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00.3326 · Interpellanza · 2000-06-22

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale rinvia alla risposta già data alla domanda 00.5010 posta dal CN Aeschbacher durante l'ora delle domande del 13 marzo 2000.

Il Consiglio federale non è competente per il settore imprenditoriale delle FFS, ma ha trasmesso le domande alle Ferrovie federali svizzere la cui posizione è la seguente:

"1. Le FFS si stanno impegnando al massimo per trasportare nei tempi più brevi quanto più legname possibile; a questo fine si ricorre anche all'affitto di carri supplementari e a speciali soluzioni d'esercizio realizzate in collaborazione con le ferrovie estere.

Le FFS impiegano 500 carri circa nel traffico d'esportazione verso l'Austria, mentre 400 carri sono impegnati nel traffico nazionale e d'esportazione verso l'Italia e la Germania. Di questi carri impiegati nei trasporti legati all'uragano Lothar, 300 unità sono state prese in affitto.

Attualmente non sarebbe opportuno affittare ulteriori carri dato che le difficoltà derivano dalle possibilità di scarico alle stazioni d'arrivo e dalla lavorazione del legname nelle segherie.

2. Lo svolgimento del traffico merci da parte delle FFS deve essere sottoposto a principi di economia di mercato. Le FFS si trovano a gestire un onere per molti versi - in particolare finanziario - estremamente alto per smaltire il trasporto delle enormi quantità di legname e devono quindi tenerne conto nelle tariffe.

3. La disponibilità di materiale rotabile delle ferrovie è commisurata alla domanda in "situazioni normali". Con la formazione di un pool di carri merci all'interno delle ferrovie europee è possibile ricorrere - nel caso di un aumento eccezionale della domanda all'interno di singole ferrovie - al materiale rotabile di altre società.

Per quanto riguarda le FFS, si offriranno maggiori possibilità di compensazione nell'ambito della joint-venture tra le FFS-Cargo e i trasporti merci delle Ferrovie dello Stato FS italiane, che entrerà in vigore il 1° ottobre 2000. Le FFS prevedono che tale collaborazione avrà delle ripercussioni positive sulla situazione.

Il numero dei carri merci disponibili viene continuamente adeguato alla domanda. I carri merci più vecchi e più piccoli vengono sostituiti con carri nuovi di maggiore capacità. Si sta procedendo ora all'acquisto di moderni carri-silos per trasporto cereali e di carri a pareti scorrevoli.

Non solo le ferrovie, ma anche le società private di trasporto provvedono continuamente al rinnovo e al completamento del loro parco veicoli (cfr. ad esempio i carri portacontenitori della ditta HUPAC).

In generale si può dire che le ferrovie sono ben attrezzate per far fronte al previsto aumento del trasporto merci e che, in caso di punte della domanda, si sostengono a vicenda fornendo dei carri merci."

Risposta del Consiglio federale.