01.3112 · Mozione · 2001-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dall'apparizione del primo caso di ESB in Svizzera, più di dieci anni or sono, il Consiglio
federale fa tutto il possibile per eradicare questa epizoozia nel nostro Paese e per impedire un
contagio delle persone.
Il programma di sorveglianza attuato in Svizzera da più di due anni mostra che, contrariamente
a quanto avviene nei Paesi dell'UE, la situazione dell'ESB migliora costantemente nel nostro
Paese e che il numero di casi diminuisce di anno in anno. Un numero maggiore di esami che
risulterebbe dal test obbligatorio di rilevazione dell'ESB non potrebbe aumentare in modo
significativo la sicurezza statistica di questa costatazione. Nei Paesi europei che ci circondano
la situazione è differente, in quanto questi Paesi hanno introdotto i test di rilevazione
sistematica dell'ESB soltanto nel corso degli ultimi mesi. Per questi Paesi può risultare utile
disporre del maggior numero possibile di test al fine di chiarire il loro statuto riguardo all'ESB.
La protezione dei consumatori è garantita in Svizzera, da oltre dieci anni, dalla conseguente
eliminazione degli organi a rischio. Il fatto di rendere obbligatorio il test di rilevazione dell'ESB
non consentirebbe di aumentare la sicurezza dei consumatori, poiché, con i metodi di esame
attualmente a disposizione, non si può escludere che gli animali presentino risultati negativi pur
essendo infetti. Inoltre, le esperienze accumulate nell'UE mostrano che l'introduzione di un test
di rilevazione sistematico e obbligatorio non è sufficiente per riacquistare la fiducia dei
consumatori: dall'introduzione del test obbligatorio, infatti, il consumo di carne di manzo non è
aumentato in tali Paesi. Il Consiglio federale continua pertanto a essere convinto che
un'informazione aperta ed esaustiva sui provvedimenti e sui rischi inerenti all'ESB sia il metodo
migliore per ridare fiducia ai consumatori.
Inoltre, l'introduzione di un test di rilevazione sistematico e obbligatorio rischierebbe, suscitando
una falsa sicurezza, di provocare un allentamento della vigilanza delle persone che sono in
contatto con il bestiame, dal produttore al personale del macello. Un'infezione può infatti essere
individuata, nella maggior parte dei casi, osservando l'animale che si trova nell'effettivo o
controllandolo prima della macellazione. A tale proposito, l'Ufficio federale di veterinaria ha
invitato, nel mese di febbraio 2001, tutti i detentori di bovini, tutti i veterinari e tutti gli organi
incaricati del controllo delle carni a sorvegliare senza eccezioni e in modo conseguente il
bestiame grosso riguardo a eventuali sintomi di ESB.
Il Consiglio federale ha deciso, il 28 febbraio 2001, di istituire un'unità incaricata di sorvegliare
l'esecuzione delle misure intese a combattere l'ESB, al fine di sostenere i Cantoni
nell'esecuzione. Questa unità è posta sotto la direzione di tre Uffici federali: l'Ufficio federale di
veterinaria, l'Ufficio federale della sanità pubblica e l'Ufficio federale dell'agricoltura. Essa sarà
incaricata di esercitare sul posto un'alta vigilanza attiva, di scoprire eventuali lacune e di
garantire pertanto un'esecuzione uniforme di tutte le disposizioni relative all'ESB. Si dovrebbe
poter garantire che le misure volte a eradicare l'ESB e a proteggere i consumatori siano
applicate coerentemente.
Per tutti questi motivi e visto il parere di diversi esperti scientifici, il Consiglio federale non è
favorevole all'introduzione di un test di rilevazione sistematico e obbligatorio dell'ESB effettuato
sul bestiame grosso.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.