01.3453 · Interpellanza · 2001-09-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Come rileva l'autore dell'interpellanza, lo scorso mese di luglio il seco ha pubblicato il suo rapporto finale sul programma d'investimenti.
Su mandato del seco, il Centro di ricerche congiunturali (KOF) del Politecnico di Zurigo ha effettuato una simulazione al fine di valutare gli effetti economici del programma d'investimenti. I risultati ottenuti dal KOF sono riassunti nel capitolo 4 del rapporto finale nonché nell'allegato B. L'incidenza del programma è stata calcolata dal KOF tenendo conto delle interdipendenze tra i grandi aggregati economici quali il consumo, gli investimenti, le esportazioni e le importazioni.
Il Consiglio federale rammenta che, in passato, l'Amministrazione aveva utilizzato metodi più grossolani per valutare gli effetti dei programmi di rilancio degli anni Settanta, Ottanta e dell'inizio degli anni Novanta.
Per quanto riguarda le varie questioni sollevate, il Consiglio federale risponde come segue:
* egli è d'accordo con l'autore dell'interpellanza sul fatto che il programma d'investimenti abbia sostenuto la domanda. Gli effetti quantitativi positivi sono precisati dal KOF in allegato al rapporto finale in cui si afferma che "oltre all'effetto secondario sull'insieme degli investimenti nell'edilizia, anche gli altri effetti secondari relativi alla domanda sono positivi. Mentre il consumo privato è solo leggermente stimolato, la crescita degli investimenti in beni strumentali è rilevante. Il programma d'investimenti pubblici genera un "crowding in" degli investimenti in beni strumentali; la crescita cumulata raggiunge lo 0,48% per i tre anni. La domanda interna (domanda interna finale comprese le variazioni di scorte) aumenta nel suo complesso dello 0,49%. La simulazione mostra quindi che il programma d'investimenti della Confederazione ha avuto gli effetti previsti sulla domanda interna";
* i risultati indicano che il 70% della domanda supplementare generata dal programma d'investimenti è stata coperta da importazioni, percentuale che anche il seco ritiene elevata. In seguito ad una discussione con il KOF e a valutazioni proprie, il seco ha deciso di inserire la seguente nota a piè di pagina: "l'elasticità delle importazioni stimata dal KOF/ETH dovrebbe, per la domanda supplementare riguardante innanzitutto i rinnovi, situarsi piuttosto al limite superiore. Per questo motivo gli autori del rapporto finale partono dal presupposto che l'effetto sul PIL sia leggermente da rivalutare";
* la questione relativa alla ripartizione degli effetti sull'industria, l'edilizia, i servizi e l'agricoltura non è stata esaminata nei dettagli in occasione della valutazione degli effetti economici. Dato che l'obiettivo principale del programma era un obiettivo di politica congiunturale, tale questione è stata messa deliberatamente in secondo piano nella valutazione. Si trattava prioritariamente di incentivare l'attività economica nel suo insieme e l'edilizia;
* il Consiglio federale ritiene effettivamente che il cambiamento della politica monetaria e il programma d'investimenti 1997 abbiano contribuito, congiuntamente ad altri fattori tra cui in particolare la dinamica congiunturale all'estero, a favorire la ripresa congiunturale. D'altronde questa constatazione non è in contraddizione con i risultati ottenuti dal KOF, né con il rapporto finale del seco;
* il rapporto finale del seco si limita agli effetti economici e fornisce quindi le basi per una valutazione politica del programma d'investimenti 1997, la quale tuttavia non è di competenza del seco. Ulteriori valutazioni o altri studi non sono pertanto più necessari.
Risposta del Consiglio federale.