • RS Овлашћени пошиљалац

  • SK Schválený odosielateľ

  • SL Pooblaščeni pošiljatelj

  • SV Godkänd avsändare

  • TR İzinli Gönderici

  • UA Авторизований вантажовідправник

Speditore autorizzato – 99206

  • BG Освободен от подпис

  • CS Podpis se nevyžaduje

  • DA Fritaget for underskrift

  • DE Freistellung von der Unterschriftsleistung

  • EE Allkirjanõudest loobutud

  • EL Δεν απαιτείται υπογραφή

  • EN Signature waived

  • ES Dispensa de firma

  • FI Vapautettu allekirjoituksesta

  • FR Dispense de signature

  • GA Tharscaoileadh an síniú

  • HR Oslobođeno potpisa

  • HU Aláírás alól mentesítve

  • IS Undanþegið undirskrift

  • IT Dispensa dalla firma

  • LT Leista nepasirašyti

  • LV Derīgs bez paraksta

  • MK Изземање од потпис

  • MT Firma mhux meħtieġa

  • NL Van ondertekening vrijgesteld

  • NO Fritatt for underskrift

  • PL Zwolniony ze składania podpisu

  • PT Dispensada a assinatura

  • RO Dispensă de semnătură

  • RS Ослобођено од потписа

  • SK Upustenie od podpisu

  • SL Opustitev podpisa

  • SV Befrielse från underskrift

  • TR İmzadan Vazgeçme

  • UA Звільнено від підпису

Dispensa dalla firma – 99207

  • BG ЗАБРАНЕНО ОБЩО ОБЕЗПЕЧЕНИЕ

  • CS ZÁKAZ SOUBORNÉ JISTOTY

  • DA FORBUD MOD SAMLET SIKKERHEDSSTILLELSE

  • DE GESAMTSICHERHEIT UNTERSAGT

  • EE ÜLDTAGATISE KASUTAMINE KEELATUD

  • EL ΑΠΑΓΟΡΕΥΕΤΑΙ Η ΣΥΝΟΛΙΚΗ ΕΓΓΥΗΣΗ

  • EN COMPREHENSIVE GUARANTEE PROHIBITED

  • ES GARANTÍA GLOBAL PROHIBIDA

  • FI YLEISVAKUUDEN KÄYTTÖ KIELLETTY

  • FR GARANTIE GLOBALE INTERDITE

  • GA RATHAÍOCHT CHUIMSITHEACH COISCTHE

  • HR ZABRANJENO ZAJEDNIČKO JAMSTVO

  • HU ÖSSZKEZESSÉG TILOS

  • IS ALLSHERJARTRYGGING BÖNNUÐ

  • IT GARANZIA GLOBALE VIETATA

  • LT NAUDOTI BENDRĄJĄ GARANTIJĄ UŽDRAUSTA

  • LV VISPĀRĒJS GALVOJUMS AIZLIEGTS

  • MK ЗАБРАНА ЗА УПОТРЕБА НА ОПШТА ГАРАНЦИЈА

  • MT MHUX PERMESSA GARANZIJA KOMPRENSIVA

  • NL DOORLOPENDE ZEKERHEID VERBODEN

  • NO FORBUD MOT BRUK AV UNIVERSALGARANTI

  • PL ZAKAZ KORZYSTANIA Z GWARANCJI GENERALNEJ

  • PT GARANTIA GLOBAL PROIBIDA

  • RO GARANŢIA GLOBALĂ INTERZISĂ

  • RS ЗАБРАЊЕНО ЗАЈЕДНИЧКО ОБЕЗБЕЂЕЊЕ

  • SK ZÁKAZ CELKOVEJ ZÁRUKY

  • SL PREPOVEDANO SPLOŠNO ZAVAROVANJE

  • SV SAMLAD SÄKERHET FÖRBJUDEN

  • TR KAPSAMLI TEMİNAT YASAKLANMIȘTIR

  • UA ЗАГАЛЬНА ГАРАНТІЯ ЗАБОРОНЕНА

GARANZIA GLOBALE VIETATA – 99208

  • BG ИЗПОЛЗВАНЕ БЕЗ ОГРАНИЧЕНИЯ

  • CS NEOMEZENÉ POUŽITÍ

  • DA UBEGRÆNSET ANVENDELSE

  • DE UNBESCHRÄNKTE VERWENDUNG

  • EE PIIRAMATU KASUTAMINE

  • EL ΑΠΕΡΙΟΡΙΣΤΗ ΧΡΗΣΗ

  • EN UNRESTRICTED USE

  • ES UTILIZACIÓN NO LIMITADA

  • FI KÄYTTÖÄ EI RAJOITETTU

  • FR UTILISATION NON LIMITÉE

  • GA ÚSÁID NEAMHSHRIANTA

  • HR NEOGRANIČENA UPORABA

  • HU KORLÁTOZÁS ALÁ NEM ESŐ HASZNÁLAT

  • IS ÓTAKMÖRKUÐ NOTKUN

  • IT UTILIZZAZIONE NON LIMITATA

  • LT NEAPRIBOTAS NAUDOJIMAS

  • LV NEIEROBEŽOTS IZMANTOJUMS

  • MK УПОТРЕБА БЕЗ ОГРАНИЧУВАЊЕ

  • MT UŻU MHUX RISTRETT

