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03.1126 · Interrogazione ordinaria · 2003-10-03

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:

Risposta alla domanda 1

Il censimento delle abitazioni vuote è stato condotto la prima volta nel 1936 nelle città più grandi. Nel 1941 è stato esteso ai Comuni con più di 2000 abitanti e dal 1974 a tutti i Comuni.

Risposta alla domanda 2

Nella metà degli anni Trenta la Confederazione ha riconosciuto l'importanza dei dati sulle abitazioni vuote per la stima del mercato delle abitazioni. La rilevazione delle abitazioni vuote era dunque un tassello essenziale dei censimenti delle abitazioni. Ma dato che questi ultimi potevano essere eseguiti solo dopo lunghi intervalli di tempo, dal 1936 si è deciso di effettuare la rilevazione del parco delle abitazioni vuote nelle città principali a scadenza annuale.

Risposta alla domanda 3

I risultati della rilevazione delle abitazioni vuote vengono utilizzati soprattutto dall'Ufficio federale delle abitazioni, dai servizi cantonali, da istituti di ricerca, pianificatori, banche e investitori per analizzare il mercato immobiliare in Svizzera.

Risposta alla domanda 4

I costi complessivi delle rilevazioni annue delle abitazioni vuote ammontano a circa 50'000 franchi.

Risposta alla domanda 5

Al momento della revisione della statistica, avvenuta all'inizio degli anni Novanta, sono stati passati al vaglio metodi di rilevazione alternativi. La revisione doveva condurre ad un aumento del numero delle caratteristiche rilevate, che dovevano permettere di ottenere informazioni più precise sulle abitazioni vuote e quindi una migliore valutazione della situazione sul mercato delle abitazioni. Nel piano di revisione della rilevazione delle abitazioni vuote è stata vagliata la possibilità di adottare un metodo unitario per l'indagine sul parco immobiliare.

Gli studi condotti durante la fase di revisione hanno tuttavia mostrato che purtroppo non può essere introdotto alcun metodo di rilevazione unitario, che permetterebbe di condurre un'indagine sistematica presso i proprietari di abitazioni e le amministrazioni immobiliari su tutto il territorio nazionale. E ciò soprattutto a causa dal fatto che i servizi comunali di rilevazione non dispongono delle sufficienti risorse di personale né tantomeno di registri fondiari e di indirizzari adatti ad una simile indagine.

Risposta alla domanda 6

Dato che negli ultimi anni le condizioni quadro elencate nella risposta alla domanda numero 5 hanno subito alcuni cambiamenti, il Consiglio federale è pronto ad esaminare se a medio termine una soluzione informatica permetterebbe di sostituire, completare o comunque strutturare in maniera più attendibile l'attuale rilevazione delle abitazioni vuote.

Risposta del Consiglio federale.