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00.3635 · Interpellanza · 2000-12-04

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Ad 1:

Il rapporto sulle dighe si rivolge a tutti gli operatori svizzeri e stranieri coinvolti direttamente o

indirettamente nella costruzione di dighe nel mondo. A nostro avviso, la costruzione di

sbarramenti idrici in Svizzera è, dal punto di vista del rapporto, sufficientemente regolamentata

dagli atti legislativi esistenti. Come dimostrano i dati riportati nelle risposte alle domande 2 e 3,

l'aiuto pubblico della Svizzera, per quanto concerne gli impianti all'estero, è accordato

principalmente mediante la garanzia dei rischi delle esportazioni (GRE); il rapporto sulle dighe è

pertanto commentato essenzialmente in questa prospettiva. Il sostegno attraverso la GRE non

è tuttavia concesso direttamente ad un responsabile di progetto del Paese d'importazione. Non

esiste dunque fra la GRE e il committente un rapporto contrattuale che potrebbe costituire la

base per un eventuale intervento. La concessione della GRE agli esportatori svizzeri serve

soltanto a facilitare la loro partecipazione alla costruzione degli impianti e il finanziamento a

lungo termine, generalmente opportuno sotto il profilo economico, di dighe provviste di impianti

per la produzione di energia.

Il Consiglio federale accoglie con favore il rapporto della Commissione mondiale delle dighe, la

cui composizione riflette la diversità regionale, le competenze e il punto di vista dei vari

partecipanti e delle cerchie coinvolte. Per questa ragione, anche la Direzione dello sviluppo e

della cooperazione del DFAE ha sostenuto finanziariamente i lavori e, nel mese di gennaio, ha

organizzato per le cerchie interessate in Svizzera una presentazione del rapporto da parte dei

membri della Commissione.

Il Consiglio federale ritiene che il rapporto della Commissione mondiale delle dighe getti delle

basi preziose a favore di procedure innovative per la pianificazione e la realizzazione di dighe di

sbarramento di grosse dimensioni. Il rapporto analizza in modo sistematico i cicli di

pianificazione e di progettazione nonché l'utilità di tutta una serie di grosse dighe esistenti. Esso

rileva delle insufficienze - e la cosa non sorprende - in particolare per quanto riguarda

l'osservanza di criteri sociali e ambientali. Per questa ragione, la Commissione propone un

"quadro decisionale" che tenga conto non solo di criteri tecnici, economici e finanziari bensì

anche sociali ed ecologici e che sia incentrato sul "riconoscimento dei diritti" e sulla "valutazione

dei rischi". Il Consiglio federale ritiene che le raccomandazioni emanate al riguardo dalla

Commissione devono essere attentamente esaminate e, se necessario, concretizzate. Le dighe

sono di grande utilità ai fini dell'approvvigionamento idrico ed energetico, della protezione dalle

inondazioni, ecc. Per questo vi è un interesse diffuso affinché venga promossa l'accettabilità dei

progetti di costruzione delle dighe attraverso procedure decisionali adeguate e basate su un

ampio consenso.

Quanto alle dighe di sbarramento destinate ad altri obiettivi quali l'irrigazione,

l'approvvigionamento idrico, la protezione dalle piene e la produzione di energia, le conclusioni

del rapporto circa gli impianti destinati alla produzione di energia elettrica che la Svizzera

finanzia soprattutto con la GRE sono comparativamente positive. Il rapporto costata che gli

sbarramenti di questo tipo non raggiungono pienamente gli obiettivi di rendimento prefissati, ma

li soddisfano comunque in buona parte. Essi rispondono in generale alle attese finanziarie in

essi riposte, anche se si differenziano riguardo agli obiettivi di rendimento economico. Gli

sbarramenti offrono tutta una serie di buone prestazioni che possono situarsi al di sopra e al di

sotto della media.

