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00.3536 · Postulato · 2000-10-05

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Innanzitutto si deve ricordare che l'eliminazione del danno alla salute (danno diretto) causato da errore è una prestazione obbligatoria prevista dalla LAMal. Le prestazioni per il danno indiretto (di regola la perdita di salario) e un'eventuale riparazione morale possono essere assunte solo dalle assicurazioni di responsabilità civile dei fornitori di prestazioni.

L'onere della prova relativo alla colpa è già attualmente invertito ai sensi dell'articolo 97 CO. Il Tribunale federale ha inoltre concesso ai pazienti una certa agevolazione per quanto riguarda le infezioni in seguito a un'iniezione (DTF 120 II 248).

Attualmente un progetto di esperti relativo a una Legge federale sulla revisione e l'unificazione del diritto della responsabilità civile si trova in procedura di consultazione. In esso si propongono due disposizioni importanti per la responsabilità del personale sanitario. Da un lato viene aumentata la responsabilità del padrone di un'azienda per il danno cagionato da persone ausiliarie nell'azienda (art. 49a CO), dall'altro viene alleggerito l'onere della prova per la persona che ha subito danni se nel suo caso non si può presumere la completa deduzione della prova (art. 56d CO). Queste disposizioni comportano un aumento della responsabilità minore rispetto alle proposte contenute nella mozione. L'introduzione di una responsabilità completamente senza colpa o l'inversione dell'onere della prova riguardo alla causa del danno (rapporto di causalità) andrebbero però troppo oltre. Vista la difficoltà di evitare le infezioni, anche un tale aumento della responsabilità non potrebbe tener conto di tutti i casi, cosicché la creazione di un fondo rimarrebbe necessaria.

La creazione di un fondo ai sensi di una coassicurazione o di una riassicurazione per casi particolarmente costosi viene discussa in relazione all'organizzazione e all'ulteriore sviluppo della compensazione dei rischi. Proprio l'infezione quale conseguenza di un trattamento medico è spesso il punto di partenza per un caso particolarmente costoso. L'autore della mozione, al contrario, vuole che si verifichi se per evitare procedure di responsabilità civile e penale in seguito a errori medici che non rientrano nella responsabilità dei medici possa essere creato un fondo per i pazienti.

Dalla creazione di un fondo finanziato in modo misto nel settore della responsabilità civile "subliminale" risulta un chiaro sgravio del settore della responsabilità propria di fornitori di prestazioni, medici e ospedali. Le regolamentazioni esistenti a livello cantonale o di singolo stabilimento di simili istituzioni di garanzia negli ospedali nonché gli sforzi dell'FMH per giungere a una soluzione a livello di federazione a favore dei medici praticanti mostrano chiaramente che i fornitori di prestazioni assumono la loro responsabilità in modo assolutamente corretto anche in questo settore della responsabilità civile. Il Consiglio federale è d'accordo con l'autore della mozione sul fatto che con la creazione di un fondo per i pazienti conforme a quanto descritto sopra si può giungere a una distensione nel rapporto tra medico e paziente. Ritiene comunque che nell'attuale sistema svizzero dell'assicurazione malattie spetti ai fornitori di prestazioni e alle loro associazioni professionali e settoriali, in collaborazione con gli assicuratori della responsabilità civile, creare, come richiesto dall'autore della mozione, procedure e soluzioni di risarcimento non complicate.

Il Consiglio federale non ritiene opportuno finanziare un fondo del genere o un'assicurazione di responsabilità civile con i premi o con un supplemento sui premi. La LAMal parte dal presupposto che al paziente vengano garantite prestazioni di buona qualità (art. 58 LAMal). Per questo motivo le tariffe rimborsate dagli assicuratori malattie coprono i costi e il paziente gode di una protezione tariffale (art. 44 LAMal). Questo principio non è applicabile unicamente in settori chiaramente definiti in cui si pratica un finanziamento misto (ospedale, art. 49 LAMal). L'applicazione di queste disposizioni, fino ad oggi lacunose sia da parte dei fornitori di prestazioni sia da parte degli assicuratori malattie, non deve però permettere che si colmino le lacune qualitative mediante i premi o un supplemento sui premi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.