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02.3234 · Interpellanza · 2002-06-06

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. Sull'Helsana.

1.1. La perdita menzionata è una perdita contabile registrata dall'Helsana per l'esercizio 2001. Rappresenta il 10 % dell'importo totale delle prestazioni versate durante quell'esercizio, il che rimane nella norma, tenuto conto del fatto che lo scarto tra il risultato preventivato nel luglio 2000 e quello effettivo comprende, per definizione in una previsione, una componente imponderabile. Gli indicatori medi forniti dagli altri assicuratori e dai Cantoni non giustificavano che l'aumento dei costi previsto dall'Helsana non potesse essere ammesso quale valore di previsione. Infatti, il tasso di crescita dei costi previsto era, nella media svizzera, del 5 %.

Il bilancio preventivo per il 2002, sottoposto all'UFAS dall'Helsana nel luglio 2001, prevedeva un aumento dell'importo delle prestazioni nette del 7,7 % per assicurato e un aumento dei premi netti del 13,5 % per assicurato. La differenza tra i due valori (5,8 %) doveva permettere all'assicuratore di realizzare un risultato d'esercizio che gli consentisse di rispondere alle esigenze legali in materia di sicurezza finanziaria e di solvibilità, nonostante una struttura del rischio sfavorevole. Si noti che le previsioni dell'Helsana sull'evoluzione dei costi erano identiche a quelle annunciate dagli altri assicuratori-malattie.

1.2. Il preventivo delle entrate provenienti dagli investimenti in borsa nonché dagli altri investimenti ammontava per il 2002 a 29'210'000 franchi. Questo importo equivale a un rendimento medio dei titoli del 2,5 %, un obiettivo realistico. È utile precisare che i recenti riscontri borsistici concernenti l'Helsana, che hanno comportato la perdita menzionata dall'autore dell'interpellanza, sono preceduti da un lungo periodo in cui si sono registrati utili. La somma dei ricavi da investimento degli anni 1998, 1999 e 2000 ammonta infatti a 189'014'094 franchi. Gli assicurati ne hanno beneficiato sotto forma di una grande partecipazione al finanziamento dell'aumento dei costi che si è riflettuta al livello dei premi.

1.3. La costituzione delle riserve legali definite all'articolo 78 OAMal non dipende dai sussidi federali o cantonali volti a ridurre i premi dell'assicurazione malattie delle persone di condizioni economiche modeste. I sussidi sostituiscono direttamente il pagamento dei premi. L'assicuratore non può perciò considerarli una risorsa supplementare in quanto tale. I premi sono calcolati in modo tale da produrre un margine sufficiente a garantire la solvibilità dell'assicuratore, per permettergli di effettuare gli ammortamenti necessari al suo esercizio e per contribuire al mantenimento della sua sicurezza finanziaria. Solo eventuali eccedenze del conto d'esercizio sono destinate integralmente alle riserve.

1.4. La ripercussione dell'aumento dei costi del settore della salute sui premi dell'assicurazione malattie obbligatoria è un tema che preoccupa il Consiglio federale e che l'ha indotto a stabilire un programma di riforme, annunciato il 22 maggio 2002. Le misure previste sono volte innanzi tutto a controllare non solo il prezzo delle prestazioni ma anche il loro volume, in particolare nell'ambito ambulatoriale.

2. Sulla Supra Cassa malati.

2.1. Le riserve costituite dalla Supra sono state utilizzate per colmare la perdita dell'esercizio 2001, ossia proprio per uno degli scopi della riserva di sicurezza previsti dalla LAMal. Il Consiglio federale tiene a precisare che il rimborso delle prestazioni dell'anno in corso avviene per mezzo dei premi percepiti e che attingere alle riserve per regolare le spese quotidiane non costituirebbe un mezzo di riduzione dei termini di rimborso.

2.2. La società Novasana è stata creata nel 1986 con il nome Supra SA. Nel 1999, il nome è stato modificato in Novasana SA e la sede trasferita da Losanna a Zurigo. Fino alla fine del 2001 la Supra Cassa malati era azionaria al 100 % della Novasana SA. Il 1° gennaio 2002 la Supra ha separato i suoi rami assicurativi e da allora la ripartizione è di circa l'80 % per la Supra Cassa malati e il 20 % per la Supra Assurances SA. La Novasana SA si autofinanzia con spese di gestione e commissioni di vari assicuratori associati. La Supra Cassa malati e la Novasana SA sono legate da un contratto di mediazione, concluso il 20 dicembre 1999, conformemente al quale la Novasana SA si occupa della gestione, del servizio clientela, della promozione e della vendita dei prodotti della Supra in tutta la Svizzera. La Supra intendeva in tal modo sostituire una struttura gravosa e costosa di intermediari indipendenti con una struttura più adeguata, efficace e a lungo termine economica, grazie alla riduzione dei costi amministrativi e del personale. Questa scelta di sviluppo della cassa rientra certamente nel campo dell'autonomia di gestione di cui gode un'istituzione di assicurazione privata concorrenziale sul mercato, quali gli assicuratori-malattie nel nostro sistema di assicurazione sociale.

2.3. Allo scopo di separare i due rami di assicurazione malattie come menzionato nella risposta al punto precedente, la Supra Cassa malati ha creato la fondazione La Ruche, la quale ha investito 8 milioni di franchi per creare il capitale della Supra Assurances SA. Questo importo, fissato dall'Ufficio federale delle assicurazioni private, è stato prelevato solo dalle riserve delle assicurazioni complementari della Supra Cassa malati regolate dalla LCA.

Va sottolineato che la legislazione sull'assicurazione malattie esige che, nella misura in cui il finanziamento di ogni ramo assicurativo deve essere autonomo, tutti gli assicuratori tengano una contabilità separata per ogni assicurazione e indichino separatamente nel bilancio le riserve e gli accantonamenti. In tal modo è possibile verificare che nella nuova entità giuridica sono state trasferite solo le riserve delle assicurazioni complementari.

2.4. A livello giuridico, la fondazione Supra Cassa malati e la società anonima Supra Assurances SA sono due entità giuridiche separate. Si noti che in realtà queste due entità giuridiche hanno concluso un contratto di servizio secondo il quale la Supra Assurances SA affida alla Supra Cassa malati la gestione dei seguenti ambiti: finanze (contabilità, premi, contenziosi, negoziazioni, statistiche), logistica (amministrazione, edificio, telefonia, mobilio), affiliazioni, prestazioni, informatica, servizio commerciale (comunicazione, marketing, relazioni pubbliche, servizio clientela, servizio giuridico) e risorse umane (personale, formazione, salari).

Questo spiega perché i ritardi nel trattamento delle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie siano gli stessi che si constatano per il trattamento delle prestazioni delle assicurazioni complementari. A questo proposito, l'UFAS ha chiesto alla Supra Cassa malati di prendere tutte le misure necessarie per ridurre il più presto possibile questi ritardi a termini ragionevoli.

Risposta del Consiglio federale.