Lexipedia

00.3641 · Interpellanza · 2000-12-07

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Osservazioni generali

I contenuti della documentazione del Dipartimento federale delle finanze (DFF) del 26 novembre 1998 in merito a NOVE-IT citati nell'interpellanza sono stati aggiornati e, in punti importanti, adeguati attraverso i contenuti del messaggio del 23 febbraio 2000 concernente il finanziamento della riorganizzazione dell'informatica e della telecomunicazione nell'Amministrazione federale (NOVE-IT).

La situazione del programma NOVE-IT al 15 ottobre 2001 può essere riassunta come segue:

"Le strutture sono state adattate, mentre il controllo e la direzione dell'informatica sono stati riorganizzati.

"In NOVE-IT devono essere investiti 230 milioni di franchi, di cui 30 milioni di franchi per misure a favore del personale. Ciò dovrebbe permettere di ottenere a partire dalla fine del 2003, oltre a un aumento di effettività e flessibilità, un incremento di efficienza di circa il 23 per cento, ossia di 130 milioni di franchi.

"Dei 134 milioni di franchi (pro rata) pianificati per le infrastrutture IT e per la consulenza fino al 15 ottobre 2001 sono stati spesi, rispettivamente vincolati 64 milioni di franchi. Gli investimenti hanno subito un ritardo di almeno un anno.

"Per le misure a favore del personale (erano previsti 10 milioni di franchi) hanno dovuto essere utilizzati soltanto 0,2 milioni di franchi. Il credito per le misure a favore del personale non sarà probabilmente consumato.

"Non si prevedono sorpassi di credito, anche se il vantaggio finanziario finora è ancora inferiore alla media. I progetti di attuazione nel settore delle infrastrutture devono permettere di realizzare la parte principale del preventivato incremento dell'efficienza.

"Le pianificazioni sono in gran parte state predisposte fino alla fine dell'anno scorso. In particolare, vengono ancora analizzati i criteri di dettaglio fino al livello d'applicazione per l'armonizzazione dell'infrastruttura. Esse costituiranno la base per l'architettura IT da elaborare. L'armonizzazione dell'infrastruttura è il settore più delicato e più costoso, ma anche quello più redditizio dell'attuazione di NOVE-IT.

"Dal 2001 le priorità saranno rappresentate dall'attuazione delle misure in seno ai dipartimenti e alle unità amministrative.

1.Il programma NOVE-IT è gestito in maniera assolutamente trasparente. Tutte le fasi fondamentali del programma, lo stato dei lavori, le decisioni del Consiglio informatico della Confederazione (CIC) nonché i rapporti di controlling sono accessibili nell'intranet dell'amministrazione federale (http://www.root.admin.ch/nove-it/).

Per quanto concerne la garanzia della qualità, nel mese di giugno del 2000 è stato istituito un controllo esterno indipendente. La ditta cui è stato conferito quest'incarico e che è oggi operativa è stata trovata conformemente alle pertinenti disposizioni della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub). Anche in merito ai risultati di questa garanzia di qualità esterna si tende alla massima trasparenza possibile.

2.NOVE-IT è sulla buona strada. Secondo l'attuale stato di conoscenze, gli obiettivi principali, vale a dire un aumento della flessibilità, un miglioramento dell'effettività e un incremento dell'efficienza di circa il 23 per cento, sono conseguibili. Nell'ultimo anno si sono registrati notevoli progressi per quanto riguarda la pianificazione, la gestione del programma e la garanzia di qualità interna. L'approvazione all'unanimità da parte del Parlamento nella sessione autunnale del 2000 di crediti pari a 230 milioni di franchi ha messo a disposizione i mezzi finanziari necessari. Nella fase di preparazione e introduzione del processo d'attuazione i dipartimenti sono sulla giusta strada, anche se a livelli d'avanzamento differenti.

Il vantaggio finanziario degli investimenti effettuati in relazione agli investimenti è oggi ancora inferiore alla media, poiché il contributo principale all'incremento dell'efficienza (96 di 130 milioni di franchi) dev'essere fornito attraverso la standardizzazione e l'armonizzazione dell'infrastruttura, la cui attuazione è iniziata nell'estate 2001.

Nel settore del conto dei costi e delle prestazioni ed eventualmente dell'armonizzazione dell'infrastruttura si registrano ritardi di alcuni mesi rispetto al piano. In tal modo il perseguimento dell'obiettivo non è messo in discussione dal punto di vista materiale e finanziario. I motivi del ritardo sono da attribuire in particolare alla scarsità delle risorse interne - segnatamente dei fornitori di prestazioni - per il mantenimento dell'esercizio in corso parallelamente all'attuazione della riforma, che deve impiegare queste risorse in maniera più efficiente e ai nuovi compiti nell'ambito del E-Government. Inoltre, a causa della situazione attuale sul mercato del lavoro finora è stato molto difficile occupare posti vacanti.

Il Controllo federale delle finanze (CDF), che ha seguito con attenzione il progetto, e le visite della Delegazione delle finanze hanno confermato che il programma persegue i giusti obiettivi e che è ben incamminato. Sono stati identificati anche problemi che in parte sono già stati risolti (o che lo saranno presto) e che sono dovuti in parte alle strutture decentralizzate nonché all'ampiezza e alla genesi del progetto, ma con i quali bisogna convivere.

NOVE-IT comporta profondi cambiamenti. Numerosi rapporti ma anche singole voci mostrano che attualmente NOVE-IT non deve affrontare in primo luogo problemi materiali bensì problemi legati all'accettazione del progetto.

