01.3571 · Raccomandazione · 2001-10-04
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale a studiare e ad adottare le misure atte a rendere più sicura la strada del passo del San Gottardo durante la stagione invernale, in modo che quest'asse, attualmente utilizzato solo in modo insufficiente come alternativa alla galleria autostradale, possa essere mantenuto aperto il più a lungo possibile. Queste misure, ad esempio, potrebbero consentire di aprire la strada del passo già a Pasqua, quando cominciano a formarsi le lunghe code all'ingresso del tunnel. Si chiede inoltre al Consiglio federale di verificare se non sia possibile installare impianti tecnici che consentano di rendere più fluido il traffico sulla A2, sfruttando al meglio i due assi costituiti dalla galleria autostradale e dalla strada del passo.
Begründung
A causa del grande volume di traffico, ma anche in seguito a incidenti o veicoli in avaria, nella galleria autostradale del San Gottardo si formano sempre più spesso lunghe code (diversamente da quanto accade nel tunnel del Seelisberg, nel quale transita il medesimo traffico senza però che si verifichino mai incolonnamenti). Nella situazione attuale, l'asse del San Gottardo non è in grado né di svolgere la sua funzione, di rilevanza europea, di ponte fra il nord e il sud delle Alpi, né di assicurare il collegamento fra il Ticino e la Svizzera interna.
Un cantone, una regione della Svizzera, una minoranza linguistica e culturale del nostro paese si trovano quindi ad essere notevolmente limitati nella loro libertà di movimento. Il trasporto pubblico non offre una reale alternativa (una linea ferroviaria risalente al diciannovesimo secolo, una Svizzera meridionale completamente dimenticata dal progetto "Ferrovia 2000"). Questa situazione ha ripercussioni sempre più gravi per l'economia dell'unico cantone situato completamente sul versante meridionale delle Alpi. Le numerose e lunghe code (che sistematicamente e sempre più spesso vengono annunciate dalle radio di tutta Europa) gettano una luce molto negativa sull'economia ticinese, e in particolare sul turismo. (Non per niente le statistiche del turismo mostrano per il Ticino un'evoluzione negativa, a differenza di quanto si registra per il resto della Svizzera).
La strada del passo del San Gottardo è in ottimo stato, è larga ed oggetto di una buona manutenzione. Ciononostante, è aperta solamente per un periodo molto breve, da giugno ad ottobre. Con una migliore protezione dalle valanghe, il periodo di apertura potrebbe essere ampliato; alcuni decenni fa, la vecchia e celebre Tremola veniva percorsa anche d'inverno e l'ospizio del passo era aperto tutto l'anno. D'altro canto, gli automobilisti, che spesso devono restare incolonnati per ore prima di poter attraversare il tunnel, vengono informati solo raramente (o troppo tardi) della possibilità di deviare sulla strada del passo. Per questo è assolutamente necessario installare sulla A2 un sistema elettronico che consenta di distribuire il traffico nel modo migliore sui due assi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la raccomandazione.
Stellungnahme des Bundesrates
La possibilità di tenere aperta la strada del San Gottardo nei mesi invernali è già stata analizzata in modo approfondito nel 1990. I risultati di questa analisi sono essenzialmente validi ancora oggi. Da quella valutazione è emerso che per garantire il transito sulla strada del passo durante l'inverno occorrono misure di protezione (in particolare paravalanghe, dispositivi per il distacco mediante cariche esplosive, gallerie di protezione ecc.) per un importo complessivo di 400 milioni di franchi; i costi d'esercizio supplementari ammonterebbero inoltre a 1,5 milioni di franchi. Una riduzione del periodo di chiusura da fine dicembre a fine marzo richiederebbe misure di protezione per 300 milioni di franchi e un aumento dei costi d'esercizio pari a 440 000 franchi. Si è inoltre visto che, in entrambi i casi, lo sgombero totale della neve dalla carreggiata (cioè fino a mettere allo scoperto l'asfalto) non è possibile durante tutta la stagione invernale. Dato che la pendenza raggiunge in certi tratti l'8 percento, ciò implicherebbe la necessità di circolare per lunghi tratti con le catene da neve montate.
Il Consiglio federale è del parere che il costo dell'apertura invernale totale o parziale della strada del passo sia troppo elevato e del tutto sproporzionato rispetto ai benefici. A causa della pendenza, e in considerazione del fatto che sarebbe spesso necessario utilizzare catene da neve e che la via di accesso attraversa villaggi e la stretta gola della Schöllenen, la strada del passo non rappresenta una reale alternativa al tunnel. In generale, questa considerazione è vera anche per il periodo estivo: la A2 e il tunnel rimangono la variante migliore, sia dal punto di vista della sicurezza che della protezione dell'ambiente. Il Consiglio federale respinge quindi anche la proposta di installare una segnaletica speciale per richiamare l'attenzione sulla strada del passo.
In considerazione della situazione straordinaria venutasi a creare in seguito alla sciagura nella galleria del San Gottardo, sarà invece fatto tutto il possibile per garantire, fino alla riapertura del tunnel, la transitabilità in piena sicurezza della strada del passo anche durante l'inverno (tenendo conto del pericolo di valanghe).
Il Consiglio federale propone di respingere la raccomandazione.