  • NL GEBRUIK ONBEPERKT

  • NO UBEGRENSET BRUK

  • PL NIEOGRANICZONE KORZYSTANIE

  • PT UTILIZAÇÃO ILIMITADA

  • RO UTILIZARE NELIMITATĂ

  • RS НЕОГРАНИЧЕНА УПОТРЕБА

  • SK NEOBMEDZENÉ POUŽITIE

  • SL NEOMEJENA UPORABA

  • SV OBEGRÄNSAD ANVÄNDNING

  • TR KISITLANMAMIȘ KULLANIM

  • UA ВИКОРИСТАННЯ БЕЗ ОБМЕЖЕНЬ

UTILIZZAZIONE NON LIMITATA – 99209

  • BG Издаден впоследствие

  • CS Vystaveno dodatečně

  • DA Udstedt efterfølgende

  • DE Nachträglich ausgestellt

  • EE Välja antud tagasiulatuvalt

  • EL Εκδοθέν εκ των υστέρων

  • EN Issued retroactively

  • ES Expedido a posteriori

  • FI Annettu jälkikäteen

  • FR Délivré a posteriori

  • GA Eisithe go haisghníomhach

  • HR Izdano naknadno

  • HU Kiadva visszamenőleges hatállyal

  • IS Útgefið eftir á

  • IT Rilasciato a posteriori

  • LT Retrospektyvusis išdavimas

  • LV Izsniegts retrospektīvi

  • MK Дополнително издадено

  • MT Maħruġ b’mod retrospettiv

  • NL Achteraf afgegeven

  • NO Utstedt i etterhånd

  • PL Wystawione retrospektywnie

  • PT Emitido a posteriori

  • RO Eliberat ulterior

  • RS Накнадно издато

  • SK Vyhotovené dodatočne

  • SL Izdano naknadno

  • SV Utfärdat i efterhand

  • TR Sonradan Düzenlenmiştir

  • UA Видано згодом

Rilasciato a posteriori – 99210

  • BG Разни

  • CS Různí

  • DA Diverse

  • DE Verschiedene

  • EE Erinevad

  • EL Διάφορα

  • EN Various

  • ES Varios

  • FI Useita

  • FR Divers

  • GA Éagsúil

  • HR Razni

  • HU Többféle

  • IS Ýmis

  • IT Vari

  • LT Įvairūs

  • LV Dažādi

  • MK Различни

  • MT Diversi

  • NL Diversen

  • NO Diverse

  • PL Różne

  • PT Diversos

  • RO Diverse

  • RS Разно

  • SK Rôzne

  • SL Razno

  • SV Flera

  • TR Çeșitli

  • UA Різне

Vari – 99211

  • BG Насипно

  • CS Volně loženo

  • DA Bulk

  • DE Lose

  • EE Pakendamata

  • EL Χύμα

  • EN Bulk

  • ES A granel

  • FI Irtotavaraa

  • FR Vrac

  • GA Bulc

  • HR Rasuto

  • HU Ömlesztett

  • IS Vara í lausu

  • IT Alla rinfusa

  • LT Nesupakuota

  • LV Berams

  • MK Рефус

  • MT Bil-kwantitá

  • NL Los gestort

  • NO Bulk

  • PL Luzem

  • PT A granel

  • RO Vrac

  • RS Расуто

  • SK Voľne ložené

  • SL Razsuto

  • SV Bulk

  • TR Dökme

  • UA Навалювальний вантаж

Alla rinfusa – 99212

  • BG Изпращач

  • CS Odesílatel

  • DA Afsender

  • DE Versender

  • EE Saatja

  • EL Αποστολέας

  • EN Consignor

  • ES Expedidor

  • FI Lähettäjä

  • FR Expéditeur

  • GA Coinsíneoir

  • HR Pošiljatelj

  • HU Feladó

  • IS Sendandi

  • IT Speditore

  • LT Siuntėjas

  • LV Nosūtītājs

  • MK Испраќач

  • MT Min jikkonsenja

  • NL Afzender

  • NO Avsender

  • PL Nadawca

  • PT Expedidor

  • RO Expeditor

  • RS Пошиљалац

  • SK Odosielateľ

  • SL Pošiljatelj

  • SV Avsändare

  • TR Gönderici

  • UA Вантажовідправник

Speditore – 99213

»

3. L’allegato A3 bis è sostituito dal seguente:

Documento di accompagnamento transito

