02.3149 · Mozione · 2002-03-22
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il limite dell'aggravio è stato introdotto nel 1940 nella previgente legge federale sullo sdebitamento di poderi agricoli, a titolo preventivo e affiancato da altre misure decise e finanziate dai poteri pubblici allo scopo di frenare l'aumento del numero delle vendite forzate di aziende agricole e di ridurre progressivamente il loro indebitamento dal tasso eccessivamente alto.
Il "regime del limite dello sgravio" previsto dalla legge federale sul diritto fondiario rurale riprende, semplificando e rendendo più elastica la procedura, il regime del "limite dell'aggravio" adottato all'epoca. Nel sistema vigente, quest'ultimo intende impedire l'indebitamento eccessivo limitando il pegno di un immobile agricolo al valore di reddito, aumentato del 35 per cento. Il superamento del limite dell'aggravio non è vietato, ma sottostà a condizioni strette.
Il limite dell'aggravio costituisce una barriera di sicurezza che, come risulta dagli esempi citati dall'autore della mozione, non può da solo impedire un indebitamento eccessivo. Nulla vieta infatti al proprietario di terreni agricoli di indebitarsi con prestiti non garantiti da pegno immobiliare. Lo scopo prefisso non è però raggiunto se, a causa delle norme relative al limite dell'aggravio, gli agricoltori si scostano dal credito ipotecario o non vi accedono più. Pertanto, questa situazione merita d'essere studiata con cura. Tuttavia occorre rammentare che, secondo le analisi pubbliche nel Rapporto agricolo 2001 pubblicato dall'Ufficio federale dell'agricoltura, globalmente il livello d'indebitamento delle aziende agricole non evolve in modo preoccupante come lasciato intendere dall'autore della mozione.
Nella misura in cui l'autore della mozione chiede una valutazione, effettuata secondo metodi scientifici, degli effetti di un provvedimento ultrasessantenne, il Consiglio federale è disposto ad entrare in materia, senza pregiudizio per i risultati. Poiché si tratta di ristudiare il problema e di prendere, all'occorrenza, i provvedimenti necessari, la forma del postulato sembrerebbe più idonea di quella della mozione. Il Consiglio federale è quindi pronto ad accettare questo intervento sotto forma di postulato.
Il Consiglio federale propone di trasformare la mozione in postulato.