01.3531 · Mozione · 2001-10-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Costituzione federale vieta all'articolo 119 capoverso 2 lettera c l'applicazione di tecniche di procreazione assistita per produrre embrioni a fini di ricerca. Inoltre, giusta la medesima disposizione, "fuori del corpo della donna possono essere sviluppati in embrioni solo tanti oociti umani quanti se ne possono trapiantare immediatamente". In base a ciò, la legge del 18 dicembre 1998 sulla medicina della procreazione (LPAM, RS 814.90) sancisce che "all'esterno del corpo materno possono essere sviluppati fino a divenire embrioni soltanto gli oociti impregnati necessari per causare una gravidanza durante un ciclo" (art. 17 cpv. 1 LPAM). Nonostante questo disciplinamento restrittivo, anche in Svizzera si è in presenza, eccezionalmente, di un numero eccessivo di embrioni. È il caso per esempio quando un embrione con uno sviluppo non normale non è trasferito, o quando la donna si ammala, muore o cambia idea inaspettatamente prima che l'embrione le venga impiantato. Secondo il Consiglio federale, dall'articolo 119 della Costituzione federale non si può dedurre un divieto generale della ricerca con embrioni in soprannumero. In relazione alla legge sulla medicina della procreazione, occorre riferirsi segnatamente all'articolo 5 capoverso 3, che vieta di dividere una o più cellule di un embrione in vitro, nonché di esaminarle in seguito. Originariamente tale divieto si riferisce però chiaramente alla diagnostica preimplantatoria e non alla ricerca.
L'elaborazione della legge sulla medicina della procreazione con il relativo dibattito parlamentare ebbero luogo ancora prima che la ricerca sulle cellule staminali embrionali fosse stata messa a fuoco dalla scienza e, quindi, prima ancora che potesse nascere un dibattito pubblico attorno ad essa. I nuovi settori della ricerca sulle cellule staminali suscitano la speranza che nello spazio di alcuni anni sia possibile sviluppare nuove strategie terapeutiche contro malattie finora incurabili o contro malattie per le quali esistevano solo trattamenti insufficienti, come il morbo di Parkinson o il diabete. La ricerca sulle cellule staminali solleva tuttavia questioni di ordine etico a causa della loro origine.
In considerazione degli sviluppi scientifici attuali, occorre chiarire se - e in tal caso, a quali condizioni - eventuali embrioni in soprannumero possano essere utilizzati a fini di ricerca e se possano essere importate cellule staminali embrionali umane. Tali domande, rimaste senza risposta al momento dell'emanazione della legge sulla medicina della procreazione, dovranno essere trattate nell'ambito di una legge federale specifica alla ricerca sugli embrioni. L'Amministrazione federale è stata incaricata di elaborare un avamprogetto in tal senso. La procedura di consultazione su una legge federale concernente la ricerca sugli embrioni dovrebbe aver luogo nella primavera del 2002 e il messaggio adottato nell'autunno del medesimo anno. Parallelamente dovrà essere condotto un dibattito pubblico sulla ricerca con cellule staminali.
La prevista legge federale sulla ricerca sull'uomo, attualmente in fase di elaborazione di un avamprogetto, comprende nella sua concezione anche la ricerca effettuata su embrioni e feti. La nuova soluzione, di creare una legge federale specifica alla ricerca sugli embrioni è stata scelta poiché non è possibile attendere l'emanazione della legge federale sulla ricerca sull'uomo per regolamentare la ricerca sugli embrioni in soprannumero e sulle cellule staminali embrionali. Tuttavia, la legge federale concernente la ricerca sugli embrioni dovrà successivamente essere integrata nel disegno di una legge federale sulla ricerca sull'uomo. L'avamprogetto di una legge federale sulla ricerca sull'uomo sarà probabilmente posto in procedura di consultazione nella primavera del 2003.
Come accennato sopra, è prevista l'elaborazione in tempi brevi del disegno di una legge concernente la ricerca sugli embrioni. Secondo il Consiglio federale, invece, mancano i presupposti per l'emanazione di una legge federale urgente. La legge federale urgente è una legge la cui entrata in vigore non può essere ritardata (art. 165 cpv. 1 della Costituzione federale), ossia che non è posta in vigore solo dopo la scadenza del termine di referendum. In questo caso non si è di fronte ad un'urgenza tale da giustificare la rinuncia all'attesa della scadenza del termine di referendum e all'esito di un'eventuale votazione popolare.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.