Il presente allegato si applica a decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879 o a ogni successivo aggiornamento di detta decisione.

Modello di documento di accompagnamento transito

»

4. L’allegato A4 bis è sostituito dal seguente:

Note e elementi d’informazione (dati) del documento di accompagnamento transito

Il presente allegato si applica a decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879 o a ogni successivo aggiornamento di tali decisioni.

L’acronimo «BCP» («Business continuity plan» – «piano di continuità operativa») utilizzato in questo allegato riguarda la procedura di continuità operativa di cui all’articolo 26 dell’appendice I.

Il documento di accompagnamento transito può essere stampato su carta semplice.

Il documento di accompagnamento transito viene prodotto sulla base dei dati forniti dalla dichiarazione di transito, eventualmente rettificata dal titolare del regime di transito o verificata dall’ufficio doganale di partenza, completati come segue:

1. Casella MRN

L’MRN deve essere indicato sulla prima pagina e su tutti gli elenchi di articoli, fatta eccezione per i casi in cui questi formulari sono utilizzati nel contesto del BCP, nel qual caso non viene assegnato un MRN.

L’MRN viene prodotto anche sotto forma di codice a barre utilizzando il «codice 128» standard, set di caratteri «B».

2. Casella formulari

  • – Prima suddivisione: numero d’ordine del foglio stampato

  • – Seconda suddivisione: numero totale di fogli stampati (compresi gli elenchi degli articoli)

3. Casella sicurezza (11 07)

Se il documento non contiene informazioni di sicurezza, la casella viene lasciata vuota.

4. Casella totale articoli

La somma di tutti gli articoli contenuti in una dichiarazione.

5. Casella totale dei colli

La somma di tutti i colli contenuti in una dichiarazione.

6. Casella «BCP – Esemplare di rinvio da inviare all’ufficio doganale»

Nome, indirizzo e numero di identificazione dell’ufficio doganale al quale trasmettere la copia del documento di accompagnamento transito qualora sia utilizzato il BCP.

7. Casella garanzia non valida

In caso di ricorso al BCP, si indicano i codici Paese dei Paesi ove non è possibile utilizzare la garanzia fornita.

8. Incidenti durante il trasporto (BCP)

Questa sezione è utilizzata quando si ricorre al BCP e si sono verificati incidenti durante un trasporto.

Tra il momento in cui le merci lasciano l’ufficio doganale di partenza e quello in cui arrivano all’ufficio di destinazione può essere necessario aggiungere alcune menzioni sul documento di accompagnamento transito che accompagna le merci. Tali menzioni riguardano l’operazione di trasporto e devono essere annotate dal trasportatore responsabile del mezzo di trasporto su cui le merci sono caricate, man mano che si svolgono le operazioni. Le menzioni possono essere annotate a mano in modo leggibile; in tal caso, l’esemplare deve essere compilato a penna e in stampatello.

