01.1115 · Interrogazione ordinaria · 2001-10-05
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
In seguito a diverse aggressioni che hanno coinvolto reclute in libera uscita, già il 17 agosto 2001 il capo delle Forze terrestri ha ordinato a tutti i comandanti di scuola le seguenti tre misure di comportamento:
-alla truppa deve essere rammentato il comportamento corretto in quanto cittadini in uniforme;
-se possibile, i militari devono recarsi in libera uscita in gruppo
-la truppa deve essere informata sul comportamento corretto in caso di provocazione o aggressione.
Il Consiglio federale risponde come segue alle domande:
Il mantenimento dell'ordine pubblico è il compito principale della polizia. Pertanto è compito della polizia tener pronti i mezzi necessari per interventi contro i perturbatori dell'ordine pubblico e garantire al riguardo tempi di reazione ragionevoli.
Inoltre, un impiego capillare delle forze di sicurezza militari non sarebbe possibile per motivi di organico e non è auspicato da alcuna delle parti interessate.
L'adozione di semplici misure organizzative (numero d'emergenza) potrebbe sicuramente consentire ai militari di allarmare rapidamente le forze di sicurezza.
Il Consiglio federale constata tuttavia con soddisfazione che in tutti i casi sinora registrati la polizia ha reagito in modo rapido e appropriato. L'obiettivo non può però mai essere una posizione di privilegio delle reclute rispetto alla popolazione civile.
Ulteriori istruzioni saranno impartite ai comandanti di scuola all'inizio delle scuole reclute primaverili del 2002. Nel frattempo le Forze terrestri, in collaborazione con l'Uditore in capo dell'esercito e il Dipartimento federale di giustizia e polizia, verificheranno se per i militari sono necessarie possibilità di reazione legali nel caso di avvenimenti del genere.
Risposta del Consiglio federale.