"A seguito della coincidenza (ineluttabile) dell'ampio progetto di riforma con le richieste oggettivamente sempre maggiori nei confronti dei fornitori di prestazioni, le risorse diventano estremamente limitate e il carico di lavoro aumenta sensibilmente.

"Le misure a favore del personale (ad es. nuove possibilità di carriera) devono essere attuate in modo ancor più sistematico allo scopo di rimanere concorrenziali sul mercato del lavoro.

"Fino al 1998 la fornitura rispettivamente l'usufrutto delle prestazioni e la strategia erano riuniti sotto la competenza dei fornitori di prestazioni. La separazione dei ruoli non è stata ancora accettata da tutti. Il rapporto di fiducia basato sulla cooperazione, oltremodo necessario, tra i beneficiari e i fornitori di prestazioni non ha ancora potuto essere instaurato.

"In particolare nei settori che sono effettivamente nuovi e che richiedono un cambiamento di mentalità vero e proprio (introduzione dei processi, conto dei costi e delle prestazioni, controlling) gli impiegati si trovano in parte confrontati con compiti ancora molto inconsueti. La dimensione della riforma impedisce inoltre di avere una veduta d'insieme ed è fonte di insicurezze.

Nel mese di ottobre 2001 il Consiglio federale ha istituito un Comitato che seguirà da vicino il processo di trasformazione.

3.Le attuali misure e i metodi della direzione del programma (piano master nonché controlling delle risorse, dei risultati e dei termini) sono sufficienti. Con ogni singolo dipartimento è stata concordata una pianificazione precisa e vincolante in merito all'introduzione di nuovi processi informatici e all'armonizzazione delle infrastrutture. La garanzia di qualità esterna permetterà inoltre una valutazione indipendente dello sviluppo del programma e dell'osservanza del piano principale.

4.Con l'ordinanza e le istruzioni del Consiglio federale sull'informatica e la telecomunicazione nell'amministrazione federale nonché con il piano direttore dell'informatica e la nuova strategia informatica, nell'anno 2000 sono state create importanti basi per strutture unitarie e per una procedura comune. I cambiamenti strutturali nel campo della direzione e gestione sono stati frattanto attuati. Un ulteriore importante presupposto sarà costituito dall'architettura IT che sarà elaborata ponendo in primo piano le premesse necessarie all'attuazione di NOVE-IT. Importanti risultati intermedi sono già stati conseguiti.

Le armonizzazioni che consentono guadagni grazie alle sinergie devono essere portate a termine entro la fine del programma. Dalla metà del 1999, il Consiglio informatico della Confederazione (CIC) e il suo organo di stato maggiore - l'Organo strategia informatica della Confederazione (OSIC) - vigilano sull'uniformazione delle direttive. Nell'ambito del programma NOVE-IT, allo scopo di garantire il conseguimento dell'obiettivo dell'armonizzazione, ogni progetto che rivendica una tranche del credito d'impegno è esaminato in relazione alla sua conformità agli standard. L'attuazione dovrà avvenire in seno ai dipartimenti e alle unità amministrative che dovranno rinunciare alle loro libertà abituali a vantaggio della standardizzazione.

5.Nell'ottica attuale, l'obiettivo parziale d'introdurre un conto dei costi e delle prestazioni (CCP) presso tutti i sette fornitori di prestazioni dipartimentali può essere raggiunto, anche se con ritardo. Bisogna precisare che la costituzione e l'instaurazione di un CCP esteso e completo richiederà diversi anni. Un progetto pilota è già stato attuato nel DFGP. Attualmente il DDPS sta introducendo come primo Dipartimento una parte del pacchetto del CCP. Nel 2003 gli altri dipartimenti introduranno questo pacchetto. Non appena le condizioni (ad es. un inventario aggiornato degli investimenti) sono date, il modulo sarà introdotto con il conto degli investimenti. Il preventivo 2005 si fonderà sulle cifre del CCP.

6.Nei suoi decreti concernenti il messaggio NOVE-IT, il Consiglio federale ha incaricato il Consiglio informatico della Confederazione (CIC) di presentargli a scadenze semestrali un rapporto su NOVE-IT. Questi rapporti saranno presentati con data di riferimento al 30 aprile e al 31 ottobre e potranno senz'altro essere resi accessibili alle commissioni competenti. La direzione del programma è anche disposta a fornire in ogni momento informazioni a chiunque le richieda.

7.Nel DDPS tutti i sistemi di gestione aziendale sono realizzati con SAP/R3; ciò riguarda tutti i sistemi rilevanti per i pagamenti e anche tutti quelli realizzati negli ultimi cinque anni nel settore della gestione del materiale.

Il sistema di gestione del personale dell'esercito (PISA2000), in cui non sono registrati impiegati della Confederazione, ma militari, è realizzato con PeopleSoft. Poiché in PISA2000 non è gestito alcun conto del personale, esso non rientra nella categoria "sistema rilevante per i pagamenti". Attraverso una chiara definizione delle interfacce nonché con l'uso di protocolli standard sarà garantita la necessaria interconnessione con SAP. Nell'ambito del processo d'armonizzazione dei sistemi informatici del DDPS nel quadro di NOVE-IT, si mira a realizzare PISA2000 sulla stessa piattaforma e sotto gli stessi sistemi d'esercizio e di banche dati di tutti i sistemi SAP/R3 del DDPS e della Confederazione.

Risposta del Consiglio federale.