La Commissione ha fatto delle constatazioni di carattere generale e ha rivolto raccomandazioni

all'attenzione dei partecipanti alla costruzione delle dighe. Agli istituti di credito all'esportazione

essa consiglia di introdurre criteri comuni di natura ambientale, sociale e di diritto internazionale,

di rafforzare le capacità istituzionali, di migliorare il coordinamento internazionale, di esigere

dagli esportatori un attento esame preliminare dei progetti e di promuovere le consultazioni e

l'informazione.

Gli organi preposti alla GRE, il cui obiettivo è creare e mantenere possibilità di lavoro e

promuovere il commercio esterno, attribuiscono notevole importanza anche agli aspetti critici

delle dighe, così come sono evidenziati nel rapporto. Per questo motivo, gli esportatori i cui

progetti superano i 10 milioni di franchi in settori e luoghi ecologicamente sensibili sono tenuti a

compilare un ampio questionario relativo agli aspetti ambientali. Se i progetti di oltre 10 milioni

di franchi riguardano invece Paesi in via di sviluppo particolarmente poveri, gli esportatori

devono riempire un questionario dettagliato sullo sviluppo. Recentemente, organizzazioni non

governative sono state consultate per la rielaborazione del questionario sullo sviluppo e per

l'elaborazione del questionario sull'ambiente; esse hanno accolto con favore questa procedura.

Nel senso delle raccomandazioni della Commissione mondiale pubblicate nel novembre 2000,

la GRE ha avviato e presieduto già a partire dal 1998, in rapporto con il progetto della diga Ilisu

in Turchia, un coordinamento internazionale fra i sette istituti GRE partecipanti. Questo modo di

procedere consente di coordinare le esigenze legate al sostegno di un progetto e di evitare

distorsioni della concorrenza su scala internazionale. Anche le organizzazioni non governative

sono state consultate nella fase iniziale del processo decisionale.

Per quanto concerne i progetti di sbarramento, gli organi decisionali in materia di GRE tengono

conto già ora, nella ponderazione degli interessi, degli aspetti sottolineati dal rapporto. Le

constatazioni e le raccomandazioni della Commissione continueranno nondimeno ad essere

analizzate; per i futuri progetti di dighe, esse completeranno, nella misura in cui ciò si rivela

opportuno, i criteri d'esame già esistenti e applicati. Sul piano internazionale sono in corso

negoziati, nell'ambito del gruppo dei crediti all'esportazione dell'OCSE, intesi a rafforzare, nel

caso di progetti importanti dal profilo ambientale, procedure comuni a tutti gli istituti di credito

all'esportazione.

Ad 2 e 3:

La partecipazione della Confederazione riguarda le seguenti dighe:

Paese

Progetto

Impegno in milioni di franchi

Strumenti

Inizio e importo

Fine

Importo fine

2000

Brasile

Itaipu

1980; 239

1999

0

GRE

Cina

Tre Gole

1997/99; 603

2018

603

GRE

Honduras

El Cajon

1982; 38

1998

0

Credito misto e

GRE

India

Nathpa Jhakri

1994; 57.5

2011

57.5

GRE

Colombia

El Guavio

1984; 10

2002

0.2

GRE

Laos

Houay Ho

1994; 3.5

1996

0

GRE

Romania

Iron Gate I

1999; 29

2004

28

GRE

Sierra Leone

Bumbuna

1994; 0.5

1995

0

GRE

Tailandia

Bhumipor

1993; 23

1998

0

GRE

Turchia

Atatürk

1984/86/95;

688

2003

84.2

GRE

Turchia

Karakaya

1986; 641

1996

0

GRE

Turchia

Deriner

1997; 297

2014

297

GRE

Il seco ha anche sostenuto mediante finanziamenti a condizioni di favore il ripristino di impianti

elettromeccanici per piccole dighe in Guatemala, Camerun e Nicaragua. La DSC non ha alcun

impegno nel settore delle dighe. Il Consiglio federale ha preso un impegno di principio riguardo

alla concessione della GRE per forniture di un importo di 470 milioni di franchi in rapporto con il

progetto Ilisu in Turchia. Attualmente non vi sono altri impegni attivi nell'ambito dei vari

strumenti.

Risposta del Consiglio federale.