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01.3166 · Interpellanza · 2001-03-23

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

La Commissione federale delle banche adempie in modo autonomo il compito affidatole di

vigilare sul sistema bancario. Almeno una volta all'anno rimette al Consiglio federale un

rapporto sulla propria attività, ma non è sottoposta a istruzioni del Consiglio federale.

Nell'ambito della sua attività la Commissione federale delle banche vigila anche sulle banche

cantonali. Per quanto concerne la banca cantonale ginevrina, già nel 1995 essa ne ha

assunto la vigilanza completa. In merito ai problemi accertati presso questa banca prima e

dopo la fusione dei due istituti ginevrini, la Commissione federale delle banche ha sottoposto

la banca cantonale ginevrina ad una vigilanza particolarmente minuziosa, se paragonata a

quella di altri istituti.

I diversi interventi della Commissione federale delle banche hanno consentito di esigere

dalla banca l'immediata contabilizzazione nell'anno 2000 di una rettifica di 500 milioni di

franchi, invece di ripartirla sull'arco di tre anni. Anche la società di finanziamento, alla quale

sono stati ceduti i crediti di dubbia esazione, è stata istituita su iniziativa della Commissione

federale delle banche. Solo così è stato possibile sanare la banca cantonale ginevrina e

permettere l'esercizio della sua attività in condizioni migliori.

La Commissione federale delle banche ha soddisfatto il suo mandato di vigilanza e, in

particolare, ha preso misure grazie alle quali nessun risparmiatore e nessun titolare di conti

presso la banca cantonale ginevrina sono stati danneggiati. Sulla base di questi fatti, il

Consiglio federale ritiene che non esista alcun motivo per procedere a un'inchiesta più

approfondita dell'attività della Commissione federale delle banche.

Con la revisione della legge su le banche e le casse di risparmio, entrata in vigore il 1°

ottobre 1999, da questa data tutte le banche cantonali sono state sottoposte

obbligatoriamente all'autorizzazione e alla vigilanza illimitata della Commissione federale

delle banche. Il conferimento della vigilanza comporta anche l'adozione delle relative

possibili sanzioni. La Commissione federale delle banche è pertanto autorizzata a prendere

nei confronti delle banche cantonali tutti i provvedimenti previsti dalla legge su le banche e le

casse di risparmio necessari al ripristino dell'ordine legale. Inoltre, per tutte le banche

cantonali sono state abrogate le prescrizioni speciali concernenti la costituzione di riserve e

le disposizioni sulla responsabilità.

Grazie all'ampia parità di trattamento fra le banche cantonali e le altre banche conseguita

con questa revisione, è stata sensibilmente migliorata la protezione di quanti sopportano i

rischi (creditori, autorità competenti e contribuenti). Il Consiglio federale ritiene pertanto che

non ci sia alcun motivo per rivedere nuovamente la legge su le banche e le casse di

risparmio.

Risposta del Consiglio federale.