Si rammenta ai trasportatori che le merci possono essere trasbordate unicamente con l’autorizzazione delle autorità doganali del Paese nel cui territorio è effettuato il trasbordo, fatte salve le eccezioni previste/definite all’articolo 44 dell’appendice I.

Se le merci sono trasportate con unità di trasporto intermodale, quali ad esempio container, casse mobili e semirimorchi, il titolare del regime di transito non è tenuto a fornire queste informazioni se la situazione logistica relativa al punto di partenza non permette di fornire l’identità e la nazionalità del mezzo di trasporto al momento in cui le merci sono svincolate per il transito. Le unità di trasporto intermodale recano numeri di identificazione unici, indicati nel dato 19 07 063 000 (Numero di identificazione del container), senza manipolazione delle merci stesse durante il cambiamento modale.

Se ritengono che l’operazione di transito unionale possa proseguire normalmente, le autorità doganali, dopo aver adottato le misure eventualmente necessarie, vistano il documento di accompagnamento transito.

Tali menzioni si riferiscono alle caselle seguenti:

Casella ufficio doganale di registrazione dell’incidente:

Numero di riferimento dell’ufficio doganale dove è registrato l’incidente.

Casella codice incidente:

Indicare la natura dell’incidente verificatosi ai sensi dell’articolo 44, paragrafo 1, dell’appendice I.

9. Casella Ufficio doganale di partenza (17 03)

In questa casella si indicano se del caso anche il nome e il numero di autorizzazione dello speditore autorizzato.

Il documento d’accompagnamento transito non può essere oggetto di alcuna modifica, aggiunta o soppressione, salvo indicazione contraria contenuta nel presente regolamento.»

5. L’allegato A5 bis è sostituito dal seguente:

Elenco degli articoli

Il presente allegato si applica a decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879.

Modello di elenco di articoli

»

6. L’allegato A6 bis è sostituito dal seguente:

Note e elementi informativi (dati) dell’elenco degli articoli

Il presente allegato si applica a decorrere dalla data di introduzione dell’aggiornamento del NCTS di cui all’allegato della decisione di esecuzione (UE) 2023/2879 o a ogni successivo aggiornamento.

L’acronimo «BCP» («Business continuity plan» – «piano di continuità operativa») utilizzato in questo allegato riguarda situazioni in cui si applica la procedura di continuità operativa di cui all’articolo 26 dell’appendice I.

Le caselle dell’elenco degli articoli possono essere ingrandite in senso verticale. Oltre alle disposizioni delle note esplicative degli allegati A1 bis e B6 bis, gli elementi devono essere stampati come segue, se del caso utilizzando codici:

Le caselle dell’elenco degli articoli possono essere ingrandite in senso verticale. Oltre alle disposizioni delle note esplicative dell’allegato A1 bis, gli elementi devono essere stampati come segue, se del caso utilizzando codici:

1. Casella MRN — quale definita nell’allegato A3 bis. L’MRN deve essere stampato sulla prima pagina e su tutti gli elenchi di articoli, fatta eccezione per i casi in cui questi formulari sono utilizzati nel contesto del BCP, nel qual caso non viene assegnato un MRN.

2. Nelle varie caselle, a livello di ciascun articolo, devono essere stampati i seguenti dati:

  • a Casella tipo (11 01) – Da utilizzarsi solo in caso di spedizioni miste. Indicare la posizione effettiva delle merci (T1, T2 o T2F).

  • b. Casella formulari:

    • – Prima suddivisione: numero d’ordine del foglio stampato.

    • – Seconda suddivisione numero totale di fogli stampati (elenchi degli articoli).»

Convenzione del 20 maggio 1987<br />relativa ad un regime comune di transito<br />Decisione n. 1/2024 del comitato congiunto UE-PTC PTC = Paese di transito comune: s’intende qualsiasi Paese, diverso da uno Stato membro della Comunità, che è parte contraente della presente convenzione. che modifica le appendici I e III bis di tale convenzione<br />Approvata il 18 ottobre 2024Entrata in vigore per la Svizzera il 18 ottobre 2024 | Lexipedia | Lexipedia