00.3531 · Mozione · 2000-10-05
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si incarica il Consiglio federale di aumentare da 70 a 74 anni l'età dell'obbligo di sottoporsi a un periodico esame medico per i titolari di una licenza di condurre.
Begründung
L'articolo 7 dell'ordinanza del 27 ottobre 1976 sull'ammissione alla circolazione di persone e veicoli stabilisce l'obbligo per i titolari di licenze di condurre con più di 70 anni di sottoporsi, ogni due anni, a una visita di controllo presso un medico di fiducia.
Le recenti statistiche pubblicate dall'Ufficio federale di statistica ("Accidents de la circulation routière en Suisse en 1999") indicano chiaramente che il numero di conducenti di un'automobile implicati in un incidente stradale diminuisce sensibilmente nella fascia di età tra i 70 e i 79 anni. Gli automobilisti maggiormente toccati sono i giovani tra i 20 e i 29 anni (cfr. p. 102). Inoltre, si denota un importante calo del numero di vittime di incidenti stradali tra i conducenti dai 70 ai 74 anni rispetto alle fasce di età tra i 50 e i 64 anni (cfr. p. 81). In particolare, il numero dei conducenti di automobili che hanno commesso errori o hanno influenzato l'incidente stradale tende a diminuire notevolmente nella fascia di età tra i 70 e 79 anni (2718 casi rispetto ai 7148 della fascia tra i 50 e i 59 anni; cfr. p. 92).
Dai dati statistici riportati si può concludere che il rischio di provocare un incidente per i conducenti tra i 70 e i 74 anni è minimo.
Inoltre, il controllo medico obbligatorio a partire dai 70 anni, oltre ad avere un'influenza psicologica assai negativa, comporta anche oneri finanziari non indifferenti, in particolare per i beneficiari di una rendita AVS minima.
In conclusione, per tutti i motivi elencati più sopra, la richiesta di aumentare l'età dagli attuali 70 a 74 anni per l'obbligo di sottoporsi a un periodico esame medico è ampiamente giustificata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La disposizione emanata dal Consiglio federale nell'articolo 7 dell'ordinanza del 27 ottobre 1976 sull'ammissione alla circolazione di persone e veicoli (OAC; RS 741.51) concernente gli esami medici per i conducenti, è stata elaborata in collaborazione con la Federazione svizzera dei medici e con diverse associazioni svizzere di medici specialisti. Gli esami di controllo periodici per i conducenti con più di 70 anni sono stati introdotti nell'interesse della sicurezza stradale e a tutela dell'incolumità dei diretti interessati.
Malattie ed età avanzata, nella maggior parte dei casi, hanno effetti negativi sull'idoneità a condurre. Il dilemma che riguarda l'idoneità a condurre per le persone anziane non può trovare una soluzione generale e limitarsi a un semplice sì o no, ma dipende dalle condizioni individuali psichiche e fisiche dei singoli conducenti. Dal punto di vista medico, è innegabile che con l'avanzare dell'età cala anche nelle persone sane la capacità di prestazioni fisiche e psichiche. Fra queste ultime rientrano una scemata capacità percettiva, una capacità e una velocità di reazione più basse, maggiore stanchezza, facoltà visiva in diminuzione e limitazioni dell'apparato motorio (in particolare i movimenti rotatori del capo). Anche se i conducenti in tarda età godono di buona salute e di una capacità visiva sufficiente, tali da soddisfare le esigenze per una padronanza sicura del veicolo, con l'avanzare dell'età subentrano tuttavia con maggiore frequenza le tipiche malattie senili che diventano poi determinanti per l'idoneità medica a condurre. Tra queste malattie e stati di salute vanno ricordati in particolare la demenza, le condizioni post-ictus (infarto, emorragie cerebrali), il morbo di Parkinson e le malattie all'apparato cardiocircolatorio. Qualora dovessero subentrare uno o contemporaneamente più stati di salute dell'elenco sopracitato, verrebbero a crearsi, nella maggior parte dei casi, i presupposti per una seria limitazione dell'idoneità a condurre.
Secondo l'articolo 7 capoverso 1 dell'OAC, prima di rilasciare una licenza per allievo conducente occorre procedere ad un esame sommario della vista e dell'udito del candidato. L'obbligo di un'ulteriore visita di controllo per i titolari di licenze della categoria B (automobili) sussiste di nuovo con il 70esimo anno di età. È stato stabilito questo limite, perché proprio da questa età le malattie descritte e le capacità di prestazione deficitarie si manifestano sempre più frequentemente. La raccolta di dati dell'Ufficio federale di statistica menzionata dall'autore della mozione apporta sì informazioni sul coinvolgimento negli incidenti delle singole categorie di età, ma queste cifre da sole non corrispondono del tutto alla realtà. Infatti, non vengono considerati quei seniores a cui è già stata tolta la licenza per mancanza di idoneità a condurre. Nel 1998, per esempio, sono stati ordinati, in tutta la Svizzera, 400 ritiri di patente a causa di malattia o infermità nei confronti di settantenni o ultrasettantenni. Nello stesso anno, nel solo Cantone di Argovia, dei circa 7400 seniores chiamati all'esame di controllo medico, 633 persone hanno consegnato volontariamente la propria licenza di condurre prima o in seguito ai risultati medici. Su base svizzera, questa cifra potrebbe quindi essere stimata attorno alle 8500 persone. Se l'esame medico fosse obbligatorio solo a partire dal 74esimo anno di età, il numero dei possessori di licenze non idonei a condurre dovrebbe situarsi sulle 35 000 unità. Verrebbe così a crearsi sulle strade un potenziale pericolo per il resto dei conducenti e per gli ultrasettantenni stessi che si scontrerebbe con gli sforzi del Consiglio federale in materia di miglioramento della sicurezza stradale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.