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01.3624 · Interpellanza · 2001-10-05

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:

1.In origine, la pianificazione relativa alla trasformazione in Esercito XXI prevedeva di far iniziare i servizi d'istruzione di base (scuole reclute e parti delle scuole per i quadri) nel 2003 e i corsi di ripetizione secondo il modello Esercito XXI nel 2004. Allo scopo di creare buone condizioni di partenza per i futuri servizi d'istruzione di base, nel 2003 i servizi di perfezionamento della truppa (corsi di ripetizione e corsi tattico-tecnici) dovevano essere ridotti al minimo per consentire di liberare le risorse (militari di professione, infrastruttura per l'istruzione). Per l'entità dei servizi dovevano essere determinanti segnatamente le esigenze inerenti alla prontezza.

Parallelamente all'adeguamento del programma delle scadenze relativo al dibattito parlamentare sulla legge militare e sul Concetto direttivo Esercito XXI è stata modificata anche la pianificazione relativa alla trasformazione in vista di Esercito XXI. Secondo la pianificazione relativa alla trasformazione prevista nell'attuale Concetto direttivo per l'esercito, i servizi d'istruzione di base e i corsi di ripetizione inizieranno contemporaneamente nel 2004 secondo il modello Esercito XXI. Per quanto riguarda segnatamente la garanzia della prontezza nel 2003, ne conseguono perciò nuove condizioni quadro che avranno ripercussioni anche sui corsi di ripetizione del 2003.

Il piano dei servizi per il 2003 è attualmente in fase di elaborazione. La Direzione della difesa tratterà tale piano dei servizi nel mese di gennaio dell'anno prossimo. In seguito, il capo del DDPS ne deciderà l'entrata in vigore.

2.Alla luce della mutata situazione iniziale, nel 2003 la prontezza sarà assicurata presumibilmente con truppe di pronto impiego (formazioni della fanteria, ciclisti e truppe da fortezza) che assolveranno corsi di ripetizione ordinari. Mediante l'addestramento di militari della fanteria meccanizzata in vista di nuove funzioni saranno creati, nel quadro di corsi di ripetizione, presupposti favorevoli all'avvio di Esercito XXI. Attualmente, come già indicato nella risposta alla domanda 1, si sta esaminando in maniera approfondita l'entità degli altri servizi per il 2003. Nell'ambito della pianificazione in corso, la prontezza richiesta e determinati impieghi a favore di grandi manifestazioni civili hanno assunto un'importanza prioritaria e saranno garantiti.

3.Lo scioglimento degli stati maggiori e delle formazioni di Esercito 95 non avverrà prima del 2003. Nel caso in cui fosse lanciato un referendum contro la revisione della legge militare, l'esecuzione di tali scioglimenti sarà possibile soltanto nel corso del 2003, dopo la votazione referendaria. Le formazioni che non potranno essere sciolte nel quadro di servizi ordinari (corso di ripetizione nel 2002 o servizio prima di un'eventuale votazione referendaria) parteciperanno con loro "delegazioni" alle cerimonie di commiato delle Grandi Unità di Esercito 95. Questa soluzione è già stata adottata occasionalmente con successo nell'ambito del passaggio da Esercito 61 a Esercito 95. I comandanti delle Grandi Unità di Esercito 95 sono responsabili per la pianificazione e l'esecuzione delle cerimonie. A tempo debito, la Direzione della difesa emanerà pertinenti istruzioni.

Risposta del Consiglio federale.