00.3351 · Interpellanza · 2000-06-22
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale si rende pienamente conto dell'importanza degli impianti di risalita per l'economia delle regioni alpine. Per questo è comprensibile il desiderio espresso nell'interpellanza di ottenere condizioni quadro favorevoli. Il nuovo articolo 87 della Costituzione federale fornisce le basi costituzionali per l'adozione di una legge sugli impianti di trasporto a fune, attualmente in fase di redazione, che disciplinerà principalmente questioni relative alle procedure, alla sicurezza e alle competenze. Il ruolo degli impianti di risalita nell'economia delle regioni alpine potrebbe essere affrontato in occasione dei dibattiti parlamentari sul progetto di legge.
Il Consiglio federale risponde come segue alle singole domande dell'interpellanza:
1. Il settore degli impianti di risalita è afflitto da una serie di gravi problemi strutturali della cui portata il Consiglio federale ha preso atto. Queste difficoltà derivano in particolare da un certo calo della domanda di sport invernali, legato alla necessità di compiere investimenti ingenti e alla struttura piuttosto frammentata dell'offerta (molte piccole imprese, scarsa collaborazione).
2. Si ricorda che spetta agli operatori del settore provvedere alla ristrutturazione degli impianti di risalita.
3. Attualmente le imprese che gestiscono gli impianti di risalita non sfruttano al massimo il potenziale economico che deriverebbe da una migliore cooperazione. Riteniamo che queste imprese debbano cercare da sé i modi di ridurre i costi d'investimento e d'esercizio e di aumentare le entrate. Si ricorda inoltre che l'organizzazione generale e la gestione del settore degli impianti di risalita sono fondamentalmente di competenza del settore privato. Poiché si tratta di forme di collaborazione tra le imprese del settore, sarebbero ammissibili tanto una holding quanto un centro di competenze comune.
4. Il Consiglio federale intende destinare il ricavato della vendita delle azioni Swisscom al rimborso del debito della Confederazione. Si respinge pertanto la proposta di costituire un fondo di solidarietà con dei fondi a destinazione vincolata. Ciò non significa però che non si debbano affrontare i problemi delle regioni periferiche particolarmente toccate dalla soppressione di posti di lavoro presso le ex regie federali. Nel giugno di quest'anno il Consiglio federale aveva deciso, con il pacchetto sullo sviluppo futuro di Swisscom e della Posta, di elaborare delle misure d'accompagnamento per le regioni particolarmente colpite dalla soppressione di posti presso le ex aziende federali. Il 23 agosto scorso ha reso note le misure di validità a tempo determinato che intende adottare per ovviare alle eventuali ripercussioni della liberalizzazione a livello regionale. Per quanto concerne gli impianti di risalita, si ricorda che il fondo d'investimenti creato con la legge del 21 marzo 1997 sull'aiuto agli investimenti nelle regioni montane (LIM) ha permesso in particolare di mettere a disposizione del settore degli impianti di risalita l'equivalente di 120 milioni di franchi. Questi aiuti saranno erogati anche in futuro.
5. Cfr. risposta alle domande da 1 a 3.
6. Cfr. risposta alle domande da 1 a 3.
Risposta del Consiglio federale.